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giovedì 15 gennaio 2026

Le élite europee Hanno oltrepassato così tante linee rosse che ...

  Risposte alla guerra e alla sconfitta dell'UE

Di Carlos X. Blanco, 27 dicembre 2025, dal sito web KontraInfo 

Le "élite" europee Hanno oltrepassato così tante linee rosse (rosso, il colore del sangue) che solo queste risposte si adattano alle nazioni e ai popoli del subcontinente...

Il primo


Innanzitutto è necessario creare un ampio, amplissimo movimento trasversale e transnazionale di rifiuto di una guerra, quella ucraina, che le stesse élite hanno fomentato, alimentato, provocato, intensificato e che ancora vogliono perpetuare.

 

Trasversale significa che non ci dovrebbero essere "destra" o "sinistra", nessuna azione da parte di un marchio o dell'altro. I cittadini europei stanno mettendo a repentaglio la loro sopravvivenza prima di tutto, e il loro benessere solo in secondo luogo.

 

Stiamo mettendo a rischio la nostra stessa esistenza come comunità di popoli e nazioni appartenenti alla stessa civiltà.

 

Se non si crea un ampio movimento dei popoli d'Europa contro le élite della NATO e di Bruxelles , contro le loro strutture burocratiche e repressive, contro le loro campagne di disinformazione e manipolazione, possiamo considerarci morti.

 

È necessario che Sánchez, Macron, Starmer, Meloni, Merz e altri esemplari di traditori del popolo, nemici dell'Europa,

Non dormiranno mai più profondamente...

Ci stanno trascinando in una guerra che non è nostra.

Questo di per sé è un reato.

La Federazione Russa è davvero una delle "nostre" nazioni, non un nemico. È un Paese europeo cruciale per la sopravvivenza dell'Europa, una nazione sovrana con il diritto di sentirsi al sicuro, libera da minacce e transnazionale.

 

Questa dannata guerra europea deve essere fermata il prima possibile e deve essere fermata da una reazione massiccia della società civile, se ancora esiste, di tutti i paesi del subcontinente.

 

Non è affatto il pacifismo utopico che ha bisogno di essere rilanciato.

Temo che la guerra sia impressa nella natura dell'uomo fin dai tempi di Caino e Abele.

Questo pacifismo concreto, non quello astratto, è ciò che dobbiamo promuovere ora.

 

Credo che dopo 80 anni di insipida "educazione alla pace", instillata ipocritamente in tutto il subcontinente, riempiendo le scuole di colombe bianche e cantando "Imagine" di Lennon, il vero volto del pacifismo ufficiale sia ormai abbondantemente chiaro e non sarà mai più credibile:

L'UE contraddice la sua moralizzazione diventando essa stessa il braccio civile della NATO.

Si tratta di chiedere la pace PER QUESTA guerra, che è inappropriata, ingiusta e suicida per l'Europa.

Guerra contro una potenza EUROPEA, dotata di un buon arsenale nucleare e con una popolazione mille volte più carica di morale patriottica della nostra.

Così come gli ebrei sionisti hanno più che pagato il loro visto per uccidere a piacimento e senza possibilità di protesta, in quanto "figli dell'Olocausto", i "democratici" pacifisti, figli di Schuman, Monnet e Adenauer, hanno già mostrato il loro volto diabolico.

 

Imperatori, siete nudi e la storia è finita.


Il secondo


Aprire un fronte giuridico internazionale per portare queste élite davanti alle alte corti competenti, affinché rispondano ai rispettivi popoli e all'umanità dei crimini di guerra commessi, dell'appropriazione indebita di fondi pubblici e dell'intenzione malevola di creare un conflitto internazionale.

 

Se per i nazisti si è tenuto un processo di Norimberga , per l'élite della NATO (e sionista) ne attende un altro .

 

Bisogna raccogliere fondi popolari per la necessaria mobilitazione legale e per neutralizzare il più che probabile boicottaggio ufficiale.


Il terzo


Imparate la lezione politica, che la debacle si verifichi o meno.

 

Si avvicina un disastro e questi sono gli scenari più cupi:

  1. Guerra diretta, che contro la Russia significa la fine della civiltà europea e milioni di morti

  2. La continuazione indefinita dell'attuale situazione di guerra, che, attraverso mezzi economici, significherà anche la fine delle strutture di tipo UE e NATO, nonché della farsa basata sui partiti nazionali, poiché ci saranno rivolte di piazza non appena finiranno il pane e la benzina.

  3. Un riconoscimento più o meno tacito della sconfitta dell'UE, che comporterà anche un riadattamento molto duro.

Questo terzo scenario, sebbene negativo (data la situazione creata da un'élite corrotta e imbecille, sottomessa agli Stati Uniti), è il più semplice.

 

Ciò comporterebbe un "cambio di regime" nella maggior parte degli stati europei, con o senza ribellione popolare.

