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sabato 12 dicembre 2020

RECOVERY … TACHIONICO

 

Di: Dottor Roberto Slaviero - 11.12.20

La banda dei criminali al governo in Europa, prende per i fondelli la popolazione, con la scusa dell’emergenza corona.

Delle centinaia di miliardi stanziati col RecoveryFound, mi pare solo 9 vadano al settore sanitario, circa 15 ai diritti per la parità del “genere” e quasi 70 per la riconversione ambientale!

Ma ..ma ..ma…

e la gente gira ancora mascherata. Il comparto turistico - commerciale sta fallendo, l’impoverimento delle piccole imprese sarà drammatico e quella banda di non eletti del Consiglio Europeo stanzia fondi per tutt’altre cose?

Il governo italiano approva la richiesta di finanziamento del Mes, oltre 30 miliardi, per finanziarsi da un’Organizzazione privata, con sede in Luxemburgo, non perseguibile per nessuna ragione.

https://it.wikipedia.org/wiki/Meccanismo_europeo_di_stabilit%C3%A0

Usura totale!

Non potevamo stampare un po' di titoli di Stato?

Lasciamo perdere, lo schifo è sempre più disgustoso.

La partecipazione al Mes venne approvato dal governo Berlusconi nel 2011; sono tutti uguali, lo avrete capito, lo spero!

Mortalità della famosa Pandemia nel mondo pari allo 0,02 % o meno!

Su quasi 8 miliardi di persone, lo 0,02%, corrisponde a 1 milione e 600mila persone…e attenzione, dichiarati morti causa Covid praticamente tutti i decessi con 3 o più patologie croniche, una truffa mondiale sui numeri reali.

E la gente gira mascherata

E la gente soffre di disturbi psichiatrici.

E molti si sono suicidati.

E nelle scuole devono usare maschere

E c’è il coprifuoco

E bar e ristoranti devono chiudere alle 18

Ci hanno tolto la libertà di movimento

E le vacanze natalizie sono disintegrate

E la gente gira mascherata da sola in auto.

E la gente gira in maschera all’aperto.

E la gente non osa più toccare oggetti per paura del virus.

E la gente, terrorizzata dalla morte, (e molta per le multe), obbedisce.

Cosa sta succedendo?

Il mondo Tachionico, il mondo eterico, il mondo fino, non materiale, il mondo della Creazione, E’ STATO DISCONNESSO DALLA PSICHE E MATERIA TERRESTRE UMANA!

Come ci sono riusciti?

Con la negazione della Creazione.

Con la teoria del Big Bang.

Con il Darwinismo.

Con il Malthusianismo

E negli ultimi decenni?

Con la tecnologia principalmente SMART.

Con la connessione tossica in rete di miliardi di persone.

Con l’emissione di onde elettromagnetiche dannose per la salute, non ultime le frequenze sulle bande di Giga Hz, dette di 5 generazione.

Le persone hanno perso la capacità di intendere e di volere, il senso critico.

I tachioni, sono particelle che viaggiano più veloci della luce, probabilmente rappresentano l’Etere, la Creazione, che quando ha pensato, ha già creato.

Non c’e spazio o tempo che possano limitarle.

“La maggior parte delle persone crede che il tempo scorra, in realtà esso sta sempre là, dov’è “ Maestro Zen, Dodgen

La scienza “ufficiale” dice che non esistono, sono immaginarie, e la stessa scienza però, riconosce la Teoria della Relatività.

La Relatività va bene ... perché Albert era un simpaticone, il resto decidiamo noi, quel che esiste e non esiste.

Infatti, loro, i satanisti materialisti, attraverso i falsi divulgatori scientifici, fanno il lavaggio del cervello agli umani.

Basta accendere la Tv o leggere i giornali da marzo in qua e …

E’ sempre la stessa banda, è sempre la stessa cupola satanica, contraria alla Creazione!

