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venerdì 6 settembre 2024

Le percezioni che ci giungono dalla Matrix in cui siamo immersi

 
LE PORTE DELLA PERCEZIONE

di Dottor Roberto Slaviero 05.09.24

«Se le porte della percezione fossero purificate, tutto apparirebbe all'uomo come in effetti è, infinito.»

William Blake

Il nostro cervello, tra le altre sconosciute attività e misteri ha comunque una funzione importante: deve limitare le percezioni che ci giungono dalla Matrix in cui siamo immersi.

Come sia strutturata tale Matrix più o meno lo sappiamo.

E’ una struttura geometrica basata su regole poliedriche, tipo solidi Platonici. 

Il nostro limitatissimo occhio ed orecchio vedono e sentono probabilmente il 2 o 3 % del tutto, forse meno.

Qualcuno dice che viviamo in un universo olografico;

comunque il Sapiens è stato dotato di limitatori, per poter vivere una esperienza terrena materiale sul pianeta Terra.

Oggi il Sapiens è completamente staccato dalla matrice naturale, almeno in Occidente, che invece è la base della vita animale e vegetale sul pianeta.

Se il Sapiens sapesse o vedesse di più, tutto il mondo politico, finanziario, usuraio e religioso crollerebbe in poche ore ed il sorriso permeerebbe i volti umani.

Ma gli Arconti a cui è stata “affittata” la Terra non lo possono permettere.

Mi hanno raccontato che alcuni giorni fa dei turisti provenienti dalla Penisola Arabica, estasiati dalle bellezze delle cascate e delle montagne dolomitiche ed austriache, informati dal personale della seggiovia che stava per chiudere e che dovevano affrettarsi a scendere, hanno detto ripetutamente che aspettavano che spegnessero la cascata!

Altri aspettavano di vedere aggregarsi le nuvolette sopra le montagne come nelle foto.

Coloro, vivono probabilmente in un mondo artificiale, dove quasi tutto è creato come nei parchi divertimento.

Il virtuale che diventa reale, anche se effimero.

E’ un pensiero come nelle favole.

L’occidentale ha perso invece fantasia ed immaginazione e vive nelle distorsioni peggiori delle fasi finali di una società.

Pensate che un prete iraniano, mi pare, abbia fortemente criticato lo scempio dell’apertura delle Olimpiadi parigine per la schifosa interpretazione dell’Ultima Cena di Leonardo.

Nessuno dei Boss del Cattolicesimo ha aperto la bocca.

Modernità oggi significa alterazione della bellezza, della scala di Fibonacci e delle regole auree.

Mi viene in mente Giugiaro. che per primo usò la Spirale aurea per disegnare le auto.  

Oggi le donne si fanno i labbroni e pensano di essere belle, le nuove case sono per lo più insulse e senza anima e non parliamo delle nuove auto elettriche e non solo, casse da morto!

L’Esprit de finesse di Pascal è quasi sparito.

Gli psicopatici del Transumanesimo stanno creando enormi forni a micro onde, per connettere il cervello al virtuale.

Fanno l’opposto dei sognatori dei parchi divertimenti.

Hanno ormai il controllo del clima e creano siccità dove lo vogliono.

Vogliono spezzare molte coltivazioni (vedi Sicilia e Sardegna) per il Green eolico e cazzate varie.

La massa però non ci crede e quindi vincono loro ed i loro governi succubi.

Nel frattempo le stragi di Gaza e Russia-Ucraina continuano e ci avviciniamo alle Elezioni Usa.

Chiaramente vincerà The Donald, poiché rispetto a 4 anni fa non possono più taroccare le elezioni come fecero allora.

Messo in disparte Biden (un colpo di Stato), la Harris cosa può fare se non offrire vitto e alloggio agli immigrati e provvedimenti stile comunista.

Pensate solo se avessero detto che il Presidente non è più in grado di comprendere, che fine avrebbero fatto tutti i suoi provvedimenti firmati negli ultimi anni?

Gli affaristi Usa, per lo più di stirpe ashkenazita-ebraica, appoggiano The Donald,

anch’egli di religione talmudica e sapete chi comanda per lo più il pianeta.

