Visualizzazione post con etichetta wwf. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta wwf. Mostra tutti i post

sabato 21 luglio 2018

I due imperi che agiscono separatamente

 
Dalla Nobiltà Nera alla City di Londra 
 
 
Marcello Pamio 

Con Nobiltà Nera s’intendono le famiglie delle oligarchie di Venezia e Genova che avevano dei diritti di commercio molto privilegiati nel XII secolo.

Grazie alla prima delle tre Crociate dal 1063 a 1123, si instaurò formalmente la Nobiltà Nera che rafforzò il potere della ricchissima classe dirigente. Per essere precisi, l’aristocrazia (della Nobiltà Nera) prese il comando assoluto su Venezia nel 1171 quando la nomina del doge fu trasferita a quello che fu conosciuto come il Gran Consiglio.

Questo Consiglio, comprendendo i membri dell’aristocrazia commerciale, fu per loro l’assoluto trionfo. Da allora infatti la meravigliosa città sul mare restò saldamente nelle loro mani.

La loro influenza però si estese ben aldilà dei confini di spazio e di tempo, arrivando fino ai giorni nostri.

Nel 1204 l’oligarchia distribuì delle enclave feudali ai suoi membri e iniziò così la crescita del loro potere e della pressione…

Il nome Nobiltà Nera deriva dal comportamento della fratellanza: quando la popolazione iniziò a ribellarsi contro i monopoli, i leader della sommossa furono catturati e impiccati brutalmente. Hanno da sempre adoperato l’assassino, l’omicidio, il sequestro e lo stupro, mandando in rovina cittadini e imprese ostili.
Quali sono le famiglie?

La casa di Guelfo Inghilterra
La casa di Wettin Belgio
La casa di Bernadotte Svezia
La casa del Liechtenstein Liechtenstein
La casa di Oldenburg Danimarca
La casa di Hohenzollern Germania
La casa di Hannover Germania
La casa di Borbone Francia
La casa di Orange Olanda
La casa di Grimaldi Monaco
La casa di Wittelsbach Germania
La casa di Braganza Portogallo
La casa di Nassau Lussemburgo
La casa di Asburgo Austria
La casa di Savoia Italia
La casa di Karadjordjevic Jugoslavia
La casa di Wartettenberg Germania
La casa di Zogu Albania 


Stranamente nell’elenco non figurano i Windsor, come mai?
Tutte le famiglie sono imparentate con la casa di Guelfo, una delle famiglie originarie della Nobiltà Nera veneziana, da cui discende, guarda caso, la casata dei Windsor e quindi la Regina d’Inghilterra Elisabetta II.

Non solo, ma i Guelfi si sono talmente intrecciati con l’aristocrazia tedesca attraverso la casa di Hannover, che ci vorrebbero interi libri per citare tutti i legami e gli intrecci familiari/genetici.

Possiamo concludere che quasi tutte le case reali europee discendono da quella di Hannover e di conseguenza da quella dei Guelfi.

Per fare un solo esempio, il Re inglese hannoveriano Giorgio I, venne dal ducato di Luneberg, una parte della Germania settentrionale che fu governata dalla famiglia dei Guelfi fin dal XII secolo.

Cosa controllano oggi?
Oggi i discendenti dei Guelfi mantengono saldamente il potere controllando il mercato delle materie prime: fondamentale per tutti. Addirittura per anni hanno fissato anche il prezzo mondiale dell’oro (fixing).

La casa di Windsor controlla il prezzo del rame, zinco, piombo, stagno e non è un caso che la principale Borsa Merci si trovi proprio a Londra.
Un’altra importante famiglia che fa parte della Nobiltà Nera d’Inghilterra è Grosvenor.

Per secoli questa famiglia visse, come la maggior parte delle famiglie reali europee, con i canoni delle terre cedute in proprietà di superficie. Oggi possiede almeno 300 acri, oltre un milione e duecento mila metri quadrati, nel pieno centro di Londra. Le proprietà non sono mai state vendute, ma date in affitto con il classico contratto medievale di locazione di 39 anni.

