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venerdì 22 maggio 2026

LA LEGGE DELLA GIUNGLA

 portrait of female princess warrior 

di Dottor Roberto Slaviero 22.05.26 

Xi Jinping, Presidente della Cina ha fatto due citazioni importanti, una nell’incontro con Donald  su Tucidide, storico e militare ateniese che scrisse il suo capolavoro “La guerra del Peloponneso” 

Atene cresceva e minacciava Sparta, che dominava sulla regione da molto tempo: 

nacque la guerra, perché quando si alterano i poteri ed il più forte non è più cosi forte, accade sempre una guerra per riequilibrare la situazione. 

La seconda citazione è avvenuta l’altro ieri nell’incontro con Vladimir Putin, dicendo che mai come oggi, il pianeta sia arrivato così vicino alla legge della Giungla. 

La legge della giungla è un'espressione popolare utilizzata per descrivere un contesto sociale privo di qualsiasi legge, in cui prevale la tirannia del più forte 

Saggezza Confuciana? 

Xi ha studiato ingegneria chimica e poi ha fatto una grande carriera politica. 

Come ormai ben sapete, stiamo attraversando la fase del declino Usa, che per asservire Israel, ha scatenato una guerra folle all’Iran.

Sembrerebbe che questi incontri tra Usa, Cina e Russia dovrebbero ridisegnare molte mappe di potere e commercio nel pianeta.

Mentre gli inglesi la fecero da padroni a Yalta, qui non sono nemmeno invitati. 

Ma la City di London e la sua mafia centenaria, decide ancora i prezzi di petrolio e della maggior parte delle materie prime. 

E i Lloyd’s assicurazioni sono incazzati neri perché Iran e Oman fanno pagare i pedaggi su Hormuz, garantendone la normale navigazione, in Yuan cinesi o cripto, saltando il sistema Swift bancario, il petroldollaro e le assicurazioni londinesi. 

Un bel casino hanno fatto gli Usa, che tra le altre cose non hanno saputo garantire la protezione ai vari Stati della penisola arabica. 

Adesso già il Congresso Usa ha votato per una riduzione dei poteri al loro Presidente, che dovrebbe avere l’autorizzazione del Senato e Camera per sferrare altri attacchi.

Lui magari se ne sbatte, ma credo che stia comunque trovando una via d’ uscita onorevole alla sudditanza ai Sionisti ed Israel ed al casino che ha combinato. 

Nel frattempo lui e famiglia hanno fatto qualche miliarduccio…. 

L’Italia, che praticamente non riceve quasi nulla del petrolio di Hormuz, sta a sudditanza della City e dei suoi prezzi. 

Lo sapete che abbiamo petrolio russo in Sicilia?  Siamo dei fessi colossali e comandati ancora da famiglie  “importanti“, che dettano la politica dietro le quinte. 

Probabilmente tra poco la Giorgia sarà fuori e dopo le elezioni, Forza Italia e Pd faranno un governo loro, super filo Europa ed eleggeranno anche il nuovo Presidente della Repubblica. 

In effetti, anche la Giorgia ha mollato Trump o viceversa, perché con Russia e Cina, gli Usa si saranno sicuramente messi d’accordo anche sull’Italia. 

La Sicilia resterà sicuramente Usa, ha la sua Costituzione, fatta due anni prima di quella italiana e vista la sua posizione strategica, gli Usa non la molleranno mai. 

La Sicilia ha vissuto due mesi terribili dal 10 luglio 1943, con l’operazione alleata dello sbarco (Huskey) 

Ma dopo ciò, non ha vissuto il dramma dell’occupazione nazista post 8 settembre 1943 e le disgrazie e sventure tra partigiani, nazisti, fascisti e truppe straniere, sotto il governo di Badoglio. 

Lo sapete che Tajani, l’attuale leader di F.I. e vice presidente del Consiglio, è nipote di Badoglio? 

Per quanto tempo il governo taglierà le accise ancora sui carburanti?

Per quanto tempo gli autotrasportatori staranno tranquilli?

Per quanto tempo i prezzi, bene o male saranno ancora calmierati? 

Ma ce lo chiede l’Europa, vi ricordate?

E adesso gira voce che l’Europa vuole eleggere un interlocutore per la Russia; i nomi? Il super vaccinatore militare, Super Mario e/o  Frau Merkel, grandi novità ed esempi da seguire…. 