Negli anni passati, non venivano comunicati dai media le morti  causa virus influenzali, oggi, ogni giorno sgranocchiano la mortalità causa virosi, come prima notizia ed i numeri battono nelle menti delle persone; numeri assolutamente discutibili, come già sappiamo.

Solo una riconnessione al mondo tachionico, potrà liberare le menti imprigionate.

E il vaccino? Quale?

Ce ne sono parecchi in giro e già pare comincino a dare qualche problemuccio, ed è solo l’inizio.

Non è consigliato a soggetti allergici, in gravidanza e allattamento. Scusate, ma chi al giorno d’oggi non è allergico a qualcosa?

Comunque è bene che chi è convinto sulla Panacea di tutti i mali, lo faccia quanto prima.

E’ inutile creare polemiche o cercare di avvisare le persone sugli eventuali effetti collaterali, anche gravi: si va ad agire infatti, sulle Eliche della Creazione degli Acidi Nucleici, si vogliono stimolare produzioni di proteine simil corona…

Non sono più i vecchi vaccini di virus isolati e depotenziati.

Tra l’altro, si sa che del Covid, sono state determinate alcune parti sequenziali, ma non tutta la struttura, capside compreso.

E i virus si modificano velocemente…

Ma se tanti pensano che la tecnologia odierna sia in grado di farlo, avanti signori:

nel frattempo, i governi stanno stanziando milioni per le cause da danni da vaccino!

Il Recovery, ovvero il Recupero, avverrà in modo repentino e catastrofico; non penserete mica che la dimensione Tachionica cammini dolcemente, come sulle uova, quando arriva l’ora!

Quando arriverà il momento, dopo i continuati e perseverati stupri dei potenti sulle masse, il vero Reset giungerà: forse, verranno utilizzati inizialmente gli stessi umani attraverso rivolte, guerre e distruzioni repentine, come nel recente passato: I e II guerra, Rivoluzione bolscevica, Corea e Vietnam, Cambogia di Pol Pot etc.

Ma credo che stavolta, eventi geologici più marcati, sicuramente accompagneranno ed accelereranno l’auto distruzione umana; sempre fu cosi.

D’altra parte, vedere molti umani ridotti ad idioti lobotomizzati, non è un bel risultato per chi ci ha creati e ci ha visti soccombere al Malvagio, in sottomissione completa.

La biologia continuerà comunque a svolgere il suo lavoro di incessante produzione artistica  genetica, sperando in un risultato migliore nei prossimi secoli per il genere umano.

Pessimismo il mio? Magari!

Solo un analisi asettica e non emotiva, della situazione odierna. Logicamente il mio istinto battagliero, mi farà continuare la battaglia per un parziale ripristino della “normalità“, ma i dubbi sono molti ed in molti vedo, manca coraggio e fermezza.

Poi è pieno di traditori e spioni: loro sono i più schifosi di tutti!

E tra l’altro oggi, molti di essi siedono nel Parlamento e nel Governo italico:

sguinzagliano poi i loro delatori in giro a rompere le palle ai normali cittadini…fanno schifo profondo, persone senza alcuna dignità umana!

A quando gli eventi ?

L’agenda ONU, parla del loro fottuto grande reset entro il 2030, ma il vero Grande Reset arriverà prima, statene certi; i luridi cultori e promotori del Transumanesimo, non ce la faranno. Probabilmente riusciranno a distruggere e mandare in malora ed in povertà milioni e milioni di persone, questo sta già avvenendo!

Ma…il “Veloce” (Tachione) esiste, crea e ... ritorna nel tempo, anzi aleggia nel presente, passato e futuro…

“e lo spirito di Dio aleggiava sulle acque“ 
Genesi I,2  

https://it.wikipedia.org/wiki/Tachione

Immaginazione? Si!

Istinto ed immaginazione sono la salvezza e la vera realtà!
 

