venerdì 14 febbraio 2014

MARTIAL LAW

Documenti BOMBA governo ESPORRE Criteri FEMA Lista Detenzione

NOTIZIA BOMBA: LA FEMA ESPONE (con  documenti governativi), i Criteri  della Lista di Detenzione  

Nuovi documenti rivelano i criteri utilizzati per creare l'elenco "Main Core" che il governo sta compilando per i cittadini americani.

Per darvi un resoconto di fondo, "Main Core" è una lista progettata per identificare gli americani che potrebbero essere considerati una minaccia 'terrorista' sia per la nazione e sia per il governo.

E' iniziato con Rex 84 che era un esercizio destinato a sospendere la Costituzione e dichiarare la legge marziale, incaricando e mettendo i militari nelle città e nei paesi di tutta la nazione. E' stato creato nel caso si verificasse una rivolta in America, il piano originale era quello di essere in grado di poter detenere fino a 21 milioni di persone senza un giusto processo ma solo in caso di sospetta colpevolezza.

 

La FEMA ha creato il programma Rex 84 che sarebbe responsabile della detenzione delle persone e dell'esecuzione del piano. A partire dal 2008 ci sono stati 8 milioni di americani noti per essere messi sulla lista "Main Core" e, nel tempo ha superato gli stessi criteri posizionati indebolendosi di conseguenza, infatti la lista è cresciuta.

Le informazioni vengono raccolte utilizzando gli strumenti di spionaggio che la NSA, CIA, FBI e altre forze federali dell'ordine che utilizzano per monitorare la vita quotidiana dei cittadini. L'elenco contiene informazioni personali come i nostri record finanziari, le nostre convinzioni, le nostre associazioni, familiari, ecc e tutto questo viene analizzato per determinare se ci sono gli estremi per intervenire.

 

Avviso: la legge marziale è attualmente in vigore

Documenti recenti che sono stati ottenuti dalla Freedom Of Information Act dimostrano i criteri allentati di chi è un 'potenziale terrorista' e quindi sarebbero stati inseriti nella lista "Main Core" per una mirata la detenzione. I documenti mostrano che se sei un conservatore, anti-musulmano, libertario, un detentore di armi, o portato a credere in teorie cospirative allora è più che probabile che sarai preso di mira. Se siete contrari all'aborto, al globalismo, il comunismo, l'immigrazione clandestina, le Nazioni Unite o al Nuovo Ordine Mondiale. Se si visitano siti di notizie alternative e/o crediate che siamo nella 'fine dei tempi' allora sei messo sulla lista. 

Fondamentalmente ogni cristiano conservatore o chi crede in un governo più ristretto verrai inserito nella lista, mentre termini come "musulmano" e "islamico" vengono rimossi. E' il contrario di quello che dovrebbe essere e milioni di americani innocenti vengono messi su questa lista e non sarà trattata meglio di eventuali REALI terroristi se qualcosa accadrà.

Di seguito è riportato un elenco dei 72 termini e le frasi in uso con i link alle loro fonti. Se si rientra in una di queste categorie il governo ti vede come un "estremista" e un "potenziale terrorista", e potrà sospendere i tuoi diritti senza preavviso.

1. Coloro che credono nelle libertà individuali

2. Quelli che credono nei diritti dello Stato

3. Coloro che vogliono rendere il mondo un 'posto migliore'

4. "Colonialisti che cercano di liberarsi dal dominio britannico"

5. Coloro che vogliono sconfiggere il comunismo

6. Quelli che credono "che gli interessi della propria nazione sono separati dagli interessi di altre nazioni o l'interesse comune di tutte le nazioni"

7. Chiunque detiene una "ideologia politica che considera lo Stato sia inutile, dannoso o indesiderato"

8. Qualcuno che possiede una "intolleranza verso le altre religioni"

9. Quelli che "agiscono per combattere contro lo sfruttamento dell'ambiente e/o degli animali"

10. "Anti-Gay"

11. "anti-immigrati"

12. "Anti-musulmani"

13. "Il Movimento Patriot"

14. "L'opposizione alla parità di diritti per gay e lesbiche"

15. membri del Family Research Council

16. membri della American Family Association

17. Quelli che credono che il Messico, il Canada e gli Stati Uniti "stanno segretamente progettando di fondersi in un'entità come l'Unione europea-simile che sarà conosciuta come la 'North American Union'"