Riassorbiti dall’Europa e mollati dagli Usa (in parte), con la Cina che verrà a costruire auto in Italia. 

Sembra che con l’India faremo buoni affari, speriamolo. 

Ci manca un Mattei adesso, un duro con le palle (o ovaie), che dica la verità e che bastoni a Bruxelles.

Ma credo che la Meloni penserà al suo futuro senza troppe rotture gonadiche. 

Cosi è la vita! 

Preparatevi in un breve futuro ad un grande super agglomerato, tipo vecchia Democrazia Cristiana e ai soliti falsi destra e sinistra che litigano; ed in seguito ad una ulteriore perdita del poco che resta dell’identità o meglio della tradizione nazionale! 

L’Italia ne ha già passate tante di disgrazie e si farà quindi riassorbire tranquillamente dai vari potentati europei.

Non cresciamo da 20 anni, abbiamo il Pil inchiodato e quindi non abbiamo “schei” per renderci autonomi e mandare a ...agare gli altri! 

In questa nuova legge della giungla, aspettatevi anche azioni militari sul suolo italico ed europeo nei prossimi anni, se le situazioni sociali ed economiche dovessero peggiorare.

Produrre molte armi, vedi Germania, per salvare il Pil, non porterà a nulla di buono e poi le armi vanno usate. 

Lo sapete che milioni di cittadini iraniani hanno circondato con i loro corpi, centrali elettriche ed impianti petroliferi, perché non venissero bombardati?

Gli italiani lo farebbero? 

Israel ha bacchettato la “flottila“ versoGaza, in acque internazionali e se ne sbatte delle regole e leggi. 

Per questo, abbiamo mandato la Marina a bombardare Israel? E allora che smettano i nostri politici a far finta di incazzarsi, solo per far piacere alla pubblica opinione. 

E il marocchino italiano di Modena? Probabilmente uno sfigato, non accettato nella comunità e con molti problemi psichici.

Fare a finta adesso che ci siano problemi di adattamento di stranieri venuti in Italia (lui è nato comunque in Italia e diventato cittadino italiano a 13 o 14 anni) fa ridere; perché la nostra Marina ed Aviazione in tutti questi decenni non hanno bloccato l’immigrazione selvaggia? Non sono capaci o ce l’ha chiesto l’Europa o il Vaticano o gli Usa? 

Andate a votare…… 

Ergo...Xi J l’ha detta giusta e quindi ognuno prenda le sue decisioni e smetta di guardare i Tg. 

Roma diventerà una delle prime smart city europee, credo anche Milano; sapete cos’è l’inquinamento elettro magnetico, avete sentito parlare del 5 o 6 G? 

Spero che qualche criceto smartizzato cambi il suo stile di vita e vada a vivere in campagna. 

E attenti ad andare a vedere gli uccelli in Patagonia, potreste beccarvi un virus letale e trasportarlo nel pianeta! 

“ci sono due tipi di luce: la luce che illumina, e il bagliore che oscura“

James Grover Thurber 

Salutoni! 

FONTE 

®wld


venerdì 10 gennaio 2025

Un potenziale nascosto dentro ognuno di noi che aspetta solo di essere liberato

 Sì. L'umanità deve risvegliarsi dal sogno di separazione 

di Caitlin Johnstone
December 28, 2024
dal sito web  CaitlinJohnstone Versione Spagnola

Soffriamo perché crediamo erroneamente di essere separati ...

È il motivo per cui gli esseri umani soffrono come individui, ed è il motivo per cui l'umanità crea così tanta sofferenza come collettività.

Come individui soffriamo perché in giovane età creiamo un sé psicologico costruito su ricordi e storie mentali e, identificandoci con esso, attribuiamo a quel sé psicologico il potere della fede.

Non c'è nulla nei dati grezzi della nostra esperienza sensoriale immediata che ci dica che,

siamo un personaggio "io" separato dal resto del mondo che deve proteggere i propri interessi da quelli degli altri, ma poiché ci identifichiamo con la costruzione psicologica del sé, crediamo alle sue storie che ci dicono che è così.

L'esperienza presunta di essere un piccolo personaggio "io" che si muove attraverso il tempo lineare in un mondo in continuo cambiamento è un'esperienza di costante paura, insicurezza, mancanza, deficienza e malcontento.

