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giovedì 9 maggio 2019

Il Fuoco degli dei

 

Fuoco degli dei, armi mitologiche del passato antico

by Ivan

Armi mitologiche

Una delle storie più conosciute della mitologia greca è la leggenda di Prometheus. Questo potente Titano governò il Regno del fuoco, e in un atto di sfida passò la sua sacra conoscenza all'umanità (nonostante gli ordini di Zeus di mantenere questa conoscenza proibita). Questo strumento di calore ha permesso ai nostri antenati di sopravvivere al freddo, cuocere vasi di argilla, e
per piantare chiare foreste. Ha letteralmente aiutato l'umanità a salire dall'età della pietra a un mondo di cultura e tecnologia.

Ma secondo la mitologia indù, questo dono ardente andò ben oltre l'uso primitivo di fusione del metallo e alla
cottura della carne. Nelle mani degli dèi, il fuoco era uno strumento profondo e mortale, capace di incenerire i nemici e annientare intere civiltà.

Agneyastra era una di queste armi, creata dal Dio del fuoco Agni. È stato descritto come una
fiamma a forma di freccia che richiedeva una grande conoscenza e abilità per poterla usare. La leggenda dice che l'Agneyastra è stata utilizzata dall'eroe Sagara per annientare con le fiamme i suoi nemici.

Un'altra arma, creata dal Dio Vishnu, fu la Narayanastra che lanciava una miriade di missili sui suoi nemici. Si diceva che l'intensità del fuoco aumentava, più un nemico resisteva e diminuìva quando mostrarono la loro sottomissione. Per mantenere un equilibrio, questa arma poteva essere usata una sola volta. Se qualcuno avesse tentato di usarla due volte, avrebbe divorato chi la stava usando e tutto il suo esercito al seguito.

Il Brahmastra (forgiato dal Signor
Brahma,) era una delle armi più letali della mitologia. Venivano richiesti giorni di intensa meditazione per attivarla, e quando veniva lanciata, quasi nulla poteva fermarla. Dopo l'impatto, si verificava un potente inferno capace di annientare un'intera nazione. L'arma creava anche gravi danni ambientali (non dissimili alle ricadute radioattive). Dovunque i Brahmastra fossero cadute, la terra circostante sarebbe diventata sterile per tutta la vita biologica.

Infine, c'era l'arma più letale di tutti, il Pashupatastra. Sia Shiva che Kali si diceva che avessero posseduto questo dispositivo, che fu dimesso dal potere e dal pensiero di essere usata. Era vietato l'essere usata contro nemici minori. Questa arma catastrofica è stato detto di essere in grado di distruggere la creazione e sconfiggere tutta la vita. L'eroe indù, Arjuna, ottenne quest'arma da Signore Shiva, ma non la usò mai, aveva paura di distruggere il mondo.

Tutte queste armi potenti suonano in modo poco consono agli strumenti di distruzione di massa che abbiamo oggi. Forse gli dei avevano un messaggio per noi. Non è un caso che Oppenheimer, creatore della bomba atomica, usò questa citazione della mitologia indù "ora sono diventata la morte, il distruttore dei mondi". Viviamo in un'epoca in cui il fuoco degli dei è ora a nostra disposizione. È possibile che ci fosse un motivo per cui Zeus proibì a Prometeo di condividere questa sacra conoscenza? Possiamo veramente fidarci del fuoco degli dei?

https://www.ancient-code.com

®wld
 

sabato 5 novembre 2016

Antropocene - la nuova era


1974  

Scrive Rosalie Bertell: “Nell’ambito degli Accordi di Vladivostock, gli Stati Uniti e l’Unione Sovietica presero la decisione congiunta di sciogliere la calotta polare artica. Non si tratta di un accordo bilaterale registrato dell’ONU, perciò non divenne mai accessibile a coloro i quali – più tardi – furono messi in allarme dal rapido scioglimento dei ghiacci e delle nevi polari, e dalla situazione degli orsi polari che ne è risultata. Per il pubblico, lo scioglimento della calotta polare artica è diventato un segnale forte e inquietante del cambiamento climatico, talmente forte che negli Stati Uniti ai media è stato richiesto di non parlare mai di orsi polari! A causa del segreto militare la gente è stata indotta a pensare che il controllo industriale delle emissioni di CO2 riporterebbe tutto a posto nell’Artico! “VEDI QUI  

La vera guerra? Contro Madre Terra  
Di Vandana Shiva  

“La crisi ecologica nasce dalla nostra separazione da ‘madre natura’. Ogni anello della catena della biodiversità è minacciato di privatizzazione e mercificazione”. Arriva in libreria “La Terra ha i suoi diritti”, l’ultimo libro-intervista di Vandana Shiva. Ne pubblichiamo un estratto dal capitolo “Pace, democrazia, attivismo”». Il Fatto Quotidiano, 3 novembre 2016 (p.d.) 

