sabato 24 giugno 2017

Tra Clima e Meteorologia


L’importante è che crediate che tutto quel che avviene, 
avviene a caso.
 
Non farti trovare impreparato, la siccità che investe ormai da mesi il territorio Italiano e che ha fatto dichiarare già ad alcune regioni lo “stato di calamità” è stato programmato e lo puoi da te visionare su una cartina datata 17 giugno 2012, ovvero 5 anni fa. Segui l'articolo QUI
 

L’ondata di caldo del Giugno 2017 

Livello di anomalia relativo al periodo 1951-2017 
per la zona rurale prossima a Milano

Ieri l’altro, giovedì 22 giugno, molti notiziari radiofonici e televisivi mettevano il caldo e la siccità come prima notizia, complice anche lo stato di emergenza per siccità dichiarato nelle provincie di Piacenza e Parma. Non è mia intenzione commentare lo stile adottato dai media o il fatto che nessuno sappia più distinguere fra meteorologia e clima o ancora il significato politico dato all’ondata di caldo, che secondo alcuni commentatori (oggi ho sentito il dottor Mentana sul TG di La sette) sarebbe nientemeno che da ricollegare al voltafaccia americano rispetto agli accordi di Parigi.

Premetto che l’anomalia termica positiva è frutto di un promontorio anticiclonico subtropicale di blocco da sudovest che influenza in modo più diretto il centro-nord e la Sardegna. Il meridione peninsulare e la Sicilia invece sono stati invece fin qui esposti a un regime di correnti più fresche da nordest che scorrono sul fianco orientale del promontorio in questione, per cui le temperature di giugno sono state fin qui pienamente nella norma. Segui l'articolo QUI


Cosa accade se le emissioni antropiche non sono tutte influenti? 

Studi scientifici indicano che i processi naturali sono dominanti sui cambiamenti del buco dell’ozono, del metano e sulle emissioni di CO2

Pubblicato da Enzo Ragusa 

Siamo stati portati a credere che possiamo controllare le dimensioni del buco dell’ozono, del metano e la concentrazione di CO2 con le nostre emissioni. 

Siamo anche stati portati a credere che controlliamo i modelli atmosferici (tempeste, siccità, inondazioni, uragani, tornado); Controlliamo le temperature troposferiche, atmosferiche, superficiali e profonde dell’oceano; Controlliamo il ritiro e l’avanzamento dei ghiacciai; Controlliamo il livello dei mari; Controlliamo se oltre un milione di specie saranno estinte entro il 2050. . . il tutto emettendo sostanze più o meno gassose nel nostro perseguimento di energia e comfort. 

Ma cosa accade se oltrepassiamo il nostro impatto sul pianeta? Cosa accade se le nostre emissioni gassose non agiscono in nessun modo sull’impatto che pensiamo di apportare? Cosa accade se siamo troppo arroganti per considerare la possibilità che la Terra non possa essere “salvata” costruendo più turbine e pannelli solari e riciclando più plastica? 

“Siamo così importanti. Ognuno ha intenzione di salvare qualcosa adesso. «Salviamo gli alberi, salviamo le api, salviamo le balene, salviamo le lumache». E la più grande arroganza di tutte: salvare il pianeta. 

Salvare il pianeta – ma non sappiamo neppure come prenderci cura di noi stessi.” 

“Il pianeta ha attraversato periodi anche peggiori di quello che pensiamo noi. Ci sono stati terremoti, le eruzioni vulcaniche, la tettonica a placche, la deriva continentale, i brillamenti solari, le macchie del sole, le tempeste magnetiche, l’inversione magnetica dei poli … centinaia di migliaia di anni di bombardamento da parte di comete, asteroidi e meteore, alluvioni in tutto il mondo, onde di maree, l’erosione, i raggi cosmici, l’epoca ricorrente dei ghiacci … E pensiamo che alcune borse di plastica e alcuni contenitori in alluminio farebbero la differenza? Il pianeta non va da nessuna parte. 

