Sperimentazioni di geoingegneria: gli effetti disastrosi sono reali

venerdì 29 agosto 2014

'il costrutto'


In questo video stridente, Neil Kramer descrive 'il costrutto' - una matrice di distrazione e disinformazione che distoglie la nostra attenzione dal 'Segnale Biologico' che ci comprende.

Ecco come Wikipedia definisce “Il costrutto, come la stessa radice semantica lascia intuire, è l'unità elementare di discriminazione attraverso la quale si attua il processo di costruzione."

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Noam Chomsky ha elaborato la lista delle 10 strategie della manipolazione attraverso i mass media.
 

1-La strategia della distrazione
L’elemento primordiale del controllo sociale  è la strategia della distrazione che consiste nel deviare l’attenzione del pubblico dai problemi importanti e dei cambiamenti decisi dalle élites politiche ed economiche, attraverso la tecnica del diluvio o inondazioni di continue distrazioni e di informazioni insignificanti.
La strategia della distrazione è anche indispensabile per impedire al pubblico d’interessarsi alle conoscenze essenziali, nell’area della scienza, l’economia, la psicologia, la neurobiologia e la cibernetica. Mantenere l’Attenzione del pubblico deviata dai veri problemi sociali, imprigionata da temi senza vera importanza.
Mantenere il pubblico occupato, occupato, occupato, senza nessun tempo per pensare, di ritorno alla fattoria come gli altri animali (citato nel testo “Armi silenziose per guerre tranquille”). 


2- Creare problemi e poi offrire le soluzioni.
Questo metodo è anche chiamato “problema- reazione- soluzione”. Si crea un problema, una “situazione” prevista per causare una certa reazione da parte del pubblico, con lo scopo che sia questo il mandante delle misure che si desiderano far accettare. Ad esempio: lasciare che si dilaghi o si intensifichi la violenza urbana, o organizzare attentati sanguinosi, con lo scopo che il pubblico sia chi richiede le leggi sulla sicurezza e le politiche a discapito della libertà. O anche: creare una crisi economica per far accettare come un male necessario la retrocessione dei diritti sociali e lo smantellamento dei servizi pubblici.


3- La strategia della gradualità.
Per far accettare una misura inaccettabile, basta applicarla gradualmente, a contagocce, per anni consecutivi. E’ in questo modo che condizioni socioeconomiche radicalmente nuove (neoliberismo) furono imposte durante i decenni degli anni ‘80 e ‘90: Stato minimo, privatizzazioni, precarietà, flessibilità, disoccupazione in massa, salari che non garantivano più redditi dignitosi, tanti cambiamenti che avrebbero provocato una rivoluzione se fossero state applicate in una sola volta.


4- La strategia del differire.
Un altro modo per far accettare una decisione impopolare è quella di presentarla come “dolorosa e necessaria”, ottenendo l’accettazione pubblica, nel momento, per un’applicazione futura. E’ più facile accettare un sacrificio futuro che un sacrificio immediato. Prima, perché lo sforzo non è quello impiegato immediatamente. Secondo, perché il pubblico, la massa, ha sempre la tendenza a sperare ingenuamente che “tutto andrà meglio domani” e che il sacrificio richiesto potrebbe essere evitato. Questo dà più tempo al pubblico per abituarsi all’idea del cambiamento e di accettarlo rassegnato quando arriva il momento.


5- Rivolgersi al pubblico come ai bambini.
La maggior parte della pubblicità diretta al gran pubblico, usa discorsi, argomenti, personaggi e una intonazione particolarmente infantile, molte volte vicino alla debolezza, come se lo spettatore fosse una creatura di pochi anni o un deficiente mentale. Quando più si cerca di ingannare lo spettatore più si tende ad usare un tono infantile. Perché? “Se qualcuno si rivolge ad una persona come se avesse 12 anni o meno, allora, in base alla suggestionabilità, lei tenderà, con certa probabilità, ad una risposta o reazione anche sprovvista di senso critico come quella di una persona di 12 anni o meno” (vedere “Armi silenziosi per guerre tranquille”).
 

6- Usare l’aspetto emotivo molto più della riflessione.
Sfruttate l'emozione è una tecnica classica per provocare un corto circuito su un'analisi razionale e, infine, il senso critico dell'individuo. Inoltre, l'uso del registro emotivo permette aprire la porta d’accesso all’inconscio per impiantare o iniettare idee, desideri, paure e timori, compulsioni, o indurre comportamenti.
 

7- Mantenere il pubblico nell’ignoranza e nella mediocrità.
Far si che il pubblico sia incapace di comprendere le tecnologie ed i metodi usati per il suo controllo e la sua schiavitù.
“La qualità dell’educazione data alle classi sociali inferiori deve essere la più povera e mediocre possibile, in modo che la distanza dell’ignoranza che pianifica tra le classi inferiori e le classi superiori sia e rimanga impossibile da colmare dalle classi inferiori".
 

8- Stimolare il pubblico ad essere compiacente con la mediocrità.
Spingere il pubblico a ritenere che è di moda essere stupidi, volgari e ignoranti ...

9- Rafforzare l’auto-colpevolezza.

Far credere all’individuo che è soltanto lui il colpevole della sua disgrazia, per causa della sua insufficiente intelligenza, delle sue capacità o dei suoi sforzi. Così, invece di ribellarsi contro il sistema economico, l’individuo si auto svaluta e s'incolpa, cosa che crea a sua volta uno stato depressivo, uno dei cui effetti  è l’inibizione della sua azione. E senza azione non c’è rivoluzione!


