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lunedì 23 gennaio 2023

L'occulto regista del film nel film


Ricevo da Anna Dossena e pubblico:

Cosa c’è di serio, credibile, affidabile oggi? Bisogna cercarlo con il lanternino. Forse, dico forse lo troverai.

Se tu guardi su Rai play o Mediaset, infinity trovi tanti film e fiction. Ma che bisogno hai di di vedere quella roba li?

Non ti basta ascoltare il telegiornale, leggere tutta la marea di notiziari in internet, i giornali e tanto altro per divertirti?

C’è di tutto. Il comico, la commedia, il drammatico, la fiction, la mafia, etc. etc. basta cercare secondo i propri gusti, non manca niente.

Oggi la vita che credi di vivere è in realtà un film. C’è un regista occulto che sta manovrando tutto. Un grande film con tanto di personaggi famosi che giocano al ruolo di se stessi mentre vanno in diretta o differita.

E poi, dopo una giornata intensa vai a vedere il film nel film. 

Chi ha visto Inception? 

I protagonisti entravano nel sogno e “lavoravano” per cercare di modificare la realtà. Per raggiungere lo scopo, entravano dal sogno in un secondo livello di sogno e ancora, se non bastava, dal secondo livello entravano nel terzo e poi nel quarto. 

Non c’è limite a quanti livelli di sogno puoi entrare per realizzare i propri scopi.

In definitiva, perché siamo entrati in un film? E da questo film siamo sballottati in altre linee temporali dove vediamo altri spezzoni di film ancora diversi.

Ma ad ogni passaggio, ad ogni film che vediamo qualcosa in noi cambia. 

Se non hai una tua propria fermezza di capire e valutare il momento presente dove sei e dove vuoi andare ma ti lasci trascinare da ogni vento che sferza la tua vita, allora sei perso. 

Non sei più tu che vivi, ma stai subendo la vita che altri hanno programmato per te.

E’ il progetto di controllo mentale che ha coinvolto tutto il pianeta a partire degli anni 1950 in avanti.

I media, e con questo termine si intende la TV, i giornali, il cinema gli spettacoli etc. etc. ti stanno portando dove ha deciso qualcun altro.

Basta citare le sfilate di moda all’ultima tendenza, i cantanti rock, e tutto il resto che ha girato in questi anni e capisci quale cambiamento hanno subito gli usi e i costumi.

Tutto improntato a far cambiare i modi e i pensieri della massa, come ha fatto comodo al potere costituito dominato dalla Mafia Kazariana e compari.

Siamo stati immersi in un film. Ma adesso il regista è un altro. Che ci vuole portare avanti verso la conquista delle libertà perdute e uscire dai condizionamenti subiti. Cambia il regista, cambia l’obiettivo.

E questo ci sta portando verso una rottura di tutti gli schemi mentali acquisiti fino ad oggi.

Il perché è anche ovvio. Come siamo stati schiavizzati e costretti a subire un modo di vivere che ha stravolto la vita della massa, ora siamo convogliarti ad uscire dai nostri schemi mentali per cercare di farci recuperare la nostra capacità di analizzare ogni stimolo, informazione che ci viene proposta.

È un lavoro che ci riporta in uno spazio/tempo ancora inesplorato per farci recuperare la nostra libertà e scegliere la vita e non la morte del nostro essere, quando non è più in grado di avere la propria autonomia e la propria dignità.

Perché è dalla metà del secolo scorso che l’umanità è stata violentata portando la società ad un livello di decadenza mai vista prima. 

Questo progetto è più impegnativo e difficile anche della stessa lotta alla Mafia Kazariana/Cabala.

Non si corregge una mentalità tanto facilmente. È un lavoro lungo e difficile, e richiede tempo.

Il film che stiamo vivendo è un metodo terapeutico adottato dall’Alleanza per far crescere l’umanità e portarla fuori dalla portata della manipolazione degli oscuri una volta per sempre. 

La crescita verso l’Ascensione ci mette al riparo definitivamente. Lì siamo certi al 100% che qualsiasi oscuro non entrerà mai in contatto con l’uomo nuovo rinnovato nella coscienza e nella spiritualità.

®wld

martedì 8 dicembre 2020

La Valla / La Barriera

 

Serie tv “La barriera”: mostra il futuro che vorrebbero…

Ve lo dico come ungherese, come ebreo, come artista e come filosofo.
Gli uomini vogliono anche sognare. Hanno bisogno dei loro sogni.
Ebbene noi fabbricheremo sogni, sogni in serie, sogni divertenti che costano poco

Adolph Zukor, fondatore della Paramount

Dagli albori della cinematografia e quindi dai “sogni divertenti” di Adolph Zukor, siamo passati agli incubi e ai futuri osceni dell’odierna produzione. Non è a caso infatti secondo Marilyn Monroe: “Hollywood è un posto dove per un bacio ti pagano mille dollari e per l’anima cinquanta centesimi”.