 

Perché la richiesta di pace con la Russia significherebbe immediatamente la delegittimazione di queste élite criminali, la caduta dell'intero travestimento di "democrazia" costruito fin dal 1945, il revisionismo della storia mondiale, in particolare della seconda guerra mondiale e del comportamento degli anglo-americani in essa, e molte altre cose.


Se questo revisionismo, o semplicemente revisione, trionfa a tutti i livelli, un giorno l'europeo si sveglierà sentendosi molto più povero, molto più umile, desideroso dell'aiuto della Russia, desideroso di ricominciare molte cose da capo.

 

Rivedrà quelle idee illuminate di "Progresso", "Diritti umani" e "Democrazia" e comincerà gradualmente a smettere di essere così americano.

 

La povertà di quell'interregno che ci condurrà verso un'altra Europa comporterà la decolonizzazione dallo yankee e da molti vizi usciti dai suoi laboratori mentali, che si noteranno anche nel nostro modo di vestire e di parlare.

 

Ma soprattutto significherà che siamo ancora vivi e che avremo imparato una lezione.

La lezione che non insegnano nelle scuole: non accettare di essere governati dalla feccia ...

FONTE 

®wld 

martedì 11 giugno 2024

Gioco Finito

GAME OVER

di Dottor Roberto Slaviero 11.06.24

Risultato elezioni europee più eclatante per l’Italia, ed i media non ne parlano o lo minimizzano, è questo:

-Affluenza alle urne sotto il 50%

Metà degli italiani non sono andati a votare, mentre in altre nazioni le quote sono in alcuni casi molto più alte.

Se ne deduce che la governance italiana è tollerata dai più e l’Europa, come sovrastruttura, non interessa ai più.

Oltre la metà degli italiani non ha più voluto certificare con il voto questa Europa, punto e basta!

Sono anni che ci scassano con:

- lo vuole l’Europa

- lo dice l’Europa

etc etc etc

La gente si è rotta le palle di questa dittatura europea sui propri cittadini, dallo scandaloso Green pass, alle farine di grilli, ai vermi, alla carne e latte sintetico, alla follia green dell’elettrico per la transizione ecologica, tutto greeeeennnnn.

Miliardi all’Ucraina per continuare la guerra.

Adesso tentano di mettere una tassa ecologica di 40 cents per ogni litro di carburante, facendo così schizzare il prezzo follemente.

E chiaramente, vogliono impedire sempre di più la libera mobilità delle persone.

Inflazione per gli alimenti a doppia cifra, Bce che elemosina un taglietto dei tassi da far ridere e poi dice, una delle solite serve inguardabili, che però non si sa nel prossimo futuro…

Un altro inguardabile, italiano, vezzeggiato dal potere, si era proposto capo della nuova Europa poche settimane fa.

E’ una cricca di inguardabili che vivono accollati al potere e ne succhiano risorse e denaro, obbedendo ai loro capocce più o meno occulti, affaristi senza scrupoli.

Perderanno il potere totalmente, solo quando molti meno cittadini gli daranno l’avvallo del voto.

Sapere che il 50% del popolo se ne sbatte, insomma, io al posto loro sarei preoccupato.

Le prossime elezioni, potrebbero essere il tracollo definitivo della rappresentanza popolare e non crediate che poi riescano ad instaurare un ulteriore super controllo su milioni di cittadini che non li riconoscono più come loro rappresentanti, tanti han mangiato la foglia e altri ne mangeranno: la foglia del risveglio.

Macron, credo terrorizzato dai francesi, passa ormai la patata bollente alle destre, che vinceranno al 30 giugno e ballottaggio seguente, le elezioni anticipate, da lui indette rapidamente domenica sera.

Era già tutto deciso, nulla accade per caso. Deve girare per la Francia blindato già da anni, abituato da molto tempo dall’élite bancaria che lo ha messo li.

L’insulso cancelliere tedesco in pochi anni ha deindustrializzato la potente Germania e adesso?

Ci sono sotto sicuramente dei movimenti e progetti sotterranei che non conosciamo.

Germania che vuole ingrandirsi con la vecchia Prussia magari? E prima di poterlo fare, devi scardinare tutto? Il primo Ministro belga piange e se ne va.

Bene o male l’Italia ed il suo governo reggono alla solita crescita delle roccaforti rosse di Toscana, Emilia etc., Coop e Banche …

Loro conservano sempre il potere e, beffa del destino, sono oggi giorno per lo più anti Russia.

Essendo ex PCI, vi ricordate le miliardate date al Pci italiano da Mosca?

Beh dai, adesso, anzi nel fine anni 80, hanno cambiato nome nel segno della socialdemocrazia e sono diventati atlantisti, probabilmente su ordine dei nostri padroni anglo-americani, cui dava fastidio un Italia troppo potente economicamente.

Sapete che quando li hanno fatti saltare, i giudici oggi considerati eroi, anche dal potere che li ha fatti eliminare, Falcone e Borsellino, stavano investigando su un riciclaggio di quasi 1000 miliardi di lire del PCUS sovietico in Italia?

