sabato 19 novembre 2011

HAARP e il campo aurico della terra (Seconda Parte)

L'arma perfetta

Ma che cos'è la ionosfera…e perché noi, abitanti di Gaia, dovremmo preoccuparci di che cosa viene fatto là fuori, a centinaia di miglia dalla superficie? Lo strato esterno del campo della Terra, che occupa un orizzonte determinato fra 35 miglia e 500 mila miglia al di sopra della superficie fisica, è costituito da particelle a carica positiva e negativa (note secondo i nostri termini scientifici come ioni e protoni), che sono manifestazioni delle emanazioni del nostro Sole nell'esteso corpo del nostro sistema solare. Lo si può descrivere meglio come plasma, una forma di energia comune nell'universo materiale, che serve da scudo contro i raggi infrarossi della nostra Divinità Solare, regolando la quantità di energia calore che raggiunge il nostro pianeta.

Questo strato di plasma dell'essere Terra rappresenta un interesse particolare per le telecomunicazioni commerciali e militari, dato che esso è in grado di riflettere o di assorbire i segnali radio. Esso li può anche distorcere o amplificare. Questo, il più esterno degli strati interpenetranti dell'atmosfera, scherma la Terra dalle radiazioni, dalle frequenze dannose e da altre emanazioni mortali provenienti dallo spazio. Eppure, quello che noi riteniamo lo scopo più alto per le forme di vita della Terra, e specialmente per noi, semi stellari dell'Universo, è di filtrare quel genere di energia di bombardamento dello spazio profondo che può generare mutazioni nel DNA di tutti gli esseri viventi del Pianeta…lasciando passare nell'essere fisico della Terra solo ciò che è appropriato per la sua evoluzione.

Come cittadini del Pianeta Terra preoccupati a livello ecologico, sappiamo bene che i gas industriali, gli scarichi delle auto e altri prodotti di scarto hanno danneggiato seriamente lo strato di ozono. I buchi o strappi in questo strato degli scudi energetici a protezione della Terra sono stati rilevati (benché ci venga ancora negata la verità riguardo la gravità della situazione). In queste aree sempre crescenti di impoverimento dell'ozono, stiamo sperimentando livelli pericolosi di luce ultravioletta (le onde UV e le più corte, più dannose UVB), che filtrano direttamente sulla Terra, e che sta penalizzando la biosfera e tutti gli esseri viventi del nostro mondo.

Vediamo l'indebolimento di vaste aree di fitoplancton nei nostri oceani, quelle forme di vita che producono ossigeno e che sono alla base della catena alimentare degli oceani. Questo è un aspetto poco pubblicizzato di quello che dovrebbe essere uno degli argomenti ecologici più impellenti sul Pianeta Terra eppure è basilare per la sopravvivenza dei nostri mari…così come i cieli sopra di noi. Se la Terra deve conservare la propria atmosfera, l'equilibrio fra il mare, la terra e il cielo deve essere ristabilito entro i prossimi dieci anni.


La proliferazione nell'atmosfera di carburanti fossili e l'avvelenamento degli oceani deve finire adesso. L'alterazione della ionosfera è ancora più devastante delle radiazioni ultraviolette, perché quello è il punto di entrata. Questo strato serve da barriera che protegge e nutre il corpo fisico di Gaia, una parte integrale del suo equilibrio, in ogni senso della parola. È la distruzione della ionosfera (non il deteriorarsi dello strato di ozono) che rappresenta il nostro maggior pericolo. Uno strappo qui – una pagliuzza di troppo sul proverbiale dorso del cammello – causerà una reazione a catena biologica e chimica che sradicherà per sempre ogni civiltà della nostra specie dalla faccia della Terra, ad eccezione di quelle sotterranee. 

Come voi, Gaia – la divinità vivente – è un essere dalle molte dimensioni, aspetti e qualità che si manifestano a livello fisico, emozionale, mentale e astrale. La sua aura, l' "atmosfera", è (come la nostra) similmente composta di vari "strati", che si interpenetrano e interagiscono proprio come fa l'aura umana. Nel caso della Terra, la nostra comunità scientifica ha studiato e analizzatol'aura, delineando certi strati (benché non ci siano parti distintamente separate) come strato di ozono, atmosfera e atmosfera superiore, o ionosfera. Negli umani, gli scienziati sono ancora riluttanti a riconoscere questi campi, mentre quelli fra di noi che sono consapevoli, capiscono che questi aspetti possono essere percepiti come i corpi mentale, emozionale e astrale – benché in realtà sia molto più complesso di così. La coscienza – l'immensità dell'esistenza – sfida le descrizioni finite e la terminologia prefissata, ma siamo obbligati ad usarle, in modo da chiarirci le nostre teorie e riportarvele in termini che ci siano familiari. 

I corpi di Gaia (il suo campo aurico) si estendono per centinaia di miglia oltre i suoi limiti fisici ed è a questo livello che si stanno verificando i cambiamenti più significativi. Proprio come la nostra comprensione del campo aurico umano ci ha portato a riconoscere che la malattia e la disarmonia hanno origine nel corpo aurico, così è anche per la Terra, per la nostra Divinità Solare e tutte le altre entità coscienti che compongono l'Universo. Questa è la base della realtà fisica. È necessario che capiamo questa legge cardinale dell'esistenza prima che ci possiamo descrivere adeguatamente la natura della risonanza della Terra, e come la disarmonia nel suo campo aurico (dagli strati più bassi dell'atmosfera fino ai limiti esterni – la ionosfera) possono sfociare in una distruzione totale sopra e dentro il corpo fisico della Terra. 

Pertanto, proseguendo su quello che abbiamo detto riguardo alle frequenze elettromagnetiche e alle onde risonanti, ci chiediamo di immaginare un'arma abbastanza potente da condizionare l'intera civiltà globale – il pianeta stesso – e capire perché le bombe e gli arsenali militari sono antichità per gli eserciti, come lo sono penna e calamaio per gli scrittori moderni della nostra generazione computerizzata. Immaginate che cosa si potrebbe ottenere se la comunità scientifico/militare dovesse raggiungere la risonanza con l'intero pianeta…usando la Terra, in senso metaforico, per frantumarla! Stiamo suggerendo che quello che bolle in pentola in Alaska è proprio un piano simile - l'idea di bombardare il campo aurico della Terra, la ionosfera, con abbastanza gigawatt di onde radio ad alta frequenza per alterare il suo essere eterico: i suoi corpi mentali, emozionali e fisici! Noi, le creature della Terra, saremmo ugualmente alterate, poiché siamo il riflesso della Dea e siamo soggetti alle leggi che governano il suo essere. In "Un Cosmo di Anime" vi abbiamo chiesto di considerare questo potenziale: "Cosa succederebbe se a stabilire il ritmo vibratorio fosse di intenzioni oscure?

