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giovedì 15 novembre 2018

La stazione MUOS americana di Niscemi

 

Video: Funzionalità aerospaziali offensive statunitensi dirette contro l'intero pianeta: il sistema di comunicazioni satellitari MUOS in America 

Ricerca globale, 13 novembre 2018  

"Il M5S (5 Star Movement) si è diviso sul maxi-radar siciliano", titolava il Corriere della Sera, diffondendo così una maxi falsa notizia - non sulla direzione del Movimento a 5 stelle, che, dopo aver vinto un consenso elettorale con il "No MUOS" in Sicilia, ora sta facendo marcia indietro - ma sull'oggetto stesso della controversia.  

Definendo la stazione MUOS di Niscemi come un "maxi-radar", stanno ingannando l'opinione pubblica facendogli credere che si tratti di un dispositivo di scansione elettronica legato alla Terra, e quindi difensivo. Al contrario, il MUOS (Mobile User Objective System) è un nuovo sistema di comunicazione satellitare che estende la capacità offensiva degli Stati Uniti all'intero pianeta. 

Il sistema, sviluppato da Lockheed Martin per la US Navy, è composto da una configurazione iniziale di quattro satelliti (più uno in riserva) in un'orbita geostazionaria, e collegati a quattro stazioni terrestri - due negli Stati Uniti (Hawaï e Virginia ), uno in Sicilia e uno in Australia. Le quattro stazioni sono collegate da una rete di cavi in ​​fibra ottica terrestri e sottomarini (la stazione di Niscemi è collegata direttamente alla stazione in Virginia). 

Il MUOS, che è già in funzione, diventerà pienamente operativo nell'estate del 2019, raggiungendo una capacità 16 volte superiore a quella dei sistemi precedenti. Trasmetterà simultaneamente messaggi codificati ad altissima frequenza di materiale vocale, video e dati. Quindi sottomarini e navi da guerra, cacciabombardieri e droni, veicoli militari e unità terrestri degli Stati Uniti e dei loro alleati, saranno quindi collegati a un'unica rete di comando e controllo sotto gli ordini del Pentagono, mentre sono operando in qualsiasi parte del mondo, comprese le regioni polari.

Quindi la stazione MUOS di Niscemi non è un "maxi-radar siciliano" che custodisce l'isola, ma un elemento essenziale della macchina da guerra planetaria degli Stati Uniti.


 

Lo stesso ruolo è svolto dalle altre principali basi USA e NATO in Italia. La Stazione Aeronavale di Sigonella, a pochi chilometri da Niscemi, è la base per il lancio di operazioni militari principalmente in Medio Oriente e in Africa, condotte da forze speciali e droni. 

La JTAGS (Joint Tactical Ground Station), una stazione satellitare statunitense dello "scudo antimissile" schierata a Sigonella - una delle cinque con portata globale (le altre sono situate negli Stati Uniti, Arabia Saudita, Corea del Sud e Giappone) - serve non solo per la difesa antimissile, ma anche per le operazioni di attacco comandate da posizioni avanzate. 

Il Comando Forze Alleate Alleate a Lago Patria (Napoli), è sotto l'ordine di un ammiraglio statunitense che comanda contemporaneamente le Forze navali statunitensi in Europa (con la Sesta flotta di Gaeta nel Lazio) e le Forze navali USA per l'Africa, di cui la sede è a Napoli-Capodichino. 

Camp Darby, il più grande arsenale degli Stati Uniti al di fuori della patria, fornisce gli Stati Uniti e le forze alleate per le loro guerre in Medio Oriente, Asia e Africa. 

La 173a Brigata Aviotrasportata degli Stati Uniti con sede a Vicenza, opera in Afghanistan, Iraq, Ucraina e altri paesi dell'Europa orientale. 

Le basi di Aviano e Ghedi - i siti di schieramento di combattenti statunitensi e italiani sotto il comando USA e dotati di bombe nucleari B61, che dal 2020 saranno sostituite da B61-12 - sono parte integrante della strategia nucleare del Pentagono. 

Per inciso, Luigi Di Maio e gli altri dirigenti del M5S [1] ricordano che hanno preso un impegno solenne con l'ICAN (Campagna internazionale per l'abolizione delle armi nucleari) per garantire che l'Italia aderisca al Trattato delle Nazioni Unite, liberando così l'Italia dalle armi nucleari USA ?

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Questo articolo è stato originariamente pubblicato in italiano su Il Manifesto. 
Tradotto da Pete Kimberley 

Manlio Dinucci è un ricercatore associato del Centro di ricerca sulla globalizzazione. 

Nota 
[1] Il Movimento 5 Stelle è, insieme alla Lega, un partito governativo, in cui Luigi Di Maio è Vice Presidente del Consiglio dei Ministri. 

