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sabato 12 luglio 2025

Nibiru é Solo un Misterioso Pianeta o Qualcos’Altro?

 

Prestate bene attenzione a quello che avrete modo di leggere…..perché dietro c’è un mondo tutto da scoprire ma che nessuno osa ancora fare.

Nibiru, il pianeta misterioso o qualcos’altro?

Da molti anni esiste un interesse per gli Antichi Alieni e le loro derivazioni. Io stesso sono stato introdotto ai concetti di alieni antichi molti anni fa leggendo Erik von Daniken e successivamente guardando le varie epopee di Alan Landsburg (The Outer Space Connection ecc.). Ciò che mi colpì all’epoca fu l’idea generale. L’idea che i testi antichi fossero usati per rappresentare una storia antica molto diversa da quella che mi era stata insegnata a scuola. Era la soluzione ai misteri archeologici e, come sottolineano i meme più diffusi, si trattava di alieni!

Toba60 

Corsivo mio: All'interno di questo blog puoi trovare diversi articoli che ho pubblicato nei quindici anni, riguardo gli Anunnaki e Nibiru

ANUNNAKI IL FILM 2025 | Film completo sugli Anunnaki in italiano
 
"Anunnaki Il Film 2025" è l’adattamento più potente e completo mai realizzato della saga degli Anunnaki — un’esperienza cinematografica di 2 ore e 20 minuti, completamente aggiornata, reimmaginata e pensata per dare nuova vita all’antico mito come mai prima d’ora.
 
Sebbene più breve rispetto ad alcune versioni precedenti, questa nuova edizione racconta fedelmente l’intera storia degli Anunnaki, così come rivelata nel "Libro Perduto di Enki".
 
Ogni momento essenziale è stato preservato, ristrutturato e narrato con la massima intensità visiva. Non si tratta solo di un racconto, ma di un’opera di passione, creata per essere il documentario più coinvolgente e accessibile mai realizzato su questo tema.
 
La mia dedizione a questo progetto è stata assoluta: ho lavorato per giorni, notti e fine settimana per dare vita a questo film. Uno dei punti salienti è il modello della nave spaziale che vedrete nel film — un elemento visivo unico, ispirato al disco solare alato presente nelle mitologie egizia, assira, sumera e zoroastriana. Questo modello è una creazione originale, completamente ridisegnata e sviluppata da me dopo numerosi tentativi e revisioni. Ho creato molte versioni prima di arrivare al design finale, che riflette un perfetto equilibrio tra simbolismo antico ed estetica narrativa moderna.
 
Grazie agli ultimi strumenti di intelligenza artificiale, ho potuto creare personaggi coerenti e realistici. Per la prima volta vedrete Enki, Enlil, Anu, Adamo, Eva, Adapa, Abramo, Noè e altri personaggi con continuità visiva lungo tutta la narrazione, attraverso scene e archi emotivi profondi. Il colore della pelle degli Anunnaki è un mistero ancora oggi. Non esiste un consenso scientifico preciso sul loro aspetto. Per molti studiosi — e anche per me — la loro pelle presenta sfumature bluastre, quasi grigie, che cambiano con la luce: a volte blu scuro, altre blu chiaro, altre ancora argento brillante.
 
Sono, in fondo, “gli esseri splendenti”. Per questo ho dedicato molto tempo anche alla definizione del modello visivo perfetto per ciascun Anunnaki, trovando un equilibrio tra simbolismo mitologico, descrizioni antiche e rappresentazione cinematografica. Voglio essere chiaro: questo film è stato realizzato con l’uso dell’intelligenza artificiale, ma non è stato creato dall’intelligenza artificiale. È il risultato di sforzo umano, visione creativa e profonda dedizione alla storia e al pubblico.
 
Tutti i nomi delle figure bibliche e dei luoghi antichi sono stati adattati per il pubblico moderno, garantendo chiarezza senza compromettere l'integrità delle radici storiche. Questa versione si basa sull’eredità dei video precedenti — prima presentati tavoletta per tavoletta, poi unificati in formato film completo — che insieme hanno superato i 9 milioni di visualizzazioni.
 
Ora, finalmente, questa è la versione più raffinata, coesa e aggiornata disponibile. La storia inizia oltre 445.000 anni fa, quando antichi astronauti noti come Anunnaki arrivarono dal pianeta Nibiru, atterrando nel Golfo Persico e fondando Eridu — la prima città della Terra. La loro missione: estrarre oro per salvare il loro pianeta natale.
 