Supponete che uno o più individui, che vogliano controllare gli altri per tornaconto personale o politico, fossero intenzionati ad imporre una qualche forma di stimolazione mentale che attivi un'altra forma di condizionamento: una frequenza predeterminata volta a creare nel ricevente i cambiamenti chimici desiderati?" Quei leader militari designati, le marionette del Livello Uno dell'elite al potere, credono di essere al lavoro sull'arma perfetta, disegnata per incanalare l'enorme potere di Gaia contro il generico "nemico", così come per tenere sotto controllo la popolazione. E questo è vero, a quel livello, poiché qui ci sono molti strati di operato e di intento coinvolti. Essi stanno perfezionando l'arma delle armi e hanno ragione nel credere che i loro controlli segreti e subliminali su di noi saranno intensificati parecchio, ma questo è niente in confronto a ciò che risulterà dalla manomissione dello schermo – lo strato di ionosfera del campo aurico di Gaia.


Ascoltate attentamente. Tutte le armi di distruzione attualmente note ed esistenti nel nostro mondo – gli arsenali nucleari, le armi chimiche e biologiche, i missili "intelligenti" e le sofisticate navicelle che volano nell'aria e nello spazio – saranno totalmente obsolete quando l'HAARP sarà pienamente operativa. Non vorreste sapere che cosa si scatenerebbe al massimo dell'attività. L'accumulo di queste emissioni elettromagnetiche, la frequenza che raggiunge la risonanza con il wam di Gaia, è il grilletto che frantumerà il retorico bicchiere. 

Essoca userà davvero un incredibile sconvolgimento dentro e sopra la Terra, cos' come danneggerà tutta la vista sul nostro mondo di superficie. Inoltre, ripetiamo: potrebbe benissimo interferire con la nostra ascensione – il nostro passaggio attraverso il vortice. Molte persone hanno iniziato a ricercare e a diffondere le informazioni ai cercatori di verità per sapere che cosa c'è in serbo per noi se all'HAARP viene permesso di continuare. Molti altri non hanno nemmeno mai sentito parlare di HAARP fino ad ora, poiché là, nelle glaciali terre dell'Alaska, essa è abbastanza remota da evitare le nostre indagini approfondite, e questo è volutamente deliberato.

La consapevolezza globale del progetto – le inchieste di una popolazione preoccupata - scombinerebbero il progresso dell'esperimento che viene attualmente perpetrato sull'atmosfera e nel sottosuolo. Ma voi dovete sapere dell'HAARP se si vuole capire in che modo il Governo Segreto intende manipolare l'energia di Gaia al suo massimo, proprio come i loro avi tentarono durante l'Ultima Generazione. Dovete sapere esattamente che cosa viene liberato dai nevosi campi bianchi di quel laboratorio piuttosto sconosciuto. Dovete sapere, figli delle stelle, quali piani pericolosi vengono tracciati ancora una volta per il Pianeta Terra, come lo furono allora…nei giorni dell'Oscura Atlantide.

Là, nelle terre remote della gelida tundra dell'Alaska, gli scienziati militari stanno sviluppando la spaventosa capacità di bombardare lo strato della ionosfera dell'atmosfera del nostro pianeta con quello che si può misurare (in termini nostri) come cento miliardi di watt di onde radio ad alta frequenza. All'insaputa della maggior parte della popolazione umana, i loro esperimenti stanno già operando all'8 -10 % di quella forza colossale. Essi hanno sistematicamente aumentato la carica che viene irradiata nella ionosfera e stanno già lavorando con più di otto miliardi di watt di onde radio ad alta frequenza. Il Progetto ha come obiettivo primario il riscaldamento deliberato della ionosfera (più o meno come il microonde riscalda il nostro cibo). Essi intendono stimolare le particelle di ioni nell'atmosfera superiore, nel tentativo di manipolare certe reazioni elettromagnetiche – reazioni che sono di particolare interesse per il Potere e che gli Anunnaki ritengono di assoluta necessità per il futuro di Nibiru. Vi sono stati mostrati i primi effetti di HAARP sul vostro mondo, in questi anni. Ci riferiamo in particolare al calendario Terrestre del 1997/98, quando l'emissione di HAARP fu aumentata in maniera sostanziale, aumentando in modo abnorme la temperatura della ionosfera. Gaia rispose con un violenza che si propagò sulla superficie sotto forma di uragani, inondazioni, tornado, siccità e pestilenza.

La comunità scientifica "libera", non informata degli sviluppi segreti in Alaska, spiegò questa catastrofe senza precedenti come "Effetto El Nino", che la popolazione umana in toto accettò come fenomeno naturale. È vero…quello che la nostra comunità scientifica ha identificato come Effetto El Nino è esistito a lungo come fenomeno geofisico sulla Terra; non desideriamo insinuare che non lo sia. Piuttosto osserviamo che la sua forza e, di conseguenza, la sua manifestazione sono state esacerbate dall'interferenza umana nel campo aurico della Terra: il riscaldamento globale, le emissioni tossiche, la nebulizzazione di prodotti chimici e di batteri, i pensieri negativi della coscienza umana collettiva, la forza crescente del bombardamento dell'HAARP nell'atmosfera superiore della Terra. Ci sono altri segni…strani incidenti che non possono per lo più essere spiegati come "naturali. Abbiamo cominciato a sperimentare fulmini a ciel sereno – causa di "inspiegabili" e spaventosi blocchi di corrente elettrica e reazioni intorno a noi. Abbiamo sentito dire che, apparentemente dal nulla, precipitano grossi pezzi di ghiaccio, che si fracassano sulle strade delle nostre città con furia minacciosa. 


