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lunedì 8 giugno 2015

IL MODEM CORTICALE


DARPA e il Modem Corteccia Celebrale

18 febbraio 2015
dal sito web EIRobot Pescador
Traduzione di Nicoletta Marino

Quanto scritto in questo articolo non è Fantascienza.
Sta capitando proprio adesso ed è l'inizio di una rivoluzione tecnologica molto più grande ed ampia dell'avvento di Internet in tutto il pianeta.
 
L'Agenzia dei Progetti di Ricerca Avanzata della Difesa degli Stati Uniti (DARPA), agenzia che lavora per il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, sta sviluppando un dispositivo rivoluzionario che promette di cambiare il volto del mondo e la natura propria dell'umanità.

DARPA sta lavorando attivamente per lo sviluppo di un modem nella corteccia cerebrale, un dispositivo che si collegherà direttamente con il cervello e trasmetterà immagini senza passare attraverso il sistema ottico, cioè per gli occhi né avrà bisogno di occhiali speciali, né di altri simili dispositivi.


Col pretesto di sviluppare un "modem per la corteccia cerebrale, affinché le persone cieche tornino a vedere", i ricercatori di DARPA e gli esperti nel campo della tecnologia e il transumanesimo, dicono che questo dispositivo può arrivare a sostituire tutta la tecnologia di realtà virtuale e di più, qualcosa che può succedere anche prima che queste tecnologie siano applicate.

Secondo i ricercatori questo significa che progetti come Google Glass o Oculus Rift possono essere sostituiti dal programma DARPA il cui obiettivo finale è creare immagini ad alta definizione direttamente nel cervello umano.

Come nel film Matrix, il dispositivo sarà alimentato da un impianto spinale.

I piani per il progetto sono stati rivelati in una conferenza sulla biotecnologia di Silicon Valley.

Il capo di DARPA Dott.ssa Prabhakar Arati (sinistra) 
Intervistata durante le conferenze di Silicon Valley

Così come lo riporta la rivista trans umanitaria Humanity Plus:
"A corto raggio, l'obiettivo del progetto e lo sviluppo di un dispositivo grande come due monete da cinque centesimi una sull'altra, con un costo nell'ordine di 10 dollari, che mediante un'interfaccia collegata direttamente con la corteccia visiva, permetterebbe di visualizzare immagini dalla qualità iniziale pari a quella di un antico orologio a LED.
 
Le implicazioni di questo progetto sono sorprendenti. Considerate una versione più avanzata del dispositivo capace di creare schermi visivi ad alta risoluzione nel nostro cervello.

Primo: questa tecnologia si potrà utilizzare per restituire la funzione sensoriale alle persone cieche.

Secondo: il dispositivo potrà sostituire tutta la realtà virtuale e tutti gli schermi a realtà aumentata come quella dei dispositivi mobile o i dispositivi tipo Google Glass o Oculus Rift.
 


Superando del tutto il sistema sensoriale visuale e accedendo direttamente al cervello, un modem corticale può mostrare immagini direttamente nella corteccia visuale, facendo sì che quelle stesse immagini si sovrappongano alla visione del mondo reale che noi abbiamo.

 
Realtà Aumentata offerta da Google Glass

Del resto i metodi della opto genetica permettono una lettura e una scrittura di informazione.

Possiamo immaginare che una volta sviluppato il dispositivo, gli oggetti virtuali che vediamo nel nostro campo visivo saranno integrati del tutto con la nostra percezione del mondo.

Inoltre, un modem corticale di lavoro permetterà lo sviluppo di una specie di telepatia e telecinesi elettronica.

Il progetto si sta realizzando veramente e non è un'idea da fiction, però certo è che il modem corticale sta ancora alle prime fasi di sviluppo. Ancora non disporremo di una realtà aumentata ad alta risoluzione direttamente nel cervello.

