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mercoledì 4 marzo 2026

NELLA MORSA DEL RAGNO

 

di Dottor Roberto Slaviero 04.03.26  

“colui che conosce tutte le risposte, non ha fatto tutte le domande“

Confucio

Ciro II, il Grande Re persiano, nel 538 a.C. emise anche un editto che consentiva agli Ebrei deportati a Babilonia non solo di fare ritorno in patria, ma di ricostruire il tempio di Gerusalemme. Per questo motivo, è l'unico re non ebreo descritto come "messia" (משיח) dalla Bibbia

La grande Persia antica, culla di matematici, filosofi, letterati e di Zarathustra (Zoroastro), il profeta seguace del Dio creatore Ahura Mazda. 

Quindi quando parliamo di Iran, dobbiamo ricordaci della loro storia millenaria a differenza dello Stato di Israele, creato dopo la II guerra mondiale. 

Possiamo ricordare l’antica Giudea e la Gerusalemme di Melchisedek (Regno di Salem), strano personaggio biblico, che nacque da una donna sterile anziana, Sofonima. 

Quando osserviamo gli avvenimenti odierni, dobbiamo riflettere sul passato e farci delle domande sul perché oggi, l’inferno si sta scatenando nella penisola arabica e nell’antica Babilonia e Persia. 

Io mi sono posto delle domande e ho principalmente due risposte da dare. 

Nel libro Talmudico Berakhot, viene detto che sono considerati minori, le bambine fino a 3 anni e 1 giorno e i bambini fino a 9 anni e 1 giorno o con una variante ammessa, le bambine fino a 11 anni e 1 giorno e i bambini fino a 12 anni e 1 giorno. 

dopo il 3 minuto, ascoltatelo e rimarrete ESTERREFATTI! 

E chiaramente il pensiero va ai famosi File dell’agente del Mossad israeliano, il potente servizio segreto israelita, di cui è ormai inutile fare il nome. 

Lo schema creato dal personaggio Epst e sua moglie ha un nome inequivocabile e si chiama:

              RICATTO 

Ricatto a chi?

Ai potenti governanti del mondo occidentale, che venivano invitati nelle isole caraibiche per “orgiare“ o fare di peggio.

Persone scelte non a casaccio, ma tendenzialmente dei pervertiti e pedofili. 

Non tralasciamo inoltre le messe nere sataniche con offerte di minori al Dio Baal o altro Dio e non solo nelle isole caraibiche. 

Non tralasciamo le torture ai minori per asportare dal loro sangue una sostanza secreta dai poveri piccoli, usata poi dai ricconi per ringiovanire.

          ADRENOCROMO  

Non tralasciamo gli asporti di organi dai minori, asporto fatto da vivi! 

Non si può dire che tutto il marcio che sta uscendo, parta dai File, ma molto sì.

I ricchi sfondati e parte delle antiche nobiltà europee, hanno piena parte in questa abominevole storia di stupri e sevizie. 

I centri di smistamento dei minori, fanno capo a regioni dove ci fu o c’è in atto una guerra. 

Negli ultimi anni facciamo due nomi: Kosovo e adesso Ucraina! Quindi, avete visto che libri religiosi ammettono rapporti sessuali con minori. 

A questo punto però dobbiamo fare una distinzione, diciamo biologica. 

La Natura, probabilmente per la sopravvivenza della specie agli albori dei tempi, ha creato un sistema di riproduzione che la permette nelle  femmine anche in giovane età, quando inizia l’ovulazione. 

La morale nel corso dei secoli e la società in generale, ha fissato poi delle regole per alzare l’età della riproduzione, da meno istintiva a più ragionata, senza considerala abuso o pedofilia. 

Non c’è più il rischio della sparizione della razza come al Principium, dove probabilmente la mortalità infantile superava il 50-70%. 

Stiamo parlando della famosa età della patente, del voto e della maturità! 

Insomma i 18 anni sono un buon compromesso per evitare abusi e problemi. 

Pensare adesso poiché personaggi insaziabili vogliano età più giovanili con verginità …. bahhh 

Credo che lo schema di ricatto dell’agente israeliano e moglie fosse per lo più basato su prostituzione minorile e pedofilia.

Non credo abbiano scannato minori, come in altre regioni europee o Usa. 

ERGO 

Questa folle guerra, scatenata da Israel con l’appoggio degli Usa, con la solita scusa della bomba atomica, ha sicuramente la principale causa nella vicenda dei File, che ormai era diventata incontrollabile e molti nomi non dovevano e non devono uscire! 

Spostano l’attenzione per non parlarne più! 

Seconda causa è comunque l’avidità dei sionisti per la creazione della Grande Israel. 

Loro si considerano la razza eletta, il popolo eletto e vogliono sottomettere gli altri popoli.

Ricordatevi comunque che stiamo parlando di una razza ashkenazita caucasica, che ha usurpato la vecchia Giudea. 