 
Il Grosvenor Square dove si trova l’ambasciata americana appartiene alla famiglia dei Grosvenor, come pure Eaton Square, dove gli appartamenti sono affittati a 25.000 sterline al mese.
 
Queste cifre danno un’idea del patrimonio immenso che le famiglie Nere raccolgono dai canoni d’affitto, e spiegano perché i Windsor per esempio non sono interessati al progresso industriale.

E’ un caso che dietro alla maggior parte, se non a tutti i movimenti ambientalisti del mondo ci sono loro? L’intento è sempre quello che mira a ridurre la popolazione mondiale. 

L’esempio ideale è il WWF.
Nel 1948 in Inghilterra il biologo Julian Huxley istituì l’IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura e delle Risorse Naturali), un gruppo collegato con il Foreign Office inglese. L’11 settembre del 1961 (data molto simbolica), Huxley assieme al principe Bernardo d’Olanda (il nazista cofondatore del Gruppo Bilderberg) e al principe Filippo di Edimburgo fondarono ufficialmente il WWF, con il solo scopo di raccogliere fondi per l’IUCN…

E’ risaputo che i principi inglesi Carlo e Filippo sono i simboli più in vista dei movimenti filo-malthusiani e hanno parlato pubblicamente spesso del bisogno di alleggerire il mondo dalle persone non desiderate e inadatte.

Perché parlare della nobiltà nera?
 
Sono i fondatori delle società segrete dei nostri tempi, da cui nascono tutte le altre che sono legate agli Illuminati: «Comitato dei 300», «Club di Roma», «CFR, «RIIA», «Bilderberg», «Nazioni Unite», «Tavola Rotonda», ecc.….
Tutti o quasi hanno origine dal «Comitato dei Trecento» e quindi dalle famiglie della Nobiltà Nera europea.

Il Comitato dei 300 è stato fondato dall’aristocrazia inglese nel 1727 per ridurre drasticamente il numero di quelli che vengono definiti «useless eaters» («mangiatori inutili»), riportando quindi le economie nazionali a un livello pre-industriale.

Si tratta di un prodotto del Consiglio della famosa «Compagnia britannica delle Indie orientali» «British East India Company». Una società per così dire “noleggiata” dalla famiglia reale nel 1600, che ha permesso la creazione di immensi patrimoni grazie al traffico di spezie, seta con l’oriente e oppio con la Cina. Si può definire la prima e più grande multinazionale al mondo.
Il Comitato dei 300 è guidato da sua Maestà la Regina britannica… 

La City di Londra: centro finanziario globale
 
La Regina si sa essere il capo della famiglia reale e dell’impero coloniale britannico (con capitale Londra), governato ufficialmente da un primo ministro e un gabinetto.

Quello che pochi sanno è che esiste uno Stato indipendente in seno a Londra, esattamente come il Vaticano per Roma. Si tratta della City, conosciuta anche come «Square Mile» cioè il miglio quadrato più ricco del mondo. Occupa un’area nel cuore di Londra di circa 2,7 km quadrati, ha circa 8.000 abitanti e oltre 330.000 persone ci vanno ogni giorno per lavorare.

La City si estende dal massonico «Temple Bar» a est, fino alla Torre di Londra a ovest.

Della sua antica costruzione sono rimaste solo poche tracce, perchè gran parte dell’area andò distrutta nel grande incendio del 1666 (data questa molto interessante). 

Il Governo della City non è la monarchia, ma la CORONA, che comprende 13 membri ed è guidata dal Re della City, Lord Charles Bowman

In pochi chilometri quadrati trovano sede le istituzioni economiche più ricche, influenti e potenti del pianeta, come per esempio la Banca d’Inghilterra (controllata dai Rothschild), i Lloyd’s di Londra, la Borsa di Londra e gli uffici di moltissime società commerciali internazionali e multinazionali.