La fonte originale di questo articolo è Global Research 
Copyright © Manlio Dinucci, Global Research, 2018


giovedì 17 novembre 2016

La legge di Sun Tzu

 

Sardegna: alla sbarra otto ex comandanti 
che hanno guidato il Poligono di Quirra 

Veleni Quirra, dopo 2 anni di stop riprende il processo: 
Comuni non saranno chiamati a risarcire  

di Monia Melis  

Alla sbarra otto ex comandanti (generali e colonnelli) che hanno guidato il Poligono tra il 2001 e il 2012 con l’accusa di “omissione dolosa aggravata di cautele contro infortuni e disastri”. Emesso il decreto di citazione come responsabile civile per il ministero della Difesa. Ora in tanti chiedono indennizzi, ma soprattutto verità e responsabilità  

Fermi un lungo giro durato quasi due anni. Riprende il processo sui “veleni di Quirra”: al centro c’è il presunto inquinamento causato dalle esercitazioni militari e civili all’interno del Poligono interforze sperimentale del salto di Quirra, nella Sardegna sud-orientale. Qui, dagli anni cinquanta, gli eserciti europei e Nato hanno sperimentato armi, proiettili e missili da guerra sotto la regia della Difesa. Alla sbarra, ed è il primo caso nazionale, ci sono otto ex comandanti (generali e colonnelli) che hanno guidato il Poligono tra il 2001 e il 2012 con l’accusa di “omissione dolosa aggravata di cautele contro infortuni e disastri”. In sostanza non avrebbero fatto nulla per evitare “un persistente e grave disastro ambientale con enorme pericolo chimico e radioattivo per la salute”. A rischio allevamenti, pastori, abitanti e dipendenti militari e civili: chi viveva attorno alle aree ad “alta intensità militare” contaminate da sostanze tossiche tra cui il torio. I pascoli erano non solo confinanti ma all’interno del perimetro della base militare.  

Responsabilità civile: solo della Difesa non dei Comuni  

Oggi la prima decisione del giudice monocratico del tribunale di Lanusei, Nicole Serra: i Comuni non compariranno come responsabili civili, pur avendo autorizzato il pascolo all’interno del poligono militare. Emesso, invece, il decreto di citazione come responsabile civile per il ministero della Difesa, già citato nella fase preliminare dell’inchiesta. Ora in tanti – allevatori soprattutto – chiedono indennizzi, ma soprattutto verità e responsabilità. Sullo sfondo la dismissione progressiva delle servitù militari in Sardegna – con un dibattito continuo tra Regione e governo – resta ancora un’incompiuta. Mentre a La Maddalena, nell’area tutelata da un Parco nazionale, si programma la modifica di un pontile per consentire l’attracco delle portaerei della Marina.  

Danno di immagine sì, risarcimento no  

Lo stop che ha sospeso di fatto il procedimento era arrivato a fine 2014 quando la Regione Sardegna aveva chiesto di essere ammessa come parte civile. Un passaggio che aveva sollevato una questione di legittimità costituzionale sulla richiesta di risarcimento per danno ambientale riservato, secondo il Testo unico ambientale, allo Stato. Da lì il rinvio alla Consulta che solo lo scorso giugno ha sciolto il dilemma e rigettato la questione: il risarcimento eventuale spetta solo al ministero dell’Ambiente e quindi allo Stato. Un risultato quasi scontato per molti legali che seguono la vicenda giudiziaria. Si riprende dunque dopo la sospensione – che ha congelato tutto, termini di prescrizione inclusi – in un clima e una tensione dell’opinione pubblica differente. L’inchiesta e il processo nel tempo avevano infatti scatenato reazioni opposte in Sardegna e diviso soprattutto i due paesi su cui cade la servitù: Perdasdefogu, all’interno, e Villaputzu, nella costa orientale. Tra chi denuncia le morti sospette di tumore e leucemia e chi difende la presenza dei militari in nome dell’economia del territorio e delle buste paga. In mezzo ci sono 12mila e 700 ettari di servitù oltre al tratto di mare in cui si sono sperimentati negli anni razzi terra aria e anticarro – anche i Milan francesi.  

L’inchiesta e il presidio  

L’inchiesta giudiziaria era stata aperta nel dicembre 2010 dall’allora procuratore di Lanusei, Domenico Fiordalisi, ora trasferito a Tempio Pausania. Tutto è partito dalle morti sospette per tumori e leucemie tra gli abitanti della minuscola frazione di Quirra, a ridosso del distaccamento a mare. L’incidenza più alta era tra i pastori come rivelò un’indagine sul campo dei veterinari della Asl. Ma le prime denunce non formali risalivano ad anni addietro, raccolte dai comitati popolari che censivano malformazioni e malattie della cosiddetta “sindrome di Quirra”. Tra i venti indagati della prima fase anche docenti universitari e tecnici accusati di omissioni, falso ideologico e altro, il rinvio a giudizio – invece – è arrivato solo per le alte sfere militari che hanno guidato il poligono nell’arco di dieci anni: Fabio Molteni, Alessio Cecchetti, Roberto Quattrociocchi, Valter Mauloni, Carlo Landi, Paolo Ricci, Gianfranco Fois e Fulvio Ragazz. Decine le parti civili: 40 quelle ammesse, tra loro Comuni, parenti di civili e militari morti di leucemia o tumori, comitati e anche gli allevatori in protesta della Coldiretti.

FONTE http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/11/16/veleni-quirra-dopo-2-anni-di-stop-il-processo-comuni-non-saranno-citati-come-responsabili-civili/3194112/ 

Mariella Cao: “Salto di Quirra, il poligono della morte”


FONTE: http://www.nogeoingegneria.com/news/sardegna-alla-sbarra-otto-ex-comandanti-che-hanno-guidato-il-poligono-di-quirra/

Questo per quello che riguarda la Sardegna, in Sicilia c'è il Mous:
 


"Numerosi esperti internazionali hanno documentato che i fasci emessi dalle parabole del MUOS costituiranno un serio pericolo per la salute delle popolazioni che vivono nei pressi delle infrastrutture militari e per la sicurezza del traffico aereo, civile e militare." Continua a leggere QUI

 

QUANTE SONO LE BASI USA IN ITALIA?