18. membri della American Border Patrol/American Patrol

19. Membri della Federazione for American Immigration Reform

20. membri del Tennessee Freedom Coalition

21. membri della Action Network cristiana

22. Qualcuno che è "contrario alla New World Order"

23. Qualcuno che si occupa della  "teorizzazione della cospirazione"

24. Qualcuno che si oppone all'Agenda 21

25. Qualcuno che si preoccupa dei campi FEMA

26. Qualcuno che ha un  "timore imminente del controllo delle armi o confische delle stesse"

27. Il movimento delle milizie

28. Il movimento del cittadino sovrano

29. Quelli che "pensano che non dovrebbero pagare le tasse"

30. Qualcuno che si "lamenta della polarizzazione"

31. Qualcuno che "crede in cospirazioni governative al punto di paranoia"

32. Qualcuno che "è frustrato con le ideologie tradizionali"

33. Qualcuno che "visita siti web/blog estremisti"

34. Qualcuno che "stabilisce quali siti/blog visualizzare con idee estremiste"

35. Qualcuno che "frequenta e provoca i raduni di estremisti"

36. Qualcuno che "si espone nell'intolleranza religiosa estrema"

37. Qualcuno che "è personalmente collegato a un risentimento"

38. Qualcuno che "acquista improvvisamente le armi"

39. Qualcuno che «organizza le proteste ispirate dall'ideologia estremista"

40. "Milizia o milizia disorganizzata"

41. "Generalizzare l'estremista di destra"

42. cittadini che hanno "adesivi" che sono patriottici o anti-Onu

43. Quelli che si riferiscono ad un "esercito di Dio"

44. Quelli che sono "ferocemente nazionalisti (al contrario dell'universale e internazionale orientamento)"

45. Quelli che sono "anti-global"

46. Quelli che sono "sospettati dall'autorità federale centralizzata"

47. Quelli che sono "riverenti della libertà individuale"

48. Quelli che "credono nelle teorie del complotto"

49. Quelli che hanno "la convinzione che il proprio 'stile di vita' personale e/o nazionale è sotto attacco"

50. Coloro che possiedono "una convinzione della necessità di essere preparati per un attacco e sta partecipando a preparativi e formazione o survivalism paramilitari"

51. Quelli che "impongono rigide dottrine religiose o le leggi sulla società (fondamentalisti)"

52. Quelli che "inseriscono la religione nella sfera politica"

53. Qualcuno che vorrebbe "cercare di politicizzare la religione"

54. Quelli che hanno "sostenuto movimenti politici per l'autonomia"

55. Qualcuno che è "anti-aborto"

56. Qualcuno che è "anti-cattolico"

57. Qualcuno che è "anti-nucleare"

58. "estremisti di destra"

59. "Il ritorno dei veterani"

60. Gli interessati da "immigrazione clandestina"

61. Quelli che "credono nel diritto di portare armi"

62. Qualcuno che si occupa dello "stoccaggio di munizioni"

63. Chiunque esponga "la paura dei regimi comunisti"

64. "Gli attivisti anti-aborto"

65. Quelli che sono contro l'immigrazione clandestina

66. Quelli che parlano del "Nuovo Ordine Mondiale" in maniera "dispregiativa"

67. Quelli che hanno una visione negativa delle Nazioni Unite

68. Quelli che sono contrari "per la riscossione delle imposte sul reddito federale"

69. Quelli che hanno sostenuto gli ex candidati presidenziali Ron Paul, Chuck Baldwin e Bob Barr

70. Quelli che espongono la bandiera Gadsden ("Non Mi Calpestare")

71. Quelli che credono nelle profezie "fine dei tempi"

72. cristiani evangelici

di Sean Brown

Cover-up Pianeta X

  

Le basi scientifiche dell’esistenza di Nibiru

Abbiamo già parlato tante volte di Nibiru e siamo costretti a farlo ancora una volta per via di nuove evidenze scientifiche riguardo alle origini del misterioso pianeta. Malgrado Nibiru sia considerato dalla maggioranza delle persone una pura invenzione, continuano ad emergere indicazioni e prove che dimostrano la sua esistenza e la sua orbita molto particolare. 

