Sperimentazioni di geoingegneria: gli effetti disastrosi sono reali

lunedì 27 ottobre 2014

"LA FAMIGLIA"


Il sangue dei Windsor.

Elizabeth Alexsandra Mary Windsor; la regina Elisabetta II, discende, come tutti i reali europei, da quella figura fondamentale per la conquista della Gran Bretagna che fu Guglielmo III, principe d'Orange. L'uomo a cui si deve la Banca d'Inghilterra. Ella è anche imparentata con i membri della Nobiltà Nera (vedi anche Guelfi & Ghibellini) che invasero le Isole britanniche, come Guglielmo il Conquistatore.

Ella, la regina Elisabetta II discende da Robert Nruce, Kenneth MacAlpin e i re di Scozia, ed è imparentata con i re irlandesi che venivano incoronati nelle antiche cerimonie di Tara. La regina madre, La regina madre, un tempo Lady Elizabet Bowes-Lyon, discende da un'importante famiglia rettiliana della Confraternita, appartenente all'aristocrazia scozzese e legata ai Bruce, agli Stuart, a MacAlpin e su fino ai re irlandesi.

Suo padre era Claude George Bowes-Lyon, 14° conte di Strathmore, e sua madre era Nina Celia Cavendish-Bentink.  Queste famiglie devono la maggior parte della loro ricchezza e del loro potere a Guglielmo d'Orangee a quelli che lo controllavano. Fu Guglielmo a nominare Bentink primo conte di Portland, in cambio dei servizi a lui resi, e il secondo Bentink/duca di Portland sposò un erede della ricca famiglia Cavendish, dando vita alla dinastia Cavendish/Bentink
da cui discese la madre della regina madre. 
Attraverso questa unione, i Windsor si imparentarono con i Cavendish, i duchi Devonshire della Catsworth House. Il titolo di conte di conte di Strathmore fu concesso originariamente all'antenato della regina madre, Patrick Lyon, come riconoscimento per il sostegno dato a Guglielmo d'Orange.

In breve, gli antenati dei Windsor ebbero un ruolo fondamentale nel collocare il membro della Nobiltà Nera, Guglielmo d'Orange, sul trono britannico, dopo aver fondato la Banca d'Inghilterra e aver consolidato il potere della City di Londra. La regina Elisabetta, attraverso i suoi antenati Hannover, rappresenta la linea tedesca della Nobiltà Nera, e tutte le varie diramazioni, siano esse irlandesi, scozzesi, tedesche, danesi, svedesi, o cos'altro, risalgono attraverso i Veneziani della Nobiltà Nera fino ai Fenici, agli Egizi, ai Sumeri e ai rettiliani.

Queste discendenze sono incredibili e il principe Charles può vantare tremila discendenze solo da Edoardo III)1312-1377), il sovrano che formò il gruppo della Confraternita detto Ordine Della Giarrettiera. Anche diciannove presidenti degli Stati Uniti discendono da Edoardo III, cioè appartengono alla stessa linea del principe Charles. I Windsor hanno avuto persino un legame di sangue con Maometto, fondatore ufficiale dell'Islam.

Guglielmo d'Orange, Guglielmo III, morì nel 1702. Lui e sua moglie non lasciarono eredi e così la sorella di Maria, Anna, divenne regina. Anna era l'ultima erede della dinastia Stuart, poiché anche se aveva avuto dal marito Giorgio di Danimarca 17 figli, questi morirono tutti. Nel 1714 il terreno era pronto per la conquista della corona britannica da parte della famiglia della Nobiltà Nera tedesca, gli Hannover.

QWuesti erano molto legati con la casata di Hesse, che avrebbe poi fatto da trampolino di lancio per la casata dei Rothschild. Il primo re degli Hannover fu Giorgio I. Egli non sapeva neanche parlare inglese e si rifiutò di impararlo. Inizio la sua vita come un personaggio secondario della Nobiltà Tedesca, pronipote di Giacomo I, e la fin' come re di Gran Bretagna.

Questo signore tenne prigioniera la moglie Sofia per 32 anni, ritenedola colpevole di adulterio con lo svedese Philip von Konigsmark, che scomparve dalla circolazione e che secondo le chiacchiere, si trovava sotto le assi del pavimento del Palazzo Hannover di Giorgio.

Giorgio II divenne re nel 1727 e morì nel 1760, mentre era seduto sul water a causa di una forma acuta di stitichezza. Sì morì di cacarella-anzi per la sua mancanza-e sono pochi i sovrani di cui si può dire che sono morti sul trono. Suo nipote divenne re con il nome di Giorgio III e il suo regno coincise con la guerra americana d'indipendenza e con una massiccia espansione dekka potenza britannica.

Gli succedettero poi Giorgio IV e Guglielmo IV, per arrivare alla regina Vittiria, che rednò come regina di Gran Bretagna e regina-imperatrice dell'impero dal 1837 al 1901. A quell'epoca l'impero britannico (rettiliano) controllava il 40% della superficie terrestre e più di un quinto della popolazione. Si trattava del più grande impero mai visto al mondo. 

