domenica 19 gennaio 2020

Quarzi - Zirconi o Diamanti?

 
Foto di https://www.needpix.com/

Fake News e proiezione malattie del nostro tempo ... ma una cura c'è  

di Anna Polo
dal Sito Web Pressenza
  • Accuse a Corbyn dopo le elezioni nel Regno Unito
  • Voto della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti a favore dell'impeachment di Trump
  • Salvini accusato di sequestro di persona e abuso d'ufficio per i 131 migranti bloccati per tre giorni a bordo della nave Gregoretti della Guardia costiera italiana
Queste tre vicende, in apparenza distanti tra loro, hanno in realtà degli elementi in comune che si possono riassumere in tre parole:
fake news e proiezione...
Cominciamo da Jeremy Corbyn:
viene accusato di aver portato il Partito Laburista alla disfatta nelle elezioni di una settimana fa.
E' vero, i laburisti hanno perso, ma questo dato va letto alla luce del sistema elettorale uninominale vigente nel Regno Unito, in base al quale viene eletto il candidato che nel collegio ha preso il maggior numero di voti.

I laburisti hanno perso l'8% dei voti rispetto alle elezioni del 2017 e i conservatori hanno guadagnato l'1,3%.

L'aumento complessivo dei voti conservatori dunque è limitato, ma gli effetti sulla composizione del Parlamento li portano ad avere la maggioranza assoluta dei seggi.

Passiamo alle altre accuse rivolte a Corbyn, puntualmente smontate dall'articolo pubblicato nel sito I Diavoli:
Ha spostato il partito troppo a sinistra.
E infatti ha preso solo un milione di voti più di Ed Miliband e Tony Blair e due milioni più di Gordon Brown, gli ultimi candidati centristi del Labour.
 
È un vecchio rottame, figlio di antiche ideologie che non tengono il passo con il contemporaneo. E infatti ha stravinto nella fascia di età 18-30 e vinto in quella 30-50. Ha perso di poco tra gli over 50 e di molto tra gli over 65.
 
Terzo elemento, la campagna di odio e calunnie denunciata da Ken Loach sul Manifesto:
E' stata scatenata un'ondata di odio nei confronti di Corbyn e dei leader della sinistra, un livello di violenza che non avevamo mai visto.
Un uomo di pace è stato chiamato terrorista. Un uomo che ha passato tutta la vita a combattere il razzismo è stato tacciato di essere razzista.

Ma questa accuse purtroppo sono arrivate anche dall'ala destra del partito laburista.

E così Blair, un criminale che ha trascinato il paese in una guerra illegale come l'invasione dell'Iraq sulla base di prove false (le famose armi di distruzione di massa di Saddam Hussein, mai trovate perché inesistenti...) si permette di criticare e dare lezioni a un politico e un attivista che nel 2017 ha ricevuto il Premio per la Pace Seán MacBride, assegnato dall'International Peace Bureau a una persona o a un'organizzazione che si è distinta per il suo lavoro per la pace, il disarmo e i diritti umani.

Una notizia passata del tutto sotto silenzio dai media mainstream.

Sulla stessa linea di Blair le accuse di aver causato la sconfitta laburista con un programma troppo radicale avanzate dai suoi omologhi italiani, Renzi in testa.

Ecco come risponde Cremaschi di Potere al Popolo:
Il Manifesto del Labour prevede: vaste nazionalizzazioni, sanità scuola università pubbliche gratuite, tasse ai ricchi, controllo sui capitali, riconversione ecologica, riduzione dell'impegno NATO e taglio al nucleare, sostegno ai palestinesi.
Quando in Italia un partito con questo programma prenderà il 32% (i voti della Lega), si potranno dare lezioni a Corbyn.

Passiamo ora alla reazione scomposta di Donald Trump al voto favorevole all'impeachment espresso dalla Camera dei Rappresentanti:
un uomo che si è distinto fin dalla campagna elettorale di 4 anni fa per le sue dichiarazioni razziste, misogine e cariche di odio e una volta eletto ha continuato con lo stesso stile, ha dichiarato:
"Democratici consumati dall'odio, vogliono annullare le elezioni.

Dopo tre anni di caccia alle streghe, bufale, vergogne, truffe, i democratici stasera stanno cercando di annullare il voto di decine di milioni di patrioti americani" e ha accusato l'opposizione di abuso di potere.
Tutto questo detto da chi ha attuato politiche disumane, separando le famiglie di migranti alla frontiera tra Messico e Stati Uniti e mettendo in gabbia dei bambini e da quattro anni alimenta l'odio e la paura per il diverso…

Qui entriamo nel campo del secondo elemento,
quello della proiezione, ossia un meccanismo di difesa definito in psicologia arcaico e primitivo, che consiste nello spostare sugli altri sentimenti e caratteristiche propri, accusandoli dei difetti che in realtà ci appartengono. In questo caso, presentarsi come vittima e accusare gli altri dei propri comportamenti.
Lo stesso atteggiamento tenuto dall'ex Ministro dell'Interno italiano Matteo Salvini, un vero campione in questo campo.