Anche Zuckerberg di Face ha capito e ha svelato tutto ciò che l’amministrazione democratica su Covid etc. gli ha ordinato di non pubblicare…

La montagna di zucchero (in tedesco Zuckerberg) non è idiota e serve i poteri che lo hanno piazzato li.

Gli Arconti si divertono anche coi nomi! (leggi sugli Arconti qui e qui e qui)

Il nostro Dragone, che ha lasciato a casa milioni di persone causa Pcr e sieri, ha tuonato per un Europa di produzione armaiola e insomma, la pace non c’è più.

Vabbè bella scoperta Mr Dragao…

“Si vis pacem, para bellum” dicevano i Romani, ovvero se vuoi la pace prepara la guerra.

Ma loro parlano solo per i soldi da produrre e distribuire tra le loro Élite.

Il figlio di Robert Kennedy, democratico, ha rinunciato alla candidatura e appoggia Trump (porta tra il 7 e 8 % di voti)

L’indiana Harris, che si dice afroamericana ed ha fatto incazzare i suoi connazionali dell’India a parte sussulti o leggi marziali è spacciata.

Avete visto il “venditore di pentole” e Cancelliere tedesco che per non far fallire la VW, darà oltre il 50% di detraibilità fiscale per acquisti di auto elettriche?!

Ha preso due ceffoni nelle elezioni regionali, tra il suo partito ed i verdi non arrivano al 10% ma … mai dimettersi ja! ORDINI SUPERIORI

E il belloccio francese sempre sorridente che non fa fare alcun governo, anche se hanno la maggioranza in Parlamento?

Questa è la democrazia Europea.

La storia dell’arresto del capo di Telegram puzza molto.

Non credo assolutamente alle cazzate di pedofilie etc., anche perché cosa c’entra il realizzatore di un sistema social con quelli che lo utilizzano o scrivono?

E poi, tutti i Servizi del pianeta sanno tutto di tutti e non gli occorre arrestare un russo con sede a Dubai in volo a Parigi.

O vogliono creare un piccolo martire del sistema, tipo Assange, per poi utilizzarlo in Russia in chiave anti Putin, oppure gli stava sulle balle la creazione di una moneta crypto che Telegram sta realizzando, movimentando un miliardo di utenti.

Pensate sempre che avete di fronte i più abili organizzatori di eventi mondiali e la loro mente è feroce ed è perfettamente in linea con i voleri dei potenti.

Alzate il velo di Maya se volete capirci qualcosa e seguite il flusso del denaro: il resto è disinformazione controllata.

Tornando al titolo, è chiaro che la vera percezione è quella che ci collega alla Creazione.

Limitata per farci forse passare le pene dell’inferno qui?

Huxley diceva che la Terra è l’inferno di altri pianeti io dico magari il Purgatorio, lasciamo qualche speranza!

Quando tornerà in molti L’Esprit de finesse qualcosa di buono accadrà, ma i tempi sono lunghetti e gli umani sono abbastanza zombizzati per capire.

“dopo il silenzio, ciò che meglio descrive l’inesprimibile è la musica “

Aldous Huxley

Salutoni

Fonte:https://olisticoaltapusteria.com/articolo/174/le-porte-della-percezione/

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mercoledì 24 maggio 2023

I progetti di energia alternativa stanno mandando in bancarotta la rete energetica

Wikimedia Commons, Pacific Southwest Region USFWS


Il modello Technocrat utilizzato per implementare schemi di energia alternativa è semplice: sopravvalutare grossolanamente i vantaggi e sottovalutare notevolmente i costi. Pura e semplice, questa è una frode intenzionale perché è andata così in ogni singolo caso. L'obiettivo è creare un sistema di scarsità e controllo dell'energia che possa essere utilizzato per controllare la produzione economica e il consumo. ⁃ Editore TN

Gli sviluppatori che cercano di costruire migliaia di turbine eoliche al largo della costa del Mid-Atlantic e del New England si stanno scontrando con una forza ancora più implacabile dei venti dell'Atlantico: la legge di ferro dei megaprogetti, che offre un avvertimento sui problemi futuri per i progetti di energia verde. 

