lunedì 14 aprile 2014

Le origini delle diversificazioni raziali


I tempo che ci è stato permesso di vivere
&
 "Le origini delle diversificazioni razziali"
 
Quando nacque Noè l'umanità aveava trascorso 105.600 anni in una frenetica corsa alla riproduzione e alla separazione genetica. Il risultante boom demografico fu esponenziale (Il sovraffollamento del XX secolo ci fornisce una buona idea della portata del problema). 

Vanno visti in questo quadro i tentativi di Enki (registrati nell'Atra-Asis) di ridurre la popolazione mediante carestie ed epidemie. Davanti all'ostilità di Enlil e al giuramento degli dèi di lasciare che il genere umano venisse annientato, cosa poteva fare Enki? come poteva salvare le diversificazioni del genere umano che lui aveva creato senza rischiare di andare palesemente contro la decisione degli dèi?

Se Enki avesse semplicemente collocato tre diverse famiglie nell'Arca di Noè, avrebbero dopo il Diluvio ben poca pietà da Enlil. Aveva dunque una sola via di uscita. Riprogettare geneticamente la specie umana per rimuovere quella longevità che era sopratutto responsabile del sovraffollamento.

Nel contempo Enki risolse di creare tre razze diverse, forse per dare agli altri dèi di dominare una precisa e distinta ramificazione del genere umano. Ecco come, secondo me, (Alan F. Alford) attuò il suo progetto.

Migliaia di anni prima del Diluvio Enki, il genio scientifico degli dèi, fu in grado di prevedere gli allineamenti planetari che lo avrebbero provocato. L'insolita nascita di Noè che già abbiamo avuto modo di discutere,
fu il primo passo nella sua lungimirante strategia.

Successivamente, 10.000 anni prima del Diluvio, Enki portò segretamente Noè (ormai divvenuto un sacerdote di rango elevato) all'interno del complesso dei suoi laboratori. Nel contempo selezionò tre donne di tre diverse razze umane, e portò anche'esse in quel luogo.

Lì gli ovuli delle tre donne vennero fertilizzati con lo sperma di Noè e, innestati nel loro grembo. Questa mistura genetica era stata progettata per diluire del 50% i geni della longevità di Noè.

Nove mesi più tardi Noè diventò padre di tre figli: Sem, Cam, Iafet, come ci dice la Bibbia. A motivo della diluizione del 50% dei geni della longevità, Sem visse soltanto 15.120 anni rispetto ai 68.400 di Noè. Questo effetto sproporzionato non meraviglia giacché Noè era molto anziano quando generò questi flgli e le sue cellule sessuali stavano dunque registrando un elevato tasso di mutazioni.

Possiamo inoltre supporre che i geni delle tre donne etniche fossero aggredite dai virus. M l'arco di vita continua a risultare troppo esteso e dunque occorreva un'ulteriore disintegrazione dei geni della longevità. Enki dunque ordino che le tre madri etniche di Sem, Cm, Iafet sposassero i loro figli.

Furono dunque queste tre donne che entrarono nell'Arca insieme a Noè, a sua moglie di cui non conosciamo il nome e ai suoi tre figli (alcuni testi accennano anche a un battelliere o a un navigatore). Impiegando questa strategia Enki provocò un'ulteriore significativa diluizione dei geni "puri" di Noè e un importante incremento dei geni "etnici" nella generazione che seguì.

Mentre Sem, Cam e Iafet avevano conservato il 50% del sene puro, i loro fligli e le loro figlie divennero semi puri al 25%, con un 75% di componente etnica. Gli effetti sulla longevità furono notevolissimi, come del resto è giusto che fossero. Arfacsad, per esempio, visse solo 5100 anni. E intanto sorsero tre razze distinte con una diversità da mitocondrio di quasi 200.000 anni conservata per linea materna, il che è esattamente ciò che la scienza moderna ha appurato.

Esistono altri diversi fattori che tendono a confermare la suddetta teoria. Primo, la collocazione geografica. La versione Accadica del Diluvio si riferisce a Noè come Utnapishtim figlio di Ubar-Tutu e colloca entrambi a Shiruppak. Shuruppak, è stata identificata con certezza come il centro medico degli dèi Veniva anche come la città di Sud nome attribuito a Ninharsag, proprio la dea che aveva assistito Enki nella creazione genetica del Lu.Lu.