®wld

martedì 23 giugno 2020

La falsa natura delle regole del commercio a danno dei cittadini

 

Dentro i carrelli vuoti dell’Esselunga 

Che nella pandemia Covid 19 non fossimo tutti sulla stessa barca era chiaro dall’inizio.

Ma che dopo tre mesi di lockdown gli unici a guadagnare fossero le catene della grande distribuzione organizzata, di fronte a milioni di persone improvvisamente ritrovatesi a fare i conti con gli stenti dalla mancanza di cassa integrazione o a stipendio ridotto, rappresenta un vero e proprio pugno nello stomaco.

Il governo Conte a marzo vara un decreto con il quale consegna 400 milioni di euro per buoni spesa e pacchi alimentari, che non riescono a sfamare neanche la metà dei richiedenti, ma in compenso quelle risorse pubbliche finiscono in tasca ai supermercati.

Che beneficiano della quarantena forzata anche aumentando vertiginosamente i prezzi delle merci che “tirano”: frutta e verdura, ma anche prodotti dell’igiene intima e per la pulizia domestica. Gli incassi salgono del 20 per cento a livello nazionale.

E il “popolo” che fa? Aspetta che l’Inps dia un segno di vita, si stressa telefonando centinaia di volte agli uffici pubblici per fare domande per i bonus, fruga gli ultimi risparmi, si indebita con amici e parenti. Ma soprattutto “rinuncia”. C’è una grande privazione di massa che segna i nervi di tutti coloro che sono stati discriminati dall’utilizzo dei fondi pubblici.

Le grandi imprese, le società commerciali e finanziarie, gli “ultimi padroni” si lamentano col governo, e ottengono iniezioni economiche per miliardi di euro, libertà di “non pagare”, sconti e detrazioni, mano libera nello sfruttare i dipendenti, anche a costo della salute pubblica. Invece chi campa della sua fatica è stato condannato ad una attesa fatta di ulteriore sacrifico. 

Anche a Pisa, come in tutta Italia, per tre mesi la risposta sotterranea ma fortissima è stata quella di organizzare tre punti di distribuzione di quartiere e condivisione di tutto quello che è stato possibile raccogliere, di cibo e altri oggetti.

Più di centocinquanta nuclei familiari, circa 450 persone, si sono conosciute in queste attività e ognuno a suo modo ha contribuito per non lasciare nessuno senza la spesa in tavola.

Ci sono persone che già erano abituate a lottare per ottenere dai servizi sociali quei contributi necessari a pagare le tante cose indispensabili rese care da mercato. Ma ce ne sono tantissime nuove che, in attesa di cassa integrazione,  non si erano mai ritrovate a fare i conti con questa penuria.

Le raccolte alimentari stanno continuando, ma il numero e la varietà dei bisogni crescono rapidamente, nel mentre che lo Stato continua ad evitare di coprire le spese sociali della popolazione. 

La grande distribuzione in questi mesi di Corona virus ha scoperto la fragilità del suo ruolo. Quello che sembrava un  tempio del consumo, dove le persone incantate da pubblicità e obbligate dalle regole del commercio multinazionale spendevano e compravano, si è rivelato un gigante dai piedi d’argilla.

Le proteste dei dipendenti, cassieri e magazzinieri, per lo sforzo non ripagato ma anzi peggiorato a causa di turni estenuanti e retribuzioni magre. Lo sfruttamento dei braccianti, che hanno iniziato a scioperare e rivendicare documenti e condizioni sociali dignitose.

I facchini delle logistica che hanno continuato sempre a lavorare col rischio di contrarre il Covid 19 per spostare le milioni di merci necessarie; i produttori agricoli schiacciati dalle aste al ribasso della catene commerciali costretti a buttare via i prodotti; le difficoltà legate ai trasporti nella crisi della mobilità indotta dal rischio contagio.

Anelli di una catena che si mostra per tutta la propria nocività e alla fine dei conti pericolosità di un modello fatto per sviluppare i fondi d’investimento, più che per “nutrire” la popolazione. 