Noi siamo!” – George Carlin - Segui l'intero articolo QUI 


1976 LA FORMA DI GUERRA’ CHE VERRÀ?

Articolo NoGeoingegneria 

Questo articolo intitolato ‘La Guerra che verrà?’ era pubblicato su New Scientist (Australia) del 1976, evidenziando un’ altra volta la lunga storia della modificazione meteorologica e climatica per scopi bellici. Riprendiamo alcuni passaggi (tradotti da noi) : 

Modificazione meteorologica-climatica e guerra geofisica 

Manomissione del clima 

La modificazione del clima potrebbe essere raggiunto attraverso il cambiamento del bilancio radioattivo e termico dell’atmosfera – per esempio con la introduzione di aerosol.

 Il corposo articolo continua QUI


venerdì 23 giugno 2017

Il clangore dei nuovi Dei



BREVIARIO DELLA POLITICA  
(Silloge inedita)

 

 di Gianmario lucini 



PROLOGO
 
1.
Il clangore dei nuovi Dei ci clonerà in una notte d'uggia e di tormento fantasmi del passato dentro il futuro sgomento nostra creatura, debole natura che risalendo il vento dei secoli si chioderà fra cielo e cielo d'ogni miseria - lei vera brama d'infinito e paura d'esso.

2.
Talvolta inginocchio davanti alla mia protervia svio l'occhio sapiente della morte mi arrampico su per la parete della vita e cerco appigli come un'edera tenace - di sotto il solito scenario si svolge in un mondo di talpe che sbucano improvvise da rabbiosi sottosuoli ed io odioso eremita posso maledire i segni dei tempi trafiggendoli come farfalle da collezione. Talvolta la morte mi pare più lontana e allora cado da lei trafitto e il ritorno alla luce mi abbaglia e mi stupisce.

L'ORSACCHIOTTO MALEFICO

1.
Poi ho rimuginato dentro l'ombra della mente quale mai pensamento nella tua vai rimuginando viso da poker piazzato lì davanti alla telecamera come un oggetto di porcellana bene dicente che a me pensa ed io solo ti chiedo pause di silenzio pause d'assenza dalla mia vita che mesce tranquilla il suo dolceamaro in bottiglie per l'inverno. 

Lascia la mia vita alla pace e chiedi sogni in prestito se vuoi alla notte formica alle pagine del libro che sta sotto pergole d'uva o boschi di nocciole.

2.
Se le cose andranno male tu potrai sempre vendere bene la faccia piatta a qualche occhiata di sole a qualche monello che la tinga di baffi a pizzo e cornellati capelli Mefisto Sigmund Freud del baratro e della pena che pena dà. Se mai sorriso ti nasca e l'erre vizza t'inviperisca inviperito ti giunga il mio veleno sul piatto della sera al tuo desco diabetico orsacchiotto di lana stinta ed arruffata.

Oh t'avessi davanti a me per roderti come una mela malefico vecchio bambino non sono tuo padre.

POESIA DECADENTE
Non voglio più sedermi allo stesso desco con questo secolo e dirmi figlio di lui 

Vorrei essere vento lacerto d'obici brandello di foglia davanti alla mitraglia traccia di una rosa rossa nella neve o nube di pira che in alto levandosi strida "Osanna Figlio di David!" dove la terra si fende alla sete dove la luna inquieta traluce per boschi di tragedia sull'incredula smorfia dei cadaveri.

Non voglio più calcare queste strade dove l'urlo della notte sgargia nei colori d'una festa eterna e memoria di secoli marcisce negli scoli.

O notte dentro il tuo uovo antico girare in tondo dentro il tuo occhio un'ombra che va da nulla a nulla senza provare vergogna non voglio e invece sognare con levità di cuore.
 
