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sabato 11 febbraio 2023

Essi Vivono

I Quindici Nero vestiti. 

Quindici è 1+5 = 6. 

La loro Veste Rituale rivela evidenti reminiscenze dell'unico Culto tributato al Sole Nero, (Saturno) colore adornato dai contrassegni simbolici della Geometria di Controllo della realtà (impronta emanativa YHWH, che è uno dei nomi di Saturno) notare il cappello circolare istoriato con la stella a sei punte. 

La stella a sei punte abbinata al potere giuridico equivale a ribadire il valore dell'Esagono di Controllo - Sei sono i giorni biblici della Creazione occorsi a YHWH (il Demiurgo omicida) Massimo Legislatore del cosmo. 

Sei, in tal senso, significa Esagono = Intelligenza Alveare /  Replica Frattale / Assetto Emanativo dell'Illusione Concreta (Reclusione Percettiva) chiamata Realtà

Le motivazioni avanzate dalla Corte Costituzionale a giustificazione per l’obbligo all’imposizione del Siero Sperimentale impropriamente chiamato vaccino, (esso è uno Pseudo Farmaco) in realtà, è una vera e propria Arma non Convenzionale progettata dalla DARPA, (più propriamente, diremmo, essa è un’arma altamente innovativa di natura bio-spirituale globalmente diffusa) tali motivazioni, dunque, costituiscono la farraginosa giustificazione avanzata come ulteriore segmento di una Contraffazione Ideologica Epocale (Distrazione di Massa) necessaria per offuscare l’eccezionale mobilitazione di alleanze, più o meno segrete, volte al controllo definitivo, (Soluzione Finale debitamente mimetizzata) e perseguita in negoziazioni multiple svolte dietro le cosiddette Quinte degli Eventi storici massicciamente manipolati: sforzo strategico congiunto della Nuova Guerra Asimmetrica Globale (promosso dalle corporazioni private transnazionali adibite al tecno-controllo)…ma ciò è troppo complicato da comprendere per il miope cittadino - nichilista produttivo, consumatore/cavia senziente...in tal senso, ciò è più che evidente, per la società odierna non v’è possibilità alcuna di ravvedimento.

Questa è l’orchestrazione dissonante di un solo programma di schiavitù planetaria, per la quale è stato e sarà ancora obbligo intensificare altre pandemie globali artificiali, strettamente congiunte ad una eccezionale crisi economica anch’essa appositamente fabbricata e appena iniziata, destinata per il prossimo decennio a essere il principale vortice in cui dirigere il vero e proprio Dirottamento Epocale attuato con l’evento 11/9/2001 – l’ultima parabola emergenziale contemporanea principia dall’11/09/2001 all’11/03/2020, corrispondenti a 222 mesi esatti, senza scarto alcuno di settimana o giorno.

222 è 2+2+2 = 6

Dirottamento Epocale è EPOCHAL HIJACKING, due parole di valore gematrico semplice 6

Sistema delle Emergenze Globali Concentriche è:

Concentric Global Emergencies System, il cui valore gematrico semplice è 6

Le motivazioni avanzate per l’obbligo e ricatto alla sperimentazione forzata confermano che la Demagogia Istituzionalizzata è il primo provvedimento del Controllo Sociale, indirizzato verso la normalizzazione della prevaricazione antiumana; (vero e proprio annichilimento civile) in tal caso esemplarmente mimetizzato dal Consenso Informato.

Innovazione: parola chiave che sottende la realtà sempre più evidente di Laborioso Degrado e Catastrofi Ingegnerizzate.

Hi-tech equivale a Techno Reich, ovvero, una categorica Riprogrammazione Mentale di Massa – Contraffazione della Memoria – Sconnessione del collegamento Coscienza-Mente (la desensibilizzazione/assuefazione/normalizzazione è pressoché totale e sembra dimostrarsi come irreversibile).

Le istituzioni confermano il proprio asservimento alle Lobby Private del Tecno Controllo (la contraffazione dellevidenza sperimentale è perfettamente mimetizzata come Dogma di Scienza).

La massa è irrimediabilmente succube di una complessa banalizzazione dei reali significati, massimamente devianti, che sottendono a progettualità antiumane perfettamente avanzate come indispensabili soluzioni emergenziali.

Occorre una Lucida Consapevolezza delle Forze Negative che adesso detengono il controllo dell’Epoca.

Lucida Consapevolezza e Valutazione Interiore costituiscono la nostra vera forza e unica ricchezza...in questo mondo ed in ogni altro possibile.

Dall'ottimo blog di: FRAGMENTA

®wld

sabato 17 luglio 2021

Perché allora, proprio adesso, si ufficializzano determinate ammissioni, come quella sulla reale esistenza degli Ufo?

  

Sugli Ufo, mezze verità. Cosa sta arrivando, dallo spazio?

Perché sono così irrisorie, le attesissime rivelazioni sugli Ufo da parte degli Usa, che pure ora ammettono l’esistenza del fenomeno dopo decenni di silenzi e bugie? Se lo domanda lo storico Nicola Bizzi, appassionato studioso di archeologia e mitologia. Bizzi avanza un’ipotesi: stanno forse per ammettere l’alleanza terrestre con una “razza” aliena? Temono che tutto diverrebbe di dominio pubblico, nel caso dallo spazio entro il 2024 giungessero ben altri alieni? Per la precisione, potrebbero essere in arrivo i nostri antichi, veri “creatori”: nel caso, potrebbero liberare l’umanità dal giogo schiavistico imposto dagli attuali dominatori extraterrestri, quelli che da millenni pilotano i poteri terreni e condizionano le menti attraverso le religioni? Tesi che Bizzi rilancia, in un appassionante excursus tra storia e giornalismo d’inchiesta, ufologia e antropologia, conquiste scientifiche e tecnologiche, miti dell’antichità, fantascienza e conoscenze di oggi. La paura del ritorno degli alieni “buoni” ha forse motivato anche l’attuale crisi planetaria, scatenata in termini di Great Reset per il controllo della popolazione? Sarebbe in corso addirittura una guerra inter-planetaria, in procinto di approdare sulla Terra? E dunque: siamo sul punto di scoprire, definitivamente, che la stessa umanità ha davvero origini aliene, finora risolutamente negate?

