martedì 19 luglio 2016

Almanacco di luglio 2016


Le sei verità sul golpe che nessuno vuole dire
 
Fonte: Il Giornale 
Altro che golpe fasullo. É una spy story disegnata intorno all'odissea di un Recep Tayyp Erdogan sfuggito prima all'assalto delle teste di cuoio mandate a catturarlo o ucciderlo e poi ai missili di due F16 incaricati d'intercettare il suo Gulfstream in volo verso Istanbul. Ma le cronache di venerdì notte spiegano anche i perché di un golpe scoordinato ed improvvisato. Un golpe innescato non dalla volontà di prendere il potere, ma dalla paura di ritrovarsi vittime di un grande repulisti. Un repulisti già studiato per far piazza pulita degli ultimi esponenti «kemalisti» e «guleniani» dentro forze armate, polizia e magistratura. Un repulisti scattato ugualmente subito dopo il golpe come dimostrano gli oltre 7mila500 arresti di militari, giudici e poliziotti eseguiti sulla base di liste già pronte da tempo. Continua QUI


Il leader Turco plaude Putin per avergli salvato la vita, ma giura "Vendetta" con Obama.  
Una splendida relazione del Consiglio di Sicurezza ( SC ) circola al Cremlino e dice che durante la conversazione telefonica appena finita tra il Presidente Putin e il presidente Recep Tayyip Erdogan , il leader turco ha elogiato la federazione per avergli salvato la vita e ha accettato di incontrare il presidente Putin fra due settimane - ma, ha anche, promesso " vendetta " sul presidente Obama per il fallito colpo di stato contro il suo regime. [ Nota :. Alcune parole e / o frasi che compaiono tra virgolette sono approssimazioni lingua inglese di parole / frasi russe che non hanno esatta controparte]
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 Breve vademecum per evitare stragi come quella di Nizza 

di Enrico Galoppini 
Dopo la strage di Nizza, effettuata da un immigrato tunisino, le reazioni sono state fondamentalmente di due tipi.
 
La prima è quella di chi ha puntato il dito sull’immigrazione di popolazioni di religione musulmana, in particolare dal Maghreb. Inedita paladina di questa posizione è stata la giornalista sportiva Paola Ferrari, moglie di Marco De Benedetti (non di Pier Silvio Berlusconi), la quale su Twitter ha auspicato il ritiro del passaporto europeo a tutti i maghrebini che l’hanno ottenuto negli ultimi vent’anni, figli compresi.

Questa “sparata” sgangherata ha prevedibilmente “indignato” quelli del secondo tipo di reazione, per i quali di solito “tutto va bene lo stesso”, ma che stavolta hanno cominciato a porsi qualche domanda, intavolando un “confronto culturale” sulle pagine dei giornali “autorevoli” che sa tanto di “politica” (tale “confronto” avviene difatti sempre in un rassicurante alveo di voto al Pd, perché tutti gli altri sono “populisti”, “razzisti”, “islamofobi”)[1].
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TURCHIA: FANNO TUTTO DA SOLI 
E SONO CAPACI DI TUTTO (1) 

“La mente è come un paracadute, non funziona se non si apre.” (Frank Zappa)

“Siamo gli strumenti e i servi di uomini ricchi dietro le quinte. Siamo le marionette; loro tirano i fili e noi balliamo. I nostri talenti, le nostre capacità e le nostre vite sono tutti la proprietà di altri. Siamo prostitute intellettuali”. (John Swinton, direttore del “New York Tribune”, 1880).

Partiamo dall’ultima bufala False Flag, quella dell’autogolpe del tiranno turco, destinata a completare, con l’ennesima carneficina di propri sudditi, la serie di autoattentati con cui è riuscito a governare uno Stato di Polizia quasi perfetto. Gli mancava la liquidazione di qualche residuo di esercito, magistratura, informazione, politica (il gruppo Fethullah Gulen) e una dimostrazione ad alleati vagamente perplessi che senza di lui non si va da nessuna parte. E così ha allestito il suo incendio del Reichstag, quello che nel 1933 servì a Hitler per rimuovere comunisti, socialisti e cattolici antifascisti e, nel 2011, con l’11 settembre, alla cupola militar-finanziaria-industriale USraeliana a lanciare la guerra per la loro dittatura mondiale. Continua QUI
 


I 5 Stelle: basta terrore, l’Italia si smarchi da Ue e Nato 

Dopo la strage di Nizza del 14 luglio e il fallito golpe in Turchia, il Movimento 5 Stelle batte un colpo e chiede apertamente che l’Italia si smarchi dal guinzaglio Usa-Ue. «Gli ultimi eventi europei impongono a tutti i cittadini una profonda riflessione a proposito della politica estera italiana», spiegano i 5 Stelle in una nota sul blog di Grillo, accompagnata da un video-editoriale del deputato Manlio Di Stefano. «Il governo è totalmente in preda agli eventi, elargisce solidarietà a destra e a manca ma non agisce in alcun modo, anche perché tirato per la giacchetta da una parte e dall’altra», è la premessa. L’esecutivo «nicchia, non prende posizione, si accoda alle grandi cordate e non si guarda dentro». Tocca quindi al Parlamento provare a fare «quello che il governo non ha il coraggio di fare», ovvero: «Discutere di un cambio nella nostra politica estera». Tema decisivo e urgentissimo, dal momento che «tutt’intorno una Terza Guerra Mondiale a pezzetti prende sempre più piede». Continua QUI


The Reasons Why The Globalists Are Destined To Lose 
 
Under the surface of almost every sociopolitical and economic event in the world there burns an ever-raging, but often unseen, war. This war, for now, is fought with fiction and with truth, with journalistic combat and with quiet individual deeds. It is defined by two sides which could not be more philosophically or spiritually separate.

On one side is a pervasive network of corporate moguls and elites, banking entities, international financial consortiums, think tanks and political puppets. They work tirelessly to reshape public psychology and society as a whole into something they sometimes call the “New World Order;” a completely and scientifically centralized planet in which they control every aspect of government, trade, life and even moral compass. I often refer to them simply as the “Globalists,” which is how they at times refer to themselves. 
 
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Goal Reached? Military Coup Attempt 
Disempowers Turkish Armed Forces

Despite the much-discussed failure of the coup attempt in Turkey, retired Turkish Admiral Turker Erturk told Sputnik Turkiye that it has actually reached its point: the actual target of the attempted overthrow, instigated by CIA, were the Turkish military, out of fear that they would hamper the “Greater Middle East” project. Continues Here


NATO: Agent for the Provocation of Perpetual War
Poland Occupied by Foreign Armies
 

Contributor,  ZenGardner.com

Poland, a Country repeatedly occupied by foreign armies in the past, is once again suffering the humiliation of foreign troops encroaching upon her sovereign territory. Only this time, the occupying armies are under the flag of NATO and the agenda is the establishment of an ostensibly anti Russian ‘war theatre’ – a logistical bridge-head in preparation for a possible Third World War.

Not surprisingly, I am deeply troubled by this manoevring. As a British citizen working in Poland for the past fourteen years, I feel a keen sense of the injustice being perpetrated upon the Polish people. Most fail to realize that the nation is being led down a road which could end-up establishing a dangerous precident: a near permanent US led foreign army on Polish soil.
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