"Solo per fare qualche esempio, nelle basi NATO di Aviano nel Friuli e Ghedi in Lombardia, sono presenti novanta testate atomiche e noi sappiamo che un referendum ha stabilito – nel nostro paese – la messa al bando dell’energia atomica per usi civili, figuriamoci per usi militari. Va precisato che le armi nucleari e i vettori custoditi in alcune basi sono nelle condizioni di portare distruzione anche oltre i confini italiani, in altre parole ben al di là di quei limiti che la Costituzione considera come “riferimento” per il concetto di difesa. Sono così violati gli articoli 11 (primo e secondo comma), l’articolo 78 e l’articolo 87 (nono comma), e ci troviamo di fronte ad una deroga al principio del ripudio della guerra ed alle prerogative del Parlamento ed alle procedure costituzionali previste per lo stato di guerra. Va detto in ogni caso, per onestà, che dopo la partecipazione diretta dell’Italia, intesa quest’ultima non come somma indistinta d’individui, bensì come espressione delle congreghe governative rappresentative dei poteri forti (talmente forti da essere totalmente “asserviti agli interessi” dei Padroni d’Oltre Oceano!), alla cosiddetta “Guerra del Kosovo”, essa, da un punto di vista istituzionale è già completamente compromessa, sporcata, infangata dal lordume guerrafondaio tipico d’ogni capitalismo che si rispetti." 
Leggi QUI il corposo articolo

sabato 6 dicembre 2014

ALMANACCO DI FINE ANNO-2014

 

Inasprimento della pressione fiscale: qual è il vero scopo? 

 

Quis custodiet custodes?

I politici “onesti” sono quelli che non sono stati ancora colti con le mani nel sacco.

L’anno prossimo l’I.V.A. su molti prodotti e servizi sarà portata al 25,5 per cento e nel contempo saranno aumentati parecchi balzelli. Che senso ha inasprire la pressione dei vari gravami fiscali? Lo stato aumenterà in questo modo il gettito? No.  

Anche un deficiente capisce che i cittadini già tartassati non possono essere spremuti indefinitamente: alla fine dai limoni non si riesce ad ottenere neppure una goccia. Le pecore vanno tosate, non scorticate. E’ palese che il ricavo per l’erario continuerà a diminuire, insieme con la costante flessione dei consumi associata al fallimento di aziende ed imprenditori. Allora perché i vari governi seguitano ad introdurre e ad incrementare i tributi, se sanno che tale politica deprime l’economia e favorisce l’evasione? Continua QUI 
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ANCHE LE COOPERATIVE CATTOLICHE RUBAVANO

 
 
Cooperative nere e cattoliche: il concordato di Carminati per il business della disperazione.

Gli affaristi neofascisti e le santissime arciconfraternite pronte a spartirsi una torta da quasi 30 milioni di euro l'anno solo per rispondere all'emergenza abitativa Un servizio garantito grazie a fondi senza controllo. Nascosti in delibere, proroghe, convenzioni

DI FRANCESCA SIRONI DA L’ESPRESSO 05 dicembre 2014

C'è un rapporto del gennaio 2014, firmato dagli ispettori della Ragioneria dello Stato, che dice già tutto. Che porta alla luce le irregolarità degli appalti garantiti dal comune di Roma a una maglia di tre cooperative: il consorzio Erichesdi Salvatore Buzzi, braccio destro dell' ex terrorista nero Massimo Carminati, entrambi finiti in carcere per l'indagine che ha colpito la mafia fascista della capitale; il “Consorzio casa della solidarietà” e “Domus Caritatis”. Gli affaristi
Quis custodiet custodes?

I politici “onesti” sono quelli che non sono stati ancora colti con le mani nel sacco.

L’anno prossimo l’I.V.A. su molti prodotti e servizi sarà portata al 25,5 per cento e nel contempo saranno aumentati parecchi balzelli. Che senso ha inasprire la pressione dei vari gravami fiscali? Lo stato aumenterà in questo modo il gettito? No.  

Anche un deficiente capisce che i cittadini già tartassati non possono essere spremuti indefinitamente: alla fine dai limoni non si riesce ad ottenere neppure una goccia. Le pecore vanno tosate, non scorticate. E’ palese che il ricavo per l’erario continuerà a diminuire, insieme con la costante flessione dei consumi associata al fallimento di aziende ed imprenditori. Allora perché i vari governi seguitano ad introdurre e ad incrementare i tributi, se sanno che tale politica deprime l’economia e favorisce l’evasione? Continua QUI 
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neofascisti e le santissime arciconfraternite pronte a fare "stecca para" - per usare il lessico di Romanzo Criminale - trasformando la disperazione in un business d'oro.

Insieme, queste tre associazioni si spartivano una torta da quasi 30 milioni di euro l'anno solo per rispondere all'emergenza abitativa. Ovvero per dare un letto temporaneo a chi perde la casa. Un servizio importante, garantito però grazie a fondi senza controllo. Nascosti in delibere, proroghe, convenzioni. «Va rilevato come l'affidamento sia avvenuto in via diretta, In assenza di qualsivoglia procedura concorrenziale», scrivono i funzionari dell'Ispettorato: «sebbene l'importo sia largamente superiore al limite previsto dalla legge secondo cui il fornitore dovrebbe essere individuato mediante una gara europea». Continua QUI   
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Ladro tu, tu padre e tu nonno
Ogni riferimento è puramente casuale (?)