BizziE’ stato calcolato che, se la nostra civiltà dovesse collassare, tutti i manufatti umani – inclusi gli edifici in cemento armato – verrebbero letteralmente disgregati dalla vegetazione. Fra 1-2 milioni di anni non resterebbe più niente, dell’attuale ciclo di civiltà terrestre, se non uno strato di carbonio e metalli pesanti. Uno strato dello spessore di appena alcuni centimetri, diffuso in modo uniforme in tutto il mondo. Sarebbe il residuo dell’interazione dell’attuale umanità con il nostro pianeta. Ma uno strato simile esiste già, in tutto il mondo: viene chiamato Limite Kt e risale alla fine dell’Era Mesozoica, cioè al periodo che vide la scomparsa dei grandi dinosauri, circa 65 milioni di anni fa. Potrebbe significare che 65 milioni di anni esisteva una civiltà, non sappiamo se umana o di altra natura, di cui resta solo quel misero strato di carbonio e metalli pesanti. Questo è inquietante, ma la dice lunga su come non sappiamo niente, del vero passato del nostro mondo, dove la comparsa dell’uomo non è ancora stata spiegata: la nostra possibile origine aliena viene dibattuta dagli scienziati solo a porte chiuse, perché metterebbe in crisi qualsiasi teoria finora sviluppata sulla nostra genesi.

CorsoIo ho trovato ridicoli i recenti annunci, da parte degli Usa, di ipotetiche rivelazioni sugli Ufo. Hanno semplicemente confermato quello che aveva appena ammesso la marina statunitense, ovvero che lo spazio aereo viene costantemente violato da velivoli di varia natura, che le autorità (ufficialmente) sostengono di non essere in grado di verificare e classificare. E’ la scoperta dell’acqua calda, ma senza sincerità: sanno benissimo che molti velivoli attraversano i cieli, con il pieno consenso degli apparati militari e della politica americana. Consenso, poi, è una parola grossa: perché gli intrusi, in realtà, fanno quello che vogliono. Negli anni ‘50 e ‘60, l’Unione Sovietica apriva il fuoco, contro gli “oggetti volanti non identificati”; ha smesso di farlo quando certi velivoli, rispondendo al fuoco, hanno raso al suolo le basi militari sovietiche. E così, alla fine, con gli alieni sono scesi a patti anche loro. Notevole l’ipocrisia: sanno benissimo che questi velivoli scorrazzano impunemente dove vogliono. Ora si sono decisi a confermarci ufficialmente che esistono, però tacciono completamente sui retroscena della questione.

Con alcune civiltà aliene, gli Stati Uniti hanno stipulato veri e propri trattati già ai tempi di Eisenhower. E’ tutto documentato: ne ha parlato a lungo, nei suoi libri, il colonnello Philip Corso, che negli ultimi anni della sua vita ha deciso di vuotare il sacco. Il colonnello Corso aveva altissimi incarichi, strettamente segreti: si occupava proprio dell’interazione con queste civiltà non terrestri. Un’interazione che, in passato, aveva riguardato altre nazioni: la Germania di Hitler era stata a sua volta in contatto con alcune civiltà aliene, che – non sappiamo in cambio di che cosa – le avevano trasferito tecnologie avanzate (che nella Seconda Guerra Mondiale sono poi state impiegate solo in minima parte, dato che quelle applicazioni erano ancora in fase di sperimentazione). Poi è toccato agli Stati Uniti: hanno concesso basi terrestri e libertà di sorvolo, ricevendo in cambio alcune “gocce” di tecnologia. Secondo alcune interpretazioni, che ritengo verosimili, il recente balzo tecnologico globale (dal transistor al microchip, fino quindi all’informatica e alla telefonia) sarebbe in buona parte il prodotto di “retroingegneria aliena”, incluso l’impiego del grafene, materiale magnetico ora rilevato nei “vaccini genici” anti-Covid.

Le immagini dalla sonda SohoLe missioni lunari della Nasa (poi proseguite in silenzio) all’epoca delle missioni Apollo erano state finanziate da una grande compagnia di telecomunicazioni, la At&T, dopo che sulla Luna, oltre alle basi spaziali aliene attualmente in funzione, erano state individuate basi molto antiche: strutture in rovina, coperte da enormi cupole trasparenti, costruite con un materiale che alla At&T interessava molto. Ed è grazie a questo materiale, prelevato nel contesto delle missioni Apollo, che è stata realizzata su scala globale la fibra ottica. Teniamo conto del fatto che le forze armate di potenze come Usa, Russia e Cina sono trent’anni avanti, rispetto alla società civile: le super-tecnologie di cui dispongono le rilasciano a noi civili solo quando ormai, per loro, sono diventate obsolete. Una dinamica che la fantascienza ha anticipato, mostrando tecnologie strabilianti che poi, decenni dopo, sono diventate di uso comune. Ma il problema di fondo è un altro: non possono ammettere che con civiltà aliene sono stati stipulati trattati, taciuti all’opinione pubblica. Perché allora, proprio adesso, si ufficializzano determinate ammissioni, come quella sulla reale esistenza degli Ufo?

Secondo alcune interpretazioni, questo è dovuto a un fatto: negli ultimi anni, a violare lo spazio aereo (degli Usa e di altre nazioni) sarebbero state anche componenti nuove. Quando gli Usa sostengono di non essere in grado di verificare l’identità degli intrusi, probabilmente non mentono: sapendo benissimo quali sono i loro alleati, sanno anche che – da qualche tempo – nuove civiltà (che non conoscono, e con cui non hanno nessun accordo) vanno e vengono, a spasso nei nostri cieli. Sarebbe stata questa nuova presenza, di fatto, a mettere in allarme le civiltà aliene già presenti qui, alcune da molto tempo, altre da epoche più recenti: temono l’arrivo di altre forze, che potrebbero essere loro ostili? L’allarme coinvolgerebbe le stesse forze armate americane, se è vero che – a loro volta – non sanno a chi appartengano alcuni dei velivoli che sorvolano il loro spazio. Sonde orbitali come la Soho, che monitorano il Sole, da circa tre anni stanno rilevando l’arrivo di enormi astronavi, che sfrutterebbero una sorta di “portale dimensionale”.