Con il tempo, Eridu divenne la “Missione Terra”, con spazioporto, centro di controllo e avamposto su Marte. Quando la fatica aumentò, gli Anunnaki compirono l’atto più controverso: la creazione genetica di una nuova specie — l’Homo sapiens. Dalla creazione dell’uomo al Diluvio Universale, dalla nascita della civiltà a un conflitto nucleare divino — questa è la cronologia completa degli Anunnaki, una saga che ha formato il nostro passato remoto.
 
Una linea temporale narrata come mai prima d’ora: cinematografica, dettagliata e profondamente ispirata alle opere di Zecharia Sitchin. Basato sulle tavolette sumere attribuite a Endubsar, che scrisse sotto la guida del dio Enki, questo documentario fonde mitologia, archeologia e teoria degli antichi astronauti. Questi eventi furono esplorati in profondità ne “Le Cronache della Terra” di Zecharia Sitchin, collegando la Bibbia, i miti mesopotamici e le scoperte archeologiche per proporre una delle teorie più provocatorie sulle origini dell’umanità. Prepara qualcosa da bere e accomodati per un viaggio indimenticabile di 2 ore tra tempo, mito e mistero: l’esperienza definitiva sul film completo degli Anunnaki. 
 
🎬 Sceneggiatura e montaggio: Lucas Martins Kern 
 
 

lunedì 23 gennaio 2023

L'occulto regista del film nel film


Ricevo da Anna Dossena e pubblico:

Cosa c’è di serio, credibile, affidabile oggi? Bisogna cercarlo con il lanternino. Forse, dico forse lo troverai.

Se tu guardi su Rai play o Mediaset, infinity trovi tanti film e fiction. Ma che bisogno hai di di vedere quella roba li?

Non ti basta ascoltare il telegiornale, leggere tutta la marea di notiziari in internet, i giornali e tanto altro per divertirti?

C’è di tutto. Il comico, la commedia, il drammatico, la fiction, la mafia, etc. etc. basta cercare secondo i propri gusti, non manca niente.

Oggi la vita che credi di vivere è in realtà un film. C’è un regista occulto che sta manovrando tutto. Un grande film con tanto di personaggi famosi che giocano al ruolo di se stessi mentre vanno in diretta o differita.

E poi, dopo una giornata intensa vai a vedere il film nel film. 

Chi ha visto Inception? 

I protagonisti entravano nel sogno e “lavoravano” per cercare di modificare la realtà. Per raggiungere lo scopo, entravano dal sogno in un secondo livello di sogno e ancora, se non bastava, dal secondo livello entravano nel terzo e poi nel quarto. 

Non c’è limite a quanti livelli di sogno puoi entrare per realizzare i propri scopi.

In definitiva, perché siamo entrati in un film? E da questo film siamo sballottati in altre linee temporali dove vediamo altri spezzoni di film ancora diversi.

Ma ad ogni passaggio, ad ogni film che vediamo qualcosa in noi cambia. 

Se non hai una tua propria fermezza di capire e valutare il momento presente dove sei e dove vuoi andare ma ti lasci trascinare da ogni vento che sferza la tua vita, allora sei perso. 

Non sei più tu che vivi, ma stai subendo la vita che altri hanno programmato per te.

E’ il progetto di controllo mentale che ha coinvolto tutto il pianeta a partire degli anni 1950 in avanti.

I media, e con questo termine si intende la TV, i giornali, il cinema gli spettacoli etc. etc. ti stanno portando dove ha deciso qualcun altro.

Basta citare le sfilate di moda all’ultima tendenza, i cantanti rock, e tutto il resto che ha girato in questi anni e capisci quale cambiamento hanno subito gli usi e i costumi.

Tutto improntato a far cambiare i modi e i pensieri della massa, come ha fatto comodo al potere costituito dominato dalla Mafia Kazariana e compari.

Siamo stati immersi in un film. Ma adesso il regista è un altro. Che ci vuole portare avanti verso la conquista delle libertà perdute e uscire dai condizionamenti subiti. Cambia il regista, cambia l’obiettivo.

E questo ci sta portando verso una rottura di tutti gli schemi mentali acquisiti fino ad oggi.