Secondo il resoconto contenuto nel Libro di Enock, laddove riferisce l'insolita pigmentazione bianco/rossa descrive una deliberata strategia di Enki per mettere una più ampia gamma di diversificazione nelle tre nuove linee del genere umano. Senza la pigmentazione  bianca di Noè. Enki avrebbe solo potuto avere solo tre diverse sfumature di nero.

E' possibile che Lamec abbia generato Noè inseguito a un intervento genetico? Nel gennaio del 1996 scienziati inglesi e americani annunciarono che gli uomini con i canali dello sperma bloccati (la causa maggiore dell'infertilità maschile) potevanpo generare figli grazie a una nuova tecnica che rimuoveva lo sperma dal condotto immediatamente sopra lo scroto. Una tecnica che porebbe essere stata usata per Lamec, insieme all'inseminazione artificiale, senza che se ne rendesse conto.

Un frammento del Libro di Noè scoperto a Qumram, riporta una reazione strana da parte della moglie di Lamec, viene interrogata sul concepimento di Noè. Implora infatti il marito: <<ricorda i miei sentimenti delicati>>; forse un segno che teneva chiuso in sé  un segreto degli dèi. 

Terco, l'idea di adoperare la genetica per frenare l'esplosione demografica e sostenuta da altri interventi registrati in quell'epoca. Le versioni mesopotamiche del Diluvio terminano con delle istruzioni impartite al genere umano su quelli che dovranno essere i rapporti di tipo coniugale tra uomo e donna, e che contrastano con le precedenti, disordinate attività riproduttive.

Nel contempo venne introdotto un difetto genetico (che noi potremmo riconoscere nella menopausa o forse in un gene recessivo) che impediva il concepimento in talune donne:

Ea (Enki) si rivolge a Mami la dea madre e dice:
<<O signora della Nascita creatrice dei Fati...
Che nel popolo ci siano donne fertile e donne sterili,
che nel popolo ci siano donne Pascittu, 
che gli afferri il bimbo nel grembo materno,
stabilisci le sacerdotesse Ugabthu, 
le sacerdotesse Entu e le sacerdotesse Igisitsu.
Esse saranno certamente tabù e proibite, 
e dunque tagliate via dalla possibilità di avere figli.
Mentre questi due cambuiamenti vengono introdotti immediatamente dopo il Diluvio, stando alle cronache mesopotamiche, i successivi testi biblici sembrano spostare il riferimento al Giardino dell'Eden, dove le direttive del Signore accennano siano quello dovrà essere il rapporto uomo-donna sia agli aspetti della procreazione.
Disse poi alla donna: <<Moltiplicherò i tuoi travagli
E le doglie delle tue gravidanze,
nella sofferenza partorirai figliuoli;
verso tuo marito ti spingerà il tuo desiderio
ed egli dominerà su di te.
Quarto, la nascitache pare essere avvenuta nel medesimo anno dei tre figli di Noè. La King Jmes Version della Bibbia (KIV) (ma anche la Bibbia concordata in italiano, n.d.t.) traduce letteralmente l'originale ebraico:
E Noè aveva cinquecento anni: e Noè generò Sem, Cam, Iafet
Invece, le versioni più moderne tentano di mascherare il concetto di tre figli in un unico anno alterando la traduzione:
Dopo che Noè giunse ad aver cinquecento anni divenne padre di Sem, Cam e Iafet
La voluta indeterminatezza del termine "dopo" sembra essere appunto un mascheramento. Ma per renderlo efficace occorre anche mascherareil fatto che tutti i tre figli avevano 100 anni quando, un secolo dopo, ci fu il Diluvio. Le versioni moderne dicono:
Due anni dopo il Diluvio, quando Sem avava cento anni, divenne il padre di Arfacsad
Ma la KIV conserva il pieno significato della versione ebraica:
Sem aveva cento anni e generò Arfacsad due anni dopo il Diluvio.
Mentre dunque le più recenti versioni inglesi della Bibbia lasciano intendere che le tre nascite avvennero nell'arco di 24 mesi, in realtà i tre figli di Noè nacquero lo stesso anno. Perchè i revisionisti responsabili di certe versioni moderne della Bibbia hanno ritenuto quest'idea tanto oltraggiosa da volerla nascondere? Poteva forse lasciar intendere che i tre figli di Noè erano stati partoriti nel medesimo anno da tre mogli diverse?