Carola Rackete lo ha denunciato per diffamazione per la violentissima campagna condotta contro di lei e la ONG Sea Watch, definita,
"un'organizzazione illegale e fuorilegge" i cui membri sono "complici di scafisti e trafficanti, delinquenti, sequestratori di esseri umani".
E questo sono solo alcuni esempi del linguaggio usato dall'ex Ministro degli Interni nei confronti della Sea Watch e di tutte le altre ONG che salvano vite in mare.

Accuse poi riprese dai suoi sostenitori attraverso i social media e nel caso di Carola Rackete anche nella realtà, sconfinando in commenti di incredibile violenza e volgarità.

Come dimenticare gli insulti vergognosi che l'hanno accolta allo sbarco a Lampedusa?

Peccato che i veri complici di delinquenti e sequestratori di esseri umani siano proprio i governi italiani che hanno stretto accordi con la Libia (da quello Gentiloni, ai due governi Conte), finanziando la Guardia Costiera che intercetta i migranti e li riporta nell'inferno dei campi di detenzione.

E peccato anche che il tribunale dei ministri di Catania abbia appena chiesto al presidente del Senato l'autorizzazione a procedere per sequestro di persona nei confronti di Salvini per non aver assegnato un porto sicuro alla nave Gregoretti della Guardia costiera italiana.
In pratica, bloccando a bordo della nave 131 migranti Salvini ha abusato dei suoi poteri.
La stessa accusa avanzata nel caso della nave Diciotti:
in quell'occasione l'autorizzazione a procedere venne negata grazie al voto dei 5Stelle, che invece ora hanno dichiarato che voteranno a favore.
Ed ecco la reazione di Salvini, dai toni molto simili a quelli di Trump davanti alla notizia della richiesta di impeachment:
Rischio fino a 15 anni di carcere.
Ritengo che sia una vergogna che un ministro venga processato per aver fatto l'interesse del suo paese. Sono indagato perché ho difeso la sicurezza, i confini e la dignità del mio paese, incredibile…

Quale antidoto si può opporre allora a questo diluvio di falsità e malafede? Forse basterebbe ricordarsi il grido del bambino "Il re è nudo!" nella fiaba di Andersen.

Dire la verità, smascherare complicità, omissioni, viltà, calunnie e menzogne:
è questo il compito dei media indipendenti.
Fonte: https://www.bibliotecapleyades.net/

 
****************************  

Il PD come un diamante? Domenica prossima vedremo

Manca una settimana e vedremo nonostante quanto si sia detto dalla sconfitta del PD nelle Marche, se il PD come i diamanti è per sempre o meno in Emilia Romagna, domenica 26 con le Regionali! 

Sinceramente me ne importa poco, come poco mi importa che torni a governare Salvini che per quanto mi riguarda il suo unico fine è stato vedere se aveva la capacità di mantenere le promesse elettorali per cui era stato votato, quindi più che altro per avere la dimostrazione se dopo tanti quaquaraqua si fosse messo in fila un’altro e per quanto mi riguarda, non è che si sia proprio meritata tutta la mia fiducia! 

Ora, passi per aver impedito il proliferarsi degli sbarchi, ma che fine ha fatto la promessa di togliere la Nazione Italia dal pantano europeo? Eh già, perché per completare la prima promessa, ovvero “stop ai clandestini” e poi rimani mani e piedi in una Comunità che ti rifila anche i propri, dopo aver con le navi Ong disatteso il Trattato di Dublino, dove ogni nave rappresenta in mare il primo paese di sbarco e se trasportati in Italia per qualsiasi clandestino questo non è il primo paese di sbarco semmai il secondo, e non vai poi a Bruxelles a montare un casino decretando l’uscita dell’Italia dalla Comunità, peraltro lasciando loro con il cerino acceso in mano, poi hai ben poco da recriminare, se pensi di poter cambiare l’Europa rimanendovi mani e piedi dopo che ti hanno messo ai ceppi, solo un idiota può pensare di farlo e visto che non sono tempi di seguire idioti, ma di seguire semmai gente con le palle tipo Enrico Mattei style, ma dove vuoi andare paragrafando una mitica canzone – se la banana non ce l’hai? – eh già perché se non metti in conto di contare in Europa come un pesciolino, quando nuotano nella vasca europea squali come Francia e Germania e Nazioni come Olanda e Lussemburgo pensano di farti il culo senza averne capitolo né capacità, non puoi fare altro che attendere il tuo turno per finire nelle loro fauci, dopo esserci peraltro già finito in quasi venti anni di europa dove già il 50% delle nostre risorse sono andate perse, non puoi proprio pensare che rimanere in questa Europa sia il fare migliore, specie quando il resto del mondo ti dice scappane al più presto, avendo questi capito che l’Europa cosi composta è una trappola per l’Italia e tu che dici di operare per il bene dell’Italia no, indica che chi non è in grado di risolvere il problema entra a farne parte e Salvini da questo punto di vista entra a tutto titolo a farne parte! Punto. 