Il perché è anche ovvio. Come siamo stati schiavizzati e costretti a subire un modo di vivere che ha stravolto la vita della massa, ora siamo convogliarti ad uscire dai nostri schemi mentali per cercare di farci recuperare la nostra capacità di analizzare ogni stimolo, informazione che ci viene proposta.

È un lavoro che ci riporta in uno spazio/tempo ancora inesplorato per farci recuperare la nostra libertà e scegliere la vita e non la morte del nostro essere, quando non è più in grado di avere la propria autonomia e la propria dignità.

Perché è dalla metà del secolo scorso che l’umanità è stata violentata portando la società ad un livello di decadenza mai vista prima. 

Questo progetto è più impegnativo e difficile anche della stessa lotta alla Mafia Kazariana/Cabala.

Non si corregge una mentalità tanto facilmente. È un lavoro lungo e difficile, e richiede tempo.

Il film che stiamo vivendo è un metodo terapeutico adottato dall’Alleanza per far crescere l’umanità e portarla fuori dalla portata della manipolazione degli oscuri una volta per sempre. 

La crescita verso l’Ascensione ci mette al riparo definitivamente. Lì siamo certi al 100% che qualsiasi oscuro non entrerà mai in contatto con l’uomo nuovo rinnovato nella coscienza e nella spiritualità.

®wld

martedì 14 settembre 2021

Occhio per Occhio


Nuovo film: Il complotto ebraico per uccidere la Germania avvelenando le forniture d'acqua (ora C-O-V-I-D?)
 
 
Via RT Mosca
Un nuovo film, Plan A, ricrea come un gruppo di ebrei complottò poco dopo la fine della seconda guerra mondiale per uccidere milioni di tedeschi per vendicare l'Olocausto. Ecco l'incredibile storia vera dietro di esso.–
La vendetta, si dice, è un piatto che va servito freddo. Ma nel 1945, un gruppo di ebrei sopravvissuti all'Olocausto complottò una vasta e orribile vendetta alimentata da un bruciante senso di ingiustizia e odio.

Prendendo spunto dall'antico editto "occhio per occhio", il gruppo, noto come Nakam o "i Vendicatori", progettò di uccidere sei milioni di cittadini tedeschi avvelenando le loro riserve d'acqua - un atto di omicidio di massa che, se avesse riuscito, avrebbe potuto porre fine allo stato di Israele prima ancora che fosse stato creato.

Un nuovo  film, 'Plan A', è un racconto drammatico di questa trama, utilizzando una miscela di personaggi reali e immaginari, ma molto 'basato su una storia vera'. Una storia davvero notevole che fino a pochi anni fa è stata sottovalutata, una situazione che ha sbalordito i registi del film, i fratelli Yoav e Doron Paz.

"Mi ha fatto impazzire perché crescendo in Israele, non abbiamo mai sentito queste storie", mi dice Yoav Paz. “Penso che ci siano un paio di ragioni. Uno è che, per molti anni, gli stessi Vendicatori non hanno voluto parlarne. Sapevano come suona oggi, quanto suona orribile per le persone. Poi 10 anni fa o giù di lì hanno iniziato. Penso che abbiano sentito il bisogno di parlarne prima di morire”.

Prima di arrivare al cuore della trama, è meglio impostare la scena.

Quando la seconda guerra mondiale finì e i campi di concentramento nazisti furono svuotati, gli ebrei d'Europa, meno i sei milioni che erano stati assassinati, non furono magicamente riportati alle loro vite precedenti. La loro proprietà era stata loro sottratta e i beneficiari di questo furto erano restii a rinunciare ai loro guadagni illeciti.

Nemmeno il diffuso antisemitismo in tutta Europa che aveva alimentato e facilitato l'ascesa di Hitler era scomparso. Scampati all'inferno, arrivarono solo fino al purgatorio.

La sete di vendetta era comune, ma lo erano anche la stanchezza e la debolezza provocate dalle atrocità. Alcuni di coloro che speravano di andare avanti, letteralmente e psicologicamente, viaggiarono in una Palestina pre-israeliana, allora chiamata Palestina Mandataria e sotto il dominio britannico, sebbene questo viaggio non fosse disponibile per tutti. Molti hanno tentato di ricostruire la propria vita in Europa o in Nord America.

Ma per alcuni ebrei la vendetta era d'obbligo.

