martedì 8 ottobre 2013

Quod demostrandum erat.

Cos’é il Nuovo Ordine Mondiale 



[tratto da Conspirators Hierarchy: The Story of the Committee of 300 di John Coleman]
“Avremo un governo mondiale, che vi piaccia o no. L’unica questione è se questo governo verrà realizzato tramite la conquista o il consenso” .
[Paul Warburg 17 Febbraio 1950, testimonianza dinanzi al Senato degli Stati Uniti]


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 Marte e le sue immense foreste


 

Forse non tutti sanno dell’esistenza di alcune sconvolgenti fotografie trasmesse a terra dalla MOC (Mars Orbiter Camera(MOC) a bordo della sonda MGS (Mars Global Surveyor) prima che smettesse di funzionare “morendo” il 2 novembre 2006.

Oltre alle fotografie di strutture rassomiglianti a tunnel trasparenti all’interno di canyon, osserviamo la presenza di “cose” che sembrano alberi riuniti in gruppi sparsi o intere foreste.
La possibilità dell’esistenza di vita extraterrestre ha sempre affascinato l’umanità. Per altro, tra gli scienziati si è fatta strada l’idea che se la vita esiste su Marte, questa debba essere allo stadio di batterio.

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Il prete che dal Vaticano annuncia alla guardiacostiera le coordinate dei barconi - See more at: http://guardforangels.altervista.org/blog/#sthash.9nycFdcw.dpuf
Il prete che dal Vaticano annuncia alla guardiacostiera le coordinate dei barconi - See more at: http://guardforangels.altervista.org/blog/#sthash.9nycFdcw.dpuf
Il prete che dal Vaticano annuncia alla guardiacostiera 
le coordinate dei barconi 



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Un prete eritreo riceve una telefonata, l’ennesima. E’ sempre lui, Don Mosé Zerai, tutti i passeurs hanno il suo numero.

Dietro ogni sbarco con “telefonata”, c’è il prete eritreo. Prima c’era anche Boldrini, ora ha altri impegni. Il traffico funziona in questo modo.

Si prende il mare dalla Libia, poi si danneggia il barcone e si avvisa Don Mosè Zerai – il sacerdote eritreo responsabile dell’agenzia Habeshia – da quel momento parte la segnalazione del sacerdote alla Guardia Costiera: “mi hanno chiamato e stanno affondando, sono…”. 

Il resto lo immaginate: i nostri soccorsi corrono in acque libiche a prendersi i clandestini. In basso troverete una serie di screenshots che il “prete” pubblica sulla sua pagina Facebook, segnalando ai connazionali già presenti in Italia la sua attività. Tutto avviene alla luce del sole. Con la protezione del Vaticano. 
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Chi e cosa di cela dietro l'immigrazione



Di Giuli Valli, da: «Il vero volto dell’immigrazione: la grande congiura contro l’Europa», 1993 Un primo consistente indizio per sapere dove andassero cercati i meno occulti promotori di questo grandioso fenomeno ci fu offerto da un articolo apparso sul quotidiano «Alto Adige» del 10 agosto 1989, dal titolo: «Ondata di immigrati africani». Vi si riferiva l’intervista col presidente degli ambulanti trentini aderenti alla «Confesercenti», il quale, tra l’altro, dichiarava: «si calcola che nei prossimi anni, 30-40 milioni di africani verranno in Europa, e i governi centrali, su direttive dell’ONU, (il corsivo è nostro), hanno affidato a Italia, Spagna e Grecia il peso maggiore. 

Sembra che l’Italia, nella spartizione internazionale, debba farsi carico dell’immigrazione senegalese, e si stima in 5 milioni la dimensione numerica: quasi una persona ogni dieci italiani»
Dunque l’ONU veniva indicata come la centrale da cui è partito l’ordine che è alle origini di questa vicenda e le si attribuiva un preciso programma che non potrà non incidere in maniera sconvolgente sul prossimo avvenire del popolo italiano, i cui destini, al di là dell’amena tavoletta della sovranità popolare, evidentemente sono in mano di lontani e sconosciuti padroni.

