venerdì 28 marzo 2014

NIBIRU nuove speculazioni


Nuove Speculazioni riguardo l’Orbita di Nibiru

Diciamo che questa rinnovata speculazione scientifica riguardo la possibile interazione con una stella orbitante nei nostri pressi miliardi di anni fa è corretta (Vedere anche (7).  Forse la stella di bassa massa si mosse vicina al Sole durante il tardo periodo, di grande bombardamento di circa 3.9 miliardi di anni fa, quando i corpi terrestri nel sistema solare interno erano soggetti ad un periodo di distruzione senza precedenti causato da uno sciame di asteroidi e comete di gran massa. 

Questo implicherebbe che il sistema planetario del Sole era allargato dall’entourage di comete dell’altra stella, forse da anche i suoi pianeti. Molti di loro furono catturati dal Sole e caddero in orbite distanti, come Sedna e 2000 CR105. Noi non sappiamo ancora la scala di questa cattura di oggetti, ma sembra assai ragionevole pensare che uno di loro fosse Nibiru; un oggetto straordinario di proporzioni mitiche.


Questi corpi diventerebbero “risonanti” attorno a questi bizzarri pianeti tra loro? Io penso di sì. Nel qual caso possiamo aspettarci di trovare una correlazione tra quello che sappiamo riguardo Sedna e 2000 CR105 e quello che pensiamo di Nibiru. Il periodo dell'orbita di Sedna è di circa 10500 anni e 2000 CR105 è di circa 3300 anni. 

Così l’orbita di Sedna è approssimativamente tre volte quella di 2000 CR105.  Dato che questi sono valori approssimativi è possibile che entro l’errore sperimentale i due si scambiano “risonanza”.

Zecharia SitchinZecharia Sitchin scrisse che l’orbita di Nibiru ha un’orbita di circa 3600 anni, e questo era sempre, SEMPRE stato preso come un valore apparente. Comunque, non c’è alcun pezzo scritto dai Sumeri che dice ‘Nibiru è un pianeta orbitante attorno al Sole la cui orbita ha un periodo di 3600 anni'.  Questa teoria del Dodicesimo Pianeta veniva osservato nel mito dell’antica Mesopotamia e proponeva che i cosmologi si erano basati su reali eventi di ‘creazione’ del sistema solare. Facendo ciò si potrebbe implicare l’esistenza di un nuovo pianeta che offrisse la chiave per capire il nostro sistema solare. Quel pianeta era Nibiru (4).



Sitchin poi doveva indirizzare l’avvertenza della sua orbitae  proponeva che si correlava con la sumeriana 'Sar' di 3600, una importante componente del loro inusuale e complesso sistema numerico sessagesimale. Questo è essenzialmente un cordiale avvertimento dalla sua parte, come egli assunse recentemente nel suo website quando discutendo su Nibiru disse:

"L’orbita dura migliaia di anni (terrestri) (Applicai ad essa la Sumeriana Sar = 3,600)." (6)

The Dark Star plunges into the Solar System
Cosa succede se è sbagliato?  Sono sicuro che lui sia corretto nell’affermare che il sistema numerico usato dagli antichi Sumeri aveva qualcosa di correlato con l’orbita del dio-pianeta Nibiru, ma forse non esattamente 1:1 in parallelo con una Sar. Forse il periodo orbitale è un multiplo approssimato di questa figura. Forse il numero 3600 è il fattore al cuore della rilevanza del proprio corpo di Nibiru sui pianeti e le comete orbitanti il nostro Sole, come Sedna e 2000 CR105.




Qui una  citazione di Harold T. Wilkins che dato una pausa  di riflessione:
"Nel mondo antico, i preti e I profeti avevano detto: "Come sopra così sotto. Quello che è stato sarà ancora".
"Censorinus, il cronologista Romano nel terzo secolo d.C. disse che, alla fine di ogni grande anno dei sei sars Babilonesi (un periodo di 21600anni), il nostro pianeta sarà sottoposto ad una gran rivoluzione/cambiamento. Le regioni Polari ed equatoriali si scambieranno posizione, la vita della vegetazione tropicale e degli animali arrampicanti si muovono verso le proibite vastità dei poli ghiacciati….
"Catastrofi attendono il cambiamento, con grandi terremoti e doglie cosmologiche.""  (9)


Sono tentato nel dire che Nibiru potrebbe avere un’orbita di circa 6 Sars, che sarebbe due volte la larghezza dell’orbita di Sedna di 3 Sars. Come tale, l’ultimo passaggio al perielio di Nibiru sarebbe stato al tempo dell’ultimo grande cataclisma, probabilmente 1200 anni fa o quasi. Se la sua orbirta è di circa 21600 anni allora ora è orientata al suo passato perielio e sta tornando verso il Sole. Ma la sua distanza odierna da noi sarebbe molto più lontana del quanto prima pensato perchè un più lungo periodo orbitale implica un molto più grande semiasse maggiore per un’orbita ellittica. Sarebbe molto interessante davvero se in futuro le scoperte di questi strani oggetti a disco esteso diffuso nel nostro sistema solare mostrassero una correlazione statistica con i loro periodi orbitali. Così le loro orbite sarebbero tutte correlate, con la Sar Babilonese essendo un fattore numerale di base puntellante sulla loro relazione! Da ciò avremmo la possibilità di assumere l’esistenza di un pianeta di gran massa che perturba il nostro sistema solare  conducendo il suo selvaggio gregge disperso di planetesimi. Così anche se non abbiamo ancora visto Nibiru, ora potremmo subito implicare la sua esistenza da queste suoi compagni..
Tratto da: Alessandro Morbidelli e le origini di Sedna
Traduzione curata da Mattia
 "NASA il Programma  ENLIL