Sebbene gli uomini ebrei avessero combattuto per varie nazioni alleate durante la guerra, non avevano avuto una loro forza definibile fino alla sua conclusione, quando la  Brigata Ebraica  era stata costituita come parte dell'esercito britannico.

Guidata da ufficiali sia ebrei che non ebrei - e con molti soldati della Palestina mandataria che erano rimasti relativamente al riparo dagli orrori - la brigata vide poca azione in prima linea, ma un piccolo numero al suo interno sviluppò una reputazione di punizione spietata.

Cominciarono a giustiziare sommariamente i soldati tedeschi catturati, in particolare quelli delle SS. Hanno poi inflitto la stessa punizione, anche dopo la guerra, ai civili, sempre per lo più ex SS, che hanno ritenuto colpevoli di crimini di guerra. Paz e suo fratello ne parlano all'inizio del film, incluso un raccapricciante montaggio di uomini e donne dall'aspetto ordinario che vengono spediti con un solo proiettile alla testa.

"La Brigata Ebraica [nel film] è molto accurata", dice. “Questi soldati israeliani, che erano forti, senza paura, niente come gli ebrei che sono sopravvissuti all'Olocausto fisicamente e mentalmente. Sono venuti in Europa negli ultimi giorni della guerra, quindi non hanno avuto nessun vero combattimento. Quindi un piccolo gruppo segreto – penso che fosse 200 o forse un po' di più – ha intrapreso queste operazioni.

“Hanno compiuto operazioni segrete di notte sul confine austriaco, soprattutto, e nel nord Italia. Stavano dando la caccia ai criminali di guerra, controllando due volte le informazioni: hanno ottenuto alcune informazioni dall'intelligence britannica, alcune delle proprie. Potresti avere un intero programma televisivo solo sulla Brigata Ebraica” .

Possiamo vedere la brigata come seduta in un punto particolare su uno "spettro di vendetta". Giovani uomini, molti dei quali scoprivano solo ora gli atti appena concepibili compiuti contro gli esseri umani semplicemente per la loro religione, che si sentivano impotenti per non aver potuto combattere contro i colpevoli fino a quando tutto non fosse finito. Volevano giustizia contro coloro che potevano essere provati – con loro soddisfazione – colpevoli.

Per i Vendicatori, però, tutti i tedeschi erano colpevoli. Nel migliore dei casi avevano cospirato o rispettato probabilmente il regime più vile nella storia dell'umanità. Chiudere un occhio sull'Olocausto non era una difesa.

"Ho visto negli occhi di coloro che sono stati giustiziati, che chiedevano vendetta", ha detto Yehuda Maimon, un sopravvissuto ad Auschwitz polacco e Vendicatore, al documentario di Channel 4, Holocaust: The Revenge Plot, nel 2017. "Non l'ho fatto bisogno di filosofare, la vendetta era un mio diritto fondamentale”.

Il loro terribile piano è stato ordito. Piani, in realtà: il piano A era di avvelenare l'approvvigionamento idrico, uccidendo milioni di persone. Sei milioni speravano. Occhio per occhio. Il piano B era di avvelenare migliaia di ex soldati delle SS tenuti prigionieri nei campi di prigionia statunitensi. Dirette dal quartier generale di Nakam a Parigi, le cellule in tutta la Germania hanno iniziato a lavorare sulla prima.

"Ho pensato, proprio come hanno ucciso i nostri figli, noi possiamo uccidere i loro", ha detto Maimon.

Il loro capo, il poeta e combattente della resistenza Abba Kovner, una delle poche persone reali ritratte nel 'Piano A', si rivolse alla Brigata Ebraica per chiedere aiuto, ma fu respinto. Non solo la loro versione della giustizia era vista come troppo brutale, ma erano in corso trattative internazionali per formare uno stato ebraico in cui questo popolo oppresso, perseguitato e massacrato potesse vivere al sicuro: un atto di ferocia su questa scala, molti credevano, avrebbe potuto porre fine a questo conversazione.

Nakam scelse Norimberga come obiettivo a causa del suo famigerato ruolo nell'ascesa del nazismo e della sede dei processi del dopoguerra che, a loro avviso, erano di dimensioni insufficienti. I realizzatori hanno scelto di basare il loro film in città, non solo per questi motivi, ma perché è qui che il gruppo si è avvicinato di più al raggiungimento del suo obiettivo.