 La legge di ferro, coniata dal professore di Oxford Bent Flyvbjerg, afferma che i "megaprogetti" - che costano miliardi di dollari, richiedono anni per essere completati e sono socialmente trasformativi - arrivano in modo affidabile oltre il budget, nel tempo, ancora e ancora.

Dal Big Dig di Boston alla ferrovia ad alta velocità della California fino al progetto ferroviario East Side Access di New York, in ritardo di 12 anni e con il 300% di budget in eccesso, i grandi pasticci dimostrano regolarmente la validità della regola.

I progetti eolici offshore non sono immuni dalla legge di ferro, subendo regolarmente enormi sforamenti dei costi prima che venga generato un singolo watt.  

Il governo dello stato di New York, cercando di sostituire le centrali elettriche alimentate a petrolio e gas con centinaia di torri eoliche al largo di Long Island, ha deciso nel 2019 di creare da zero una catena di fornitura eolica offshore, iniziando con un imponente impianto di fabbricazione di turbine finanziato dallo stato circa 100 miglia a nord di New York City sul fiume Hudson.

Il terreno non è ancora stato rotto, ma il budget sì: Il prezzo di quella struttura del porto di Albany è già salito raddoppiato da $ 350 milioni a $ 700 milioni. Potrebbero essere necessari altri $ 100 milioni per i costi delle attrezzature, portando il prezzo finale a $ 800 milioni.

Una situazione simile si sta verificando a New London, nel Connecticut, dove un molo finanziato dallo stato in costruzione per sostenere l'impianto eolico offshore di quello stato ha più di raddoppiato di prezzo da una stima originale di $ 95 milioni a $ 250 milioni.

E in Massachusetts, lo sviluppatore Commonwealth Wind ha chiesto lo stato di eliminare le sue garanzie di acquisto di energia e riproporre il progetto, sostenendo che l'inflazione e i problemi della catena di approvvigionamento significano che il progetto non è finanziariamente sostenibile in base ai suoi attuali contratti.

I grandi progetti tendono a superare le proiezioni dei costi per molte ragioni. Uno è la complessità imprevista, e talvolta senza precedenti, di questi progetti. Ulteriori incertezze e costi derivano dalla sfida di districarsi nella burocrazia del moderno stato di regolamentazione. Inoltre, c'è il rischio di inflazione per i progetti che richiedono anni, a volte decenni, per svilupparsi. Alla base di tutto ciò c'è spesso l'incapacità di dedicare abbastanza tempo a un'attenta pianificazione che tratti la realtà come un vincolo fondamentale.

Ma a volte gli sponsor del progetto possono semplicemente preoccuparsi che proiezioni accurate dei costi possano spaventare il sostegno pubblico all'inizio e scegliere di impiegare ciò che il Prof. Flyvbjerg chiama educatamente "travisamento strategico. " 

Come l'ex sindaco di San Francisco Willie Brown disse, “Se le persone conoscessero il costo reale fin dall'inizio, nulla sarebbe mai approvato. . . . Inizia a scavare una buca e falla così grande che non c'è alternativa a trovare i soldi per riempirla.

Se questo suona troppo cinico, si noti che l'attuale presidente dell'Autorità portuale del Connecticut lo ha fatto ammesso che quando i funzionari hanno proposto per la prima volta la struttura del molo, sapevano già che sarebbe costato più di quanto affermavano.

Ironia della sorte, i progetti di New York e Connecticut non sono nemmeno abbastanza grandi da essere considerati megaprogetti, eppure anche loro sono incappati nella legge ferrea di essere fuori budget e in ritardo. Le sfide non diminuiranno con progetti di energia verde più grandi e ambiziosi.

A New York, l'enorme Climate Leadership and Community Protection Act dello stato - di cui il progetto Port of Albany è il primo investimento sostanziale - è proiettato costare tra i 270 e i 290 miliardi di dollari. A quel prezzo è un gigaprogetto composto da numerosi singoli megaprogetti.

