martedì 9 gennaio 2018

OBSOLESCENZA

 

Ai Confini Della Realtà – Un Uomo Obsoleto

Tecnologia del 2018, tra intelligenza artificiale e realtà aumentata: 
cosa accadrà


venerdì 5 gennaio 2018

Uno su due ha smesso di votare

 

Voto inutile? Non per sempre: gli italiani sono in sciopero

Sempre sicuri che un terzo dell’umanità si starebbe risvegliando dal letargo, come scrive l’analista geopolitico Fausto Carotenuto? 

L’Italia è il paese in cui ha il coraggio di ripresentarsi alle elezioni Beatrice Lorenzin, addirittura alla guida di una coalizione centrista, non paga di aver appena mandato nel panico milioni di famiglie, insieme alle scuole e alle Asl, con la valanga di vaccinazioni imposte senza l’ombra di un’emergenza sanitaria in atto. Tutti i sondaggi in vista delle politiche 2018 danno i 5 Stelle come primo partito, verso il 30%, ma il centrodestra in lievissimo vantaggio, sommando i voti dell’intramontabile Berlusconi a quelli (in calo) della Lega di Salvini, fatalmente annacquatasi nell’alleanza col Cavaliere, fattosi conciliante con Bruxelles.

Dopo la grana Boschi-Etruria, lo stesso Renzi appare in discesa libera, addirittura al 22,8% secondo Ixè, anche per colpa dell’altra fenomenale novità del prossimo 4 marzo, il cartello “Liberi e Uguali” capitanato da due new entry della politica italiana come D’Alema e Bersani, alle spalle degli entusiasmanti Grasso & Boldrini. E’ tutto qui il presunto risveglio degli italiani? Nient’altro, in vista, per gli elettori stufi di farsi prendere in giro da politici che in realtà si limitano da decenni a obbedire a diktat stranieri, soprattutto finanziari?

Negli ultimi mesi, è diventato rovinosamente evidente il ruolo di “gatekeeper” del Movimento 5 Stelle, in un certo senso rivendicato dallo stesso Grillo, anni fa: non ci fossimo noi, ci sarebbero le barricate in strada. Finora, dai 5 Stelle, non una parola sulle guerre Nato che minacciano la sicurezza strategica italiana, a cominciare dalle tensioni con la Russia (già costate miliardi, al made in Italy, in termini di mancato export dopo le sanzioni inflitte a Mosca).

Soprattutto, i grillini non hanno ancora formulato una ricetta per il problema numero uno, la drammatica crisi economica. Insistono nel proporre un “reddito di cittadinanza”, cioè la paghetta per la rassegnazione definitiva al peggio, pagata peraltro facendo solo la cresta agli “sprechi”. L’Europa “matrigna”? Grillo ha tentato di smarcarsi da Farage, a Strasburgo, per approdare tra gli ultra-europeisti dell’Alde, vicini a Monti, l’uomo del rigore. L’euro? Peggio che andar di notte: quando ormai tutti gli economisti del mondo spiegano che la moneta unica è una trappola mortale per l’Italia, la pentastellata Laura Castelli confessa, in televisione, che a un eventuale referendum sull’euro non saprebbe come votare.

Di fronte a questo tipo di offerta, è facile intuire che l’oceano dell’astensionismo crescerà ancora – ma secondo Aldo Giannuli si illudono, Antonio Ingroia e Giulietto Chiesa, se sperano di far breccia nel non-voto con una proposta last minute: «Ammesso che riescano a presentare le liste, c’è il rischio che non raggiungano neppure l’1%». Realisticamente, numeri alla mano, lo spettacolo che ci attende non è allegro: l’ennesimo “inciucio” tra Renzi e Berlusconi o un’alleanza tattica tra D’Alema e Di Maio, che si sta accreditando come un possibile premier rassicurante per i poteri forti, uno che si guarderà bene dal cambiare qualcosa.