Si parla di guerra per indicare campi di battaglia come la Siria, la Libia, l’Ucraina, l’Iraq o l’Afghanistan. Ma la più grande guerra che attualmente si combatte è quella contro il nostro pianeta. Poche multinazionali cercano di assicurarsi il controllo delle risorse della Terra in spregio dei più elementari limiti etici ed ecologici.


La nostra acqua, i nostri geni, le nostre cellule, i nostri organi, le nostre conoscenze, la nostra cultura e il nostro futuro sono direttamente minacciati come su un campo di battaglia tradizionale. Non vede l’onnipresenza e la retorica guerriera dell’agroindustria? Che diventa palese quando si citano i nomi degli erbicidi di Monsanto: Roundup (“retata”, “razzia”), Machete, Lasso (“lazo”). 

Le industrie che producevano veleni ed esplosivi per uccidere durante le guerre sono le stesse che oggi fabbricano prodotti agro chimici. Negli anni Sessanta, Monsanto produceva in particolare l’Agente Arancio, scaricato dall’aviazione statunitense sulle foreste vietnamite durante la guerra per avvelenare gli alberi e gli uomini che essi proteggevano. Oltre ai numerosi tumori e malformazioni provocati all’epoca, molti altri casi fanno ancor oggi la loro comparsa.

I pesticidi hanno origine nelle armi chimiche: è utilizzando il cloro durante la Prima guerra mondiale (per esempio nell’iprite) che sono state messe in evidenza le proprietà insetticide dei composti a base di cloro, in seguito abbandonati, tra cui il Ddt, largamente diffuso prima di venire proibito. 


In seguito, l’ingegneria genetica ha preteso di offrire un’alternativa ai prodotti tossici. In realtà ha incrementato l’utilizzo di pesticidi ed erbicidi. Intanto gli Stati sostengono sempre di più i grandi gruppi nella loro marcia verso l’accaparramento delle risorse. È emerso un potere che coalizza Stato e industria per imporre le sue priorità al pianeta e ai popoli. 

Lo constatiamo senza timore di smentita in India, dove l’esercito è regolarmente chiamato a intervenire per espropriare le popolazioni che risiedono sui territori adocchiati dalle imprese. Ma il metodo è identico quando manifestanti greci o spagnoli subiscono gli assalti delle forze dell’ordine anche se non fanno che denunciare un’evidenza: le crisi economiche, alimentari, finanziarie sono lì a dimostrare che il sistema è agli sgoccioli e che una crescita senza limiti è impossibile su un pianeta dalle risorse limitate.

Gli scienziati hanno annunciato che siamo entrati in una nuova era: l’Antropocene. Ciò significa che le conseguenze chimiche, urbane, nucleari dei nostri stili di vita rimarranno incise negli archivi geologici del pianeta per migliaia di anni.

Eppure, anche tra quanti ammettono questa verità e il dato che l’umanità si trova in un’impasse esistono quelli che reagiscono ancora in maniera bellicosa, per esempio con la geoingegneria. Si rifiutano di abbassare le armi per lasciare che la natura si rigeneri e auspicano una lotta tecnologica contro i fenomeni naturali. Progettano interventi su grande scala per influenzare il sistema climatico e rallentare il riscaldamento: avvolgere la Terra di particelle di solfato per raffreddare il pianeta, inseminare di ferro gli oceani per stimolare il fitoplancton, o catturare il carbonio accumulato nell’atmosfera.

Manipolazioni che sono frutto di una totale mancanza di umiltà e di un’arroganza illimitata. Sono il sintomo di una perversione etica ed ecologica. Chi le promuove vede nell’uomo, una volta di più, il proprietario e padrone della natura, non un elemento che ne fa semplicemente parte. Di conseguenza, difendere i diritti della Terra Madre è la lotta più importante, tanto per l’ambiente come per i diritti umani e la giustizia sociale. Tenendo conto di tale contesto, è questa la lotta con le maggiori chance di portare a una pace duratura e a una situazione di stabilità. FONTE http://www.eddyburg.it/2016/11/la-vera-guerra-contro-madre-terra.html

 
VEDI ANCHE
(testo intervista in italiano)

giovedì 14 maggio 2015

Il CERN era in attesa di Saturno?


Il CERN era in attesa di Saturno per ricominciare i lavori?