Si parla tanto di Nibiru e lo abbiamo fatto più volte anche qui su Secretus. Il misterioso Pianeta X è in molte leggende del passato del presente e diverse profezie lo vedono prima o poi tornare con effetti nefasti. Per chi volesse approfondire suggerisco ad esempio il sito a cura dell’associazione Alcione dedicato a V.M. Rabolù e il suo illuminante Hercolubus o Pianeta Rosso.

Ma non vogliamo parlare di leggende o di racconti, in questo articolo dobbiamo affrontare le evidenze scientifiche che dimostrano che Nibiru esiste ed è una realtà con cui occorre confrontarsi. A questo scopo serve una piccola introduzione all’argomento.

 
 Pianeti al confine del sistema solare

Le conoscenze di noi umani riguardo al nostro sistema solare continuano ad aumentare con il passare del tempo man mano che gli strumenti migliorano ed aumenta il tempo passato in osservazioni. In questo modo la ricerca e la scoperta di oggetti orbitanti attorno al nostro Sole ha fatto passi da gigante individuando oggetti che precedentemente erano invisibili e di cui non si sospettava neanche l’esistenza.

Nell’antichità erano noti solo sei pianeti: Mercurio, Venere, Terra, Marte, Giove e Saturno. Questi sono i pianeti osservabili senza troppa fatica a occhio nudo e fanno parte da sempre dell’eredità culturale umana ispirando la religiosità degli uomini che gli associavano alle divinità. Grazie all’invenzione del cannocchiale, nel ’600, si sono potuti osservare alcuni dettagli di questi pianeti scoprendo gli anelli di Saturno, la grande macchia rossa di Giove e le lune più importanti di entrambi questi pianeti trasformando i pianeti dall’essere delle luci nel cielo a sfere con una propria dimensione e che seguivano le leggi cosmiche poi descritte dalla scienza. Ancora qualche secolo e alla fine dell’ottocento si è andati oltre scoprendo Urano, Nettuno e Plutone grazie al fatto che la legge di gravità semplicemente li prevedeva, lì dove prima di allora neanche si pensava che ci potesse essere qualcosa.

Nell’era contemporanea, grazie a strumenti di osservazione sempre più potenti e precisi, come l’osservatorio spaziale Hubble, si è arrivati ad individuare tutta una popolazione di pianeti transnettuniani, ovvero al di là di Nettuno, di cui Plutone è solo quello meno lontano. Si sono scoperti oggetti di una certa importanza come HaumeaMakemake, esterni all’orbita di Plutone e di dimensione comparabile a quello che una volta era considerato il nono pianeta. Ma poi si è potuti andare oltre scoprendo Eris che è poco più grande di Plutone e che orbita ad una distanza doppia dal Sole con un tempo di rivoluzione di ben 500 anni!

Ma non basta. All’estrema periferia del sistema solare si è scoperto Sedna, un corpo celeste di mille chilometri di diametro che si trova ad una distanza dal Sole variabile, nel corso della sua rivoluzione attorno alla nostra stella, tra le 76 e 975 Unità Astronomiche (UA), ovvero tra 76 e 975 volte la distanza Terra-Sole. Su quest’orbita così ellittica, e così distante, l’isolato pianeta impiega la bellezza di 12.000 anni per completare un’orbita portandosi, nel punto più distante, ad una distanza che la stessa luce impiega quasi una settimana a percorrere.

La scoperta di questi pianeti non è certo cosa agevole dato che questi corpi celesti sono piccoli e distanti, per cui riflettono una quantità infinitesima di luce. Ma la cosa importante è il fatto che non esistono otto o nove pianeti, ma molti di più, indice del fatto che il sistema solare ha una storia molto più complessa di quella che pensiamo.


Perché manca all’appello un pianeta?

Lo studio del sistema solare non si limita alla sola osservazione. Gli scienziati sono al lavoro da anni per creare un modello matematico che spieghi come mai il sistema solare è così come lo vediamo oggi. Quali erano le condizioni iniziali? Quali fenomeni hanno determinato la creazione dei pianeti? Perché i pianeti sono gli otto che conosciamo? Perché la loro composizione chimica è quella che vediamo? Perché si trovano in quella determinata orbita? Sono queste e molte altre le domande che i ricercatori si pongono e a cui tentano di trovare una risposta avvallata da modelli matematici con cui replicare l’evoluzione del nostro sistema solare.