Con quanto appena espresso, spero sia chiaro il mio punto di vista. Salvini non è la soluzione per uscire da questo giro di giostra ipocrita su cui la sinistra con Prodi ha tenuto tanto a farci salire, il fatto stesso poi, che il Movimento non abbia capito che con 113 basi militari americane sul territorio, non è poi alla Cina che devi rivolgerti per gli investimenti ancora meno per investimenti sul 5G, consapevoli peraltro che il precedente Governo Renzi finanziando la Clinton e dando a Obama affidamento, nonostante tutto vince in America l’antagonista politico Trump, con evidenza di politica estera nei sai quanto un giardiniere in Sala Server e… tranquilli che si vede! Anche perché prima di rivolgerti alla Cina, si doveva mettere in conto, che se non vuoi avere a che fare con l’America, non puoi farlo se prima non ti sganci chiudendo tutte le basi e chiedere supporto alla Russia mettendoti almeno sotto il suo protettorato, annullandole se non altro prima, tutte le sanzioni rimesse loro con la Comunità che hai frequentato per 20 anni, uscendo oltre che dall’Europa anche dalla Nato, pensare invece come ha fatto Di Maio di poter passeggiare impunemente sulla Via della Seta, senza che questo non avesse un costo, se lo hai fatto indica che più che deficiente sei un perditempo a tempo pieno! E non a caso anche questo si vede! Cosi come si vede l’improduttività di un Ministero che non si può mettere in mano a chi ha la sola esperienza di vendere lacci, noccioline e cornetti gelato sugli spalti del San Paolo diventa di un’inutilità a tutto tondo se messo in un Ministero, che dopo quello che si occupa di economia, è il secondo che si occupa del benessere della Nazione e non può presiederlo il primo sprovveduto, solo perché questi è nelle grazie di Grillo e in un anno di governo ha già perso oltre il 50% del sostegno dei votanti! Anche perché checché ne dicano i vari soloni scorreggioni del PD, che amano definirsi senza esserlo intellettuali o filosofi mancando principalmente di qull’intelletto che dovrebbe fare la differenza, anche perché se ne avessero… non potrebbero in alcun modo sostenere una vergogna come l’attuale Governo come tutti i precedenti di sinistra che si sono susseguiti, che tutto hanno come pretensiosità che quello di volere il bene della Nazione. la quale, passo dopo passo si avvia verso il precipizio senza però nessuno che metta come merita, un freno. 

In ogni caso Domenica avremo modo di capire se la gente comune che paga per tutti ogni cosa, avrà capito o meno se è il caso di uscire dalla buca, nella quale la politica di sinistra ha buttato la gente sprovveduta, che ha finora dato loro fiducia.


sabato 18 gennaio 2020

RELOAD: IL DELIRIO ATOMICO



 

E da Natale che proliferano avvisi e manuali che spiegano a come sopravvivere a un attacco nucleare. Una rinascita del delirio tecnocratico nucleare degli anni Cinquanta e Sessanta.  La storia dell’umanità ha conosciuto ombre e orrori agghiaccianti, ma la storia dei test nucleari non ha neppure la cupa grandezza di un titanismo diabolico, ma piuttosto è una lunga parentesi di imbecillità generale, di cretineria feroce, qualcosa di paragonabile alla crudeltà laboriosa di un pazzo assassino, scriveva Paolo Cortesi. L’umanità continua a dormire, non si è mai resa conto delle 2055 ESPLOSIONI NUCLEARI INFLITTI AL PIANETA. 

I consigli pubblicati dal quotidiano americano “Indipendent”: il quotidiano americano ha ripubblicato un articolo del 2017 il cui titolo è “How to survive the first hour of a nuclear attack”. 

I consigli per sopravvivere la prima ora: 

Le dimensioni e l’impatto di una bomba nucleare potrebbero variare, ma un’esplosione potrebbe estendersi a un miglio di diametro. Se vedi l’arrivo di un missile sconosciuto che esplode generando una luce intensa,

1) non guardarla e tieni la bocca aperta per evitare che i timpani esplodano dalla pressione.