In entrambi i casi, molti analisti ritengono che le urne produrranno un esecutivo zoppo, di breve durata. Motivi di consolazione? Uno, forse: i milioni di italiani che, magari a torto, nel 2013 presero per buona la freschezza dei 5 Stelle, mandando in tilt l’establishment politico. Poi il seguito è cronaca, a cominciare dalla commedia romana della Raggi. Ma quei voti-contro, espressi ormai quasi cinque anni fa, restano un monito, sommati al gesto dei milioni di italiani che hanno disertato le urne per protesta e sfiducia. Uno su due ha smesso di votare; degli altri, e quasi uno su tre voterà 5 Stelle, illudendosi che serva a qualcosa. Tradotto: in larga maggioranza, l’Italia ha già bocciato questa politica. Prima ancora delle elezioni.
http://www.libreidee.org/2018/01/voto-inutile-non-per-sempre-gli-italiani-sono-in-sciopero/

giovedì 4 gennaio 2018

Il Microchip = processo di rincoglionimento globale

 

Microchip sottopelle per pagare il treno, se viaggi in Svezia
 
Niente più biglietti o sms, per viaggiare sui treni svedesi basta un microchip sottopelle. La compagnia ferroviaria di Stato svedese “Sj” ha cominciato ad accettare biglietti caricati su microchip impiantati nella mano dei viaggiatori, annuncia il “Corriere della Sera”. Basta solo essere iscritti al programma di fedeltà e avere già il microchip impiantato nel proprio corpo. «In Svezia sono circa già 3.000 le persone dotate del microchip (che usa la tecnologia Nfc Near Field Communication, quella delle carte di credito) e passate quindi allo stadio di cyborg, cioè organismi cibernetici composti da corpo naturale e uno o più elementi artificiali». Niente di così diverso, in teoria, dai pazienti cardiaci che da decenni vivono con un pacemaker o un defibrillatore impiantato nel torace e collegato al cuore, scrive Stefano Montefiori sul “Corriere”. «Quelle però sono tecnologie avanzate e costose destinate a salvare la vita del malato, mentre nel caso svedese si tratta di un piccolo congegno grande quanto un chicco di riso, del costo di circa 150 euro, che serve per rendere più facili alcune operazioni della vita quotidiana». I passeggeri svedesi lo utilizzano per viaggiare: possono comprare il biglietto sul web o sull’applicazione “Sj” e, una volta connessi con il loro numero di “programma fedeltà”, il titolo di trasporto viene caricato sul microchip.
 
Sui treni svedesi, il controllore avvicina il lettore alla mano del passeggero e appaiono tutti i dati del biglietto. «Qualcuno ha sollevato dubbi sulla privacy – dice un portavoce della compagnia – ed è una questione che prendiamo molto 
sul serio. Ma se davvero la paura è di essere tracciati, allora sono più preoccupanti smartphone e carte di credito». Dopo gli orologi connessi che monitorano il sonno e il battito cardiaco o il riconoscimento facciale usato per fare acquisti o il check-in agli aereoporti (lo usa la Finnair), i microchip simili a quelli usati da anni sugli animali «vengono impiantati nell’uomo per aprire e chiudere le porte degli uffici senza bisogno di digitare un codice, accendere e spegnere le luci, pagare il caffé alla macchinetta e adesso, appunto, mostrare il biglietto al controllore delle ferrovie di Stato svedesi», aggiunge Montefiori. I circa 3.000 microchip già in uso in Svezia, spiega il giornalista, hanno cominciato a essere impiantati tra il pollice e l’indice della mano all’inizio del 2015 dalla start-up Epicenter, a Stoccolma, che propone ai dipendenti di usarli per entrare nell’azienda, fare funzionare le stampanti o comprare una bottiglietta d’acqua ai distributori automatici. «Impiantare qualcosa di elettronico nel corpo è stato un passo importante anche per me – dice Patrick Mesterton, capo di Epicenter – ma poi diventa naturale e molto comodo». 

Altre aziende, in Belgio e negli Usa, hanno seguito l’esempio svedese. In Australia, scrive ancora il “Corriere”, centinaia di persone hanno già fatto ricorso al servizio “Chip My Life”, fondato da Shanti Korporaal. «Ma è la prima volta che il microchip viene usato in un’azienda rivolta al grande pubblico come le ferrovie svedesi». La tendenza di incorporare la tecnologia nell’uomo fa immaginare a Elon Musk (Tesla, Space X, Neuralink) un futuro prossimo in cui i nostri cervelli saranno collegati a Internet: «Le persone non capiscono che già adesso sono dei cyborg. Se ti dimentichi il cellulare ti senti come se ti mancasse un braccio. Ci stiamo già fondendo con i telefonini e la tecnologia». Tra i non entusiasti si segnala Massimo Mazzucco, inorridito dall’ennesima inquietante innovazione tecnologica di massa introdotta dal paese scandinavo: «Più passa il tempo, più
mi convinco che la Svezia sia stata scelta come laboratorio umano per far passare le successive “rivoluzioni” del nuovo ordine mondiale», scrive Mazzucco su “Luogo Comune”.
 