I benefici, per lo più sotto forma di riduzione dei gas serra, dovrebbero raggiungere i 415 miliardi di dollari. Ma se il costo complessivo della polizza aumenta solo del 55 percento, che è nella gamma normale per i megaprogetti (e molto meno del superamento dei costi del porto di Albany), i costi supereranno i benefici, creando una perdita netta per i newyorkesi.

Se i costi aumentano al doppio delle stime iniziali, il che non è raro, lo stato spenderà più di cento miliardi di dollari in più rispetto a quanto guadagnato in benefici. Ciò rappresenterebbe una perdita di oltre $ 30,000 per famiglia di New York entro il 2050.

E questo presupponendo che i benefici siano buoni come promesso. Le cose peggiorano se, come è comune, i benefici sono stati sopravvalutati.

La storia dei megaprogetti è ammonitrice per l'intero paese mentre tentiamo di allontanarci dai combustibili fossili. Le stime dei costi per una transizione a livello nazionale vanno da 4.7 trilioni di dollari a oltre 60 trilioni di dollari, quasi tre volte il PIL degli Stati Uniti. Tale incertezza dovrebbe farci riflettere prima di saltare selvaggiamente nell'ignoto finanziario.

Se non stiamo attenti, potremmo scavare buche in stile Willie Brown, e politicamente e finanziariamente potremmo trovarci troppo in profondità per tirarci fuori.

Leggi la storia completa qui ...

Pubblicato sul sito web: https://it.technocracy.news/

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giovedì 15 giugno 2017

La valanga anti Parigi è soltanto all’inizio


Le Tartarughe e la Realtà
 
Pubblicato da Mauri Sesler  
 
Dopo decenni di ricerca durante i quali sono stati spesi miliardi nei fondi per la ricerca, esistono meno prove scientifiche che mai dell’esistenza di un qualunque collegamento fra i livelli di biossido di carbonio nell’aria e le temperature medie globali, o il proclamato aumento «catastrofico» del livello dei mari.
 
Scritto dal Dott. Klaus L.E. Kaiser (Ontario, Canada)
 
In molti ambienti locali vivono numerose specie di tartarughe, come per esempio la testuggine palustre dipinta, la tartaruga della mappa, la tartaruga alligatore, la tartaruga del muschio e altre ancora. Nel corso di una soleggiata giornata primaverile, è possibile vedere molte di queste tartarughe uscire dall’acqua e posizionarsi su una roccia, nel tentativo di catturare un caldo raggio di sole prima di immergersi nuovamente nell’acqua fredda, che si trova probabilmente ad una temperatura di 7 gradi centigradi.
 
Ci troviamo già nel mese di Giugno e sia la temperatura dell’aria che quella dell’acqua sono molto più contenute rispetto alle condizioni stagionali aggiustate dal «riscaldamento globale = cambiamento climatologico = pianeta che frigge» che venivano proclamate da così tanti allarmisti climatologici. A quelle condizioni dovrebbero arrivare in breve tempo, prima che l’acqua si congeli nuovamente, con una profondità di qualche decina di centimetri, per molti mesi. Forse, a questi allarmisti potrebbe essere di aiuto il distinguere «l’inquinamento da carbonio» dal vero inquinamento – e i fatti dalla finzione. 
 
La Bufala dell’ “Inquinamento da Carbonio” 
 
Il Presidente Statunitense Trump ha detto pane al pane, vino al vino – assai giustamente!
 
Dopo decenni di ricerca durante i quali sono stati spesi miliardi nei fondi per la ricerca, esistono meno prove scientifiche che mai dell’esistenza di un qualunque collegamento fra i livelli di biossido di carbonio nell’aria e le temperature medie globali, o il proclamato aumento «catastrofico» del livello dei mari. Au contraire, sono numerose le prove che evidenziano come la CO2 sia un agente atmosferico di raffreddamento e come alcuni livelli dei mari stiano addirittura scendendo.
 
Il cosiddetto problema dell’ «inquinamento da carbonio» era ed è niente altro che una gigantesca cortina fumogena per l’affermazione di un unico governo mondiale sotto il controllo burocratico delle Nazioni Unite con personaggi di orientamento socialista-marxista alla G. Soros a tirare i fili – principalmente per tutelare i propri interessi.
 
