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mercoledì 26 giugno 2024

Il Cancro della società - Il male del secolo

Siamo Una Perfetta Società Fondata sul Cancro
Siete ancora in tempo per cambiare indirizzo, ci sono molti articoli interessanti all’interno del magazine, ma se decidete di proseguire abbiate l’accortezza di fermarvi un attimo ogni tanto, che tutto non sia lettera morta alla stregua di un usa e getta come si conviene in una società che ha perso di vista ogni valore che non sia legato ad un qualcosa di effimero a cui il genere umano si aggrappa con esiti devastanti al fine di consolidare certezze stabilite a priori da altri.

So molto bene che ci saranno polemiche o considerazioni di autentico disgusto in relazione a quello che avrete modo di leggere……. ma non posso farci nulla!

Toba60

A Taranto i malati di tumore quest’anno sono stati 2500, un resoconto che non lascia spazio a commenti, in Italia ogni giorno a 2000 persone viene diagnosticato un cancro (Ed il pasticcino miracoloso secondo gli ultimi dati pare aver amplificato a dismisura il fenomeno) e su scala globale ci sono 18 milioni di casi e 9 milioni di morti. (Accedete qua dentro per farvi un idea in tempo reale di che cosa sto parlando)

L’olocausto in confronto é da porsi alla stregua di una lite condominiale, i numeri sono inequivocabili e stiamo parlando di morti come se fossero noccioline perché il fenomeno viene trattato in tal modo e non solo dagli statistici.

L’altra faccia del male 

Le implicazioni sono totalmente, volutamente e direi senza mezzi termini ignorate da ogni organo di informazione per motivi legati a lobby che ne impediscono la diffusione, non è un caso che la mia prima denuncia formale ricevuta sia scaturita proprio in riferimento ad un indagine da me fatta sul male del secolo.

Io che vivo in Italia non posso fare a meno di mettere come punto di riferimento il caso di Taranto, ma in ogni in ogni parte del mondo si verificano le stesse situazioni paradossali che avrete modo di conoscere ora.

Il mercato del lavoro è vincolato dal profitto e su questo principio si sviluppano tutte le attività commerciali mondiali, che siano alimentari, metallurgiche, chimiche, farmaceutiche agricole, artigianali e via dicendo

Fate bene attenzione a questo principio, perché ce lo ritroveremo frequentemente nel prosieguo della lettura.

Ilva di Taranto

I diretti interessati (La maggior parte del Genere umano) paiono e oggettivamente lo sono, più interessati a mantenere un posto di lavoro che non a lottare per creare una struttura più vivibile e a misura d’uomo, per non dire meno inquinante, fin qui penso non vi sia nulla da eccepire.
 
IL Cancro Dell’Ilva una storia che parte da lontano

Lo stabilimento dell’Ilva nacque nel 1960 e dopo la pianificata crisi creata attraverso i mercati finanziari, nel 1995 venne venduta al Gruppo Riva, un’azienda privata storica e dalla struttura profondamente capitalistica e globalizzata

Che i Riva fossero davvero i classici “padroni delle ferriere”, dal pugno di ferro, non ci volle molto per capirlo: a Taranto la nuova proprietà organizzò subito un sistema di punizione dei dipendenti che non accettavano le direttive aziendali sul rinnovo dei contratti di lavoro, che in sostanza li esiliava nella “palazzina LAF” (l’edificio adiacente al Laminatoio a Freddo) Lasciandoli senza lavorare.

Gli scandali sull’ILVA di Taranto si sono rapidamente succeduti fino al 2012, quando lo Stato ha avviato la procedura di commissariamento dell’azienda ed avviato una gara internazionale per la sua riassegnazione. La scelta è caduta sulla AM Investco, formata da ArcelorMittal e Gruppo Marcegaglia. Com’è noto, l’ILVA è al centro di un vasto dibattito per il suo forte impatto ambientale a Taranto, ma lo fu anche a Genova e sulle sue emissioni si sono tenuti diversi processi penali, conclusosi in alcuni casi con la condanna (Si fa per dire) di Emilio Riva e di altri dirigenti del gruppo.

Non c’è nulla di strano in questo comportamento è qualcosa che riguarda l’intera comunità mondiale, il cancro e’ una logica conseguenza di questo stato di cose e si parla della malattia come se fosse venuta dal cielo per disgrazia divina.