McKinnockSi tratta di astronavi gigantesche, che appaiono dal nulla in prossimità del Sole e si dirigono poi verso il sistema solare esterno, passando quindi vicino alla Terra, a Venere e a Marte, in direzione di Giove e Saturno. Non so dire di cosa si tratti, ovviamente. Ma so che c’è grande fermento, anche in ambienti d’intelligence. C’è chi teme che possa essere prossimo (addirittura si parla del 2024) il ritorno in forze, nel sistema solare, di determinate civiltà aliene che sarebbero state costrette a lasciare la Terra alcuni millenni fa. La loro partenza sarebbe stato l’esito di una guerra, combattuta attorno a 21.000 anni fa, cioè verso il 19.000 avanti Cristo. Quella guerra – estesa anche su altri sistemi stellari – avrebbe visto sconfitte determinate civiltà aliene che erano presenti sul nostro pianeta. Secondo certe fonti, questa civiltà avrebbe avuto caratteristiche umanoidi e avrebbe contribuito alla manipolazione genetica dei nostri “antenati” primati, quindi alla creazione di una parte di umanità. Questa civiltà starebbe dunque tornando, e andrebbe a scompaginare lo status quo attuale, su cui c’è stato sempre il massimo segreto.

Pare ad esempio che la Nasa sia soltanto uno specchietto per le allodole, per distrarre l’opinione pubblica. Un hacker molto coraggioso, lo scozzese Gary McKinnock, violando i siti della Nasa, del Pentagono e di alcune agenzie dell’intelligence militare Usa, vent’anni fa riuscì a scoprire l’esistenza di quella che viene definita “flotta spaziale segreta”, di fatto ammessa, a suo tempo (di proposito o meno, non si sa) dallo stesso Ronald Reagan, che in televisione disse che le astronavi Usa era in grado di trasportare fino a 300 persone, quando lo Space Shuttle si limitava a 4-5 astronauti. Già prima della creazione dell’attuale Space Force finalmente ufficializzata da Trump, a gestire i programmi spaziali segreti (con fondi neri, pressoché illimitati) è sempre stata la marina militare Usa: e le navi spaziali scoperte da McKinnock erano classificate Usss, con la tripla S (Unites States Space Ship). Questa “flotta spaziale segreta” avrebbe realizzato basi permanenti sulla Luna e, dalla fine degli anni ‘70, altre basi anche su Marte, su alcuni asteroidi orbitanti nel sistema solare e addirittura su alcuni satelliti di Giove.

Basi su Marte?Tempo fa sono circolate immagini che mostrerebbero una delle basi presenti su Marte: edifici che sembrano chiaramente terrestri, in quanto circondati da enormi distese di pannelli solari (tecnologia energetica che si può considerare “antiquata”, dunque nostra). Già negli anni ‘80 sarebbe stata varata l’operazione Uomo della Luna: tutte operazioni molto oltre il top secret (”cosmic secret”, oserei dire). Chiaramente, certe flotte utilizzano una tecnologia molto avanzata, di stretto appannaggio militare. Forze armate votate al silenzio? Non sorprende: il segreto protegge regolarmente molti aspetti delle “missioni di pace” terrestri, oltre alle missioni “coperte”. Tanti soldati morti vengono archiviati come vittime di incidenti, per non ammettere l’esistenza di operazioni clandestine, fuori dalle regole d’ingaggio. Figuriamoci se possono ammettere operazioni nello spazio, su altri pianeti del sistema solare.

Tornando a noi: sono attendibili, le voci che parlano di un ritorno non preventivato di forze che sarebbero state costrette a lasciare la Terra 20 millenni fa? Se questo ritorno fosse reale, magari previsto proprio per il 2024, potrebbe essere una delle tante ragioni dell’improvvisa accelerazione imposta a certi piani di “nuovo ordine mondiale”, in termini di controllo sociale. La verità è che, sulla Terra, c’è un potere (anche politico, oltre che economico) che esula davvero da quello che noi, normalmente, conosciamo come “la politica”. E’ vero che l’agenda politica è sempre stata dettata da organizzazioni sovranazionali che controllano i governi e l’economia del pianeta; ma a quanto pare esiste ben altro, al di sopra. Molti se lo domandano: cosa c’è, ai vertici della piramide del potere? Ebbene: ci sono anche delle realtà non umane.

Incontri ravvicinatiAlcune informazioni, comunque, non circolano solo in ambito ufologico: sono diffuse anche a livello di intelligence, presso agenzie governative statunitensi, britanniche, israeliane e anche di alcuni paesi asiatici. Se è vero che questa presenza esiste, e che parecchie nazioni avrebbero accordi con diverse, distinte “razze” aliene stabilmente stanziate sul nostro pianeta, queste presenze sarebbero qui per mero interesse. La Francia, ad esempio, avrebbe accordi politici con alcune di queste “razze” (una, sopra le altre), mentre gli israeliani a loro volta avrebbero accordi con una “razza”, molto particolare: un’intesa che avrebbe motivi storici, perché l’alleanza sarebbe già stata stretta in passato. Gli Stati Uniti, poi, avrebbero accordi con almeno tre di queste “razze” aliene. Secondo gli ufologi, poi, anche la Turchia avrebbe proprie truppe nello spazio, però nell’ambito della flotta spaziale americana (i turchi non avrebbero una propria flotta).

Qui però dobbiamo sfatare una visione secondo me fuorviante e molto perniciosa: anche in ambito ufologico ed “esopolitico” si tende a umanizzare certe civiltà aliene, perché noi siamo sempre portati a ragionare in un’ottica umana, antropocentrica, e a rapportare secondo il nostro punto di vista tutto quello che immaginiamo. Noi riteniamo – secondo me, sbagliando in pieno – che una civiltà capace di viaggiare nello spazio, infinitamente più avanzata di noi sul piano tecnologico, debba per forza essere evoluta anche da un punto di vista etico. Questa è una grande idiozia, che nasce da un ragionamento prettamente umano. In modo idilliaco, new age, tendiamo a considerare benevole certe civiltà aliene, solo perché molto avanzate. Ma chi ci autorizza a pensare che queste civiltà siano davvero benevole? Se avessero veramente a cuore le nostre sorti, intanto interagirebbero direttamente con l’intera umanità, e lo farebbero da tempo. E invece no: da millenni, si limitano a controllare i nostri governi, a manipolare la coscienza dei terrestri: pare che certe civiltà abbiano creato a tavolino anche determinate religioni monoteistiche, per far sì che l’umanità non si ponesse domande e restasse sempre soggiogata. E questo avverrebbe da epoche incredibilmente remote.