10- Conoscere gli individui meglio di quanto loro stessi si conoscono.
Negli ultimi 50 anni, i rapidi progressi della scienza hanno generato un divario crescente tra le conoscenze del pubblico e quelle possedute e utilizzate dalle élites dominanti. Grazie alla biologia, la neurobiologia, e la psicologia applicata, il “sistema” ha goduto di una conoscenza avanzata dell’essere umano, sia nella sua forma fisica che psichica. Il sistema è riuscito a conoscere meglio l’individuo comune di quanto egli stesso si conosca. Questo significa che, nella maggior parte dei casi, il sistema esercita un controllo maggiore ed un gran potere sugli individui, maggiore di quello che lo stesso individuo esercita su sé stesso.


Fonti:  

giovedì 28 agosto 2014

I QI medi sono in calo in tutto il mondo

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Ora abbiamo la prova scientifica che le persone sono sempre più stupide

Questo articolo è stato generosamente donato da Michael Snyder. Puoi seguire i suoi regolari scritti su: ricerca e analisi in The Collapse Blog economica e il sogno americano. Leggi anche il suo recente libro L'inizio della fine per avere un'idea di quello che in un futuro molto prossimo l'America (e non solo) potrà apparire.
 
Le persone sono più stupide di una volta? Le generazioni generazioni precedenti erano mentalmente più intelligenti di noi? E' da un po di tempo che si ha il sospetto che le persone stiano diventando più stupide, ma ora ne abbiamo la certezza, ci sono prove scientifiche che questo è riscontrabile. Come potrete leggere di seguito, i QI medi sono in calo in tutto il mondo, i punteggi SAT negli Stati Uniti sono in calo da decenni, e gli scienziati hanno anche scoperto che il nostro cervello si è ridotto diventando sempre più piccolo nel tempo. Quindi, se  che in alcuni giorni ti sembra di esserti svegliato nel bel mezzo del film di "Idiocracy", questi giorni non potrebbero essere troppo lontani.  

Gran parte degli igredienti che hanno messo nel nostro cibo spazzatura non è certo un bene per lo sviluppo del cervello, il nostro sistema educativo è come uno scherzo totale e la maggior parte degli americani sono assolutamente dipendenti da intrattenimenti senza cervello.  

I questi giorni, fortuna vuole che abbiamo un sacco di tecnologia che fa molto e forma il nostro pensiero per noi, perché se dovessimo dipendere dalle nostre capacità mentali la maggior parte di noi si troverebbe in una enorme quantità di guai.
 
Purtroppo, questo sembra essere un fenomeno che sta accadendo in tutto il pianeta. In un recente articolo il Daily Mail ha spiegato, che i punteggi del QI sono in calo, paese dopo paese ...
Richard Lynn, psicologo presso l'Università di Ulster, ha calcolato il calo potenziale genetico degli umani.
Ha usato i dati medi sul QI in tutto il mondo nel 1950 e nel 2000 per scoprire che la nostra intelligenza collettiva è scesa di un punto di IQ.
Il dottor Lynn prevede che, se questa tendenza continua, potremmo perdere altri 1,3 punti di QI entro il 2050.
Il resto del testo dell'articolo qui sotto 
è volutamente non tradotto.

One IQ point does not sound like a lot, but when you go back even further in time the declines become a lot more dramatic.  For example, a psychology professor at the University of Amsterdam named Jan te Nijenhuis has calculated that we have lost a total of 14 IQ points on average since the Victorian Era.
And we don’t need a professor to tell us that this is true.  Just go back and read some of the literature from that time period.  Much of it is written at such a high level that I can barely even understand it.

There is other evidence that people are getting stupider as well.  For instance, SAT scores in the United States have fallen significantly in recent years…
There appears to be a disturbing trend in American high schools. If we judge the quality of education by the scores that students get on their SATs, then it appears that things are getting worse. Since 2006, the overall average SAT score has fallen by 20 points, dropping from 1518 to 1498 in 2012. Scores are also down in each of the three categories tested, with reading dropping 9 points, mathematics dropping 4 points, and writing falling 9 points. It’s a fair bet that students aren’t becoming less intelligent, so exactly what is going on?
And this decline in SAT scores is not just limited to the past few years.  As the following chart from Zero Hedge demonstrates, SAT scores have been declining in America for decades…
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There are even some scientists that are convinced that this decline in the mental ability of humans goes back for thousands of years.  Some blame genetic mutations for this decline, and others point to the fact that our brains have been getting smaller.  For example, just check out what one study conducted at Cambridge University concluded…
An earlier study by Cambridge University found that mankind is shrinking in size significantly.
Experts say humans are past their peak and that modern-day people are 10 percent smaller and shorter than their hunter-gatherer ancestors.
And if that’s not depressing enough, our brains are also smaller.
The findings reverse perceived wisdom that humans have grown taller and larger, a belief which has grown from data on more recent physical development.
The decline, said scientists, has happened over the past 10,000 years. They blame agriculture, with restricted diets and urbanization compromising health and leading to the spread of disease.
Most of us today just assume that people are smarter than they ever have been before.
Most of us today look down on our ancestors and mock them for being so primitive.
But the truth is that if we had to go up head to head against them in mental challenges, we might find ourselves greatly humbled.
At the end of this article, I have posted an eighth grade exam from 1912 that was donated to the Bullitt County History Museum in Kentucky.
As you can see, it is far more difficult than anything that eighth grade students have to do today.  In fact, most eighth grade students today are doing pretty good if they can point out the United States on a map of the world and can string a few sentences together.

I should know – for a short period of time I once taught eighth grade students.
So when I first came across the exam posted below, I was amazed at how difficult it was.
Could you pass such an exam?
I don’t know if I could.
But these are the kinds of questions that eighth grade students were expected to be able to answer back in 1912…
-Through which waters would a vessel pass in going from England through the Suez Canal to Manila?
-How does the liver compare in size with other glands in the human body?
-How long of a rope is required to reach from the top of a building 40 feet high to the ground 30 feet from the base of a building?
-Compare arteries and veins as to function. Where is the blood carried to be purified?
-During which wars were the following battles fought: Brandywine, Great Meadows, Lundy’s Lane, Antietam, Buena Vista?
A full copy of the exam is posted below.  Please notice the absence of multiple choice questions where a student can guess by circling an answer.  In the old days, kids were actually expected to be able to think and to be able to write…

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So what do you think about all of this?
Do you believe that people are actually getting stupider?
And is “stupider” actually a word?
Please feel free to share your thoughts by posting a comment below…


beginning-of-the-end-snyderMichael T. Snyder is a graduate of the University of Florida law school and he worked as an attorney in the heart of Washington D.C. for a number of years.