È un dilemma completamente falso perché non abbiamo mai sperimentato la separazione se non nella nostra immaginazione, ma ci sembra reale perché crediamo alle storie mentali che ci raccontiamo al riguardo.

Noi generiamo sofferenza più o meno nello stesso modo in cui lo facciamo collettivamente.

Immaginiamo di essere separati dagli altri esseri umani, per cui competiamo con loro e possiamo persino essere convinti a combattere guerre contro altri gruppi di loro.

Immaginiamo di essere separati dalla natura, quindi ci impegniamo per dominarla e renderla schiava, anche quando ciò significa distruggere la biosfera da cui noi stessi dipendiamo per sopravvivere.

Tutti i nostri sistemi per guidare il comportamento umano su larga scala sono costruiti attorno al presupposto della competizione ...

 In competizione tra loro per lavoro e ricchezza.

Competere con aziende e società rivali per ottenere denaro.

 Competere con altre nazioni per il predominio planetario.

Competere con gli organismi non umani di questo pianeta per profitto e sicurezza.

Questi sistemi di concorrenza danno origine a:

disuguaglianza, sfruttamento, povertà, ingiustizia, oligarchia, violenza, guerra, tirannia ed ecocidio...

E tutto si basa su storie inventate che non hanno una reale esistenza al di fuori dei nostri crani.

L'umanità ha la capacità di risvegliarsi dal sogno della separazione ... 

Gli esseri umani hanno scritto di questo argomento per migliaia di anni: è tutto ciò di cui Buddha ha sempre parlato.

Questo potenziale è rimasto addormentato dentro di noi per tutto questo tempo, aspettando solo il momento giusto per attivarsi.

Il fatto che l'illuminazione sia una cosa reale che gli umani sono molto capaci di raggiungere ha implicazioni enormi per la nostra specie e gli ostacoli esistenziali che affronta in questo momento della storia. 

È come una pistola di Cechov che è lì dalla scena iniziale di questa pièce che recitiamo da millenni, e non è irragionevole sospettare che le crescenti pressioni del nostro tempo possano farla esplodere prima del sipario finale.

Se l'umanità riuscisse a sbloccare questo potenziale latente, ogni singolo problema che affrontiamo ora potrebbe essere risolto molto facilmente.

Non appena non saremo più affascinati dalle allucinazioni della separazione, saremo in grado di passare da una specie guidata dalla competizione a una guidata dalla collaborazione, perché non saremo più governati dalla paura e dall'insicurezza ...

La propaganda che ci dice,

"competere, odiare, faticare e accumulare",

...non troveranno più alcun appiglio egoico dentro di noi, e potremo scrollarci di dosso i vecchi sistemi di controllo come un cappotto pesante in una giornata calda.

Vedo moltissime ragioni per avere speranza per il futuro, ma una delle più grandi è il fatto che,

c'è questo potenziale nascosto dentro ognuno di noi che aspetta solo di essere liberato.

Poiché la nostra stessa sopravvivenza su questo pianeta è sempre più minacciata dall'illusione della separazione, potremmo ritrovarci al punto in cui, per citare Anais Nin, 

"giunse il giorno in cui il rischio di restare chiusi in un bocciolo era più doloroso del rischio di sbocciare."
Video

 
 
 

martedì 2 luglio 2024

Il minore dei due mali è pur sempre il male

Mission Creep - Come lo Stato di polizia ci abitua ad essere "schiavi dei giorni nostri"
by John W. Whitehead June 19, 2024 from RutherfordInstitute Website 
"In una burocrazia pienamente sviluppata non è rimasto nessuno con cui discutere, a cui presentare lamentele, su cui possono essere esercitate le pressioni del potere. La burocrazia è la forma di governo in cui tutti sono privati ​​della libertà politica, del potere di agire; perché il governo di Nessuno non è un non-governo, e dove tutti sono ugualmente impotenti, abbiamo una tirannia senza tiranno."
Hanna Arendt Sulla violenza 

Come le proverbiali rane bollite, il governo ci sta gradualmente abituando da anni allo spettro di uno stato di polizia:

È così che prepari una popolazione ad accettare uno stato di polizia volentieri, persino con gratitudine.

 

Non li spaventi apportando cambiamenti drammatici. Piuttosto, li acclimati lentamente alle mura della loro prigione. Convincere i cittadini che le mura della loro prigione hanno semplicemente lo scopo di tenerli al sicuro e lontani dal pericolo.