AnunnakiHo parlato spesso delle tracce della presenza aliena nel passato, attraverso reperti archeologici, raffigurazioni, testi antichi. Sappiamo che autori come Zecharia Sitchin hanno interpretato alla lettera certe tavolette sumere, da cui traspare una vera e propria civiltà aliena all’origine della civiltà sumerica. Del resto, i Sumeri ci parlano proprio della “creazione” dell’uomo. E dobbiamo essere consapevoli del fatto che buona parte di ciò che è contenuto nella Bibbia è di derivazione mesopotamica, dunque sumerica. I Sumeri parlano della “creazione”, a opera degli Annunaki, di una parte dell’umanità: una certa umanità, nella quale si identificavano. E chi erano, i “creatori” Annunaki? I Sumeri li definiscono dèi: una schiera di dèi, provenienti da un pianeta da loro chiamato Nibiru, che in sumero-accadico significa “colui che attraversa”. Per i Sumeri, in possesso di elevatissime cognizioni astronomiche, Nibiru ha un’orbita ellittica lunghissima, che lo porterebbe a intersecare il sistema solare interno (il nostro) ogni 3.600 anni.

Negli ultimi decenni sono stati scoperti numerosi pianeti trans-plutoniani, con orbita effettivamente ellittica, ospitati nella vastissima Fascia di Kuiper: e Nibiru (non ancora identificato, ufficialmente), sarebbe uno di questi; ritengo però inverosimile che la ipotetica patria degli Anunnaki possa davvero ospitare la vita, restando lontanissima dal Sole per periodi di tremila anni, a meno che ad essere abitato non sia il suo sottosuolo. Resta il fatto che – stando sempre alle tavolette sumere – gli Anunna avrebbero creato la “loro” umanità per mere esigenze lavorative. Erano interessati all’oro, metallo che era necessario per renderli longevi, e quindi erano attratti dai giacimenti auriferi terrestri. Per l’estrazione mineraria, secondo la tradizione mitologica sumera, si servirono inizialmente degli Igigi: una sorta di dèi minori, cugini sfortunati degli Anunnaki. Poi gli Igigi si sarebbero ribellati, rifiutando lo sfruttamento cui erano sottoposti, e allora gli Anunna avrebbero “creato” una certa umanità, attorno a 200.000 anni fa, per rimpiazzare gli Igigi (non certo per altruismo: servivano minatori e operai per lavori pesanti).

Cro MagnonCuriosamente, l’Homo Sapiens appare proprio attorno ai 200.000 anni fa. E nessun paleontologo (darwiniano o di altra scuola) è in grado di spiegare l’improvviso, incredibile balzo evolutivo rappresentato dal Sapiens. La natura terrestre è molto lenta: la nascita di nuove specie, per gli scienziati, richiederebbe centinaia di migliaia di anni (se non milioni di anni). Balzi evolutivi come quello del Sapiens non sono concepibili, a livello scientifico, se non in termini di almeno mezzo milione di anni, e solo per apportare minime variazioni. Invece il Sapiens è comparso di colpo, 200.000 anni fa, con una massa cerebrale quasi doppia rispetto a quella dell’Homo Erectus. Tra le due specie, gli anelli di congiunzione non sono mai stati trovati. Al contrario: reperti fossili mostrano che, 200.000 anni fa, l’Homo Erectus era sul punto di estinguersi, dopo aver abitato la Terra per milioni di anni. Non è credibile, che sia proprio una specie in declino ad evolvere, di colpo, raddoppiando le dimensioni del proprio cranio.

Nell’illuminante libro “Resi umani”, scritto da Mauro Biglino con il biologo molecolare Pietro Buffa, si sostiene che tutte le evidenze portino a pensare al ruolo di “attori terzi”, nella creazione di una consistente parte dell’umanità. Altro elemento inspiegabile è la nascita del Cro-Magnon, che appare in maniera repentina e misteriosa, soprattutto in Europa, attorno a 35-40.000 anni fa. Di fatto è un ramo del Sapiens incredibilmente evoluto, con una elevatissima intelligenza, che nasce già formato, con una propria civiltà che di fatto pare sorgere dal nulla. Non mancano le corrispondenze storico-mitologiche: all’epoca dell’origine del Sapiens, che secondo la mitologia sumerica fu originato dagli Anunna per lavorare nelle miniere, appartengono i resti di un’enorme città, in Sudafrica, vicino alle grandi miniere d’oro del paese africano. Una seconda umanità, poi – secondo la tradizione mitologica eleusina – sarebbe stata originata dai figli del titano Giapeto: Atlante, Menezio, Prometeo ed Epimeteo.

Disco volanteI testi eleusini (tradizionali, non storici) descrivono i Titani come i “creatori” dell’umanità di tipo mediterraneo, cioè occidentale, poi definita – secondo me impropriamente – caucasica. Secondo quei testi, questa nuova “creazione” sarebbe avvenuta attorno ai 35-40.000 anni fa: datazione che collima perfettamente con la nascita del Cro-Magnon, che alcuni testi identificano come “l’uomo di Atlantide”, civiltà sorta in Atlantide e da lì poi diramatasi nelle Americhe e in Europa, partendo dal Mediterraneo, inclusi quindi il Nordafrica e il Vicino Oriente. Quindi avremmo avuto due distinte “creazioni”: e chi ci dice che non siano state molte di più? In realtà, noi non conosciamo niente, del nostro passato. Secondo alcune interpretazioni, tutti i rami dell’attuale umanità oggi presenti sulla Terra sarebbero il frutto di varie interazioni (genetiche) operate da “attori terzi”, alieni, in epoche storiche anche diverse.