La XIII tribù di Israel! Scordatevi gli ebrei del tempo del Messia. 

Punto e basta! 

Questa guerra metterà in ginocchio l’Europa, molto più che la guerra in Ucraina e i potenti si compreranno a prezzi stracciati le ricchezze rimaste, soprattutto in una inutile Europa gestita da utili idioti! 

Lo sapete perché l’Iran ha bombardato le due basi britanniche a Cipro, territorio autonomo inglese a tutti gli effetti? 

Perché gli inglesi hanno dato in uso ad Israel le due basi sull’isola cipriota, da cui possono partire i caccia con più facilità militare verso l’Iran. 

Pare comunque che l’Iran abbia una difesa e contrattacco efficace.

Si dice siano i migliori con i droni. 

Delle volte i calcoli si possono sbagliare e pare che Israel-Usa lo abbiano cannato in pieno.

Quando si fanno le cose velocemente per disperazione non tutto va come voluto. 

O forse è tutto calcolato: 

- turismo internazionale con il potente Hub Emirates a puttane

- gas e petrolio alle stelle

- borse giù per poi speculare in su

- persone normali del poco ceto medio rimasto nelle stalle

- restate a casa vostra e non rompete, tipo virus del 2020 

Il Presidente Usa risulta irriconoscibile rispetto a qualche anno fa.

Fingeva allora o finge adesso o è sotto ricatto? 

Sembra diventato un porta borse del Bibi israeliano. 

Un’ultima ipotesi ci porta ad un pensiero antico. 

La simulazione del pianeta in che mani è?

Chi controlla e gestisce l’umanità?

Che tecnologie avanzate possiedono i nostri controllori? 

Stanno decidendo un riassetto globale planetario, prima di riaprire le cataratte ed inondare nuovamente alcune delle terre emerse? 

Ai posteri, ma non molto posteri, le risposte. 

Per adesso, pensiamo alle nullità dei governi europei, al suicido energetico voluto con il nostro appoggio all’Ucraina, chiudendo i rubinetti russi e guardiamo adesso i prezzi nei distributori e gli aumenti dei costi aziendali e delle povere famiglie. 

Quando qualche azienda cominciava a riprendersi dopo l’inferno del virus > tatam!! 

Stupidi idioti; hanno fatto fuori il Leader islamico e adesso è stato eletto il figlio, la dinastia continua. 

Ma che ..azzo stanno facendo, è così che vogliono aiutare le donne iraniane? L’integralismo dopo questi attacchi aumenterà ancora di più! 

Se non avevano già pronto il nuovo leader non dovevano neanche cominciare, imbecilli patentati. 

Gli Usa mandano in giro a trattare diplomatici affaristi che non capiscono una minchia della diplomazia. 

Pensano a costruire villaggi turistici, robe da pazzi, cose mai viste. 

E al peggio non c’è mai fine. 

Il ragno sta stringendo sempre più la morsa e ai poveri moscerini incastrati nella sua tela, non resta che sperare che un giorno, un Goldrake, dalla parte dei buoni, tagli la testa del ragno. 

La speranza è l’ultima a morire, ma nel frattempo aprite i vostri occhi e alzate la schiena e guardate in alto e non in basso sul vostro inutile smart, inondato da false immagini, create dalle IA!! 

Lascia lente le briglie del tuoIppogrifo o Astolfo... 

Pubblicato sul sito web: https://olisticoaltapusteria.com/

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sabato 6 gennaio 2024

Quando al comando ci sono i distruttori della civiltà

 
Lo zaino raccogli-scoregge

COMPETIZIONE TRA MUCCHE

di: Dottor Roberto Slaviero - 06.01.24

I Re Magi portarono al piccolo Gesù doni preziosi della terra, ovvero oro, incenso e mirra.

L’oro, oltre al valore materiale che conosciamo, è un anti invecchiamento per il corpo.

Incenso e mirra sono potentissimi anti infiammatori.

Una stella grande e luminosa, permise ai Magi di trovare la casetta del Figlio dell’Uomo.

Oggi il Figlio dell’Uomo non è più adorato e la massonica Chiesa di Roma, sta facendo a pezzi il Credo cattolico.

La banda al comando, soprattutto con il Wef di Davos, vuole riprodurre il feudalesimo antico.

Pochi possidenti e moltissimi schiavi.

I governi bene o male si adeguano.

Approfittando della baggianata mediatica della, che fu, regina italiana dei social, sulla Gazzetta Ufficiale, sono stati approvati i nuovi alimenti, mangimi per gli umani, quali farine di insetti etc.

Tutti muti!

Le mucche fanno troppa CO2 e poi ci sarà la carne sintetica.

Il governo stanzia denaro, circa 13mila euro, per chi comprerà auto elettriche, un mercato già morto, ma gli ordini di un Europa fottuta vanno rispettati.

Chi paga i 13 mila? Noi e voi con le tasse!

