venerdì 23 novembre 2012

GUARDA IL CIELO! CHE COSA STANNO FACENDO?



Secondo N.A.S.A, F.A.A., U.S.A.F., le scie di condensazione sono raramente (2,8% di probabilità) prodotte dalle
emissioni dei motori a reazione degli aerei. Questo processo di condensazione avviene tipicamente a quote di 8-12
Km al di sopra della superficie della Terra. La loro formazione è legata a specifiche condizioni atmosferiche: le scie di
condensa si formano quindi ad altitudini in genere superiori agli 8.000 metri, valori di umidità relativa superiori
al 72% e temperature inferiori a -41° Celsius. Qualsiasi velivolo che rilasci scie a quote inferiori e condizioni
di umidità e temperatura non idonee, è un aereo impegnato in operazioni clandestine di aerosol.
 
LE SCIE DI CONDENSAZIONE, FENOMENO RARISSIMO, NON SI DEVONO CONFONDERE CON LE SCIE CHIMICHE

L’espressione "scie chimiche" è la traduzione del termine "chemtrails", coniato per la prima volta nel 1996, anno in cui, in Canada, si ebbero i primi avvistamenti delle medesime, anche se le sperimentazioni in a bassa ed alta atmosfera erano già iniziate nei decenni precedenti. 

Le scie chimiche vengono definite tali semplicemente perché non sono scie di condensazione (contrails), ma sono generate artificialmente, a quote (2000/3000 metri – quote cumuli) e condizioni di temperatura ed umidità non idonee alla formazione delle scie di condensa tipiche. Le scie chimiche
possono essere persistenti e con la tendenza ad espandersi nel cielo, sino a diventare una densa patina nuvolosa che oscura il sole, oppure non persistenti, ma che, progressivamente, offuscano l'atmosfera. 

Nella nostra regione, a causa di queste operazioni clandestine di irrorazione chimica e biologica, le precipitazioni sono drasticamente diminuite, la vegetazione è risultata danneggiata e le malattie respiratorie, neuro- degenerative ed i tumori sono aumentati in modo preoccupante.

Nel 2003, l'Italia ha stipulato un accordo di collaborazione con gli Stati Uniti denominato "Cooperazione Italia-USA
su Scienza e Tecnologia dei cambiamenti climatici".Questo accordo, ufficialmente è volto allo studio dei fenomeni atmosferici, ma in realtà, come si deduce dai vari paragrafi del documento, implica la diffusione aerea di pericolosi elementi chimici come alluminio, biossido di zolfo, titanato di bario, torio, rame, selenio,
manganese, silicio. 

L'irrorazione di tonnellate di particolato in bassa ed alta atmosfera in vaste aree del mondo sta modificando in modo irreparabile gli equilibri climatici e biologici e, seppure queste operazioni di aerosol vengano spacciate per tentativi di mitigare l'effetto serra, esse invece, sortiscono l'effetto contrario. 

La barriera artificiale creata tramite le "scie chimiche", oltre ad impedire il passaggio della luce solare necessaria per la vita sulla terra, imprigiona il calore negli strati bassi dell'atmosfera, con un conseguente aumento delle temperature. 

Non dimentichiamo inoltre che il lungo periodo di siccità che affliggerà varie parti del mondo è senza dubbio causato dalla massiccia diffusione di bario in
atmosfera. Se veramente tali operazioni di aerosol fosse ro mirate a mitigare l'effetto serra, per quale motivo, decine di aerei volano bassi e fuori dalle rotte civili nelle ore notturne? Quali sono gli scopi delle scie? Perché vengono diffuse?  


 

Queste sono le domande legittime che molti si pongono. Proviamo a fornire delle risposte.

In primo luogo le scie chimiche contengono sostanze in grado di modificare i fenomeni meteo: i sali di bario ed il gel di silicio, ad esempio, assorbono l'umidità atmosferica, riducendo drasticamente le precipitazioni. Inoltre le scie, formando una patina che filtra i raggi solari, danneggiano le colture tradizionali che abbisognano sia di luce sia di acqua: in questo modo, si rendono necessarie le sementi O.G.M. Non è un caso se, da anni, molte multinazionali agroalimentari esercitano pressioni sull'Unione europea affinché siano accettati gli O.G.M.

Con i voli, sono diffusi nell'aria spore di funghi, polveri intelligenti, virus e batteri nell'ambito di pericolosi test sulla popolazione (Vedi esperimenti ISAC-CNR). E' evidente, quindi, che l'operazione "scie chimiche" si inquadra
negli obiettivi del complesso militare - industriale volto ad aumentare a dismisura il controllo dell'economia globale.