Dopo 2 settimane dal suo martirio, Falcone doveva volare dai giudici a Mosca, dove la Perestroyka di Gorbaciov aveva aperto i cassetti dell’ex potere sovietico.

Quanti comunisti italiani sono stati falcidiati da Mani Pulite? Siete troppo creduloni, guardate ancora troppi Tg …

Oggi, la Russia sorniona, se la ride per questi risultati europei!

Germania e Francia avranno ancora la forza per continuare la guerra in Ucraina, con i loro disastri interni? E la Spagna ed Italia?

Gli altri contano come il 2 o il 3 di picche, guardate i Pil dei vari paesi; a parte il norvegese capo della Nato, che è ancora guerrafondaio fino alla morte.

Usa, capitolo a parte! Attendono le loro elezioni.

Non so se abbiate visto il loro Presidente alle celebrazioni del D-day a Parigi?

Desolante…Se è vero che hanno i cloni ed i sosia, non usandoli, han già deciso che il Donald vincerà, anzi lo faranno vincere!

Vedremo se i vari pseudo nazisti al governo europeo rimarranno o perderanno il loro potere, soprattutto dopo le elezioni Usa.

Il problema è che scaldano le sedie da molte decine di anni ed amano i nostri soldi.

Inoltre, nei loro incontri nei salotti dei potenti, si inventano un sacco di azzate tossiche da affibbiarci, in conto e per nome dell’ecologia o del risparmio o della sovra popolazione mondiale.

Però l’Europa, nel frattempo, ha ancora bisogno di immigrati per lavoro e pensioni!

Comunque, mi pare, questa Europa dei globalisti, degli anti sovranisti, della banda della scristianizzazione del modello tradizionale della famiglia, degli ambientalisti integralisti anti CO2 delle mucche…insomma, se non è Game Over adesso, poco ci manca!

Mi pare che l’Italia, protetta da un certo potere made in Usa, si stia muovendo bene sulla strada energetica, dal piano Mattei in Africa, ai nuovi motori ad idrogeno in collaborazione con

la giapponese Toyota, per non dimenticare la benzina E-feul, senza emissioni di carbonio.

La Toyota Corolla ad idrogeno, in prova per ora, con un serbatoio da 5 litri emette 50 litri di acqua dal tubo di scappamento e fa circa 400 km!

Non male direi.

Un certo futuro energetico verrà da qui.

Finisco dicendo che forse i cittadini torneranno a votare, quando dopo un crollo del sistema corrotto, tornerà l’onestà e la moralità di chi vuole rappresentare il cittadino, la sua nazione e gli interessi della nazione!

Basta mettersi sempre a

90 gradi perché le oligarchie lo pretendono.

Di buone intenzioni comunque è lastricato l’inferno e quindi si deve usare la tecnica dello slalom, per evitare catastrofi.

Salutoni

FONTE https://olisticoaltapusteria.com/

®wld

domenica 17 ottobre 2021

Quirinale: quale Diavolo/Demonio siederà in quel luogo?

"Porta dell'Inferno" di Auguste Rodin.

La Vera Storia della Porta dell'Inferno al Quirinale

di Redazione dal Sito Web MePiu Informazione di NM

Il 17 settembre a Roma, presso le Scuderie del Quirinale, è arrivato il modello di fusione in gesso della celebre "Porta dell'Inferno" di Auguste Rodin.

Pezzo da novanta tra i capolavori della mostra "Inferno", a cura di Jean Clair, in programma dal 15 ottobre 2021 al 9 gennaio 2022.

 

L'opera è alta ben 7 metri.
Che sia un messaggio subliminale abbastanza esplicito l'entrata a Roma di tale scultura?

 

Che siano soltanto teorie?
Al momento rimane un forte dibattito.

 

Abbiamo chiesto un parere ad Professor Emanuele Palmieri, già ospite qui su MePiù in un podcast con Eugenio Miccoli.

 