"Abbiamo deciso di concentrarci sulla cellula di Norimberga perché hanno approfondito il piano",  afferma Paz.  "Avevano persone che lavoravano sotto copertura nel sistema idrico e nel sistema fognario, aspettando solo che arrivasse il veleno".

Il piano ovviamente fallì: nemmeno il governo più censorio riuscì a tenere la morte di sei milioni di persone dai libri di storia. Kovner, che aveva ottenuto del veleno nella Palestina obbligatoria, ma solo quanto basta per il Piano B, fu arrestato dagli inglesi mentre tornava in Europa. Ha gettato metà del veleno in mare e l'altra metà è stata portata a Parigi da un amico.

Il piano A è stato evitato, quindi si sono trasferiti al piano B e questo è stato realizzato.

I suoi obiettivi erano molto più specifici e, secondo alcuni, più giusti. L'attenzione si è rivolta ai campi di prigionia che ospitano i prigionieri delle SS vicino alle celle di Nakam a Norimberga e Dachau. Queste cellule sono state mantenute attive, con tutti gli altri membri di Nakam messi in standby.

Il piano era quello di servire letteralmente la vendetta come piatto freddo, aggiungendo veleno alle pagnotte di pane che sarebbero state date in pasto solo ai prigionieri. Poiché Kovner aveva perso metà del veleno che aveva ottenuto nella Palestina obbligatoria, non ce n'era abbastanza nemmeno per questo sforzo ridotto e così a Parigi fu sviluppata una tossina insapore e inodore a base di arsenico.

La missione di Dachau è stata interrotta dopo che è emerso che i membri della cellula erano ricercati dalla polizia. Tuttavia, il 13 aprile 1946, i membri di Nakam che avevano trovato lavoro nella panetteria che riforniva il campo di prigionia Stalag 13 a Langwasser, vicino a Norimberga, riuscirono a infettare 2.283 prigionieri tedeschi tramite 3.000 pani prima di fuggire in Cecoslovacchia con l'aiuto di Maimon.

In un'altra svolta a questa storia, non sono stati segnalati decessi, cosa che non è mai stata adeguatamente spiegata. In effetti, un rapporto statunitense declassificato recentemente trovato dall'Associated Press ha mostrato che c'era abbastanza arsenico nel campo per uccidere 60.000 uomini.

"Alcuni [dei Vendicatori] hanno detto di essere riusciti a uccidere i criminali di guerra, ma le forze americane lo hanno tenuto nascosto perché non volevano suscitare il panico", dice Paz. “Ma gli storici sono ancora divisi su questo argomento. Alcuni dicono che ci sono riusciti in piccole quantità, altri dicono che non ci sono riusciti affatto. Ma quando abbiamo parlato con [gli ex membri di Nakam] tutti hanno detto che fino ad oggi si sentivano dispiaciuti che il piano B non fosse efficace. Perché per loro il Piano B è pura, pura giustizia. Erano tutti soldati delle SS, soldati nazisti che avrebbero dovuto morire. Per quanto riguarda il piano A, è molto più complicato».

Quella complessità ha causato disaccordo tra i membri di Nakam in quel momento. Molti hanno rinunciato alla scala del Piano A, pensando che fosse troppo assetato di sangue un atto di vendetta, anche per qualcosa di disumano e impensabile come l'Olocausto. Alcuni, però, non hanno avuto scrupoli.

Nel 2016, Joseph Harmatz, allora di 91 anni e uno dei pochi Vendicatori sopravvissuti, ha  parlato  con l'Associated Press delle trame – le sue parole suggeriscono che potrebbe ancora rimpiangere il fallimento di entrambe le missioni.

"Non volevamo tornare [a pre-dichiarare Israele] senza aver fatto qualcosa, ed è per questo che eravamo entusiasti",  ha detto.  "Non abbiamo capito perché non dovrebbe essere rimborsato."

Alla domanda su quale fosse la missione del gruppo, Harmatz, che ha perso la maggior parte della sua famiglia nell'Olocausto e ha fatto parte dell'avvelenamento di Norimberga, ha risposto: " Uccidi i tedeschi... Il maggior numero possibile ".

Maimom ha parlato anche con AP. Poi, all'età di 92 anni, anche lui non si sentiva in colpa.