Today, Michael is best known for his work as the publisher of The Economic Collapse Blog and The American Dream

If you want to know what things in America are going to look like in a few years read his new book The Beginning of the End.

mercoledì 27 agosto 2014

EBOLA E DINTORNI (quarta parte)


Epidemia di Ebola? Prove tecniche di controllo…
Marcello Pamio - 25 agosto 2014


Passano le stagioni e gli anni, cambiano apparentemente anche i burattini della politica che si alternano a marionette manovrate dagli stessi fili, eppure le strategie del Sistema sono sempre le medesime. Non cambiano di una virgola.
A parte qualche sfumatura infinitesimale, la strategia è sempre la stessa: controllare dal punto di vista fisico, mentale ed emozionale, la popolazione intera del pianeta, o una buona fetta di essa.

Come fare?
E’ più semplice di quello che si possa immaginare, e lo stile di vita moderno ne è la prova lampante: respiriamo aria avvelenata (scie chimiche, inquinamento), beviamo acqua sterilizzata la cui vitalità è meno di zero, mangiamo alimenti morti, pastorizzati, pregni di chimica e adesso anche transgenici. Se tutto ciò non bastasse ci intossichiamo quotidianamente il fisico e le menti con veleni quali droghe, farmaci e vaccini. Dall’altra parte, i super controllati e potentissimi mezzi di comunicazione massa (cinema, giornali, radio e televisioni), apparentemente disgiunti, lavorano invece in sinergia col Sistema, perché si occupano di tenere distratte le menti, le intasano e ingolfano di false notizie, spacciate però per informazione, e avvelenano le anime con emozioni e sentimenti deleteri e assolutamente devianti.

Ricordiamo che il fine ultimo è il controllo dell’uomo!
Un persona malata, intossicata, emotivamente destabilizzata è una persona che si manipola facilmente. Un vero e proprio suddito.
Non hanno bisogno di persone libere di pensare, sentire e agire, ma di sudditi ammansiti, di un gregge di pecore ammaestrate tenute a bada da qualche cane-pastore. Ogni tanto però qualche pecora scappa dal gruppo e cerca la libertà, cerca di capire cosa c’è aldilà del recinto.
Libertà che nonostante la tecnologia, i navigatori satellitari, gli i-phone e i cellulari, è sempre più risicata e sempre più a rischio.
L’odierno caso della epidemia di Ebola rientra in tutto questo?
Secondo dati dell’OMS, tra il 19 e il 20 agosto 2014 sono stati segnalati un totale di 142 nuovi casi, tra Guinea, Liberia, Nigeria e Sierra Leone. Mentre i morti accertati - sempre per l’Organizzazione sovranazionale di Ginevra – sono saliti a 1427.

Secondo le agenzie di stampa, ci sarebbero 70 morti per febbre emorragica “di origine sconosciuta” in Congo, e c’è chi addirittura parla di casi sospetti in Austria e Germania, quindi in piena Europa!
Il passato continua a ripetersi se non viene ben compreso…

Le pandemie inventate precedenti
Senza andare troppo in là nel tempo, e ridestare alla memoria pandemie come la Spagnola del 1918 o l’Asiatica, è bene però ricordare cos’è accaduto al mondo nell’ultimo decennio.
Tra il 2002 e il 2003 il mondo ha iniziato a sentir parlare di SARS (Severe Acute Respiratory Syndrome), forma atipica di polmonite apparsa nella provincia del Guangdong in Cina.
Dopo pochi anni, nel 2005 è apparsa dal nulla l’influenza aviaria H5N1 che allarmò il mondo, ma rimase una pandemia mancata. E’ solo nel 2009 con la mitica influenza suina, che si iniziò a parlare della prima pandemia del nuovo secolo. 

Oggi sappiamo bene come sono andate a finire simili bufale: sono servite per inoculare la paura e il panico nelle masse; spacciare farmaci (antibiotici) e vaccini, ingrassando le lobbies della chimica e farmaceutica; modificare e allargare la definizione stessa di pandemia, esattamente come è avvenuto a maggio del 2009 durante l’epidemia di suina, per opera dell’OMS.
Sono trascorsi solo cinque anni dall’ultimo vergognoso terrorismo virale, e oggi tocca a Ebola.

L’Ebola, secondo le fonti ufficiali, sarebbe un virus della famiglia Filoviridae estremamente aggressivo per l’uomo (virus di tipo A), che causa una febbre emorragica e uccide nel giro di pochissimi giorni. Il tasso di mortalità è altissimo: va da un 50% all’89%.

Potenzialmente - dicono sempre le fonti autorevoli - il virus Ebola potrebbe essere utilizzato come arma biologica, come un agente di bioterrorismo. L’unico inghippo, come arma, sta paradossalmente proprio nella sua altissima mortalità: infatti una epidemia termina velocemente perché muoiono tutti gli ospiti.
Per quale motivo i militari americani hanno sperimentato in questi anni l’Ebola in Sierra Leone e negli altri paesi africani? Forse per trovare un sistema che ne riduca la mortalità in modo tale da avere nelle mani un’arma biologica perfetta e potentissima? 

Forse tra qualche giorno i media mainstream, pubblicheranno la notizia che il virus Ebola ha mutato geneticamente, diminuendo da una parte la sua altissima mortalità, ma permettendo dall’altra il contagio virale di massa. Contagio che forse qualcuno sta desiderando?