Altri, i più sensibili fra noi, si sentono sgradevolmente "elettrizzati", come se una sottile corrente passasse dalla nostra testa fino alle piante dei piedi e (in certe aree del Nord America) questo è esattamente ciò che sta succedendo. Questa è una delle capacità previste del Progetto HAARP, le cui emanazioni su specifiche aree geografiche possono interferire e deviare l'energia kundalini che sale dai nostri chakra inferiori lungo i passaggi dei nostri meridiani naturali: i canali di energia Ida e Pingala. È un modo per mantenerci bloccati nei nostri chakra inferiori…e non è forse l'intenzione di coloro che vogliono possederci? Per gli scienziati dell'HAARP – gli amministratori dei massimi livelli – noi siamo animali da laboratorio rinchiusi nelle nostre gabbie (in campi di forza elettromagnetica di Gaia manipolati) sono assai più interessanti dei singoli esseri umani e delle altre forme di vita che ne soffriranno gli effetti. Quindi, prepariamoci…perché questo è soltanto l'inizio di strane interferenze e guai che diventeranno presto un luogo comune della nostra esperienza attuale, mentre nell'atmosfera superiore della Terra aumenta il fuoco sotto la pentola a pressione. È solo l'inizio… Vi chiediamo di considerare molto attentamente ciò che stiamo per dirvi, prima di reagire – partendo da un punto di calma e centratura. Desideriamo fornirvi la provocazione che vi aiuterà a porre le domande, a porre un'attenzione cristallina, a sfidare e a esternare.

Non desideriamo agitarvi, bensì stimolarvi, poiché la vostra acuta consapevolezza di che cosa sta succedendo intorno a voi, adesso ha la massima importanza. È questo che vi si chiede se dovete veramente incidere sul cambiamento nel vostro mondo e partecipare come esseri coscienti all'evoluzione dinamica della vostra società, del vostro mondo e della galassia. Soprattutto, è la vostra liberazione.
***
Dal nostro punto di osservazione vediamo il vero scopo dell'HAARP immensamente più ampio di come ve lo abbiamo descritto fin qui ed è questo che intendiamo condividere con voi, elaborando le ramificazioni di questa tecnologia mortale, per voi…cittadini del Pianeta Terra. Ribadiamo che il Governo Segreto è deciso, in questo momento di cambiamento rivoluzionario nella coscienza di Gaia, a identificare la misura vibratoria che fa suonare la Terra, l'essere, come il calice fino a quando inizia ad emettere la sua musica – quella vibrazione elettromagnetica che segnala il suo wam, o nota dell'anima. Per quanto appaia fantastico, essi stanno veramente cercando di raggiungere la risonanza con Gaia e di utilizzare l'enorme, inimmaginabile energia che verrebbe liberata con tale potenza, molto più che per il dominio globale e la semplice manomissione dello spirito umano.

Noi alludiamo al fatto che quello che c'è dietro al progetto, l'intenzione del Potere, è di controllare quell'enorme forza geofisica per mezzo del dominio tecnologico sulle frequenze elettromagnetiche del pianeta, controllando anche tutte le forme di vita – il dominio assoluto sul Pianeta Terra. Essi credono che, una volta determinato il battito elettromagnetico, le oscillazioni delle onde pensiero e la canzone dell'anima del Pianeta Terra, saranno effettivamente in grado di stabilire la risonanza fra la Terra e Nibiru – una connessione cosmica così intensa che i due esseri saranno inesorabilmente legati attraverso il non-tempo della loro esistenza.

Perché? Il loro piano distorto è quello di creare un legame vibratorio così potente che la Terra trascinerà via Nibiru dalla sua corsa galattica nello spazio e attraverso i tunnel astrali della vostra Divinità Solare, mentre l'intero sistema ascende. E sono pericolosamente sulla strada giusta, poiché questo non è impossibile come sembra a voi, abitanti della superficie di un corpo planetario dello spazio materiale. Anche per coloro che hanno superato l'esperienza dell'individualità (l'illusione di separazione) il concetto di corpi celesti individuali è estremamente limitato. In Tutto Ciò Che È non esiste una vera separazione, perché tutto è legato e correlato a livello vibratorio. Pertanto, benché i discorsi su di un allacciamento planetario possano sconfinare nel ridicolo per molti, confermiamo che è assolutamente possibile pensare in questi termini e aspirare a tale grandezza cosmica.


La vostra razza, diretta dagli Anunnaki, ha raggiunto questa fase di sviluppo. Vi ricordiamo che trovare una casa stellare è stato l'obiettivo dei Nibiruani fin dal tempo remoto del cambiamento celeste, quando furono espulsi da Sirio. Non dovrebbe stupirvi che stiano lasciando andare i freni adesso, al momento dell'ascensione della vostra Divinità Solare verso la quarta dimensione. È ora o mai più. Nell'Ultima Atlantide, i signori Anunnaki tentarono proprio una forma simile di allacciamento di energia fra i due pianeti, poiché avevano orchestrato da molto tempo questa sinfonia. Fu questo aspetto di sperimentazione con le forze primordiali della Terra a causare l'affondamento di un intero continente, di ondate di marea e inondazioni nella maggior parte del vostro mondo – l'oscura notte dell'inverno senza sole, per un tempo lunghissimo sulla faccia della Terra. Se gli Atlantidei avessero lavorato con il genere di strumenti utilizzati nel laboratorio dell'HAARP, i risultati avrebbero potuto essere molto, molto diversi.
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E se questo scenario inimmaginabile fosse veramente raggiunto: il legame planetario fra Gaia e Nibiru? Che cosa significherebbe per gli abitanti della Terra: gli umani, gli animali e le piante? È essenziale che comprendiate il processo karmico. Nibiru, l'errante, ha scelto di evolversi molto più lentamente degli esseri planetari della vostra Divinità Solare. Quel pianeta non può compiere l'ascensione semplicemente cavalcando la lunghezza d'onda della Terra, poiché alla fine è di questo che stiamo parlando. Veniamo tutti per "fare il lavoro"; nemmeno i più grandi esseri celesti fanno eccezione al Piano Divino. Non ci sono scorciatoie nel nostro ritorno verso Tutto Ciò Che È. Questo è il modo e la gloria dello Spirito.