Fleet Street è il centro della stampa e dell’editoria: da sempre simbolo del giornalismo londinese, soprannominata proprio per questo motivo «Street of ink», la strada dell’inchiostro.

Sempre nella City si trova il Blackfriars Bridge, il Ponte dei Frati Neri famoso perché nel 1982 venne trovato impiccato il banchiere Roberto Calvi, coinvolto nello scandalo del Banco Ambrosiano.

Il nome Blackfriars deriva dal copricapo nero usato dall’Ordine dei Domenicani che spostarono in questa zona di Londra la loro residenza nel 1276.

Bank è il cuore del settore finanziario e la sua piazza, considerata la più bella della City, è il punto d’incontro di 8 strade. Tra gli eleganti edifici spiccano il Royal Exchange con un portico a 8 colonne (tale numero dal punto di vista esoterico ha una valenza interessante), la Mansion House, la sontuosa residenza del Lord Mayor of the City of London; la sede della HSBC, la Borsa valori di Londra, London Stock Exchange (LSE), una delle più grandi borse valori del mondo (con 3.233 compagnie). Ovviamente la banca centrale, la Bank of England chiamata The Old Lady che si trova qui solo dal 1734. 

La City NON appartiene all’Inghilterra. Non è suddita, non appartiene al monarca e neppure al governo del parlamento britannico. La City è il vero governo dell’Inghilterra, poiché sia la Regina che il Primo ministro sono subordinati al suo Re.

Quindi dietro la facciata di un primo ministro e un gabinetto, sembra che siano loro a decidere, quando in realtà sono burattini della City.

Non a caso la regina quando visita la City viene incontrata da Lord al Temple Bar, la porta simbolica della City. La regina deve chiedere il permesso per entrare nello Stato privato e Sovrano.
 
Il re dimostra la sua approvazione porgendole la spada dello Stato. Durante le visite il Lord con la sua toga e la catena mette in secondo piano la regina e il suo entourage, che tra le altre cose, sono vincolati a indossare vestiti normali (la regina non può entrare con vestiti reali), e deve camminare due passi indietro a lui nella City, segno chiaro di sudditanza.

La fondazione della Banca d’Inghilterra fu istigata da William Paterson, agente della City sotto il controllo dell’impero dei Rothschild.

Quindi in Gran Bretagna esistono due imperi che agiscono separatamente: l’impero coloniale governato dalla famiglia reale e quello della Corona.

Le colonie di popolazione bianca sono sotto l’autorità del governo inglese, mentre tutte le altre colonie sono di proprietà privata della Corona (i cosiddetti «Crown Colonies»). 

Tutti pensano che a comandare il mondo siano gli Stati Uniti d’America per via dell’esercito più potente e della sede finanziaria di Wall Street, ma non è così...
Gli yankee fungono da braccio armato del vero potere che è nel Vecchio Continente.

La City di Londra è il centro nevralgico della finanza planetaria!
 
La conferma sta anche nel fatto che dal punto di vista simbolico proprio da Londra (Greenwich) parte il cosiddetto «meridiano zero», il meridiano fondamentale per tutte le longitudini, e origina pure la mezzanotte, il giorno universale misurato da tutti gli orologi del mondo…

Ecco la sede del vero Potere…

Fonte:
"Le società segrete e il loro potere nel Ventesimo secolo"
"Massoneria e sette segrete: la faccia occulta della storia" 


lunedì 16 giugno 2014

Il Giuramento

 

Carlo d'Inghilterra: Putin come Hitler. Ma, 
legami nazisti nella Casa Reale.  