Magari verranno pubblicate notizie che il vaccino contro l’Ebola è stato trovato, esattamente come quanto ha riportato la Pravda dell’11 agosto 2014: “Si scopre che c’è un vaccino contro Ebola. Gli scienziati del Pentagono lo stavano sviluppando da 30 anni, e tutti i diritti della cura appartengono al governo degli Stato Uniti. Due medici statunitensi infetti hanno ricevuto iniezioni di vaccino e hanno cominciato il recupero dalla malattia immediatamente”.

Quindi si parla già di vaccino.
Un vaccino i cui diritti sono del governo statunitense, o meglio, del ministero della Difesa: il Pentagono. Per cui ci stanno già dicendo che tale vaccino funziona perché due medici americani infettati dal virus Ebola sono guariti. Il miracolo della scienza e delle coincidenze!
Per tanto, chi vorrà vaccinarsi per non morire, dovrà chiederlo in ginocchio al governo americano, altrimenti, se renderanno obbligatorio il vaccino per tutti, a guadagnarci, sarà sempre il governo democratico a stelle e strisce. Il paese che salverà il mondo dalle pandemie.
Pandemie che prima creano e poi aiutano a debellare…e non sarebbe certo la prima volta.
Il dott. Leonard Horowitz in un suo articolo “SARS: Great Global Scam”, ne è convinto.

Il dottor Horowitz è l'autore di tredici libri compreso il bestseller nazionale: “Virus emergenti: AIDS & Ebola, incidenti o intenzionali?”
In questo articolo egli sostiene che questo attacco virale senza precedenti è, alternativamente, o un ingegnoso esperimento del bioterrorismo istituzionalizzato, o uno strumento per il controllo psicosociale diffuso.
Quale modo migliore di vendere giornali, che guerre e disastri? Quale modo migliore per aumentare i preventivi per gli ospedali ed il personale dell’ennesima “emergenza sanitaria”? Quale modo migliore per aumentare le vendite di farmaci e vaccini, riempiendo la gente di spavento e convincendola che queste malattie siano allarmanti e che la loro speranza migliore è un’inoculazione inoffensiva? Quale modo migliore per deviare l’attenzione di un Paese da importanti questioni estere e da problemi interni, che spaventandolo presentandogli un problema mondiale che lo colpisce così da vicino?
George Bush per esempio ha aggiunto la SARS alla lista delle malattie per le quali è necessaria la quarantena con l’ordine esecutivo nr. 13295. Il governo dell’Ontario, sempre per la SARS aveva dichiarato l’ ”emergenza sanitaria” che richiede la quarantena (se necessario con la forza) per chiunque sia ritenuto sospetto di poter diffondere l’epidemia o abbia avuto contatti con persone che potrebbero essere malate. 

Stessa cosa oggi con l’Ebola, con la differenza che in questo caso si tratta di una potenziale arma biologica di tipo militare molto pericolosa. E le parole del coordinatore dell’Onu contro il virus Ebola, non lasciano spazio a molti dubbi. Ha dichiarato qualche giorno fa di voler essere pronto ad “affrontare una fiammata se necessario” dell’epidemia. A quale fiammata si riferisce? Alla pandemia vera e propria? La stanno per caso attendendo? O peggio ancora, inducendo?

Strani incidenti…chi tocca il virus muore!
Ovviamente si tratta della classica coincidenza, ma nel Boeing 777 della Malaysia Airlines, abbattuto nei cieli tra Ucraina e Russia vi era tra le persone presenti, un certo Glenn Thomas. Un nome non molto conosciuto…
Glenn Thomas era un autorevole consulente dell’OMS a Ginevra, esperto in AIDS e, soprattutto, in virus come l’Ebola. Egli era anche il coordinatore dei media ed era coinvolto nelle inchieste che stavano portando alla luce tutte le controverse operazioni di sperimentazione del virus Ebola nel laboratorio di armi biologiche presso l’ospedale di Kenema in Sierra Leone. Ora questo laboratorio è stato chiuso per volontà del Governo, ma stanno emergendo particolari interessanti in merito agli interessi nascosti dietro la sua gestione…

Ovviamene queste cose non le sentiremo dire in televisione.
Tra gli interessati, la coppietta del secolo: il miliardario Bill Gates e sua moglie Melinda, con la loro omonima fondazione “Bill & Melissa Gates”. I due filantropi, che guarda caso, lavorano in ambienti eugenetici e contribuiscono, mediante le vaccinazioni di massa, alla sterilizzazione delle donne dei paesi del Sud del mondo, hanno connessioni con i laboratori di armi biologiche situati proprio a Kenema, epicentro, guarda caso, dell’epidemia di Ebola sviluppatasi dall’ospedale dove erano in corso trial clinici sugli esseri umani per lo sviluppo del relativo vaccino. 

Anche l’ebreo George Soros non manca mai. Il miliardario ungaro-statunitense, onnipresente quando si tratta di finanziare la destabilizzazione di un paese (le varie rivoluzioni colorate e arabe sono una sua creazione), tramite la sua Fondazione, finanzia lo stesso laboratorio di armi biologiche. Sono sempre banali coincidenze…
Attraverso la Fondazione “Soros Open Society”, per molti anni ha attuato “investimenti significativi“ nel “triangolo della morte Ebola” della Sierra Leone, Liberia e Guinea.