«Prima c’è stata la rivoluzione cash-free, nella quale un popolo di beoti ha accettato con entusiasmo l’idea di abolire progressivamente il contante, fino ad arrivare ad una moneta esclusivamente elettronica, mettendosi interamente nelle mani di un qualunque banchiere, che può decidere da un giorno all’altro di azzerare tutto quello che hanno». In seguito, continua Mazzucco, «gli svedesi si sono vantati di essere i primi ad aver sperimentato il microchip sottopelle per pagare il biglietto del treno». Fa impressione guardare con quale orgoglio i “testimonial” dei video promozionali raccontano di aver fatto parte di questo esperimento. «Naturalmente, una volta impiantato, quel microchip tornerà utile per metterci mille altre cose: il problema principale era quello di farlo accettare, e a quanto pare i “controllori del treno” ci sono riusciti in pieno».
 
Infine, gli svedesi «stanno studiando una “rivoluzione” nel campo sessuale», eliminando la spontainetà nei rapporti. E’ infatti in preparazione una legge secondo la quale «gli adulti svedesi potrebbero essere condannati per violenza sessuale a meno di ricevere un segnale verbale o non verbale di consenso dal loro partner, durante ogni passaggio dell’incontro sessuale». In altre parole, scrive Mazzucco, uno svedese dovrebbe chiedere alla sua ragazza “ti posso baciare?” prima di baciarla, “ti posso toccare?” prima di toccarla, “ti posso penetrare?” prima di penetrarla. «Altrimenti rischia di finire in prigione. E a quanto pare sono tutti convinti che questo sia “il progresso”». Conclude Mazzucco: «Poveri svedesi, una volta erano considerati all’avanguardia per quel che riguarda la società civile e il diritto individuale, ora stanno passando all’avanguardia per quel che riguarda il processo di rincoglionimento globale».
 
 
Articolo correlato: "il collettivo" - Un impianto di Chip cerebrali impiantati nella testa potrà connettere le persone a Internet entro il 2020 - mancano solo due anni - ma sono sicuro che già esistono ndr

mercoledì 3 gennaio 2018

Mantenere il sistema immunitario in perfetta forma tutto l'anno

 

Segui questi passaggi per proteggere te stesso e la tua famiglia dall'influenza di questo e di ogni anno - NATURALMENTE


I lettori di Natural News da lungo tempo sanno che il nostro fondatore / editore Mike Adams, l'Health Ranger, non fa assolutamente alcun uso per la maggior parte dei vaccini, e specialmente per i "vaccini antinfluenzali".

"Il vaccino antinfluenzale è una frode", ha scritto in un articolo di gennaio 2015, uno dei tanti che ha scritto sull'argomento. "Ma è una frode così profondamente radicata nella delirante cultura pro-vaccino dell'industria farmaceutica controllata dal controllo medico che anche i medici e i farmacisti (che altrimenti sono molto intelligenti) non riescono a capire che i vaccini antinfluenzali non funzionano.
  
"In effetti", ha proseguito, "gli inserti per vaccino antinfluenzale ammettono apertamente che non ci sono prove scientifiche che dimostrino che i vaccini antinfluenzali funzionano".
  
Egli rileva inoltre che probabilmente la ragione per cui molte persone che ricevono i vaccini antinfluenzali ogni anno continuano ad avere l'influenza.
  
Abbiamo persino documentato che i cosiddetti vaccini antinfluenzali "senza conservanti" contengono ancora tossine mortali.

La buona notizia è che ci sono diversi modi naturali per difendersi dall'influenza che, tra l'altro, si è diffusa rapidamente quest'anno in almeno 36 stati. Loro sono:
  
- Lavati le mani. Questo è probabilmente il n. 1 di tutti, in quanto è il modo migliore per prevenire la diffusione dell'influenza e altre infezioni respiratorie associate. Per uccidere il virus dell'influenza, è necessario strofinare accuratamente le mani in acqua tiepida con sapone per circa 20 secondi. Non toccare la bocca, il naso senza prima aver lavato le mani.

- Salute intestinale: guarire l'intestino è la chiave per prevenire tutte le malattie, poiché l'80 percento del sistema immunitario è situato nell'intestino. Assumere un probiotico comprovato, potente, organico e multistrato è un ottimo modo per mantenere la salute dell'intestino e ti aiuterà a mantenere i tuoi livelli di batteri intestinali abbastanza alti da combattere i virus infettivi.
  