In Germania qualcuno comincia a capire e torna ai motori a scoppio.

Elettrico, elettrico, elettrico…quante centrali nucleari faranno per fornire l’energia?!

Ambientalisti muti, loro pensano elle energie eoliche e solari, bravi!

Cina, Usa, India se ne sbattono della CO2, giustamente, e unico risultato sarà la morte produttiva europea.

Gli arabi ridono di noi e promettono che tra pochi anni la nuova Europa sarà nella loro penisola.

Le guerre si fanno ancora per il petrolio e gas.

La storia del canale di Suez, a mio parere, non è ben raccontata.

Immaginatevi se veramente ci fossero problemi seri di navigazione commerciale, quanto ci metterebbero le potenze marinare Thalassiche, tipo Usa, a disintegrare i pirati.

Vogliono mantenere alti i costi inflattivi e fottere ancora di più le popolazioni.

Nel frattempo, il genocidio di Gaza continua nel mutismo assoluto e prima o poi succederà qualcosa di brutto da quelle parti.

In Israele pare che comunque una forte opposizione stia mettendo alle corde il governo.

Il ricordo dei tempi nazisti vissuti da molti ebrei, farà riflettere gran parte della popolazione.

L’altro canale di navigazione importante, di Panama, ha poca acqua…e si, colpa degli uomini cattivoni che hanno causato il cambiamento climatico.

L’idiozia umana prospera sempre più!

Andatevi a vedere negli ultimi 3 o 400 anni quante glaciazioni e riscaldamenti ci sono stati.

Buffoni!

Questi al comando sono distruttori della civiltà, sono esseri spregevoli senza anima!

Nel frattempo molti continuano a farsi tamponi, il virus circola…e si...la famiglia Corona esiste da decine di anni, e allora?

Stai a casa e prenditi un’aspirina e bevande calde, come sempre fu e sempre sarà!

La storia di 3 anni fa, fa parte del piano diabolico dei distruttori, armi ed intossicazioni NBC (Nuclear, Biologic, Chemical)

Avete fatto la Naia (il militare)? Chi lo ha fatto, lo saprà.

Bene, ho fatto un piccolo excursus degli accadimenti in atto e, avendo la fortuna di vivere in un posto con molte stalle, qualche giorno fa ho fatto una chiacchierata con una splendida mucca, tette piene di latte con i foraggi altoatesini.

Sapete cosa mi ha detto alla fine, dopo uno scambio proficuo di pensieri su questa società malata?

Loro spesso, organizzano delle competizioni e sapete come si chiamano?

VACCA…GARE!!

Dedicato a tutti gli…tronzi sopra citati!

Salutoni befanoni!

“Magi, voi siete i santi più nostri, i pellegrini del cielo, gli eletti, l’animo eterno dell’uomo che cerca“

David Maria Turoldo

Pubblicato da https://olisticoaltapusteria.com/

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giovedì 12 maggio 2022

Dare vita a un Golem - La Leggenda Talmudica

Riproduzione del Golem di Praga. (Wikimedia Commons)

Il Golem - La Leggenda Talmudica

di  Dhwty dal Sito Web Ancient-Origins 

Il romanzo horror gotico "Frankenstein" è forse il più famoso di tutti quei racconti in cui l'uomo interpreta Dio che cerca di creare una creatura vivente. 

Una storia simile trasformata in leggenda, quella del Golem, esiste all'interno del folklore ebraico, anche se con alcune ovvie differenze.

Ad esempio, il mostro di Frankenstein viene "costruito" unendo diverse parti di cadaveri, mentre il Golem viene modellato modellandolo con l'argilla.

 

Inoltre, è stata la scienza a dare vita al mostro di Frankenstein, mentre il Golem è animato da magia e misticismo.
La parola 'Golem' compare una volta nella Bibbia (Salmi 139:16), che significa,
'massa informe' o 'sostanza incompiuta' in ebraico...
Secondo la leggenda talmudica, Adamo fu un Golem per le prime 12 ore della sua esistenza, il che implica che al suo corpo mancava un'anima.

 

In un'altra leggenda si narra che il profeta Geremia creò un Golem.

 

Alcuni credono che le leggende sulla creazione dei "Golem" siano di natura puramente simbolica e si riferiscano al risveglio spirituale di una persona.

Rabbino crea un golem (Wikimedia Commons)

 

Altri prendono alla lettera le storie dei Golem e credono nella possibilità di creare tali creature.

 

Nel Sefer Yetzirah ("Libro della Creazione/Formazione"), ci sono istruzioni su come creare e dare vita ai Golem, ma i commenti di alcuni rabbini su detto libro ci hanno fornito diverse spiegazioni su come le suddette linee guida dovrebbero essere portate avanti fuori. .

 

Nella maggior parte delle versioni, il Golem è inizialmente modellato con l'intenzione di assomigliare a un essere umano.

