giovedì 10 settembre 2015

Ecco a voi vi presento 'KRISS' il cornetto felice


La frattura nella nostra catena alimentare

di Julian Rose

Il termine 'catena alimentare' fa riferimento ai vari passaggi che fa il cibo dal punto di partenza nella sua produzione fino ad arrivare sulle nostre tavole per il consumo finale.

La catena alimentare opera all'interno in un dinamico ciclo di vita. Uno di questi ruoli è la connessione inscindibile tra il suolo, l'allevamento degli animali e l'uomo - finendo di nuovo nel terreno da dove è partito. Se uno di questi cicli e/o qualsiasi elemento viene avvelenato e indebolito, la conseguenza è che gli altri elementi saranno direttamente interessati.

Quando il ciclo della catena alimentare lavora in ottimale equilibrio, questo ciclo diventa dinamico nell'ambito della ruota della salute. Ogni anello è di sostegno e rinforzo all'altro, con una conseguente fertilità arricchita ed equilibrata, dal suolo fino all'altra estremità dell'uso umano, arrivando sulle nostre tavole un cibo veramente sano e nutriente. La Natura fa il suo lavoro e l'agricoltore agisce a sostegno del flusso naturale.

I sistema di agricoltura biologica segue questo modello - questa 'ruota della salute'. Lo fa riportando al terreno tutti gli elementi biodegradabili, compreso il letame che non è altro che il sottoprodotto di una fattoria che alleva il bestiame e a tutto quello che ruota intorno. Questi passaggi costituiscono le fondamenta, senza i quali il ciclo della salute non può essere raggiunto - e il cibo che si mangia non può correttamente nutrire il nostro corpo, mente e spirito.

Questo tuttavia non è il modo in cui gli alimenti vengono oggi coltivati, commercializzati nella post-industrializzazione, i cibi che si trovano nei supermercati e catene di negozi della grande distribuzione sono in gran parte dei cibi gravemente impoveriti dei valori nutrienti - di solito sono anche tossici.

Perché tutto questo?

Perché non riescono a rispettare la fondamentale legge della natura: restituire la materia dei rifiuti biodegradabili alla terra e al suolo facendo ruotare le colture evitando così che il suolo si ammali diventando sterile. Invece, un sistema di sviluppo che si è verificato subito dopo la Seconda Guerra Mondiale, si è visto una condizione conosciuta come "monocoltura" di cereali, semi oleosi, frutta e verdura, questo metodo ha significato la non rotazione delle colture, impedendo di fatto il ritorno dei rifiuti animali al suolo.

Come hanno fatto a mantenere il terreno fertile?

No! Non lo hanno fatto e il terreno non è fertile. Per produrre e far crescere, commercializzare le colture di massa è stato utilizzato l'azoto sintetico. Sono state utilizzate sostanze chimiche per debellare le cause di malattie che si sono accumulate nel terreno, questo a causa della non rotazione delle colture. Una miriade di sostanze chimiche, che si possono elencare come: pesticidi (per uccidere i parassiti); erbicidi (per debellare le erbacce); fungicidi (per uccidere il proliferare dei funghi). L'enfasi sull'uccidere non dovrebbe passare inosservato. Tutti questi agro-chimici hanno origini militari, che derivano dalle munizioni e industrie di gas nervino della Seconda Guerra Mondiale, e subito dopo messe a frutto nell'attuale agricoltura.

La gran parte delle colture di frutta, verdura e cereali coltivati in commercio vengono spruzzati con uno o più di questi elementi chimici, dalle tre alle otto volte l'anno. Molte colture sono state spruzzate con tutti e tre (pesticidi, erbicidi, fungicidi), Queste sostanze si sono verificate cancerogene (causando il cancro) e, pertanto, sono associati a molte altre gravi patologie sulla salute.

Praticamente tutti gli alimenti dei supermercati e della grande distribuzione, provengono dalle intensive operazioni fatte su larga scala su sistemi basati sulla chimica. la grande industria delle colture, come i governi, non sono interessati a operazioni agricole di piccole dimensioni. Essi sono interessati solo ai loro margini di profitto. La salute del suolo, o coloro che consumano il loro prodotti, non sono la loro priorità.