Nel seguito la traduzione di un articolo del Schiller Institute. L'infelice uscita di Carlo d'Inghilterra contro Putin; le radici naziste dei Windsor; il potere finanziario anglo-olandese

Lo Schilelr Institute è un Istituto no-profit la cui sede è a Washington; fu fondato nel 1984 (in Italia), la sua fondatrice è Helga Zepp La Rouche, moglie di Lyndon H. LaRouche (statista ed economista, vedi Movimento Movisol). Caposaldo dell’Istituto, diffuso in molte parti del mondo, come si legge nella sua presentazione, è il concetto di Schiller (poeta tedesco del 18° sec),: l’uomo è piu’ grande del suo destino. “Anche se oggettivamente la situazione sembra disperata e senza speranza, come Schiller anche noi siamo certi che uno spirito coraggioso e la ragione umana, saranno sempre in grado di trovare il piu’ alto livello, dove i problemi sono risolvibili”.

May 26, 2014

La realtà strategica di cui non si è proferito parola al di fuori del movimento politico condotto da Lyndon LaRouche, si è evidenziata il 20 maggio u.s., quando l’erede al trono britannico, Carlo Principe del Galles, ha accusato il Presidente Russo Vladimir Putin “di fare esattamente come Hitler”.

F1a-charles prince 200 opt-sm


Lo scandaloso commento di Carlo, fatto mentre era circondato dai media durante una presunta conversazione privata con un sopravvissuto dell’Olocausto, riflette la politica reale dell’Impero Britannico e della famiglia Reale, determinati a scatenare guerra contro la Russia ed ogni altro stato-nazione sovrano che sia d’impiccio per la sua volontà di dominazione mondiale e di de-popolazione. E allo stato attuale della storia, una guerra del genere non potrebbe che diventare “termonucleare”

L’incidente è diventato subito uno scandalo internazionale, perché i reali non è previsto facciano affermazioni pubbliche su questioni politiche. Mentre in sostanza i membri del governo britannico e canadese hanno preso le difese di Carlo, il governo russo ha preso la cosa maledettamente sul serio e sia il Ministero degli Esteri che il Presidente Putin, hanno dichiarato la cosa “inaccettabile”.

Fatto non meno importante: il candido commento del Principe ha fatto sì che i media russi scavassero negli archivi e pubblicassero alcuni fatti dannatamente evidenti, sul collegamento tra la famiglia reale britannica e i Nazisti, fatti che l’inglese The Daily Mail, tra gli altri giornali, ha pubblicato.

Speriamo che questo sia stato un passo importante verso il riconoscimento di una realtà piu’ ampia di cio’ che è l’Impero Britannico, con al centro la monarchia, elemento centrale della pulsione globale verso la guerra.

Un piano che esiste da tempo

Il piano britannico di distruggere la Russia, come un preliminare necessario per imporre il suo stato nazi-feudale globale, esiste da lungo tempo. Si potrebbe tornare indietro a Bertrand Russell, l’accademico “malvagio” dell’inizio del 20° sec., che nel 1946 delineò l’opzione di un primo attacco nucleare contro l’Unione Sovietica, se questa non si fosse dichiarata d’accordo sul suo schema di governo mondiale.

Una esposizione più moderna della stessa idea, fu pubblicata nel londinese Economist, un portavoce della oligarchia britannica sin dal 1843, il 17 marzo 2007. Lo scenario delineato in quell’articolo, scritto in occasione del 50° anniversario della Comunità Europea, ha una inquietante similitudine con l’attuale conflitto con la Russia.

Il “pacchetto” dell’ Economist, dedicato alla Unione Europea e scritto dal punto di vista del 2057, inizia con questo scenario:

“La EU sta celebrando il suo 100° anniversario con calma soddisfazione. Quando compi’ il 50° anno le predizioni furono di tempi finali e che sarebbe stata destinata alla irrilevanza in un mondo dominato dall’America, dalla Cina, dall’India. Un punto di svolta fu lo scoppio della bolla immobiliare americana e il collasso del dollaro all’inizio della presidenza di Barack Obama, nel 2010. L’altra ragione di quieta soddisfazione è stata la politica estera della EU. Nel pericoloso secondo decennio del secolo, quando Vladimir Putin torno’ per la terza volta come Presidente in Russia, pronto ad invadere l’Ucraina, è stata la EU a spingere l’Amministrazione Obama a minacciare una massiccia ritorsione nucleare. . .” (enfasi aggiunta).