Glenn Thomas, lo sfortunato esperto di virus precipitato con il Boeing, era a conoscenza di prove concrete che dimostravano come il laboratorio, finanziato dai sopra filantropi, aveva manipolato diagnosi positive per Ebola, per conto della Tulane University, al fine di giustificare un trattamento sanitario coercitivo alla popolazione e sottoporla al trattamento sperimentale del vaccino che, in realtà, trasmetteva loro Ebola!
Purtroppo per noi che vogliamo capire, e per fortuna per coloro che invece stanno gestendo il gioco, i testimoni di questa criminale operazione spariscono, muoiono o precipitano…

Qual è alla fine l’operazione che stanno cercando di mettere in atto?
Innanzitutto è bene comprendere che si tratta di un’operazione militare.
Il virus Ebola esce infatti da un laboratorio militare di massima sicurezza. Lo stanno sperimentando in segreto da anni sulla ignara popolazione locale di vari paesi africani. Ogni tanto sfugge al controllo qualcosa, ma poi il focolaio epidemico viene gestito. Fino ad ora… 

Dopo anni di esperienze dirette sul campo africano, vogliono forse creare una e vera e propria epidemia o pandemia (Problema) che interessi il mondo intero?
A questo punto viene in mente la solita strategia: Problema-Reazione-Soluzione.

Il Problema è l’epidemia inventata e creata a tavolino.

La Reazione è sempre la stessa: la paura. Emozione che blocca e paralizza le coscienze e che permette a lorsignori di fare qualsiasi cosa. La paura di morire di febbre emorragica spingerà la gente a fare la fila per farsi iniettare veleni e vaccini sperimentali. La paura farà accettare senza battere ciglio, ulteriori leggi repressive che violano tutti o quasi i sacrosanti diritti civili. La paura è il collante emotivo, il vero e proprio virus che quando ha infettato la popolazione permetterà alla Sinarchia mondialista, di andare avanti indisturbata nei suoi progetti…

La Soluzione è sempre pronta: vaccinare tutta la popolazione mondiale (iniettando non si sa bene cosa!); far passare leggi e decreti, in nome della sicurezza nazionale, ancor più repressivi di quelli post 11 settembre 2001 (l’auto-attentato o per meglio dire il false flag più famoso degli ultimi decenni); instaurare la legge marziale e prepararsi a mettere in quarantena chiunque possa essere un intralcio o un pericolo.
Insomma, l’agenda è fitta e sempre molto ricca, ma la fantasia è finita da tempo. 

Il Sistema è assolutamente monotono e si trova alle strette, oramai è alle corde del ring e non sa più cosa fare, se non accelerare il disegno con la dottrina dello shock ad awe, dello shock e sgomento. Fa sempre più rumore un albero che cade, rispetto una foresta che cresce.
Trovandosi all’ultima spiaggia, stanno abbattendo sempre più alberi per shoccarci e impaurirci.
Ma tale dottrina non sta funzionando, e quindi non ce la faranno nel loro intento, e la prova sta nel fatto che la strategia adottata per i piani di dominio globale è sempre la medesima.
Le forze in atto non hanno più fantasia, sono diventate, per così dire, monotone.
Mentre le coscienze odierne dell’umanità, una volta totalmente addormentate e obnubilate, ora si stanno lentamente destando da questo grande Truman Show planetario.
Tale risveglio è il pericolo numero uno per i grandi manovratori che lavorano nell’ombra. 

Una persona sana, una persona non addormentata, che conosce la propria interiorità, il proprio mondo emozionale, e sa come agire, è una persona libera.
Libertà non intesa nel senso esteriore del termine, ma libertà interiore!
Questa persona non potrà mai essere ingabbiata, e sicuramente saprà decidere in libertà di coscienza se farsi vaccinare oppure no…

http://www.disinformazione.it/ebola2.htm 

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lunedì 25 agosto 2014

Una visione così condizionata della realtà

   

Noi: i figli di Matrix, dominati dagli dèi 

Un estratto dal libro di David Icke: I figli di Matrix, un libro che mira a raccogliere tutte le prove sul controllo extraterrestre, intraterrestre e interdimensionale sul pianeta Terra che viene esercitato da migliaia di anni.



reptilian brain"Antiche leggende narrano che le civiltà assai progredite di Atlantide e Lemuria si basavano sulle conoscenze portate sulla Terra da razze extraterrestri da molte parti della galassia e da altre dimensioni dell' universo.

La creazione consiste in una serie di infinite dimensioni di vita che vibrano a diverse velocità. Pensate alle frequenze delle numerosissime stazioni radiofoniche e televisive che in questo momento stanno trasmettendo nella vostra zona. Tutte condividono lo stesso spazio che occupa anche il vostro corpo. Voi non le vedete ed esse non si vedono tra loro perché vibrano su frequenze diverse. 

Quando spostate la manopola della radio da una stazione all'altra, non succede che la prima stazione smette improvvisamente di trasmettere perché voi avete deciso di non ascoltarla più. Continua infatti a trasmettere - e ad esistere - esattamente come prima. L'unica differenza sta nel fatto che voi non siete più sintonizzati su quella frequenza. Tutte le infinite frequenze della vita e dell'esistenza in tutta la creazione condividono lo stesso spazio. 

La maggior parte della gente chiama “dimensioni” queste diverse gamme di frequenza e ciò non è sbagliato perché si riferisce a una cosa ben precisa. Più precisamente si tratta di “densità”, poiché più è lenta la vibrazione di quell'energia, più densa e “solida” essa appare. Più veloce è la sua vibrazione, più etereo e immateriale è il suo aspetto. In seguito comincia a vibrare così velocemente da abbandonare la gamma di frequenza - la densità - dei nostri sensi fisici e noi non la vediamo più. La gamma di frequenza che riusciamo a vedere è quella che chiamo Terza Densità o Terza Dimensione.
 
Al momento siamo sintonizzati su questa frequenza, la gamma dei nostri sensi fisici, e così riusciamo a vederla e a toccarla. Quando “moriamo”, abbandoniamo questa gamma di frequenza e il nostro corpo e proseguiamo il nostro viaggio eterno altrove, su un'altra densità o dimensione. La nostra coscienza, il nostro pensiero, il senso che abbiamo di noi stessi sono eterni. In definitiva, tutte le frequenze e tutte le espressioni di vita sono la stessa energia. Noi siamo l'un l'altro. 