Il sequenziamento del genoma umano è stato compiuto solo negli anni ‘90. Il Dna è composto da due “eliche”, una delle quali è definita Dna-spazzatura: semplicemente, non ci dicono che cos’è. Secondo alcuni scienziati, conterrebbe la nostra effettiva memoria genetica. Io non ho competenze, al riguardo: certo, l’interpretazione è molto suggestiva. Il solo fatto che lo definiscano “spazzatura” perché non ne vogliono spiegare la funzione, be’, la dice lunga. Quindi, non meravigliamoci se certi temi sono sempre stati secretati: se già è difficile, per il potere costituito, ammettere l’esistenza di civiltà aliene dotate di tecnologie tali da permetter loro di scorrazzare nel nostro sistema solare, frequentando anche la Terra, potete immaginare quanto sia difficile riconoscere che l’attuale umanità sia frutto di diverse e molteplici ibridazioni genetiche con civiltà aliene. Questo sconvolgerebbe tutti i paradigmi della scienza, della storia, dell’archeologia. Non mi meraviglia, quindi, che certe questioni vengano affrontate esclusivamente tra addetti ai lavori, in congressi nei quali gli scienziati sono vincolati al silenzio.

EsiodoIn realtà, noi non sappiamo niente: non sappiamo da quanto tempo esista, l’umanità. Sappiamo solo quello che la paleontologia ammette. Ma Esiodo, ne “Le opere e i giorni”, ci dice che la nostra è la Quinta Umanità: ne sarebbero quindi esistite altre quattro. Umanità diverse dalla nostra, che in epoche precedenti avrebbero vissuto sul nostro pianeta con le loro civiltà e il loro ciclo evolutivo. Che siano esistite umanità diverse dalla nostra lo testimonia anche la scoperta di numerosissimi scheletri di giganti: affiorati in Sardegna, negli Usa, in Nordafrica, nel Medio Oriente. Giganti alti anche tre metri e mezzo: lasciano presumere l’esistenza di un ramo collaterale dell’umanità, oggi apparentemente scomparso. Era un ramo collaterale anche il Neanderthal: è stato ormai dimostrato che non c’è nessuna correlazione tra il Neanderthal, il Sapiens e il Cro-Magnon. Non c’è nessuna discendenza diretta. Fino agli anni ‘50 si ipotizzava che il Sapiens derivasse dal Neanderthal, e invece no: erano simili e vissuti contemporaneamente, ma in modo distinto. Probabilmente il Neanderthal non si è neppure estinto: è stato assimilato dal Sapiens e dal Cro-Magnon.

Volendo prendere Esiodo alla lettera, in un’epoca remotissima potrebbero essere esistiti altri cicli evolutivi, e le prove ci sono. All’interno di miniere di carbone, in strati geologici risalenti al Carbonifero (300 milioni di anni fa) sono stati scoperti manufatti di origine intelligente, tra cui una campana d’argento con misteriose decorazioni; e poi oggetti lavorati, utensili, un crogiolo per la fusione dei metalli, e addirittura una catena d’oro. Chi li ha realizzati? Non lo sappiamo. Di certo è stata una civiltà intelligente, attorno a 300 milioni di anni fa, quindi più antica di quella che sarebbe testimoniata dallo strato di carbonio e metalli pesanti che i geologi chiamano Limite Kt, risalente a 65 milioni di anni fa. Dunque: non sappiamo praticamente niente, del nostro vero passato. E questo ci autorizza a porci infinite domande. Tra queste, anche quella che rimbalza in questo periodo: avremo una vera e propria “disclosure”, sul ruolo alieno nelle nostre origini e sul potere che forze aliene esercitano al di sopra dei governi terrestri? Secondo me sì: e la stanno facendo gradualmente, a tappe controllate, perché ritengono che non sia più rimandabile.

Star WarsGià da anni, soprattutto attraverso il cinema di Hollywood, stanno preparando l’opinione pubblica all’incontro con la realtà aliena. Bisogna vedere in quale direzione andrà, questa “disclosure”, perché non possono dire tutto: non potranno mai ammettere che l’umanità discende da svariate, differenti ibridazioni. Non potranno mai ammettere di averci preso in giro per millenni, di averci sottomessi con la piena complicità di civiltà aliene che hanno sempre fatto quello che hanno voluto, qui. Secondo me c’è un motivo, per il quale oggi si stanno decidendo a fare certe rivelazioni: probabilmente, dallo spazio, sta arrivando qualcosa di nuovo, di imprevisto. Qualcosa che potrebbe anche rappresentare una vera liberazione, per il genere umano: perché, se è vero che stanno tornando i nostri “creatori” (o almeno, i “creatori” di una buona parte dell’umanità), questo andrà a scompaginare tutto. E tra uno, due o tre anni, potrebbero addirittura ammettere di avere contatti con una civiltà aliena. Potrebbero anche fingere che questa civiltà sia appena arrivata, mentre magari è qui da millenni.

Così, potrebbero presentare questi alieni come dei benevoli benefattori del genere umano: potrebbero cioè dire che ci concedono tecnologia, risorse scientifiche e mediche, per poi dirci – dopo qualche mese – che in realtà sono venuti qui per metterci in guardia, perché un’altra civiltà, sempre proveniente dallo spazio profondo (una civiltà ostile, però) vorrebbe invadere la Terra, e quindi loro sarebbero qui per proteggerci. E chissà, potrebbero usare noi terrestri come carne da cannone, nello scontro con i nostri veri “creatori”, che magari sono in arrivo proprio per liberarci. Questo è uno scenario particolare, al quale mi piace pensare: lo ritengo plausibile. Alcuni dei “creatori” in arrivo potrebbero essere già qui, in una sorta di missione di intelligence, per capire che aria tira, sulla Terra. Non solo avrebbero sul terreno delle loro avanguardie, ma addirittura (già dalla fine degli anni ‘90, secondo certe fonti) sarebbe in atto una nuova guerra, nello spazio. Questa guerra sarebbe arrivata nel nostro sistema solare da diversi anni: dapprima nel sistema solare esterno, mentre oggi sarebbe arrivata a Marte. Quindi la guerra potrebbe avvicinarsi presto anche alla Terra: me lo riferiscono alcune fonti, che si dichiarano ben informate.