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 Finalmente l’Italia è prima in Europa… per corruzione

CPI-2013-map-and-country-results-New-Zealand-Phil-OreillyFinalmente anche il paese Italia può fregiarsi di un primo posto, per il momento limitato all’Europa, ma questa classe politica possiede mille e più risorse per scalare il mondo e collocarsi davanti a tutte le nazioni di questo pianeta.
Stiamo parlando di corruzione, aspetto nel quale questo paese è una eccellenza, parola che al buon Formigoni piaceva tanto, e dopo una ascesa senza precedenti siamo ufficialmente il paese più corrotto d’Europa.
Finalmente tutti possono venire a conoscenza del nostro valore, grazie al Transparency International, che pubblica l’annuale Corruption Perception Index sul livello di corruzione percepita in 175 paesi nel mondo, collocandosi al 69° posto. Continua QUI
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 5 dicembre 2014 Ora vi spiego perché le manifestazioni 
non servono a nulla
 
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L’immigrazione clandestina ed i campi Rom: un grande business per la classe politica 

di Luciano Lago
Quello che si sapeva da tempo è emerso con evidenza con l’ultimo scandalo della mafia affaristica su Roma gestita da alcune delle cooperative facenti parte dalla Lega delle Cooperative, di cui era presidente Giuliano Poletti, l’attuale ministro del Lavoro nel governo Renzi. 

Anche se i giornali e le TV manipolano le informazioni (come abitualmente fanno),  cercando di oscurare come secondario il ruolo delle cooperative e di personaggi come Salvatore Buzzi, presidente di un gruppo di cooperative in affari con il Comune di Roma, uomo chiave dell’intreccio politica affari, mentre  gli stessi media enfatizzano invece il ruolo di personaggi come Carminati, pregiudicati di vecchia data, evidenziandone i trascorsi neofascisti e di delinquenza comune collegata alla storica “banda della Magliana”, rievocandone le vicende di cronaca nera e le scenografie da film per distrarre il pubblico dalla sostanza dello scandalo. Nonostante la manipolazione, la verità viene fuori di prepotenza. Continua QUI 
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AGENDA NWO ITA 2014
Scioglimento Arma Carabinieri Ed EUROGENDFOR
il_potere_in_una_foto
di Luciano Lago
Quello che si sapeva da tempo è emerso con evidenza con l’ultimo scandalo della mafia affaristica su Roma gestita da alcune delle cooperative facenti parte dalla Lega delle Cooperative, di cui era presidente Giuliano Poletti, l’attuale ministro del Lavoro nel governo Renzi.
Anche se i giornali e le TV manipolano le informazioni (come abitualmente fanno),  cercando di oscurare come secondario il ruolo delle cooperative e di personaggi come Salvatore Buzzi, presidente di un gruppo di cooperative in affari con il Comune di Roma, uomo chiave dell’intreccio politica affari, mentre  gli stessi media enfatizzano invece il ruolo di personaggi come Carminati, pregiudicati di vecchia data, evidenziandone i trascorsi neofascisti e di delinquenza comune collegata alla storica “banda della Magliana”, rievocandone le vicende di cronaca nera e le scenografie da film per distrarre il pubblico dalla sostanza dello scandalo. Nonostante la manipolazione, la verità viene fuori di prepotenza.
- See more at: http://guardforangels.altervista.org/blog/limmigrazione-clandestina-ed-campi-rom-un-grande-business-per-la-classe-politica/#sthash.k7g4WgXB.dpuf

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Chi sono i veri 007? Qualcuno ci spia? 
Come sta cambiando il mondo dell’Intelligence?

 

"La realtà è spesso diversa da quello che appare. I rapporti tra le nazioni, tra agenzie, equilibri e sistemi come comunemente ci appaiono, sono spesso molto diversi dalla facciata che mostrano."

di: Antonella Colonna Vilasi
Le spie sono in ogni dove. Perché l’Intelligence è, in primo luogo, “human intelligence”: si basa cioè sul fattore uomo, sul contatto con le persone. L’agenzia posiziona i propri agenti là dove le informazioni si veicolano e si diffondono più facilmente. Tra di noi. Nelle strade e nelle piazze. 

Oggi, sempre più, in quelle virtuali. Non sono forse queste le nuove aree d’incontro? È di pubblico dominio, ad esempio, la notizia che Snowden, l’ex analista dell’NSA, la National Security Agency, abbia di recente messo in guardia sui pericoli delle più comuni piattaforme web, da Facebook a Gmail. Il nostro quotidiano su internet, così come il vicino di casa, il confidente o la persona più insospettabile, insomma, potrebbe essere in qualsiasi momento spiato da un’agenzia”. Continua QUI 
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 Onde hertziane ed onde scalari nella guerra climatica 

 

Quando si scrive che le perturbazioni abbattutesi sull’Italia nel corso di questo autunno sono artificiali, si suscita l’incredulità di molti cittadini: essi pensano che sia impossibile influire sui fenomeni meteorologici in modo da scatenare un nubifragio.

Le acquisizioni più recenti, però, hanno tradotto le ipotesi in certezze: se, tempo fa, si poteva congetturare un intervento dei soliti noti per gestire il clima, oggi si hanno le prove che le alluvioni come la siccità sono create ad arte.