Gli interessi in gioco, come si vede, sono molteplici ed è per questo motivo, che, sia le istituzioni sia i media ufficiali sia i meteorologi sia gli “scienziati”, negano la stessa esistenza del problema, riconducendo le attività di avvelenamento del pianeta, a normali voli di linea ed alle rarissime scie di condensazione.

E' nostro dovere fermare queste operazioni, prima che sia troppo tardi.
 
Per maggiori informazioni visita: 

 
RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI: Scie chimiche: la verità nascosta. Le prove (Draco Edizioni – 2009)

4 commenti:

  1. Buona Sera Wlady,
    E' passato diverso tempo dall'ultimo commento.
    Torno quindi con piacere.
    Anche se ogni tanto riesco a far capolino per aggiornarmi sulle pubblicazioni.
    Giusto in tema di scie ho notato a partire da settembre, almeno dove mi trovo a vivere, un tasso di umidità anomalo e sempre più elevato. Le temperature percepite sono poi più alte rispetto alla media stagionale. Le irrorazioni sempre più fitte e le formazioni nuvolose sempre più imprevedibili nei comportamenti. Ho notato ad esempio del piovisco leggero in presenza di annuvolamenti irregolari e contemporaneo arcobaleno. Il sole costantemente contornato di un alone bianco. Ed infine scrosci di pioggia improvvisa e battente. In ultimo i venti, che qui devo dire son sempre stati frequenti, ora, però iniziano ad essere anche un poco pericolosi.
    Chissà cosa ci riserva il prossimo futuro?
    La speranza di farvi fronte sarà comunque e sempre l'ultima a cedere e noi speriamo di tener ancora duro.

    Un saluto,
    Elmoamf

    RispondiElimina
  2. Buongiorno Elmoamf,
    il piacere è reciproco.

    Convengo che la temperatura è anomala i questa stagione, non vi è alcun dubbio che le irrorazioni sono parte di questa anomalia.

    Non mollano, stanno riducendo la terra un posto inospitale per l'umana esistenza, e, nessuno sembra curarsene, ogni tanto cerco di far risvegliare le menti atrofizzate delle persone ma, è una cosa molto ardua.

    Se perdura questa situazione e non ci si pone subito rimedio, credo che non ci sia scampo per il prossimo futuro, tutto è ormai inquinato, acqua, terreno, aria che tutti respirano.

    C'è un proliferare di malattie legate alla respirazione, raffreddori perniciosi e bronchiti, non debellabili nemmeno con i nuovi antibiotici, per non parlare delle demenze senili che ormai stanno stanno colpendo anche i più giovani per via dei metalli pesanti che passano la barriera ematoencefalica.

    Certamente teniamo duro, ma...fino a quando?
    Ricambio il gradito saluto;
    wlady

    RispondiElimina
  3. Giusto per aggiungere un elemento che avevo scordato di inserire: il proliferare di insetti di ogni tipo che negli scorsi anni non erano presenti. O almeno in modo così massiccio. La probabile mutazione delle zanzare e la quasi scomparsa quest'estate di quelle tradizionali. Queste ultime sono curiosamente riapparse di recente ma sembrano mostrare minor vigore. L'unico vantaggio è quindi quello di poterle eliminare con più facilità.
    Facezie a parte la questione degli insetti ritengo sia ricollegabile a quanto da te affermato. L'aria è più pesante e colma d'umidità ed il cielo va dal grigio al marrone in questi ultimi tempi. Sono riuscito un poco a far breccia con la mia vicina di casa ma nel complesso, effettivamente, parlare del fenomeno, farlo conoscere e far riflettere è un'impresa titanica.
    Personalmente stò adottando un'altra tattica: quella dell'ironia. E siccome sono spesso molto scherzoso ed iperbolico con le parole, ho raggiunto l'effetto almeno di far entrare alcuni termini nell'uso comune della mia cerchia d'amici (rettiliani e scie chimiche sono ormai diventati dei tormentoni). Certo, da un altro punto di vista potrebbe essere controproducente poiché quando il discorso cerca di farsi serio, il chiche del comico ti rimane cucito addosso e ribaltare il significato del linguaggio per tradurlo in termini di reale sostanza torna ad essere arduo con i più il corredo di sberleffi. Pazienza. Comunque si cerca di andare avanti.

    Un saluto,
    Elmoamf

    RispondiElimina
  4. Ciao Elmoamf,
    conosco questo stato di approccio, quando si parla di certe cose, sono poche le persone che si documentano su queste tematiche; comicità e sberleffi sono all'ordine del giorno per chi è a digiuno di informazioni, non solo con le persone che conosciamo, ma anche con i famigliari zii e nipoti che vivono in un'altra dimensione.

    Un saluto,
    wlady

    RispondiElimina

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