LETTERINA
Non sei più andato di là da quel muro e dai secoli verdi muffa che sale fra le sue crepe; non sei andato di là a curiosare almeno un poco solo perché un attimo potesse fissarti sulla tela in eterno e redimerti per sempre; ma te ne stai di qua sognando rosari di parole naufragate nel mare del tempo e dal mare risputate fra colonie di granchi, un verde di stremata poseidonia sulla spiaggia in penombra dell'occaso quando la raffica del tempo destabilizza la sera e l'accartoccia crepitante sul tuo tavolo davanti all'occhio di una cena trasognata al volto di tua moglie all'improvviso muta e sorpresa adagio sbocconcellando cuore di pane. E se potrà consolarti una musica di dati e statistiche così da aprire con garbo la finestra e nella notte urlare "Non è questo, non è questo l'esercito di stelle che sognavo al mattino spargendo miche ai passeri il vento dell'eterno non è questo davvero" e poi veloce sprangare l'uscio di casa e barricarti a ogni voce anche il parere d'un amico o un prete confessore vecchio compagno d'infanzia scavato e di sinistra, reduce da patimenti e torture, se anche tutto ciò accadesse con fragore con evidenza assolutoria in qualsiasi processo a memoria d'uomo, se anche tutte le immagini del mondo sfilassero in un breve davanti al tuo mezzo bicchiere di pianto la sera non potrebbe che accoglierti deposto dalla croce sacrificato inutilmente deriso dal tuo stesso orizzonte.

PICCOLA METAFORA CRUDELE
Ancora quei quattro avvoltoi sulle paure della gente volano in tondo, fuori tiro.

Abituati agli alti cieli vedono fra i bossi sempreverdi tenere prede e piombano sicuri, fanno razzia di miglio e pulcini, i galli in alto trascinano e poi con le tattiche fini e con le eteree maniere d'un tiranno assoluto, libertà ridanno tosto, così che di colpo il baldo gallo già morto di fifa si schianta proprio di fianco al pollaio e tutti i polli sanno quale sia il seguito di questo crudo rito.

IL RAGNETTO
Fra la cultura sullo scaffale esibita s'è da tempo rifugiato un ragnetto mite e scuro sfuggendo alla compagna mia. 

Non sarò io il delatore di quest'utile assassino... 
Caccia le mosche il mite con tenacia così come Marina caccia i ragni.
Ma fra la cultura esibita e fra le sue mosche noiose non ci sta male un ragnetto assassino.

CATTIVERIA Nº 1
Scendono in piazza forse più di quaranta o cinquanta, toh, per far tondo e riconoscere un po' di decoro alla notizia. Piazza tricolorata a nascondere il vuoto che schiamazza dietro gli striscioni. Ma dove saranno mai gli alfieri?

E come accade che quegli stendardi da soli si reggano fieri? Ma chi s'è dato assente non disperi:debole cosa è una rivoluzione piazzaiola a paragone con questa nuova di prospettive.

CATTIVERIA Nº 2
Ha in mente il blu del cielo che cela e che rivela onde radio e satelliti.

Questo blu di Saturno padre di tutto il mondo a suo tempo evirato è spirito che fruscia e sguscia come l'acqua e rabbonisce i cuori assetati e severi dei vari ministeri.
Forza amica del blu potere dello spirito...

CATTIVERIA Nº 3
Ignoro se lo sguardo sia innocente o arteriosclerotico semplicemente. Come una sedula beghina a sera biascica preghiere così egli sentenzia, e tremano i forti sparvieri della politica ridendo a crepapelle. Con quell'aria dimessa e un po' scema gonfia le pive a un grande partito, pare agli estremi ma è sempre al centro il bravo cibernetico come l'ago d'una bilancia che solo un ago è (non la bilancia). 

CATTIVERIA Nº 4
Solleva il labbro e ringhia rumina verbo lo ascolta e infine profferisce. Trema il labbro di iena azzanna l'aria la mastica la sputa tale e quale solo un po' più appestata. 

RADICI
Mia terra di boschi e di silenzio appisolata e in pace culla d'emigranti che sfidarono i deserti mondi del sud a popolare altre terre e altre pianure unghiando altre montagne dove la vite non cresce o il castagno incisa nella pietra terra senza poeti ridente d'acqua e muschio ignava e buona animale e montanara sempre aperte braccia al potente che viene da Milano e con i figli tuoi crudele e dura, terra dell'arsura dei sogni parole di pietra, essenziali, dighe, bacini fluviali e capitali accumulati con fatica in pochi istanti sperperati con rabbia terra di confine ombelico d'Europa dove angustiato e stanco il pellegrino misurava le tappe bevendo il tuo vino terra di streghe bruciate sui roghi d'una follia istintiva e a suo modo sapiente (un poco dentro me di quelle ceneri hai posto un'ombra...)

