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sabato 17 marzo 2018

Viaggiare avanti e indietro nel tempo

 

Il mistero dietro antichi stargate e portali

È possibile che portali, misteriosi "ponti cosmici" in altri punti dell'universo esistano sulla Terra?

Questi portali portano ad altre galassie e civiltà extraterrestri? Anche se questo può sembrare niente più che una cospirazione, o materiale in carta stagnola, la verità è che molte antiche civiltà credevano fermamente in tali cose essendo possibili, e molte leggende orali esistono fino ad oggi, che raccontano storie di stargate e portali.

Uno 'stargate naturale' è simile a un ponte di Einstein-Rosen o 'wormhole' che è stato teorizzato per formare quando lo spazio-tempo è distorto dagli intensi campi gravitazionali generati dalle stelle collassanti.


Ad un singolare punto, il tempo si fermerebbe mentre si estende all'infinito come previsto dalla teoria della relatività generale di Albert Einstein.

Ciò renderebbe possibile a chiunque sia in grado di sopravvivere anche solo brevemente, gli intensi campi gravitazionali che accompagnano un singolare punto, per emergere in qualunque data futura essi desiderassero.

I fisici ritengono che sia teoricamente possibile che un ponte di Einstein-Rosen si formi in cui si possa persino viaggiare avanti e indietro nel tempo.

Quindi in un punto singolare, almeno in teoria, offre un mezzo per andare avanti o indietro nel tempo.

Hierapolis era un'antica città nell'Anatolia sudoccidentale.

Le sue rovine sono adiacenti al moderno Pamukkale   in Turchia e attualmente comprende un museo archeologico designato come patrimonio mondiale dell'UNESCO.

Nel marzo 2013, gli archeologi italiani hanno annunciato di aver dissotterrato qualcosa che gli antichi greci descrivevano come una porta per l'inferno.

L'umanità antica era affascinata dagli inferi. Sia i Greci che i Romani erano collegati al regno di Ade e Plutone.

La storia scritta racconta di viaggiatori che sono stati in grado di viaggiare verso questi luoghi misteriosi e di accedervi in ​​qualche modo, consentendo loro di viaggiare tra gli Dei.

Ma ... dove sono questi posti? E loro sono qualcosa di più di un mito?

La Porta di Plutone


La porta di Plutone era considerata così sacra che solo ai sommi sacerdoti era permesso avvicinarsi.
Si diceva che questi preti avessero adorato una potente dea conosciuta come Cibele.

Cibele è noto come il guardiano delle porte e antiche leggende suggeriscono che fosse necessario il permesso di Cibele per spostarsi nel tempo e nello spazio.

Iconograficamente, Cibele viene spesso raffigurata come in piedi vicino al cancello dell'altro mondo.

Il cancello di Plutone è solo uno dei tanti misteriosi siti descritti attraverso la storia umana che conducono a luoghi affascinanti e "scioccanti". Ma forse ancora più interessante è il fatto che ci sono innumerevoli storie simili a questa.

In molti casi, queste porte non solo garantivano un passaggio istantaneo al di fuori del nostro pianeta ma anche oltre lo spazio e il tempo.

E secondo innumerevoli miti, questi passaggi erano attraversati da esseri ultraterreni.

Attraverso la storia dell'umanità, conosciamo molte storie e leggende (anche i miti della creazione) di esseri avanzati che, in qualche modo, provenivano dalle stelle. Questi esseri sono stati indicati come esseri stellari o divinità.

Questi misteriosi esseri stellari sono spesso descritti come di passaggio attraverso portali o porte stellari, da cui la definizione di Stargate.

Ma questo è solo un mito o dove culture antiche sapevano qualcosa?

Possiamo trovare prove di portali e stargate esistenti sulla Terra?

Secondo diversi autori, in un certo numero di luoghi in tutto il pianeta esistevano, dove le antiche culture costruivano "portali e stargate".

Ma perché le civiltà antiche costruivano portali o stargate? È perché gli dei sono venuti da loro attraverso cancelli simili? Oppure, come suggeriscono alcuni autori, queste costruzioni sono il risultato dell'immaginazione dell'uomo antico?

O c'è qualcosa di più in questi misteriosi Stargate?

Potrebbe il Ploutonion essere un antico stargate? Una posizione sulla Terra che consentiva viaggi multidimensionali, protetti da misteriosi sacerdoti che possedevano tecnologia e conoscenza ben oltre la nostra stessa di oggi.

Andiamo in Sud America.

A Machu Picchu, in Perù, situato sulle Ande, troviamo le rovine degli Inca più famose che conosciamo.
Nascosto nell'angolo sud-occidentale di quello che gli archeologi ritengono fosse la piazza principale del sito, troviamo il Tempio delle tre finestre.