Dapprima viene dato al Golem l'aspetto di un essere umano. Quindi la parola "Verità" è scritta in ebraico,

uno dei nomi di Dio, sulla sua fronte. Illustrazione di un Golem di Philippe Semeria. (Wikimedia Commons)
 

Esistono quindi diversi modi per dare vita a un Golem.
In una delle versioni, ad esempio, il Golem può essere animato se il suo creatore gli cammina o balla intorno mentre ripete una combinazione di lettere dell'alfabeto ebraico e il nome segreto di Dio.

 

In un'altra versione, le lettere Alef, Mem e Tav (lette insieme per formare la parola "Emet", che significa "Verità") devono essere scritte sulla fronte del Golem per dargli vita.

 

Un terzo metodo sarebbe scrivere il nome di Dio su un rotolo e attaccarlo al braccio o alla bocca del Golem.
Una delle storie di golem più famose è quella del rabbino Judah Loew Ben Bezalel, un importante studioso talmudico, mistico ebreo e filosofo.

 

Si ritiene che questo rabbino abbia vissuto alla fine del XVI secolo a Praga, che allora faceva parte del Sacro Romano Impero .

 

A quel tempo, Rodolfo II regnava nell'Impero.

 

Sebbene fosse un imperatore colto, gli ebrei di Praga subirono diversi attacchi antisemiti, quindi per proteggere il quartiere ebraico, il rabbino creò un Golem.

 

Poiché il Golem possedeva una forza incredibile, assisteva anche il rabbino nel lavoro fisico sia a casa che nella sinagoga. Inoltre, il rabbino mise un collare speciale sul Golem, fatto di pelle di daino e decorato con segni mistici, che lo rendevano invisibile.

 

Un'altra versione della storia afferma che un sacerdote ebreo cercò di incitare i cristiani di Praga all'odio antiebraico durante la Pasqua della primavera del 1580.

 

Pertanto, il rabbino Loew creò il Golem per proteggere il suo popolo durante detta Pasqua.

Statua di Ladislav Salon popolarmente attribuito al rabbino Judas Loew Ben Bezalel al New Town Hall di Praga, nella Repubblica Ceca. (Wikimedia Commons)

 
Sebbene il Golem abbia protetto con successo gli ebrei, la storia non ha avuto un lieto fine.

 

Poiché man mano che il Golem diventava sempre più forte, aumentava anche il suo potere distruttivo.
Invece di compiere buone azioni, iniziò a impazzire mettendo in pericolo vite innocenti.
Pertanto, il rabbino Loew ha cancellato il nome di Dio dal Golem, trasformandolo così in una statua senza vita.

 

Eppure molti credevano che il rabbino nascondesse il Golem nella soffitta della sua sinagoga. Inoltre per diversi secoli l'ingresso a detto sottotetto fu interdetto, rimuovendo le scale di accesso al luogo.

 

Quando la sinagoga fu finalmente esplorata, centinaia di anni dopo, non c'era traccia di nulla che somigliasse a un Golem...
 
 

giovedì 11 marzo 2021

La Terra dei Demoni

  

Assiria - La Terra dei Demoni

di Benjamin Welton 
dal Sito Web ClassicalWisdom 
traduzione di Nicoletta Marino 
 
C'è una storia (molto probabilmente falsa) che inizia con un team di archeologi europei che supervisiona uno scavo nel nord dell'Iraq.
Sono da qualche parte vicino a Mosul, l'attuale roccaforte del gruppo estremista sunnita ISIS in Iraq...
Sono venuti in questa parte del mondo per portare alla luce le reliquie del passato impero dell'Assiria, uno stato brutale ma efficace composto da re guerrieri e dai loro temuti eserciti.

Per gli stessi archeologi, l'importanza dell'Assiria è duplice:
In primo luogo, lo stato assiro ha governato per un certo periodo l'impero più grande e potente del mondo.

Regnavano con la punta della spada e le storie della loro sconvolgente disumanità sui nemici sconfitti hanno ancora la capacità di terrorizzare anche la più drastica immaginazione.

In secondo luogo, gli Assiri e l'impero che hanno creato, erano uno dei grandi nemici sia del Regno di Israele che del Regno di Giuda.
In quanto tali, i cattivi Assiri li troviamo disseminati in tutto l'Antico Testamento.

In effetti, il Libro di Nahum descrive la caduta della capitale assira di Ninive, la città fortezza più oltraggiata nell'antico Vicino Oriente.
 
 
Per gli Ebrei, la prima profezia che Ninive:
"città di sangue, piena di bugie, piena di bottino" (Nahum 3:1)
...sarebbe caduta, deve essere sembrata un dono divino di salvezza.

Oltre a questa profezia biblica, i nostri archeologi europei sarebbero stati senza dubbio consapevoli del fatto che Gesù Cristo parlava la lingua aramaica, la lingua franca del Vicino Oriente.