Il Presidente Trump ha voluto vedere le carte e – abbiate solo un pò di pazienza – presto il numero di «giocatori del carbonio» che lasciano questo gioco ad alto rischio sarà sorprendente. Alcuni «topi» stanno già abbandonando la nave che affonda dell’apocalisse del caldo. Per esempio, l’Inghilterra ha interrotto i finanziamenti degli impianti eolici, la Germania sta utilizzando più carbone (importato) che mai, i paesi di Visegrad (Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria) si stanno ribellando ai mandati dell’Unione Europea (EU) sulla «protezione climatologica» e così via. Perché dovrebbero imbarcarsi nella missione dell’Unione Europea per «decarbonizzare»?
 
Anche la Germania, probabilmente il più ardente leader di quel controsenso della decarbonizzazione sta bruciando massicci quantitativi di carbone per la produzione di energia elettrica. L’unica differenza è che adesso viene importata da oltre oceano, per la maggior parte dagli Stati Uniti. I minatori del carbone statunitensi saranno molto contenti di saperlo, gli ex «kumpel» germanici molto meno.
 
Naturalmente ci sono ancora dei Resistenti
 
Sì, ci sono ancora dei cocciuti resistenti del vecchio ordine della «religione climatologica dell’inquinamento da carbonio». Tra questi, la Cancelliera Tedesca, che ha promesso di continuare a marciare sulla sua strada della «deprivazione di energia affidabile». C’è solo bisogno di costruire ancor più impianti eolici e così via e tutto andrà bene. Non dimentichiamoci dei tricicli per il trasporto merci a trazione umana che hanno proposto.
 
Non c’è da sorprendersi quindi che i suoi progetti si debbano scontrare con una crescente opposizione, anche dai ranghi del suo stesso partito che stanno chiedendo la fine del «ricatto morale» da parte della ricerca climatologica e un “addio agli obiettivi unilaterali della CO2 della Germania”.
 
Altri membri importanti di questa lega dei resistenti sono paesi come la Cina che sta costruendo nuove centrali a carbone a velocità spericolata. Affermano che hanno bisogno di rimanere al passo del mondo occidentale per un altro decennio o due. E allora per far questo, richiedono un ingresso gratuito.
 
Invece altri resistenti hanno pensato che avrebbero potuto arraffare una parte dei 100 miliardi di dollari che gli stupidi oltre mare gradirebbero far piovere addosso ai loro potentati – naturalmente sotto la guida e la supervisione delle Nazioni Unite. Date una occhiata alle immagini satellitari delle isole che «affondano» negli oceani. Date una occhiata ai dati prodotti dai loro governi sulla popolazione e sulla sua crescita, e date una occhiata ai loro eleganti spot su luoghi di vacanze esotiche. Per esempio, nel 1999 l’isola nazione del Pacifico Vanuatu aveva una popolazione di approssimativamente 193.000, nel 2010 di circa 226.000, e attualmente di 275.000 abitanti. Similarmente, nell’Oceano Indiano: la popolazione delle Maldive è cresciuta nello stesso arco di tempo da 269.000 (nel 2002) a 305.000 (nel 2010) fino agli attuali 400.000 abitanti.
 
Anche se lo volessi, ti sarebbe molto difficile poter scoprire una qualunque prova del tanto proclamato scenario delle «isole che affondano», secondo cui i suoi abitanti stanno fuggendo per salvare le loro vite dai livelli in crescita dei mari. Però un pò di miliardi di dollari sarebbe la cosa giusta a far perpetuare le storie calamitose. Almeno fino a quando tutti si renderanno conto di essere stati truffati a sufficienza.
 
A quel punto, anche gli isolani abbandoneranno la nave climatologica di tutta fretta e capiranno che adesso il vento si è messo a soffiare in una diversa direzione. Come sa ogni buon marinaio, le vele vanno regolate al vento che cambia direzione. E questo sembra stare avvenendo molto più velocemente di quanto molti ritenevano fosse possibile.
 