Servizio di Francesco Mastrobattista, e Leonardo Rosi.
Il 17 settembre a Roma (2021), alle Scuderie del Quirinale, è arrivato il modello di fusione in gesso della celebre "Porta dell'Inferno" di Auguste Rodin.Pezzo da novanta tra i capolavori della mostra "Inferno", a cura di Jean Clair, in programma dal 15 ottobre 2021 al 9 gennaio 2022 
L'opera, concessa in prestito dal Musée Rodin di Parigi, è alta ben 7 metri. 
Il portale è interamente ricoperto di altorilievi raffiguranti parti dell'opera di Dante Alighieri, esclusivamente sull'Inferno. 
Immediate sono state sui social le tesi e i parallelismi tra il significato simbolico della scultura, ovvero il regno delle tenebre, e ciò che socialmente si sta verificando in Italia. 
Negli ultimi due giorni è stato soprattutto diffuso sui social un video del canale YouTube "Libreria Esoterica Cavour" dal titolo "Le porte dell'inferno al Quirinale", in cui a parlare è Giorgio Rossi, il quale ha subito ipotizzato una relazione di natura quasi rituale tra la venuta della porta nel cuore della cristianità e l'entrata in vigore del nuovo decreto, arrivando persino ad ipotizzare che in quel quirinale a cui fa riferimento il titolo, siederà proprio il "Demonio" in persona. 
Che sia dunque un messaggio subliminale abbastanza esplicito l'entrata a Roma di tale scultura? Che siano soltanto teorie?
In ogni caso è una tesi che sta dilagando sui social, sta affascinando molti appassionati di esoterismo ed allarmando i più ferventi cattolici e religiosi. 
C'è 
a dire che l'argomento si dimostra scottante a causa del dibattito ancora caldo dovuto al video di Monsignor Carlo Maria Viganò. 
Persino la scrittrice Ilaria Bifarini, autrice di un libro che ha fatto molto parlare "Il Grande Reset", si sofferma sulla non casualità della questione. Così scrive sui social: 
"Ormai non hanno più bisogno di nascondere i propri intenti, anzi li esibiscono sfacciatamente: 
la porta dell'inferno di Rodin da Parigi viene portata a Roma, non a caso davanti al Quirinale. 
Macron passa la staffetta a Draghi. 
A dir poco, emblematico". 
Insomma, tra chi verso questo oggetto ha una visione di matrice più metafisica, e chi invece reputa sia una semplice opera d'arte, si è dato il via a molteplici riflessioni. 
A tal proposito abbiamo chiesto il parere anche ad Emanuele Palmieri, Formatore e ricercatore, creatore della disciplina di crescita personale "Matrice Interiore", fondatore del canale YouTube "Infinito".

 
 

mercoledì 29 agosto 2018

Almanacco di agosto 2018

 

Non regalate Unicredit a Macron proprio ora. E’ alle corde.

di Maurizio Blondet 
Ancora alcuni copia incolla per recuperare una notizia di importanza essenziale. 
La segnalano persone di cui abbiamo imparato a fidarci:

@GuidoCrosetto 
Considero la mormorata fusione di #SocGen ed #UniCredit un atto ostile nei confronti dell’Italia, al pari della guerra alla Libia. Voglio dirlo prima anche questa volta. È il risultato di una strategia nata con la scelta del CEO Mustier, francese, “dimesso” da Soc Gen per insider

Andrea Mazzalai@icebergfinanza
Noi consigliamo all’attuale Governo di bloccare in qualunque modo possibile l’ipotesi di fusione con la banca francese, non è interesse nazionale una simile operazione e Unicredit è banca di interesse nazionale, secondo il nostro modesto parere…  

Federico Dezzani  
Se andasse in porto la fusione tra Socgen e Uncredit, l’Italia sarebbe stata ridotta ufficialmente a satellite della Francia in 16 anni di euro. Ma si sa, i cattivi sono i tedeschi… 

21:55 – 25 ago 2018 

Poteri aggiungere: Bagnai, Giacché, persino Renato Brunetta (che non si capisce perché faccia opposizione al governo): 
Ecco come la Francia vuole far pappare Unicredit da Société Générale. Il paper di Brunetta  
https://www.startmag.it/economia/francia-unicredit-brunetta/ 

In cosa consista il pericolo per l’Italia, lo spiega bene Paolo Annoni sul Sussidiario, a cui rimando: Continua QUI 


Magaldi: cade il governo? Tanto meglio per Lega e 5 Stelle 

Cade il governo Conte, in autunno? Non reggerà alla prova del fuoco rappresentata dal bilancio 2019 da sottoporre a Bruxelles? Tanto meglio: Lega e 5 Stelle farebbero il pieno di voti, nel caso di elezioni anticipate. Facile profezia: l’eventuale nuovo esecutivo avrebbe un programma meno timido e sarebbe pronto a rompere in modo ancora più netto con l’attuale governance europea, fondata sulla grande menzogna del rigore ammazza-Stati spacciato per amara medicina. Gioele Magaldi non ha dubbi: se l’esecutivo gialloverde dovesse davvero cadere, l’establishment politico-mediatico violentemente ostile a leghisti e pentastellati avrà ben poco di cui rallegrarsi, perché gli elettori premieranno Salvini e Di Maio con un autentico plebiscito, come ben si è visto dagli applausi dei genovesi scrosciati all’arrivo dei due vicepremier ai funerali delle vittime del viadotto Morandi. Tutto si tiene, nei drammi estivi che hanno scosso l’Italia: la responsabilità politica del disastro di Genova ricade sulla stessa élite che ha privatizzato la penisola, regalandola agli “amici degli amici”, salvo poi imporre a un paese impoverito di accogliere senza fiatare i migranti (quasi un milione, negli ultimi tre anni) che l’Europa vorrebbe che restassero interamente a carico nostro.
Continua QUI 




 

Per quest’anno non cambiare 
Stesse bufale stesso mare 
Per poterti intrattenere 
Con le solite cazzate leggi me 

Autore: Massimo Lupicino  

Mina perdonerà l’irrispettosa revisione del celeberrimo testo, ma la tentazione era troppo forte. Eh sì, perché la fake-news sul Mar Glaciale Artico che ribolle, con le navi che scorrazzano tra gli orsi bianchi stremati sta diventando ormai un grande classico della disinformazione mainstream di fine estate. 