IL Difetto Collaterale
 
Ogni malato costa alla società’ (Siamo tutti noi) da un minimo di 50 mila $ fino a 1milione e 200 mila $ e più e questa spesa coinvolge direttamente e indirettamente solo in Italia, oltre 3 milioni di persone.(Non mi riferisco ai malati, quelli sono attualmente oltre 4 Milioni) Non ci sono solo i distretti sanitari, ma tutto il comparto che attorno alla sanità contribuisce a rendere funzionale il sistema. (Trasporti, personale di sostegno, incaricati supplementari, ricerca, amministrazione ecc)

Non c’è che dire, il cancro da da vivere a molte persone (I malati di tumore però spendono quasi 5 miliardi di euro l’anno di tasca propria per curarsi) e se da un giorno all’altro tutto questo venisse meno, il male del secolo state pur certi verrebbe invocato a gran voce da gran parte della popolazione mondiale e non solo dagli ”indiretti interessati” (Lobby Multinazionali, Fondi di Investimento ecc)

La sconfitta del male implica un diverso orientamento politico, economico, sociale e culturale che la società’ non è assolutamente in grado di gestire, (Immagina il problema immigratorio moltiplicato al quadrato) milioni di persone risulterebbero praticamente prive di un occupazione o per dirla in parole povere, inutili e che dire di chi dagli interessi (Banca centrale Mondiale) ne trae profitto e che difficilmente si priva di un indotto gratuito e molto remunerativo. (Parliano di Triliardi di Dollari)

Per non parlare delle industrie farmaceutiche, che come già detto in un articolo precedentemente, sono svincolate da ogni regola commerciale in riferimento al prezzo d’acquisto che esula dal costo del prodotto all’origine.

Ci sono farmaci immessi sul mercato del costo di 10 euro ma essendo per uso oncologico, hanno un valore che alla vendita può schizzare fino a 10, 100, 1000 volte più del suo valore. (La bilancia commerciale italiana vincolata da queste norme, obbliga il paese ad un prelievo fiscale totalmente ingiustificato e criminoso per sopperire a delle spese con gli interessi annessi che mai potranno essere pagati, (fermo restando che con una moneta sovrana il problema sarebbe inesistente)

Nessuno mai sarà’ disposto a rinunciare al cellulare alla smart tv o alla gita settimanale fuori casa, l’industria farmaceutica significa finanza e circolazione di denaro, gestione di apparati pubblici e istituzionali che viene investito in infrastrutture che nulla hanno a che vedere con il cancro, ecco che la scelta da fare da parte del libero (si fa per dire) cittadino è la stessa che si sono ritrovati a fare gli operai di Taranto.

Chi si impegnerebbe mai nel supportare un sistema che da un giorno all’altro ti dice, da domani tu non avrai mai un tumore e non dovrai più’ lavorare 8 ore per vivere, ma nel farlo devi modificare il tuo stile di vita e il tuo modo di intendere la società per come l’hai concepita.

In un primo momento tutti i diretti interessati saranno favorevoli alla questione ……….ma il tempo di un gelato alla frutta gustato in compagnia e state pur certi che nessuno rinuncerà mai al fine settimana in colonna e ad un lavoro sicuro, il C...d e i pasticcini sono stati un esempio emblematico di come funzionano realmente le cose, dove 8 miliardi di persone hanno barattato la propria vita per una cena al ristorante ed un caffè al bar. (Cari Operai dell’Ilva non siete in buona compagnia ma certo assai numerosa)

Questo pochi ne hanno consapevolezza e la cosa più pericolosa per chi ha il potere su di voi, è che qualcuno decida di disinserire il pilota automatico.

Ora che lo sapete, non avete che una scelta da fare

Pillola Rossa o Pillola Blu

Toba60

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sabato 26 febbraio 2022

La malattia perfetta

LA MALATTIA PERFETTA
 
 
La malattia perfetta. Quella che non si sa come sia nata, come si affronti, come si curi. La malattia che si associa a mille altre malattie. Che può esser causa di tutti i possibili sintomi. Che non finisce mai, che produce conseguenze a ripetizione, che lascia uno strascico infinito. 
 
La malattia molto contagiosa, assolutamente insidiosa, che puoi avere anche senza saperlo. Che solo il sistema ha modo di diagnosticare. Che solo con un approccio preventivo, ufficiale, indefinitamente reiterato e standardizzato, nei confronti del quale è pretesa un'adesione acritica e una fede cieca, può essere affrontata. Che solo un cocktail di norme rigide, confuse, mutevoli e contraddittorie può regolamentare. 
 