Gli studiosi impostano quindi delle condizioni iniziali e simulano l’evoluzione del nostro sistema solare nel corso dei suoi poco più di 5 miliardi di anni. È un lavoro complesso in cui ci sono pochi elementi sicuri, ovvero il risultato finale (il nostro presente quindi) e la composizione chimica complessiva del sistema e la sua energia.

La cosa sorprendente è il risultato degli studi più recenti. Gli scienziati al lavoro hanno stabilito che la posizione attuale dei pianeti, in particolare la distanza dei pianeti gioviani (quelli esterni alla fascia di asteroidi, cioè oltre l’orbita di Marte) è spiegabile solo introducendo un nono pianeta tra Marte e Giove. Giove è attualmente troppo vicino al Sole, mentre Urano e Nettuno sono in una posizione in cui non avrebbero potuto aggregarsi.

Si suppone quindi che attorno ai 4,5 miliardi di anni, quando il sistema solare era ancora in uno stato primitivo, un grande pianeta gassoso sia stato espulso dalla sua orbita dall’interferenza gravitazionale di Giove che quindi si è avvicinato al Sole. Il nono pianeta ha quindi influenzato anche Urano e Nettuno portandoli su un’orbita più esterna.

Dato che ci siamo possiamo anche chiamare questo nono pianeta con il suo nome: Nibiru.

Come tutti i pianeti Niburu orbitava sul piano dell’eclittica, che per il piano di riferimento del sistema solare, ed è molto probabile che sia rimasto a questo livello. Allo stesso tempo è molto improbabile che il pianeta sia stato espulso perché l’energia necessaria per questo è troppo alta. L’ipotesi più probabile è quella che si sia posizionato su un’orbita molto ellittica, un po’ come quella, di cui parlavamo prima, di Sedna.

In questo modo Nibiru potrebbe essere un pianeta che periodicamente si avvicina al Sole e poi se ne allontana e potrebbe essere a questo punto realistica la stima di 3.600 anni che si ottiene dall’interpretazione di alcuni testi Sumeri.

Rimane da stabilire quanto Nibiru possa influenzare i pianeti del sistema solare. Sicuramente la sua orbita non dovrebbe poter influenzare più di tanto quella degli altri pianeti, perché vorrebbe dire che il nostro sistema solare non è stabile e in 4,5 miliardi di anni ciò è impensabile.

Questo però non vuol dire che gli effetti mareali di Nibiru non possano avere degli effetti. Una variazione dell’inclinazione dell’asse terrestre o una rinnovata attività vulcanica sono solo alcune delle possibili conseguenze che possono verificarsi.


Se Nibiru esiste, perché nessuno l’ha ancora visto?

Arriviamo quindi alla domanda che ci porrebbe un qualsiasi scettico: se Nibiru è una realtà, perché non è stato ancora osservato? Perché i ricercatori ci hanno dato le prove dell’esistenza di un oggetto lontanissimo come Sedna e non ci dicono nulla riguardo a Nibiru?

Una delle teorie che circolano è quella che vorrebbe Nibiru nascosto dietro al Sole e pertanto invisibile dalla Terra. Un eclissi che dura da mesi, o forse da anni, che francamente mi sembra molto improbabile e che quindi bollerei come fandonia.

Qualche tempo fa avevamo già riportato la notizia di un misterioso oggetto che si stava muovendo verso la parte interna del sistema solare. Si trattava però di un oggetto troppo piccolo per essere quel gigante gassoso che dovrebbe essere Nibiru.

Molto più interessanti è quell’oggetto comunemente noto come Nemesis (o Ade o Hades) scoperto da Gerry Neugebauer già nel 1983. In molti ipotizzano che si tratti di una stella nana rossa o bruna compagna del Sole visibile solo nell’infrarosso. Però è un oggetto però lontano per essere Nibiru perché si troverebbe a non meno di 50.000 UA.