2) Allontanati dagli edifici a più piani che potrebbero crollare.

3) Se possibile, ascolta le informazioni ufficiali diramate dal Governo tramite la televisione e le radio su dove dirigersi e come comportarsi.

4) Se ti trovavi fuori da un centro abitato, raggiungilo e mettiti al riparo in qualsiasi spazio interrato come un garage sotterraneo. Nel caso non ci sia un luogo vicino e sotto terra nel quale rifugiarsi, entra in un edificio in mattoni e cemento. Evita quelli in acciaio e vetro.

5) Se sei riuscito a trovare un rifugio, non lasciarlo per cercare i tuoi cari da cui sei stato separato.

6) Preparati ad aspettare per almeno 24 ore e mantieni la calma, anche se avvertirai sete e fame.

Se sei bloccato all’aperto:

7) Sdraiati e proteggi la testa in caso di esplosione. Quindi togliti i vestiti che sono stati a contatto con l’aria e trova un rifugio il più presto possibile. Se possibile, sigilla i tuoi vestiti in un sacchetto di plastica.

8) Appena ne avrai la possibilità, lavati con una doccia, facendo attenzione a non graffiare la pelle, e per i capelli usa solo lo shampoo e non il balsamo, in quanto quest’ultimo unisce i materiali e li rende più difficili da lavare.

9) In caso di guerra nucleare, considera che la temperatura globale calerebbe di un paio di gradi, mentre l’ozono si ridurrebbe nel corso del prossimo decennio. Crescerebbero meno raccolti e la siccità sarebbe più diffusa, mentre il cancro della pelle e le ustioni sarebbero più probabili a causa dell’esaurimento dello strato di ozono. Pensa, quindi, come poter raggiungere con la tua famiglia il Sud America o l’Africa nelle zone che possono offrire abbondanti risorse alimentari. 

10) In questa tua nuova patria, attendi che termini l’inverno nucleare.”  VEDI QUI  E ARTICOLO IN SEGUITO.  


Uno studio su come sopravvivere una carestia dopo un disastro nucleare vi invita:  Se IN FUTURO CI SARA’ UN DISASTRO NUCLEARE ( E HAI ANCORA CAMPO) LEGGI QUESTO POST

Uno tsunami di notizie mainstream rivela: Lo dice l’intelligence militare israeliana, l’ Iran avrà uranio bomba nucleare in 2020 e quindi c’è da temere?

Ma qual è la vera minaccia nucleare in Medio Oriente

L’arsenale segreto di Israele, sistematicamente rimosso dai titoli e dalle analisi, non è sottoposto ad alcun controllo poiché Tel Aviv non aderisce al Trattato di non-proliferazione, sottoscritto invece da Teheran commenta Manlio Dinucci. LEGGI QUI  

UNA VOLTA CHE TI SEI SALVATO TI ASPETTA L’INVERNO GLOBALE 

In caso di guerra nucleare tra le due superpotenze, Stati Uniti e Russia, l’inverno nucleare che seguirebbe coinvolgerebbe tutto il globo o solo parte di esso?

Ad esempio regioni quali Australia o Nuova Zelanda, naturalmente qualora non fossero colpite, potrebbero essere risparmiate?

A questo interrogativo non è mai seguita una risposta certa da parte degli scienziati perché i fattori e le variabili sono davvero molte ma i ricercatori del Dipartimento di Scienze Ambientali dell’Università di Rutgers-New Brunswick sembrano aver trovato la risposta definitiva.

Secondo i ricercatori, che hanno pubblicato il proprio studio sul Journal of Geophysical Research-Atmospheres, l’inverno nucleare che seguirebbe a una guerra atomica tra le due nazioni coinvolgerebbe l’intero globo e sostanzialmente nessuna regione si salverebbe dagli effetti indiretti.

Inoltre durante l’estate, la maggior parte della terraferma nell’emisfero settentrionale sarebbe caratterizzata da una temperatura sotto lo zero e la crescita ridotta dei campi coltivati coinvolgerebbe il 90% delle terre in varie aree del globo.

Ciò porterebbe a carestie gravissime che minaccerebbero tutti i 7,7 miliardi di persone che attualmente abitano il pianeta, anche perché la maggior parte di essi conta sul commercio globalizzato degli alimenti per poter sopravvivere.

Secondo Joshua Coupe, studente presso la Rutgers e uno degli autori dello studio insieme al professor Alan Robock, una guerra tra Stati Uniti e Russia provocherebbe l’immissione di 150 milioni di tonnellate di fumo nero, risultante dagli incendi nelle città e nelle aree industriali, nell’atmosfera inferiore e superiore.

