domenica 30 agosto 2015

"Fermateli prima che sia troppo tardi"


Vedi cosa ci hanno tolto? Chi glielo ha permesso?

"2022 I Sopravvissuti" è un film di fantascienza del 1973 di Richard Fleischer tratto dal romanzo di Harry Harrison, con l'interpretazione magistrale di Edward G. Robinson e Charlton Heston. Possiamo dopo 42 anni dall'uscita della pellicola, collocare questa ipotesi non tanto peregrina nell'attuale era in cui viviamo. Ci sono quasi tutti i film dell'epoca in rete, ma questo solo qualche spezzone o per chi è interessato a visionarlo (nonostante quasi mezzo secolo) può averlo solo a pagamento.

Così è l'introduzione di Wikipedia:
2022: i sopravvissuti è un film di fantascienza del 1973 per la regia di Richard Fleischer. È tratto dal romanzo distopico di Harry Harrison, Largo! Largo! del 1966 e ispirato a una ricerca fatta dal Massachusetts Institute of Technology su richiesta del Club di Roma (fondato quattro anni prima dall'italiano Aurelio Peccei, assieme a premi Nobel, leader politici e intellettuali), i risultati della quale furono pubblicati nel libro Rapporto sui limiti dello sviluppo (The Limits to Growth, 1972)[1] che costituì il primo studio scientifico[2] a documentare l'insorgere della questione ambientale in termini globali.
È l'ultimo film in cui recita Edward G. Robinson, che morì di cancro nel gennaio del 1973.
Una cosa che non va sottovalutata in questa presentazione di Wikipedia è il coinvolgimento del "Club di Roma" nella questione ambientale.

Ma andiamo avanti con la missione del "Club di Roma" sempre da Wikipedia:  
"La sua missione è di agire come catalizzatore dei cambiamenti globali, individuando i principali problemi che l'umanità si troverà ad affrontare, analizzandoli in un contesto mondiale e ricercando soluzioni alternative nei diversi scenari possibili. In altre parole, il Club di Roma intende essere una sorta di cenacolo di pensatori dediti ad analizzare i cambiamenti della società contemporanea."
La trama del film è in questi termini (nota bene che va preso in seria considerazione il periodo in cui è stato pensato tutto questo, quasi mezzo secolo fa):  
«Nell'ipotesi che l'attuale linea di sviluppo continui inalterata nei cinque settori fondamentali (popolazione, industrializzazione, inquinamento, produzione di alimenti, consumo delle risorse naturali) l'umanità è destinata a raggiungere i limiti naturali dello sviluppo entro i prossimi cento anni.» (Donella Meadows, Fondazione Rockefeller.)"
"Anno 2022: la Terra è devastata dall'inquinamento e dalla sovrappopolazione. La natura incontaminata non esiste praticamente più e il clima è stravolto in senso torrido. Le stagioni si sono ridotte a una perenne estate che dura tutto l'anno, con anche 32º di temperatura all'ombra. New York City, dove si svolge la storia, è un formicaio di 40 milioni di abitanti pressati in fatiscenti condomini, il dominio tecnologico e il consumismo sono tramontati perché gli oggetti che hanno prodotto stanno cadendo a pezzi, per mancanza di ricambi; manca pure la corrente elettrica, per la crisi energetica causata dalla mancanza di petrolio; il cibo e l'acqua sono razionati."
Conoscete bene questo scenario che si sta delineando in questi tempi, il 2022 o "2025 possedere il tempo come moltiplicatore di forza" non sono così molto lontani da noi, dove per alimentarci dovremo ricorrere (come riportato nel film) al Soylent prodotto con i cadaveri di chi ha deciso (sopprimendosi volontariamente) di morire.

Leggendo in rete i vari scenari che si stanno delineando sull'umanità, non ho potuto fare a meno di risalire nel tempo a quando (allora) la fantascienza era relegata ad una mera nicchia del mercato del divertimento ben orchestrato dalla compagine Hollywoodiana. 