- Abbassare l'alcol, zucchero: ridurre l'assunzione di alcol aiuta perché anche un consumo moderato può sopprimere il sistema nervoso centrale e, quindi, la risposta immunitaria. Tagliare gli zuccheri (che dovresti fare comunque) fornirà una spinta al tuo sistema immunitario e renderà più facile per il tuo corpo combattere l'influenza. Inoltre, troppo zucchero e alcol ti rendono più suscettibile alle infezioni da batteri come la candida e il SIBO, che sopprimono il tuo sistema immunitario e possono causare perdite nell'intestino.
  
- Sbarazzarsi dei momenti stressanti: abbassare i livelli di stress farà molto per ridurre le probabilità di contrarre l'influenza quest'anno (e ogni anno). Puoi prendere in considerazione cose come esercizio fisico, yoga, meditazione e altre tecniche di riduzione dello stress e rilassamento. Ecco un ottimo sito per consigli di tutti i tipi.
  
- Dormire! Il riposarsi un po' - è davvero un toccasana - come tra le sette e nove ore ogni notte. Un corpo ben riposato è il picco della risposta al sistema immunitario, e il tuo corpo si basa sul sonno per recuperare dall'esposizione quotidiana alle tossine.

- Da considerare inoltre un potenziamento immunitario: i supplementi contenenti immunoglobuline e proteine ​​contribuiranno a dare al tuo sistema immunitario un ulteriore impulso per la stagione influenzale e oltre. Gli ottimizzatori del sistema immunitario come il colostro, ad esempio, aumentano gli anticorpi IgA o la prima linea di difesa del tuo corpo. Questi sono prodotti da cellule immunitarie nel tuo intestino (sano) e possono anche disattivare agenti patogeni e tossine nocive.

- Il supplemento di vitamina C e curcuma può anche aumentare la vostra immunità e aiutarvi a prevenire l'infezione influenzale. Questi sono antiossidanti e sono sostenitori estremamente importanti del sistema immunitario mentre aiutano il fegato con il suo ruolo di disintossicazione. La curcumina conferisce alla curcuma il suo aspetto arancione, ma è anche un potente antiossidante che può aiutare anche la salute delle articolazioni, secondo gli studi. La vitamina C è un noto antiossidante potente. (Articolo correlato: 15 motivi per cui dovresti bere acqua al limone ogni mattina).
  
Considera anche un integratore di zinco e ottimizza anche l'assunzione di vitamina D, poiché quest'ultimo è un potente modulatore del sistema immunitario.
  
Iniettarsi il vaccino influenzale non è la migliore risposta alla lotta contro l'influenza. Allontanare i virus influenzali naturalmente non solo funziona, ma questi metodi mantengono anche il tuo sistema immunitario in perfetta forma tutto l'anno.
  
JD Heyes è editore di The National Sentinel e uno scrittore senior per Natural News and News Target.
  
Le fonti includono:




Traduzione e adattamento: Nin.Gish.Zid.Da

martedì 2 gennaio 2018

L'implosione dell'attivismo ambientale di Al Gore


Le previsioni sul cambiamento climatico di Al Gore IMPLODE quando tutti si rendono conto che il Polo Nord non si è completamente sciolto


Per alcune persone, non importa quante volte l'ex vicepresidente Al Gore abbia sbagliato nelle sue terribili previsioni di morte planetaria, grazie al "riscaldamento globale" provocato dall'uomo e al "cambiamento climatico". A lui non importa nulla, fino al giorno in cui muoiono (ovviamente, da cause naturali, non della morte planetaria dovuta al "riscaldamento globale" e al "cambiamento climatico"). 

Ma per quelli di voi che apprezzano e credono nell'onestà dei politici e dei personaggi pubblici, avete da tempo abbandonato ogni speranza che Gore sia qualcosa di diverso da un altamente sfortunato e inefficente partigiano di sinistra, quando si tratta del suo attivismo ambientale.

Detto questo, il nostro compito è quello di mettere le cose in chiaro, motivo per cui abbiamo ritenuto prudente ricordare ai nostri lettori che all'incirca nove anni fa Gore aveva predetto che molti di voi sarebbero stati inghiottiti dall'innalzamento delle acque marine causato da tonnellate di ghiaccio che si sarebbero sciolte. 

Inutile dire che non è successo.

Nel gennaio 2006, Al Gore ha affermato che "entro i prossimi 10 anni, il mondo avrebbe raggiunto il punto di non ritorno" e "una vera emergenza planetaria" a causa del riscaldamento globale causato dall'uomo. 

Sempre nel 2009, Gore ha detto ad un'udienza a Copenaghen, in Danimarca, che c'era una "probabilità del 75%" che durante "alcuni mesi estivi" la "calotta polare" sarebbe scomparsa completamente entro "cinque anni".

