Il burattinaio è l’alieno, che ha bisogno di noi: siamo mucche da
mungere, e l’alieno non vuole che le mucche da mungere acquisiscano la
consapevolezza di chi sono. Così, l’alieno deve far vivere questo
universo a un livello di bassa entropia, che si acquisisce solo quando
tutto è separato. Invece, quando “tutto è uno”, quando la coscienza si è
riunificata, ecco che l’entropia ha il valore massimo. Cosa fa il potere
per mantenere il popolo soggiogato? Deve dividere: è l’unico sistema
che ha per mantenere bassa l’entropia.
Ed ecco le divisioni di oggi,
anche in materia di trattamento sanitario: vaccinati e non vaccinati. E
chi la sta alimentando, questa lotta? Il potere. E chi è il potere?
Non è il nostro Mario Draghi: è colui che pilota Mario Draghi. E chi
pilota Draghi? L’alieno. Ci sono gli alieni, gli alienati e i poveri
disgraziati, che siamo noi, che non abbiamo capito come funziona questa
cosa. Nel mezzo, quindi, c’è il potere terreno. Le persone che comandano, su questo pianeta, si chiamano in un modo solo: massoneria.
E scopriamo che l’analisi della massoneria ci porta a individuare due
“teste” della massoneria, che risalgono a un antico modello di vita:
quello di Shiva e quello di Vishnu; dell’alieno che noi chiamiamo Ra,
senza corpo, e dell’alieno Lux, senza corpo. Per migliaia, milioni di anni,
hanno tentato di ottenere quello che nel mito c’è scritto: Shiva e
Vishnu avevano queste creature, gli Asura e i Deva, in lotta tra loro
per ottenere l’immortalità, l’Amrita, cioè quel nettare che si otteneva
facendo determinate operazioni con l’universo.
Il capo dei Deva era un
serpente, il capo degli Asura era un’aquila; e noi ritroviamo in
Mesopotamia il mito di Enki ed Enlil; anche nell’antico Egitto compaiono
il volatile e il serpente; e così pure in America del Sud. Dentro di
noi, nel mito, sappiamo esattamente come stanno andando, le cose: queste
due parti aliene, che gestiscono tutto il teatrino, hanno creato le due
“teste” della massoneria, che oggi vediamo nelle due parti del potere.
Negli Usa
abbiamo due presidenti in lizza tra loro; in Vaticano abbiamo due Papi:
uno che appartiene ai Deva (Ratzinger) e l’altro che appartiene agli
Asura (Bergoglio). Lo si vede chiaramente: gli Asura sono
sostanzialmente populisti, vogliono abbattere le barriere e vogliono che
il denaro (che è l’arma per dividere la popolazione in ricchi e poveri)
circoli.
E soprattutto bisogna che non si inquini il pianeta, perché
troppe “mucche” inquinano. E allora che si fa? Non si dice “ammazziamo
le mucche”: quello è un progetto Deva. Gli Asura vogliono distruggere la
spazzatura. Come? Ogni tanto vengono fuori queste strane Grete
Thunberg, che si inventano modalità allucinanti per un ipotetico mondo
“verde” che, così, non funzionerà; la spazzatura non va distrutta: non
va prodotta, già all’inizio. Ma non produrla vorrebbe dire che la
popolazione terrestre dev’essere meno numerosa, perché l’unica cosa che
inquina il pianeta è il numero dei suoi abitanti.
Dall’altra parte, invece, la fenomenologia dell’alieno Deva – che è
l’alieno delle grandi famiglie, monarchiche e di banchieri – vuole “fare
pulizia” in un altro modo.
E questi due modi di vedere il futuro
dell’umanità, cioè della “stalla”, si riflettono nella creazione di
queste due massonerie, che noi vediamo in Vaticano, nei servizi segreti,
nella politica
mondiale. In realtà, a farne le spese è il popolo: facciamo delle
guerre che gli altri vogliono che noi si faccia; e le abbiamo sempre
fatte, le guerre degli altri, come gli Orazi e i Curiazi di una volta.
Gli alieni non si fanno la guerra tra di loro: perché, avendo lo stesso livello di tecnologia, si ammazzerebbero. Allora la guerra la fanno fare a noi, ma è la guerra
loro. E noi siamo talmente inconsapevoli che ci armiamo come soldatini.
