giovedì 1 maggio 2014

La pietra del destino


Tutti i soldati e gli uomini della regina

Per molti versi la casata di Windsor incarna quasi ogni elemento di questa storia. Essi discendono da una famiglia della Nobiltà Nera che opera consapevolmente per l'attuazione dell'Ordine del Giorno della Confraternita, e basta guardare dietro la facciata per piombare nell'oscurità.

I Windosor sono la famiglia rettiliana di più elevato profilo del pianeta ed essi operano a cuore della manipolazione globale. Si tratta comunque ancora di "portaborse", che non occupano i vertici della piramide, anche se sono molto vicini a quei vertici. La stessa cerimonia di incoronazione del sovrano britannico rivela la vera origine dei Windsor e dei loro predecessori. 

Quando la regina fu incoronata come Elisabetta II, il 2 giugno 1953, tutte le decorazioni e gli oggetti della cerimonia, le corone, gli scettri, le vesti, la sfera e i braccialetti,furono presi dalla Torre di Londra e custoditi per la notte precedente a quel giorno nella Camera di Gerusalemme nell'Abbazia di Wesrtminster. In questa stanza si erano riuniti gli studiosi per tradurre la "versione autorizzata" della Bibbia di re Giacomo, sotto la supervisione generale di Sir Francis Bacon e Robert Flud, Gran Maestro del Monastero di Sion.

La famiglia reale britannica beneficia ancora dei diritti d'autore su questa traduzione! La camera di Gerusalemme è rivestita di legni di cedro di origine libanese, poiché quello era il legno che si diceva fosse usato per costruire il Tempio di Salomone. La tappezzeria della stanza raffigurava il Giudizio di Salomone.

L'Abbazia di Westminster, la "cattedrale cristiana", è, infatti, un tempio pagano. Anche il pavimento è composto da mattonelle nere e bianche, come un tempio frammassonico. Alla fine della cerimonia del 1953, la regina sedeva sul Seggio dell'Incoronazione e sotto il sedere aveva la Pietra del Destino che Edoardo Primo aveva rubato dall'Abazia di Scone in Scozia nel 1246. Si diceva che quella pietra fosse portata in Irlanda da Israele attraverso l'Egitto ed è anche nota come Colonna o Cuscino di Giacobbe.


Penso che nella sostanza questa storia sia vera, ma su molti dettagli e significati bisogna ancora far luce. L'arcivescovo di Canterbury si girò verso nord, sud, est e ovest (i quattro punti della croce pagana) e la congregazione urlò: "dio salvi la regina". Tutto questo rievoca simbolicamente la vera storia veterotestamentaria in cui viene descritta l'incoronazione di "Saul" al re d'Israele, quando la gente gridò: "dio salvi il re".

Questo grido ricorre otto volte nell'antico testamento quando vengono incoronati i re di Israele. La regina sedeva sul Seggio dell'Incoronazione con in mano i simboli egizi dello scettro del bastone. Sulla sommità dello scettro c'è la croce maltese, mentre sul bastone è raffigurata una colomba. Poi prende in mano una sfera sormontata da una croce maltese del tutto simile a quella usata dall'ala olandese della Nobiltà Nera.


Babilonia è ora Londra e la regine Elisabetta viene vista dalla Confraternita come la discendente simbolica della leggendaria fondatrice di Babilonia, la regina Semiramide, che veniva raffigurata sotto forma di "colomba". Durante l'incoronazione, la regina venne anche unta dall'olio, un'antica tradizione ariana e ariano-rettile che risale a migliaia di anni fa.

La parola "Cristo" significa "l'unto". L'olio usato durante l'incoronazione della regina era la stessa mistura usata anticamente in Medio Oriente. Veniva trasportata in un vaso d'oro chiamato Ampolla, che aveva forma di ... una colomba. Ciò ricorda il grasso "messeh" usato in Egitto dalla Corte Reale del Drago. L'unzione durante l'incoronazione avrebbe la funzione di elevare il sovrano al rango di Sommo Sacerdote, in questo caso in quello di Somma Sacerdotessa, della Chiesa d'Inghilterra, oltre che di capo di Stato. 

Mentre ciò avveniva l'arcivescovo di Canterbury diceva: "come i re, i sacerdoti e i profeti venivano unti: e come Salomone fu unto da Zadok il sacerdote e da Nathan il profeta, così sii tu unta, benedetta e consacrata regina dei popoli, che il Signore tuo Dio ti ha affidato perché tu li governi e li guidi ... ".

Ci troviamo difronte al simbolismo della Confraternita allo stato puro. L'espressione "Signore tuo Dio" rimanda agli "dèi" del mondo antico, gli "déi" rettiliani. La colonna usata in quella cerimonia risale all'epoca di Edoardo il Confessore. Egli fu il re d'Inghilterra che costruì originariamente l'abbazia di Westmnster nel 1065, mentre il rifacimento attuale si deve a Enrico III, il re controllato dai Templari. 


Edoardo morì nel 1066, lo stesso anno in cui Guglielmo il Conquistatore e i suoi sostenitori della famiglia St. Clair invasero l'Inghilterra e vinsero la battaglia di Hastings, seguendo le istruzioni della Nobiltà Nera di Venezia. La Corona dell'Incoronazione ha dodici gemme incastonate insieme a due rappresentazioni della croce maltese, che fu uno dei simboli nazisti più importanti.

Nel Libro dell'Esodo, scritto dai Leviti si parla della corazza di Aaron, su cui sono incastonate dodici gemme. le stesse gemme, nello stesso ordine, appaiono sulla corona britannica. L'arcivescovo mise le mani tra quelle della regine per rendere omaggio al nuovo capo della Chiesa e le baciò la mano destra. Poi disse "il Signore onnipotente ... stabilisca il suo regno nella rettitudine, che possa così durare per sempre, come il Sole prima di lui e come un fedele testimone in paradiso".

Si tratta quasi di una ripetizione letterale delle parole usate durante l'alleanza tra dio e Davide, nell'Antico Testamento. Il "Signore Onnipotente era inizialmente Shaddai o Ishkur, figlio di Marduk, che si dice fosse figlio dello scienziato Anunnaki Enki, il tizio che, secondo le tavolette sumere tradotte da Zecharia Sitchin, creò gli ibridi tra umani e Anunnaki insieme a Ninharsag.

Corsivo mio:
Senza togliere importanza a D. Icke, va fatta una precisazione su "Ishkur":

Adad (anche Hadad): figlio minore di Enlil (Ishkur in sumero) il cui principale dominio era la regione montuosa dell'Anatolia (l'odierna Turchia), terra degli Ittiti, che lo chiamarono "Teshub" ("Colui che genera la Tempesta di Vento") e lo ritrassero su di un toro ("suo animale di culto") armato di una saetta.

Dopo il Diluvio ebbe il compito di supervisionare l'estrazione di oro e stagno in Sud America: la sua presenza è testimoniata dall'immagine scolpita sulla "Porta del Sole" a Tiahuanacu (in Bolivia) e dal suo emblema inciso sul versante di una collina nella baia di Paracas (in Perù). I testi cananei lo chiamavano semplicemente ba'al (Signore), signore del Luogo "dell'atterraggio", posto tra i monti del Libano. Vedi Ba'albek, Dio della tempesta, Ittiti
I Windsor discendono dalla Nobiltà Nera e dalla Confraternita e la regina fu incoronata nel corso di una cerimonia della Confraternita, all'interno di un tempio della Confraternita.

Dalle letture di David Icke "Il Segreto più Nascosto"

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