Solo la gestione del territorio in forma ecologica un tempo associato alle tradizioni agricole familiari, può garantire il nostro nutrimento in forma responsabile, colture coltivate a livello locale, trasformate e vendute: il vero cibo.

Gli animali allevati in grandi aziende commerciali, (allevamenti intensivi con strutture in cemento) la maggior parte pollame e suini, sono allevati con colture di alimenti costruiti chimicamente come sopra esposto. La maggior parte i mangimi sono composti con ingredienti a base di soia OGM con il mais in testa, quindi genericamente modificati. Praticamente, le sostanze chimiche sono presenti in loro, questo significa che tutte le carni, latte, uova, frutta, verdura e cereali.

Ebbene sì, i residui chimici sono presenti in tutti questi cibi, talvolta a bassi livelli, talvolta elevati. Ci sono delle linee guida (industria e governo) che hanno cercato di impostare quello che chiamano "livelli sicuri" sulla tesi dei residui chimici. Ma in verità, nessuno sa cosa sia sicuro e cosa non lo sia. Infatti come si può dire 'sicuro' (residui chimici o GM) il livello di tossicità all'interno degli alimenti.

Mangiare veleni non è raccomandabile. Mangiare alimenti chimicamente alterati e da DNA modificati (OGM) è solo raddoppiare il pericolo, pericolo che si estende attraverso l'ambiente e il sistema di vita. Come gli spray chimici che vengono spruzzati dall'alto sulla popolazione, che si combinano modificando geneticamente tutto quello che cresce normalmente in mezzo alle colture; Come possono resistere (erbacce a esponenti chimici agricoli) in un ambiente naturale: i fiori selvatici, erbe, erbe rare - così come gli insetti, api, uccelli e insetti che si nutrono di loro e della microfauna di vita nel sottosuolo.

Il vero significato di 'monocoltura' è questo: una coltura in cui una sola specie è destinata a sopravvivere.

Questo amici miei, è la posizione per quasi tutti gli alimenti che si trovano sullo scaffale della grande distribuzione e supermercati.

A causa della prevalenza della sintesi del sistema, il quarantacinque per cento dei terreni agricoli del mondo è dichiarato ufficialmente 'degradato' o 'gravemente danneggiato': il terreno è morto.

Questo dato è in crescita ogni anno, come l'enorme espansione degli allevamenti aziendali che forniscono le maggiori catene di supermercati e ipermercati, sono in aumento i loro imperi, portando fuori dal processo della terra e dal commercio le famiglie dei piccoli e tradizionali agricoltori. Una 'pulizia' che è supportata dall'Organizzazione Mondiale del Commercio, l'Unione Europea, The North American Free Trade Association - e ora il TTIP - e quasi tutti i governi e principali blocchi commerciali del mondo.

Ok, ora avete l'immagine di quello che succede - ecco quello che vi dirò nella fase successiva: La Trasformazione alimentare.

Quindi la tesi è che gli ingredienti denaturati e tossici vengono preparati fuori e poi incanalate nelle fabbriche alimentari per produrre il prodotto finale che si trovano sugli scaffali dei punti vendita commerciali di oggi. Questo articolo va ben oltre lo scopo per descrivere le migliaia - se non milioni di prodotti trasformati per far cadere le linee della produzione di ogni giorno e di ogni anno in tutto il mondo. Invece voglio soffermarmi su un solo dettaglio un esempio che potrà fungere da modello per migliaia di oggetti simili e onnipresenti in Europa e in Nord America.

Quindi cerchiamo e focalizziamoci su una produzione di massa, un tipico prodotto da forno.
 
 
Regolarmente io e mia moglie, viaggiamo sui treni tra la Polonia e il Regno Unito, in questi viaggi ho avuto la possibilità di portare delle testimonianze personali su degli alimenti trasformati. Anche se la differenza tra le due nazioni (Polonia e Regno Unito), in sostanza, si è ridotta nel corso degli anni, ci sono dei fattori incontrovertibili sui menù e vagamente distintivi tra Polonia, Germania, e articoli belgi e britannici. Quello che sto per descrivere è un croissant - cerco di identificare facilmente la sua visibile provenienza. Senza dubbio orgogliosa della sua composizione!