 

Desensibilizzarli alla violenza, abituarli alla presenza militare nelle loro comunità e persuaderli che solo un governo militarizzato può alterare la traiettoria apparentemente senza speranza della nazione.

 

Sta già succedendo ...!

Eppure non ci siamo solo abituati alle trappole di uno stato di polizia.

 

Siamo anche costretti al silenzio e alla sottomissione di fronte all’ingiustizia palese e alla correttezza politica dalla mano pesante, e allo stesso tempo siamo costretti ad accettare la tirannia del governo, la corruzione e l’inettitudine burocratica come norme sociali.

Cosa sta succedendo esattamente...?

 

Qualunque cosa sia, questo,

  • l’ipersensibilità razziale senza giustizia razziale

  • l'inchinarsi ai bulli politicamente corretti senza riguardo per i diritti di libertà di parola di chiunque altro

  • il violento contraccolpo dopo anni di brutalità autorizzata dal governo

  • la mentalità di massa che sta travolgendo i diritti dell’individuo

  • lo sguardo torvo opprimente dello Stato della balia

  • l'indignazione apparentemente giusta, piena di rumore e furia che alla fine non significa nulla

  • il divario partigiano che ogni giorno che passa diventa sempre più invalicabile,

... non ci porta da nessuna parte.

 

Certamente ciò non porta a una maggiore libertà.

 

Questo esercizio draconiano su come dividere, conquistare e sottomettere una nazione sta avendo successo.

 

Va detto:

le varie proteste sia di destra che di sinistra negli ultimi anni non hanno aiutato. Inavvertitamente o intenzionalmente, queste proteste hanno politicizzato ciò che non avrebbe mai dovuto essere politicizzato:

la brutalità della polizia e i continui attacchi del governo alle nostre libertà.

Forse ora stiamo peggio di prima.

 

All’improvviso, nessuno sembra parlare degli enormi abusi governativi che stanno ancora devastando le nostre libertà:

  • sparatorie da parte della polizia contro individui disarmati

  • sorveglianza invasiva

  • prelievi di sangue lungo la strada

  • perquisizioni stradali

  • I raid della squadra SWAT sono andati male

  • le costose guerre del complesso industriale militare

  • spesa per barili di maiale

  • leggi pre-crimine

  • confisca dei beni civili

  • centri di fusione

  • militarizzazione

  • droni armati

  • polizia intelligente portata avanti da robot IA

  • tribunali che marciano di pari passo con lo stato di polizia

  • scuole che funzionano come centri di indottrinamento

  • burocrati che mantengono il Deep State al potere...

Più le cose cambiano, più restano le stesse.

 

Come si convince una popolazione ad abbracciare il totalitarismo, quella forma di tirannia al passo dell'oca in cui il governo ha tutto il potere e "noi popolo" non ne abbiamo alcuno?

 

Convinci le persone che la minaccia che devono affrontare (immaginaria o meno) è così sinistra, così travolgente, così spaventosa che l’unico modo per superare il pericolo è dare al governo il potere di prendere tutte le misure necessarie per annullarlo, anche se ciò significa consentire stivali del governo per calpestare tutta la Costituzione.

 

È così che si usa la politica della paura per persuadere un popolo dotato di libertà ad incatenarsi a una dittatura.

Funziona allo stesso modo ogni volta.

 

Le esagerate ed estese guerre del governo contro il terrorismo, la droga, la violenza, l’immigrazione illegale e il cosiddetto estremismo interno sono stati convenienti stratagemmi usati per terrorizzare la popolazione inducendola a rinunciare a maggiori libertà in cambio di sfuggenti promesse di sicurezza.

 

Avendo permesso che le nostre paure fossero codificate e le nostre azioni criminalizzate, ora ci troviamo in uno strano mondo nuovo in cui quasi tutto ciò che facciamo è criminalizzato.

 

Stranamente, di fronte alla totale corruzione e incompetenza da parte dei nostri funzionari eletti, gli americani in generale rimangono relativamente creduloni, ansiosi di essere persuasi che il governo guidato dal loro particolare tipo di salvatore politico possa risolvere i problemi che ci affliggono.

 

Abbiamo ceduto il controllo sugli aspetti più intimi della nostra vita a funzionari governativi che, sebbene possano occupare posti di autorità, non sono né più saggi, più intelligenti, più in sintonia con i nostri bisogni, più informati sui nostri problemi, né più consapevoli di ciò che è davvero nel nostro migliore interesse.