E Nibiru non è neanche Eris, come qualcuno vorrebbe fare intendere. Nel senso che Eris avrebbe anche le caratteristiche orbitali giuste, ma è solo un pianetoide di un migliaio di chilometri di diametro. Sarebbe abbastanza grande per rimodellare l’intera superficie terrestre se ci scontrassimo con esso, ma se non l’ha fatto fino ad ora è difficile che lo faccia in futuro. Inoltre se anche passasse nel sistema solare interno avrebbe degli effetti veramente minimi sui pianeti. La nostra Luna è solo poco più piccola di Eris e pur essendo astronomicamente parlando appiccicata alla Terra riesce soltanto a indurre le maree dei mari.

Personalmente sono convinto che ci troviamo di fronte ad un’enorme caso di cover-up. Come abbiamo visto nell’articolo l’esistenza di Nibiru è provata dalle simulazioni matematiche degli scienziati, inoltre Nibiru, o pianeti con caratteristiche sovrapponibili anche se con nomi diversi, appartiene al retaggio culturale di molte antiche civiltà, una conoscenza portata evidentemente dalla razza astrale che ci ha contattato nel passato remoto.

Dicevo di una colossale operazione di cover-up atta a nascondere all’opinione pubblica il gravissimo pericolo che corriamo e contro cui non avremmo mezzo di difenderci da soli. Non è possibile deviare un pianeta come Nibiru come potremmo tentare di fare con l’asteroide Apophis. Si sta tentando di minimizzare le informazioni riguardo a questo pianeta e i motivi di tale operazioni sono più che immaginabili.

http://secretus.altervista.org/2012/10/14/le-basi-scientifiche-della-nascita-di-nibiru/ link archiaviato

"TUTTO "NIBIRU"

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giovedì 13 febbraio 2014

"Riscrivere la Storia"


 

Antropologo Americano rivela: “Abbiamo la prova inconfutabile che la storia umana è completamente da riscrivere”
 
“La storia dell’umanità su questo pianeta è la più grande menzogna mai raccontata e scritta. Non vedo l’ora che la verità venga esposta e che i falsi libri di storia vengano bruciati! I mass-media sono complici di un insabbiamento di proporzioni epiche”. ~ P8


Le Piramidi Bosniache – le più grandi del mondo

L’antropologo, Dott. Semir Osmanagich, fondatore del Parco Archeologico Bosniaco, il sito archeologico più attivo del mondo, dichiara che le prove scientifiche, ‘inconfutabili’, venute alla luce, sull’esistenza di antiche civiltà con tecnologia avanzata, non ci lasciano altra scelta se non quella di riscrivere la nostra storia, la storia dell’Umanità Terrestre. Un attento esame, su l’età di alcune strutture, rivela definitivamente che sono state costruite da civiltà avanzate di oltre 29.000 anni fa.

“Riconoscere che siamo testimoni di prove fondamentali dell’esistenza di antiche civiltà avanzate risalenti a oltre 29 mila anni fa, e un esame delle loro strutture sociali, costringe il mondo a riconsiderare totalmente la sua comprensione sullo sviluppo della civiltà attuale e della sua storia”, spiega il Dott. Semir Osmanagich. “I dati conclusivi del 2008 riguardanti il sito della Piramide Bosniaca, e confermati quest’anno da diversi laboratori indipendenti che hanno condotto test di carbonio radiofonico, hanno rilevato che il sito risale a più o meno 29.400 anni fa, minimo”.

La datazione delle prove al radiocarbonio è stato fatto dal Radiocarbonio Lab di Kiev, in Ucraina, su materiale organico presente nel sito bosniaco della Piramide. Il fisico Dr. Anna Pazdur dell’Università polacca di Slesia, ha annunciato la notizia in una conferenza stampa a Sarajevo nell’agosto del 2008. Il professore di Archeologia Classica presso l’Università di Alessandria, Dott. Mona Haggag, ha descritto questa scoperta come “scrivere nuove pagine della storia europea e mondiale”. La data di 29.000 anni del Parco Archeologico Bosniaco, è stata ottenuta da un pezzo di materiale organico recuperato da uno strato di argilla che si trovava all’interno dell’involucro esterno alla piramide. Ne consegue una data campione, ottenuta durante la stagione 2012 nello scavo su materiale che si trova sopra il calcestruzzo, di 24,8 mila anni, il che significa che questa struttura ha un profilo di costruzione che risale a quasi 30 mila anni.