Le caratteristiche irriconoscibili del cornetto KRISS

Questo croissant, può reperirlo chiunque prende un treno con un vano notte per dormire, su molte linee ferroviarie continentali e nel Regno Unito. Non vi è dubbio che lo si può trovare praticamente ovunque, così ben confezionato, maneggevole con una lunga durata nel tempo.

Ecco a voi vi presento 'KRISS' il cornetto felice, con un ripieno di caramello. KRISS, una sorta di cubo cyborgian con una grande bocca sorridente e perfetti denti bianchi, il cornetto è avvolto in un involucro di plastica. Ebbene sì, c'è qualcosa di particolarmente affascinante in quella bocca in basso a destra sulla confezione che rende difficile resistergli. Questo però non appartiene a quel particolare genere.

Normalmente non si indugia in prodotti confezionati - soprattutto non prima di controllare gli ingredienti, ho deciso così di dare a KRISS uno sguardo sulla scrittura
appena visibile della confezione, cosa inconsueta per i prodotti simili che adornano il mondo del consumo fast food.

Così il felice croissant KRISS ci invita ad affondare i denti in: "Farina di frumento (wow!), sapore di caramello ripieno al 25%, zucchero, oli vegetali parzialmente idrogenati, acqua, latte scremato in polvere, tuorlo d'uovo in polvere, emulsionante (E475), addensante (E461), conservanti (E202) aroma, margarina, oli vegetali, oli vegetali parzialmente idrogenati (olio di palma, olio di semi di cotone, olio di girasole, emulsionante (E307), aroma (sì - di nuovo), colore (beta carotene), zucchero, glutine di frumento, lievito, emulsionanti (E471,472) aromi, conservanti (E282,270, E200) agente di trattamento della farina (E300)" Buon appetito!

Da mucche nutrite con OGM, da polli nutriti con OGM, prodotti OGM. Per tutto il resto aggiungere residui di antiparassitari e il miasma sintetico, sostanze tossiche che compensano gli aromi, conservanti, addensanti oli vegetali idrogenati e altro ancora.

Wow KRISS - grazie! Ma come si può impacchettare così tanto dentro di te? Certamente vi danno un sacco di soldi!

Mentre questo è un prodotto di lunga durata (non oserei chiamarlo alimento) - non credo sia eccezionale. Niente da fare, ci sono migliaia di prodotti da forno e di panetteria in esame sul mercato. Molti contenenti soia GM - ma non affermano mai che - indipendentemente del fatto che nei processi europei sono legalmente obbligatori da dichiarare l'esistenza di ingredienti commerciali geneticamente modificati negli alimenti commerciali. Una importante attenzione va fatta per il pane - i mass media che producono pagnotte commerciali mettono al loro interno strani ingredienti che in nessun caso si dovrebbero trovare all'interno di una pagnotta di pane.

La stragrande maggioranza del settore alimentare fa proprio questo. Come i microchip messi sulle autovetture, loro sfornano e producono i loro 'cibi' come la produzione di una fabbrica, assemblando e mettendo essenzialmente al loro interno veleni. Ma solo in piccole dosi sufficienti a non ucciderci definitivamente, ma solo in un continuo e lento avvelenamento, in modo di non accorgersi che effettivamente si sta morendo. Ma credetemi il 90% dei prodotti per - la nostra dieta standard occidentalizzata - comporta il consumo dei "non alimenti" denaturati e tossici che sono in bella fila sigli scaffali dei supermercati.

Una volta che ci si trova su questo tapis-roulant, il passo successivo è breve per passare al resto dopo aver adottato il cibo, ci si rivolge ai prodotti farmaceutici per alleviare l'aggravamento degli organi interni. Ebbene sì, i migliori amici sono il Big Food e Big Pharma - mentre i governi se ne guardano bene nell'intervenire, perché il reddito che ne deriva da questi due 'amici' è troppo attraente per prendere iniziative e imporre delle restrizioni.