Tuttavia, sarebbe meglio disarmare l'HAARP prima che gli scienziati, nella confusione dei loro esperimenti (l'abuso insensato delle energie della Terra), causino ulteriore rovina al campo aurico del vostro pianeta. Mentre la vostra Divinità Solare si prepara ad innalzarsi, al livello della ionosfera dell'essere esterno di Gaia si verificano tempeste, eruzioni solari ed esplosioni, e questi eventi non aspetti essenziali della sua conversione, come lo sono della vostra. Essi sono la manifestazione vitale della materia che sperimenta la trasmutazione – riflessi della divinità cosciente – e non devono esserci interferenze da parte di scellerati tecnici del controllo.
 
La vostra ribellione può far abbattere i trasmettitori…ma deve avvenire attraverso la resistenza pacifica, o il Potere troverà la scusa che gli serve per distruggervi. La vostra mente collettiva – la coscienza focalizzata dei molti – può deviare l'energia che bombarda e sanare la disarmonia a qualsiasi livello. La vostra forza è nella vostra chiarezza, unità e intento. Cercate di rivelare ciò che è nascosto e esternate questa verità a tutti coloro che sanno ascoltare.

Attraverso la statica elettronica e il mormorio dei loro strumenti di controllo, la Dea si sforza di udire la pulsazione del Cuore Unico – la voce delle vostre anime. Dovete muovervi più velocemente che mai, poiché manca solo un minuto a mezzanotte e sul Pianeta Terra e... non va tutto bene.

di Patricia Cori
www.sirianrevelations.net

venerdì 18 novembre 2011

HAARP e il campo aurico della terra (Prima Parte)


Approfondendo le forze di controllo che lavorano per modificare le frequenze della Terra e quello che potrebbe significare le loro attività su scala personale, planetaria e galattica. Possiamo ipotizzare che esperimenti simili a quelli che portarono alla morte di Atlantide vengono eseguiti ora, in un complesso di laboratori militari che opera nelle terre coperte di neve dell'Alaska – sede del Progetto HAARP. Le aree test della stazione sperimentale HAARP ospita un elaborato labirinto di antenne, progettate per trasmettere livelli inimmaginabili di onde radio ad alta frequenza nella ionosfera del corpo eterico della Terra – riscaldando artificialmente la parte superiore dell'atmosfera – per motivi che, nel migliore dei casi, a noi tutti sembreranno fantascienza.

Quale possibile spiegazione razionale si potrebbe trovare all'interferenzanei campi energetici naturali della Terra…in particolare in un momento in cui l'atmosfera più bassa – lo strato di ozono – ha già raggiunto il "punto di rottura"? Eppure, questo è ben lungi dalla finzione. Questa è realtà proprio nell'adesso delle nostre vite fisiche. È l'Atlantide Oscura che risorge.

Bisogna tenere a mente che ci sono molti strati di controllo e di disinformazione in atto nel nostro mondo. La gerarchia oscura che presiede attualmente la Terra è istigata dagli Anunnaki, predecessori del l'élite al potere, o Governo Segreto. Loro, gli invisibili intermediari del potere del nostro regno Terreno, sono quelli che nei millenni passati sono quelli che stabilirono le regole. Sono loro che piazzano i giocatori nelle posizioni opportune sul tavolo da gioco del nostro mondo – un paesaggio tagliato da confini immaginari (paesi-stati) che sono stati progettati per sembrare separati, in modo da rendere il gioco più intrigante e controllabile.

I capi di governo, che a noi sembrano guidare e dirigere le strategie militari, economiche e politiche delle nostre società, sono semplici pedine del loro gioco – e lo sanno. Essi comprendono abbastanza la natura strutturale del controllo di agire come viene loro comandato…di fare e  ciò che devono fare avendo ricevuto le cariche del potere illusorio.

In cambio della loro obbedienza, essi ricevono immensa gratificazione dell'ego, con una stimolazione intensa dei chakra inferiori e un posto nella storia contemporanea. Coloro che in qualche modo osano introdurre cambiamenti, dimenticando che c'è una struttura di potere alla quale devono rendere conto, finiscono per essere eliminati. Si tratta di leader pacifici assassinati, quelli disarmati e destituiti che lavorano per la libertà del genere umano e la soluzione pacifica dei conflitti globali e della sofferenza umana. 

Audaci nella loro visione e determinati nella volontà, sono anticonformisti che rifiutano di fare il "gioco di squadra" sul tavolo da gioco del Potere. Essi si chiamano alla nostra grandezza personale, ricordandoci di ciò di cui siamo capaci…e a che cosa abbiamo diritto. Essi stimolano tutto ciò che in noi è "nobile", rafforzando la nostra consapevolezza di come l'amore, la libertà e la verità siano nostro diritto di nascita. 

In sostanza, ci incoraggiano a ribellarci contro il dogma e la gerarchia dei sistemi di controllo, incitandoci all'unità. Ci allontanano dai tunnel bui, guidandoci sempre verso la luce.

Per quanto concerne la gerarchia e la loro catena di comando, osserviamo che degli ufficiali militari selezionati e gli scienziati assegnati a lavorare alle condizioni governative vengono spesso collegati direttamente al Governo Segreto, aggirando i capi di stato. Questi poteri chiave trasmettono poi i loro ordini al secondo livello. Costoro sono individui addestrati alla sopravvivenza e accentratori di potere che credono veramente alla necessità di armi e sorveglianza contro l'onnipresente "nemico", quelli che credono nella Patria e nell' "unica nazione", inconsapevoli del fatto che sul Pianeta Terra c'è soltanto il Comitato Unico di Governo.


La propaganda a favore dell'HAARP proveniente da questi ufficiali militari di Secondo Livello, acclama il progetto come un'impresa scientifica di rilevanza globale, mirata a facilitare una maggiore comprensione dell'atmosfera della Terra e del riscaldamento globale e, a quel livello di protocollo, essi ci credono sinceramente. La loro comprensione del progetto si basa sulla reale preoccupazione per i disturbi della ionosfera e i conseguenti effetti dannosi sulle comunicazioni della difesa globale e sui satelliti di sorveglianza.