Come abbiamo notato, nel programma “Unsealed: conspiracy files”, sono menzionate le cosiddette “onde scalari”. E’ necessaria qui qualche spiegazione: in fisica con “scalare” ci si riferisce ad una grandezza completamente individuata da un solo valore numerico. Ora, la dicitura "onde scalari" da Bearden ed altri è intesa in modo diverso: esse sarebbero onde longitudinali non coincidenti con le onde hertziane che sono, invece, trasversali. Continua QUI

Guarda il video QUI "La guerra Segreta" 
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SCIE CHIMICHE E HAARP: UNA GUERRA MONDIALE BREVETTATA  

By Edoardo Capuano -  

Scie chimiche Qualche giorno fa, sfogliando il Fatto Quotidiano, m’imbatto in un articolo che parlava di dissesto idrologico, e poi, senza mezzi termini, dichiarava: armiamoci, la guerra climatica è iniziata!

di Sergio Tracchi
Ed è vero. Siamo in guerra. Da tempo. E lo accettiamo. Impotenti. Lo testimoniano le cronache dei notiziari: gli attacchi arrivano da terra, via mare, dal cielo. Soprattutto: dal cielo! Sparano munizioni che non lasciano scampo, ed ecco frane, straripamenti, terremoti, trombe d’aria… In particolare, si assiste ad un fenomeno del tutto eccezionale, denominato “bomba d’acqua”.
“Bombe d’acqua”?

Intanto, c’è da chiedersi se trattasi semplicemente di espressioni mediatiche volte a provocare una psicosi generale, oltre quella che già le turbolenze climatiche in se stesse generano, oppure di un fatto reale. Non sarebbe la prima volta, d’altronde, che vengono impiegate terminologie catastrofiste per incutere paure e creare ulteriori scompigli.

Non bastavano le piogge torrenziali e i venti fortissimi, i fanghi e la melma. Abbiamo anche le “bombe d’acqua”.

Naturalmente, i disastri hanno un impatto devastante, generano paure e ansie nella popolazione, anche perché non si tratta più di fenomeni sporadici. Cosa sta realmente succedendo al nostro clima? Qual è la causa di questi disastri? Non esiste una solo causa; varie e articolate sono le cause. Proviamo ad analizzarne alcune. Continua QUI 
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DIE ZEIT, Chemtrails und die geheime Weltregierung 

Man muss sagen dürfen: Wir haben ein wichtiges Etappen-Ziel erreicht. Die Massenmedien müssen permanent über Chemtrails berichten - jetzt sogar auch in der "DIE ZEIT". Unser Thema ist somit nicht mehr nur eine "Verschwörungstheorie" von vielen, die von ein paar "Verrückten" im Internet verbreitet wird. Es ist definitiv zur Mutter aller "Verschwörungstheorien" und damit zur ernsten Gefahr für das herrschende System aufgestiegen. "DIE ZEIT" beklagt sich, die Chemtrails füllten in Südtirol ganze Säle. Und die Südtiroler Zeitungen würden berichten, als wären Chemtrails, also die absichtliche Erzeugung von künstlichen Wolken, eine Tatsache. So was aber auch!
Der Beitrag "Alles Böse kommt von oben" in der Printausgabe der "DIE ZEIT" vom 20.11.2014 ist wohl nicht online erschienen. Wir erlauben uns daher, daraus wie folgt zu zitieren, weil auch unser Sprecher in dem Beitrag stigmatisiert wird:

"Wortführer der Chemtrail-Bewegung ist der Rechtsanwalt Dominik Storr. Er lieferte sich in den vergangenen Jahren einen publicityträchtigen Rechtsstreit mit dem Meteorologen Jörg Kachelmann, der die Chemtrails-Gläubigen mit Neonazis und Psychopathen verglichen hatte. Vor einem Jahr wurde Storr vom Bürgermeister der Südtiroler Gemeinde Eppan zu einem Gastvortrag mit dem Titel "Für einen  Himmel ohne chemische Wolken" eingeladen. Es kamen 500 Zuhörer, Südtiroler Zeitungen berichteten, als wären Chemtrails eine Tatsache." (DIE ZEIT, 20.11.2014, Nr. 48).
Fahren Sie HIER  
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La vaccinazione antinfluenzale: facciamo chiarezza 
 
I recenti casi di cronaca, legati ai vaccini trivalenti stagionali, fanno emergere l’esigenza di una riflessione che sia esclusivamente basata sui dati di fatto.

Come ogni autunno, anche quest’anno è partita la campagna di sensibilizzazione della popolazione al fine di convincerla della necessità di una copertura vaccinale più ampia possibile.

La campagna si basa fondamentalmente sul proposito di impressionare i cittadini con cifre epidemiologiche di grande impatto: 8.000 decessi all’anno, nella sola Italia, per complicanze legate all’influenza.

Gli stessi dati terrorizzanti sono stati riproposti negli ultimi giorni tanto dalle società scientifiche (esempio QUI) che dai mass media (esempio QUI).

Questa cifra è ubiquitaria nei siti ed è estrapolata da una pagina web di EpiCentro, il portale dell’epidemiologia della sanità pubblica curato dall’Istituto Superiore della Sanità (QUI). Il dato però non è referenziato bibliograficamente.

Anche il Ministero della Salute , tramite le raccomandazioni emanate per la stagione in corso (QUI) dice: ”Le epidemie influenzali annuali sono associate a elevata morbosità e mortalità. Il Centro Europeo per il controllo delle Malattie (ECDC) stima che in media circa 40.000 persone muoiano prematuramente ogni anno a causa dell’influenza nell'UE. Il 90% dei decessi si verifica in soggetti di età superiore ai 65 anni, specialmente tra quelli con condizioni cliniche croniche di base”. Anche questa affermazione non trova riscontro in un preciso riferimento bibliografico.