Vittoria sposò il principe Alberto della casata Sassonia-Coburgo-Gotha, appartenente Alla Nobiltà Nera tedesca, e i due ebbero nove figli che si sposarono con i membri di altre famiglie (forse sarebbe meglio dire "della famiglia") reali europee.

Vittoria aveva fama di essere molto rigorosa, ma come i Rothschild, Winston Churchill e altre colonne dell'Establishment, anch'ella faceva abitualmente di cocaina ed eroina. Nella residenza reale estiva di Balmoral, in Scozia, si tenevano dei festini a base di droga. Il primo figlio di Vittoria ed Alberto divenne re con il nome di Ediardo VII, Gran Maestro della Framassoneria Inglese, che rednò fino al 1910.

Fu allora, durante la Prima Guerra Mondiale, che il nome della casa reale venne cambiato dal tedesco Sassonia-Coburgo-Gotha a casata Windsor. anche il nome tedesco Battemberg venne cambiato nello stesso periodo, nel 1917, e fu anglicizzato in Mountbatten. L'unica ragione di questo improvviso cambiamento aveva a che fare con le pubbliche relazioni.

A quell'epoca infatti i tedeschi e i britannici si stavano massacrando nelle trincee della Francia settentrionale. Nel 1936 salì al trono Edoardo VIII che abdicò per sposare una divorziata americana, Wallis Simpson, e fu rimpiazzato da Giorgio VI, padre della regina Elisabetta e marito di Elizabeth Bowes-Lyon, Elizabeth Bowes-Lyon regina madre, deceduta nel 2002. Giorgio morì nel 1952 e sua figlia maggiore fu incoronata Elisabetta II nell'abazia di Westminster, nel 1953.

A quell'epoca aveva già sposato un membro della Nobiltà Nera, il principe Filippo di Grecia e Danimarca, barone di Greenwch, conte di Marioneth, duca di Edimburgo. Egli era nato a Corfù, dal principe Andrea di Grecia e dalla principessa Alice di Battemberg, pronipote della regina Vittoria. Filippo, un Battemberg, adottò la versione anglicizzata di Mounthbatten. O meglio Sassonia-Coburgo-Gotha-Battemberg.

Questo matrimonio combinato fu orchestrato da Lord Luis "Dickie" Mountbatten, lo zio del principe Filippo. Filippo è un tipico rappresentante della Nobiltà Nera (rettiliana) e questa è la ragione per cui ha trovato estremamente irritante il fatto di dover camminare dietro la moglie, secondo quanto previsto dal protocollo reale. La regina è la pronipote della regina Vittoria e anche Filippo è imparentato con Vittoria per parte di madre.

Una cosa da tenere bene a mente è che le "famiglie" reali d'Europa, non sono affatto famiglie, ma una sola grande famiglia, che discende da quella stessa stirpe che lavora per l'attuazione dello stesso Ordine del Giorno. Naturalmente alcuni lo faranno con più entusiasmo di altri, ma è così che la cosa funziona. Un esempio di questo è il modo in cui il clan del principe Filippo si è insediato sul trono di Grecia. Dopo che i servizi segreti britannici avevano organizzato un colpo di stato contro il re "greco" Otto I (un tedesco) rimuovendolo dal trono nel 1862, essi scelsero il principe Guglielmo, nipote del re danese, come re di Grecia.

So che tutto questo suona ridicolo, ma per la Nobiltà Nera tutto questo è come una società multinazionale di cui bisogna riempire le cariche vacanti. I principe Guglielmo di Danimarca divenne re Giorgio I di Grecia (sì avete letto bene). Guglielmo, scusate Giorgio, già, Giorgio, sposò una nipote dello zar russo Nicola I e il principe Filippo è imparentato con sette zar. Egli ha solidi legami di sangue con la Germania e anche con la Norvegia, la Danimarca, la Svezia e con la maggior parte delle famiglie reali europee.

Uno dei suoi antenati è Cristiano, conte di Oldemberg, morto nel 1167, e, come ho detto prima, uno dei due che fondarono le dinastie europee della Nobiltà Nera, Filippo era l'erede al trono greco, ma mentre era ancora un bambino, un altro colpo di stato spodesto la monarchia greca e la sua famiglia si trasferì in Francia, dove cominciò a frequentare una scuola privata a Parigi.

Negli ultimi anni del 1931 e 1932 le quattro figlie maggiori di Filippo sposarono rampolli della aristocrazia austro-tedesca. Margherita sposò un nipote della regina Vittoria, il principe austro-ceco Gottfred von Hohenlohe-Lagenburg; Cecilia sposò un pronipote della regina Vittoria, Georg Danatus, granduica di Hess-sul-Reno; il marito di Sophie era invece il principeCristoph di esse; e Teodora sposò Berthold, il margravio di Baden.

Questa è una parte della famiglia allargata degli attuali Windsor, "Nobiltà Nera" che con tutti i suoi lacchè, hanno dominato e regnato in una parte molto importante della Terra e, in silenzio lo stanno facendo ancora con i troni democratici della "Res-pubblica" 
(Cicerone esprime il rapporto fra res publica e populus in senso patrimoniale: la prima è possesso del popolo, che ne esercita la sua titolarità come un pater familias esercita la propria sulla sua domus).

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