Riferimenti:
dal libroIl mistero della Genesi e delle antiche civiltà di Alan F. Alford
pagine - 346 - 347 - 348 - 349 - 350  

Nota mia:
Se credete che il film appena uscito in Italia "NOAH" (Noè), sia la storia vera o presunta del Diluvio, scordatevelo, oltre ad essere un pessimo film, fa una confusione tremenda con i Nefilim, raffigurandoli come giganti di pietra e, una sceneggiatura che non ha nulla a che vedere con i film del passato come i Dieci Comandamenti di Cecil de Mille e/o il colossale film Cleopatra, Ben Hur. ecc. ecc, dei film del passato

Mi dispiace molto che un attore di una certa rilevanza come Russel Crowe, che ha fatto il Gladiatore si sia speso per un film con una trama priva di riferimenti se non al solo e mero Diluvio.


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Dal film In Time: per pochi immortali, la moltitudine deve morire.

Roy Batty nel film Blade Runner mentre salva la vita del suo inseguitore Deckard dice la celebre frase: "Ho visto cose che voi umani..." Riusciremo noi umani a vedere quelle cose? avremo abbastanza vita prima della prossima distruzione apocalittica?

6 commenti:

  1. Pessimo film,l ho visto anch io ! la cosa che piu' colpisce oltre alla storia dei Nefilim di pietra ,e' che Noe' vuol salvare solo gli animali e non l uomo e poi non riesce ad uccidere le due gemelle ! E' una fiction che nulla ha a che vedere con i testi antichi,una confusione voluta probabilmente per creare ulteriore caos nel pensiero di noi Sapiens ! Speravo molto che cominciasse qualcuno a prendere in considerazione i testi sumero-accadici e invece... va be sappiamo in che mani siamo,credo che David Icke abbia centrato perfettamente il problema ! Alla fine vedrai,come si evince dai testi sumeri,che i veri alieni siamo noi,geneticamente modificati ! forse per questa rapida evoluzione siamo incapaci di vero amore e abbiamo sempre risentimenti di vendetta e odio. Ci vorranno ancora molte generazioni prima che questa unione di spirito in un corpo trovi un equilibrio stabile ! Cristo ci aveva provato a spiegare le cose,comunque pare che i suoi veri frutti stiano venendo fuori adesso,dopo 2000 anni di tempo lineare,approfittando di una buona situazione astronomica ! quindi avanti e non facciamoci fregare dai soliti noti,e' pieno in giro di falsi profeti.
    ciao Wlady
    Roberto,del tirolo

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    1. ... i testi ci sono e li hanno tradotti, ma volutamente non li vogliono tenere in considerazione, come dicevo sopra, hanno tradotto la Bibbia a loro piacere e interesse, Bibbia che è stata redatta dagli israeliti quando erano in cattività in quel di Babilonia nel 560 a.C., da testi ancora più antichi sumeri e accadici come l'Atra Asis e l'Enuma Elis.

      Di David Icke, ne hanno detto di ogni, quando si vuole nascondere la verità, viene fatta passare l'idea dell'uomo dei servizi segreti UK, oppure un visionario che parla di rettiliani e alieni; quando in tutto il mondo sono stati trovati reperti pittografici e manufatti come statuine che li raffigurano, mentono sapendo di mentire, altrimenti l'impalcatura che hanno creato in millenni di menzogne crollerebbe come il monoteismo che raggruppa le tre importanti religioni.

      Certamente siamo noi i veri alieni, non adatti a questo mondo, dipendenti fin dalla nascita e, destinati a subire malattie, caldo, freddo, fame, lussuria e sofferenze immani; quale dio avrebbe creato le sue creature per vederle soffrire? Con la menzogna del libero arbitrio?