Le affermazioni erano legate al suo "documentario" del 2006, ampiamente scontato, An Inconvenient Truth, in cui ha vinto un Nobel per la pace molto motivato politicamente. (Vi ricordate quando Obama vinse un Nobel dopo pochi mesi in carica, non basandosi su alcun risultato, ma su ciò che il comitato 'sperava' avrebbe ottenuto?) 

Per quanto riguarda Gore, nulla di ciò che quest'uomo ha detto sarebbe accaduto per quanto riguarda il riscaldamento della terra e lo scivolamento verso l'autodistruzione è diventato realtà. Niente di tutto questo ...

Ma questo non gli ha impedito di rilasciare un film di follow-up nel suo originale "documentario" all'inizio dell'anno, intitolato, An Inconvenient Sequel. "Prima o poi, i negazionisti del clima nel GOP dovranno affrontare la loro ostinata cecità nei confronti della crisi climatica",così hascritto su Twitter Gore. 

Ebbene. Forse "prima o poi" i cambiamenti climatici e gli imbroglioni ambientali dovranno affrontare il fatto che molti di noi li abbiamo valutati e non credono più alle loro bugie. (Articolo correlato: l'ufficiale delle Nazioni Unite in realtà AMMETTE che "il riscaldamento globale"è una truffa progettata per "cambiare il modello economico del mondo").

E a ragione. Non solo sono state smentite le affermazioni selvagge di Gore del giorno del giudizio, così come altri cosiddetti esperti ambientalisti che hanno predetto allo stesso modo il destino e l'oscurità. 

Includono il biologo della Stanford University Paul Ehrlich, un'icona ambientalista di lunga data e autore del libro "The Population Bomb" del 1968.

"La popolazione supererà inevitabilmente e completamente qualsiasi piccolo aumento delle scorte di cibo che produrranno", confidò Ehrlich in un numero del 1970 di Mademoiselle, come riportato da Investors Business Daily. "Il tasso di mortalità aumenterà fino ad almeno 100-200 milioni di persone all'anno morendo di fame nei prossimi 10 anni". 

Quello stesso anno ha inoltre affermato ai lettori di The Progressive che tra il 1980 e il 1989, 4 miliardi di persone di cui 65 milioni di americani sarebbero stati sconfitti nel "Grande Die-Off" (un grande e brusco improvviso declino della popolazione, animali e piante ndr).

In un saggio del 1969 intitolato "Eco-Catastrofe!" Scrisse che "la maggior parte delle persone che moriranno nel più grande cataclisma nella storia dell'uomo sono già nate". 

Il fatto è che gli spavaldi come Ehrlich hanno gridato al "Lupo!" Così tante volte che poche persone gli credono più. Gore è in quella lista.

Lo stesso vale per S. Dillon Ripley, da lungo tempo capo dello Smithsonian Institute, cheuna volta era stato citato dal senatore Gaylord Nelson nella rivista Look di decenni fa che, entro 25 anni, "tra il 75 e l'80% di tutte le specie di animali viventi sarà estintosi sarebbe estinto.

E così via.

Per sottolineare le previsioni fasulle di Gore, ora c'è un ciclo di raffreddament oglobale, non di riscaldamento, e ghiaccio marino e le calotte polari stanno crescendo, e non retrocedendo. 

Ecco alcune costanti: il clima cambia continuamente, il clima non è sempre uguale e tutto ciò che Al Gore dice di entrambi è sbagliato.

JD Heyes è editore di The National Sentinel e uno scrittore senior per Natural News and News Target. 

Le fonti includono:




Fonte articolo: https://www.naturalnews.com/

Traduzione e adattamento: Nin.Gish.Zid.Da

Enki e l’ordine mondiale – e la battaglia continua ancora oggi

COSA ACCADE NEI NOSTRI CIELI? - GIORGIO PATTERA

L’OZONO POTREBBE INDEBOLIRE UNO DEI PIÙ IMPORTANTI MECCANISMI DELLA TERRA

Una nuova classe globale che modella il nostro futuro comune in base ai propri interessi

Gli umani non sono sovrappopolati - Stiamo invecchiando e diminuendo

Li chiamano effetti collaterali - quando sapevano che sarebbe successo ... Essi sapevano che questo

E c'è chi ancora nega affermando che non siamo una colonia USA…

GUARDA IL CIELO! CHE COSA STANNO FACENDO?

Come osano? come osano fare questo? Questa deve essere la reazione dell’umanità.

Perché questa mancanza di interesse dei nostri cieli?

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...