Quello è il loro "lavoro"; essi sono addestrati a ricevere gli aggiornamenti e ad eseguire gli ordini senza fare domande. Quello che non viene espresso dalla gerarchia militare di Livello Uno è che un'applicazione recondita del Progetto HAARP è la creazione dell'arma suprema – un'arma che metterà in ginocchio l'intero pianeta. Una volta che sarà attivato pienamente, l'HAARP li metterà in grado di manipolare il tempo meteorologico del nostro pianeta, di controllare le comunicazioni internazionali e la sorveglianza globale, di ricostruire la griglia elettromagnetica che una volta circondava completamente la Terra e di ristabilire il dominio totale sulla personalità umana (facilmente influenzata dai cambiamenti di pressione atmosferica, dalla mancanza di luce solare e dalle
frequenze elettromagnetiche alterate).

Le armi geofisiche – l'imbrigliamento delle energie della Terra come fonte di potere – hanno il potenziale di modificare il clima in punti determinati del pianeta, causare cambiamenti negli schemi degli oceani, deviare e disturbare i sistemi di comunicazione e di stordire intere popolazioni. Per quanto possa sembrare diabolico, è forse più scioccante della creazione e dell'impiego della bomba atomica? Non dimentichiamo mai che la devastazione nucleare fu scatenata dai profeti del Nuovo Ordine Mondiale così poco tempo fa che le persone più anziane fra noi ancora lo ricordano.

Non sorprende che i mass media disturbino raramente quella delicata area della nostra memoria, poiché in quell'occasione (l'attacco nucleare nei confronti dei cosiddetti "nemici" del mondo "libero") i "buoni" erano i cattivi…e quello non è il tipo di intuizione che il Potere desidera sollecitare nella nostra coscienza di gruppo. Confrontiamo il rapporto sproporzionato di propaganda anti Hitleriana con lo striminzito racconto e la descrizione della vendetta degli Stati Uniti sugli esseri viventi di Hiroshima e Nagasaki e ci renderemo conto che è così. 

La verità è mascherata da "autodifesa" – la fuorviata giustificazione dell'abuso di potere, come ci hanno dato a bere gli architetti della guerra perenne condotta contro gli innocenti della Terra. Eppure, nemmeno i reparti militari più alti conoscono la verità su HAARP – e la sua enormità – né sarebbero ingrado di immaginarla…perché, a differenza della ristretta cerchia
dell'élite al potere, essi non sono di lignaggio Anunnaki.

  ***

Fine prima parte
QUI seconda parte

Di Patricia Cori
http://sirianrevelations.net/

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L’Anima: un ponte tra denso e sottile

Denso e sottile si trovano intimamente in contatto tra loro, complementari come la materia con l’antimateria, come la vita e la morte. Ma in che modo il corpo si unisce all’Anima, ossia in che modo il denso è connesso al sottile? Il corpo fisico è dunque Anima densificata, l’Anima è un corpo sottilizzato ed entrambi sono in sostanziale rapporto graduale con tutte le cose in modo unitario come l’iceberg che, nello stadio in cui si liquefa, diviene acqua ponendosi in rapporto unitario con il mare...

Il nostro modo di pensare moderno ci ha consegnato il concetto di personalità come capacità di spiccare sugli altri, di imporre le proprie idee. Così facendo siamo stati necessariamente indotti a separare ed allontanare il mondo circostante. Ma il concetto della nostra personalità così sorto in modo oggettivo e limitato non risponde a verità. E’ pacifico che la realtà del mio IO si estende, di fatto, dove arriva il mio stato di coscienza; ma essa sconfina, come sappiamo, anche oltre e cioè agli stati di incoscienza, come quelli onirici, di trance e via dicendo. Non solo. Il mio IO si diffonde pure nel mio corpo, ove avverte di essere presente fin nei minimi capillari sanguigni, fino alle ultime cellule. La recente scoperta della scienza epigenetica ci ha tolto gli ultimi dubbi sulla possibilità di trasmettere ai nostri discendenti anche i cambiamenti ambientali e climatici che viviamo, facendo in modo che il nostro algoritmo riproduttivo, il DNA, si attivi ad hoc in funzione delle modificazioni della realtà circostante.

E’ poi scientificamente provato che il mio corpo è saldato interamente a tutti gli altri corpi che lo circondano in un fluire incessante che mi fa estendere attraverso tutto l’universo, senza che nessuno possa ontologicamente separarsi da me e nel quale io esisto. La concezione di vuoto, come nulla del nulla, frattura insanabile tra gli oggetti e le energie, non regge più. Con la scoperta del fenomeno dell’entanglement abbiamo avuto la prova definitiva che qualsiasi particella atomica è collegata l’una con l’altra e questo fenomeno si può estendere anche al mondo macroscopico.

Il vuoto dunque è, al contrario del senso comune, pienezza di onde, di informazione, che talvolta emerge per sconfinare nel nostro mondo visibile. La nozione di esistenza va pertanto riconsiderata dalle fondamenta; ed anche quello di coscienza, che deve necessariamente abbracciare dimensioni a noi ignote. E va rivista dalle fondamenta anche la concezione di soffio vitale, di Anima che non deve essere più considerata distinta dagli stessi elementi costitutivi la materia.

Sappiamo per certo che la vita è venuta dagli spazi profondi, da immani esplosioni di stelle che, collassando, hanno scagliato nello spazio gli elementi necessari affinché diventassimo materia vivente che, grazie ad un meccanismo auto-organizzativo, ha prodotto frammenti cellulari in grado di replicarsi. Lo hanno dimostrato recentemente due ricercatori dell’Università di Hong Kong, Sun Kwok e Yong Zhang, dopo aver osservato stelle che, in diverse fasi della loro evoluzione, diventano autentiche fucine di molecole organiche complesse che poi immettono nello spazio interstellare.

Quando la nostra mente riesce a sintonizzarsi su frequenze compatibili con quelle presenti nel cosmo si vivono momenti di natura mistica e la coscienza può farsi strada ed allargarsi fino alle più lontane propaggini considerate impenetrabili. Ogni cosa collocata nell’universo è, di conseguenza, costitutiva della mia stessa realtà ed in essa mi ritrovo. 