Successive ricerche confermano che la pista era quella giusta: l’Italia, con la legge 10 aprile 1981 n.158, ha ratificato la convenzione n.143 del 1975 della Organizzazione Internazionale del Lavoro (uno degli organi dell’ONU), recante il titolo: «sulle migrazioni in condizioni abusive e sulla promozione della parità di opportunità e di trattamento dei lavoratori migranti». 

Da qui si vede che già almeno dall’ormai remoto 1975 si venivano addensando sul capo degli ignari italiani fosche nubi foriere di tempesta. In obbedienza a quei patti, il Governo nazionale proponeva e il Parlamento approvava la legge 30.XII.1986 n.943 che sin da allora garantiva (art.1) «a tutti i lavoratori extracomunitari parità di trattamento e piena eguaglianza di diritti rispetto ai lavoratori italiani», nonché il godimento “dei servizi sociali e sanitari” e il diritto “al mantenimento dell’identità culturale, alla scuola e alla disponibilità dell’abitazione”. E all’art.2 prevedeva, proprio come riferito dal citato articolo dell’”Alto Adige”, “accordi bilaterali e multilaterali previsti dalla convenzione dell’OIL n.143 del 24 giugno 1975…per disciplinare i flussi migratori» 
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New York Times: Aaron Alexis era mentalmente controllato

 

New York Times: Aaron Alexis era mentalmente controllatoRapporto del New York Times – FBI riferisce che lo sparatore della Navy Yard ha detto che sono stati attacchi elettronici al cervello a spingerlo alla violenza.
Incredibile! FBI & Main Steam media hanno pubblicato rapporti che l’uomo armato delle rivendicazioni Massacre Navy Yard era sotto controllo mentale da parte della pubblica amministrazione.
 Pubblicato: 25 settembre 2013
WASHINGTON - L’uomo che ha ucciso 12 persone al Washington Navy Yard dieci giorni fa, ha lasciato dietro di sé documenti elettronici che dicono che il governo aveva attaccato il suo cervello per gli ultimi tre mesi con onde elettromagnetiche create dalla Marina, di una “frequenza estremamente bassa”, e che era questo il motivo per cui aveva bisogno di scatenarsi, hanno detto Mercoledì alti funzionari delle forze dell’ordine . 
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Unico tema: DE-POPOLAZIONE - David Rockefeller 
pubblicamente in video - Agenda 21, Usa 


Politici, Governanti, economisti, militari e filosofi trovano un comune pensiero circa il tema della " Depopolazione" e/o del "controllo delle nascite".
Nel 1922, Margaret Sanger scrisse The Pivot of Civilization con una introduzione dell’eugenista H. G. Wells. Come vedremo, la Rockefeller Foundation «appoggiò fin da subito, entusiasticamente, il concetto di “eugenetica”, che incoraggia l’impegno riproduttivo di coloro che si ritiene abbiano geni buoni, mentre scoraggia o vuole bloccare del tutto la riproduzione di quelli indesiderabili.

Ma Rockefeller ed altri erano ansiosi di spingersi ancora oltre nel modellare la discendenza degli Americani

Fra i paladini del controllo della popolazione e degli studi eugenetici possiamo annoverare:
Theodore Roosevelt, Charles Wilson (presidente di Harvard) ed Irving Fisher (presidente di Yale e negli anni ’20 della Eugenics Research Association), più un bel numero di altre personalità di grande rilievo.

Gene Sharp, uno delle menti del movimento AGENDA 21 dell' Onu sulla decrescita felice e uno dei movimenti attivi a questo proposito.

Prima di leggere alcune fra le 20 citazioni più importanti sulla depopolazione da parte dell'elite , guardiamo questo inedito video tradotto in Italiano dove  David Rokefeller parla pubblicamente del problema e della necessita' del controllo della popolazione:
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