(Nicola Bizzi, dichiarazioni rilasciate nella trasmissione “Sdm Confini Esopolitiche“, luglio 2021, sul canale YouTube “Radioascolto live“. Editore di Aurora Boreale, appartenente alla tradizione misterica eleusina, Bizzi è tra le voci italiane che oggi si sforzano di interpretare la crisi che stiamo vivendo, mettendola in relazione con le conoscenze e le potenti suggestioni del passato più remoto).

Pubblicato sul sito web:  https://www.libreidee.org/

®wld

lunedì 21 dicembre 2020

Età dell'Acquario attivazione finale 21 dicembre 2020

Nda: Prima di accingerti a leggere queste righe attiva QUI il video musicale che vibra alla frequenza umana, che veicolerà la tua lettura nella pace e nello spirito.

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Gentili & attenti LETTORI, una delle cose che ho imparato nella mia VITA è che le COSE succedono per delle RAGIONI ben precise, che ci serviranno poi come LEZIONI per IMPARARE a VIVERE meglio a 360° e sopratutto ad EVOLVERE dal lato SPIRITUALE, questo ovviamente per chi si INTERESSA al MONDO "misterico" e a quello delle ENERGIE onnipresenti negli UNIVERSI e quindi anche sul Pianeta TERRA, che ricordo è però ancora nella IIIa DIMENSIONE energetica ma sta "velocemente" crescendo energeticamente verso la IVa e la Va;

 

ho fatto questa lunga PREMESSA per fare capire che questo fantastico VIDEO relativo all'importantissimo giorno del 21/12/2020, mi è arrivato NON per caso ma per indurmi a RIFLETTERE e poi ad ATTIVARMI per portare la mia INTENZIONE assieme a tante altre a CAMBIARE, ma che cosa vi chiederete e la RISPOSTA è il rapporto di FORZA tra la LUCE=BENE e le TENEBRE=MALE che hanno per secoli, anzi millenni, plagiato & schiavizzato l'UMANITA';

 

chi conosce la POTENZA della MENTE e come funzionano le EG(G)REGORE sa di cosa parlo e come è successo a ME, trarrà dal VIDEO alcuni spunti & INDICAZIONI come AGIRE ma......c' è un grande INTERROGATIVO, chi lo ha prodotto e sopratutto con quali FINALITA' positive o negative!? sappiamo molto BENE che il MONDO OSCURO conosce come GESTIRE ma anche MONOPOLIZZARE le ENERGIE, pertanto la MEDITAZIONE è giusto farla ma ognuno poi valuterà COME o in maniera COLLETTIVA o in alternativa anche solo INDIVIDUALE !!!

 
 SDEI
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Una congiunzione è un buon momento per riflettere sulla nostra eredità cosmica e sulle lunghe ombre proiettate dai giganti gassosi. - Illustrazione di SN VFX / Shutterstock
 
La vista di Giove e Saturno insieme è una cosa bellissima 
 
Postato da Sean Raymond e Sebastiaan Krijt il 21 dicembre 2020 
 
Oggi, 21 dicembre, Giove e Saturno appariranno estremamente vicini l'uno all'altro nel cielo, a meno di un decimo di grado l'uno dall'altro, circa un quinto della larghezza della Luna piena. 1 “Congiunzioni” come questa accadono continuamente ma, per noi, qui sulla Terra, è speciale perché - sebbene i pianeti saranno ancora a più di mezzo miliardo di chilometri di distanza - dal nostro punto di vista, i pianeti potrebbero quasi toccarsi. 2

Una congiunzione è un buon momento per riflettere sulla nostra eredità cosmica e sulle lunghe ombre proiettate dai giganti gassosi. Dopotutto, Giove e Saturno hanno influenzato la crescita e l'evoluzione della Terra. Le prove suggeriscono che ci sono state almeno tre occasioni in cui (Giove in particolare) hanno scelto il percorso evolutivo della Terra, circa 4,5 miliardi di anni fa, contribuendo a plasmare il pianeta che conosciamo e amiamo oggi.

La piccola Terra stava semplicemente seduta lì a crescere Alcune cose rocciose che volavano, si schiantavano e risplendevano. Ma lontano dal sole, lontano dal freddo. I giganti si stavano muovendo. Una forza da vedere! 3

I pianeti crescono all'interno di dischi vorticosi di gas e polvere attorno alle giovani stelle. Abbiamo immagini di questi dischi scattate con i nostri più grandi telescopi, in particolare il radiotelescopio gigante ALMA. Ecco uno dei classici di ALMA:

Immagine di ALMA del disco di formazione del pianeta attorno alla vicina stella TW Hydrae. Il disco nel suo insieme è di dimensioni simili al sistema solare e il foro interno nell'inserto ha all'incirca le dimensioni dell'orbita terrestre - S. Andrews (Harvard-Smithsonian CfA), ALMA (ESO / NAOJ / NRAO)

Giove ha affamato la Terra in crescita. Potrebbe sembrare una brutta cosa, ma senza Giove, la Terra sarebbe probabilmente diventata una colossale "super-Terra" e si sarebbe spostata verso l'interno, su un'orbita rovente vicino al Sole. Non eccezionale per la vita.

I pianeti crescono dalla polvere. Si sposta in un disco, poi si accumula fino a formare "planetesimi" su scala di 100 chilometri, i veri elementi costitutivi dei pianeti. Pensa a questi come gli asteroidi a forma di patata di Star Wars: solo più grandi, più distanti e senza le gigantesche lumache spaziali. Gli anelli nell'immagine di ALMA sono accumuli di polvere delle dimensioni di una sabbia, dove questi oggetti potrebbero formarsi in questo momento.

I planetesimali crescono ulteriormente colpendosi l'un l'altro e anche spazzando via la polvere che si sposta verso l'interno. Quando un planetesimo in crescita diventa abbastanza massiccio, blocca la polvere alla deriva, non solo affamandosi ma anche impedendo alla polvere di raggiungere qualsiasi planetesimo più vicino al Sole. Questi planetesimi possono continuare a crescere per auto-collisioni ma non per qualsiasi nuova polvere proveniente dal sistema solare esterno.