PASOLINIANA 
Non t'ho mai detta madre, questo è vero: 
la figliolanza non è un crudo dato anagrafico soltanto, asettico; sorella forse, per le tue pene recitate sul proscenio come un antico mito e per le quali un poco arrossisco se l'esibisci senza pudicizia alcuna, senz'arte o perizia d'inganno pur se inganno persegui misera patria di stolidi e mia sola... Figlia d'un barbaro tempo, conchiglia rifluita nel ventre dei secoli... 

Ho asceso i tuoi monti graffiato cemento sulle tue spiagge che videro venire dal mare le tue glorie superbe terra dell'olio, del vino e del grano di quel che resta ancora dell'umano, diffidenza dispersa fra le genti, t'ho amata tuo malgrado. T'ho dato tempo e il tempo m'hai divorato in vaniloqui Italia mia. 

mercoledì 21 giugno 2017

Curiosità tra Spazio - Elohim - Trasfusioni

 Che sta succedendo nello spazio? 

  

NUOVISSIMO - Mauro Biglino Gesù e Gli Elohim GIUGNO 2017

  

Trasfusioni di sangue di gente giovane per i leader s mondiali

  

 Leggi l'articolo QUI

Qualcosa di più



L'imperativo di sostituire Google e Facebook 

Le nazioni stanno iniziando a prendere più seriamente il controllo del loro spazio d'informazione dopo che per anni hanno permesso ai giganti della tecnologia degli Stati Uniti, Google e Facebook, di monopolizzarli e sfruttarli.

Il Vietnam, secondo un recente articolo di GeekTime, è l'ultimo paese che ha iniziato a fomentare alternative locali del motore di ricerca e della rete dei mezzi di comunicazione sociali, per riequilibrare il monopolio dell'informazione che oggi hanno nel loro paese i giganti della tecnologia del sud est asiatico.

Google e Facebook - Sono più che Motori di Ricerca e Social Media

I due giganti della tecnologia e altri come loro agli inizi possono essere sembrati ai politici, agli industriali e ai capi militari di tutto il mondo, delle corporazioni meramente opportuniste che cercano guadagni ed espansione. 

Indubbiamente, Google e Facebook, tra gli altri, chiaramente sono diventati qualcosa molto più di questo.

Tutti e due hanno lavorato ed è verificabile per il Dipartimento di Stato per la ricerca di obiettivi geopolitici in tutto il mondo, dal collasso del governo della Libia ai tentativi di cambiamento del regime della Siria e l'utilizzo dei social media e della tecnologia dell'informazione di tutto il mondo per manipolare la percezione pubblica e ottenere mete sociopolitiche in nome di Wall Street e Washington per molti anni.

L'utilizzo delle reti sociali per controllare lo spazio di informazione di una specifica nazione, e utilizzarlo come un mezzo per arrivare alla sovversione sociopolitica e anche a un cambiamento di regime ha raggiunto l'apice negli Stati Uniti nel 2011 con la gestione della "primavera araba".

All'inizio dipinta come manifestazioni spontanee organizzate su Facebook e altre piattaforme di social media, adesso è stato rivelato in alcuni articoli quelli del New York Times, Gruppi di statunitensi che aiutano a fomentare "Rivolte Arabe", che il Governo degli Stati Uniti aveva addestrato attivisti anni prima delle proteste, con con Google e Facebook partecipando direttamente ai preparativi.