 

Tuttavia, avendo creduto alla falsa idea che il governo sappia davvero cosa è meglio per noi e possa garantire non solo la nostra sicurezza ma anche la nostra felicità e si prenderà cura di noi dalla culla alla tomba – cioè dagli asili nido alle case di cura – abbiamo in realtà ci siamo lasciati imbrigliare e trasformare in schiavi per ordine di un governo che si preoccupa poco delle nostre libertà o della nostra felicità.

 

La lezione è questa: una volta che un popolo libero permette al governo di intromettersi nelle sue libertà o usa quelle stesse libertà come merce di scambio per la sicurezza, diventa rapidamente una china scivolosa verso la vera e propria tirannia.

 

Né sembra avere più importanza se al timone ci sia un democratico o un repubblicano.

 

In effetti, la mentalità burocratica su entrambi i lati del corridoio sembra ora incarnare la stessa filosofia del governo autoritario, le cui priorità sono mungere “noi popolo” il nostro denaro guadagnato con fatica (attraverso tasse, multe e tasse) e rimanere nel controllo e nel potere.

 

Il governo moderno in generale – dalla polizia militarizzata in tenuta da squadra SWAT che sfonda le nostre porte all’ondata di cittadini innocenti uccisi dalla polizia allo spionaggio invasivo su tutto ciò che facciamo – sta agendo in modo illogico, persino psicopatico.

(Le caratteristiche di uno psicopatico includono a,

"mancanza di rimorso ed empatia, senso di grandiosità, fascino superficiale, comportamento subdolo e manipolativo e rifiuto di assumersi la responsabilità delle proprie azioni, tra gli altri.")

Quando il nostro stesso governo non ci vede più come esseri umani dotati di dignità e valore, ma come cose da manipolare, manovrare, estrarre dati, malmenare dalla polizia, indurre a credere che abbia a cuore i nostri migliori interessi, maltrattati e poi incarcerarci se osiamo uscire dalla linea, ci punisce ingiustamente senza rimorsi e si rifiuta di ammettere i propri fallimenti, non operiamo più in una repubblica costituzionale.

 

Quella che stiamo vivendo invece è una patocrazia:

tirannia per mano di un governo psicopatico che,

"opera contro gli interessi del proprio popolo tranne che per favorire determinati gruppi".

Allora dove ci porta questo?

 

Avendo permesso al governo di espandersi e superare la nostra portata, ci troviamo dalla parte perdente di un tiro alla fune per il controllo del nostro Paese e delle nostre vite.

 

E finché glielo permetteremo, i funzionari governativi continueranno a calpestare i nostri diritti, giustificando sempre le loro azioni come volte al bene della gente.

 

Eppure il governo può arrivare solo fin dove “noi popolo” lo consentiamo. Qui sta il problema.

 

Ci stiamo rapidamente avvicinando a un momento di resa dei conti in cui saremo costretti a scegliere tra la visione di ciò che l’America avrebbe dovuto essere (un modello di autogoverno in cui il potere è conferito alle persone) e la realtà di ciò che è diventata (un stato di polizia in cui il potere è conferito al governo).

 

Questo scivolamento verso il totalitarismo – favorito dall’eccessiva criminalizzazione, dalla sorveglianza governativa, dalla polizia militarizzata, dai vicini che si trasformano in vicini, dalle prigioni privatizzate e dai campi di lavoro forzato, per citare solo alcune somiglianze – è in linea con quanto accaduto in Germania negli anni precedenti all'ascesa al potere di Hitler.

 

Stiamo percorrendo una strada pericolosa in questo momento.

 

Non importa chi vincerà le elezioni presidenziali di novembre, è sicuro che a perdere sarà il popolo americano.

 

Nonostante ciò che viene insegnato a scuola e la propaganda diffusa dai media, le elezioni presidenziali del 2024 non sono un’elezione populista per un rappresentante.

 

Piuttosto,

si tratta di un'assemblea di azionisti per selezionare il prossimo amministratore delegato, un fatto rafforzato dall'arcaico sistema di collegi elettorali della nazione ...

Chiunque creda che queste elezioni determineranno un reale cambiamento nel modo in cui il governo americano fa affari è incredibilmente ingenuo, tristemente fuori dal mondo o ignaro del fatto che, come dimostra uno studio approfondito dell’Università di Princeton, ora viviamo in un'oligarchia cioè,

"dei ricchi, dai ricchi e per i ricchi."