È questa la Legge dell'Uno che gli Illuminati del Tempio del Sole cercano di sopprimere da migliaia di anni. Alcuni esseri extraterrestri e ultradimensionali sanno come cambiare la loro frequenza, in modo da potersi spostare tra densità, comparendo e “sparendo” a seconda della frequenza su cui si sintonizzano, proprio come una manopola della radio. Ecco perché c'è chi sostiene di aver visto delle entità “sparire” davanti ai propri occhi. In realtà, non sono “sparite” affatto. Hanno solo abbandonato la gamma di frequenza accessibile a quella persona. La stessa cosa succede con gli UFO.

Man becoming

Non siamo soli
Le tre principali forme fisiche provenienti da costellazioni, pianeti e stelle come Orione, Sirio, le Pleiadi, Marte e gli altri pianeti che ho menzionato, sembrano essere state: la razza bianca o dei “biondi dagli occhi azzurri”; una stirpe rettiliana che ha assunto varie forme; e i cosiddetti “grigi” del moderno folklore UFO.

Esisteva anche una progredita stirpe nera e un'altra che, secondo chi sostiene di essere stato rapito da entità non umane, presentava un aspetto insettiforme. Negli studi sugli UFO, questi ultimi esemplari vengono designati con il nome di insettoidi. Capisco quanto sia difficile accettare e comprendere queste cose per chi, come noi, ha una visione così condizionata della realtà. Ma, innanzi tutto, non chiedo a nessuno di accettare ciò che dico - si tratta solo di informazioni, di cui potete fare l'uso che volete - e, in secondo luogo, il mondo non assomiglia minimamente alla nostra visione condizionata della realtà. Capire il legame tra i Nordici, i rettiliani e i grigi significa capire molte cose del mondo di oggi. 

W. T. Samsel, autore di The Atlantean Connection, scrive:
«Durante la prima metà dell'era lemurica, il coinvolgimento di essere extraterrestri si limitava al ruolo di osservatori. Cioè a dire, essi non intervenivano né si immischiavano nelle cose che riguardavano quelli che allora erano per loro solo oggetto di studio. Lo sviluppo e il progresso della razza umana sulla Terra era sotto osservazione e veniva studiato da questi parenti provenienti dallo spazio. In The Atlantis Connection mi riferisco a tutto ciò come al “Progetto Titano”. I tre principali gruppi extraterrestri, che risultarono coinvolti nel Progetto Titano, provenivano da Sirio, dalle Pleiadi e da Orione, nonostante esistessero altre stirpi extraterrestri coinvolte in tutto questo. A questo punto entrò in scena la varietà rettiliana. Mentre gli abitanti di Sirio, delle Pleiadi e di Orione interagivano cooperando tra loro sulla base delle condizioni del programma accettate da tutti, i rettiliani si distinsero come elementi ribelli che non aderivano alla “regole” o principi del Progetto Titano stilati dai tre maggiori partecipanti al progetto».1
(…) Questa stirpe rettiliana è la forza dominante che sta dietro agli Illuminati (per lo meno ad un certo livello), ma con considerevole coinvolgimento da parte dei grigi e di alcuni elementi della razza bianca extraterrestre o Nordici, come vengono comunemente chiamati dagli ufologi.
La parte restante della popolazione globale è composta da pedine che prendono parte alle loro battaglie e alle loro alleanze. I rettiliani e i Nordici si incrociarono tra loro per creare stirpi ibride. L'ibridazione rettiliana coinvolse anche altre razze sparse per il mondo, ma il legame con i Nordici si configurò come il più importante per loro.2

Questa fusione creò un codice genetico rettiliano all'interno del DNA e queste sono le stirpi che hanno governato il mondo per migliaia di anni e che ancora oggi detengono le posizioni di potere, come vedremo. Alle famiglie a cui un tempo appartennero i faraoni egiziani e i re europei, oggi appartengono i presidenti degli Stati Uniti, i banchieri più in vista e i proprietari di mezzi di comunicazione. Un tema ricorrente sin dall'Età dell'oro di Atlantide e Lemuria-Mu è quello del serpente o rettile.
 
Le leggende si riferiscono ad entrambe quelle civiltà come alle Terre del Drago e alla Madre Patria.3 I Greci chiamavano Atlantide “Hespera” (uno dei tanti nomi di Venere) e credevano che fosse protetta da un drago.4 Testi degli Indiani d'America chiamano Atlantide col nome di “Itzamana”, che significa “Terra del drago”
(…) Lo stesso nome “Mu” ricorda il nome polinesiano con cui si designa il Drago.7 Un testo indiano Tamil, il Silappadikaran, descrive un continente sommerso nell'Oceano Pacifico e Indiano che chiama Kumari Nadu o Kumari Kandam, che significa la “Terra dei draghi e dei serpenti immortali”.8

Narrano le leggende che una stirpe arrivò sulla Terra da Sirio, la “stella canina” più brillante del cielo, che dista 8,7 anni luce da qui. Il termine “stella canina” deriva dalla sua posizione all'interno della costellazione Canis Maior ed essa è anche nota come Cane di Orione.9 


I DogonVarie leggende e resoconti sostengono che esseri provenienti da Sirio infusero conoscenze altamente avanzate alla civiltà di Atlantide e Lemuria-Mu e fondarono la Scuola misterica di Atlantide. Secondo Robert Temple in The Sirius Mystery, la tribù Dogon del Mali, in Africa, sostiene che esseri provenienti da Sirio abbiano fatto visita ai loro antenati, trasmettendo loro le proprie conoscenze sull'universo. Essi descrivono gli abitanti di Sirio come esseri anfibi, "dall'aspetto serpentiforme” - un tema, come vedrete, molto ricorrente.
Alcuni membri della tribù dei Dogon del Mali, nell'Africa nord-occidentale, rivelarono nel 1931 ad alcuni studiosi francesi alcune notevoli informazioni sul sistema di Sirio.  