"Era imperativo formare questo gruppo",  ha detto.  “Se sono orgoglioso di qualcosa è che appartenevo a questo gruppo. Dio non voglia se dopo la guerra fossimo tornati alla routine senza pensare a ripagare quei bastardi. Sarebbe stato terribile non rispondere a quegli animali”.

Dovremmo essere felici che la loro storia sia uno dei "e se", almeno quando si trattava del Piano A. Il popolo dell'Israele moderno, dove Harmatz è venuto a vivere, dovrebbe essere particolarmente sollevato. Paz crede che se il piano fosse riuscito, il paese quasi certamente non esisterebbe nella sua forma attuale.

"Penso che [il piano A] sia stato orribile"  , dice.  “Penso che sia stata una cosa terribile. L'ONU ha reso Israele un paese a causa di ciò che le persone hanno passato, a causa dell'Olocausto, perché hanno capito che abbiamo bisogno di un posto sicuro per noi stessi. Penso che se anche centinaia o migliaia di bambini e famiglie tedeschi innocenti fossero stati persi a causa di questa operazione, avrebbe potuto mettere a repentaglio tutto. Penso che avrebbe avvelenato le fondamenta di questo stato».

Le autorità tedesche hanno indagato su Harmatz e Leipke Distal, che lavoravano sotto copertura nella panetteria, dopo aver rivelato le loro azioni nelle interviste per un documentario del 1995. Comprensibilmente, i funzionari non erano desiderosi di perseguire i sopravvissuti all'Olocausto per aver cercato di vendicarsi dei nazisti e hanno deciso di non sporgere denuncia a causa delle " circostanze straordinarie ".

Quindi, come ricordare i Vendicatori? Come giudicare uomini e donne morti quando nessuno è stato giudicato in tribunale? Alcuni li considerano terroristi, altri eroi; la maggior parte avrà punti di vista da qualche parte tra questi due estremi.

Una discussione sul fatto che i loro obiettivi e metodi fossero giustificabili o comprensibili è un labirinto morale. La vendetta non è solo un istinto, ma ha costituito la base della punizione legale per millenni - anche se non è sempre "occhio per occhio", dovremmo pagare per i nostri crimini. L'omicidio, tuttavia, è sempre difficile da giustificare, anche quello degli stessi assassini.

“Quello che cerchiamo di lanciare al pubblico è: 'Se fossi nei panni di queste persone, se perdessi tutto, quale potere ti controllerebbe?' "dice Paz. “Sarebbe il potere di ricominciare da capo, di andare avanti con la tua vita, o il potere che ti affonderà? La vendetta è una cosa viziosa e guida ancora il mondo intorno a noi.

“Anche nell'Israele moderno di oggi, questi circoli viziosi tra Israele ei palestinesi, dove ciascuna parte non può andare avanti perché l'altra parte ha fatto questo o quello. Lo puoi trovare in tutte le aree di conflitto, che le persone sfortunatamente non possono dimenticare il passato e non possono andare avanti perché la vendetta è una cosa così primaria.

Harmatz, nel documentario di Channel 4, spiega perfettamente questa trappola, ricordandoci che è impossibile per nessuno di noi, come dice Paz, mettersi nei panni di queste persone. Parlando dell'Olocausto, di aver assistito agli omicidi di uomini, donne, bambini e neonati, di dover seppellire i loro corpi mutilati, ha detto:

“Quando l'hai visto con i tuoi occhi, allora ti invade così profondamente che, anche se vuoi liberartene, non puoi liberartene.”

 
PLAN A | UK Trailer | 2021 | WWII Thriller | Starring August Diehl
 
 

Enki e l’ordine mondiale – e la battaglia continua ancora oggi

COSA ACCADE NEI NOSTRI CIELI? - GIORGIO PATTERA

L’OZONO POTREBBE INDEBOLIRE UNO DEI PIÙ IMPORTANTI MECCANISMI DELLA TERRA

Una nuova classe globale che modella il nostro futuro comune in base ai propri interessi

Gli umani non sono sovrappopolati - Stiamo invecchiando e diminuendo

Li chiamano effetti collaterali - quando sapevano che sarebbe successo ... Essi sapevano che questo

E c'è chi ancora nega affermando che non siamo una colonia USA…

GUARDA IL CIELO! CHE COSA STANNO FACENDO?

Come osano? come osano fare questo? Questa deve essere la reazione dell’umanità.

Perché questa mancanza di interesse dei nostri cieli?

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