E crediamo di appartenere a quelli che sostengono questo governo, o a
quelli che – dalla parte opposta, dato che fanno parte dell’opposizione –
sono i “buoni”, perché gli altri sono i “cattivi”.
Non ci sono, i buoni e i cattivi: questo è un concetto duale.
Nell’istante in cui finirà Mario Draghi, che sicuramente ha dietro di sé
la massoneria Asura, a governare arriverà la massoneria Deva. Basta
sentire i discorsi dell’opposizione, della Meloni. Che cosa scrive, nel
suo libro? Scrive: «Io parlo tutti i giorni col mio angelo custode
Arael». Ecco: se vince la Meloni, avremo Arael che governerà l’Italia.
Distinguere tra Deva e Asura non ha senso. Non si deve categorizzare la politica.
In un libro, ho scritto che non bisogna più andare a votare. Non ci
sono più partiti di destra o di sinistra, idee di destra o di sinistra:
ci sono le idee. Ma l’essere umano vuole delegare: ci pensi qualcun
altro, a comandare. Ed ecco che ci troviamo, a specchio, la creazione di
un governo che è sostanzialmente l’immagine del popolo italiano. E il
popolo non si può lamentare, se quella gente è lì: ce l’abbiamo messa
noi.
Non se ne vogliono più andare? Allora facciamo un’altra cosa:
eliminiamo tutti i partiti politici e andiamo noi – il popolo – al
governo. Noi, non qualcuno che dice di governare per noi, ma poi non ha
mai fatto niente, per noi: perché la democrazia non esiste.
“Democrazia”,
cioè: il “demos”, il popolo, che comanda. E vi pare che comandi, il
popolo? Il vero problema è la nostra mancanza di consapevolezza. Le
terribili restrizioni di oggi? Questa pandemia è una cosa che a noi
serve.
Che cosa dobbiamo capire, attraverso questa esperienza?
Nell’istante in cui l’abbiamo capita, tutte queste norme “anti-no-vax”
scompariranno: perché noi, che siamo “i creatori dell’universo”, avremo
creato un ambiente diverso. A cosa serve, la pandemia? Serve a capire,
fondamentalmente, che noi credevamo di essere un popolo di un certo
tipo; e invece
abbiamo scoperto che la gente se ne frega, dell’altro. La gente pensa
solamente a se stessa, perché è sostanzialmente egoica e egoista (che
sono due cose diverse, ma piuttosto schifose). Quello che si deve
comprendere è che siamo circondati da una società fatta di persone che
non hanno consapevolezza di sé.
Cioè: crediamo di essere un paese civile, quando invece ci siamo
auto-eletti “civili”. Ma secondo me, una tribù che sta nel Bangladesh – e
che non vede nessuno – è molto più civile, nel comportamento sociale,
di una civiltà come questa, dove uno che, per esempio, si è fatto 15
dosi, pensa ancora che tu lo stai contaminando perché non ti sei fatto
nessuna dose.
Oltre a essere un cretino, è poco informato: si nutre di
pane, Nutella e televisione. Questo noi non lo capivamo: credevamo di
essere in un paese democratico, e ora abbiamo capito che la democrazia non esiste. E abbiamo capito che abbiamo paura: di cosa? Non tanto dell’altro: abbiamo paura di morire.
E chi ha paura di morire? Solo colui che non ha consapevolezza di sé. Chi ha consapevolezza di sé, semmai, ha paura
di soffrire. Questa gente, che si fa un milione di dosi una dopo
l’altra – e che proprio per questo morirà, perché il loro sistema
immunitario è raso al suolo – deve fare l’esperienza della morte. Però
noi stessi, ripeto, siamo i creatori dell’universo. Per cui, questa
gente soffrirà le pene dell’inferno: perché, attraverso la sofferenza,
dovrà comprendere di aver fatto una marea di cazzate.
(Corrado Malanga, dichiarazioni rilasciate a Red Ronnie nel video “Chi comanda il mondo?”, su YouTube dal 4 febbraio 2022. Chimico,
docente universitario e ricercatore alla Normale di Pisa, il professor
Malanga è celebre per i suoi studi sui rapimenti alieni).
Pubblicato su: https://www.libreidee.org/2022/02/malanga-draghi-esegue-alieni-e-massoni-chi-comanda/