Secondo tali studiosi i Dogon sarebbero anche stati a conoscenza dell'esistenza, confermata solo in epoca recente, di tutti i pianeti dell'intero sistema solare fino a Plutone, e delle loro lune. Essi dicevano che una stella orbitava intorno a Sirio e che era così pesante che tutti i popoli del mondo non sarebbero riusciti a sollevarla.15 A quell'epoca, la stella a cui si riferivano, e che oggi è conosciuta col nome di Sirio B, non era ancora stata scoperta dagli scienziati. Pare che i Dogon abbiano detto che ci volevano circa 50 anni per compiere un'orbita completa intorno a Sirio A e che quest'ultima era “infinitamente piccola”.16

Sappiamo oggi che tutto questo è vero. Sirio B è una stella nana eccezionalmente pesante. Pare anche che credessero nell'esistenza di una terza stella, anch'essa orbitante intorno a Sirio A e che impiega 50 anni per compiere un giro completo. Ancora una volta questo astro all'epoca non era stato ancora scoperto, ma gli astronomi confermarono la sua esistenza nel 1995, attribuendogli il nome di Sirio C.17

Il simbolo del “tre” in uso tra gli Illuminati - la trinità - appare legato, almeno in parte, a queste tre stelle del sistema di Sirio.

(...) La centralità di Sirio è un tratto comune alla maggior parte delle antiche società - e delle società segrete. Si pensava che il calore dei mesi estivi fosse, in parte, causato da Sirio e, quindi, quei giorni divennero noti come i “giorni della canicola”. Il calendario egizio era regolato sui movimenti di Sirio (Sothis per i Greci) e il calendario sothico si basava su Sirio, che sorgeva un attimo prima del Sole, la cosiddetta alba eliaca dell'estate.22 Il numero 23 era importante per i Dogon, come lo fu per Egiziani e Babilonesi. Alcuni ricercatori sostengono che tale simbologia numerica si rifaceva all'alba eliaca del 23 luglio quando Sirio, la Terra e il Sole risultano allineati.

La dea Iside, secondo la mitologia egiziana, è un simbolo di Sirio. Robert Temple suggerisce in The Sirius Mystery che Iside sia Sirio e che la “dea sorella” di Iside, Neftis, rappresenti Sirio B. Si diceva che Iside fosse visibile e Neftis invisibile, proprio come Sirio A e B. Un altro simbolo di Sirio era Anubi (Anpu per  gli Egizi), la divinità raffigurata sotto forma di cane o con la testa di sciacallo e associata a Osiride, il “dio Sole” d'Egitto.26

(...) Il simbolo del cane o del lupo ricorre spesso nei culti di adorazione del serpente o dei rettiliani.
(...) Il capo degli “dei” rettiliani, noti come Anunnaki nelle tavolette sumere, viene designato col nome di An (in seguito Anu). Egli veniva raffigurato sotto forma di sciacallo o cane. Associato a Sirio, secondo la religione egizia, era Orione e desta interesse il fatto che moderni ufologi colleghino i rettiliani sia con Sirio che con Orione. Secondo il mito egiziano Iside (Sirio) era la compagna di Osiride (Orione?). Tra i maggiori simboli degli Illuminati tuttora esistenti figurano l'occhio, il triangolo o piramide, la stella a cinque punte, l'obelisco e la cupola. Il geroglifico egiziano che rappresenta Sirio è l'obelisco, la cupola e la stella a cinque punte; gii antichi ritenevano Sirio e Sirio B essenziali per la loro vita.

Gli Anunnaki (Annedoti) sembrano avere stretti legami con l'acqua e i loro discendenti usano ancora oggi nomi in codice che si riferiscono spesso alle loro origini “marine”. Le più importanti tra queste famiglie risiedono o in regioni caldissime come il Texas, l'Arizona, il Nevada e la California o, più spesso, in zone fredde e umide dove vi è abbondanza di acqua. Il prefisso Anu ricorre in molti nomi della mitologia antica, come in Anunnaki ( e in An o Anu, il loro “capo”). Abbiamo Anubi e Anukis e nell'antica lingua sanscrita il termine “anu-pa” significa “paese dell'acqua”.34

Gli Zulu conoscevano Sirio B come la stella “dell'abisso” molto tempo prima che fosse identificata dalla moderna tecnologia. Nel suo libro Song Of The Stars, Credo Mutwa scrisse:
«Non solo tra gli Zulu, ma anche tra i Dogon e molte altre tribù africane variamente diffuse, circolano storie dei Nommo, che ricordano quelle del Popolo delle Acque delle nostre leggende. Costoro vengono descritti come esseri intelligenti che hanno visitato la Terra parecchie volte. Vengono solitamente descritti come simili agli esseri umani, ma con pelle che ricorda quella dei rettili. Ne ho sentito parlare come di un incrocio tra un piccolo demonio e un delfino».37
(...) I fondatori della civiltà sumera furono gli stessi Anunnaki rettiliani che avevano controllato Atlantide nelle sue fasi finali e che l'avevano condotta verso la distruzione. L'ossessione che costoro nutrivano nei confronti della tecnologia e del controllo esercitato dalla macchina, così caratteristici dell'era finale di Atlantide, si può vedere anche nel mondo odierno. E c'è una ragione per tutto.