Ma prendiamo l’affermazione per veritiera e facciamo due conti. [...]
Leggi tutto l'articolo QUI 
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Il Gregge Umano
   

Fino al 600 a.C. circa, le ‘divinità’ definite nella Bibbia come elhoim, pretendevano che gli fossero consegnati i primogeniti dei popoli sui quali insistevano. Che questo tributo non fosse altro che una forma di sacrificio umano ad uso e consumo di questi esseri immondi lo prova l’episodio di Abramo che si vede esentato dall’abominio per la prima volta e, immaginiamo, con suo sommo stupore e gratitudine.

Che a queste pratiche si possano attribuire le numerosissime sparizioni di minori in tutto il pianeta è un’ipotesi che molti ricercatori ormai tendono, seppur spesso a malincuore, a sottoscrivere.

Esistono (ed esistevano) quindi alcune entità che si nutrono letteralmente di esseri umani, preferibilmente di tenere età? Esistono entità poste a livelli diversi di frequenza che si abbeverano invece alla componente spirituale dell’essere umano? Questi gruppi di entità, sono in accordo tra di loro per spartirsi il ‘bottino’ terrestre?

Questo è lo sconcertante quadro che emergerebbe se proviamo a mettere insieme le letture ‘astronautiche’ del nostro recentissimo passato storico e preistorico e le ormai numerosissime testimonianze di esseri umani che hanno subito, nel presente e nel passato, operazioni di parassitaggio energetico. 
Continua QUI 
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David Icke: Sionismo Rothschild, parte seconda. Il crollo delle Torri Gemelle 

Seconda parte della traduzione dell'articolo di David Icke del 30 dicembre 2010. "ll Sionismo è un argomento per pochi sia perchè troppi gli ignoranti o troppi gli spaventati per rivelare e confrontarsi con esso, ma deve essere reso pubblico"
 

La licenza delle Torri Gemelle al World Trade Center fu acquistata solo alcune settimane prima  dell'11 Settembre, dai businessmen, Larry Silverstein (Sionista Rothschild) e Frank Lowy (Sionista Rothschild), che hanno entrambi  contatti molto stretti  con i capi di Israele, incluso l'attuale Primo Ministro Benjamin Netanyahu, che disse che ciò che accadde l'11 Settembre  era "buono per Israele".

L'affare al World Trade Center fu fatto con Lewis Eisenberg, capo del New York Port Authority (Autorità Portulae di NY), vicepresidente dell'American Israel Public Affairs Committee (AIPAC) ed ex partner della Goldman Sachs controllata dai Sionisti Rothschild .Anche Eisenberg è vicino alla leadership israeliana.  
L'uomo che svolse intensa attività di lobby per la New York Port Authority perchè vendesse la licenza a mani private, fu  Ronald S. Lauder (Sionista Rothschild) della Estée Lauder, l'azienda di  cosmetici. Questi è coinvolto  con una corrente delle organizzazioni Sioniste Rothschild, incluso il Jewish National Fund, World Jewish Congress, American Jewish Joint Distribution Committee e l'Anti-Defamation League.  
Acquistare la licenza del World Trade Center fu un enorme business per Silverstein e Lowy perchè le Torri erano note come gli "elefanti bianchi" data la condizione in cui erano e l'importo fantastico di amianto con cui si doveva fare i conti. Quando gli fu chiesto perchè dovesse acquistare la licenza Silverstein disse: 'Sentii un impulso estremo di possederle". E te credo. 
Continua QUI  
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IL NOME E LA FRODE 

Analizzando la parola Nome, capiamo subito la gabbia che rappresenta: "NO", "ME". La negazione di noi stessi.(Il Non Io). Il NOME e' l'unico arpiglio che il sistema ha per ridurre a mera merce gli esseri viventi e guadagnarne la giurisdizione in modo del tutto arbitrario senza consenso e violando il libero arbitrio altrui. Anche gli "Alias, conosciuto come" , Titoli ed altro, sono meri tentativi di "appiccicare" un NOME LEGALE ad un essere vivente, sotto falsa assunzione e presunzione di giurisdizione e potere. A livello giuridico, il NOME LEGALE e' un Trust: un negozio giuridico. Ovvero una serie di "normative" atte a regolamentare un determinato comportamento. TRUST: Un Insieme di persone Unite da Interesse Comune:

Il Trust e' composto da 3 figure: 01) Disponente, Colui che dispone il bene, e lo mette a disposizione.02) Amministratore: Colui che amministra il bene03) Beneficiaro: Colui che beneficia del bene.

Per coprire le 3 sopra menzionate posizioni, bastano 2 figure. Dato che ogni essere vivente nasce senza NOME, e senza esso può vivere, e' evidente che il NOME rappresenta altro. Al momento della registrazione(ovvero perdita di proprietà), il NOME dato al nascituro diviene di proprietà altrui. Tale Regalo(il quale può esser riconsegnato) fattoci dai genitori, e' letteralmente rubato da chi lo registra. assumendone la proprietà, senza mettere a conosce di cosa comporta la registrazione dello stesso. Lo STATO, E di conseguenza tutti quegli Esseri Viventi ch
e perpetrano questa frode/truffa, legata al NOME ed ai DOCUMENTI sono complici. Basta prendere la carta di identità per capire e vedere bene il trust: Continua QUI Articoli correlati QUI 
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I maghi del secolo passato
 

Aleister Crowley è senza ombra di dubbio uno dei Maghi più geniali e dotati del secolo passato, e forse, di molta della storia umana conosciuta. Solitamente si è abituati ad accostare la sua figura ad un certo tipo di cultura che tende a collocarlo tra personaggi ambigui, ma questo avviene a causa di una certa ignoranza persistente, purtroppo, anche nei circoli iniziatici e soprattutto a mezzo di dosi massicce di disinformazione e controinformazione di stampo cristiano.

