Ricevo da Anna Dossena e pubblico [4/12, 22:49]: Ti hanno rimosso... ma io
ti "copio"
Dunque siamo in dittatura.
Dr Luca Speciani
A nulla è valso gridare, sbracciarsi, cercare di far
capire che questo era il rischio: eravamo complottisti, negazionisti, novax,
untori.
Così ora abbiamo un obbligo di lasciapassare privo di
qualunque valore sanitario che discriminerà tra vaccinati (potenzialmente
infettivi) e tamponati non vaccinati (non infettivi) in dispregio sia della
carta costituzionale (nel colpevole e complice silenzio di Mattarella e
Cartabia) che delle stringenti direttive europee, che immagino presto
renderanno illegale il provvedimento.
Quasi tutti i paesi europei ormai, con l’esclusione di
Italia e Francia, comandate da Draghi e Macron, servi della finanza mondiale
dei Rothschild, dei Rockefeller, dei Gates, dei Soros, dei Bezos, hanno
cancellato questo obbrobrio legislativo chiamato green pass, e tutti, entro
qualche settimana, cancelleranno ogni limitazione e restrizione dei diritti
costituzionali: Spagna, Inghilterra, Svezia, Svizzera, Slovenia, Danimarca,
Croazia.
Hanno preso atto del fatto che non abbia senso
affossare l’economia di un paese per contrastare un virus che uccide 83enni
pluripatologici con un vaccino che uccide (ovviamente con malori improvvisi
“non correlati”) quindicenni, ventenni, trentenni e quarantenni, lasciando
disabile (miocarditi, pericarditi, ictus, infarti, paralisi, danni neurologici)
più di un milione di persone in Europa da inizio campagna (si vedano i dati
ufficiali EMA sul sito Eudravigilance o le testimonianze sulla pagina “danni
collaterali” per rabbrividire).
La nostra libertà di scelta di cura (un diritto
conquistato dai nostri padri) è stata dunque cancellata da un governo fascista
mai eletto e da un’ammucchiata che ha il solo scopo di dividersi i denari del
recovery fund, mentre tutti fingono di non vedere che a breve, grazie alle
spese immani della campagna vaccinale e all’introito fiscale dimezzato del 2021
causa lockdown del 2020, questo stato farà bancarotta e non avrà più soldi
nemmeno per pagare pensioni e stipendi statali di quegli allocchì che pensavano
di essere sempre protetti dai truffatori che hanno eletto.
A quel punto il grande reset sarà maturo: obbligo
vaccinale per tutti (cioè regolamentazione della popolazione secondo i desideri
del potere), perdita della privacy e controllo statale su ogni attività grazie
al lasciapassare verde, con perdita della proprietà privata in cambio del
salvataggio economico post bancarotta statale.
Per un mondo di schiavi governato da pochi magnati che
decideranno, dall’alto, il nostro bene, secondo la loro personale visione. Era
quello che volevano fin dal 1954. Ma è quello che volete anche voi?
Cercare di svicolare dagli obblighi con esenzioni,
certificati, escamotage, iniezioni di acqua fresca (come quelle fatte da tanti
politici e vip) significa sempre e comunque accettare il lasciapassare.
Riuscire con l’inganno a dimostrare di non essere
“ebrei” per poter continuare a circolare e ad esercitare i propri diritti,
significa accettare il fatto che gli ebrei vengano deportati e uccisi. Come
diceva Faber: “Se il fuoco ha risparmiato le vostre 1100, anche se voi vi
credete assolti siete lo stesso coinvolti”. Prima o poi toccherà anche a voi e
alle vostre famiglie.
Ci ricorderemo i nomi degli artefici di questa farsa,
stiano certi. E se mai avremo la possibilità di esprimere un voto nell’urna
possono essere sicuri i cialtroni che hanno votato questa infame legge fascista
che nessuno di loro riceverà mai più il nostro voto.
Come se contasse qualcosa oggi l’essere di destra, di
sinistra, moderati o estremisti. L’unica cosa che conta, oggi, è la tutela
delle nostre libertà costituzionali, vergognosamente cancellate da questi
buffoni venduti a big pharma e alla finanza mondiale per un piatto di
lenticchie.
Il nostro voto andrà solo ed esclusivamente a chi
esprimerà con chiarezza nel proprio programma la cancellazione immediata di
qualunque restrizione fascista della nostra libertà.