“I popoli antichi che hanno costruito queste piramidi conoscevano i segreti della frequenza e dell’energia. Hanno usato queste risorse naturali per sviluppare tecnologie, e per intraprendere la costruzione di scale che non abbiamo visto in nessun altro posto della terra”, ha detto il dottor Osmanagich.“Le prove dimostrano chiaramente che le piramidi furono costruite allineandole con la griglia energetica della Terra, ed erano come macchine che fornivano energia al potere della guarigione”.

Studiosi di storia antica negli Stati Uniti, hanno notizie altrettanto sorprendenti su qualcosa trovato negli angoli più lontani del globo. Per esempio la scoperta di Rockwall al di fuori di Dallas, Texas, è solo un esempio di come stiamo riesaminando antichi misteri che rivelano molto sul nostro passato. Il sito Texano è un complesso e poderoso muro di dieci miglia di diametro costruito oltre 20.000 anni fa e coperto dal suolo sette piani sotto terra. La domanda è: da chi è stata costruita questa struttura e per quale scopo e, soprattutto, la conoscenza data da queste civiltà del passato, in che modo può aiutarci a comprendere il nostro futuro?

Nuove tracce rivelate o antiche civiltà ri-scoperte hanno acceso una innata curiosità per le origini umane, come risulta dalla recente copertura nei media mainstream. Il numero di novembre 2013 di National Geographic: I 100 più grandi misteri rivelati delle Civiltà Antiche dice,

“A volte le culture si lasciano dietro misteri che confondono coloro che vengono dopo di loro, dai menhir ai manoscritti codificati, ci indicano che gli antichi hanno avuto uno scopo profondo”.

Scienziati lungimiranti continuano a perseguire la conoscenza del nostro passato che è utile per determinare un futuro migliore. IL rinomato autore Michal Cremo, nel suo libro Forbidden Archeology, teorizza che la conoscenza dell’avanzato Homo-sapiens è stata soppressa o ignorata dalla comunità scientifica perché contraddice le attuali opinioni sulle origini umane che non vanno d’accordo con il paradigma dominante.

Gobekli Tepe 

Gobekli Tepe nella Turchia orientale 

I risultati indicano chiaramente che simili civiltà avanzate di esseri umani erano presenti in tutto il mondo in quel momento storico. Ad esempio, il Gobekli Tepe (la foto in alto) che si trova nella Turchia orientale, è un vasto complesso di enormi cerchi di pietre megalitiche, con un raggio tra i 10 e i 20 metri, molto più grandi di quelle del noto sito di Stonehenge in Gran Bretagna.

Agli scavi di Gobekli Tepe che hanno avuto inizio nel 1995, sono stati fatti dei test al carbonio radiofonico i quali hanno rivelato che la struttura risale almeno a 11600 anni fa. L’archeologo tedesco Klaus Schmidt dell’Istituto Archeologico Tedesco di Berlino in Germania, con il supporto dell’ArchaeoNova Institute di Heidelberg, sempre in Germania, ha condotto lo scavo di questi preistorici circoli megalitici scoperti in Turchia.

“Gobekli Tepe è uno dei più affascinanti luoghi neolitici del mondo”, ha sostenuto il Dott. Klaus Schmidt. Ma, come spiega in un recente rapporto, per capire le nuove scoperte, gli archeologi hanno bisogno di lavorare a stretto contatto con gli specialisti di religioni comparate, con i teorici dell’architettura e dell’arte, con i teorici della psicologia evolutiva, con i sociologi che utilizzano la teoria delle reti sociali, e altri ancora.

“E’ la complessa storia delle prime, grandi comunità insediate, la loro vasta rete, e la loro comprensione comune del loro mondo, forse anche delle prime religioni organizzate e delle loro rappresentazioni simboliche del cosmo”, come riportato da Klaus Schmidt .

Oltre alle strutture megalitiche, sono state scoperte figure e sculture, raffiguranti animali di pre natura storica, come i dinosauri e altri animali selvatici. Dal momento che gli scavi iniziarono nel 1995, quattro dei circoli sono stati parzialmente ripuliti, ma si pensa che ci siano ancora fino a 50 ambienti nascosti sottoterra. Questi enormi monoliti svettanti, di sette metri di altezza e 25 tonnellate di massa a Gobekli Tepe, sono situati proprio nel cuore di ciò che percepiamo come l’origine della civiltà. Questo offre ai ricercatori, delle nuove linee guida per la vera storia della terra e delle nostre antiche civiltà.