Se comprendete il ruolo dominante che la monarchia ha nella EU nel fare politica e se comprendete i suoi think-tanks, dovrebbe essere ben chiaro l’intento dietro il fatto che Carlo abbia dipinto Putin come Hitler.

Il Principe Carlo in viaggio

Durante il suo viaggio in Canada (16-21 maggio), il Principe Carlo ha fatto i titoli di giornale per aver lanciato, con la moglie Camilla e il Primo Ministro Stephen Harper, aeroplani di carta nel tentativo di prendere del pesce, per essere andato in giro per gli zoo ed essersi tenuto occupato con svariate attività mondane.

Due aspetti del suo viaggio sono stati i piu’ indicativi della natura reale della Corona che egli rappresenta:
1) il suo contributo alla propaganda anti-russa e la pulsione alla Guerra, nel paragonare il presidente della Russia ad Adolf Hitler, mentre era in visita ad un museo di guerra ad Halifax, e
2) l’aver fatto giuramento nel Privy Council. il Consiglio Privato della Regina per il Canada.

Fino a tempi recenti, il principe Carlo-noto per il suo peculiare ambientalismo inclusa l’abitudine di parlare con le piante-è stato trattato come una barzelletta reale. Ok, ha seguito da vicino le orme del padre genocida, nell’attaccare l’agricoltura e le industrie moderne e nel trattare con sufficienza criminali complici dell’Impero, come il Regno Saudita.1

Ma, nel 1997, dopo l’assassinio della popolare moglie Diana — un crimine per cui molti Britannici non lo hanno visto senza colpa-il Principe è stato ampiamente considerato come “merce danneggiata” 

Ma con Elisabetta vicino ai 90 anni, il ruolo di Carlo è stato aggiornato a quello di rappresentante della famiglia reale, dato che gli è stato conferito l’onere di prendere parte ai meeting del Commonwealth ed in altri luoghi.

Quindi, quest’anno in Normandia, è Carlo che è stato pianificato come rappresentante della Gran Bretagna, nelle celebrazioni durate 6 giorni: una occasione per lui piuttosto imbarazzante, alla luce delle attenzioni russe ed altre, sui collegamenti stretti con i Nazisti, la cui sconfitta è stata – in Normandia - commemorata

Le Radici Naziste dei Windsor

Ogni membro della casa dei Windsor dovrebbe evitare insinuazioni naziste verso gli altri, ato che ci sono stati parecchi simpatizzanti di Hitler nel mucchio dei Windsor.

Il prozio di Carlo, il re Edoardo VIII, che abdicò al trono nel 1936, apparentemente causa l’amore per una divorziata americana, Wallis Simpson, tentò di unirsi a Hitler nel ritiro di quest’ultimo a Obersalzberg, per poter riprendere il controllo della Gran Bretagna.

Fu solo dopo che fallì il suo tentativo di riprendersi la Corona attraverso una alleanza con Hitler, che nell’Establishment britannico si raggiunse il consenso di spedire l’ex re alle Bermuda per il resto della Guerra.

Poi c’è il padre di Carlo, Il Principe Philip, Duca di Edimburgo. Tutte e tre le sorelle del Duca di Edimburgo, erano sposate con principi nazisti ed il marito di una di esse (Sophie) divenne un ufficiale delle SS con il grado di Oberführer (grado paramilitare nazista)

Philip stesso mantenne la tradizione di famiglia, dato che fu istruito con un curriculum nazista, incentrato sulla eugenetica, negli anni ’30, per poi dirigersi a fondare il World Wildlife Fund (WWF) con un membro del partito Nazista, il Principe Bernhard d’Olanda, eugenetista da una vita, e fondatore del Bilderberg Group nel 1961.