      Stiamo vivendo in questi ultimi tempi la fine della quinta era, che porterà sconvolgimenti su tutto il globo terracqueo per via dello spostamento dell'asse terrestre; secondo gli scienziati la crosta terrestre starebbe subendo uno spostamento rispetto alla parte fluida del pianeta con conseguente dislocamento dell’intera struttura a zolle del pianeta, aumentando la sismicità ed il vulcanismo su scala globale.

      Tutto questo è già successo in passato e, la precessione terrestre, non è più una mera congettura, ma un fatto che scende di un grado ogni 2160 anni, e compie il giro completo in 25.960 anni, i sumeri già lo sapevano seimila anni fa.

      Il genere umano non ha mai imparato dal passato, è destinato a fare lo stesso percorso con distruzione e morte; un filo rosso di sangue che arriva dalla notte dei tempi, da Nimrud a Babilonia, Roma, Londra, fino ad arrivare a Astana

      Ciao Roby,
      wlady da Milano

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    2. In ogni caso non pensare che David Icke sia un santo, se fosse veramente nemico al sistema sarebbe stato già fatto fuori da tempo.

      Un saluto a entrambi.

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    3. ... senza dubbio non lo è, ma tieni sempre conto che la maggioranza degli esseri umani è ancora manipolata dal l'élite al potere, si può far passare di tutto con la malefica televisione, basta guardare i programmi come Mistero o quelli mielosi come la famiglia Angela, poi sulla rete sai benissimo che viene inoculato il virus dello scetticismo ad oltranza e, forse è quello che la gente vuole, non vuole sentire parlare di scie chimiche, geo-ingegneria, vaccini carichi di metalli e armi esotiche.

      Non è stato fatto fuori perché lo hanno screditato, facendolo passare per un visionario pazzo e inattendibile, infondo in fondo, non è forse la televisione che detta l'agenda nel mondo?

      Ciao Cresch

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    4. Concordo wlady,l elit sa, ma soprattutto oggi con le tecnologie virtuali tiene nella piu' totale ignoranza l ' uomo e chi e' fuori dal coro viene deliberatamente fatto credere un pazzo visionario.
      Vogliono ancora far credere che monumenti del passato,tipo piramidi o blocchi di centinaia di tonnellate siano stati fatti col sudore della fronte !
      andate a vedere sotto il muro del tempio di Gerusalemme i blocchi di pietra oppure in Peru etc,ma credo che se siam qui piu' o meno abbiamo dei pensieri in comune e abbiamo visto cose del passato.
      L unico modo credo perche' le persone si riattivino e' parlarne con molti favorendo una coscienza consapevole,anche se inizialmente si viene presi per pazzerelli e poi penso che anche telepaticamente qualcuno ci sta aiutando! il pericolo e' nel saper distinguere il diabolico che sempre aleggia,anzi domina,per cui dobbiamo affidarci soprattutto a pensieri di amore incondizionato,e poi la rete si allarga e coinvolge sempre piu' gente e avanti cosi !
      Su Astana e' interessante Wlady vedere che dall' impero Chazaro,che nell 8 secolo d,c adotto' la religione ebraica,partirono poi verso occidente stirpi che poi divennero coniatori di monete,parteciparono alle corti monarchiche e che oggi ce li ritroviamo come sionisti ! non c entrano nulla con i giudei dei tempi biblici come vogliono far credere e magari sta capitale nuova degli illuminati e' il loro ritorno al passato,forse una sorta di ringraziamento ai loro antenati !
      E' gente molto malata,che vive di simbolismi e non ha alcun amore verso il prossimo,una linea genetica completamente opposta alla nostra !
      saludos

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    5. E' proprio così Roby, questo blog è ricco di questi argomenti.

      Grazie del tuo valido intervento, vedo che sei dotto e addentrato in questi argomenti che incontrano il mio pensiero.

      Logos e simbolismo è quello che usano ancora oggi i potentati della Terra, sembra non ne possano fare a meno, li mettono in tutte le loro holding economiche.

      Ciao

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