In questi due strati tale massa di materiale potrebbe fermarsi per mesi o anni bloccando gran parte o una buona quantità della luce solare.
Rispetto ad altri calcoli simili effettuati in altre ricerche, stavolta gli scienziati hanno utilizzato un nuovo modello climatico del National Center for Atmospher Research che vanta simulazioni migliori.

Questo nuovo modello può caratterizzare la Terra in molte posizioni e include anche altri fattori non presi precedentemente in considerazione come la crescita delle particelle di fumo e la distribuzione dell’ozono dopo il riscaldamento dell’atmosfera. 

Ci sarebbe davvero un inverno nucleare con conseguenze catastrofiche”, dichiara lo stesso Coupe lasciando intendere che le visioni distopiche e apocalittiche che si sono spesso viste nella fantascienza diverrebbero in effetti la realtà. 

Approfondimenti

Articoli correlati

GUERRA NUCLEARE LOCALE, CATASTROFE GLOBALE

Ricercatori della NASA simulano la guerra nucleare contro l’effetto serra

L’ USO PERVERSO DELLA SCIENZA – GIOCARE CON IL PIANETA (parte1) 

E ALTRO ANCORA

Fonte: https://www.nogeoingegneria.com/

®wld 

giovedì 16 gennaio 2020

Notizie dal web


***********************************

Luca Teodori: la RAI ha cercato di censurarmi 

In questa intervista Luca Teodori, segretario del Movimento 3V, racconta cosa gli è successo durante una tribuna politica della RAI. Teodori racconta anche il tradimento della Lega sulla questione vaccini in Emilia-Romagna. Dall'intervista scopriamo come il Movimento 3V non sia solo un movimento contro l'obbligo vaccinale, ma abbia uno spettro di proposte molto più ampio. Pubblicato su contro.tv il 15 gen. 2020. https://www.luogocomune.net/


*********************************** 
  
Vittime del vaccino HPV in Colombia, con testimonianza davanti al parlamento colombiano 


***********************************


Death Medicine
 
Video a cura del dottor Joseph Mercola sulla condizione della Sanità occidentale.
Nonostante il terrorismo mediatico e gli allarmismi su meningite, morbillo, influenza, solo negli States oltre 400.000 persone muoiono a causa di ERRORI MEDICI (cause iatrogene). Ogni giorno 1 paziente su 25 contrae almeno una infezione in ospedale, stiamo parlando di quasi 2 milioni di individui ogni anno! Circa il 70% di tutti gli americani assume un farmaco da prescrizione. Una persona su 5 prende psicofarmaci, e 1 anziano su 4 ogni giorno ingolla da 10 a 19 pillole! https://disinformazione.it/
 

***********************************

https://www.flightradar24.com/42.37,6.25/5 

Ormai il motivo è sempre quello “riscaldamento globale” “aumento della CO2”, ghiacciai che si sciolgono a causa del nostro comportamento, le foreste di tutto il mondo bruciano, i mari si stanno riscaldando e allora bisogna correre ai ripari con trattati internazionali, tasse sui combustibili fossili, fermo delle vetture “più inquinanti” nelle città, nei paesi e in quelle nazioni che hanno aderito ai vari raduni dove è stata dettata l’agenda 2025/2030.

Le città qui in Italia hanno messo fuorilegge anche gli euro 4-5-6 diesel, le benzina lo sono già da diversi anni per gli euro 0-1, presto arriveranno anche gli euro 2-3-4-5-6 benzina se non si inverte con piogge la meteorologia.

Che dire degli impianti di riscaldamento, anche loro sono nel mirino 19° sono previsti per gli appartamenti, mentre nei luoghi pubblici si superano i 24°; anche i mezzi di trasporto così tanto menzionati per una città vivibile, hanno diversi lustri con carburanti molto inquinanti, qualcuno prende fuoco e si suicida da solo.

Le vetture che circolano per le città, dicono che portano il PM10 oltre la soglia stabilita dalla nostra Comunità Europea, chi trasgredisce e supera determinati parametri è soggetto a multe elevate (noi siamo sempre nei premi).

C’è un silenzio di tomba invece sugli aviogetti che tutti i giorni sorvolano sopra le nostre teste, di questi velivoli nessuno ne parla, un aereo inquina per 600 auto diesel euro 0, e che dire delle navi che solcano i mari e gli oceani del globo terracqueo; venti navi cargo lunghe 400 metri possono inquinare quanto un parco macchine di tutto il pianeta. https://www.money.it/

Nessuno parla di questa anomalia nella informazione dei media che tutti i giorni ci parlano di salvare il pianeta; non sto parlando da complottista o complotto logo qual si voglia, non sto parlando di geoingegneria alias scie chimiche, sto parlando della pura realtà che ci circonda e dei molti orbi che vedono solo quello che vogliono vedere e farci arrivare dai loro midia del pensiero unico.