Era ovvio che prima o poi qualcuno iniziasse direttamente a porre il problema. Infatti ieri pomeriggio verso le 17 si è svolta dentro al grande centro commerciale di Pisanova una “strana” dimostrazione. Circa cento persone hanno preso i carrelli della spesa entrando nell’Esselunga.

Si è formata una lunghissima fila  di “carrelli vuoti” che si sono posizionati prima di fronte alle casse e poi di fronte al box informazioni.

Le richieste talmente semplici e di buon senso da sorprendere la massa dei consumatori presenti erano: non sprecare più nulla, ma redistribuire. Abbassare i prezzi delle merci necessarie rendendoli fruibili a tutta la popolazione. Contribuire con i guadagni della Grande Distribuzione  al pagamento dei Buoni Spesa e dei Pacchi Alimentari. 

I carrelli vuoti sono usciti dalle corsie piene di merci, ma la normale tentazione di prendere il necessario non potendo però acquistarlo è stata combattuta questa volta non con lo spirito di sacrificio individuale, col “magone” allo stomaco di chi per l’ennesima volta rinuncia “perché non può permetterselo”.

È esplosa, questa volta. I carrelli vuoti si sono ribaltati e ammassati di fronte agli uffici della direzione. La fila si è scomposta cambiando lo scenario da tempio del consumo ad agorà pubblica. Una cosa bellissima. Non più fretta e stress, ma per due ore i consumatori hanno scioperato dal loro “compito”. Hanno preso parola tante voci che hanno raccontato il proprio vissuto e scoperto le ingiustizie subite in questi mesi, in questi anni.
“Un kg di clementine ha 2,20 euro di prezzo al supermercato. La Grande Distribuzione Organizzata lo paga 0,67, risparmia sulla forza lavoro e sui costi di trasporto.” “I fatturati sono aumentati del 19 per cento in questi ultimi due mesi”. “A Pisa 700mila euro di soldi pubblici sono finiti in tasca ai supermercati con i buoni spesa, nel mentre diecimila persone hanno potuto usufruire del buono solo una volta, ed altre migliaia sono state escluse”. 
Il numero e il contenuto della presenza sociale ha spiazzato letteralmente le cattive abitudini del supermercato, il “corri, scegli, paga e vai via”.

Le decine di persone hanno manifestato non carità ma pretesa di cambiamento di un rapporto tutto sbilanciato a favore dei pochissimi proprietari del mercato. “Non è possibile speculare sulle disgrazie altrui”, questo era il ricorrente motivo della indignazione pubblica. 

Ma a ratificare l’inizio di un movimento è la percezione di sostegno, complicità e riconoscimento che è avvenuto dentro l’atrio del centro commerciale, da parte di centinaia di altri consumatori che hanno applaudito, preso il volantino, discusso coi presenti. Non considerare più un problema individuale quello di avere difficoltà a comprare le cose necessarie, quello di compromettere la qualità della spesa, quello di fregarsene delle conseguenze degli acquisti su chi lavora.

Non considerare più normale che i prezzi vengano alzati, ma discutere, monitorare, reclamare e contestare la falsa natura delle regole del commercio. Non considerare più normale accettare di vivere lo spazio urbano secondo i ritmi imposti dal portafoglio, e decidere invece di fermarsi e di socializzare, di farsi delle domande e soprattutto di avere delle risposte. 

Le risposte ieri però dal vertice dell’Esselunga non sono arrivate. A un certo punto sono spuntati militari, e personale di polizia in borghese della digos, chiamate per verificare quanto stava accadendo.

Hanno preso semplicemente atto che tantissime famiglie hanno iniziato a pretendere giustizia da chi in questi mesi ha continuato a buttare via ogni sera quintali di cibo, da chi ha aumentato i prezzi nel mentre migliaia di persone campano con le collette alimentari, da chi non ha dato un euro dei milioni che ha a disposizione per contribuire al benessere della comunità. 