A Philip e Bernhard si unì Julian Huxley (allora presidente della Eugenics Society della Gran Bretagna) come co-fondatore del WWF. Si cita che Philip avesse affermato il suo desiderio di tornare nella prossima vita come un virus mortale per aiutare a risolvere la “sovrappopolazione” ”3

Sotto la ideologia di controllo del WWF e del Club di Roma, il vero intento del movimento dei Verdi non è stato quello di preservare la natura, come hanno fatto credere ai creduloni, piuttosto quello della de-popolazione globale.4

Carlo ha preso su di sé la missione del padre, ovvero quella di ridurre la popolazione mondiale, attraverso la sua leadership in varie organizzazione di conservazione ambientale e l’essere mecenate dell’ora defunto Liverpool Care Pathway, di cui è venuto alla luce il fatto che abbia sottoposto ad eutanasia oltre 60,000 cittadini britannici all’anno, senza loro consenso, tra il 2001 e il 2013.5


Ma le simpatie naziste non sono solo per i membri più anziani della famiglia. Non molto tempo fa il Principe Harry, il secondo figlio di Carlo, fu fotografato in un party in costume, travestito da nazista, con la svastica sul braccio. 
Ora questo pedigree nazista della famiglia reale, fa sorgere questa domanda: “perché non è stata ampiamente resa nota la loro continuazione della dottrina nazista dell’eugenetica e dei movimenti ambientalisti? In che razza di mondo viviamo se fatti cosi sconvolgenti non possono essere di pubblico dominio?    
  
Il sistema del Privy Council 
(il Consiglio Privato della Regina per il Canada) 

Il fatto è che l’Impero Britannico e le sue aspirazioni di controllo della popolazione non sono mai finite. L’Impero non è mai stato la nazione Gran Bretagna o il suo parlamento o la sua gente. Il vero Impero è sempre stato una oligarchia finanziaria, usata da un ampio network di strutture di potere per promuovere gli interessi della aristocrazia in Europa.

L’attuale epicentro del potere sono le monarchie anglo-olandesi (note altresì come “La Fonte di tutti gli Onori”: the Fount of All Honours). E’ questo il potere che controlla il Bilderberg Group e che indirizza la politica Americana attraverso il New York Council on Foreign Relations (la versione Americana di Chatham House), ed altre istituzioni.6

Un pilastro chiave nel controllo sulle colonie della influenza anglo-olandese, resta il sistema del Privy Council, che ha base in Gran Bretagna ma che ha filiali secondarie in paese scelti nel Commonwealth.

E’ sotto l’influenza del Privy Council che operativi di livelli inferiori vengono istituiti nella forma di ministri, di Treasury Board (Ministero del Tesoro), Select Committees ed altri funzionari nominati nel Servizio Civile. Altri nodi chiave nel settore pubblico e privato gestiscono gli interessi della Corona. Tutti i membri del Privy Council del Canada hanno fatto un giuramento per un voto segreto e di lealtà alla Regina.7

Mentre comunemente si crede che tali istituzioni siano sono cerimoniali riservati unicamente a dei membri eletti nel Cabinetto, la verità non è questa. Molti agenti chiave per il cambiamento che sono nel Privy Council, non sono funzionari eletti, non rendono conto a nessuno ma sono piuttosto agenti di vasta influenza privata. A capo della istituzione, c’è il virus reale: il Principe Philip stesso!

Mentre Philip si avvicina alla fine del suo tempo terreno, preparandosi per la sua reincarnazione come virus mortale, si sta facendo strada nell’imbarazzo di un figlio che prenda le redini dell’Impero Britannico morente.

Quindi non è una coincidenza se il 18 maggio Carlo ha fatto giuramento al Privy Council della Regina del Canada, attraverso il governatore generale David Johnson, forse il primo tampone ad occupare la posizione, ma non il primo nazista..