Attenzione, però:

l’Establishment – ​​lo Stato Profondo e i suoi partner aziendali che realmente gestiscono lo spettacolo, tirano le fila e dettano le politiche, indipendentemente da chi occupa lo Studio Ovale – non permetterà a nessuno di entrare in carica che smantellerà le loro strutture di potere.

 

Coloro che hanno tentato di farlo in passato sono stati di fatto messi fuori gioco.

Il voto sostiene l’illusione che abbiamo una repubblica democratica, ma è semplicemente una dittatura sotto mentite spoglie, o ciò che i politologi Martin Gilens e Benjamin Page chiamano più accuratamente una “dominazione economica dell’élite”.

 

In un tale ambiente, l’ élite economica (lobbisti, aziende, gruppi di interesse particolari) detta la politica nazionale.

 

Come indica lo studio sull’oligarchia dell’Università di Princeton, i nostri funzionari eletti, soprattutto quelli nella capitale della nazione, rappresentano gli interessi dei ricchi e dei potenti  piuttosto che del cittadino medio.

 

In quanto tale, la cittadinanza ha un impatto minimo o nullo sulle politiche del governo.

 

Siamo stati gravati da un sistema bipartitico e ingannati facendoci credere che ci sia una differenza tra repubblicani e democratici, quando in realtà i  due partiti sono esattamente gli stessi.

 

Come ha notato un commentatore, entrambi i partiti,

  • sostenere la guerra infinita

  • impegnarsi in spese fuori controllo

  • ignorare i diritti fondamentali dei cittadini

  • non hanno rispetto per lo stato di diritto

  • vengono acquistati e pagati dalle grandi imprese

  • tengono maggiormente al proprio potere

  • hanno una lunga storia di espansione del governo e di contrazione della libertà...

Stiamo annegando sotto il peso di troppi debiti, troppe guerre, troppo potere nelle mani di un governo centralizzato gestito da un’élite aziendale, troppa polizia militarizzata, troppe leggi, troppi lobbisti e, in generale, troppe cose cattive. notizia.

 

I poteri costituiti vogliono farci credere che il nostro lavoro di cittadini inizia e finisce il giorno delle elezioni.

Vogliono farci credere che non abbiamo il diritto di lamentarci dello stato della nazione a meno che non abbiamo espresso il nostro voto in un modo o nell'altro.

 

Vogliono che rimaniamo divisi sulla politica, ostili verso coloro con cui siamo in disaccordo politico e intolleranti verso chiunque o qualcosa le cui soluzioni a ciò che affligge questo paese differiscono dalle nostre.

Ciò di cui non vogliono che parliamo è il fatto che,

  • il governo è corrotto

  • il sistema è truccato

  • i politici non ci rappresentano

  • il collegio elettorale è una barzelletta

  • la maggior parte dei candidati sono truffatori,

...e noi come nazione stiamo ripetendo gli errori della storia, vale a dire,

permettere ad uno stato totalitario di regnare su di noi...!

"Noi popolo" abbiamo una decisione da prendere:

partecipiamo semplicemente al crollo della repubblica americana mentre degenera verso un regime totalitario, oppure prendiamo posizione e rifiutiamo la patetica scusa per il governo che ci viene rifilato?

Non dimenticare mai, come chiarisco nel mio libro Battlefield America - The War on the American People e nella sua controparte immaginaria The Erik Blair Diaries, che,

il minore dei due mali è pur sempre il male...!

FONTE

®wld  

Enki e l’ordine mondiale – e la battaglia continua ancora oggi

COSA ACCADE NEI NOSTRI CIELI? - GIORGIO PATTERA

L’OZONO POTREBBE INDEBOLIRE UNO DEI PIÙ IMPORTANTI MECCANISMI DELLA TERRA

Una nuova classe globale che modella il nostro futuro comune in base ai propri interessi

Gli umani non sono sovrappopolati - Stiamo invecchiando e diminuendo

Li chiamano effetti collaterali - quando sapevano che sarebbe successo ... Essi sapevano che questo

E c'è chi ancora nega affermando che non siamo una colonia USA…

GUARDA IL CIELO! CHE COSA STANNO FACENDO?

Come osano? come osano fare questo? Questa deve essere la reazione dell’umanità.

Perché questa mancanza di interesse dei nostri cieli?

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