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venerdì 27 settembre 2019

DECADIMENTO CEREBRALE

 

Ricevo dall'amico Dottor Roberto Slaviero e pubblico

DECADIMENTO CEREBRALE 

Qualche giorno fa ho fatto un escursione bellissima sul Monte Pasubio, al confine tra Veneto e Trentino, che fu un feroce teatro di guerra, durante il primo conflitto mondiale dal 1915 al 1918 tra Italia ed Impero Austro-ungarico.

http://www.stradadellegallerie.it/escursione-dati-informazioni/ 

Il Regio Esercito italiano aveva costruito sul lato nord-est, una strada per salire sull’altopiano a circa 2000 metri di altezza e con l’inizio delle ostilità, gli austroungarici riuscivano facilmente a bombardare la strada, essendosi appostati sul versante opposto.

L’Impero austroungarico infatti arrivava fino a Rovereto, quindi il monte Pasubio era tra i due confini!

In solo 6 mesi, a partire dalla fine del febbraio 1917, l’esercito italiano riuscì in un’impresa unica e costruì sul lato opposto a quello della strada, attraverso e dentro la montagna un percorso di quasi 7 km, che giungeva agli accampamenti in quota senza possibilità di venire bombardati.

Oggi è chiamata “La strada delle 52 gallerie“

Al tenente del genio militare, Ing. Zappa, venne affidata tale missione a dir poco incredibile per le difficoltà della parete rocciosa.

Come fecero 100 anni fa, in pochi mesi a realizzare tale strada, percorribile con muli e cannoni è qualcosa di inverosimile a pensarlo.

L’ardimento, l’abnegazione, la volontà di quei ragazzi tra i 18 e 22 anni ha dell’incredibile.

Dormire al freddo nelle caverne con gli indumenti dell’epoca, mangiare e bere chissà cosa….impensabile ai giorni nostri … e poi magari morire per la pallottola di un cecchino od un esplosione di tritolo ... a 20 anni senza aver conosciuto la vita!

Si calcola che nel Pasubio siano stati usati 50mila kg di esplosivi!

La strada si snoda tra cenge e appunto gallerie, scavate con i primi martelli pneumatici e tritolo, con un dislivello di circa 700 metri.

La cosa impressionante è come le gallerie siano state calcolate in modo perfetto, uscendo allo scoperto della montagna,e proseguendo sulle cenge, con una precisione da far invidiare l’ingegneria moderna!

Credo che prima abbiano scalato la montagna e scelto il percorso e poi con calcoli trigonometrici incredibili siano riusciti a realizzarla in soli 6 mesi con un gruppo iniziale di 20-25 alpini.

Tutto questo preambolo è per paragonare l’odierna società e gioventù, con quella società di 100 anni fa.

Noi pensiamo di aver compiuto passi da gigante in cento anni: sicuramente si con le tecnologie, ma con lo spirito e la volontà siamo collassati completamente.

Il benessere ci ha impigriti, la fratellanza di gruppo che 100 anni fa era ai massimi, oggi, soprattutto con l’utilizzo degli Smart, è crollata completamente.

Ognuno si fa gli affaracci suoi e poi scrive e discute sui social, pensando di risolvere le questioni o per farsi vedere ed apprezzare con i like, e non sa di essere solo uno stupido utilizzatore di tecnologia tossica, che porterà alla rovina e alla malattia milioni di persone:

si però minchia, sono collegato col mondo intero…Idioti che siete, e siete anche contenti che con il 5G sarete ancora più collegati con il mondo Virtuale.

Poiché si, trattasi di un mondo virtuale, dove non puoi toccare od assaporare...ma ci penseranno a farvi avere tali sensazioni similari con le IA…Che bello! I Robot ci ricorderanno anche i nostri impegni giornalieri e ci aiuteranno magari anche a livello sentimentale … stronziiiii! 