Cliccando sull'immagine sopra (o QUI) si può vedere quello che ci passa sopra la testa tutti i giorni, ne sentiamo i rumori, li vediamo lasciare lunghe scie, li respiriamo, li usiamo, ma siamo completamente inconsapevoli di quello che ci scaricano addosso, inquinano acque potabili, terreni agricoli, falde acquifere sotterranee, campi seminati che poi arrivano nei nostri piatti tutti i giorni, avvelenano noi e tutta la flora e la fauna che ci circonda.

Sembra che la cosa più importante sia fermare le auto nelle città, i TIR, i camion alle frontiere del Brennero, mettendo in crisi qul poco che ci è rimasto della nostra economia. https://www.ildolomiti.it/

***********************************


L'aereo Delta (con carburante “chemtrailing”) nell'atterraggio di emmergenza a LAX, ha catturato l'attenzione di una scolaresca quando gli è stato scaricato addosso il carburante 



 

I rapporti indicano che l'aereo del Boeing 777, che era partito poco dopo le 11 del mattino, ha subito una sorta di "problema meccanico" non molto tempo dopo il decollo che ha richiesto un ritorno immediato all'aeroporto. E per atterrare in sicurezza, il jet ha dovuto scaricare il suo carico di carburante prima dell'atterraggio.

Ma piuttosto che scaricarlo sull'oceano o su qualche altra area non occupata come richiesto dalla legge, i piloti del volo 89 hanno deciso di spruzzare il carburante su un'area residenziale dove gli studenti stavano giocando fuori, esponendo almeno 20 di loro e 11 dei loro insegnanti ai particolati tossici.

Mentre la discarica di emergenza ha colpito principalmente la Park Avenue Elementary School di Los Angeles, altri studenti e docenti presso la San Gabriel Avenue Elementary School di South Gate, Jordan High School e 93rd Street Elementary School di South Los Angeles, Graham Elementary School di Inglewood e Tweedy Si dice che anche la scuola elementare di South Gate sia stata potenzialmente esposta.

Secondo quanto riferito, un altro individuo ha dichiarato alla CBS News di Los Angeles che il carburante è stato scaricato anche nell'ospedale PIH Health nella vicina Whittier, mentre i lavoratori di un negozio di galvanotecnica nella Contea di Orange hanno detto ai media che potevano vedere e annusare minuscole goccioline di carburante per jet che finivano per coprire le loro macchine.

Da allora Delta Air Lines ha rilasciato una dichiarazione ufficiale che indica che l'aereo in questione aveva "rilasciato un rilascio di emergenza di carburante durante il volo" e che la compagnia è in "stretta comunicazione" con i primi soccorritori che stanno esaminando la situazione. 

Se più pubblico fosse a conoscenza delle scie chimiche, questa discarica di carburante d'emergenza impallidirebbe in confronto 

Per quanto riguarda ciò che è andato storto con l'ennesimo aereo Boeing, la CBS News afferma che i piloti del 777 hanno ricevuto una notifica dopo il decollo su "un possibile stallo del compressore che colpisce il motore destro [dell'aereo]". Hanno immediatamente trasmesso il controllo del traffico aereo via radio, hanno dichiarato un'emergenza e tornò a LAX. 

"Uno stallo del compressore - o avviso di stallo del compressore - è un segnale di un problema al motore che in genere richiede un arresto del motore", spiega CBS News.

Per fortuna, l'aereo è atterrato in sicurezza e nessuno a bordo è rimasto ferito, anche se alcuni a terra potrebbero aver accidentalmente ingerito o ottenuto residui di carburante nei loro occhi, che dal suono di esso si è diffuso in tutto il Southland.

Per quanto inquietante sia tutto ciò, non è nulla rispetto a ciò che viene scaricato quotidianamente in tutto il mondo da aerei a reazione sotto forma di scie chimiche, che stanno inquinando i nostri cieli con iniezioni di aerosol stratosferiche di sostanze chimiche come alluminio, bario e stronzio.

Potrebbero esserci anche sostanze biologiche come frammenti virali e contagi nascosti in quelle nebbie bianche e nebbiose che bloccano sistematicamente la nostra luce solare naturale mentre sporcano il nostro pianeta di veleni sconosciuti. La storia ufficiale è che queste scie chimiche esistono per prevenire il "riscaldamento globale", ma sappiamo tutti che è una bugia dalla faccia calva.