Esattamente un anno fa, infatti, su queste stesse pagine commentavamo l’incredibile bufala spacciata dalla Stampa in cui si attribuiva allo scioglimento dei ghiacci artici l’imminente assalto delle petroliere russe che agli ordini di Putin si apprestavano a devastare l’Artico. Un falso clamoroso e ridicolo, visto che la notizia vera consisteva nel varo di una nuova classe di navi gasiere con proprietà rompighiaccio atte a trasportare l’idrocarburo liquefatto attraverso il Mar Glaciale Artico: verso l’Asia in Estate, e verso l’Europa in inverno.
Continua QUI 


 
 

«SINISTRO»: l’assicurazione full inclusive del PD 

di marceellopamio 

«SINISTRO» è il pacchetto full optional offerto dalla sinistra italiana.
Si tratta dell’assicurazione più completa e sicura attualmente in commercio. Non teme concorrenza.
Costa moltissimo, ma la copertura che garantisce è totale.
Una volta acquistata la polizza e immatricolata l’azienda, si diventa parte vitale della «confraternita».
Ma cosa offre di così interessante il pacchetto?
In caso di incidente, scandalo, bancarotta o tragedia:

  • I nomi degli interessati e delle società, saranno minimizzati o cancellati del tutto dalle notizie dei giornali mainstream che fanno parte della Famiglia, quasi tutti. I media devieranno l’attenzione, spostando le telecamere altrove e cercando altri capri espiatori.
  • La «Maglietta Rossa Ong» non verrà mobilitata, perché i loro interventi mirati - tutti concordati dalla confraternita - sono puntualmente sincronizzati con i media.
  • Vengono messi a disposizione i migliori magistrati e procuratori del Gruppo; se non riusciranno a deviare completamente le indagini, potranno dare tutto il tempo necessario per cancellare le prove...
  • Si è assistiti dai più potenti studi legali a livello mondiale: la colpevolezza diventerà innocenza, e si potrà perfino accusare il governo di turno chiedendo i danni.
  • Se lo scandalo è di tipo bancario, allora l’assistenza di un gruppo di esperti collegati con bankitaly farà pagare il debito ai correntisti.
  • Se le cose si dovessero mettere malissimo, allora l’estrema ratio sarà l’intervento diretto del Presidente della Repubblica, testimonial importante del Gruppo…

Il motto: «Fai quello che vuoi, tanto paga qualcun altro» ben rappresenta questo pacchetto full inclusive, unico nel suo genere. Continua QUI 


 

Il socialismo equivale al trionfo per i criminali aziendali 

In diversi articoli recenti, ho esposto il mito che il socialismo è una rivoluzione di e per la gente.

Ho presentato prove del fatto che il socialismo è in realtà un movimento posseduto, gestito e finanziato da élite ultra-benestanti. 

Dupes, fanti, idealisti ciechi, studenti indottrinati e teppisti di basso livello vengono reclutati attraverso i ritagli per servire l'agenda dei globalisti di Rockefeller, che sono determinati a portare il socialismo in tutto il mondo. 

Il socialismo, in poche parole, equivale a élite ultra-ricche (rappresentate dal Consiglio per le relazioni estere, la Commissione trilaterale, il Bilderberg, ecc.) Che possiedono il libero mercato, riducono la concorrenza e creano governi centrali più potenti e dominanti.

Nascosto nel piano è la concessione di un maggior dominio alle mega-corporazioni. Questo è un fatto chiave. Continua in lingua inglese QUI

 


Deficit/Pil: l'incredibile storia del 3%

®wld

sabato 28 luglio 2018

Il mortale tranello della TAV

Lettera aperta a Matteo Salvini 

Rispettabilissimo Ministro e vice premier Matteo Salvini, mai al mondo avrei pensato in passato di poterla sostenere in questa compagine di governo ma tant’è che ho dovuto mio malgrado appoggiarla nella sua battaglia per il cambiamento così come tanti altri che nulla avevano da spartire con un partito tendenzialmente posto ai margini; non parlo di destra e sinistra ormai superate da una globalizzazione incalzante, parlo invece di quel cambiamento che Lei ha saputo indirizzare ad una popolazione ormai persa nei meandri della storia.