Tornando ai monti del Pasubio, il Genio militare italiano, riuscì a portare acqua potabile, superando un dislivello di 1300 metri dalle valli fino alla cima, con un sistema di pompaggio da fare invidia:
riuscì ad illuminare con 3000 lampadine tutte le trincee e gli accampamenti, attraverso centrali idroelettriche nelle valli che poi, con tralicci salivano alla cima...parliamo di 100 anni fa con le tecnologie dell’epoca!
Costruirono strade ardite nei monti utilizzate ancor oggi. 
Noi abbiamo invece i ponti che crollano, perché gli sfruttatori del denaro pubblico non hanno fatto i ponti in acciaio, bensì in cemento che  è igroscopico ed assorbe umidità; almeno fate un arco sotto il ponte come facevano gli antichi romani, razze di idioti, ladri ed assassini!

La maggior parte dei nostri giovani sono dei rammolliti che vivono attaccati agli smart, incapaci ad affrontare la vera realtà della vita.

Quando uno Stato rinuncia alla leva militare obbligatoria, ha già preannunciato la sua fine, la fine dei veri uomini e la fine del senso della patria; di quel senso della patria che fece resistere e lottare i ragazzi del 1915.

Almeno li sapevi chi era il tuo nemico,anche se tutte le guerre sono assurde; ma oggi chi è il nemico a cui sparare…lo sanno ad esempio, che l’Elettrosmog fa ammalare ed uccide ma insistono e la gente, idiotizzata dai media e pubblicità gli crede.

A metà degli anni settanta, mi allenavo d’estate sul ghiacciaio della Marmolada e già allora si stava ritirando, per processi climatici naturali.

La banda dei delinquenti che ci vuole vendere auto elettriche e Gigaherz e ci vuol tassare su tutto, utilizzando una ragazzina apatica svedese, tipo robotica, che va all’Onu e dal Papa, ha rotto le palle ok e speriamo che tanti aprano gli occhi!

La CO2 non c’entra niente, lazzaroni criminali!

Dalla CO2 le piante ci donano O2 capite?! Non vi andrà liscia comunque..il pianeta vi castigherà, non so come e quando, ma lo farà!

I processi climatici naturali sempre  esistiti, nel 14mo secolo vi sono quadri che ci raffigurano la Senna ed il Tamigi congelati; l’uomo inquina solo a basse quote e nel sottosuolo e non può modificare il clima di un pianeta.

Aprite gli occhi e tornate in voi!

Giuseppi, che mi parla all’Onu del ghiacciaio del Bianco (25.9.19)….meu Deus, ma da dove salta fuori il Giuseppi?
L’Amazzonia brucia?
Ok, ma la Siberia ed il Canada?
Ma li a Putin ed alla Regina nessuno rompe … Bolsonaro invece è un fascista e vuole distruggere le foreste! E’ fascista anche perché è contro il Gender ... e si, oggi si può decidere di cambiare sesso … anzi, credo che i  genetisti malati stiano programmando un uomodonna inutile e facilmente programmabile col computer...

Mondo falso, drogato, manipolato … uno schifo allucinante, solo per interessi, denaro e potere!

Se il decadimento cerebrale che vi ha intaccato non lo eliminate, il  mondo e l’esistenza finiranno brutalmente; questa volta non credo con l'acqua, ma penso col fuoco!

Fuoco che si genera anche dalle batterie al litio ed altri elementi chimici, che utilizzano le nuove tecnologie elettriche e che  è difficilmente estinguibile.

Andatevi a vedere quanto tempo ci hanno messo i pompieri, per spegnere una Tesla che aveva preso fuoco!

Il Diesel è il carburante meno inquinante, lo capite? L’avevano capito già negli anni 70! E per fare più elettricità ci vogliono centrali nucleari o a fossili ... idioti e Falsi Ambientalisti! 

Voglio in ultimo, rendere omaggio agli arditi ragazzi del 1915-18, che tra mille sofferenze ed in silenzio hanno lavorato per la patria e  creduto comunque in qualcosa di Alto; a dei valori oggi, totalmente scomparsi, nel nome di un Globalismo malato, che porterà disgregazione sociale e rabbie tra i popoli e che sfocerà prima o poi in nuove tremende disgrazie.