“L’obiettivo della ricerca archeologica non è quello di scoprire semplicemente tutti i circoli megalitici, ma sopratutto cercare di capire il loro scopo”, ha aggiunto Schmidt.

 
Piramide Bosniaca 

Piramide Bosniaca: Prova di civiltà avanzate di oltre 30.000 anni fa

Ormai è l’ottavo anno di scavo nel sito della Piramide Bosniaca, che si estende sui sei chilometri quadrati del bacino del fiume Visoko, 40 km a nord ovest di Sarajevo. Composto da quattro antiche piramidi quasi tre volte più grande di Giza, e da un vasto complesso di tunnel sotterranei situati sotto la piramide. La colossale piramide centrale del Sole è alta ben 420 metri e ha una massa di milioni di tonnellate rendendo le piramidi bosniache le più grandi e antiche piramidi conosciute sul pianeta (quella di cheope è alta ‘solo’ 146 metri). Il Dr. Osmanagich ha stupito l’intera comunità scientifica e archeologica con la raccolta e formazione di un team di ingegneri interdisciplinari, fisici e ricercatori da tutto il mondo per condurre un’indagine aperta e trasparente del sito e per cercare di scoprire la vera natura e il vero scopo di questo complesso piramidale.

“Questa è una cultura sconosciuta che ci presenta arti e scienze altamente avanzate, in grado di formare strutture veramente enormi e noi crediamo in questo processo dimostrando una capacità di sfruttare le risorse energetiche pure”, commenta Tim Moon, che ha recentemente aderito al team di Osmanagich.

Il progetto archeologico ci ha consegnato un altro importante rinvenimento trovato questo anno nel complesso dei tunnel sotterranei, conosciuto come Ravine. Mentre esploravano un tunnel che conduce verso la Piramide del Sole, la squadra ha portato alla luce diverse pietre megalitiche. Nel mese di agosto un enorme pietra stimata in 25.000 kg è stato scoperta a circa400 metri di profondità“Qui abbiamo una pietra massiccia sepolta sotto centinaia di migliaia di tonnellate di materiale. Inoltre abbiamo individuato dei muri di fondazione lungo tutto il suo perimetro formati da blocchi di pietra tagliata”, ha aggiunto Tim Moon.

Grandi quantità di reperti sono state recuperate dalle gallerie associate che portano al sito, tra effigi, dipinti su pietra, oggetti d’arte e una serie di geroglifici e testi antichi scavati nelle pareti dei tunnel.
Il Dr. Osmangich sottolinea che è giunto il momento di condividere liberamente la conoscenza, in modo che si possa capire e imparare dal nostro passato.

“E’ tempo per noi di aprire le nostre menti alla vera natura della nostra origine. La nostra missione è quella di riallineare la scienza con la spiritualità, al fine di progredire come specie, e questo richiede un chiaro percorso di conoscenza condivisa”. 

Fonte: http://www.wakingtimes.com/2013/11/12/houston-anthropologist-reveals-irrefutable-proof-recorded-history-wrong/ 
Tratto da: http://luniversovibra.altervista.org 
Visto su: http://www.dionidream.com/antropologo-americano-rivela-abbiamo-la-prova-inconfutabile-che-la-storia-umana-e-completamente-da-riscrivere/ 

Articoli correlati: Le Piramidi in Europa, a Visoko in Bosnia

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plutocrazia & neoliberismo


Chomsky: padroni dell’umanità, hanno ucciso l’Europa

Noam ChomskySi credono i padroni dell’umanità, e purtroppo lo stanno diventando: la politica democratica ha cessato di resistere loro, spianando la strada alla dittatura incondizionata dei poteri forti, economici e finanziari, che ormai dettano le condizioni della nostra vita pubblica. Parola di Noam Chomsky, considerato il maggior linguista vivente, autore del capolavoro “Il linguaggio e la mente”. 