Lei Ministro,  ha dato ancora una speranza ad una nazione alla deriva; Lei Ministro, forte della sua giovane età e da una pulizia mentale che non accetta compromessi meschini, ha portato le sue idee in un programma di governo (anche se anomalo); i punti di questo programma sono piaciuti alla maggioranza degli italiani, l’hanno votata nelle urne portandolo oltre l’immaginabile e, strada facendo per la sua tenacia è arrivato ad avere una miriade di consensi, consensi (ribadisco) che non vengono dalla Sua compagine di partito ma, da tutte le componenti politiche di cui gli italiani nauseati si sono rivolte a Lei come ultima razzio.

Or dunque Ministro, come ben sa si fa molto presto a salire nei consensi ma si fa altrettanto presto a precipitare, spiego: Lei è attaccato e vituperato da ogni dove, euro burocrati, cespugli di partiti ormai alla deriva e disperati, ONG di personaggi come Soros, politically correct e capi religiosi, capi di governo discutibili come Macron, BCE e banche allineate con gli interessi di una sola nazione … che ha distrutto una nazione come la Grecia (con la complicità di tutta l'eurozona) che ora dice di aver salvato e, tante altre componenti virulente che hanno in mano tutti i media mainstream dell’informazione.

Fin’ora Ministro, con maestria si è ben destreggiato nel parare i colpi sotto la cintura con emigrazione, sbarchi, sgombero campi, sicurezza e legittima difesa, RAI, ma, la TAV è un tranello mortale che potrebbe far sparire il surplus del Suo consenso.

Non so se leggerà mai questa mia lettera, il mio è un piccolo blog che si affaccia su di un mondo vituperato fatto di informazioni veicolate (anche in rete) da chi sapientemente ha in mano tutta la Stampa mainstream, con una potenza economica atta a dirigere il pensiero unico la dove lo vuole portare. Stay tuned

wlady

venerdì 27 luglio 2018

Questa è la UE cari Lettori ...

COME CI TRATTA LA UE – CON FINALE SATANICO

di Maurizio Blondet

Ricapitoliamo: Donald Trump ha minacciato di alzare i dazi sulle auto estere del 25%. Berlino spedisce in tutta fretta Claude Juncker per trattare, senza nemmeno avvertire Parigi (sicché Juncker forse non ha il mandato per tratttare a nome di tutti). Costui, ovviamente assistito dal suo badante Martin Selmayr che è tedesco e molto capace (è il vero commissario), ha grande successo. Trump rinuncia ai dazi sulle auto; in cambio, la UE deve comprare il gas liquefatto americano e abolisce i dazi sui prodotti agricoli che gli USA vogliono esportare.

Marco Zanni, eurodeputato Lega: 


Come ormai prassi in #UE, ieri #Juncker è andato in #USA con l’unico scopo di proteggere gli interessi della #Germania, e per ora ci è riuscito, anche a costo di arrecare danno agli altri stati membri. #EUsolidarity 
01:20 – 26 lug 2018
  
Ciò è letteralmente vero. E’ l’Italia che produce il 40 per cento della soia europea, è dunque quella che sarà penalizzata dalla concorrenza della soia americana. Inoltre, siccome l’Italia ha i rigassificatori e la Germania no, sarà l’Italia a cui sarà chiesto di comprare il gas di petrolio liquefatto (LNG), che costa il 20% in più del gas russo.

Questa notizia avrebbe dovuto aprire i telegiornali serali; ed oggi, essere ben spiegata sulle prime pagine dei giornali. Nulla di tutto ciò. Le prime pagine dei giornali sono impegnate a sparare in prima una frase del presidente Mattarella: “L’Italia non può diventare un Far West dove uno compra un fucile e spara una bambina di un anno, rovinandone il futuro e la salute”.

Ovviamente i media esultano perché capiscono con chi ce l’ha Mattarella: “Mattarella frena il far west leghista”, titola Il Manifesto. Avvenire, idem, sempre più spesso identico al Manifesto: “L’Italia non sia il far west”, eccetera.
 
Nessuno rileva come l’esempio di Mattarella sia pretestuoso e stiracchiato. Sta parlando della bambina rom colpita da un pallino di un fucile ad aria compressa (in libera vendita) sparato a casaccio dal balcone da un ex dipendente del Senato. Non c’entra nulla con la proposta leghista che vuole che in giudizio sia presunta la legittima la difesa quando colpisci un estraneo che ti entra in casa di notte a rubare. Per trovare qualcosa da dire contro Salvini, il presidente-giurista ha dovuto fare una acrobatica arrampicata sugli specchi: il cui solo scopo è esprimere ostilità preconcetta al governo. E’ chiaro che Mattarella non riconosce legittimo il voto popolare.
 
Ma torniamo alla notizia vera, il successo ottenuto da Juncker (Selmayr) nel solo interesse della Germania e a danno degli altri che, chissà perché, ci ostiniamo a chiamare “partner” europei. Per fortuna,la Francia – anch’essa penalizzata nel suo agro-alimentare dal “successo” di Juncker, sembra si opporrà: Bruno Le Maire (il ministro dell’economia) “esige che l’agricoltura resti al di fuori del campo delle discussioni: “Noi abbiamo norme sanitarie, alimentari ed ambientali a cui siamo attaccati perché garantiscono la protezione e la sicurezza dei consumatori”. 
 