"Ora può essere testato per gli additivi coinvolti nella nebulizzazione di scie chimiche: sali di bario, alluminio e simili", ha scritto un commentatore di CBS News consapevole delle scie chimiche sui residui di carburante dell'aereo 777.

Mike Adams, Health Ranger, descrive il fenomeno delle scie chimiche come geogenocida perché è del tutto incompatibile con l'uomo e altre forme di vita. Assicurati di leggere questo articolo che ha scritto che fornisce uno sguardo approfondito agli orrori delle scie chimiche.

Puoi anche saperne di più sulla geoingegneria su Geoengineering.news. 

Le fonti per questo articolo includono: 


Fonte: https://www.naturalnews.com/

®wld

mercoledì 15 gennaio 2020

I Campi Elisi della Società

 
(Foto: / ColumbusDispatch)
 
Globalizzazione, disuguaglianza, segregazione economica e sociale 


L'agglomerato della diversità umana è stato quello che ha accelerato il processo di innovazione, invenzioni come l'alfabeto, la valuta, il marciapiede, la ruota e la navigazione. 

Nelle città, persone diverse vivono in luoghi diversi: si chiama segregazione urbana. La segregazione può verificarsi per diversi motivi, come etnia o stili di vita, ma il fattore più recente e più importante è economico. Tutti possono vederlo in una grande metropoli come New York City, dove le politiche liberali trasformano Gotham in un nido per i ricchi.

Coloro che hanno più soldi possono scegliere dove vivono, per i più poveri la scelta non è così chiara. I primi vivono in quartieri migliori, con servizi migliori, migliore costruzione e qualità ambientale. In California, la presidente della Camera degli Stati Uniti, Nancy Pelosi, vive in una zona sicura del suo distretto, in una tenuta murata circondata da guardie di sicurezza e sistemi TVCC. Non troppo lontano dalla sua proprietà, gli americani vivono, mangiano, dormono e muoiono per le strade.

I poveri devono rassegnarsi a vivere in quartieri dove tutto è un po' più precario e persino l'aspettativa di vita di qualche anno più breve. L'influenza della segregazione residenziale sulla traiettoria di vita delle persone, spesso tradotta in fallimento scolastico, disuguaglianza e mancanza di opportunità è chiamata "effetto di vicinato".

Studi ed esperti concordano sul fatto che la segregazione sta aumentando, in correlazione con le crescenti disuguaglianze causate dall'attuale modello economico, che può causare problemi nelle megalopoli verso le quali ci stiamo dirigendo.

Le Nazioni Unite prevedono che il 68% della popolazione mondiale vivrà in città nel 2050. Le città sono e saranno la scena di conflitti sociali presenti e futuri, in cui spazi più piccoli e crescente povertà causeranno conflitti sociali stimolati dal crimine.

"I ricchi e i poveri vivono a distanze crescenti l'uno dall'altro, e questo può essere disastroso per la stabilità sociale e il potere competitivo delle città", afferma uno studio intitolato "Segregazione socio-economica nelle capitali europee", condotto durante il primo decennio di questo secolo da diverse università europee.

Tra le cause principali vi sono la globalizzazione, che ha diretto la ristrutturazione del mercato del lavoro, le differenze di reddito e altre.

La gentrificazione e il turismo sono anche processi che contribuiscono a questa separazione tra persone che, in base alle loro condizioni vitali, smettono di vivere con altri gruppi.

Se la cosa interessante delle città era il loro melting pot di persone e culture, questa caratteristica potrebbe finire. 

La fine dei vasi di fusione 

Le cose non sono sempre state così. Nella seconda metà del diciannovesimo secolo, gli edifici, per quanto maestosi fossero, potevano ospitare officine al piano terra, poi alcuni alloggi, dove abitava la borghesia e piani più alti, che erano peggio e più piccoli, dove vivevano umili operai.

C'erano attriti tra le classi sociali, la segregazione avveniva nello stesso edificio, non tanto su scala urbana. Ma con l'arrivo dei trasporti, come il tram, non era più necessario che le classi popolari vivessero al fianco dei ricchi.

La produzione industriale fu portata fuori: la città operava come una centrifuga che separava spazialmente le classi.

L'ascensore ha permesso ai ricchi di vivere ai piani alti senza dover salire le scale e ora gli attici di lusso sono di moda, qualcosa di impensabile allora.
Perché la segregazione urbana è indesiderabile?

La segregazione è dannosa dal punto di vista dell'innovazione, le città altamente segregate espellono i lavoratori che non possono viverci e hanno difficoltà a crescere in futuro.

L'agglomerato della diversità umana nelle prime città, 7.500 anni fa, è stato quello che ha accelerato il processo di innovazione con invenzioni simultanee come l'alfabeto, la valuta, il marciapiede, la ruota o la navigazione.