Il tempio delle tre finestre è una struttura in pietra lunga 35 piedi e larga 14 piedi contenente tre finestre trapezoidali lungo una parete.

I testi scritti indicano che le Tre Finestre erano perfettamente allineate per far sì che l'alba del solstizio di giugno arrivasse a un angolo quasi perfetto. L'edificio fu eretto in modo che l'intera struttura fosse orientata a ricevere la prima luce mentre attraversava le montagne attraverso le tre finestre al solstizio d'estate, un simbolo che rappresenta il mito della creazione inca.


Secondo la storia Inca, i figli del dio sole Viracocha entrarono nel mondo attraverso tre misteriose aperture su una montagna e diedero origine alla civiltà degli Inca.

Questa antica leggenda narra che i fratelli Ayar scesero attraverso tre portali, le finestre, per creare il popolo Inca. Inoltre, si dice che il tempio di Machu Picchu con tre finestre rappresenti questo misterioso evento.

Questo evento potrebbe descrivere l'antica tecnologia degli stargate per i visitatori ultraterreni che vengono in Perù? 

Attraverso queste tre finestre? 

Potrebbe essere una descrizione del viaggio attraverso lo Stargate che si svolgeva migliaia di anni fa? 

Esiste una misteriosa connessione tra il tempio delle Tre finestre e il Ploutonion?

Ma la scienza sostiene la teoria di Stargate e portali? O queste idee sono nient'altro che miti della creazione creati da antiche culture migliaia di anni fa?

Mentre lavorano presso l'Institute for Advanced Study, i ricercatori Albert Einstein e Nathan Rosen pubblicano un'idea rivoluzionaria che ha portato il Portale e lo Stargates ad avvicinarsi alla realtà.

La coppia scientifica giunse alla conclusione che la Teoria della Relatività consente scorciatoie attraverso il continuum spazio-temporale

Questi percorsi, più comunemente denominati ponti di Einstein-Rosen o "Wormholes", hanno la capacità di collegare due località distanti, rendendo il viaggio verso le stelle più remote dell'universo una possibilità alla portata di tutti.

Credito immagini: Leon Tukker 


mercoledì 11 febbraio 2015

3114 a.C.

 

Il conflitto delle due dinastie Anunnaki: "enliliti/enkiti" 

Intorno al 3500 a.C. Marduk tornò dal suo esilio per riprendere possesso dell'Egitto. La Terra che suo padre Enki gli aveva donato ma che era andata a suo fratello Ningishzidda in seguito al tentativo di conquistare Sumer.

Ningishzidda/Thot allora rimise mandato e poteri nelle mani del fratello e si esiliò in cerca di una terra da amministrare. Si trasferì con un gruppoo di seguaci oltreoceano andando ad approdare nell'odierno Mexico, dove iniziò la collaborazione di cui abbiamo a tutt'oggi tanti reperti.

Ningishzidda assunse in Mexico il nome di Quetzalcoatl il "serpente piumato", Il serpente e le piume e/o gli attributi di "uccello" erano entrambi segni distintivi di Ningishzidda sia a Sumer che in Egitto come Thot.


Questi furono i suoi simboli anche in America come Quetzalcoatl




La prima opera di Ningishzidda nel nuovo continente fu stabilire un nuovo calendario che iniziasse dal momento del suo arrivo in quelle terre: 3114 a.C

Successivamente replicò in Mexico la sua opera più grande costruendo Teotihacan che le leggende locali narrano essere stata costruirta in una notte da un gruppo di giganti. Teutihuacan era lo specchio del sito di Giza in Egitto progettato e costruito da Ningishzidda a cavallo del 10500 a.C.


Teutihuacan e Giza erano parti di un progetto a livello mondiale che porta la firma di Ningishzidda che comprendeva anche alcune Ziggurat a Sumer progettate per gli dèi locali di Ur e Lagash


Il culto di Quetzalcoatl era l'esatta copia di quello di Ningishzidda, i cui epiteti a Sumer erano: principe della casa come una montagna (la grande piramide) Falco predatore degli dèi (riferimento agli uccelli) Serpente dalla grande lingua Detentore delle Tavole Puro e grande mago Dragone.


I suoi seguaci conquistarono tutto il centro-America e si spinsero verso sud fondando le prime grandi città e dando inizio alla civiltà Olmeca che era quindi di chiaro ceppo africano. A circa 1000 anni dall'arrivo di Ningishzidda in mesoamerica un altro Anunnaki arrivò nel nuovo continente per fondare delle colonie per l'estrazione di metalli portando con se i suoi seguaci indoeuropei Ittiti: era il sumero ISHKUR, adorato da ittiti ed hurriti come Teshub e come Adad, il "dio delle tempeste" e i suoi simboli erano il fulmine/tridente e la scure/falce.