Una malattia burocratica la cui gestione è sottratta ai medici ed affidata agli archivi elettronici. Che non riceve assistenza dagli ambulatori ma dai call center. Che va trattata con questionari e con quesiti a cui rispondere a distanza, e non con auscultazioni e visite specialistiche. Una malattia che paralizza e disattiva il sistema sanitario pubblico a vantaggio delle grandi catene di cliniche private.
 
Una malattia che crea isolamento e divisione, diffidenza e disprezzo. Una malattia che serve a imporre restrizioni e sottomissioni. Che produce discriminazione e sottrazione sistematica di ogni diritto e di ogni libertà personale. Che impone il potere di polizia, la criminalizzazione del dissenso, la delazione e il tradimento. Che richiede lo stato di emergenza, l'uomo forte al comando, la sospensione delle norme costituzionali. Che comporta l'allontanamento sociale dei dissidenti, il disprezzo pubblico verso i dubbiosi, la perdita del lavoro per chi non si allinea.
 
La malattia che distrugge le piccole realtà imprenditoriali consegnando il loro giro d'affari, frutto del lavoro di decenni o addirittura di secoli, a gigantesche multinazionali nate ieri e già in cima all'economia mondiale. Che produce quantità industriali di disoccupati assicurando risparmi stellari al sistema pensionistico statale e accelerando vertiginosamente quel processo di automazione produttiva che porterà, quanto prima, alla piena sostituzione della macchina all'uomo. Macchine che obbediscono senza chiedere. Che non necessitano di illuminazione, riscaldamento, assicurazioni sugli infortuni, tutele sindacali, contratti, stipendi. Macchine che eseguono senza dissentire. Senza scioperare mai.
 
Una malattia che sbatte fuori dalle scuole gli insegnanti più critici, che forma i giovani alla sudditanza e alla paura. Quella paura sulla base della quale ogni popolo può esser dominato e asservito al potere. Quella paura della morte che soltanto una malattia perfetta come questa può risvegliare e mantener costante in ogni singolo attimo della giornata.
 
La malattia perfetta. Quella che non inizia e non finisce.
 
La malattia che scava una profonda e fredda tomba, una volta per tutte, nell'esistenza vuota di chi ha ucciso per sempre, dietro ai suoi occhi ciechi, ogni attitudine al Pensiero.
 
 

martedì 1 febbraio 2022

Italia: lo zimbello d’Europa

POCO DA AGGIUNGERE

di Dottor Roberto Slaviero 01/02/22

A prescindere dal proprio pensiero o dalle proprie conoscenze microbiologiche, visto che quasi 50 milioni di italiani in questi due anni sono diventati grandi esperti in microbiologia, oggi,1 febbraio, è un giorno funesto per ciò che resta dell’Italia.

Dopo averci sbeffeggiato con la settimana di votazioni quirinalizie, dove tutto era già deciso da tempo e ogni attore ha fatto la sua parte, chi con abilità, chi con stupidità, da oggi andare anche alle Poste e in Banca è vietato, per alcuni milioni di italiani.

Già ristoranti, bar e  turismo stanno capitolando e da oggi direi che è iniziato l’esproprio di Stato.

Come molti avranno capito, il Pass non serve a fermare l’epidemia influenzale, a differenza della Vitamina C e D, e l’Italia lo conferma, con tutte le positività e quarantene, che di fatto hanno quasi bloccato l’intera filiera di lavoro, nonché scolastica.

L’ostinazione con cui il governo italiano prosegue nellabbattere l’economia nazionale, ha dell’incredibile, poiché moltissimi  credono al contrario.

I media scandalosi di regime brindano al Pil 2021, mai così alto, dimenticandosi che nel 2020 avevamo fatto – 9 %, per cui il rimbalzo tecnico era prevedibile e siamo ancora in negativo rispetto a 2 anni fa.

Cose da pazzi, l’idiozia è totale.

Uno degli effetti collaterali del corona, sembra sia anche una forma di apatia mentale…ben visibile a quanto pare.

Mascherine fino al 10/02 ancora all’aperto e discoteche dal 10/02 potranno riaprire…

Stanno navigando a vista, ma il mare sembra ancora con bandiera verde, senza molte onde, rispetto ad esempio al Canada, dove 100mila camionisti incazzati hanno fatto fuggire il Primo Ministro, oppure rispetto alla Danimarca, che ha tolto tutte le restrizioni, come molti altri stanno facendo.