E visto che il punto focale attuale del progetto si basa sulla genetica ottica del DNA nei neuroni, un processo di cui non si conoscono le conseguenze sulla salute sono ancora sconosciute sull'essere umano poiché questa ricerca attualmente si limita a lavorare su modelli animali.

Si è discusso in particolare sulla formazione di immagini in tempo reale nel cervello del pesce zebra dotato solo di 85.000 neuroni anche se ci sono già lettori della rivista trans umanista Humanity Plus che si sono offerti volontariamente di sottoporsi a questo procedimento genetico così pericoloso per poter sperimentare il modem corticale.


Il progetto lo sta supervisionando l'ufficio del Programma di Biotecnologia di DARPA che fu fondata un anno fa con l'obiettivo di elaborare nuove tecnologie nel campo che unisce la biologia con la tecnologia.

L' ufficio si è centrato su progetto trans umani orientati a migliorare il lavoro e il rendimento dei soldati nordamericani sul campo di battaglia e allo stesso tempo affermano di,
"sviluppare sistemi biologici per la sicurezza nazionale e per il futuro benessere dell'umanità".
Durante la conferenza sono stati presentati altri progetti a cui DARPA sta lavorando e che sembrano propri della fantascienza, tipo:
  • ciber-insetti
  • exo scheletri
  • elefanti robot gonfiabili a grandezza naturale
  • sistemi che permetteranno che una persona politi vari veicoli solo col pensiero.
Vi ricorderete che l'anno scorso apparvero resoconti secondo cui DARPA stava sviluppando chips da impiantare nel cervello il cui obiettivo sarebbe impiantare o cancellare nei soggetti ricordi specifici.

Peter Rothman, spettatore in questa conferenza di DARPA in Sillicon Valley, riporta i suoi sentimenti dopo aver assistito alla presentazione di tutte le vie di ricerca di DARPA:

"Insieme al modem corticale, questi dispositivi promuovono la rivoluzione nelle capacità umane di riparare noi stessi da soli, ampliarci, comunicarci e alterare inevitabilmente e definitamente ciò che è l'essere umano.
  • Dove sarà il limite tra me e l'altro se possiamo condividere direttamente pensieri, sogni, emozioni e idee? 
  • Che succederà quando saremo capaci di sperimentare non solo i nostri pensieri, ma anche i sentimenti delle altre persone?   
  • Che cambiamenti provocherà lo scambio di informazioni neuronale nel campo dell'educazione, della conoscenza e del lavoro? 

Queste tecnologie pongono molte domande per le quali non abbiamo ancora risposte.

Questa rivoluzione vicina che sta iniziando DARPA implica il fatto che la biologia sarà tecnologia e quindi, rappresenta un salto molto più grande di quello che ci ha fatto fare Internet.

Questo ridefinisce il significato di essere umano…"



Nonostante il fatto che Rothman sia entusiasta delle meravigliose tecnologie e dei progressi che presupponiamo siano meravigliosi, creati da DARPA per "migliorare l'umanità", non dimentichiamoci qual è l'autentica realtà su DARPA:

è un dipartimento di sviluppo tecnologico militare del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti…
Possiamo stare tranquilli e pensare che queste persone investono il loro denaro pensando esclusivamente al benessere delle persone?

Qualche persona ha bisogni di svegliarsi dai suoi sogni infantili…


Fonti:

http://ningishzidda.altervista.org/ 



sabato 4 ottobre 2014

Google è dentro ...


Come Google vuole controllare le nostre vite

"La muerte, los drones y los coches sin conductor. Google parece estar ampliando su zona de influencia más allá de internet hacia todos los aspectos de nuestra vida. Pero ¿qué es exactamente lo que quiere hacer y será bueno para la gente?" sigue aquí

La muerte, los drones y los coches sin conductor. Google parece estar ampliando su zona de influencia más allá de internet hacia todos los aspectos de nuestra vida. Pero ¿qué es exactamente lo que quiere hacer y será bueno para la gente?