Queste risposte non sono arrivate ieri sera, ma c’è da scommettere che le domande aumenteranno.


®wld 

domenica 29 maggio 2016

"L'unico problema è che gli anni '60 sono passati…"


 Il Moribondo Sogno della globalizzazione

I Repubblicani impallidiscono al discorso nudo e crudo di Trump,
e i Democratici affermano che appartiene all'epoca degli anni '60.
 

Una delle ragioni per cui questa tornata elettorale è tanto rumorosa e imprevedibile è che gli elettori sanno che questa transizione è necessaria, ma sembra che riesce a ottenere l'attenzione delle élite politiche.

Però nel contesto ampio della storia il Partito Democratico si trova in un cattivo stato, peggiore di quello in cui sono i Repubblicani, in declino anche perché cercano di far fronte alla politica odierna, sono rimasti attaccati al passato dove nessun partito politico può sopravvivere.

La differenza più grande trai due partiti è Donald Trump.

L'opinione comune proclama questa disastrosa differenza nel Partito Repubblicano, ma a lungo raggio, sarà molto più svantaggiosa per i Democratici.

Prendiamo in considerazione i grandi avvenimenti nazionali e mondiali del nostro tempo.

Uno è la disintegrazione della "globalizzazione" - l'idea che il libero scambio di denaro, beni, idee e popoli tra le frontiere nazionali avrebbe prodotto una grande nuova era di prosperità ed armonia.

Il Lexus di Tom Friedman vince e tutti vincono. L'albero di ulivo muore e a chi interessa? Siamo troppo ricchi e contenti per notarlo.

E' evidente che l'era della globalizzazione ha devastato l'economia degli Stati Uniti - e altre economie in tutto il mondo. L'America industrializzata è stata affossata, si sono persi posti di lavoro senza rimpiazzare tutto questo con una economia post industriale sia in qualità che quantità. Un magra crescita economica durata anni ha lasciato la classe media che lottava frustrata e rabbiosa.

La globalizzazione sta morendo, per quanto riguarda la base politica degli Stati Uniti. L'unico politico che ha lanciato un messaggio basato sulla verità profonda era Donald Trump e ha obbligato i Repubblicani ad affrontarlo.

Come alla fine risponderanno a tutto questo continua ad essere una domanda aperta e scoppierà una guerra politica prima che sapremo la risposta. 


Però i Repubblicani adesso stanno lottando con lui in molti ambiti:

  • immigrazione
  • commercio
  • tasse
  • nazionalismo
  • NATO
  • Non i Democratici...
La sua risposta, su concessione di Bernie Sanders, è inserire negli Stati Uniti lo stile europeo del socialismo democratico - tasse da confisca sui nemici della società (produttori), iniziative di ridistribuzione, più potere alla classe influente.

E con Hillary Clinton in cima alla lista, non illudetevi - le élites finanziarie di New York ne usciranno pulite come è successo già negli ultimi otto anni.

Niente di tutto questo è la realtà vera e cioè che la globalizzazione ha dimostrato di essere un disastro.

Prendiamo adesso in considerazione l'immigrazione.

Da poco, i due partiti politici in genere erano a favore di una "soluzione integrale" il che significava essenzialmente amnistia per gli 11 milioni o più di illegali presenti nel paese.

In ultima analisi sarà necessario un compromesso in questo senso. Però a dire il vero, nessuna delle parti parlava seriamente della soluzione del problema dell'affluenza più grande.

L'immigrazione di massa legale o illegale aiuterebbe a risolvere l'imminente disastro della Previdenza Sociale da una parte e i Democratici hanno intravisto nell'immigrazione di massa una via per dominare il partito poiché i nuovi arrivati erano propensi a votare per i Democratici.

Opinione comune era che i Repubblicani potessero far fronte a questo fatto inevitabile solo abbracciando il punto di vista democratico, il che significava non essere più Repubblicano.