Vi sono dunque diverse esperienze dell’IO a seconda della maggiore o minore vastità della coscienza. Certo è che l’esperienza corrente è quella di ritenere la persona un complesso ben individualizzato di pensieri, di attribuzioni, di emozioni, ire, gelosie ecc. e la scienza afferma con certezza che “ è convinzione precisa che esista un mondo esterno le cui proprietà sono ben definite ed indipendenti dall’osservatore che le percepisce”, come scrivono scienziati del calibro di Hawking e Mlodinow. In filosofia questa convinzione si chiama realismo.

Ma i recenti sviluppi della fisica iniziano a manifestare un progressivo incrinamento di questa concezione optando per la seguente ipotesi alternativa: il mondo che conosciamo, che sta là fuori, è costituito dalla mente umana usando come materiale grezzo i dati sensoriali ed è plasmato dalla struttura interpretativa del nostro cervello. 

Dunque entriamo in contrasto con la nostra idea quotidiana di Realtà. Lewontin, famoso genetista, ha detto che: “Non esiste un ambiente in qualche modo astratto ed indipendente: così come non c’è un organismo senza ambiente, così non c’è ambiente senza organismo. Gli organismi non esperiscono gli ambienti, ma li creano! Basta pensare all’uomo che crea il proprio ambiente con ospedali, case, strade, chiese, e tutto quello che volete aggiungere, anche l’inquinamento.

Tutto questo sistema-ambiente che l’uomo crea, permette a sua volta la vita dell’uomo stesso; c’è quindi una doppia creazione, l’uomo che crea l’ambiente e l’ambiente che permette la vita dell’uomo… Come il ragno che si costruisce la tela, ma poi è la tela che determina totalmente l’essenza del ragno”. Vale la pena anche di ricordare il profondo contributo dato da F. 

Varela, neuroscienziato ed ideatore del concetto di autopoiesi; nel suo libro The embodied mind ci ricorda che esiste una unità essenziale tra struttura organica e la mente, una complementarità che può arrivare fino al livello di coscienza: “Non ha infatti molto senso parlare di vita come noi la intendiamo, a livello umano, senza che ci sia una coscienza e non appena c’è una coscienza dovete avere un posto dove ospitarla. Le due cose non possono essere astratte e separate l’una dall’altra ma sono abbracciate”.

La mente crea la realtà
 
Nella scuola di Santiago, di Maturana e Varela, l’assunzione dell’equivalenza tra struttura organica e cognizione del processo della vita, ha tatto sì che il cervello non diventasse più necessario per spiegare o meglio giustificare l’atto di cognizione: i batteri e le piante non hanno un cervello, ma posseggono capacità cognitive anche se non in senso antropomorfo. 

Nel 1994 R. Penrose pubblica il libro Shadows of the Mind, discusso testo in cui afferma che il cervello elabora quantisticamente l’informazione grazie alla presenza di microscopiche molecole di tubulina situate all’interno dei neuroni. L’idea fondamentale di Penrose deriva dall’osservazione che anche gli organismi unicellulari hanno un comportamento finalizzato, reagiscono alla luce, evitano ostacoli, hanno una forma di memoria, pur senza avere neuroni. 

Se prima si pensava che il neurone fosse la condizione necessaria per un essere “intelligente” ora si scopre che l’intuizione di Varela sembra avere una dimostrazione: probabilmente l’elemento fondamentale dell’intelligenza cellulare è il microtubulo. Il paramecio e gli organismi unicellulari, la coda dello spermatozoo e via dicendo ripongono “l’intelligenza” nei microtuboli, una sorta di computer cellulare che trasmette forze fluttuanti mantenendo tutta la struttura vitale in equilibrio dinamico. Il microtubulo funziona quindi come un cavo intelligente autoadattativo. 

In questo caso la rete neurale del cervello è abbinata alla rete dei microtubuli e viceversa. Un gruppo di scienziati della Wayne State University sta simulando un computer molecolare basato su microtubuli, che apprende come una rete di Hopfield (è una classe di reti che riescono ad elaborare complesse informazioni) e si basa sulla natura oscillatoria dei suoi elementi. I processi che regolano la trasmissione dell’informazione seguono le leggi quantistiche secondo il cosiddetto effetto tunnel.

Dunque il concetto di persona, di entità fisica diventa instabile e relativo. Sotto il fluire delle nostre esperienze vi è una “sostanza” che lega tutte le cose come in un fascio, in una trama nascosta a noi invisibile. In altre parole la coscienza del sé sorge concatenandosi alle percezioni sensorie; solo se noi escludiamo queste percezioni, la personalità non sorge, ed avremo allora l’esatta misura del nulla, della illusorietà ed arbitrarietà nella nostra personalità. 

Colui che “ha Anima” ha dunque la capacità di cogliere, e perché no, di comprendere, l’esistenza di questi legami invisibili, di riconoscere la vastità nella quale è immersa la sua coscienza. La parola Anima assume pertanto un valore che travalica quello della psicoanalisi junghiana, acquisendo un’immagine particolarmente evoluta: quella di “principio”, che determina il movimento e la vita che per maturazione, divenendo cosciente del suo stesso movimento acquista qualcosa di più: il principio vitale che conosce.

Anima: rapporto tra denso e sottile
 
Vi è dunque una vastità dell’Anima e vi è altresì un suo rapporto reale, funzionale e vitale con tutte le cose, così da costruire una vasta unitarietà. Dunque possiamo affermare che ciò che sentiamo dentro di noi come spinta vitale, come soffio primordiale, opera nell’universo così come nelle ossa del nostro scheletro o nei muscoli della carne. Anima e materia si posso pertanto incontrare benissimo, superando quella frattura che da millenni accompagna l’uomo nella sua evoluzione; l’Anima può essere conosciuta dunque attraverso lo studio della materia, della sua evoluzione, della sua fine, non escludendo il rapporto del nostro pianeta, di noi stessi, con tutto il cosmo.

Denso e sottile si trovano intimamente in contatto tra loro, complementari come la materia con l’antimateria, come la vita e la morte. Ma in che modo il corpo si unisce all’Anima, ossia in che modo il denso è connesso al sottile?
Una risposta può venire da Paracelso, medico ed alchimista del 500, quando parlava di “Iliastro”, intendendo l’unità tra Hyle (materia) ed Astrum (astro, spirito) seguendo un preciso rapporto che E. Swedenborg, scienziato e mistico svedese, ha dettagliatamente descritto come “reali corrispondenze”.