Ishkur/Teshub approdò nell'odierno Brasile e attraversò il continente stabilendosi in Perù dove fondò i primi centri e costrì Tampu-Toco come centro mettallurgico, le cui rovine sono arrivate a noi con il nome di Machu Picchu i cui cunicoli di dilavazione sono simili a quelli di Bad-Tibira il più antico centro di lavorazione di metalli a Sumer.

 
Ishkur prese il nome di Viracocha e dal lago Titicaca iniziò una nuova civilizzazione basata sulla figura dei re sacerdoti il cui capostipite fu Manco Capac al quale Viracocha diede la sua "scure dorata" e ordinò di fondare la prima città: Cuzco. Manco Capac viene raffigurato infatti con la scure di Ishkur/Viracocha.


Viracocha fu ricordato come il dio guerriero piangente con lacrime sotto gli occhi e scure/fulmini in mano. Questo perché prendendo possesso delle terre del Perù si scontrò con la civiltà precedentemente fondata da Ningishzidda. Ishkur/Viracocha voleva impadronirsi del continente come immenso impianto minerario e per dichiararlo proprio marcò il terreno con il suo simbolo: Questo tridente scavato nella roccia è visibile. Quetzalcoatl e i suoi seguaci olmechi sconfissero i seguaci di Viracocha in una sanguinosissima guerra che durò per secoli fino a che i due dèi Anunnaki scapparono dalle terre americane.


Secondo la leggenda, Viracocha tornò in cielo e divenne il sole mentre Quetzalcatl tornò nella sua terra di origine, promettendo di fare ritorno. Da allora le teste scolpite dei suoi seguaci olmechi, sparse nel continente rivolte verso Est sembrano guardare verso Sumer per dare il benvenuto al loro dio nel giorno del suo ritorno.

Basato sui libri: "Gli dei dalle Lacrime d'oro", "Il libro perduto del dio Enki", "Architetti del Tempo" di Zecharia Sitchin.  

Video realizzato da Alessandro Demontis.

Trascritto da wlady per:

lunedì 31 marzo 2014

L'attuale Era intermedia

 

Il Grande Freddo 

Da recentissimi studi e rivelazioni scientifiche , abbiamo appreso che con una certa ricorrenza, a intervalli "virtualmente" regolari della storia del nostro pianeta, avvengono dei grandi cambiamenti ambientali , talmente sconvolgenti che intere popolazioni spariscono di colpo o quasi (mediamente ogni due - tremila anni). Questo è dovuto in parte allo slittamento della crosta terrestre, che provoca terremoti, maremoti, eruzioni vulcaniche ed eventi terrificanti del genere). 

Quando i terremoti hanno l'epicentro in mare, spesso si aprono grandi faglie sottomarine, ed enormi onde anomale - i cosiddetti "tsunami" - travolgono e distruggono le coste per un raggio di moltissimi chilometri, provocando ecatombi e lasciando enormi quantità di sale sul terreno, che solo dopo molti anni sarà nuovamente fertile (anni e anni di pioggia dovranno lavare, con l'acqua dolce, il terreno). I cadaveri umani e le carogne animali inquineranno le falde acquifere e l'aria stessa, e daranno inizio a terribili epidemie che stermineranno molti tra i superstiti, mentre altri probabilmente moriranno comunque di fame e di sete.

Queste sciagure naturali sono purtroppo inevitabili, in quanto viviamo un pianeta altamente sismico; ed è proprio grazie ai vapori liberati dal magma, che la terra libera una parte della sua Energia e la cede, formando l'atmosfera che ci permette di respirare. E' grazie a questo scambio costante che sussistono le condizioni di vita sul nostro pianeta.

Per esempio, popoli come gli Egizi, che basavano la loro sopravvivenza sulle piene del Nilo e sul clima caldo, si trovarono ad un certo momento a fare i conti con un clima assolutamente diverso: il freddo e la siccità. Morirono dal freddo e dalla fame. Un'ecatombe.

Nello stesso periodo geologico successe la stessa cosa in Messico, nello Yucatan, in Perù... e ne siamo assolutamente certi oggi, dopo che stimati studiosi hanno appurato, anche attraverso il "carotaggio" del suolo, la realtà stupefacente di questa nuova scoperta. 

Naturalmente non basta questo a svelare i moltissimi misteri ancora da scoprire; ma è comunque un altro tassello del puzzle. Se non altro, a mio modesto giudizio, si direbbe che tutto il pianeta Terra abbia vibrato come una campana, e che le vibrazioni si siano avvertite dappertutto. 