Credo che questa sia la migliore illustrazione possibile che collega il CERN a Saturno, nessuna altra ipotesi potrebbe essere così esplicita. Il CERN è stato "riattivato", secondo il movimento celeste di Saturno. In realtà il CERN era in attesa di essere riavviato quando Saturno era più vicino alla Terra, in congiunzione con il Sole! Quando si studiano i tunnel spaziali i due punti focali sono il tempo/spazio che viene piegato per fare il viaggio più breve e istantaneo. La cosa più saggia da fare per raggiungere questo obiettivo planetario e che la Terra sia il più vicino possibile, giusto? 

   

Quanto segue sul CERN, vi farà pensare! 

Credo che i lavori e gli obiettivi occulti fatti dal CERN, siano quello di collegarlo ad una specifica destinazione, creando una finestra spazio/temporale. In questo specifico caso sarà Saturno. Questi satanisti sono trasparenti alle persone in cerca di verità che non collegano la statua di Shiva davanti al CERN, che è un altro collegamento a Saturno.

Per questo credo che ci siano gli angeli ribelli e che abbiano bisogno dell'aiuto degli uomini per "facilitarli lungo la strada"Shiva e direttamente collegato al pianeta Saturno! E il CERN è stato progettato per interfacciarsi con il pianeta Saturno. Si tratta di un antico progetto che l'antico ordine pazientemente ha aspettato la giusta tecnologia per portare l'antico piano alla realtà

"Nel mito vedico, è annunciato questo momento quando il signore della distruzione Shiva, scende sulla Terra per evolverla e trasformarla, facendo evolvere e trasformare anche gli umani. Nell'astrologia vedica, è un momento in cui i pianeti, in particolare Saturno (e tutti i pianeti sotto la sua influenza) e il transito di potenti costellazioni, viene detto che elevano la coscienza".

 

Potrebbe essere il CERN un simile ponte per Saturno? 

Questo lo possiamo già vedere e constatare verso la maggiore esplorazione sessuale, che già si possono notare  "bordelli animaleschi" nel Regno Unito. Questa cosa è da tenere sott'occhio dopo aver esaminato le operazioni fatte al CERN. Non si può sottovalutare la plausibile variabile di energia di Saturno che viene catalizzata per la trasformazione del popolo della Terra. Leggete attentamente la citazione qui sotto.
"Questo ottimale posizionamento si verifica quando Saturno è quasi difronte al Sole nel cielo. Poiché il Sole raggiunge la sua massima distanza sotto l'orizzonte a mezzanotte, il punto opposto ad esso e nello stesso tempo rimane più alto nel cielo"

"Nello stesso tempo Saturno passa in opposizione, ma è anche al suo massimo avvicinamento alla terra - denominato il suo perigeo - facendolo apparire più grande, brillante e luminoso."
"Questo accade quando Saturno si trova nel cielo difronte al Sole, il sistema solare è allineato in modo che Saturno, la Terra e il Sole formino una linea retta con la Terra al centro, trovandosi Saturno sullo stesso lato del Sole. Il 22 maggio del 2015, Saturno sarà al suo punto più vicino alla Terra" (Leggi tutto qui) 



 
Ogni tunnel spaziale ha due punti invisibili che piegati si possono toccare, come in un foglio di carta che ha due punti agli estremi che piegati possono toccarsi. In queste equazioni variabili ci sono incluse evidenti meccaniche celesti. Quando scendiamo nei dettagli, in questo caso con il CERN, comprendiamo che si stanno manipolando energie armoniche di oggetti celesti come Saturno e il Sole. In sostanza, il corretto "accordo" o "chiave" sta nel far risuonare la frequenza saturniana, un ponte per farlo risuonare in altre sequenze variabili

In questo Video: La grande ricerca del CERN cerca di comprendere i collegamenti biblici!

E' per questo che hanno aspettato, fermandosi nei loro test, non solo che Saturno sia stato più vicino alla Terra, ma allineato con la Terra e il Sole! Sì il CERN è molto di più di quello che dicono alcuni studiosi internazionali che si riuniscono tutti insieme per distruggere le particelle. Tutte le connessioni portano a Saturno, facendoci comprendere che il vero bersaglio è proprio Saturno!



Dobbiamo ora spettarci che il CERN sia interfacciato con Saturno? Dovremmo aspettarci modifiche sostanziali nel comportamento globale e/o una maggiore attività spirituale? Ci saranno degli immediati volti nuovi sulla scena globale o non ci saranno? Ricordate "l'uomo della perdizione", dovrà essere rivelato, nel senso che è ancora nascosto perché il suo tempo non è ancora arrivato?  Come ci prepareremo?