Texto completo en: http://actualidad.rt.com/sociedad/view/141185-internet-google-controlar-vidas
La morte, i droni, le auto senza conducente. Google sembra espandere la propria area di influenza al di là d’Internet in ogni aspetto della nostra vita. Ma che cosa vuole fare esattamente Google e quali vantaggi dovrebbero avere le persone?
 Continua QUI per leggere l'intero articolo tradotto in italiano da Luigi Fabozzi per ComeDonChisciotte

Qui sotto, un video interessante che si collega all'articolo postato:
Interessante intervista a Julian Assange fondatore di Wikileaks, fatta da Afshin Rattansi all'interno dell'ambasciata dell'Ecuador a Londra, sul libro "Quando Google incontrò Wikileaks". 

 



«È cresciuto dentro internet come un parassita. Navigazione internet, social network, mappe, satelliti droni, Google è dentro il nostro telefono, sul nostro desktop, sta invadendo ogni aspetto delle nostre vite. Nel diventare sempre più grande, Google è diventato anche malvagio. Può intervenire nell'interesse degli Stati Uniti, può finire per compromettere la privacy di miliardi di persone, può usare il potere della pubblicità a scopi di propaganda. 

Paesi come Russia e Cina guardavano a Google come a una mano degli Stati Uniti fin dal lontano 2009. Google succhia i dati personali di ogni singola persona: sta costruendo uno sterminato bacino di informazioni che è di grande interesse per il governo americano. Di conseguenza, il governo è entrato in relazione con Google per accedere al suo database. E Google non cambierà mai il suo modo di operare, perché il suo business model è raccogliere più dati possibili sulle persone e centralizzare quei dati, per trovare tutte le relazioni così da elaborare un modello di previsione per la pubblicità mirata, quasi esattamente quello che fa la Nsa». 

«Un mondo di infinito consumismo ed evasione, dove il consumatore ideale va in giro con i gadget Google, “strisciando il dito” e “condividendo”, e tutto è meraviglioso. [A Google] credono che nel mondo occidentale non ci sia più bisogno della privacy, perché i governi sono intrinsecamente “buoni”, responsabili e usano l'informazione che raccolgono per gestire in modo migliore i loro cittadini». Link

martedì 23 settembre 2014

Distopia-Catocopia

 

Assange: "Il nuovo totalitarismo sono i colossi del web"

assangeDal fondatore di WikiLeaks un duro attacco a Google: "Il suo business è sorvegliare milioni di persone"

di FABIO CHIUSI

JULIAN Assange nel suo nuovo libro When Google Met WikiLeaks è durissimo: "Se volete una visione del futuro", scrive, "immaginate occhiali di Google promossi da Washington e legati a volti assenti - per sempre". L'accusa al colosso web è di mostrare addirittura "l'impenetrabile banalità del non fare il male". Se i rimandi sono a George Orwell e Hannah Arendt, sembra significare che Google non solo è tutt'uno con la politica estera Usa - questa l'ipotesi principale - ma che sia anche una entità che potrebbe configurare una nuova forma di totalitarismo.

Assange, lo crede davvero?

"Sì, una forma postmoderna di totalitarismo. Ma dovremmo mettere le cose nella giusta prospettiva. Il totalitarismo che si è sviluppato nella Germania nazista e nell'Unione Sovietica era hi-tech. I nazisti sono stati la guida mondiale nello sviluppo tecnologico sotto diversi aspetti, e avevano l'ambizione ideologica di spingersi in un mondo inedito di nuove meraviglie tecnologiche. Non voglio fare paragoni semplicistici con il brutale regime nazista, e Google non è ancora per nulla vicina a quel punto. Ma il desiderio totalizzante c'è".

E in cosa consisterebbe?