Dunque Parigi si opporrà. Ma, con Macron invischiato nello scandalo che sappiamo, la forza negoziatrice di Parigi non sembra al suo meglio 
 
Come stanno “aiutando” la Grecia..
 
Al Nord, gli europeisti sono così abituati a usare la UE per i loro propri interessi, da aver sviluppato una vera deformazione psichica. Prendiamo Carl Bildt: svedese, già primo ministro, per decenni con le mani in pasta in tutti gli affari europeisti – un rappresentante tipico dell’oligarchia. Sulla tragedia degli incendi in Grecia e il centinaio di morti, ha twittato: 
 
 
SeguiSegui @carlbildt
Horrible death toll in very dangerous wild fires in Greece. EU countries coming to help. Again.

Traduco:
 
“Orribile prezzo di morte nei pericolosissimi incendi in Grecia. I paesi UE vengono in aiuto. Di nuovo”.
 
“Di nuovo”? Chiaramente, per Bild gli europei hanno aiutato la Grecia già un’altra volta: quando secondo loro l’hanno “salvata” finanziariamente, prestandole ad alto tasso i soldi per pagare i suoi debiti – o meglio, continuare a servirli – che le banche tedesche e francesi avevano fatto contrarre al governo ellenico.
 
Meno del 5% delle centinaia di miliardo che abbiamo “prestato” alla Grecia è effettivamente entrato in Grecia: il 95% non ci è entrato, è passato direttamente nelle casse delle banche tedesche e francesi. L’Italia ha contribuito, scodinzolante, spendendo 40 miliardi (che si è fatta prestare) per salvare le banche straniere – per poi venire accusata di avere troppo debito.
 
Quell’aiuto della UE è consistito nel creare alla Grecia un ulteriore debito, gigantesco e insostenibile, nel piegare il governo votato (Tsipras) in un fantoccio che obbedisce alle sempre nuove torture inferte alla Grecia.
 
Il 21 giugno scorso, Pierre Moscovici, il commissario alle finanze, a nome della UE salutava i successi del primo “aiuto” alla Grecia: “
 
@pierremoscovici
 
La crise grecque s’achève ici, cette nuit. Nous sommes finalement arrivés au bout de ce chemin qui a été si long et si difficile C’est un moment historique. @EU_Commission @ecfin @EEAthina 
 
Traduco: “La crisi greca del debito finisce qui, stanotte. Siamo finalmente arrivati alla fine del cammino che è stato tato lungo e difficile. E’ un momento storico”.
 
E’ un tantino presto per dire che la crisi greca “è finita”, ha notato beffarda la giornalista finanziaria inglese Frances Coppola: “La Grecia deve ancora mantenere un avanzo primario del 3,5% del Pil fino al 2022 e del 2,2 del Pil fino al 2060. Decenni di austerità in più. Politicamente insostenibile”.
 
“Avanzo primario” significa che la Grecia deve spendere meno di quel che introita in tasse e svendite dei suoi cespiti (privatizzazioni) per i prossimi 37 anni. Tirare la cinghia, nelle condizioni in cui è, per un altro quarantennio. Cosa mai vista e nemmeno possibile, secondo gli economisti con un residuo senso di realtà.
 
E invece, sapete che cosa ha subito comunicato Bruxelles mentre i boschi presso Atene ardevano e la gente moriva?
 
Fresh warning for Greece to stick to reforms
 
“Nuovo ammonimento alla Grecia: si attenga alle riforme.
 
Ossia non si permetta di spendere più d quanto pattuito nei programmi di austerità, nonostante gli incendi e la ricostruzione che dovrà intraprendere.
 
Klaus Regling ha avvertito Atene.
Glielo ha comunicato “Klaus Regling, il capo del Meccanismo Europeo di Stabilità: che ha emesso un chiaro nuovo avvertimento al governo greco – se devia dal corso delle riforme, le misure di alleviamento del debito decise il mese scorso saranno sospese”.
 
Siccome potete non credere alle mie parole, potete leggerlo sul primo giornale ellenico: 
 
 
Voi v’illudete che sia in atto una qualunque “solidarietà” europea verso i greci? Che Bruxelles si precipiti ad organizzare i soccorsi, proponga un alleviamento del debito, faccia una qualche donazione alla Grecia? Organizzi una raccolta di fondi? Niente di tutto questo. Nessun soccorso viene da Bruxelles. Nemmeno u n coordinamento” di soccorsi. Nulla.
 