Questa era una lingua che era stata usata dall'Impero Assiro Nuovo, insieme alla più antica lingua accadica, come strumento del commercio e del governo per l'unificazione imperiale nei regni.

Mentre gli archeologi europei si dondolano per addormentarsi con l'idea di scoprire qualche prova del Gesù storico, o forse per scoprire qualcosa che era stato perso nella storia registrata per migliaia di anni, i loro lavoratori locali, la maggior parte dei quali sono devoti musulmani, pregano affinché la spedizione non trovino niente.

Dopotutto, non sarebbe saggio turbare gli antichi Dei, che per loro rappresentano potenti demoni...

Ma un mattino, sotto il sole caldo e arido della vecchia Assiria, gli operai si imbattono in qualcosa di grande.
Dopo aver rimosso freneticamente la terra,
riconoscono un volto.
Il viso ha una barba lunga e squadrata,
intrecciato con tre file di riccioli.
Sopra i suoi capelli c'è una specie di corona.
Ulteriori scavi rivelano le ali...

Mio Dio, hanno scoperto una statua di Lamassu, una divinità protettrice.
Hanno risvegliato gli antichi Dei. Fuggono terrorizzati.

O almeno così dice la storia...
Ma vedete, gli antichi Dei della Mesopotamia non devono essere presi alla leggera.

Secondo il libro Amulets and Superstitions del famoso egittologo britannico Sir EA Wallis Budge:
"La letteratura dei Sumeri e dei Babilonesi... dimostra che le persone che occuparono la Mesopotamia dal 3000 a.C. circa in poi, attribuirono una grandissima importanza alla magia in tutti i suoi rami, e che si avvalsero dei servizi del mago in ogni possibile occasione."

Gran parte di questa antica magia implicava la protezione contro i molti demoni che li affliggevano, dagli spiriti dei morti arrabbiati all'arcidemone Lamashtu, il demone femminile che viveva sulle montagne e fustigava con il bastone e depredava donne incinte e bambini.

Ancora una volta, Budge è stato succinto quando ha affermato che fin dai primi istanti di tempo registrato, il popolo della Mesopotamia,
"avevano una perenne paura degli attacchi di schiere di spiriti ostili e maligni che non perdevano nessuna possibilità di tentare di far loro del male".
Per comprendere la paura dei demoni assira, bisogna valutare i popoli che sono venuti prima, poiché la religione assira, e persino lo stile di guerra assiro, sono stati ereditati (anche se gli Assiri hanno aggiunto un'eccessiva crudeltà, quindi possono essere accreditati come portatori di un’innovazione).

Ha avuto inizio in Sumeria, la prima grande civiltà della Mesopotamia (l'attuale Iraq meridionale). Crearono non solo la scrittura, ma anche un intero pantheon che avrebbe servito i loro successori fino alla venuta di Alessandro Magno.

Gli Dei sumeri includevano:
  • Enlil, il Signore della Tempesta e l'eroico capo del Pantheon
  • la dea dell'aria Ninlil
  • Inanna, la divinità femminile della fertilità, della guerra e della saggezza...
I Sumeri costruirono impressionanti ziggurat, o templi a gradini, allo scopo di adorare questi dei.

Città come Uruk, Nippur ed Eridu (che i Sumeri consideravano antiche, rendendole così probabilmente le città più antiche del mondo) servivano come centri commerciali e religiosi.

C'erano divinità specifiche della città, ma anche mostri, come Tiamat, il demone del Caos Primordiale dell'Oceano che funge da antagonista principale nel mito della creazione babilonese, L'Enûma Eliš.

[Nota a margine: questo testo, insieme all'epopea neo-sumera di Gilgamesh, furono entrambi riscoperti nel 1849 dall'archeologo britannico Sir Austen Henry Layard presso la Biblioteca Reale di Assurbanipal a Ninive. Assurbanipal fu l'ultimo grande re dell'Impero neo-assiro.]

Allo stesso modo, gli dei oscuri e malevoli erano presenti nella loro cosmologia... e nessuno era più vile di Ereshkigal, la dea degli Inferi, o Irkalla.

Insieme a Nergal, il dio della peste, Ereshkigal fungeva da tiranno di Irkalla ed era il giudice supremo dei morti.

La storia della discesa di Inanna negli Inferi offre uno vista della malvagità di Ereshkigal:
Nuda e inchinata, Inanna entrò nella sala del trono.
Ereshkigal si alzò dal suo trono.
Inanna si avviò verso il trono.
Gli Annuna, i giudici degli Inferi, la circondarono.
Emisero un giudizio contro di lei.
Quindi Ereshkigal fissò su Inanna l'occhio della morte.
Pronunciò contro di lei la parola dell'ira.
Emise contro di lei il grido di colpa.
La colpì.
Inanna è trasformata in un cadavere,
Un pezzo di carne in decomposizione,
Ed appeso a un gancio sul muro...
Inanna, che è più comunemente conosciuta con il suo nome accadico di Ishtar, riesce a sconfiggere le macchinazioni di Ereshkigal e torna nel mondo dei vivi.