Tratto da: 

http://www.schillerinstitute.org/strategic/2014/0526-prince_charles.html

Traduzione: 

Cristina Bassi per the Living Spirits 

NOTE: 

1. Si veda Richard Freeman e William F. Wertz, Jr., “Charles of Arabia, The British Monarchy, Saudi Arabia, and 9/11,” EIR, May 23, 2014.

2. il marito della sorella, Sophie, di Philip, il principe Christopher di Hesse-Cassel, era capo del Forschungsamt (Ente della Ricerca Scientifica), una operazione speciale della intelligence condotta da Hermann Göring; egli fu anche Standartenführer (colonnello) delle SS presso lo staff personale di Heinrich Himmler. I quattro cognati di Philip, con cui egli visse, divennero tutti ufficiali di alto rango nel partito nazista. Si veda Scott Thompson, “The Nazi Roots of the House of Windsor,” EIR, May 24, 1996,.

3. Deutsche Press Agentur in August 1988

4. In una intervista del maggio 1990 con il WEST magazine, il canadese Maurice Strong (Cancelliere del Privy ed ex vicepresidente del WWF nonché membro fondatore del Club di Roma) disse: “E se un piccolo gruppo di leader mondiali arrivasse alla conclusione che il rischio principale sulla terra deriva dalle azioni dei paesi ricchi? E se il mondo deve sopravvivere, quei paesi ricchi devono firmare un accordo per ridurre il loro impatto sull’ambiente. Lo faranno? La conclusione a cui è giunto il gruppo è “no”. I paesi ricchi non lo faranno. Non cambieranno. Quindi per poter salvare il pianeta, il gruppo così decide: “l’unica speranza per il pianeta è che la civiltà industriale crolli. Non è nostra responsabilità far sì che cio’ accada?”

5. Daily Mail, Dec. 30, 2012.

6. Chatham House, è un altro nome che sta per il Royal Institute for International Affairs (RIIA) che iniziò nel 1919 da parte dei Milleristi del Movimento della Tavola Rotonda, che crearono il Council on Foreign Relations (CFR) l’anno successivo, per promuovere l’eugenetica e il governo mondiale con la Lega delle Nazioni. Venne dato alla filiale americana un proprio nome onde evitare allusioni con la terminologia britannica, data la diffidenza americana per l’intrigo britannico.

7. Il giuramento del Privy Council recita: “Io, [nome], giuro solennemente e sinceramente che sarò un servitore autentico e fedele di Sua Maestà la Regina Elizabetta Seconda, quale membro del suo Privy Council per il Canada. In tutte le cose che verranno trattate, dibattute e risolte nel Privy Council, dichiarerò onestamente e autenticamente la mia opinione e pensiero. Manterrò il segreto su tutte le questioni dibattute e che mi vengono rivelate in questa capacità o che saranno trattate segretamente nel Consiglio. Farò, in generale, tutto cio’ che è opportuno fare quale servitore fedele e autentico di Sua Maestà.”

http://thelivingspirits.net/cospirazioni-contro-lumanita/carlo-d-inghilterra-putin-come-hitler-ma-legami-nazisti-nella-casa-reale.html

Enki e l’ordine mondiale – e la battaglia continua ancora oggi

COSA ACCADE NEI NOSTRI CIELI? - GIORGIO PATTERA

L’OZONO POTREBBE INDEBOLIRE UNO DEI PIÙ IMPORTANTI MECCANISMI DELLA TERRA

Una nuova classe globale che modella il nostro futuro comune in base ai propri interessi

Gli umani non sono sovrappopolati - Stiamo invecchiando e diminuendo

Li chiamano effetti collaterali - quando sapevano che sarebbe successo ... Essi sapevano che questo

E c'è chi ancora nega affermando che non siamo una colonia USA…

GUARDA IL CIELO! CHE COSA STANNO FACENDO?

Come osano? come osano fare questo? Questa deve essere la reazione dell’umanità.

Perché questa mancanza di interesse dei nostri cieli?

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...