I fronti di opposizione finanziati e appoggiati dalla Fondazione Nazionale per la Democrazia (NED) del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti e dalle loro filiali,
  • Casa della Libertà (Freedom House)
  • Istituto Repubblicano Internazionale (IRI - International Republican Institute)
  • Istituto Nazionale Democratico (NDI - National Democratic Institute),
...furono invitati a varie riunioni dove i dirigenti con i loro gruppi di appoggio tecnico di Google e Facebook presentavano loro i piani di gioco da eseguire nel 2011 coordinati agli Stati Uniti e ai mezzi di comunicazione europei che avevano anche assistito alle riunioni.

Il risultato finale fu quello di armare virtualmente le reti sociali, che agivano come coperchio per quello che fu una serie pianificata da tempo di colpi militari regionali fortemente armata che finalmente buttarono giù i governi di:
  • Tunisia
  • Egitto
  • Libia
  • Yemen,
...con il governo della Siria adesso accerchiato da 6 anni di guerra come risultato.
E' stato durante il conflitto in Siria che Google è stato di nuovo coinvolto.

Il Guardián, in un articolo del 2012 dal titolo "Siria - E' possibile cambiare il nome delle strade su Google Maps?", avrebbe dato questa informazione:
Nella loro lotta per liberare la Siria dalle grinfie del presidente Bashar al-Assad, attivisti antigovernativi si sono imbarcati in un progetto per cancellarlo dalla mappa. Letteralmente…
Su Google Maps, le principali vie di Damasco dedicate alla famiglia Assad sono apparse cambiate con il nome degli eroi della rivolta. La primavera araba prende forma così.

Quando i ribelli contro Gheddafi fecero sparire a Tripoli l'agosto scorso, il nome della piazza principale della città dal servizio di mappe durante la notte - da Piazza Verde, nome datogli dall'antico dittatore, è divenuta "Piazza dei Martiri".

Il servizio di mappe del gigante di Internet ha una storia importante nelle dispute politiche.

Il monopolio di Google nelle nazioni che non hanno un'alternativa locale, assicura chela percezione pubblica sia influenzata di traverso da questi metodi ingannevoli.

The Independent, in un articolo del 2016 intitolato "Google progetta di aiutare i ribelli siriani a sconfiggere il regime di Assad - Asseriscono così nella posta elettronica filtrata di Hillary Clinton", continuerebbero a dire altro sull'attività di Google per quanto riguarda la Siria:
Uno strumento interattivo creato da Google è stato disegnato per alimentare i ribelli siriani e aiutarli a distruggere il regime di Assad, così hanno rivelato le mail di Hillary Clinton secondo i rapporti effettuati.

Controllando e monitorando quanti si cancellavano dall'indirizzo della Siria, è stato progettato come dicono i resoconti, un modo per animare più persone a cancellarsi e a dare fiducia all'opposizione ribelle.
E' chiaro che Google è molto più di solo ricerche in Internet.

Le nazioni sarebbero comunque irresponsabili a permettere che una impresa straniera eserciti un controllo sul suo spazio di informazione - specialmente alla luce degli abusi documentati, verificati - come lo sarebbero se imprese straniere esercitassero un controllo su altri aspetti essenziali dell'infrastruttura nazionale.

Vietnam prende il controllo del suo spazio d'informazione 

L'articolo sul GeekTime, condiviso con il Dipartimento degli Stati Uniti NDI su Twitter dal titolo "Si tratta di una campagna del Vietnam per costruire un'alternativa a Facebook per lottare contro le notizie false o è per fomentare la censura?",

così scrive:
Durante una riunione all'inizio di questo mese, Truong Minh Tuan, Ministro per l'Informazione e le Comunicazioni del Vietnam, ha detto che il governo sta incoraggiando le industrie di tecnologie vietnamite a costruire sostituti locali di piattaforme come Facebook e Google (che sono le più popolari del genere in Vietnam).
L'articolo diceva anche:
Si tratta di una campagna più ampia "per rafforzare la sicurezza cibernetica" e l'integrità dell'informazione del paese.
"Il piano è cercare di abbordare il problema di come su Facebook, le 'pagine false' crescevano senza controllo, con un contenuto antigovernativo." Queste le parole di Taun."

