Montecitorio, la Commissione approva 61 V/m d’elettrosmog per tutti (come ordinò Colao)
Esattamente come ordinò Vittorio Colao al Governo Conte lo scorso anno. Adesso che nell’esecutivo Draghi è diventato ministro, il top manager delle multinazionali del Cinque G avrà di certo benedetto col massimo dei favori la Proposta di Piano nazionale di ripresa e resilienza appena approvata dalla IX Commissione (Trasporti, poste, telecomunicazioni) della Camera dei Deputati: innalzare l’elettrosmog fino a 61 V/m, cioé al massimo finora consentito nel mondo senza uno straccio di prova scientifica sugli effetti sanitari. “si valuti l’opportunità di adeguare gli attuali limiti italiani sulle emissioni elettromagnetiche a quelli europei“,
si legge nel testo licenziato da Montecitorio, dando pieno sostegno
alle Telco che, se mai un dubbio ce ne fosse stato, troveranno spianata
la strada in Parlamento, come auspicato dal tandem Draghi-Colao.
Questi gli altri passaggi nel testo approvato:
“si assumano le necessarie iniziative per garantire un pieno ed efficace sviluppo delle reti Cinque G,
incoraggiando l’integrazione tra fornitori e soggetti committenti di
servizi innovativi al fine di consentire il pieno dispiegamento delle
enormi possibilità di sviluppo che tale nuovo paradigma tecnologico
offre al nostro Paese e assicurando un adeguato sostegno, anche
finanziario, per accelerare tale processo;
si valuti l’opportunità di destinare maggiori risorse per
le infrastrutture digitali, in particolare le reti mobili Cinque G,
unitamente alla previsione di risorse ad hoc per il superamento del
digital divide“
Bocciata la mozione per la moratoria Cinque G promossa con prima firmataria l’On. Sara Cunial,
nessuna forza politica parlamentare s’è opposta all’idea di far
schizzare l’irraggiamento del campo elettrico dagli attuali 6 V/m ai 61
V/m. Una nota di disappunto è stata diramata da Europa Verde: “Chiediamo
un’accurata analisi scientifica indipendente circa l’innocuità della
innovativa tecnologia, per scongiurare rischi ben più gravi per la
salute della popolazione esposta“.
Oggi Mercoledì 29/07/20 ComiCost in Camera dei Deputati a Roma,
Dott. Stefano Manera, Avv. Nino Filippo Moriggia ospiti On. Sara Cunial,
Gruppo Misto.
CONFERENZA STAMPA
Coronavirus e illegittimità dei provvedimenti: il ricorso di Comicost
29 luglio dalle 14.00 alle 15.00 presso la Sala stampa della Camera dei
Deputati (in Via della Missione n. 4, Roma)
Violazione del principio di ragionevolezza per mancata ponderazione e
bilanciamento dei diritti, dei principi,
interessi e valori costituzionali, in particolare in riferimento al
diritto alla salute contenuto nell’art. 32 della Carta
Costituzionale, dell’invalidità del regime sanzionatorio previsto e
applicato in virtù dei DPCM impugnati per
violazione del famoso principio “nulla poena sine lege, nullum crimen
sine lege”.
Sono solo alcune delle inadempienze denunciate dal Comitato per le
Libertà Costituzionali (COMICOST), presieduto dall’avv. Nino Filippo
Moriggia del foro di Brescia e notificate alla Presidenza del Consiglio
dei Ministri, al Ministero dell’Interno e al Ministero della Salute un
Ricorso Straordinario al Capo dello Stato.
Il 29 luglio dalle 14.00 alle 15.00, presso la Sala stampa della Camera
dei Deputati (in Via della Missione n. 4, Roma),
COMICOST presenterà le motivazioni del ricorso con il qualche si chiede
formalmente che venga sollevata la
questione di legittimità costituzionale di queste norme.
All’incontro interverranno:
Avv. Nino Filippo Moriggia, presidente COMICOST che ne illustrerà i
principali contenuti;
Dott. Stefano Manera, medico anestesista-rianimatore, presenterà il
gruppo medico scientifico del Comitato e le sue iniziative.
Dott. Pasquale Mario Bacco, medico legale, amministratore delegato di
Meleam Spa, ha potuto invece constatare
attraverso oltre 7000 esami sierologici ed alcuni esami autoptici che il
virus è diventato letale per grave responsabilità del Ministero della
Salute e del Governo.
Non aver permesso le autopsie e quindi non permettere di comprendere
subito le vere cause delle morti è stata una mancanza imperdonabile.
L' OMS avendo seguito mesi prima la casistica cinese ben sapeva quali
erano le vere cause dei decessi; lo stesso Ministrero della Sanità, non
poteva non sapere.
Ora, desecretati i documenti sensibili si potrà finalmente sapere la
verità.
Prof.re Marco Mamone Capria, PhD., Dipartimento di Matematica,
Università degli studi di Perugia, illustrerà aspetti critici dei dati e
delle analisi dati forniti da Governo,
ISTAT (Istituto Nazionale di Statistica) e ISS (Istituto Superiore di
Sanità), in relazione all'emergenza
Coronavirus.