Il nucleo in crescita di Giove, un pianeta super-grande circa dieci volte la massa della Terra, potrebbe aver fatto esattamente questo. È diventato abbastanza grande, abbastanza veloce, per fermare il flusso di polvere. Gli scienziati non sanno esattamente perché il nucleo di Giove si sia formato molto più velocemente di quello della Terra, ma la ragione probabilmente ha qualcosa a che fare con il fatto che Giove ha iniziato a formarsi più lontano dal Sole, dove i ghiacci (appiccicosi) potrebbero esistere e contribuire alla sua crescita. 

I meteoriti confermano questa idea. Le migliaia di meteoriti nelle raccolte della NASA possono essere suddivise in due classi principali, in base ai loro isotopi: le quantità relative degli stessi elementi con un numero diverso di neutroni. Questi meteoriti sono fatti di polvere delle dimensioni giuste per spostarsi molto velocemente all'interno del disco. Eppure i due tipi di meteoriti non si sono mescolati. Perchè no? Il nucleo che blocca la polvere di Giove.

Il nostro sistema è stato semplicemente tagliato in due mentre il nucleo di Giove ha fermato la polvere che scorreva attraverso. Se non fosse stato per questo, la Terra avrebbe continuato a crescere e sarebbe finita così vicino al Sole che saremmo risplendenti!

Anche Giove e Saturno hanno bloccato la crescita di Marte. Il pianeta rosso riceve molta stampa, ma è un po 'scarso. Marte è nove volte meno massiccio del suo vicino più prossimo, la Terra. Decenni di simulazioni al computer (a partire dalla fine degli anni '70) hanno dimostrato che, senza una perturbazione esterna, Marte sarebbe cresciuto fino a raggiungere le dimensioni della Terra, anche con Giove che bloccava il flusso di polvere nel sistema solare interno.

 
L'attuale sistema solare interno (in alto) e come sarebbe il sistema solare interno oggi se non fosse per una forte perturbazione esterna durante la crescita dei pianeti (in basso; secondo le simulazioni al computer). planetplanet.net
Una simulazione idrodinamica di Giove e Saturno (cerchiati) che migrano nel disco solare. Arnaud Pierens

Allora perché Marte non è più grande? Ci sono alcune idee diverse là fuori. Uno scenario, chiamato Grand Tack, vede l'orbita di Giove che si sposta, o "migra", mentre cresce. Da solo, Giove sarebbe migrato verso l'interno e probabilmente sarebbe finito da qualche parte vicino all'orbita terrestre, che è dove si trovano la maggior parte dei pianeti di massa di Giove attorno ad altre stelle.

È qui che entra in gioco Saturno. Giove e Saturno migrano insieme verso l'esterno invece che verso l'interno. Questo è un netto effetto idrodinamico che si verifica quando due giganti gassosi sono vicini l'uno all'altro nello stesso disco e quello interno è più massiccio di quello esterno. Il flusso di gas cambia e crea un accumulo interno all'orbita del pianeta interno, che agisce per spingere entrambi i pianeti verso l'esterno. Come due buoni amici, hanno i mezzi per andare controcorrente e migrare insieme verso l'esterno, mentre ognuno migrerebbe verso l'interno da solo.

La migrazione di Giove e Saturno ha svuotato la zona di alimentazione di Marte, arrestandone la crescita. Fintanto che la loro migrazione fosse cambiata ("virata" nel gergo della vela) abbastanza presto, i giganti del gas non avrebbero interrotto la crescita della Terra. 

Come i dinosauri, Saturno e Giove vagavano. Hanno scolpito questo sistema che gli umani chiamano casa. Le loro orbite prima si sono ridotte, poi si sono spostate e sono cresciute. La nostra Terra è stata costruita con le rocce che hanno solcato.

Potremmo osservare qualcosa di simile in un altro sistema distante quasi 400 anni luce. Il disco attorno alla stella PDS70 sembra essere modellato da due pianeti giganti, bloccati in una risonanza orbitale, e che stanno migrando in questo momento!

 
Impressione artistica degli esopianeti PDS70 bec mentre migrano all'interno del loro disco di nascita. J. Olmsted (StSci)
 
I giganti gassosi alla fine divennero instabili, colpendo tutti gli altri pianeti più interni con rocce vaganti e ghiaccio. Esistono diverse prove circostanziali che portano gli scienziati a sospettare che il nostro sistema solare abbia subito un'instabilità dinamica, un evento durante il quale le orbite dei pianeti giganti sono cambiate in modo improvviso e drammatico. Ad esempio, le orbite dei pianeti giganti non sono cerchi, ma ellissi modestamente allungate. La fascia di Kuiper è quasi vuota, eppure Plutone ed Eris, un altro pianeta nano (scoperto nel 2005), avevano bisogno di molta più massa per crescere tanto quanto loro. I pianeti giganti sono circondati da nuvole di "satelliti irregolari" che sembrano essere stati catturati da qualche altra parte. Le orbite degli asteroidi troiani di Giove sono stranamente inclinate. L'elenco potrebbe continuare.
 
 

martedì 15 ottobre 2019

Monitorare la razza umana

 

OGGETTI COORBITALI E MONITORAGGIO ET

V.T. notato questo, ed è uno di quegli articoli che ti fanno andare "hmmm ...". Nel mio caso, non sto solo andando "hmmm", ma il mio metro di sospetto è nella zona rossa al confine con il viola. Ma torneremo al sospetto speculativo sugli alti ottani di oggi tra un momento.

L'articolo si occupa di "oggetti co-orbitali" scoperti di recente che hanno almeno uno scienziato che si chiede se potrebbero essere "sonde extraterrestri" messe in atto per monitorarci:  


L'articolo inizia rilevando l'anomalia: 
    I fatti: un articolo pubblicato recentemente dal fisico James Benford nell'Astronomical Journal ipotizza che gli oggetti vicini alla Terra appena scoperti (ce ne sono molte migliaia) potrebbero essere un hub per "sonde" extraterrestri per monitorare la razza umana.
Continua offrendo questo: 
    Il fisico dottor James Benford, un membro del SETI, ha recentemente pubblicato un documento che ipotizza che forse stiamo venendo monitorati. Lo studio è stato pubblicato sull'Astronomical Journal.
    Ci sono molti che condividono questa convinzione, tra cui l'ex senatore Mike Gravel, che in un'intervista ha affermato che "Qualcosa sta monitorando il pianeta e lo stanno monitorando con molta cautela." Personalmente credo che la nostra razza sia nota da molto tempo tempo e siamo davvero monitorati da una presenza extraterrestre. Perché? Bene, forse il pianeta è più importante di noi. Forse siamo una minaccia per gli altri e il pianeta? Esistono diversi scenari che si potrebbero ipotizzare.