"Guardando oltre, abbiamo bisogno di reti sociali utili alle società locali che possano rimpiazzare e competere con Facebook.".
La menzione del NDI all'articolo ha la pretesa di far comprendere che il governo vietnamita ottiene dei guadagni a partire dalle localizzazioni dei motori di ricerca e dei social media - e lo fa.

La localizzazione dello spazio d'informazione del Vietnam, però, non è diversa dalla localizzazione dell'infrastruttura dell'industria della difesa, dell'energia, dell'acqua, delle scuole e della sanità vietnamita.

Tutti dovrebbero essere controllati dal popolo vietnamita non da Washington, Wall Street, o Silicon Valley. Se il governo vietnamita abusa di questa localizzazione o non lo fa, è un problema del popolo vietnamita.

La vera preoccupazione del NDI è che una volta avvenuta quella localizzazione della tecnologia d'informazione in Vietnam, questi effettivi vettori di rivolta sociopolitica saranno chiusi per sempre agli speciali interessi finanziari e corporativi della politica estera degli Stati Uniti come i fronti di lavoro dell'NDI.
Fonte:  http://www.bibliotecapleyades.net/

martedì 20 giugno 2017

Il reddito universale per una Classe inutile

Nel futuro, 
Mondi virtuali potrebbero prendere il posto della religione 
e altri sistemi importanti costruiti per la società 
man mano che gli eseri umani diventano meno utili. 
Fotografia: Jeff J Mitchell / Getty Images

La Classe inutile
Il significato della vita senza lavoro
e un reddito di base universale
L'autore Yuval Noah Harari, è un ateo che crede di poter indovinare il futuro. 
Questo articolo potrebbe farvi salire la pressione, ma bisogna che lo leggiate. 
Harari parla anche della élite mondiale dando immagini avveniristiche. Fonte
La maggior parte dei posti di lavoro che esistono oggi, potrebbero sparire ed è una questione di decadi.

Man mano che l'intelligenza artificiale supera gli esseri umani in sempre più compiti, li rimpiazzerà in moltissimi posti di lavoro. E' probabile che appaiano molte nuovi professioni: disegnatori di mondi virtuali per esempio.

Questa tipologia di professioni però, richiederanno più creatività e flessibilità e non è chiaro se i tassisti o gli assicuratori di 40 anni e senza impiego saranno capaci di reinventare se stessi come disegnatori di mondi virtuali (cercate di immaginare un mondo virtuale creato da un assicuratore!).

E anche se l'assicuratore in un modo o nell'altro compie questa transizione e diventa un disegnatore di mondi virtuali, il ritmo del progresso è tale che entro dieci anni potrebbe essere che debba reinventarsi una volta di più.

Il problema fondamentale non è creare nuovi posti di lavoro. Il problema fondamentale è creare nuovi posti di lavoro che gli esseri umani possano svolgere meglio degli algoritmi.

Stando così le cose, nel 2050 potremmo trovarci con una nuova classe di persone:
la classe inutile...
Persone non sono solo senza lavoro, ma che non si possono impiegare.



La tecnologia stessa che rende inutili gli esseri umani, può fare in modo di alimentare e mantenere la massa che non è possibile impiegare per mezzo di un qualche schema di reddito di base universale.

Il vero problema sarà allora mantenere occupate e soddisfatte le masse. Le persone devono partecipare ad attività utili o diventano pazzi.

Allora, cosa farà la classe inutile tutto il giorno?

Nell'anno 2050
Nascerà una nuova classe di perone
la classe inutile.
Le persone saranno disoccupate,
ma anche non impiegabili.

Una risposta potrebbe essere giochi al computer….

Le persone economicamente in esubero, potrebbero passare sempre più tempo in mondi dalla realtà virtuale 3D che daranno loro molto più entusiasmo e impegno emotivo del "mondo reale".

Infatti, questa è una soluzione molto antica…

Per migliaia di anni, migliaia di persone hanno trovato un significato giocando con giochi di realtà virtuale. In passato abbiamo chiamato questi giochi di realtà virtuale "religioni".