Nel suo intervento spiegherà come il Comitato Tecnico-Scientifico (CTS)
abbia dato indicazioni largamente arbitrarie, e come alcuni numeri
forniti dalle fonti ufficiali siano contestabili e fuorvianti.
In complementarità con le altre gravissime negligenze del Governo e dei
Ministeri competenti, è verosimile che l'obiettività di certi pareri
tecnici sia stata compromessa al fine di fornire una giustificazione
"scientifica" del clima di terrore che si è venuto a creare e delle
relative misure restrittive, ancor oggi in parte applicate, ma che
appaiono sempre più irragionevoli a gran parte della cittadinanza.
Ma proprio nessuno vuole fare
le domande davvero scomode? Ok, una la faccio subito io: in tutta la
Lombardia, secondo voi, a marzo, non c'erano dieci furgoni senza insegne
con cui portare via quelle 60 salme senza fare tanto scalpore? Era
davvero necessario fare transitare per un centro abitato già in grave
allarme una colonna di camion militari?
Non
serve essere un esperto di metacomunicazione per capire che questa
sceneggiata avrebbe enormemente aumentato il panico a livello
nazionale.
E dunque: chi
ha deciso appositamente di aumentare il panico? Chi continua a far di
tutto per mantenerlo ancora oggi? A cosa è servito allora, a cosa serve
oggi spargere terrore a gratis?
Ricevo: TENTATO COLPO DI STATO & FALLIMENTO PIANO GATES. DAL 2 GIUGNO INIZIA L'ASSEDIO 🇮🇹
Il governicchio è in serie difficoltà. Non ha più il polso della
situazione. Tieni conto che a credere nelle loro PUTTANATE sono rimasti
appena il 30% della popolazione. Pertanto sono accerchiati.
Le
manifestazioni del 30 e 31 a Bari, sono una palese dimostrazione che il
popolo non ha paura delle loro FAKE news, tantomeno dei muscoli che
stanno mostrando schierando del forze Dell ordine. In questi casi,
quando si vuol fare un colpo di stato, o portarci verso la dittatura
sanitaria, è necessario fare tutto in tempi brevissimi.
La rapidità ed
effetto sororesa sono fondamentali. Avevano preparato tutto, nei minimi
dettagli. Ma avevano sootyovalutato un piccolo aspetto: l'intelligenza.
Per cui, ad un certo punto si sono visti spiazzare dalla reazione sui
social, essendo agli arresti domiciliari per DPCM.
E cosa hanno pensato?
La TASK FORCE CONTRO FAKE NEWS (salvo poi capire che le FAKE NEWS le
genera il governicchio con i suoi accoliti). Fallito Colao (meravigliao)
cosa si inventano? Terrore e minacce a tutto spiano: multe, TSO,
ordinanze di Presidenti di Regione zelanti, obblighi vaccinali, droni,
inseguimenti, elicotteri. Ma niente da fare.
Questi italiani sono troppo
ribelli. Come possiamo fare per bastonarli per ammansirli? A niente
sono serviti gli attacchi mediatici attraverso TV, GIORNALI, Radio con
cui ogni giorno hanno provato a lavarci il cervello.
Ma poi, ad un certo
punto, cosa succede? Arrivano 3 IED (bombe improvvisate non
convenzionali) che mettono KO la macchina del terrore messa in campo
dagli uomini di Bill Gates & Soros (governicchio, dittatorello,
governatori e Sindaci servi - Zaia, bonaccini, de Luca, fontana - task
force varie e magistrati collusi e corrotti). Già, 3 bombe pazzesche:
SARA CUNIAL & GILET ARANCIONI. Non era previsto che il popolo si
ribellasse.
Non era previsto che il popolo si ORGANIZZASSE per
protestare in modo elegante, leale e pacifico (per ora, prossimo passo
la rivoluzione se chi dovrà capire - MATTARELLA - dovesse far finta di
non capire).
Terza bonba: il CASO PALAMARA, attraverso il quale sta
emergendo liquame da fogna in cui sguazza certa magistratura. Ed ora, la
parte sana della giustizia ha assoluta necessità di legittimati.
Pertanto, la piovra che gestiva la malagiustizia non può più coprire i
reati del dittatorello e banda bassotti.
Questi tre elementi,
simultanei, improvvisati, hanno messo in ginocchio un governicchio che
si sta reggendo in piedi solo grazie alla commedia della dittatura
sanitaria, a cui pazientemente ci siamo adeguati perché presi di
sorpresa - una seconda occasione non ce l'avranno più - ma dal momento
in cui il virus è sparito, questi cialtroni non hanno più armi per
poterci terrorizzare e maltrattare come pecore. Il TEMPO È SCADUTO.
Ed è
arrivato il nostro turno. Sono stati smascherati e non siamo più
disposti a stare al gioco delle loro PUTTANATE che ci vorrebbero ancora
raccontare. Fate i bravi, fate le valigie e andate a casa prima che sia
troppo TARDI.
Oggi, 2 GIUGNO, data che ha un simbolo
fondamentale, festa sospesa per DPCM (con la connivente complicità di
certe cariche dello Stato) inizia l'assedio al regime.
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