Anche i corrotti dell’OMS han detto che la p@ndemi@ non c’è più …

 
Forse vogliono farci diventare lo zimbello d’Europa o meglio una nazione totalitaria, stile Corea del Nord, anche se da quelle parti non hanno fatto v@xxinare nessuno.

Chi sa cosa è successo nelle menti italiche, forse niente, erano già abituate a convivere con i talk show e i grandi “sorelli e fratelle”!! I famosi infettivologi da Tv e i tecnici degli algoritmi mortali, hanno poi fatto il resto, per la felicità dei molti!

Dopo il 31 marzo comunque, dovrebbe cadere anche il castello italico, a quanto pare, ma con i personaggi politici che abbiamo, chi lo sa…

Paese diviso ed impoverito, con la politica che vive nel mondo dei suoi stipendi e seggiole garantite, con la mafia bianca nazionale ed internazionale, che fa incetta di attività in stato fallimentare.

Per questo, il titolo del mio pezzo di oggi.

Non c’è più molto da dire su tale vicenda iniziata il 31/01/20!

I processi, se ci saranno, finiranno in una bolla di sapone, poiché il sistema ha piazzato i pezzi da novanta in tutte le sedi legislative e giudiziarie.

Un parziale ritorno ad un minimo di dignità morale e sociale potrà, a mio avviso avvenire, solo come conseguenza di accadimenti esterni ai nostri confini nazionali.

Come sempre e più di sempre, ognuno deve pensare ai propri interessi ed infischiarsene del resto.

Bruttissimo a dirlo, ma la situazione odierna lo impone.

Una società normale, non avrebbe permesso di arrivare a questo scempio di civiltà e dignità e quindi vuol dire che l’Italia, si merita tutto quello che sta succedendo.

Ai milioni di convinti e sapienti in virologia applicata dal 31/01/20, consiglio qualche lettura differente, qualche romanzo amoroso o lo studio di testi antichi, magari mesopotamici o greci, passando per il Vecchio Testamento.

Ai nostri virus, che ci accompagnano dalla notte dei tempi, chiedo di smetterla di mutare così in fretta, almeno in Italia.

Tempo perso.

Resistete nella forma primaria, magari modificata in laboratorio, cosi la parola C-o-v-i-d, durerà per i prossimi decenni.

A proposito:

               Cov…Id…

         __significato vero___

Coperchio o pannello di controllo (Cover) delle ID, ovvero delle Identità Digitali.

Gestito infatti dal Ministero dell’Economia – Sogei.

La sanità, purtroppo, non c’entra niente, miei cari ragazzi; sanità pubblica che stanno letteralmente massacrando, costringendo le persone a cure o prevenzioni, che si rivelano dei fiaschi clamorosi, evitando addirittura di curare parte delle persone, che la pensano diversamente.

Non volendo inoltre utilizzare farmaci di vecchia sapienza, altamente attivi contro le forme infettive, anche di origine virale.

Uno scandalo Ippocratico senza precedenti storici, un’infamia senza perdono alcuno!!

E tristemente allora…come disse l’amato Maestro: chi ha orecchie…

E c’è proprio poco, disgraziatamente, da aggiungere, anzi … non perdetevi d’animo…

<<Esultate, dunque, o cieli, e voi che abitate in essi. Ma guai a voi, terra e mare, perché il diavolo è precipitato sopra di voi pieno di grande furore, sapendo che gli resta poco tempo>>.

Nel cielo apparve poi un segnograndioso…lo dicono anche gli astrofisici a modo loro…

Forse ci siamo, come disse Conchita di Garabandal anni orsono…

https://www.youtube.com/watch?v=Yc_1rWstCwA (55.mo secondo) 

Volli e volli, fortissimamente volli!! - Vittorio Alfieri -

Fonte

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lunedì 6 dicembre 2021

Come semi sotto la neve di questa dittatura germoglieremo


Ricevo da Anna Dossena e pubblico  

[4/12, 22:49]: Ti hanno rimosso... ma io ti "copio"

Dunque siamo in dittatura.

Dr Luca Speciani 

A nulla è valso gridare, sbracciarsi, cercare di far capire che questo era il rischio: eravamo complottisti, negazionisti, novax, untori.

Così ora abbiamo un obbligo di lasciapassare privo di qualunque valore sanitario che discriminerà tra vaccinati (potenzialmente infettivi) e tamponati non vaccinati (non infettivi) in dispregio sia della carta costituzionale (nel colpevole e complice silenzio di Mattarella e Cartabia) che delle stringenti direttive europee, che immagino presto renderanno illegale il provvedimento.