Beh, dovremmo usare il nostro discernimento per avere la risposta. Tutti noi abbiamo ruoli diversi e regali in questa guerra spirituale. Se state studiando per dimostrare e approvare l'Altissimo; senza dubbio le risposte alle vostre domande vi arriveranno. Per quello che mi riguarda io non sono così sicuro di quello che potrò fare per fermare tutto questo e soprattutto una parte della profezia biblica. Il che significa che mi si deve spiegare tutto nel momento giusto di quello che sarà la sua volontà.

Possiamo solo contare e aspettarci di contrastare la mente di Satana in contraddizione con la profezia dell'Altissimo. Satana sa alcune cose che l'Altissimo ha intenzione di fare sulla base delle profezie e lui (Satana) è abbastanza delirante nel credere che potrà vincere. Lui crede nella sua mente che rompendo una delle profezie dell'Altissimo, renderà l'Altissimo imperfetto.
"Isaia 13: 5
Vengono da un paese lontano, dalla fine dei cieli, l'Eterno e gli strumenti della sua ira, per distruggere tutta la Terra."
Secondo Isaia 13: 5, l'Altissimo farà un offensivo attacco alla terra scendendo dallo spazio. Si tratta di un potente esercito e Satana corrisponde a questo potere. E' l'esercito satanico che dimora su Saturno? E' per caso una pagina che Satana ha strappato dal libro come nel libro "Star Wars" nel quale viene descritto un esercito di cloni nascosto su di un altro pianeta?

Il Large Hadron Collider (LHC) è un'impresa incredibile, che ha un enorme raggio di 27 km. Con 17 miglia di diametro. Questa è una macchina estremamente potente che ha un duplice scopo nell'uso della tecnologia, uno è per il pubblico e l'altro per un programma privato. Questa "agenda tecnologica" ha un motivo ben preciso.

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E' questo l'obiettivo? Per trasportare un satanico esercito sulla Terra? C'è così tanto da imparare!

Riepilogando: è altamente improbabile che il CERN si sia fermato per rinnovare il suo apparato tecnologico, è più probabile che si sia fermato per aspettare che Saturno sia stato più vicino alla terra. Il 22 maggio del 2015, Saturno sarà al punto più vicino alla Terra e al Sole. Se il CERN attiverà l'LHC in questo giorno; dopo l'allineamento con la Terra e il Sole, potremmo averne la prova! Ci sono così tanti rifermenti di Saturno al CERN che deve essere stato fatto per interfacciarsi con il pianeta Saturno. Il rapporto tra gli dèi e saturno è un rapporto costante che dura fin dai tempi antichi. Si noti che ho scritto "dèi" e non Dio.

Questo perché credo si possa far risalire gli Dei agli angeli ribelli su una grande scala di tempo. La tecnologia è ora coerente e allineata con i modelli di antica data e possono essere assemblati con gli schemi di allora. E' questo il momento di pregare e prendere la giusta direzione. Non saremo in grado di sentire se saremo distratti emotivamente. Dobbiamo usare il nostro dis-cern-ment. Inoltre, va ricordato che questa è una guerra spirituale, e quello che potremo trovare è solo una prova spirituale. La pace sia con tutti voi.

LINK 

Articoli correlati:
Nin.Gish.Zid.Da: Nei dintorni di Saturno 
Nin.Gish.Zid.Da: Il Dio Cubo
Nin.Gish.Zid.Da: Los Alumbrados 
Nin.Gish.Zid.Da: TUTTE LE COSE SONO COLLEGATE
Nin.Gish.Zid.Da: Al CERN prevedono la scoperta di universi ...

http://ningishzidda.altervista.org/

domenica 29 dicembre 2013

Come osano? come osano fare questo? Questa deve essere la reazione dell’umanità.

qsph6   

Geoingegneria, il cielo non è “normale” 
(L'Huffington Post USA cita la nostra intervista a Vandana Shiva) Di NoGeoingegneria 

Sull’Huffington Post USA (la versione italiana è del gruppo L’Espresso ed è diretta da Lucia Annunziata) è stato appena pubblicato un articolo di Rachel Smolker (1) intitolato - Geoingegneria, il cielo non è “normale”- in cui si esprimono fortissime perplessità sulle misure geoingegneristiche finalizzate a mitigare i “cambiamenti climatici”. La Johns Hopkins University e la American University (Washington DC ) hanno recentemente lanciato un nuovo “Climate Geoengineering Consortium“ con l’obiettivo di incrementare il livello di impegno sulla geoingegneria, a porte rigorosamente “chiuse”. 