Per il suo dolore, Ereshkigal minaccia Inanna con una mostra del suo potere, per inviare il suo esercito di morti sopra la terra come una pestilenza in movimento incline alla distruzione.

 
Ai loro nemici, le orde assire dovevano sembrare l'esercito di morti famelici di Ereshkigal; erano una nazione di temibili guerrieri.

E sebbene la loro ascesa sia stata lenta e la loro caduta spettacolare, gli Assiri hanno lasciato un segno indelebile nelle regioni che hanno conquistato... Più che altro, hanno diffuso paura.

La prova di ciò può essere trovata nel fatto che i primi Ebrei trasformarono gli dei assiri in demoni.
Astarte, la versione assira di Ishtar, divenne Astaroth, il principe incoronato dell'Inferno.

Allo stesso modo, l'assiro Bel, che sarebbe stato chiamato Baal dai Cananei, sarebbe diventato Belzebù, il demoniaco "Signore delle mosche".
Sebbene queste successive interpretazioni giudaico-cristiane formino la visione del mondo occidentale della religione mesopotamica come completamente malvagia, gli stessi Assiri non erano privi dei propri demoni.
(Di nuovo, la maggior parte dei demoni assiri erano presenti da prima, nei miti delle precedenti società mesopotamiche.

Questi includono l'Ekimmu sumero, un tipo di fantasma vampirico, o il Lilu e i Lili accadici, che erano demoni maschili e femminili che molto probabilmente servirono da ispirazione prima della Lilith dell'Antico Testamento.

I demoni che erano propri degli Assiri - o almeno più spesso usati da loro - includono Ilu Limnu, il "dio malvagio" a cui non vengono mai date caratteristiche definite, e il Gallu, o demone toro).
In The Devils and Evil Spirits of Babylonia, l'assiriologo Reginald Campbell Thompson descrive i vari,
"demoni, spiriti demoniaci, vampiri, folletti, fantasmi",
...che male dissero le regioni intorno al Tigri e all'Eufrate... così come gli incantesimi babilonesi e assiri usati contro di loro.

Secondo Thompson, gli Assiri nutrivano una grande paura degli stregoni, che chiamavano "i mandriani dei defunti".

Tuttavia, temevano soprattutto gli Ekimmu e gli spiriti del vento.
 
  

Il più famoso spirito del vento assiro ampiamente conosciuto oggi è Pazuzu, il figlio del dio Hanbi e il demone del vento del sud-ovest.

Con il corpo di un leone o di un cane, la coda, le ali, gli artigli e un fallo serpentino a forma di scorpione, Pazuzu portava carestie e locuste durante le stagioni secche.

In uno strano sovvertimento, Pazuzu era il rivale di Lamashtu (la dea che depredava donne incinte e bambini), e come tale, la sua immagine era spesso usata per combattere altri demoni.

Naturalmente, la notorietà di Pazuzu è il risultato de L'esorcista di William Peter Blatty.

Sebbene il film sia più ovvio del libro nel descrivere lo spirito di Pazuzu come una mostruosità che perseguita il giovane Regan MacNeil (nessuno dei due, tuttavia, afferma direttamente che il demone è davvero Pazuzu), il messaggio non è ancora chiaro.

La decisione di Blatty di rendere il malvagio principale dell’Esorcista,un demone precristiano e assiro, è in linea con la tradizione occidentale di vedere tutte le cose mesopotamiche come depravate.

Inoltre, iniziando il suo romanzo, e quindi il film, nel nord dell'Iraq, Blatty ha preso la decisione consapevole di giocare sulle nozioni preconcette del suo pubblico...
Vale a dire, che la terra degli antichi Assiri è davvero una terra di demoni... 
Pubblicato sul sito web: https://www.bibliotecapleyades.net/
Nb: puoi fare le tue ricerche all'interno di questo blog, digitando i nomi o le perole che vuoi cercare nel: cerca nel blog che è ricco di storia Mesopotamica e Sumera

giovedì 12 novembre 2020

La scomparsa della civiltà sumera

 
Dall’antropologia e dall’archeologia apprendiamo che …

Nel mondo accademico internazionale è ampiamente consolidata la convinzione che i Sumeri erano un popolo dotato di conoscenze straordinarie in ogni ambito dello scibile: scrittura, letteratura, agronomia con relativi sistemi di irrigazione, geometria, metallurgia,astronomia e calendario, unità di misura, legislazione civile e penale, governo pubblico e amministrazione, fiscalità, contabilità, sistemi di trasporto, musica e danza, educazione istruzione scolastica …

Avevano decine di termini con cui identificavano il petrolio e i suoi derivati.