Un tema ricorrente nelle leggende di Atlantide e Lemuria è quello per cui, soprattutto nelle fasi finali di quelle civiltà, sia emersa una forza oscura che si appropriò delle scuole misteriche e delle posizioni di potere e usò le proprie avanzate conoscenze nel modo più orrendo e malvagio. Essi manipolarono la mente delle persone e seminarono il disordine attraverso un uso improprio della “magia” esoterica - la manipolazione dell'energia. Scoppiarono enormi conflitti e secondo alcuni resoconti persino gli stessi cataclismi avrebbero potuto essere causati dal modo in cui essi squilibrarono il campo energetico della Terra. Questi erano gli Anunnaki all'opera - e questo è quello che fanno ancora oggi".

tratto da:
Figli di Matrix         
Scritto da Cristina Bassi
Fonte: http://thelivingspirits.net/








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Gli adoratori del sole
la nostra specie Homo Sapiens
La terza Anima-Sentinelle Extraterrestri-lo stadio personale nella via dell'evoluzione
Progenie di Iside-Sothis e di Osiride.Orione
 

sabato 23 agosto 2014

I 25 anni del www la "Magna Carta" del web

Internet compie 25 anni. Tim Berners-Lee: 
"Il web deve essere un diritto di tutti" 

http://video.repubblica.it/tecno-e-scienze/il-web-compie-25-anni-ecco-il-pc-che-ha-sviluppato-il-www/158970/157464?ref=nrct-1
 Clicca sull'immagine per vedere il video

Steve Jobs, Bill Gates, Mark Zuckerberg, guru mondiali dei computer e dell’informatica. Ma la rete internet nasce per un’intuizione di un trentenne ricercatore britannico che nel 1989 lavorava al Cern di Ginevra, Tim Bernes-Lee e la sua creatura è il WORLD WIDE WEB, la grande ragnatela sulla quale oggi tutti ci muoviamo.
Nel 1993 Tim Berners-Lee venne intervistato dalla testata TG1 della RAI. I suoi diretti superiori al CERN vennero interrogati, nel corso dell'intervista, sulla possibilità che il CERN promuovesse, anche con fondi speciali di ricerca delle Commissioni Europee, l'idea del WWW e la sua promozione industriale. Il direttore del CERN, il fisico italiano Carlo Rubbia, disse che non riteneva compito del CERN promuovere quella pur brillante idea. Tim Berners Lee accettò l'offerta di Mike Dertouzos del MIT, lasciando il CERN per il Laboratory for Computer Science (LCS) del prestigioso Massachusetts Institute of Technology (MIT) di Boston, presso cui nel 1994 fondò il World Wide Web Consortium (W3C). (Fonte http://it.wikipedia.o/wiki/Tim_Berners-Lee)  

Internet compie 25 anni. Tim Berners-Lee: "Il web deve essere un diritto di tutti"Tim Berners-Lee (ansa)
 
Internet compie 25 anni. La nascita del web viene fatta risalire convenzionalmente infatti alla proposta depositata il 12 marzo 1989 al Cern da un professore inglese allora sconosciuto, Tim Berners-Lee (il documento è disponibile a questo indirizzo: info.cern.ch/Proposal.html). Fu lui a sviluppare WorldWideWeb, il primo programma di navigazione, quello che diede poi il nome alla rete in quanto tale, insieme a un ingegnere belga e a uno studente. E oggi, nell'occasione del 25 anni, Berners-Lee propone una "Magna Carta" per il web. Sotto attacco da parte di governi e corporation, con la necessità di un documento universale che ne protegga l'apertura a tutti e la neutralità. "Il web dovrebbe essere accessibile a tutti, da ogni dispositivo, e deve poter essere uno strumento attraverso cui l'essere umano possa esprimere il suo potenziale e garantire la propria dignità e diritti civili".

In realtà Internet, nata prima come rete militare e poi come risorsa accademica, esisteva in forme via via più evolute fin dagli anni '60. Il Tcp/Ip, il protocollo fondamentale che tuttora permette lo scambio di informazioni tra i computer in rete, era uno standard già dai primi anni '80. Esistevano molti server di documentazione online per i ricercatori. C'erano vari sistemi per consultare questi archivi (come Gopher o il Nntp, il Network News Transfer Protocol), alcuni già relativamente evoluti, con la gestione di titoli grandi e testi piccoli e riferimenti incrociati tra le fonti.

Ma mancava una sistematizzazione. Ciascuno sviluppava le proprie soluzioni. "Creare il web - spiegò lo stesso Berners-Lee in un'intervista del 2007 - fu un atto di disperazione, perché la situazione era molto difficile al Cern. Gran parte della tecnologia implicava il web". L'ipertesto e la rete, disse, c'erano già: "Tutto era già stato sviluppato. Io misi solo tutti questi elementi insieme. Era il passaggio successivo, quello della generalizzazione. Andammo a un livello superiore di astrazione e pensammo a tutti i sistemi di documentazione come componenti di un sistema immaginario più grande".

Messa così, però, rischia di essere fuorviante per eccessiva modestia. Fu Berners-Lee a creare l'Uniform Resource Locator (Individuatore di risorsa uniforme), universalmente noto oggi come Url, cioè la struttura dell'indirizzo delle pagine web, il protocollo Hypertext Transfer Protocol (il protocollo di trasferimento dell'ipertesto) a cui fa riferimento quell'http che c'è davanti a tutti gli indirizzi, e i primi standard html (Hypertext Markup Language), il linguaggio di base nel quale sono scritte le pagine web. Venticinque anni dopo, l'infrastruttura della Rete è rimasta sostanzialmente la stessa. Ma ora è uno strumento di comunicazione di massa, utilizzato non solo attraverso i grandi mainframe e i personal computer, ma come veicolo di scambio di dati e informazioni di ogni tipo attraverso i dispositivi mobili. Una vera e propria risorsa sociale, immaginare la nostra vita oggi senza internet è impossibile.

Berners-Lee è il fondatore nonché attualmente ancora il direttore del w3c (World Wide Web Consortium, un consorzio di 351 tra aziende e organizzazioni attive nello sviluppo di tecnologie per internet), che si occupa di definire gli standard della rete. Inoltre fa ricerca presso il laboratorio di intelligenza artificiale del Mit di Boston dedicando le sue energie in particolare al Centro per l'intelligenza collettiva. Per lui il viaggio insomma è appena cominciato.


12 marzo 2014
http://www.repubblica.it/tecnologia/2014/03/12/news/internet_compie_25_anni-80803001/

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