Cosa è una religione? E' un gran gioco di realtà virtuale giocato insieme da milioni di persone.

Le religioni come l'Islam e il cristianesimo inventano leggi immaginarie del tipo:
  • "Non magiare carne di maiale"
  •  "Ripetere le stesse preghiere un determinato numero di volte al giorno.
  •  "Non avere relazioni sessuali con qualcuno del tuo stesso sesso"
...e così via.

Queste leggi esistono solo nell'immaginario umano. Nessuna legge naturale richiede la ripetizione di formule magiche e proibisce l'omosessualità o il mangiare carne di maiale.

I Musulmani e i Cristiani vivono cercando di "guadagnare punti" al loro gioco favorito di realtà virtuale. Se preghi tutti i giorni otterrai dei punti. Se ti dimentichi di pregare perderai dei punti.

Se alla fine della tua vita hai guadagnato punti sufficienti allora dopo la morte passerai al livello seguente del gioco (conosciuto anche come "il cielo").

 
La religione: 
un gioco della vita reale in cui si prega 
per accumulare punti virtuali. 
Fotografia: Kevin Frayer / Getty Images

Come lo mostrano, le religioni, la realtà virtuale non deve essere incasellata in una casella isolata. Invece può essere sovrapposta alla realtà fisica.

In passato, questo si faceva con l'immaginazione umana e con i libri sacri, e nel secolo 21 si può fare con gli smartphones.

Poco tempo fa sono stato con mio nipote di sei anni, Matan, a caccia di Pokemon.

Mentre camminava per la strada, Matan si fermò a guardare il suo smartphone, il che gli permise di trovare dei Pokemon attorno a noi. Io non ho visto nessun Pokemon perché non avevo uno smartphone.

Allora abbiamo visto altri due bambini per la strada che stavano andando a caccia dello stesso Pokemon e quasi litigavamo con loro.

Mi richiamò alla mente la similitudine di quella situazione con il conflitto tra "Ebrei" e "Musulmani" della "città santa" di Gerusalemme.

Se osserviamo la realtà oggettiva di Gerusalemme, tutto ciò che vediamo sono pietre ed edifici. Non c'è "santità" in nessun posto.

Però quando si guarda attraverso i 'libri intelligenti' (come la Bibbia e il Corano), si vedono luoghi santi e angeli dappertutto.

Voi guadagnate punti
con nuove automobile e vacanze all'estero.
Se avete più punti
degli altri,
avete vinto al gioco.

L'idea di trovare il senso della vita per mezzo di giochi di realtà virtuale è, quindi, comune non solo alle religioni ma anche alle ideologie secolari e agli stili di vita.

Il consumismo anche è un gioco di realtà virtuale. Voi acquistate punti comprando nuove macchine, comprando marche care e facendo vacanze all'estero e se avete più punti degli altri vi dite che avete vinto il gioco.

Potreste obiettare che le persone godono realmente delle loro macchine e delle loro vacanze.

Ma anche i religiosi godono nel pregare e celebrare cerimonie e mio nipote gode nella caccia ai Pokemon. Alla fine l'azione vera si realizza sempre "all'interno del cervello umano".

Cosa importa se i neuroni sono stimolati mediante osservazione di pixel su uno schermo di computer, fuori della finestra di un centro turistico ai Caraibi o guardando il cielo attraverso la nostra mente?

In ogni caso, il significato che attribuiamo a quello che vediamo è generato dalla nostra mente. In realtà non sta "lì fuori". Per la nostra conoscenza scientifica, la vita umana non ha nessun significato.

Il senso della vita è sempre una storia creata da noi esseri umani.

Nel suo primo saggio, Gioco Profondo - Note Sulla Guerra Dei Galli dei Balinesi (Deep Play - Notes on the Balinese Cockfight - 1973), l'antropologo Clifford Geertz descrive come nell'isola di Bali, la gente passa molto tempo e spende denaro scommettendo sulle guerre tra i galli.

Le scommesse e le guerre racchiudono elaborati rituali, e i risultati hanno un impatto sostanziale sulla situazione nazionale, economica e politica dei giocatori e degli spettatori.