Nell’ambito dell’edilizia hanno dato prova di una perizia straordinaria di cui troviamo conferma anche nella Bibbia (Gen 11, 1-4) la scienza moderna ha testato con prove di laboratorio che i mattoni di argilla cotta sono cinque volte più resistenti di quelli essiccati al sole e le loro costruzioni tenevano conto di questo aspetto: i mattoni essiccati venivano usati per costruire la struttura di base mentre i mattoni cotti in forno servivano per le parti degli edifici che erano sottoposti a particolari oscillazioni, come le scalinate, gli elementi architettonici sporgenti, strutture particolarmente esposti agli agenti atmosferici; il tutto era poi tenuto insieme dal bitume che fungeva da cemento.

E’ stato scoperto di recente (Università di Berlino) che la cultura mesopotamica utilizzava la geometria trapezoidale per calcolarle orbite dei pianti e prevederne quindi le posizioni. La trigonometria  era conosciuta in Mesopotamia almeno mille anni prima dei greci. 

Come si comprende facilmente, questo popolo non poteva passare inosservato, eppure i lettori più attenti della Bibbia hanno sicuramente notato ciò che già il sumerologo S.N.Kramer ha evidenziato e cioè che l’Antico Testamento cita solo incidentalmente la terra di Sinàr (Gen 10, 10; Zc 5, 11) che viene identificata come Sumer, ma non nomina mai espressamente i Sumeri.

Nella cosiddetta Tavola delle Nazioni (Gen 10) sono elencati tutti i popoli che abitavano nei territori del Medio Oriente e non solo (Assiri, Babilonesi, Cananei, Filistei, Urriti, Hittiti, Moabiti, Etiopi, Amorrei, Evei, Accadi, quelli di Cipro, Rodi, Tarsi, Ofir …) ma non ci sono i Sumeri.

Non possiamo non porci la seguente domanda: com’è stato possibile dimenticare proprio il popolo da cui l’Antico Testamento ha addirittura tratto gran parte dei suoi contenuti originali!?

Il sumerologo Kramer ci riconduce agli studi del suo mastro Poebel raccolti in un articolo in cui in sostanza si afferma che gli ebrei sono in realtà i diretti discendenti dei Sumeri.

La Bibbia non li cita quindi espressamente perché quando parla degli Ebrei parla con ogni probità di un gruppo etnico diretto discendente di quel popolo.

I Sumeri erano quindi semiti!?

Proviamo a rispondere con l’aiuto della Bibbia stessa.

Sappiamo (Gen 10,21 e segg.) che Shem (Sem), figlio di Noè, ha avuto vari figli da cui sono derivate popolazioni che la storia conosce molto bene: Ashur, Elam, Aram …

Da uno di questi figli discenderà Ebèr (Evèr) capostipite degli Ebrei.

Gli studiosi citati rivelano alcuni aspetti decisamente interessanti e degni di un’attenta considerazione

Lam dicitura corretta presente negli scritti cuneiformi originali riporta Shumer e non Sumer;
  • nel nome Sem la Bibbia usa la consonante שֵׁ (scin) per cui la lettera esatta è Shem;
  • il vocabolo ebraico che indica “nome” è shem e corrisponde all’accadico shumu perché la “e” dell’ebraico equivale alla vocale “u” della scrittura cuneiforme;
  • La parola Shumer era pronunciata Shumi o Shum.

A queste note degli accademici noi aggiungiamo che:

  • I Sumeri avevano il loro territorio si lezione in Mesopotamia (a oriente della Palestina);
  • in Mesopotamia si pone la patria di origine del patriarca Avràm (gen. 15,7 e 24,10), che sappiamo essere discendente di Evèr, e dal cui figlio Isacco prosegue la discendenza genericamente pura;
  • gli usi matrimoniali seguiti da Abramo, Isacco e Gacobbe per garantire la discendenza corrispondevano esattamente a quelli dei governanti Sumeri e, ancora prima, dagli Anunnaki che garantivano la discendenza dinastica attraverso il matrimonio con una donna appartenente alla stessa famiglia finalizzato al mantenimento del patrimonio genetico; in genere si trattava di una sorellastra nel pieno rispetto degli usi dinastici, in Genesi20, 12 Avràm dce espressamente: <<Sara è figlia di mio padre ma non figlia di mia madre ed è divenuta mia moglie>>. E’ un caso che gli usi matrimoniali seguiti da Abramo e dalla sua famiglia corrispondessero a quelli dei governanti sumeri e, ancora prima, a quelli degli Anunnaki?
  • Il nome Isacco pare derivare dall’accadico (cultura che è succeduta a quella sumera) “Ishakku”: un titolo che indicava la più alta autorità della città. Questo ci fa pensare che la famiglia di Abramo occupasse una posizione di potere all’interno della società da cui poi si è mosso per andare a insediarsi nel territorio che il suo Elohim aveva avuto in dotazione per se stesso e per lui.E’ un caso che il nome di uno dei patriarchi fondatori del popolo, Isacco, derivi da un termine accadico che indicava un’altra carica amministrativa?