L’Aria Calda sta cedendo il passo al Realismo Climatologico
 
La decisione che è stata presa dal Presidente Trump di ritirare gli Stati Uniti dall’accordo climatologico di Parigi (non un «Trattato») ha fornito una grandiosa esplosione di realtà all’intera questione. La retorica dell’aria calda dei modelli climatologici degli anni passati si viene adesso a scontrare con un soffio di realtà scientifica. E questo può essere riassunto su scala globale, nei pochi punti che seguono:
 
. I consumi dei combustibili fossili (carbone, petrolio, gas) sono in continua crescita in tutto il mondo.
 
. Anche la più affidabile delle energie «rinnovabili», ossia gli impianti idroelettrici, è in grado di soddisfare solamente il 5% circa dei bisogni elettrici attuali.
 
. Gli impianti eolici e quelli solari sono altamente intermittenti e inaffidabili; (esempi di recenti guasti e prestazioni insufficienti: El Hierro, Canarie; Australia del Sud; isola di Pellworm, Germania).
 
. I sistemi di stoccaggio dell’energia (come le batterie e le riserve acquifere ad alta quota) possono solamente accumulare energia sufficiente a rallentare brevi picchi della domanda; (esempio: la riserva dell’impianto Robert Moses, Lewiston, New Jersey).
 
. Le nazioni industriali con alti consumi energetici pro capite hanno bassi livelli di crescita naturale della popolazione; (esempi: Svezia, Germania, Canada e Giappone).
 
. Le nazioni con bassi consumi energetici pro capite hanno alti tassi di crescita naturale della popolazione; (esempi: Nigeria, Etiopia, India e Messico).
 
. Il biossido di carbonio (il cosiddetto «inquinamento da carbonio») non ha alcun effetto sulla crescita del livello dei mari e sulle temperature globali, ossia il clima.
 
. Il biossido di carbonio non è un inquinante ma un costituente vitale dell’atmosfera. Senza di esso, tutta la vita sulla Terra cesserebbe di esistere.
 
. Il Pianeta Terra con tutta probabilità si dovrà confrontare con alcune decadi di raffreddamento globale causate dalla riduzione dell’attività delle macchie solari.
 
. Al Presidente Trump vanno fatte le congratulazioni per avere tirato fuori gli Stati Uniti dall’accordo climatologico di Parigi.
 
. La valanga «anti Parigi» è soltanto all’inizio.
 
Dott. Klaus Kaiser – Ontario (Canada) – è l’autore di “CONVENIENT MYTHS, the green revolution – perceptions, politics, and facts” – www.conventientmyths.com

Il Dott. Klaus L.E. Kaiser è uno scienziato professionista con un dottorato in chimica ottenuto presso il Politecnico di Monaco di Baviera in Germania. Ha lavorato come ricercatore scientifico e capo progettuale al Canada Centre for Inland Waters del Ministero dell’Ambiente Canadese per più di 30 anni ed è attualmente il Direttore di Ricerca presso TerraBase Inc. Il Dott. Kaiser è attivo nell’ambito della ricerca da più di quattro decenni; è l’autore di quasi 300 pubblicazioni su riviste scientifiche, relazioni governative e di agenzie internazionali, libri, riviste e quotidiani.

Traduzione a cura di Mauri Sesler 
 

Enki e l’ordine mondiale – e la battaglia continua ancora oggi

COSA ACCADE NEI NOSTRI CIELI? - GIORGIO PATTERA

L’OZONO POTREBBE INDEBOLIRE UNO DEI PIÙ IMPORTANTI MECCANISMI DELLA TERRA

Una nuova classe globale che modella il nostro futuro comune in base ai propri interessi

Gli umani non sono sovrappopolati - Stiamo invecchiando e diminuendo

Li chiamano effetti collaterali - quando sapevano che sarebbe successo ... Essi sapevano che questo

E c'è chi ancora nega affermando che non siamo una colonia USA…

GUARDA IL CIELO! CHE COSA STANNO FACENDO?

Come osano? come osano fare questo? Questa deve essere la reazione dell’umanità.

Perché questa mancanza di interesse dei nostri cieli?

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