Ci aspetta dunque un nuovo Medioevo, fino a che
giustizia non sarà fatta, e non saranno perseguiti dalla legge tutti i
farabutti che si sono macchiati per vile denaro, in questi due anni, dei
crimini contro l’umanità che hanno perpetrato. Ci vorrà un anno, ce ne vorranno
due? Stiano tranquilli lor signori e si godano le loro briciole di potere.
Mezza Europa ormai sta altrove e presto o tardi la
legalità sarà ripristinata. Allora ci ricorderemo queste facce di ..... che
godevano a falsificare dati e a discriminare tra le persone per produrre utili
per le aziende farmaceutiche.
Medici tristi, schiavi del potere, con i camici pieni
di sponsor più delle tute dei piloti di formula1, giornalisti asserviti,
politici vili e venduti. Le vostre facce, che hanno cancellato le conquiste dei
nostri e vostri padri, le ricorderemo.
E per voi, per quelli scampati alla giusta galera, non
ci sarà più spazio da nessuna parte: né negli ospedali, né nei telegiornali, né
in parlamento. Godetevi i pochi soldi che siete riusciti a rubare alla gente,
perché presto la pacchia finirà e l’ira della gente tradita sarà terribile.
Noi che non accettiamo di cedervi i nostri diritti, in
qualche modo, sopravvivremo. Vivremo nelle riserve. Saremo perseguiti. Non
potremo più lavorare, mandare a scuola i nostri figli, produrre, parlare.
Saremo cancellati dai vostri asserviti notiziari. Ma
non temete: come semi sotto la neve di questa dittatura germoglieremo e piano
piano risorgeremo. Voi godetevi, finché non toccherà a voi, questo mondo di
malati e di ipocondriaci, mascherati, farmacologizzati, schiavizzati.
Piano piano anche le vostre coscienze addormentate si
sveglieranno e capirete che chiunque accetti uno solo dei vincoli di questo
stato fascista, che non ha neppure la dignità di imporre l’obbligo v@xxinale
perché sa che sarebbe sommerso di richieste miliardarie di risarcimento, è
complice.
Disobbedire, difenderci con la legge e smettere di
contribuire a nutrire questo stato, nel momento in cui viene meno il patto di alleanza
chiamato costituzione, è ormai un dovere civico.
Personalmente, come ho già fatto finora, rifiuterò
qualunque tipo di discriminazione tra i miei pazienti, accogliendo tutti senza
distinzione e operando nel rispetto del giuramento di Ippocrate, che tanti
colleghi hanno dimenticato.
Treni, aerei, musei, stadi, discoteche, scuole? Se ci
saranno precluse ne faremo a meno. Troveremo altre vite e altre forme, nelle
nostre riserve, per guadagnarci da vivere. So curare le persone nella loro
interezza, proteggendo la loro salute, senza abuso di farmaci soppressivi:
continuerò a farlo anche in campagna o lontano dagli ospedali.
Perché curare i malati non vuol dire obbedire alle
convenienze di chi vende farmaci e vaccini alla popolazione sana. Vuol dire averne
cura, con umanità, con tutte le risorse che la natura e la ricerca mettono loro
a disposizione. Così ho sempre fatto, così continuerò a fare, agli inferi o
sulla luna.
Voi, lobotomizzati privi di valore civico alcuno,
godetevi il senso di superiorità che certa disinformazione mediatica vi ha
fatto credere di avere, verso coloro che, mantenendo una testa pensante,
rifiutavano - a costo di perdere il lavoro - le imposizioni illegali di uno
stato venduto al miglior offerente. Durerà poco. Eliminati noi lupi, resterete
voi pecore da tosare.
Attenti alle forbici, allora. Chi si ribella sarà
punito.
Noi, finché ci sarà dato di vivere, vivremo. Al di
fuori delle vostre scuole, dei vostri ordini professionali, dei vostri luoghi
di lavoro, ormai depurati da chiunque abbia conservato la capacità di pensare.
La nostra umanità, il nostro amore, la nostra
passione, non hanno bisogno delle vostre elemosine, e nessuno potrà portarci
via ciò che siamo. Chi obbedisce è complice, oggi più che mai.
Noi sappiamo dove stare, voi saprete dove trovarci. Ma
a differenza di voi, noi fino all’ultimo, liberi, combatteremo, sorrideremo,
vivremo, ci terremo per mano con amore.
Auguri a voi: ne avete davvero bisogno.
Il commento del Dottor Luca Speciani è stato pubblicato sul sito web: https://www.marcoferriero.it/dott-luca-speciani/
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