Il cinema non è nato solo per intrattenere le masse facendole divertire, ma per spacciare sogni, ideali, per creare e modellare la realtà a piacimento dei produttori!

La vera natura l’ha descritta magistralmente Francis Ford Coppola: “Hollywood è Wall Street”.

L’Alta Finanza (nelle mani del popolo eletto) è la proprietaria di Hollywood e sceglie attraverso i suoi fiduciari i soggetti dei film!

Quindi il cinema è la fucina dei grandi cambiamenti antropologici del mondo, al quale bisogna aggiungere la televisione, che oggi ha certamente surclassato la pellicola raggiungendo miliardi di persone…

Va assolutamente compreso che i film e le serie televisive hanno un contenuto ideologico che varia a seconda del momento storico e a seconda del messaggio che serve veicolare: il messaggio che i produttori vogliono che passi!

Per esempio tutti i film sulla Seconda Guerra Mondiale mostrano ovviamente gli alleati buoni e gli avversari cattivi, mentre quelli di fantascienza ci stanno lentamente a spizzichi e bocconi abituando ad un futuro ben preciso...

La Barriera 

A proposito di futuro distopico, una delle ultime serie tv è illuminante.

La scarsità di risorse naturali ha trasformato le democrazie occidentali in spietati e disumani regimi dittatoriali militarizzati che giustificano la mancanza di libertà con la promessa di assicurare la sopravvivenza dei sudditi.

Questo è l’assunto di base della serie spagnola “La barriera”, che ha debuttato in streaming l’11 settembre 2020 (data non casuale) sulla piattaforma Netflix.

La trama è certamente inquietante e soprattutto molto realistica se vista con gli occhi odierni.

Nella Madrid del 2045 un virus mortale di nome “Noravirus” e un regime totalitario provocano la divisione della città in due zone distinte: il Settore 1, quello dei ricchi e dei privilegiati e il Settore 2 per tutti gli altri (i morti di fame). A dividere i due settori una barriera invalicabile, da cui il nome della serie “La Valla” (appunto “La barriera”). Un muro che divide non solo le persone ma anche i diritti e le libertà. Gli abitanti all’interno conducono una vita agiata: hanno la tv, il cellulare, la luce e tutti i comfort, mentre fuori regna la paura, la disperazione, la fame e i soprusi.

L’unico modo per passare da una parte all’altra è attraversare il muro che separa i settori, ma per farlo occorre avere un pass, un lasciapassare, altrimenti si viene cacciati via bruscamente dai militari che controllano e perlustrano continuamente le strade in entrambi i settori.

La Barriera

In tredici puntante (numero anche questo non casuale) vengono raccontati origine, diffusione e conseguenze dell’arrivo di un virus sconosciuto che causa da una parte la distruzione delle famiglie, visto che i bambini piccoli vengono sequestrati e fatti sparire dentro laboratori segretissimi perché dal loro sangue si producono gli anticorpi per il vaccino, e dall’altra la perdita di ogni libertà individuale, secondo il regime per garantire la sicurezza delle persone.

Ma il bene superiore sarebbe quello collettivo, non del gregge di pecore, ma dei pochi eletti e della dittatura. Esattamente quello che sta accadendo oggi nella vita vera e non in quella cinematografica.

Dopo la dichiarazione di “zona protetta”, il governo autoritario ha preso il potere e ha militarizzato tutto. Le persone terrorizzate dal virus hanno aperto la porta, chiedendo loro stessi il governo forte, autoritario, la dittatura, e la prima cosa che questa ha fatto è stata togliere la libertà, in nome della sicurezza di tutti.

La nuova “normalità” viene scandita e ripetuta costantemente dai megafoni lungo le strade: “per la vostra sicurezza, portate sempre con voi i documenti di riconoscimento. Non create assembramenti, indossate la mascherina....”. Altoparlanti che ricordano anche gli orari del coprifuoco.

Ma il Sistema mentre cerca un vaccino (per i ricchi) con il sangue dei bambini, lavora anche ad un piano eugenetico di riduzione della popolazione mondiale...

Vivono sotto la legge marziale, eppure non erano entrati in guerra. Ricorda qualcosa?

Noi oggi viviamo una “emergenza sanitaria” imposta a suon di Dpcm, e poco importa se questa sia stata completamente inventata, perché rimane la scusa perfetta per l’instaurazione e l’affermazione dello stato di polizia.

