giovedì 14 aprile 2011

Messaggio all'umanità, chi e cosa sta avvelenando l'aria che respiriamo? Cosa succede nel cielo?

Cosa succede nel cielo?

Cosa è successo nel cielo della Lombardia in queste ultime tre settimane? E come mai in un periodo che dovrebbe corrispondere alla primavera meteorologica il cielo era quasi sempre bianco, o biancastro o velato ed è tornato azzurro solo una volta dopo un forte acquazzone? Che storia è mai questa che per potere ammirare un cielo azzurro dobbiamo aspettare che la pioggia ripulisca l'aria? E cos'è allora che sporca letteralmente l'aria velando od oscurando i raggi del sole?

Le nuvole direte voi ... già, le nuvole? Ma quali nuvole? Quelle care belle nuvolette paffute che si vedono adornare il cielo anche nei disegni dei bambini? No, non erano quelle, o se c'erano tra una nuvola e l'altra c'era tanto di quel biancore da fare impressione. In primavera tra una nuvola e l'altra dovrebbe fare capolino l'azzurro del cielo e lo splendore del sole, e invece ...

Cosa succede allora?



E' iniziato tutto quando due sabati fa il cielo alle 7 di mattina era azzurro, sereno, senza una nuvola. Poi verso le 7 sono passati i primi due aerei, con al seguito una lunga scia bianca che è rimasta per ore nel cielo, espandendosi rapidamente, allargandosi fino a coprire una vasta zona del cielo. senza dissolversi ma persistendo per alcune ore. Poi man mano che passava il tempo il continua passaggio di questi aerei con le loro scie, che solcavano il cielo secondo ogni possibile direzione, hanno rilasciato tanta di quella sostanza bianca nel cielo che a mezzogiorno l'opera di copertura poteva dirsi completa: LE SCIE DEGLI AEREI HANNO CANCELLATO L'AZZURRO DEL CIELO E OSCURATO IL SOLE.

In seguito diversi aerei hanno rilasciato scie persistenti per ore nel cielo lombardo garantendo la persistenza del fenomeno di copertura artificiale del cielo che è continuato fino a tarda sera.
Calata l'oscurità si continuavano a sentire i rombi dei motori degli aerei che passavano con frequenza inusitata.

Il giorno dopo ci si è ritrovati sin dalle prime ore della mattina sotto un cielo biancastro, con una copertura chiaramente "a strisce", come era facile notare soffermando lo sguardo sulla stessa porzione di cielo per una decina di secondi fino a notare il disegno sottesto al biancora quasi uniforme: ci siamo risvegliati sotto una cappa bianca di scie, dello stesso tipo di quella che ci aveva nascosto il sole il giorno prima.

Questa orribile situazione è pazzescamente perdurata per tre giorni fino a quando una forte pioggia (seppure di durata relativamente breve) ha ripulito il cielo facendoci godere al risveglio di una giornata splendida si cielo azzurro (o quasi). Sullo sfondo dell'azzurro del cielo si stagliavano le care belle e dolci nuvolette di un tempo e, cosa incredbile a dirsi dopo quanto successo nei gironi precedenti, NON SI VEDEVA UN AEREO NEL CIELO MANCO A PAGARLO, o per essere più precisi si sono visti 4 o 5 arei dalle 7 di mattina fino alle 4 del pomeriggio, orario intorno al quale lo strano traffico aereo di velivoli con la scia è ripreso (con frequenza lievemente minore rispetto ai giorni scorsi) lasciando alla fine il cielo non più completamente bianco ma notevolmente velato.

A questo punto se pensate che sia traffico aereo civile quello che, in un giorno ove NON E' STATO PROCLAMATO ALCUNO SCIOPERO DELLA CATEGORIA, si azzera quasi del tutto dopo tre giorni di frequentisssimi passaggi aerei. L'assurda irregolarità del traffico aereo è continuata nei giorni successivi, sebbene in certe giornate il passaggio degli aereo con la scia si sia invece quasi del tutto interrotto verso le 4 del pomeriggio. A questo punto com'è possibile credere alle spiegazioni ufficiali di certi ministri e di certi (pseudo) scienziati che affermano che le strisce nel cielo sono solo scie di condensa del vapore acqueo prodotte dal normale traffico civile, che dovrebbe essere grosso modo invariato da un giorno all'altro?

Per altro ho visto in queste due settimane di cielo quasi sempre coperto (o velato) apparire  scie ricurve, a zig zag, aerei con la scia che volavano in coppia (civili?), e colmo dei comi, scie persistenti per ore persino in quei giorni di caldo torrido (assolutamente innaturale) che abbiamo avuto fino 12 aprile. Scie persistenti per ore con una umidità relativa bassissima a tutte le quote, quando gli stessi metereologi attribuiscono la eventuale persistenza delle scie all'alto livello di umidità relativa.

A questo punto tu, ignaro del fenomeno, magari dari un'occhiata al cielo, non ti parrò di vedere nulla di strano e non capirai, a meno fino a quanto non ti prenderai l'impegno di osservare il cielo ogni 10 minuti per due settimane, possibilmente anche di notte, o all'alba, magari durante il plenilunio, per osservare chi e come fa sì che i nostri risvegli siano quasi sempre sotto una cappa biancastra, sotto un candido sudario di veleni.

Occorre allenare gli occhi alla percezione di questo nuovo fenomeno, imparare con l'esperienza a riconoscere i cieli strisciati da quelli nuvolosi, a riconoscere i veri cirri (nubi alte) dagli pseudo cirri che derivano dalle scie che persistono nel cielo e piano piano si deformano. Anche io all'inizio non aveo una chiara percezione del fenomeno, perchè guardavo il cielo un po' superficialmente, in maniera incostante, ma poi sono passato all'osservazione sistematica, e man mano che l'osservazione proseguiva iniziavo a prendere piena coscienza di quanto stava avvenendo nel cielo sopra di me. 

Quando avrete osservato il cielo con notevole frequenza ed abbastanza a lungo potrete rendervi conto con stupore che molti cieli "nuvolosi" erano in realtà "strisciati". E se confronterete il cielo sopra di voi con le previsoni meteo, che a volte indicano velature nuvolose quando invece sono velature artificiali portate dalle scie degli aerei, capire chi e come vi sta letteralmente prendendo per i fondelli.
 
Se lo farete avremo qualche speranza di salvare la nostra amata terra dalla peggiore aggressione mai vista in questo ultimo secolo. Se non lo farete ho paura che ve ne pentirete amaramente.

Siamo ad un passaggio cruciale della storia del nostro pianeta, o agiamo tutti subito con l'informazione e la presa di coscienza, o forse non avremo più la possibilità di fermare questi crudeli avvelenatori.

Diffondere questo messaggio con ogni mezzo possibile e invitate la gente a verificare ciò che succede nel cielo con quanto affermato in questo breve articolo riassuntivo:
Le scie (chimiche) degli aerei, un approccio semplificato per chi non ne ha mai sentito parlare









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