Dopo queste indicazioni manca un tassello per completare il quadro: la questione del territorio in cui vivevano i Sumeri, il sud della Mesopotamia che si trova a est della Palestina.

Ancora una volta è la Bibbia a venirci in soccorso e lo fa là dove elenca i figli di Ioktàn e ci dice (Gen 10, 29-30) che i figli di Ioktàn occuparono quindi Mesha, probabilmente il territorio dell’attuale Arabia che si spingeva lungo la penisola arabica fino a Sefàr, l’attuale catena montuosa dello Zafar che si affaccia sul mar arabico.

 
Non sappiamo con certezza se l’ultima parte del versetto indica che Safàr è il nome che si trova a oriente oppure se i figli di Ioctàn hanno raggiunto un’ulteriore catena montuosa non meglio definita che si trova anch’essa a oriente, ma la Bibbia ci dice comunque con chiarezza che una porzione della discendenza di Shem si è spostata a est.

Ricordiamo per inciso che Ioctàn era figlio di Evèr e dunque formalmente “ebreo”, esattamente come i figli di Abramo, discendente di Pelèg, fratello di Ioktàn.

Registriamo un ulteriore dato: la storiografia ufficiale fa terminare la civiltà Sumera intorno al 2000 a.C. e contemporaneamente attribuisce allo stesso periodo la comparsa del teatro mesopotamico prima, e palestinese poi, del patriarca Abramo.

Sappiamo che la storicità di questa figura è messa in discussione anche da molti rabbini ma quand’anche si trattasse di una finzione letteraria in cui sono state convogliate caratteristiche di varia  e vicende di varia origine, rimane un fatto inequivocabile: la consequenzialità storico-temporale che non vede interruzioni tra la scomparsa dei sumeri e la comparsa del capostipite (o dei capostipiti) del popolo che diventerà successivamente Israele, l’eredità data in assegnazione a Yahweh dal comandante Elyon (Dr 32, 8 e segg.).

Questi sono naturalmente spunti, elementi di riflessione certamente molto interessati ma il dato fondamentale non è costituito dall’ipotetica identificazione tra sumeri ed ebrei bensì dalla constatazione che la cultura sumera si è presentata sulla scena essendo nella sostanza già completamente formata (come ci dice la stereografia ufficiale).

L’antropologia e l’archeologia evidenziano la stupefacente assenza di tracce di una sua lenta evoluzione, cioè di quel processo dai tempi necessariamente lunghi che consente a un popolo barbaro e incolto di acquisire tutte quelle ricche, articolate e complesse conoscenze che abbiamo elencato in apertura della scheda e abbiamo visto essere inerenti in sostanza all’intero specchio dello scibile almeno nel modo in cui ce lo possiamo immaginare alcuni millenni fa.

Questa mancanza di tracce ci induce a pensare che la civiltà Sumera non sia il frutto di un processo secondo i  tempi e i modi della lenta evoluzione naturale ma il prodotto di una progressiva, ma sorprendentemente rapida, attività di acculturazione (ammaestramento) condotta da una civiltà superiore che ha trasmesso, almeno parzialmente, le sue conoscenze.

D’altra parte sono gli stessi sumeri ad aver registrato nelle loro memorie un dato di fatto: la loro esistenza e le loro conoscenze sono state un dono degli Anunnaki.

E’ sufficiente avere la mente scientificamente aperta e disponibile a “fare finta che” questa ammissione sia corrispondente al vero e si hanno le risposte alle domande che attualmente ne sono prive.

Mauro Biglino

Tratto dal libro “Resi Umani” di Pietro BuffaMauro Biglino. (2018 Uno Editori) (seconda ristampa Febbraio 2020)

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Corsivo mio:

ho letto questo libro almeno un paio di volte per comprenderne il messaggio; sono un amante delle antiche civiltà e tutto quello che riguarda i sumeri e ancora prima gli Anunnaki. 

Le mie ricerche sono state fatte, (oltre la Bibbia) anche sui libri dello scomparso Zecharia Sitchin e sul sumerologo S.N. Kramer. 

Seguo con veemenza tutti gli scritti e conferenze di Mauro Biglino.

Il libro “Resi Umani”, è avvincente sin dall’inizio, è una buona lettura che consiglio: “avere la mente scientificamente aperta” non è così peregrina, esce dagli schemi paradigmatici a cui siamo portati a credere e il “facciamo finta che” lascia aperti molti interrogativi sulla condizione umana. 

Letture consigliate:

Sitchin & Il soggettivo business accademico

la sensibilità accademica sta facendo gridare i critici “al sacrilegio”

L'enigma Anunnaki

La storia della narrazione umana potrebbe non essere come viene raccontata

"IL DIALOGO"   

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GUARDA IL CIELO! CHE COSA STANNO FACENDO?

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