Quasi tutti i paesi europei ormai, con l’esclusione di Italia e Francia, comandate da Draghi e Macron, servi della finanza mondiale dei Rothschild, dei Rockefeller, dei Gates, dei Soros, dei Bezos, hanno cancellato questo obbrobrio legislativo chiamato green pass, e tutti, entro qualche settimana, cancelleranno ogni limitazione e restrizione dei diritti costituzionali: Spagna, Inghilterra, Svezia, Svizzera, Slovenia, Danimarca, Croazia.

Hanno preso atto del fatto che non abbia senso affossare l’economia di un paese per contrastare un virus che uccide 83enni pluripatologici con un vaccino che uccide (ovviamente con malori improvvisi “non correlati”) quindicenni, ventenni, trentenni e quarantenni, lasciando disabile (miocarditi, pericarditi, ictus, infarti, paralisi, danni neurologici) più di un milione di persone in Europa da inizio campagna (si vedano i dati ufficiali EMA sul sito Eudravigilance o le testimonianze sulla pagina “danni collaterali” per rabbrividire).

La nostra libertà di scelta di cura (un diritto conquistato dai nostri padri) è stata dunque cancellata da un governo fascista mai eletto e da un’ammucchiata che ha il solo scopo di dividersi i denari del recovery fund, mentre tutti fingono di non vedere che a breve, grazie alle spese immani della campagna vaccinale e all’introito fiscale dimezzato del 2021 causa lockdown del 2020, questo stato farà bancarotta e non avrà più soldi nemmeno per pagare pensioni e stipendi statali di quegli allocchì che pensavano di essere sempre protetti dai truffatori che hanno eletto.

A quel punto il grande reset sarà maturo: obbligo vaccinale per tutti (cioè regolamentazione della popolazione secondo i desideri del potere), perdita della privacy e controllo statale su ogni attività grazie al lasciapassare verde, con perdita della proprietà privata in cambio del salvataggio economico post bancarotta statale.

Per un mondo di schiavi governato da pochi magnati che decideranno, dall’alto, il nostro bene, secondo la loro personale visione. Era quello che volevano fin dal 1954. Ma è quello che volete anche voi?

Cercare di svicolare dagli obblighi con esenzioni, certificati, escamotage, iniezioni di acqua fresca (come quelle fatte da tanti politici e vip) significa sempre e comunque accettare il lasciapassare.

Riuscire con l’inganno a dimostrare di non essere “ebrei” per poter continuare a circolare e ad esercitare i propri diritti, significa accettare il fatto che gli ebrei vengano deportati e uccisi. Come diceva Faber: “Se il fuoco ha risparmiato le vostre 1100, anche se voi vi credete assolti siete lo stesso coinvolti”. Prima o poi toccherà anche a voi e alle vostre famiglie.

Ci ricorderemo i nomi degli artefici di questa farsa, stiano certi. E se mai avremo la possibilità di esprimere un voto nell’urna possono essere sicuri i cialtroni che hanno votato questa infame legge fascista che nessuno di loro riceverà mai più il nostro voto.

Come se contasse qualcosa oggi l’essere di destra, di sinistra, moderati o estremisti. L’unica cosa che conta, oggi, è la tutela delle nostre libertà costituzionali, vergognosamente cancellate da questi buffoni venduti a big pharma e alla finanza mondiale per un piatto di lenticchie.

Il nostro voto andrà solo ed esclusivamente a chi esprimerà con chiarezza nel proprio programma la cancellazione immediata di qualunque restrizione fascista della nostra libertà.

Ci aspetta dunque un nuovo Medioevo, fino a che giustizia non sarà fatta, e non saranno perseguiti dalla legge tutti i farabutti che si sono macchiati per vile denaro, in questi due anni, dei crimini contro l’umanità che hanno perpetrato. Ci vorrà un anno, ce ne vorranno due? Stiano tranquilli lor signori e si godano le loro briciole di potere.

Mezza Europa ormai sta altrove e presto o tardi la legalità sarà ripristinata. Allora ci ricorderemo queste facce di ..... che godevano a falsificare dati e a discriminare tra le persone per produrre utili per le aziende farmaceutiche.

Medici tristi, schiavi del potere, con i camici pieni di sponsor più delle tute dei piloti di formula1, giornalisti asserviti, politici vili e venduti. Le vostre facce, che hanno cancellato le conquiste dei nostri e vostri padri, le ricorderemo.