Le guerre dei galli erano così importanti per gli abitanti di Bali che quando il governo dell'Indonesia dichiarò illegale quella pratica, le persone ignorarono la legge e correvano il rischio di essere arrestati e multati. Per gli abitanti di Bali, le guerre dei galli erano "un gioco profondo" – un gioco inventato dove mettono tanto significato da trasformarle in una realtà.

Un antropologo di Bali indubbiamente avrebbe potuto scrivere saggi simili sul "calcio in Argentina" o "sull'Ebraismo in Israele."

Infatti, una parte molto interessante della società israeliana fornisce un laboratorio unico per la forma di vivere una vita felice in un mondo post lavoro. In Israele una percentuale significativa di uomini ebrei ultra ortodossi non lavora mai.

Trascorrono la loro vita studiando le sacre scritture e compiendo rituali religiosi. Essi e le loro famiglie non muoiono di fame in parte perché le donne a volte lavorano e in parte perché il governo fornisce loro dei sussidi generosi.

Nonostante il fatto che normalmente vivono in povertà, l'appoggio del governo significa che non mancano loro le cose basilari necessarie nella vita.

Questo è il reddito di base universale messo in pratica...

Nonostante siano poveri e non lavorino mai, da diverse ricerche effettuate, risulta che questi uomini ultra ortodossi ebrei dichiarano di essere molto soddisfatti della vita se paragonati ad altri settori della società israeliana.

 
Giochi a cui gioca la gente:
uomini afgani che guardano un combattimento di galli a Kabul.
Fotografia: Johannes Eisele / AFP / Getty Images

Non è necessario andare fino in Israele per vedere il mondo del dopo lavoro..

Se in casa avete un figlio adolescente a cui piacciono i giochi sul computer, potete fare un esperimento da soli: dategli un sussidio minimo di Coca-Cola e pizza, e poi ritirate tutte le domande di lavoro e ogni controllo parentale.

Il risultato più probabile è che rimarrà nella sua stanza per giorni incollato allo schermo. Non farà nessun compito o lavori domestici, salterà i pasti compresa la doccia e il sonno.

E' poco probabile che si annoi o che provi una sensazione di mancanza di obiettivi. Almeno a corto raggio…

Quindi "la realtà virtuale" è probabile che sia la chiave per dare significato alla classe inutile del mondo post lavorativo.
  • Forse queste realtà virtuali saranno generate nei computer.
  • Forse saranno originate fuori dei computer sotto forma di nuove religioni e ideologie.
  • Forse sarà una combinazione delle due.
Le possibilità sono infinite e nessuno sa di certo a quali giochi profondi parteciperemo nel 2050.

In ogni caso, la fine del lavoro non significa necessariamente la fine di significato perché quest'ultimo è generato immaginando al posto del lavoro. Il lavoro è essenziale per dare significato solo per alcune ideologie e stili di vita.

Gli scudieri inglesi del XVIII secolo, gli Ebrei ultra ortodossi di oggi e i bambini di tutte le epoche hanno trovato una grande quantità di interesse e significate nella vita compreso il lavoro.

Nel 2050 la gente probabilmente sarà capace di giocare con giochi più profondi e costruire mondi virtuali più complessi di qualsiasi altro tempo della storia. 

Però,
  • Cosa c'è oltre la verità?
  • Che succede con la realtà?
  • Vogliamo vivere realmente in un mondo in cui milioni di persone sono immerse in fantasie, che cercano obiettivi illusori e che obbediscono a leggi immaginarie?
Ci piaccia o no, questo è il mondo abbiamo vissuto per migliaia di anni… 

di Yuval Noah Harari

08 maggio 2017
dal Sito Web TheGuardian
traduzione di NicolettaMarino
 

Yuval Noah Harari tiene conferenze presso

L'Università Ebrea di Gerusalemme

ed è l'autore di

'Sapiens: Una breve storia dell'umanità'

E 'Homo Deus: Una breve storia del Domani'


Fonte: http://www.bibliotecapleyades.net/

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