Ai falsi ambientalisti targati agenzie Onu, che si spartiscono miliardi e falsificano i dati sul clima dico: 
“ricordatevi che il fuoco eterno esiste e li non ci sono i climatizzatori!”
“Su per la strada del Monte Pasubio lenta sale una lunga colonna, l’è la marcia
de chi non torna, de chi si ferma a morir lassù, ma ... gli ALPINI NON HANNO
PAURA“ 
Grazie ragazzi del 1915-18!

Fonte: http://olisticoaltapusteria.com/

®wld 

sabato 16 settembre 2017

Minority Report - Un mondo smart è clean

L’artista Nickolay Lamm ha creato mappe 3D dei campi elettromagnetici emessi dai cellulari

Le radiazioni 5G fanno male, 170 scienziati per la moratoria

Le radiazioni non ionizzanti sono considerate un possibile cancerogeno dall’OMS. Gli esperti chiedono valutazioni indipendenti prima di commercializzare il nuovo standard 5G 

Con le connessioni 5G aumenta 
l’esposizione ai campi elettromagnetici 

(Rinnovabili.it) – Una moratoria sulla realizzazione della rete di quinta generazione, l’attesissimo 5G. È la richiesta contenuta in una lettera aperta firmata da 170 scienziati di 37 paesi, tra cui l’Italia. Gli esperti avvertono che l’arrivo della nuova rete causerebbe un aumento massiccio dei campi elettromagnetici a radiofrequenza (RF-EMF), con la conseguente maggiore esposizione degli esseri umani ad un flusso di radiazioni non ionizzanti – definito anche elettrosmog – che non è privo di controindicazioni. 

«Devono essere condotti studi di impatto sanitario e ambientale seri e indipendenti prima di qualsiasi immissione sul mercato», scrivono i 170 scienziati. Il loro appello segue un altro richiamo del 2015, nel quale si chiedeva all’ONU e all’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) di promuovere misure preventive per limitare l’esposizione alle onde elettromagnetiche. Le preoccupazioni, fino a qualche anno fa liquidate con un’alzata di spalle e portate avanti da pochi esperti, sono oggi una realtà conclamata. Il passaggio discriminante è avvenuto nel 2011 con la classificazione da parte della IARC (l’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro) delle radiofrequenze come «possibile cancerogeno» per l’uomo. 


La valutazione della IARC ha ammesso possibili effetti biologici, non soltanto termici, delle radiazioni non ionizzanti. La lettera degli scienziati alle istituzioni europee raccomanda che tutti i paesi membri seguano la risoluzione 1815 del Consiglio d’Europa sui potenziali danni dei campi elettromagnetici e informino cittadini, insegnanti e medici sui rischi per la salute delle radiazioni RF-EMF. 

Gli esperti avvertono che la progressiva diffusione del cosiddetto internet delle cose (IoT) porterà a creare dalle 10 alle 20 miliardi di nuove connessioni, incrementando l’esposizione umana all’elettrosmog in maniera esponenziale. Con essa crescerebbero i rischi di cancro al cervello, morbo di Alzheimer, infertilità o sintomi di elettro-ipersensibilità (forte mal di testa, difficoltà di concentrazione, disturbi del sonno, stanchezza e sintomi simili a quelli dell’influenza). 

La tecnologia 5G è in fase di sperimentazione in diversi paesi. Svezia e Finlandia tirano la volata in Europa, con Francia e Germania che hanno già lanciato le aste per le frequenze. Il Giappone punta a offrire servizi di connessione già per le Olimpiadi 2020 di Tokyo. In Italia il Ministero dello Sviluppo Economico ha lanciato il bando “Città in 5G” lo scorso maggio, con l’intenzione di arrivare ad una copertura commerciale entro il 2022.  FONTE  

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In nome dell’abbattimento della CO2 il mondo cambierà. L’Unione Europea prevede di spendere 270 miliardi di Euro l’anno per  “tutelare il clima”. Queste sono le cifre nei prossimi 40 anni secondo Connie Hedegaard. L’obiettivo sarebbe di ridurre le emissioni di gas serra tra l’80 e il 90 per cento entro il 2050 favorendo la creazione di Smart Cities. 