Finale incredibile

[Attenzione: chi ha intenzione di vedersi la serie è meglio non prosegua la lettura]

La serie termina con la morte del Presidente e la rivolta della popolazione e delle stesse forze dell’ordine. Hanno vinto i sudditi, il bene ha soverchiato il male. Applausi. Gli spagnoli finalmente iniziano dopo molti anni a vedere la luce della speranza e della “democrazia”. Tutto prefigurava un ritorno ai bei tempi ormai andati: si stava finalmente realizzando l’osannato “andrà tutto bene”. Ma non tutti gli arcobaleni segnano l’inizio di una bella giornata…

Il colpo di scena finale è quando il nuovo presidente eletto a furor di popolo spunta dal balcone per essere osannato dalla massa festante: si tratta della virologa responsabile dei sequestri dei bambini, del programma vaccinale e del progetto eugenetico. La presidenza è stata il premio per aver salvato il pianeta dal virus letale con il suo vaccino derivato da esperimenti eseguiti su centinaia di bambini, molti dei quali erano morti. Ma poco importa se il bene è superiore, giusto?

Segnale inequivocabile che non sarebbe cambiato assolutamente nulla, ma la gente era anestetizzata dall’illusione del cambiamento (come da noi il governo del Movimento 5 stelle/Lega).

L’ulteriore conferma del tragico finale arriva quando il capo della polizia, il più losco e criminale di tutti i personaggi, dopo i titoli di coda appare sullo schermo ricordando che: “il futuro ci appartiene”. Si riferiva a loro ovviamente e non a noi.

"Il futuro ci appartiene"....

Come si suol dire, cambiando l’ordine degli addendi il risultato non cambia. Esattamente come nella dittatura: cambiano e si alternano i governi, i personaggi, ma il regime persiste inalterato, mutando ogni tanto solo la forma ma non la sostanza.

Netflix non si smentisce mai. Etichetta deviante per antonomasia anche in questa serie vuole farci vedere il futuro come un periodo distopico, dove i vaccini salveranno il mondo facendo tornare alla vita “normale”. Ma soprattutto che qualunque rivolta e/o rivoluzione verrà fatta, loro saranno sempre al potere...

Questo è quello che loro credono. Ma non sarà così se le coscienze inizieranno a destarsi!

Fonte: https://disinformazione.it/

Breve Lettura consigliata  

Ecco chi ci ha guadagnato dalla pandemia

®wld

mercoledì 25 novembre 2015

Gods of Egypt


Il Dio d'Egitto Movie: l'imbiancatura dell'Antico Egitto Continua

L'eredità di Hollywood è quella di tingere di bianco gli antichi popoli indigeni della Bibbia, continuando nelle loro produzioni, con il prossimo film, "Dei dell'Egitto." Per quale motivo questo può diventare un problema dal momento che è solo intrattenimento? Perché si vuole perpetuare la menzogna incomprensibile delle 12 tribù di Israele nella Bibbia. Avete notato come Hollywood ritrae tutte le 12 tribù di Israele come origine europea ... mentre gli sbandati "senza tribù" sono di origine africana.


Questa pratica è stata anche diffusa in franchising nei fumetti come Marvel Comics; dove Falcon e Power Man (due super eroi neri) avevano precedenti penali, ma sto divagando. Questa pratica di Hollywood di perpetuare falsità confonde le masse ed è molto offensiva per il vero popolo indigeno della terra antica. Chiamatemi pazzo, ma ho pensato che il film "Balla coi lupi" era autentico perché c'erano i veri Indiani d'America ad interpretarlo.