Oggi, il 'non food' è così ingannevolmente presentato che Edward Bernays, il fondatore della moderna pubblicità, sarebbe orgoglioso di loro. A meno che non si arrivi saggiamente alla realtà che si sta mangiando qualcosa di sano, il mio consiglio è quello se si vuole vivere nel vero senso del termine, impostate la vostra vita su ciò che veramente è una mente rivitalizzata, corpo e spirito. Non solo il vostro - ma anche quello di Gaia - e l'intero ciclo della vita, appoggiandolo e sostenendolo ora e per eoni in avvenire.

Tutti noi abbiamo due opzioni a nostra disposizione: andate alla ricerca del vero cibo, veri agricoltori e una
vita vera e reale - e/o annegare in un mare di pseudo-realtà di alimenti falsi e di una vita falsa, tutto questo serve solo a dare credito alle parole di Henry Kissinger "Se controlli le condizioni di approvvigionamento, controlli la gente".

Julian è un pioniere dell'agricoltura biologica del Regno Unito, attivista internazionale e autore. E' presidente della Coalizione internazionale per la protezione della campagna polacca. Il famoso libro di Julian 'In difesa della vita'  è disponibile nelle librerie indipendenti e siti web, così come tramite www.julianrose.info

In collaborazione con: FONTE

4 commenti:

  1. I nostri nonni si staranno rivoltando nelle tombe.. Chi spaccia veleno e chi consente di farlo andrebbe messo a spalare letame a vita, quello biologico però! Ancora ricordo, da bambino, come cambiò l'odore dello stallatico quando le vacche cominciarono a mangiare, parzialmente, mangime industriale, oltre al fieno. Diamo carne agli erbivori, e neppure questo va bene, se non per il profitto dei soliti criminali. Quale mondo stiamo creando? La razza umana è davvero un cancro planetario, quantomeno lo è per come ci stanno facendo vivere. Alla fine la guerra atomica avrebbe solo accelerato i tempi. E' chiaro che ci stiamo autodistruggendo. Ciao Wlady e complimenti anche per gli altri articoli

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    Risposte
    1. Hai detto bene Emanuele, parlando anche di noi "quale mondo stiamo creando", sì perché che che se ne dica siamo tutti responsabili, solo per il fatto che glielo permettiamo.

      Tutti nel loro piccolo mondo dove gravitano possono fare la loro parte invece di dire cosa posso farci io, nascondendosi dietro palliativi di ricette chelanti e/o integratori alimentari per debellare ciò che è già marcio fino al midollo, è ridicolo se non patetico quando tutto intorno a noi è veleno sparso nei quattro elementi fondamentali per la vita.

      Non c'è speranza caro amico, tutti guardano al loro orticello senza sapere che è marcio pure quello. Il nostro pianeta continuerà a vivere e a purificarsi anche dopo la nostra dipartita.

      Come sempre grazie a te dei graditi complimenti.

      Ciao

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  2. Non mi stupirebbe se Gaia decidesse di spazzarci via tutti.
    È come se nel genere umano vi fosse un virus iniettato nel DNA che, se non disciplinato, conduce alla distruzione. Ho questa sensazione da un po', altrimenti non si spiegherebbe perché vi sia tanto degrado.
    Ok..leggo che siamo influenzati da forme non materiali o possibili altre forme di vita, ma a scegliere in fin dei conti è pur sempre l'individuo-uomo.
    È come se fossimo nati con la dualità insita nel DNA. Che cosa ci è successo e perché?

    Vi può essere una risposta? Ogni essere vivente ha a che fare con la dualità?

    A presto Wlady con piacere

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    Risposte
    1. Grazie del tuo commento DOcean.

      La nozione della dualità e della polarità sono due aspetti fondamentali della vita e perciò dobbiamo servire o un lato o l'altro.

      Così postavo nel dicembre 2014 nella "Bugiarchia Spirituale":

      "C’è un' ampia cospirazione, multidimensionale, all’opera su questo pianeta che ci spinge verso l'una o l’altra polarità. Chiunque vi inciti a scegliere un lato della faccenda, non si è risvegliato: le due metà sono la stessa faccia della medaglia, controllata dal demiurgo corrotto."

      A presto DOcean, piacere mio.

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