Anzi no, qualcosa: apprendiamo che la UE ha rubato alla Grecia – non c’è altra parola – 8 miliardi di euro…. Come? La questione è tecnica, e rimandiamo gli interessati all’articolo: 
 
 
In breve e per semplicità:
 
Quando “salva” la Grecia comprandone i titoli, la BCE fa un profitto: perché ha comprato questi titoli al 30-40% del loro valore nominale, per poi farseli restituire dai Greci a 100. Di questo profitto, la BCE si tiene il 20%. Il resto, dovrebbe distribuirlo alle banche centrali degli altri paesi – compresa la banca centrale ellenica. Che però non ha visto che una cifra parziale, mancante appunto di 8 miliardi. Invece la Bundesbank ha ricevuto 14,3 miliardi di questi profitti. 
 
Un paese ridotto in miseria da loro, è stato privato da lorsignori di 8 miliardi di cui ha estrema necessità.
 
 L’attivo commerciale della Germania, 296,4 miliardi di dollari, supera quello della Cina  e dei  Giappone . Ma nemmeno un miliardo spende per il soccorso alla Grecia.



Strano? “Questa” è la UE, cari lettori. Non la UE di cui ci parla sognante Mattarella. Un gruppo di insensibili delinquenti e luciferini oligarchi che non esita a spogliare il povero, di folli autistici insensibili alla sua tragedia. Sarebbe o no una notizia con cui aprire i TG? Invece si parla di Mattarella che frena il Far West di Salvini, del “fucile” senza dire che è ad aria compressa eccetera.
 
Per fortuna la Grecia ha un governo efficiente. Di sinistra. Che sta provvedendo alle prime, urgenti, indispensabili necessità dei csuoi cittadini. In questo momento, che cosa ha fatto Tsipras?“

Grecia: varata legge che consente l’affido di bambini a coppie dello stesso sesso

Apprendiamo la felice notizia da un esultante sito omosessuale, il Gay Post. 


Già, perché c’è anche questo nella folle psicopatia chiamata “UE”, una specie di infezione del delirio. Tsipras ha ritenuto necessario garantire anzitutto “i nostri valori”, dettati dall’ideologia globalista. Un esorcismo contro il “populismo” e il “sovranismo”, che sono i veri pericoli di cui l’oligarchia e i suoi servi sentono di doverci liberare.

Come? Una proposta viene dalla celebre rivista pop Rolling Stone: 


Solo la Chiesa di Satana ci salverà dal populismo

 

“Chi ci salverà dalla marea montante dell’oscurantismo populista e neo-bigotto? Gli intellettuali impegnati come Roberto Saviano o Sandro Veronesi? O una nuova sinistra?”, esordisce l’articolo: no, guardiamo altreove : “In questo momento storico in cui la ragione soccombe alla stupidità, la logica non viene più applicata, e l’unico punto di riferimento rimasto sembra essere il proprio buon senso (o la sua completa mancanza), l’ultimo baluardo di razionalità occidentale è rappresentato dalla Church of Satan – o meglio: dai social media manager dell’organizzazione religiosa americana”.

Segue una spiegazione simpatizzante della Chiesa satanica creata dal noto Szandor LaVey (1930-1997).

Conclusione di Rolling Stones:

“Alla luce di questo, crediamo quindi che oggi abbiamo tutti bisogno di più satanismo: come antidoto a chi, con la sua intolleranza, rende il mondo peggiore. Del resto, è nei momenti più difficili che l’uomo riscopre il proprio lato spirituale, e sente il bisogno di avvicinarsi a una Chiesa. Noi adesso, nel caso, sappiamo quale scegliere”

Un lettore mi chiede di commentare. Impossibile. Si possono commentare idee, ragionamenti, ma non il delirio. Esso ammutolisce. Ed è la sua forza. (Leggete qui il delirio completo):  


Di cosa ha bisogno l’Europa? Non di dare aiuti alla Grecia. Ha bisogno soprattutto di Satana. Di aderire alla Chiesa di Satana. Detto dai Rolling Stones, nemmeno ci sorprende. Lo sapevamo già che avevano scelto. Magari qualcuno avverta quelli di Famiglia Cristiana e di Avvenire, che si sono messi insieme ai Rolling: anche loro hanno scelto Satana. Ma forse lo sanno già. 

Fonte: https://www.maurizioblondet.it/

®wld

Enki e l’ordine mondiale – e la battaglia continua ancora oggi

COSA ACCADE NEI NOSTRI CIELI? - GIORGIO PATTERA

L’OZONO POTREBBE INDEBOLIRE UNO DEI PIÙ IMPORTANTI MECCANISMI DELLA TERRA

Una nuova classe globale che modella il nostro futuro comune in base ai propri interessi

Gli umani non sono sovrappopolati - Stiamo invecchiando e diminuendo

Li chiamano effetti collaterali - quando sapevano che sarebbe successo ... Essi sapevano che questo

E c'è chi ancora nega affermando che non siamo una colonia USA…

GUARDA IL CIELO! CHE COSA STANNO FACENDO?

Come osano? come osano fare questo? Questa deve essere la reazione dell’umanità.

Perché questa mancanza di interesse dei nostri cieli?

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