La segregazione impedisce ad alcune persone di vedere i problemi degli altri, quindi è difficile comprendere le differenze nella prospettiva e nel contesto corretti. Le persone con redditi più alti possono opporsi alle politiche sociali a causa della loro scarsa comprensione delle realtà altrui.

Secondo la ricerca nelle neuroscienze sociali, quando non abbiamo alcun contatto con altri gruppi, perdiamo la capacità di entrare in empatia con loro e persino le aree del cervello che si occupano di comprensione o identificazione sono disattivate. Disumanizziamo le differenze e sorgono i pregiudizi.

È vero che il quartiere in cui viviamo è importante, ma è anche vero che trascorriamo fino all'80% del nostro tempo lontano da casa, quindi anche i luoghi che frequentiamo durante il giorno sono importanti.

Ad esempio, la segregazione si verifica anche nei negozi o nei ristoranti, nei bar, nei parrucchieri, nei centri commerciali, ed è sempre più legata al consumo, o in declino rispetto alle relazioni digitali non avviene né a casa né al lavoro. I poveri non frequentano gli stessi posti dei ricchi. 

The Elysium Society 

Film come Elysium mostrano il tipo di società in cui gli umani potrebbero vivere in futuro. I ricchi vivono su un satellite artificiale, lontano dalla superficie terrestre dove le persone lasciate alle spalle affrontano condizioni post-apocalittiche. Nel frattempo, i ricchi godono di acqua pulita, aria pulita e tutti i comfort che desiderano.

Anche se sembra estremo, un fenomeno non molto diverso sta accadendo sulla Terra oggi. Le cosiddette comunità gated sono in aumento, specialmente nei paesi più disuguali: comunità gated dove i privilegiati vivono circondati da mura, telecamere di sorveglianza e godono dei propri servizi. Un altro film ritrae una di queste comunità.

In Europa, le capitali sono anche esempi di segregazione. A Madrid, la segregazione si verifica notoriamente sull'asse nord-sud: a nord-ovest, con eccezioni, le persone ricevono i redditi più alti. I quartieri tradizionali della classe operaia sono più in basso, a sud-est. A nord è il privilegio, a sud, la vulnerabilità, rivela il suddetto studio paneuropeo.

Oggi Madrid è la capitale più segregata in Europa e la seconda per disuguaglianza sociale. In questo tipo di capitale, la forza che separa le classi sociali è maggiore a causa del costante arrivo di visitatori e lavoratori, molti dei quali altamente qualificati, alla ricerca di opportunità nelle grandi aziende.

Il sociologo Saskia Sassen ha battezzato questi nodi globali di capitale e informazione come "città globali" e, sebbene molti luoghi vogliano diventare globali, ciò non deve comportare il bene della maggioranza della loro popolazione. 

Chi vuole vivere nelle grandi città? 

La nuova agenda urbana delle Nazioni Unite, nata dal suo vertice sull'Habitat III per l'edilizia abitativa e lo sviluppo sostenibile, indica la segregazione come una delle grandi sfide delle città.

Le ingiustizie sociali si riflettono nelle questioni spaziali: segregazione, gentrificazione, speculazione si manifestano nel modo in cui le persone vivono.
La precarizzazione ha una componente fondamentale nella espropriazione dei mezzi di sussistenza più elementari, come l'alloggio.

Cosa si può fare per alleviare la segregazione? I guerrieri della giustizia sociale chiedono un "diritto ad una città" e la definizione di politiche che possano essere non solo locali ma soprannaturali e trasversali, non solo migliorano lo spazio pubblico o l'accessibilità, ma tutte le aree della vita dei cittadini.

Tra le soluzioni proposte vogliono investire nell'istruzione, nei trasporti pubblici, nella mobilità sociale e nella pianificazione urbana, regolare il mercato immobiliare in aree stressate con prezzi di affitto esorbitanti, aumentare l'edilizia popolare e, soprattutto, intravederlo in città senza creare ghetti.

Le città europee stanno ora approvando piani in cui ogni nuovo sviluppo immobiliare è obbligato a includere il 30% di alloggi a prezzi accessibili. Pertanto, persone di diversi strati condivideranno le scale e si immergeranno, il che è ciò che dicono questi sostenitori trasformerà le città in diversi melting pot in cui le persone hanno interagito naturalmente solo un decennio fa circa. 

Fonte Articolo: https://real-agenda.com/

®wld 
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

E c'è chi ancora nega affermando che non siamo una colonia USA…

GUARDA IL CIELO! CHE COSA STANNO FACENDO?

Come osano? come osano fare questo? Questa deve essere la reazione dell’umanità.

Perché questa mancanza di interesse dei nostri cieli?

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...