Le conoscenze scientifiche attuali hanno pienamente dimostrato l’influenza della psicologia sul biochimismo dell’uomo: il sottile si è densificato. Così è stato possibile studiare e rimediare a malattie che si riallacciavano a certi tipi di personalità: cambiando gli atteggiamenti e dunque alterando la personalità si cambia anche la fisiologia. Recentemente si è aperta una nuova branca della psicologia chiamata psicoimmunologia. Il corpo fisico è dunque Anima densificata, l’Anima è un corpo sottilizzato ed entrambi sono in sostanziale rapporto graduale con tutte le cose in modo unitario come l’iceberg che, nello stadio in cui si liquefa, diviene acqua ponendosi in rapporto unitario con il mare.

W. Pauli ha spiegato che il termine psiche, termine di origine platonica e pertanto pervaso dalla teoria della separazione netta dello spirito dalla materia, ha in sè il pericolo che ci induce ad isolare lo spirito “dai fatti materiali della natura, il cui campo atomico, così come l’inconscio, si può solo determinare indirettamente e non in sé per sé…”. 

Le relazioni psicofisiche costituiscono di fatto, fin dal diciassettesimo secolo, una considerevole fonte di imbarazzo per il mondo della fisica “classica”, giacché proprio in questo ambiente si sarebbero dovute postulare, oltre alle ordinarie relazioni causali che avrebbero retto tutta l’impalcatura teorica della scienza, relazioni di altro tipo, relazioni “parallele”. Ed una relazione “parallela” consiste forse soltanto in una correlazione tra processi fisici e psichici o in qualcosa di più, forse appunto una unità sostanziale tra Anima e corpo, spirito e materia, tra tutte le anime e tutti i corpi? Dunque nella vastità totale, in tutto ciò che esiste unitariamente e che in definitiva si identifica con la vita, con le cose, con la materia, con lo spirito, con le parole, con i pensieri, è verità dell’Anima. 

E’ ormai consigliato fortemente che i malati di ictus vengano curati non solo con le medicine ma soprattutto con l’interazione tra l’Anima ed il corpo offeso, ovvero con quel sentimento che viene chiamato Amore. Chi ha questa opportunità sperimenta che nuove connessioni si formano a livello neuronale e compensano quella tabula rasa che ha prodotto l’ictus, quasi il pensiero, concezione sottile, si rigeneri nel denso con un intervento “amorevole”, “animico”.

E per finire, a proposito di questo rapporto, vanno rammentate le parole di Sarvepalli Radhakrishnan, illuminato commentatore della Bhagavad Gita: “Tutte le forme dell’esistenza si ritrovano in ogni essere… la materia, la vita e la mente che riempiono il mondo sono presenti in noi allo stesso titolo. Noi partecipiamo delle stesse forze che operano nel mondo esterno… la distinzione tra l’Anima ed il corpo, che ricongiunge l’uomo al regno della natura non è una distinzione sostanziale e non può intendersi ed aver luogo nel senso in cui l’affermava Cartesio… la Bhagavad Gita guarda all’una o all’altro come ad aspetti del Supremo…”.

Certo è che l’Anima nel momento in cui si estende a tutte le cose ed in esse si densifica, distorce e soffoca la sua totale libertà, cosicché essa assume nel momento fisico e sociale una realtà paralizzata apparendo, talvolta, irriconoscibile come “Anima”. E’ in questo momento che vi è la presa di coscienza di tutto ciò che nella nostra vita diviene anche terribilmente contrasto, antitesi tra la libertà e la necessità, tra peso e leggerezza, tra divenire e fissità. Il nostro esistere acquista pertanto un nuovo senso solo se la nostra Anima, rinascendo e trasmutandosi continuamente, riesce mediare e superare queste fratture.

Scritto da Ludovico Polastri
È laureato in Ingegneria Meccanica all'Università di Brescia, ha conseguito la specializzazione post lauream presso il Politecnico di Milano ed effettuato corsi di specializzazione in ambito:Produttivo, Certificazione dei Sistemi di Qualità e Ambientali Aziendali, Organizzazione e Gestione Ambientale. Ricopre da molti anni ruoli di responsabilità in ambito tecnico, produttivo e  impiantistico per conto di importanti realtà aziendali. Si occupa inoltre di aspetti normativi e legali inerenti la sicurezza e la prevenzione sui luoghi di lavoro. Ricercatore indipendente e giornalista free lance collabora con diverse testate giornalistiche.
 

di Ludovico Polastri


®wld 

giovedì 17 novembre 2011

E' nato il governo Vichy



Di Marco Cedolin

Sta insediandosi proprio in queste ore il nuovo governo di occupazione, presieduto da Mario Monti, novello Presidente del Consiglio con delega al ministero dell'Economia e composto da 16 ministri, rigorosamente tecnici.
Tutti, Monti compreso, mai eletti dagli italiani e deputati a portare avanti un programma di governo imposto nei dettagli dalla BCE e mai sottoposto al vaglio degli elettori, che a suo tempo votarono i programmi di Berlusconi e Veltroni, di natura profondamente diversa, se non antitetica, rispetto a quello che verrà realizzato nei prossimi mesi.
Dovrebbe essere chiaro a tutti che non si tratta di un ribaltone, bensì di un'azione estremamente più grave, consistente nell'esautorare completamente il popolo dal diritto di scegliere chi lo governerà e sulla base di quale programma espliciterà il proprio mandato.
In tutta evidenza chiaro non lo è dal momento che i cittadini e le cosi-dette parti sociali, anziché trovarsi in strada con il forcone, sono comodamente seduti a guardare la TV o impegnati a tentare di conquistare la benevolenza del nuovo padrone, ragione per cui ci sembra giusto constatare la morte cerebrale intervenuta per asfissia del mito della democrazia.
La lista dei ministri scelti da Monti, che in queste ore sta tenendo banco su giornali e TV, risulta molto oculata e dimostra chiaramente come ci si trovi davanti ad un progetto costruito nel tempo con cura certosina e non certo ad una squadra improvvisata dal professore nel corso dell'ultimo paio di giorni....