E per voi, per quelli scampati alla giusta galera, non ci sarà più spazio da nessuna parte: né negli ospedali, né nei telegiornali, né in parlamento. Godetevi i pochi soldi che siete riusciti a rubare alla gente, perché presto la pacchia finirà e l’ira della gente tradita sarà terribile.

Noi che non accettiamo di cedervi i nostri diritti, in qualche modo, sopravvivremo. Vivremo nelle riserve. Saremo perseguiti. Non potremo più lavorare, mandare a scuola i nostri figli, produrre, parlare.

Saremo cancellati dai vostri asserviti notiziari. Ma non temete: come semi sotto la neve di questa dittatura germoglieremo e piano piano risorgeremo. Voi godetevi, finché non toccherà a voi, questo mondo di malati e di ipocondriaci, mascherati, farmacologizzati, schiavizzati.

Piano piano anche le vostre coscienze addormentate si sveglieranno e capirete che chiunque accetti uno solo dei vincoli di questo stato fascista, che non ha neppure la dignità di imporre l’obbligo v@xxinale perché sa che sarebbe sommerso di richieste miliardarie di risarcimento, è complice.

Disobbedire, difenderci con la legge e smettere di contribuire a nutrire questo stato, nel momento in cui viene meno il patto di alleanza chiamato costituzione, è ormai un dovere civico.

Personalmente, come ho già fatto finora, rifiuterò qualunque tipo di discriminazione tra i miei pazienti, accogliendo tutti senza distinzione e operando nel rispetto del giuramento di Ippocrate, che tanti colleghi hanno dimenticato.

Treni, aerei, musei, stadi, discoteche, scuole? Se ci saranno precluse ne faremo a meno. Troveremo altre vite e altre forme, nelle nostre riserve, per guadagnarci da vivere. So curare le persone nella loro interezza, proteggendo la loro salute, senza abuso di farmaci soppressivi: continuerò a farlo anche in campagna o lontano dagli ospedali.

Perché curare i malati non vuol dire obbedire alle convenienze di chi vende farmaci e vaccini alla popolazione sana. Vuol dire averne cura, con umanità, con tutte le risorse che la natura e la ricerca mettono loro a disposizione. Così ho sempre fatto, così continuerò a fare, agli inferi o sulla luna.

Voi, lobotomizzati privi di valore civico alcuno, godetevi il senso di superiorità che certa disinformazione mediatica vi ha fatto credere di avere, verso coloro che, mantenendo una testa pensante, rifiutavano - a costo di perdere il lavoro - le imposizioni illegali di uno stato venduto al miglior offerente. Durerà poco. Eliminati noi lupi, resterete voi pecore da tosare.

Attenti alle forbici, allora. Chi si ribella sarà punito.

Noi, finché ci sarà dato di vivere, vivremo. Al di fuori delle vostre scuole, dei vostri ordini professionali, dei vostri luoghi di lavoro, ormai depurati da chiunque abbia conservato la capacità di pensare.

La nostra umanità, il nostro amore, la nostra passione, non hanno bisogno delle vostre elemosine, e nessuno potrà portarci via ciò che siamo. Chi obbedisce è complice, oggi più che mai.

Noi sappiamo dove stare, voi saprete dove trovarci. Ma a differenza di voi, noi fino all’ultimo, liberi, combatteremo, sorrideremo, vivremo, ci terremo per mano con amore.

Auguri a voi: ne avete davvero bisogno.

Il commento del Dottor Luca Speciani è stato pubblicato sul sito web: https://www.marcoferriero.it/dott-luca-speciani/

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Enki e l’ordine mondiale – e la battaglia continua ancora oggi

COSA ACCADE NEI NOSTRI CIELI? - GIORGIO PATTERA

L’OZONO POTREBBE INDEBOLIRE UNO DEI PIÙ IMPORTANTI MECCANISMI DELLA TERRA

Una nuova classe globale che modella il nostro futuro comune in base ai propri interessi

Gli umani non sono sovrappopolati - Stiamo invecchiando e diminuendo

Li chiamano effetti collaterali - quando sapevano che sarebbe successo ... Essi sapevano che questo

E c'è chi ancora nega affermando che non siamo una colonia USA…

GUARDA IL CIELO! CHE COSA STANNO FACENDO?

Come osano? come osano fare questo? Questa deve essere la reazione dell’umanità.

Perché questa mancanza di interesse dei nostri cieli?

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