La Smart Grid consiste nell’installazione di una rete capillare di controllo elettronico in grado di monitorare e coordinare la vita nella società. In nome della ‘sicurezza e della sostenibilità’ saranno applicati dei dispositivi di controllo e misurazione negli apparecchi di uso quotidiano (lavatrice, frigo, termosifone, caldaie, lampadine…contatori). Tutte le attività, in luoghi pubblici e privati, saranno inseriti in una estesa rete di sorveglianza. Ogni attività collegata ad un dispositivo elettronico (sensori) sarà identificata e registrata. BIG DATA. Dati su abitudini e attività quotidiani delle persone saranno raccolti, registrati e conservati in una banca dati. 

La commissione europea ha lanciato l’iniziativa Smart Cities & Communities European Innovation Partnership (SCC). 

Smart Cities & Communities diventa una parte fondamentale del nuovo programma dedicato alla ricerca Horizon 2020. Uno dei principali motori che spinge verso questa evoluzione sono gli obiettivi Europei di eco-sostenibilità “20-20-20”, che entro il 2020 prevedono la riduzione del 20% delle emissioni di gas serra rispetto ai livelli del 1990, l’aumento dell’efficienza energetica del 20% e la provenienza del 20% di energia elettrica da fonti rinnovabili. 

La rivoluzione arriva poi nelle case di tutti. La case di ognuno deve diventare ‘intelligente e green’. Il convincimento è il seguente: è fondamentale per ridurre le emissioni diCO2 nell’atmosfera che diventi una priorità per tutte le persone. Tutti quindi ‘devono necessariamente diventare responsabili’ nei confronti dell’ambiente, partendo dal nostro piccolo. E cosa significa? La nostra casa deve diventare smart. Per facilitare il passaggio ci sono belle promesse: sarà gestito al meglio comfort, benessere, sicurezza, riduzione costi e consumi. Le valanghe di articoli che pubblicizzano le case smart dicono questo. 

C’è un piccolo inconveniente. 



Saremo spiati, seguiti, controllati. Sapranno ancora di più dove ci troviamo e con chi siamo. Conosceranno ancora meglio i nostri gusti, le nostre abitudini, le preferenze politiche, i prodotti che ci piacciono e quelli che odiamo. Di noi conoscono tutto ormai. Grazie al cellulare, tablet o pc siamo costantemente filtrati, scannerizzati, analizzati.  Qualsiasi informazione possa essere raccolta dalle nostre abitudini è merce preziosa. Oggi 10 miliardi di computer, smartphone e tablet si scambiano continuamente in tutto il mondo flussi di dati.
L’enorme mole di dati che si raccoglie sui singoli individui permettono alle agenzie di intelligence di compiere un’analisi predittiva dei comportamenti dei singoli, questo anche per ‘individuare i potenziali soggetti pericolosi’.
Un mondo smart è clean e sostenibile? Non lo è. 

Saremo (ancora di più) immersi nelle microonde, giorno e notte. Sono ormai sempre più numerose le prove e le testimonianze, internazionali e nazionali, sui danni prodotti da “elettrosmog”, cioè da campi elettromagnetici (EM) nocivi per la salute umana, prodotti da antenne, cellulari, cordless, Wi-Fi e altri prodotti similari.  Numerosi studi dimostrano che la radiazione da radiofrequenza danneggia l’ambiente, sia la flora che la fauna. E non avremo via di scampo.Nemmeno George Orwell nel suo libro “1984” si era spinto tanto, era più avanzato Huxley nel suo Brave New World. Pare che abbia scritto un copione per il futuro. La “dittatura dolce” è cominciata. E noi, in nome dellaCO2 e del Global Warming, l’abbiamo accettata? 



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Una nuova classe globale che modella il nostro futuro comune in base ai propri interessi

Gli umani non sono sovrappopolati - Stiamo invecchiando e diminuendo

Li chiamano effetti collaterali - quando sapevano che sarebbe successo ... Essi sapevano che questo

E c'è chi ancora nega affermando che non siamo una colonia USA…

GUARDA IL CIELO! CHE COSA STANNO FACENDO?

Come osano? come osano fare questo? Questa deve essere la reazione dell’umanità.

Perché questa mancanza di interesse dei nostri cieli?

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