I potenti giocatori di Hollywood nella loro agenda non stanno più in silenzio per opprimere la vera identità dei popoli indigeni antichi. La dura linea di Hollywood è quella di mettere in ruoli chiave attori bianchi (comprese le comparse), altrimenti, nessuno avrebbe potuto partecipare al film. Eppure, "Balla coi lupi" è stato un successo collaudato che ha ottenuto premi Oscar come risultato della fusione di indiani americani in ruoli chiave. Nessuna di queste case cinematografiche di Hollywood produrrà un film importante, con dei ruoli antichi, in questo caso con persone di colore. 
"DEADLINE: L'Esodo era stato visivamente travolgente, si è creato quel mondo antico che ha portato le piaghe d'Egitto in tutto il loro vivo orrore, e tuttavia nessun attore indigeno dei luoghi è stato assunto nei principali ruoli.  Col senno di poi, c'è forse qualcosa che potrebbe essere fatto in modo diverso?"
"SCOTT: Nah.  Alcuni hanno detto, non è Cristo nero?  Certo, avrebbe potuto esserlo.  Dipende da quale parte del Nord Africa proviene, ma come facciamo a saperlo?  La risposta breve grezza e tagliente è che non ho potuto ottenere e montare un film come quello con quel tipo di budget, sarebbero stati $ 145 milioni, e non $ 260.000.000, una cifra di tutto rispetto - per rendere Mosè nero e sua moglie etiope? Con questi presupposti, non avrebbero mai finanziato per fare il film."
Ridley Scott Intervista
In realtà, Hollywood ha gettato alle masse dormienti un osso, un attore nero Chadwick Boseman nella parte di Thoth, effettivamente conosciuto come il Dio della Conoscenza. Ho inviato le traduzioni delle sue 8 Tavole di Smeraldo dove si fa menzione di esseri serpenti che vivono sulla Terra, da un'altra vibrazione. Tuttavia, Hollywood ha fatto includere un attore nero in un ruolo chiave non criminale ... sono forse questi piccoli passi?

La storia biblica, dell'archeologia e della genetica dimostrano persone geograficamente neri che dovrebbero essere rappresentati in questi film. Ridley Scott è stato citato in un'intervista dove ha condiviso che nessuno dei suoi film sarà finanziato senza che tutti gli attori siano bianchi. Questo dimostra non solo le discriminazioni, ma la censura che praticano questi grandi studios. Questa mancanza di diversità rappresenta una macchina propagandistica. Inoltre ci dà anche degli indizi sulle 12 tribù, le quali non sono presenti nella Bibbia.

Il Libro del Deuteronomio ci dice che quando si è rotto il patto con l'Altissimo, le 12 tribù (odiate da tutti) si sarebbero sparse in tutte le direzioni. Bisogna odiare veramente qualcuno per negare deliberatamente la loro rappresentazione quando si conosce la verità di quello che sono. Successivamente, Hollywood avrà in futuro Benedict Cumberbatch che giocherà con Michael Jordan in "The Michael Jordan Story". Il fatto che Hollywood è anche colpevole (abbastanza frequentemente) di non rappresentare autenticamente gli antichi accadimenti.

"!Non mi dispiace scacciare le stelle bianche del cinema" 'Exodus'
Ridley Scott 
Quindi, se si fa affidamento a produzioni hollywoodiane per la conoscenza sulla cultura biblica; bisogna comprendere che il parzialmente vero è soprattutto falso. Ci sono alcune correlazioni interessanti a rimorchio. Noi vediamo il sempre presente tema "dell'occhio-che vede tutto" nel film Horus, ogni persona che viene intrattenuta da New York a Timbuktu lo può vedere. C'è ovviamente qualcosa che lo rende interessante, lo vediamo rappresentato in tempi antichi e vediamo anche quanto velocemente i nuovi animatori vengono catturati con il simbolismo di un occhio.

Guardiamo il cast del Dio egiziano

La storia di Osiride, Horus e Set è la storia di numerosi film di Hollywood di successo. Lo abbiamo visto nel film della Disney "Il Re Leone", dove il re viene tradito e ucciso da suo fratello geloso e poi il figlio vendica la morte di suo padre, sconfiggendo suo zio. L'unica differenza che vedo con il "Dio d'Egitto" è che Osiride è stato omesso da questa rivisitazione. In realtà, sono sicuro che ci saranno più imprecisioni guardandolo. C'è un modo per inviare un messaggio a Hollywood ed è quello di non andare a vedere questo film. Aspetterò fino a quando potrò affittarlo per $ 5.


http://revelationnow.net/2015/11/18/new-gods-of-egypt-movie-whitewashing-of-ancient-egypt-continues/ 

Traduzione e adattamento Nin.Gish.Zid.Da 

Enki e l’ordine mondiale – e la battaglia continua ancora oggi

COSA ACCADE NEI NOSTRI CIELI? - GIORGIO PATTERA

L’OZONO POTREBBE INDEBOLIRE UNO DEI PIÙ IMPORTANTI MECCANISMI DELLA TERRA

Una nuova classe globale che modella il nostro futuro comune in base ai propri interessi

Gli umani non sono sovrappopolati - Stiamo invecchiando e diminuendo

Li chiamano effetti collaterali - quando sapevano che sarebbe successo ... Essi sapevano che questo

E c'è chi ancora nega affermando che non siamo una colonia USA…

GUARDA IL CIELO! CHE COSA STANNO FACENDO?

Come osano? come osano fare questo? Questa deve essere la reazione dell’umanità.

Perché questa mancanza di interesse dei nostri cieli?

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