    Il dott. Norman Bergrun, uno scienziato e ingegnere che faceva parte del programma voyager della NASA e ha lavorato per decenni alla NASA presso il Centro ricerche Ames, ne ha chiarito il punto nel suo libro "Ringmakers of Saturn" per sottolineare che questi oggetti (che sono controllati in modo intelligente, secondo lui, da extraterrestri) probabilmente sono stati in giro molto più a lungo di noi. Afferma anche che se ci fosse stata qualche cattiva intenzione nei confronti del nostro pianeta, probabilmente sarebbe già successo qualcosa. Ha anche lavorato a Lockheed Martin dove ha gestito i test missilistici Polaris. Purtroppo, recentemente è passato. Ho avuto la fortuna di ricevere una copia del suo libro da uno dei suoi familiari.

    Condivido la convinzione che se ci fosse stata qualche cattiva intenzione o che la presenza di ET rappresentasse una sorta di minaccia, ormai sarebbe già successo qualcosa.
E verso l'inizio dell'articolo otteniamo il solito "giro di rivelazione": 
    D'altra parte, abbiamo una grande quantità di informazioni che devono ancora colpire il mainstream alludendo al fatto che noi, o almeno alcuni di noi, sappiamo per certo che non siamo soli e siamo stati al corrente delle prove suggerendo che siamo stati visitati in passato e che ci stiano visitando ora.
    Questa prova arriva sotto forma di testimonianza di astronauti come il Dr. Edgar Mitchell, per esempio, che ha detto al mondo in più occasioni che nel profondo del Dipartimento della Difesa e del Complesso Industriale Militare, è ben noto che siamo stati visitati e siamoo stati visitati e da diversi anni è in atto un massiccio insabbiamento. Il dottor Brian O’Learyè un altro grande esempio di astronauta che ha parlato. Ci sono state più perdite interne, così come accademici e centinaia di militari di alto rango provenienti da tutto il mondo che hanno anche detto la stessa cosa.

    ...

    Louis Elizondo, ex funzionario del Dipartimento della Difesa di alto rango e parte dell'Accademia TTSA che ha pubblicato diversi video di UFO della Marina (che la Marina ha recentemente confermato essere reali) ha dichiarato di ritenere che questi oggetti siano extraterrestri, ma ufficialmente sono stato intenzionalmente lontano da questa domanda perché molte persone hanno "sentimenti" nei suoi confronti.
Inutile dire che ho problemi con tutto questo tipo di analisi, e questo è l'argomento oggi del sospetto ad alto numero di ottani. Nel caso in cui non l'avessi notato, recentemente c'è stato un leggero "aumento" in questo tipo di reportage sugli UFO, anche nei media lamestream. Non meno del New York Times, ad esempio, ha riportato sulla storia di Louis Elizondo, con i suoi video e immagini di accompagnamento. Colorami scettici semplicemente per il motivo per cui abbiamo conosciuto "connessioni tra quella carta e tra Elizondo e quella "comunità", e tutti sanno che la "comunità"dell'intelligence non mente, giusto? E per quanto riguarda Mitchell e O "Leary, abbiamo un problema epistemologico simile, poiché come astronauti sono collegati al governo, e questo governo non ha mai mentito su nulla, giusto, forse con l'eccezione dell'assassinio del JFK, Waco, Ruby Ridge, l'attentato di Oklahoma City, 9 / 11, lo scandalo della BCCI, l'Iran Contra, il tracollo finanziario e i salvataggi, la missione trilioni di dollari e alcune altre cose minori. Quindi se domani il governo improvvisamente si "pulisse" e annunciasse la presenza di ET, perché qualcuno dovrebbe credere su questo problema? (E c'è quel fastidioso problema menzionato da Richard C. Hoagland nel suo libro Dark Mission, che ci sono indicatori che gli astronauti dell'Apollo potrebbero essere stati deliberatamente sottoposti a una sorta di manipolazione della mente e della memoria. E quelle tecniche e tecnologie certamente esistono ed esistevano al momento. Ma sto divagando.) 

L'altro mio problema è quello che ho affrontato in precedenza, e questo è il presupposto che i "visitatori" non rappresentino una minaccia. Se fossero una civiltà di classe III su scala Kardashev, probabilmente no. Ma se la classe I o II, forse lo fanno, specialmente se uno dei miei fattori ipotizza che l'umanità abbia già raggiunto la capacità di progettare sistemi su scala planetaria e forse persino stellare. In tal caso, allora si potrebbe guardare a una sorta di versione "interplanetaria" della dottrina della distruzione reciproca assicurata. 

Non fraintendetemi: se l'ipotesi dell'antica guerra cosmica e il suo corollario, l'antica ipotesi del modello di Versailles, è vera, allora è logico che i vincitori stabiliscano una rete per "sorvegliare" il pianeta e i suoi scarsi abitanti certo che non escono dalla zona di quarantena demilitarizzata attorno a una versione celeste della smilitarizzazione della Renania. E mentre speculiamo, c'è sempre anche la possibilità che "loro", come una Francia celeste, si siano semplicemente stancati e/o troppo stanchi per affrontare gli start up dall'altra parte del fiume.


Enki e l’ordine mondiale – e la battaglia continua ancora oggi

COSA ACCADE NEI NOSTRI CIELI? - GIORGIO PATTERA

L’OZONO POTREBBE INDEBOLIRE UNO DEI PIÙ IMPORTANTI MECCANISMI DELLA TERRA

Una nuova classe globale che modella il nostro futuro comune in base ai propri interessi

Gli umani non sono sovrappopolati - Stiamo invecchiando e diminuendo

Li chiamano effetti collaterali - quando sapevano che sarebbe successo ... Essi sapevano che questo

E c'è chi ancora nega affermando che non siamo una colonia USA…

GUARDA IL CIELO! CHE COSA STANNO FACENDO?

Come osano? come osano fare questo? Questa deve essere la reazione dell’umanità.

Perché questa mancanza di interesse dei nostri cieli?

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