A 86 anni, il professore statunitense dimostra una lucidità di pensiero e di visione che non lascia spazio a dubbi. Nessuna illusione: «Le nostre società stanno andando verso la plutocrazia. Questo è il neoliberismo», dice Chomsky, in Italia per il Festival delle Scienze di Roma, gennaio 2014. 

Il titolo dell’ultima raccolta di testi inediti tradotti in italiano è estremamente esplicito: loro, gli oligarchi globali, signori delle multinazionali e grandi banche d’affari, sono “I padroni dell’umanità”.

«La democrazia in Italia è scomparsa quando è andato al governo Mario Monti, designato dai burocrati seduti a Bruxelles, non dagli elettori», afferma Chomsky. In generale, come riporta il newsmagazine “Contropiano”, per Chomsky «le democrazie europee sono al collasso totale, indipendentemente dal colore politico dei governi che si succedono al potere». 

Sono “finite”, le democrazie del vecchio continente – Italia, Francia, Germania, Spagna – perché le loro sorti «sono decise da burocrati e dirigenti non eletti, che stanno seduti a Bruxelles». Decide tutto la Commissione Europea, che non è tenuta a rispondere al Parlamento Europeo regolarmente eletto. Puro autoritarismo neo-feudale: «Questa rotta è la distruzione delle democrazie in Europa e le conseguenze sono dittature».

Per Chomsky, il neoliberismo che domina la dottrina tecnocratica di Bruxelles è ormai un pericolo planetario. Il fanatismo del “libero mercato” come via naturale per un’economia sana poggia su dogma bugiardo e clamorosamente smentito: senza il supporto pubblico (in termini di welfare e di emissione monetaria) nessuna economia privata può davvero svilupparsi. 

Oggi il neoliberismo si configura come «un grande attacco alle popolazioni mondiali», addirittura «il più grande attacco mai avvenuto da quarant’anni a questa parte». Desolante il silenzio dell’informazione, che coinvolge gli stessi “new media”: la loro tendenza è quella di «sospingere gli utenti verso una visione del mondo più ristretta». 

In modo sempre più automatico, «le persone sono attratte verso quei nuovi media che fanno eco alle loro stesse vedute», quelle cioè dei “padroni dell’umanità”.

mercoledì 12 febbraio 2014

Falsi applausi

Le parole di Napolitano non sono piaciute al l'élite al potere


 

Nella sua apparizione ultima scorsa, al Parlamento Europeo, il Presidente Napolitano ha fatto una dura critica mettendo sotto accusa le politiche di rigore dell'Unione europea per debellare la crisi economica.

Inoltre ha detto "«Non regge più l'austerità a ogni costo» che è stata la «risposta prevalente alla recessione in zona euro», questo è stato il succo del messaggio."

"Napolitano dal canto suo ha sottolineato l'importanza delle elezioni europee del 2014, che vanno considerate «come un momento di verità da affrontare fino in fondo», anche perché sono «evidenti le ragioni del disincanto» dei cittadini per «il peggioramento delle condizioni di vita»."

"Con tanto di chiaro riferimento a Lega e Movimento 5 stelle, pur senza citazione esplicita: i cittadini non devono scegliere tra «un'agitazione puramente distruttiva contro l'euro e contro l'Unione europea» o tra una Europa che pure «ha mostrato gravi carenze e storture nel suo cammino», ha dichiarato il presidente.


Credo che vada ricercata tra queste parole le cause (insieme ad altre) della debacle "Napolitano"  


L'intervento:
Giorgio Napolitano parla al parlamento europeo

Enki e l’ordine mondiale – e la battaglia continua ancora oggi

COSA ACCADE NEI NOSTRI CIELI? - GIORGIO PATTERA

L’OZONO POTREBBE INDEBOLIRE UNO DEI PIÙ IMPORTANTI MECCANISMI DELLA TERRA

Una nuova classe globale che modella il nostro futuro comune in base ai propri interessi

Gli umani non sono sovrappopolati - Stiamo invecchiando e diminuendo

Li chiamano effetti collaterali - quando sapevano che sarebbe successo ... Essi sapevano che questo

E c'è chi ancora nega affermando che non siamo una colonia USA…

GUARDA IL CIELO! CHE COSA STANNO FACENDO?

Come osano? come osano fare questo? Questa deve essere la reazione dell’umanità.

Perché questa mancanza di interesse dei nostri cieli?

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