domenica 8 settembre 2013

APOTEOSI


Io ho a volte l'impressione che ci sia in giro un'ignoranza spaventosa, che la gente, tranne quelle poche nozioni pratiche e quotidiane che servono per sbrigare il proprio lavoro e le faccende di tutti i giorni, non sappia pressoché nulla. Ma come, dirà qualcuno, nell'era della comunicazione e dell'informazione globale! Ebbene, il problema sta proprio lì, nella massa nella baraonda di informazioni, dati, concetti che ci bombardano quotidianamente appena ci colleghiamo a un qualsiasi pezzo del sistema mediatico: troppi, caotici e in massima parte futili e irrilevanti, che non possono essere assimilati, ma solo  avvertiti per un momento per lasciare posto “all'informazione” successiva, e nel loro insieme disabituano a pensare con profondità.

Platone faceva osservare che è estremamente arduo arrivare alla conoscenza partendo dall'ignoranza totale, occorre avere almeno un barlume che ci indichi cosa dobbiamo cercare di sapere, ed è partendo da questa premessa che ha sviluppato la sua teoria della conoscenza come riminiscenza.


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 Le religioni ed il Nuovo ordine mondiale 


Qualche giorno addietro ho ascoltato un intervento di un ricercatore a proposito di alcune contraddizioni che possono incrinare la credibilità degli attivisti. Tralasciando molte questioni toccate nel contributo, mi soffermerei su due aspetti: il pericolo che, nel contrastare l’edificazione di una compagine planetaria, si promuova il nazionalismo; il rischio che, combattendo la nefanda religione legata al Nuovo ordine mondiale, si perpetui l’influsso delle religioni e delle chiese tradizionali.

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Religioni e guerre 



(...) L'esito delle guerre americane dalla fine della seconda guerra mondiale non è stato particolarmente favorevole, eppure la guerra è un'attività americana frequente e normale (vedi elenco), nonostante gli avvisi di James Madison:

"Tra tutti i nemici della libertà, la guerra è forse, la più temuta perché comprende e sviluppa il germe dell'odio più di ogni altro. La guerra è la madre degli eserciti, da questa derivano i debiti e le tasse ... strumenti conosciuti da pochi per portare i molti a sottomettersi  .... Nessuna nazione potrebbe conservare la sua libertà in mezzo ad una guerra continua".

Ma l'America non è la sola. Nell'Encyclopedia of Wars, di Phillips e Axelrod, presenta un elenco completo di 1.763 guerre. Molte di queste guerre sono a carattere religioso.


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Quello che sui libri di scuola non troverai mai! 

 

1861 – 1871: 10 anni dimenticati dai libri di storia. Ovvero la pulizia etnica voluta dai Savoia e i lager sabaudi. [www.scrivendo.it]

Nel 1815, quando i Borboni rientrarono a Napoli, la popolazione del Reame era di 5.100.000 abitanti. Nel 1835 era cresciuta di 1.000.000 de nel 1846 toccò gli 8.500.000 abitanti, che diventarono 9.117.050 nel 1856 (ultimo censimento disponibile).

I Borboni – a dispetto dell’immobilismo spagnolo – costruirono strade, formarono un esercito, svilupparono l’industria e il commercio, potenziarono la pesca e svilupparono il turismo. Prosperarono ricchezza e cultura e il Reame divenne uno degli Stati più ricchi al mondo.

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 ITALIA, 8 SETTEMBRE : DALL'INVASIONE ALLA DOMINAZIONE

 

L’ITALIA DEI SEGRETI

di Gianni Lannes

L’Italia non è come ce la raccontano ufficialmente da 152 anni. Le verità inconfessabili del sistema di potere sono coperte dal segreto di Stato, la vera chiave di lettura intrecciata alle stragi di Stato a partire da Portella della Ginestra (1 maggio 1947) ai giorni nostri. La strategia della tensione attualmente ha mutato dinamiche ed obiettivi, utilizzando la guerra ambientale non dichiarata.

Per citare un solo esempio nell'economia di questo discorso: per legge è scaduto - dopo 35 anni - il segreto, eppure le carte riservate sul delitto di Aldo Moro sono ancora inspiegabilmente coperte dal segreto di Stato, al pari del caso dei due giornalisti Graziella De Palo ed Italo Toni scomparsi a Beirut il 2 settembre 1980.
La menzogna da un secolo e mezzo con la presunta "unità d'Italia" (alla voce annessione forzata e repressa nel sangue dai Savoia finanziati dalla massoneria inglese) è la incontrastata protagonista del discorso politico contemporaneo.
 
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2 commenti:

  1. Le verità stentano ad affiorare. Quando finalmente vengono a galla, la generazione che ne sarebbe stata toccata, è passata.

    Ciao

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    1. Ecco perché chi detiene l'informazione poi scrive la storia e, monopolizza la scuola con una mirata istruzione di menzogne.

      Ciao

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