Le personalità ed i curriculum sono estremamente rilevanti, così come scientificamente studiata appare la collocazione dei singoli nei vari ministeri.

Ministro della Difesa, nella persona di Giampaolo di Paola, sarà un soldato (ammiraglio) di lungo corso, uomo di spicco della Nato e organizzatore di quasi tutte le missioni di guerra italiane all'estero.

Ministro degli Esteri, nella persona di Giulio Terzi, già ambasciatore a Israele e Washington, sarà un uomo molto vicino all'amministrazione USA, ma anche con lunghe esperienze in seno alla Nato e all'ONU.

Ministro della Giustizia, nella persona di Paola Severino, specializzata nella difesa di personaggi illustri, anche qualora indifendibili, come ad esempio Romano Prodi, Caltagirone e Geronzi, nonché molto vicina agli ambienti dell'università Luiss, sarà un avvocato di grande peso, certo gradito a chiunque perori la "giustizia del portafoglio".

Ministro dell'istruzione, nella persona di Francesco Profumo, sarà un ingegnere molto vicino al PD, ad Unicredit, a Pirelli e al sole 24 Ore.

Ministro degli Interni, nella persona di Anna Maria Cancellieri, sarà un prefetto in pensione che ha vissuto una lunga carriera da commissario straordinario fra l'Emilia e la Lombardia.

Ministro dello Sviluppo e delle Infrastrutture, nella persona di Corrado Passera, sarà un banchiere fino a ieri ad di Intesa, da sempre vicino a De Benedetti e al gruppo Repubblica.

Ministro per gli Affari Europei, nella persona di Enzo Moavero Milanesi, sarà un giudice già in squadra con Monti presso la UE, ai tempi consigliere dei poco rimpianti governi Amato e Ciampi negli anni 90.

Ministro del Welfare, nella persona di Elsa Fornero, sarà un'economista specializzata nella "riforma" delle pensioni, con carriera in Intesa San Paolo, già editorialista del sole 24 Ore e moglie di Mario Deaglio, economista ed editorialista della Stampa.

Ministro della Coesione territoriale (che roba è?) nella persona di Fabrizio Barca, sarà un economista che ha saputo spendersi fra il MIT, la Stanford University e la Bocconi.

Ministro della Salute, nella persona di Renato Balduzzi, sarà un giurista esperto in sanità che già lavorò per Rosy Bindi e con il governo Prodi.

Ministro della Cooperazione internazionale, nella persona di Andrea Riccardi, sarà uno storico già fondatore della comunità di Sant'Egidio.

Ministro alle politiche Agricole e forestali, nella persona di Mario Catania, uomo da sempre impegnato a Bruxelles, con carriera inossidabile in grado di sopravvivere eternamente all'alternanza fra Prodi e Berlusconi.

Ministro del Turismo e dello sport, nella persona di Piero Gnudi, sarà un commercialista consigliere di amministrazione di Unicredit e membro dell'Aspen Institute, ex presidente di Enel ed ad di IRI, di RAI holding e di Astaldi.

Ministro dell'Ambiente, nella persona di Corrado Clini, sarà un medico del lavoro, sostenitore del protocollo di Kyoto e della crescita verde, frequentatore di Harvard e membro dell'Agenzia europea dell'ambiente.

Ministro per i Beni culturali, nella persona di Lorenzo Ornaghi, sarà l'ex Rettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, presidente dell’Agenzia per le Onlus.

Sottosegretario alla presidenza del Consiglio, sarà l'immarcescibile Antonio Catricalà, fino ad oggi (da tempi immemorabili) garante della concorrenza e del mercato.

Curriculum senza dubbio inossidabili, competenza nei singoli campi fuori discussione, conflitti d'interesse con banche, multinazionali, nazioni straniere, chiesa e organizzazioni di vario genere, così tanti da travalicare qualsiasi pudore, ecco dunque la squadra "vincente" di Mario Monti.
Una squadra che al di là di qualsiasi considerazione impone una domanda su tutte. Dal momento che il popolo italiano non ha mai delegato questi 17 "eroi" a governarlo, quale autorità (alle spalle di Napolitano) ha dato loro il potere per farlo? E con quale mandato imporranno le proprie decisioni a chi non li ha scelti e fino a ieri magari neppure li conosceva?
Misteri di una democrazia in stato di decomposizione, dove si può amministrare una banca fino al giorno prima e la mattina successiva salire al governo senza essere stati eletti, per ritrovarsi a legiferare in tema di economia, naturalmente con la massima onestà e per il bene del paese, ma quale paese?

http://ilcorrosivo.blogspot.com/
http://marcocedolin.blogspot.com/
http://ariachetira.blogspot.com/


martedì 15 novembre 2011

A COSA SERVE INTERNET?

Le leggi in sei anni contro la rete hanno tolto tutti gli incentivi per la banda larga: 2005 decreto Pisano, 2007 Franco Levi, 2007 decreto Gentiloni, 2009 comma Pecorella, 2009 legge Barbareschi, 2009 emendamento Dalia, 2009 legge Carlucci, 2009 decreto Romani, 2009 proposta Lauro, 2009 codice Maroni, 2010 diritto di rettifica, 2011 delibera AGICOM




Siamo al terzultimo posto nella scala mondiale dei paesi sviluppati, per la produzione del pil in ambito tecnologico della rete, peggio di noi sono solo Brasile e Russia, siamo all'ottantottesimo posto 
per l'incremento della rete mondiale.

Enki e l’ordine mondiale – e la battaglia continua ancora oggi

COSA ACCADE NEI NOSTRI CIELI? - GIORGIO PATTERA

L’OZONO POTREBBE INDEBOLIRE UNO DEI PIÙ IMPORTANTI MECCANISMI DELLA TERRA

Una nuova classe globale che modella il nostro futuro comune in base ai propri interessi

Gli umani non sono sovrappopolati - Stiamo invecchiando e diminuendo

Li chiamano effetti collaterali - quando sapevano che sarebbe successo ... Essi sapevano che questo

E c'è chi ancora nega affermando che non siamo una colonia USA…

GUARDA IL CIELO! CHE COSA STANNO FACENDO?

Come osano? come osano fare questo? Questa deve essere la reazione dell’umanità.

Perché questa mancanza di interesse dei nostri cieli?

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