La Smolker era tra gli invitati, assieme ad una lista di rappresentanti di enti di prim’ordine (con la curiosissima esclusione dell’ETC Group, che più volte si è dichiarata ostile a tali misure con la campagna “Hands Off Mother Earth“) (2). La Smolker riferisce di un consenso unanime nell’attribuire al “Riscaldamento Globale” la causa dei catastrofici eventi climatici degli ultimi anni, come di un consenso all’attuazione del famoso “Piano B” (disperdere particelle di solfato nella stratosfera, versare limatura di ferro nell’oceano etc. etc.). 

Il tenore dell’intero incontro è quello di ritenere inevitabili tali misure e l’intenzione dichiarata sarebbe quella di preparare adeguatamente l’opinione pubblica come se non esistesse la possibilità stessa di discutere tali decisioni, anche attraverso la scelta dei “governi adatti”a tale scopo. 

La Smolker allora riflette, proprio a partire dalla nostra intervista a Vandana Shiva, sulla necessità di smettere di focalizzare l’attenzione su dettagli specifici riguardanti le varie tecniche puntando invece l’attenzione sul “quadro globale” di una manipolazione intensiva e non regolata dell’intero pianeta Terra, e sulla necessità di interrompere con ogni mezzo possibile il processo di “normalizzazione” attualmente in atto sull’intera tematica riguardante la Geoingegneria. 

Diceva infatti la Shiva (nel passo della nostra intervista riportato sull’Huffington Post): “Ognuno di questi problemi ha un particolare aspetto che lo differenzia, ma penso che questi particolari aspetti siano molto piccoli comparati al danno d’insieme e alla totale irresponsabilità. Per me, il problema principale è: come osano fare questo? Come osano? Questa deve essere la reazione dell’umanità.

Poi il resto delle piccole cose, di come le nano-particelle possono far male oppure della troppa concentrazione di solfuro nell’atmosfera. Questi sono specifici dettagli, però questo è un problema di civiltà. E nei problemi di civiltà, non si guarda ai dettagli minuscoli. Bisogna guardare al quadro generale!”. 

E’ interessante notare come l’autrice, nel titolo, usi il verbo al presente e non al futuro, come se volesse far capire di più, o alludere ad altro, rispetto a quanto scritto nell’articolo.

Le reazioni all’articolo sono state immediate:  

 “

TERRA FUTURA 2013: INTERVISTA A VANDANA SHIVA SULLA
GEOINGEGNERIA 

(1) Rachel Smolker è co-direttrice di Biofuelwatch , e uno degli organizzatori di Energy Justice Network . Ha studiato, scritto e organizzato studi sull’impatto dei biocarburanti, bioenergia e biochar, sull’uso del suolo, delle foreste, sulla biodiversità, il cibo, le persone e il clima. Collabora con varie coalizioni nazionali ed internazionali sulla mobilitazione per la giustizia climatica, e contro “false soluzioni”. Ha un dottorato in ricerca di ecologia e biologia presso l’Università del Michigan. Ha lavorato in precedenza come biologa.

(2) Elenco degli enti invitati: 

Civil Society Representation
Biofuel Watch
Bipartisan Policy Center
Center for the Advancement of Steady State Economics
Climate Institute
Climate Progress
Climate Reality Project
Ecologic Institute
Environmental Defense Fund
Food and Water Watch
Greenpeace America
Hudson Institute
Oxfam America
Oxfam International
Sierra Club
Stimson Center
U.S. Climate Action Network
Woodrow Wilson Center
Other organizations represented included:
National Oceanic and Atmospheric Administration
U.S. Department of State
Staff of the U.S. Senate
The Huffington Post
Climate Wire
American Society of Heating, Refrigerating and Air Conditioning Engineers
American University
Johns Hopkins University
University of Maryland


Enki e l’ordine mondiale – e la battaglia continua ancora oggi

COSA ACCADE NEI NOSTRI CIELI? - GIORGIO PATTERA

L’OZONO POTREBBE INDEBOLIRE UNO DEI PIÙ IMPORTANTI MECCANISMI DELLA TERRA

Una nuova classe globale che modella il nostro futuro comune in base ai propri interessi

Gli umani non sono sovrappopolati - Stiamo invecchiando e diminuendo

Li chiamano effetti collaterali - quando sapevano che sarebbe successo ... Essi sapevano che questo

E c'è chi ancora nega affermando che non siamo una colonia USA…

GUARDA IL CIELO! CHE COSA STANNO FACENDO?

Come osano? come osano fare questo? Questa deve essere la reazione dell’umanità.

Perché questa mancanza di interesse dei nostri cieli?

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