E' interessante notare che il programma della NASA per monitorare l'elio-sfera è conosciuto come Enlil, una delle principali divinità dei dèi Sumeri. I lettori del sito Dark Star sono venuti a conoscenza con l'elio sfera, con particolare riguardo alla struttura asimmetrica del suo confine esterno con l'invio delle sonde Voyager ( 1 ). La NASA ha ammesso questa ammaccatura nella heliosheath fino a 'fluff interstellare', dove ho sostenuto che l'anomalia potrebbe essere la prova dell'esistenza di una sub-compagna del sole una nana bruna in orbita intorno al Sole un'orbita molto eccentrica. Ecco la tecnica del programma:


"ENLIL è un 3D MHD [magnetohydrodynamics] un modello tempo-dipendente dell'elio sfera. Si identifica per la massa di plasma, moto e densità di energia e il campo magnetico, utilizzando un - Trasporto - Flux
un algoritmo rettificato (FCT). Al suo confine interno radiale si trova oltre il punto sonico, tipicamente a 21,5 o 30 raggi solari ... il radiale del confine esterno può essere regolato per includere i pianeti o veicoli spaziali di interesse (ad esempio 2 AU-unità astronomiche) per includere sia la Terra che Marte, 5 AU includono Ulisse, 10 AU includono Cassini) . Esso copre 60 gradi nord a 60 gradi sud di latitudine e 360 ​​gradi in azimut." ( 2 )


Teoricamente , il modello potrebbe risolvere per i calcoli Magnetoidrodinamica destra verso i
veicoli spaziali Voyager e Pioneer, ammesso che possano fornire dati utili. Questo potrebbe quindi consentire alla NASA di modellare a destra l'elio-sfera verso il suo confine con lo spazio interstellare, dove l'interazione di magnetosfere esterne possono essere misurate. Ciò potrebbe includere l'influenza del plasma interstellare scagliato verso l'esterno dal nucleo galattico, o dei compagni locali le cui magnetosfere potrebbero proprio premere contro il guscio del Sole alla sua elio-pausa.

Il Sole è un sistema MHD complesso che è poco conosciuto, nel momento in cui i suoi pianeti gli passano davanti si trovano difronte ad espulsioni di plasma solare caldo, tra cui eruzioni solari violente.

"In precedenza, le teorie che descrivevano la formazione del Sole e dei pianeti non riuscivano a spiegare come il Sole non abbia il 99,87 % della massa, ma solo il 0,54 % dell'angolatura del sistema solare. In un sistema chiuso come la nube di gas e polvere da cui si è formato il Sole, la massa l'angolatura sono entrambe conservate, la conservazione implicherebbe che, come la massa concentrata nel centro della nube per formare il Sole, sarebbe come uno spin up, proprio come un pattinatore che tira le braccia in avanti per assumere velocità di rotazione prevista dalla prime teorie e, avrebbe gettato il proto-Sole da parte prima che potesse essersi formato. Tuttavia, gli effetti magnetoidrodinamici trasferiscono momentaneamente l'angolatura del Sole nel sistema solare esterno, rallentando la sua rotazione." ( 3 )

Qualsiasi
sub-nana bruna compagna del Sole esistente, fornirebbe sostanzialmente l'angolatura al sistema solare, colmando il divario che questo effetto MHD che attualmente spiega la distanza. Tenendo presente di quanto misterioso restano le dinamiche del Sole, vi è certamente spazio per un dibattito su questo tema. Inoltre, data la potenziale correlazione tra la magnetosfera del Sole e un massiccio oggetto associato proposto, sembra dire infatti, che la NASA avrebbe dovuto scegliere proprio l'appellativo di ENLIL per il suo programma.

Traduzione da:
http://www.darkstar1.co.uk/news.html 
http://gcmd.nasa.gov/records/ENLIL.html

4 commenti:

  1. Risposte
    1. E' stupefacente anche il fatto che la N A S A, lo chiami "programma Enlil".

      Ciao

      Elimina
  2. Infatti è l'aspetto che più mi ha colpito. Fra gli Anunna, Enlil era il più spregiudicato, se non erro.

    Ciao

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Certamente, nonostante Enki abbia insieme a Ninursagh, siano stati i nostri Creatori, Enlil volle tacere al genere umano l'imminente olocausto provocato dal Dilivio, e solo grazie a Enki (così sta scritto nell'Enuma Elish, ancora prima della Bibbia), che il seme della creazione si è salvato.

      Enlil (da dove discende YHWH), è sempre stato il padre e padrone, Signore del Cielo che si è arrogato anche quello della Terra, pur sapendo che ANU, aveva ben distribuito i compiti ai due fratellastri.

      Ciao

      Elimina

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