Però, con la globalizzazione morente, il nazionalismo torna a galla e il nazionalismo odia l'immigrazione massiva poiché una nazione senza frontiere non è realmente una nazione. Trump adesso ha rafforzato questa nuova coscienza del discorso repubblicano.

Ancora una volta non sappiamo il risultato finale, però almeno avremo a che fare apertamente con i Repubblicani.

La maggioranza dei Repubblicani non sono nazionalisti. Non lo sono stati da quando il partito è stato forgiato nuovamente tra le calde fiamme del Vietnam. Però afferrarsi alle politiche dell'immigrazione globale quando la globalizzazione sta morendo non è probabile che sia un potente punto di vista.

O considerare politica estera la post Guerra Fredda degli Stati Uniti. Un disastro come il paese sa bene. Però, nuovamente, prima del Signor Trump, nessuna delle parti potrebbe essere costretta a affrontare questa evidente verità.

Democratici come Hillary Clinton non hanno voluto rinunciare al proprio impulso wilsoniano di sentire che si utilizza bene la forza statunitense per tranquillizzare sulle ferite e sui danni dell'umanità in spazi lontani del globo (nuovamente la globalizzazione).

E i Repubblicani erano affascinati dall'idea neoconservatrice che gli Stati Uniti fossero i primi del globo mostrando i muscoli dappertutto (con un pochino di nazione wilsoniana che fa bene il percorso).

Nessuna delle due parti potrebbe accettare la realtà che la Guerra Fredda sia terminata e lo sforzo posteriore alla stessa per guidare il mondo come ai tempi della Guerra Fredda è fallito. Gli elettori però lo sapevano.

E' quindi arrivato Trump e adesso tutti sanno che il paese si trova a fare i conto con tutto questo. Ancora una volta non sappiamo quale sarà il risultato finale, sappiamo però che succederà.

Considerate anche il ruolo e la funzione della NATO nel mondo dopo la Guerra Fredda.

Queste sono tutte le realtà che il paese deve affrontare e al momento si stanno confrontando solo con il Partito Repubblicano. E' vero che molti cani sciolti repubblicani di alto livello hanno lottato contro queste realtà fondamentali, ma la cintura si accorcia anche per loro.

La maggior parte dei Democratici continuano ad ignorare volutamente queste realtà attaccati come sono alla morente era della globalizzazione. Nessuno rappresenta tutto questo in maniera più efferata di Hillary Clinton.

Jann Wenner del Rolling Stones ha recentemente scritto che lei era:

"Una degli studenti universitari degli anni '60 che si dedicò alle cause del tempo appassionatamente e continua a farlo ancora adesso."
L'unico problema è che gli anni '60 sono passati… LINK

di Robert W. Merry
25 Aprile 2016
dal Sito Web WashingtonTimes
traduzione di Nicoletta Marino
Versione originale in inglese
Versione in spagnolo

 
Robert W. Merry, da molto tempo giornalista ed direttore esecutivo a Washington, 
è l'autore di libri sulla storia degli Stati Uniti e politica estera.

Enki e l’ordine mondiale – e la battaglia continua ancora oggi

COSA ACCADE NEI NOSTRI CIELI? - GIORGIO PATTERA

L’OZONO POTREBBE INDEBOLIRE UNO DEI PIÙ IMPORTANTI MECCANISMI DELLA TERRA

Una nuova classe globale che modella il nostro futuro comune in base ai propri interessi

Gli umani non sono sovrappopolati - Stiamo invecchiando e diminuendo

Li chiamano effetti collaterali - quando sapevano che sarebbe successo ... Essi sapevano che questo

E c'è chi ancora nega affermando che non siamo una colonia USA…

GUARDA IL CIELO! CHE COSA STANNO FACENDO?

Come osano? come osano fare questo? Questa deve essere la reazione dell’umanità.

Perché questa mancanza di interesse dei nostri cieli?

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