"Il modello di business di Google, la sorveglianza, colpisce miliardi di cittadini, ed è raccogliere più informazioni possibile sulle persone, immagazzinarle, indicizzarle, usarle per creare modelli che prevedono i loro comportamenti e venderli ai pubblicitari. Essenzialmente lo stesso modello di raccolta massiva dei dati che ha la Nsa. Il che spiega perché la Nsa si è garantita di accedervi. 


Google come compagnia e Larry Page hanno una visione totalizzante dell'azienda, che prevede un futuro in cui chiunque indosserà occhiali di Google così da poter intercettare perfino il nostro sguardo, i luoghi, gli appuntamenti, controllare le automobili e i consigli su cosa fare e non fare. Tutto nel nome di ciò che sembra una massimizzazione dell'efficienza, senza alcuna considerazione per il sistema totalizzante che è stato costruito, che fa sembrare gli assillanti burocrati stalinisti ignoranti al confronto".

Una bocciatura radicale che va oltre Google, tuttavia. Nel suo precedente volume, Cypherpunks, ha scritto che internet è "il più pericoloso facilitatore del totalitarismo che abbiamo mai conosciuto tale". In questo libro però sostiene che "la cosa migliore che sta accadendo è la radicalizzazione della gioventù che sa usare Internet". Abbastanza per opporsi alla prospettiva di una distopia digi-globale?

"Ci sono chiari segnali che la civiltà globale stia andando verso una distopia. La domanda è: che possiamo farci? La risposta è che ci sono un po' di rimedi - possono essere sufficienti o meno, ma sono tutto ciò che abbiamo. Uno è l'educazione politica di massa che ha cominciato a verificarsi su Internet in risposta e che sta continuando. La capacità dei giovani di imparare e adattarsi a ciò che altrimenti sarebbe un sistema diretto verso il totalitarismo elettronico non dovrebbe essere sottovalutato. Per esempio, vediamo sorgere nuove forme organizzative, sistemi come Bitcoin che aggiungono uno strato sicuro, protetto dalla crittografia, a quello della rete compromessa".

È realistico chiedere, come fa lei, che la sorveglianza di massa finisca invece di essere semplicemente riformata - specie ora che l'Is porta di nuovo la minaccia terroristica all'attenzione globale?

"Abbiamo pubblicato migliaia di documenti sull'Is fin dal 2007. Il Califfato non è, nella sua essenza, un fenomeno nuovo e comprende bene che se vuole aumentare il sostegno a suo favore deve essere attaccato. Quei video terribili delle decapitazioni servono a guadagnare sostenitori. La risposta degli Usa e degli alleati è trasformare qualunque cosa in una minaccia alla propria sicurezza, che lo sia o meno, così da terrorizzare l'opinione pubblica interna".

E giustificare la sorveglianza di massa?

"Certo, sta già accadendo. Ma non credo che importi davvero. In fondo il ruolo di Nsa, GCHQ e alleati è infrangere la legge. Per questo è illusorio pensare che l'antidoto alla sorveglianza globale di massa verrà dalle norme. Si possono affrontare, ma il come riguarda l'uso di tecnologie di difesa".


http://www.timmylove.altervista.org/index.html

Enki e l’ordine mondiale – e la battaglia continua ancora oggi

COSA ACCADE NEI NOSTRI CIELI? - GIORGIO PATTERA

L’OZONO POTREBBE INDEBOLIRE UNO DEI PIÙ IMPORTANTI MECCANISMI DELLA TERRA

Una nuova classe globale che modella il nostro futuro comune in base ai propri interessi

Gli umani non sono sovrappopolati - Stiamo invecchiando e diminuendo

Li chiamano effetti collaterali - quando sapevano che sarebbe successo ... Essi sapevano che questo

E c'è chi ancora nega affermando che non siamo una colonia USA…

GUARDA IL CIELO! CHE COSA STANNO FACENDO?

Come osano? come osano fare questo? Questa deve essere la reazione dell’umanità.

Perché questa mancanza di interesse dei nostri cieli?

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