Per bilanciare questa situazione tenteremo di analizzare aspetti poco conosciuti della sua Opera che sicuramente, invece, meritano una grande attenzione da parte di ogni serio ricercatore spirituale, e in modo particolare da chi sente dentro sé una certa attrazione verso il Sentiero Magico.

Tra i vari meriti che vanno attribuiti a questo Iniziato c’è, senza dubbio la riscoperta e la totale riattivazione del Sistema Magico Enochiano.

Questo tipo di Magia è ancora oggi poco conosciuto e poco praticato persino nei gruppi magici più organizzati per vari motivi ed uno di questi è probabilmente la sua complessità e il suo retroterra dottrinale che equilibra una sua spaventosa efficacia, tanto da renderlo piuttosto pericoloso per il praticante non totalmente preparato.

Ma, in sostanza, da dove proviene questo Sistema di Magia?
Continua QUI 

http://ningishzidda.altervista.org/ 

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giovedì 16 ottobre 2014

Articolo 11


Art. 11. Della "Nostra" Costituzione
L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo. (La Costituzione della Repubblica Italiana che fine ha fatto?)

Ecco le 70 bombe nucleari in Italia
Un'immagine satellitare della base di Ghedi mostra parte dell'infrastruttura nucleare
C'è un angolo della provincia di Brescia dove la Guerra Fredda non è mai finita. Negli hangar dell'aeroporto di Ghedi ci sono ancora oggi caccia italiani pronti al decollo per andare all'attacco con bombe nucleari sotto le ali. Incredibile? Non è la sola rivelazione sull'arsenale atomico attivo nel nostro Paese. Una ricerca della Fas, Federation of American Scientists, documenta come l'Italia custodisca il numero più alto di armi nucleari statunitensi schierate in Europa: 70 ordigni su un totale di 180. E siamo gli unici con due basi atomiche: quella dell'Aeronautica militare di Ghedi e quella statunitense di Aviano (Pordenone). Due primati che comportano spese pesanti a carico del governo di Roma: spese che, a 25 anni dalla fine della Guerra fredda e degli incubi nucleari, appaiono ingiustificabili. Continua a leggere QUI

 

In attesa che il Tar spenga il Muos

Sarà il Tar di Palermo ad esprimersi, il prossimo 25 novembre, sulla legittimità delle autorizzazioni concesse dalla Regione Siciliana alla Marina militare Usa per realizzare il terminale MUOS all’interno della riserva naturale di Niscemi. L’accensione del nuovo sistema di telecomunicazioni satellitari è già stato effettuata, ma un verdetto che faccia proprie le ragioni dei comitati No MUOS e dei Comuni siciliani costituitisi contro il devastante progetto bellico potrebbe riaprire la partita.
 
Il 12 settembre scorso, è stata depositata la relazione firmata da uno degli esperti italiani più accreditati in tema di elettromagnetismo, l’ingegnere Marcello D’Amore, professore emerito di Elettrotecnica dell’Università “La Sapienza”, incaricato dal Tar di verificare l’attendibilità degli studi sulle criticità sociosanitarie del MUOS dell’Istituto Superiore di Sanità, dell’ISPRA e dell’ENAV, l’Ente nazionale che gestisce e controlla il traffico aereo. Grazie a questi studi, il governatore della Regione, Rosario Crocetta, ha autorizzato la conclusione dei lavori del sistema satellitare chiamato a dirigere le guerre automatizzate e disumanizzate del XXI secolo, con i droni, le unità navali, i sottomarini e i carri armati robot.
 
Per il prof. D’Amore non ci sono dubbi: le differenti problematiche sul campo elettromagnetico generato dalle parabole del MUOS sono state trattate da ISS, ISPRA ed EVAV “in maniera non esaustiva e come tale suscettibile di ulteriori doverosi approfondimenti”. 

Nella sua relazione, il perito del Tar annota che “l’Istituto Superiore di Sanità, a causa del tempo limitato previsto per svolgere le proprie valutazioni non è stato in grado di procedere all’acquisizione né dei codici di calcolo, né dei dati dettagliati necessari, per cui è dovuto ricorrere a procedure di calcolo semplificate”. Questo modo di operare, per il prof. D’Amore, rende in parte erronee oinattendibili le considerazioni favorevoli al MUOS espresse dall’Istituto di Sanità. “I valori di picco della densità di potenza e del campo elettrico lungo l’asse del fascio calcolati nella verificazione, contrariamente a quanto stimato dall’ISS, risultano superiori ai limiti previsti”, scrive il docente.

“Inoltre non è condivisibile l’affermazione di danno trascurabile conseguente all’esposizione di una persona agli elevati valori della densità di potenza e del campo elettrico lungo l’asse del fascio a 1600W e 31 GHz, nel caso di malfunzionamenti dei sistemi di puntamento o di eventi sismici. Al contrario si ritiene che tale evento debba essere evitato”. Il prof. D’Amore rileva poi come l’ISS non abbia sufficientemente analizzato le pericolose interferenze dei campi elettrici del MUOS sugli apparecchi elettromedicali esistenti o da installare nei presidi sanitari prossimi alla grande installazione della Marina militare Usa. Continua a leggere QUI

Sardinya IL DEPUTATO DI UNIDOS PILI: IN GRAN SEGRETO A TEULADA SI COSTRUISCE LA PISTA PER I DRONI..