Una tale vibrazione potrebbe anche aver inclinato di una ventina di gradi l'asse terrestre, spostando la "Terra Verde" (trad. di Groenlandia) all'estremo Nord, e facendo luce una volta per tutte sul "mistero" dei mammut che, colti dall'improvvisa glaciazione, avevano ancora in bocca e nello stomaco erba e ranuncoli (evidentemente stavano pascolando in un prato); e posso anche presumere che non avendo bisogno di peli per mantenere calda la temperatura corporea, assomigliassero davvero MOLTO agli elefanti!

Pensiamo a tutti quei popoli originari da un unico ceppo: gli Atlantidei. Sapendo prossima la catastrofe che avrebbe affondato il loro continente, da Atlantide emigrarono in quanti poterono verso altre terre.

Dove si trovava Atlantide? Nell'Oceano Atlantico, come dice il nome stesso! Praticamente, oltre le "Colonne d'Ercole", cioè lo Stretto di Gibilterra... e da qui arrivarono alcuni a colonizzare l'Egitto. 

Continente vastissimo, arrivava fino quasi alle coste del Messico e comprendeva anche l'area delle Isole di Pasqua. Quelli che giunsero alle coste sudamericane fondarono civiltà che conosciamo bene: anche lì piramidi, sacre scritture, enigmi vari.

La prova? Una sola per tutte: ancora oggi in Egitto i pescatori usano barche da loro costruite con i giunchi; esattamente le stesse visibili in molti geroglifici... esattamente identiche vengono fatte ed usate dai pescatori del Lago Titicaca, a quasi 4.000 metri di altezza s. l. m., ma nessuno di loro  sa spiegare perché: semplicemente le hanno sempre fatte anche i loro antenati!

Non basta? Allora un'altra: in alcuni siti archeologici ci sono costruzioni gigantesche fatte con una tecnica incredibile di muratura: senza malta o altro, grossi megaliti sono fissati uno all'altro per mezzo di incastri agli angoli dei massi. I siti? Per esempio, la zona circostante il tempio della Sfinge, alcune mura a Cuzco, e perfino Machu Pichu. E allora?

E a proposito, lo sapevate che il Lago di Titicaca una volta era un porto di mare? Sì, perché altrimenti non si spiega come mai nelle acque di questo lago vivano e si moltiplichino tranquillamente alcune specie di pesci oceanici, che evidentemente si sono abituati, per sopravvivere, all'acqua dolce di un lago montano dove non piove quasi mai!

E anche, perché si decise di costruire opere megalitiche in zone dove le cave più vicine distano centinaia di chilometri, e talvolta addirittura migliaia di metri più in basso? Non sarebbe più logico pensare che all'epoca ci fosse un assetto geografico  diverso? 

Ma ... e il Grande Freddo? 

Quando i ghiacci, ovunque si trovino, iniziano a sciogliersi a causa dell'innalzamento del clima terrestre, provocano un aumento del livello del mare, e le correnti trasportano acqua e aria fredda verso paesi più a sud, abituati al clima caldo. Così, per un certo periodo... freddo, inondamenti d'acqua salata e siccità vanno a investire popolazioni che fino ad un momento prima non conoscevano questo aspetto del clima. Quando avvenimenti del genere accadono a livello globale e con eruzioni e spaccature della crosta tali da liberare ENORMI quantità di Energia e calore, dopo i vapori accumulati, arriva un'Era Glaciale. 

La Terra ha avuto molte Ere Glaciali, anche se noi ricordiamo solo l'ultima delle Grandi. Ma ce ne sono state molte GRANDI prima e altre, minori, intermedie. Anche l'Egitto ha vissuto di sicuro almeno una di queste:  se ne "parla" in maniera inequivocabile in alcuni affreschi tombali, e nei geroglifici che descrivono una carestia mai vista prima, tanto terribile che "gli uomini mangiavano i propri figli"............  

Proprio in questo preciso momento ci troviamo in un'Era intermedia.....

Blog Interessante:
http://www.misteria.org 

https://ningizhzidda.blogspot.com/

Enki e l’ordine mondiale – e la battaglia continua ancora oggi

COSA ACCADE NEI NOSTRI CIELI? - GIORGIO PATTERA

L’OZONO POTREBBE INDEBOLIRE UNO DEI PIÙ IMPORTANTI MECCANISMI DELLA TERRA

Una nuova classe globale che modella il nostro futuro comune in base ai propri interessi

Gli umani non sono sovrappopolati - Stiamo invecchiando e diminuendo

Li chiamano effetti collaterali - quando sapevano che sarebbe successo ... Essi sapevano che questo

E c'è chi ancora nega affermando che non siamo una colonia USA…

GUARDA IL CIELO! CHE COSA STANNO FACENDO?

Come osano? come osano fare questo? Questa deve essere la reazione dell’umanità.

Perché questa mancanza di interesse dei nostri cieli?

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