AVVIATI NELLE ULTIME ORE I LAVORI PER COSTRUIRE LA MEGA PISTA NESSUNA AUTORIZZAZIONE E SILENZIO ASSOLUTO SULLE PROCEDURE

di Mauro Pili
Sperimentateli nelle colline toscane di Renzi e compagni

A bombardare Teulada non saranno più solo i carri armati, le navi e gli elicotteri. Tra non molto nel poligono decolleranno i droni militari. Aerei sperimentali sofisticatissimi, senza pilota, capaci di guerre aeree efferate senza l’ausilio di piloti ma tutto attraverso lo schermo di un video game.

Il ministero della Difesa mostra l’arroganza di chi non ha più nessun argine e non solo non chiude le basi militari ma raddoppia senza pudore. In queste ore dentro il poligono di Teulada è iniziata la costruzione di un vero e proprio aeroporto per il decollo dei droni militari di ultima generazione.
Decine di camion da 72 ore scaricano dentro la base migliaia di metri cubi di sterile, accumulati in prossimità dell’area individuata per realizzare una rampa per il decollo e l’atterraggio dei velivoli senza pilota, i droni.
Vere e proprie montagne di sterili, non si conosce la provenienza, sono ormai dentro la base e da qualche ora è iniziata la movimentazione del materiale che dovrà servire per realizzare la struttura portante della rampa.
La quantità così rilevante di materiale lascia comprendere che i vertici militari abbiano optato per l’utilizzo dell’area di atterraggio degli elicotteri per realizzare una grande rampa di lancio, cioè un sistema cosiddetto “a catapulta” per questi velivoli ormai sempre più utilizzati per le attività militari.
Una pista con oltre un ettaro di nuova superficie destinata a base operativa per i droni. Si tratta di un progetto senza alcuna autorizzazione edilizia, urbanistica, paesaggistica, di sicurezza e soprattutto in totale dispregio di quanto sta avvenendo in Sardegna sulle basi militari. Un ministero della Difesa che considera la Regione un suppellettile da ignorare sotto ogni punto di vista. 
Sia il Ministro della Difesa che i vertici militari hanno detto più volte che avrebbero voluto trattare una nuova intesa. Tutto falso e comunque smentito dai fatti. E’ di una gravità inaudita che nonostante la mancata firma dell’accordo la Difesa decisa di realizzare a Teulada una struttura invasiva non solo l’impatto sull’area ma anche e soprattutto per il tipo di velivolo che si intende sperimentare proprio in Sardegna. Per quale motivo non lo sperimentano nelle colline toscane? O nella val padana? E’ evidente che si vuole ancora una volta pensare alla Sardegna in termini di terra di nessuno dove poter fare di tutto e di più senza alcun tipo di controllo. Tutto questo deve essere impedito”.
Lo ha rivelato il deputato sardo, Mauro Pili, che annuncia un’interrogazione urgente alla Camera lo ha inoltre pubblicato sul suo profilo Facebook con foto di enormi cumuli di inerti dentro la base militare di Teulada e lo schema grafico del progetto che si sta realizzando.
“Accettare ulteriori pesantissimi aggravi nel territorio di Teulada – ha detto Mauro Pili - significa mortificare ulteriormente quel territorio ignorando la grande mobilitazione dei sardi e il parere del CoMiPa che aveva più volte negato l’autorizzazione a nuovi insediamenti militari. Un uso sempre più indiscriminato del territorio a questo punto alla mercè anche di mezzi senza ausilio di uomini. 
Non è dato sapersi quali saranno le nazioni che utilizzeranno quella rampa ma sono diverse quelle che hanno messo a punto i micidiali droni a partire dal prototipo top-secret del drone inglese da guerra senza pilota “Taranis”, che ha recentemente completato la seconda serie di prove di volo in una località segreta. Un progetto anglo-francese noto come Future Combat Air System(FCAS) che potrebbe essere destinato a sperimentazioni in ambito Nato con l’obiettivo di sviluppare un nuovo drone da combattimento.  
Il drone ha dimostrato la sua capacità di rullare autonomamente verso la pista per il decollo, decollare e volare sino alla zona di destinazione, individuare un bersaglio e ritornare alla base. Tutto questo sulla testa dei sardi e della Sardegna senza che nessuno dica niente e con una regione inesistente che lascia fare il Ministero della Difesa.Una regione succube e incapace di qualsiasi reazione”.

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Enki e l’ordine mondiale – e la battaglia continua ancora oggi

COSA ACCADE NEI NOSTRI CIELI? - GIORGIO PATTERA

L’OZONO POTREBBE INDEBOLIRE UNO DEI PIÙ IMPORTANTI MECCANISMI DELLA TERRA

Una nuova classe globale che modella il nostro futuro comune in base ai propri interessi

Gli umani non sono sovrappopolati - Stiamo invecchiando e diminuendo

Li chiamano effetti collaterali - quando sapevano che sarebbe successo ... Essi sapevano che questo

E c'è chi ancora nega affermando che non siamo una colonia USA…

GUARDA IL CIELO! CHE COSA STANNO FACENDO?

Come osano? come osano fare questo? Questa deve essere la reazione dell’umanità.

Perché questa mancanza di interesse dei nostri cieli?

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