Sembra che ora questi scenari catastrofici stiano accelerando; i quattro elementi fondamentali per la vita così come la conosciamo si sono alterati notevolmente: il mare e gli oceani sono in grave sofferenza dove si sta estinguendo la fauna ittica, la Terra sta mutando si sta desertificando, anche in paesi e nazioni che non lo si sospettava, un esempio è l'Amazzonia che comprende nove nazioni dell'America Latina, l'aria, a causa della geo-ingegneria per contenere la CO2, fa più danni che benefici, rendendo il terreno coltivabile sterile, avvelenando vegetazione e animali comprese le nostre alleate api; gli umani si ammalano di nuove patologie un tempo sconosciute.

Un'altra piaga in questi tempi che ci sta affliggendo è la transumanza degli esseri umani come se fossero dei veri ovini, caprini, bovini che dalla valle salgono all'alpeggio, solo che non sono animali, sono esseri umani cinicamente sloggiati, sradicati e sacrificati, togliendoli dal loro abitat naturale per interessi geopolitici, economici, guerre eterodirette pensate a tavolino da parte della élite che si nasconde dietro tante note sigle umanitarie, ecco alcuni link molto interessanti; "Le migrazioni di massa e l’ente miliardario che le “promuove” (Oim) NON SENTITE IL BISOGNO DI 120 MILIONI DI IMMIGRATI?
http://www.ecplanet.com/node/4751 giusto per citarne alcuni.

Questo è un mio commento fatto sul blog "Stampa Libera":
"Il vero problema non sono gli immigrati che in tutto il mondo hanno sempre fatto le transumanze (noi stessi le abbiamo fatte in passato e continuiamo a farlo), il vero problema dicevo, è volere legare il lavoro alla massa di emigranti, perché noi demograficamente per molteplici motivi, inquinamento, infertilità dovuta all'avvelenamento dell'aria, dell'acqua e dei cibi, e diciamolo pure anche economica non facciamo più figli. 

Il lavoro ci è stato inculcato come sistema per poter vivere e autofinanziarci nel consumismo sfrenato. Adesso parlano (ipocritamente) di decrescita, continuando a parlare di lavoro. Basterebbero solo tre ore al giorno, la tecnologia e le macchine ce lo permettono, ma no' ci ci vogliono schiavi legati ad amenità di nessuna importanza, produrre, produrre, produrre, per avere un sostentamento minimo alla sopravvivenza e (come dice l'articolo) lavorare fino a 77 anni. l'ONU ci racconta molte balle, i politici (tutti), ci raccontano balle, la stessa chiesa ci prende in giro. 

Oggi possiamo vivere tutti, in tutto il mondo senza combattere fare guerre, alimentarci, vestirci e nutrirsi con quello che Gaia ha sempre fatto in milioni di anni, debellare malattie, percorrendo questo nuovo millennio come una nuova età dell'oro. 

Questo genocidio infinito è voluto dalla Confraternita che ha sempre odiato l'essere umano, sono passati attraverso i secoli, passandosi il testimone; una Cabala luciferina (non nel senso di luce) malefica, sadica, di demiurghi oscuri che hanno creato con il supporto degli umani gli imperi di terrore che hanno dilaniato il mondo, imperi che sono caduti per dare spazio ad altri imperi che a sua volta sono caduti a causa di guerre, genocidi, omicidi, stragi, volti sempre a dilaniare e sopprimere l'umanità in nome del "dio" emergente; tutto è iniziato la prima volta con l'arma del Diluvio. 

Ebbene smettiamola di guardare il nostro telefonino, alla veicolata televisione, i film Hollywoodiani che sono le loro profetiche armi raffinate come il film che ben ci illumina di quello che 43 anni dopo sembra avverarsi, oltre alla scuola che oggi vogliono far diventare gender. "Sii tu il cambiamento che vuoi vedere nel mondo" così scriveva Mohandas Karamchand Gandhi; nessuno meglio di te sa che ti stanno mentendo e, ricordati che tutti gli imperi sono sempre caduti inesorabilmente, da Babilonia fino ai giorno nostri."
Il film che vi consiglio di vedere, finisce con questa frase urlata:  
"Fermiamoli prima che sia troppo tardi" 

Ps: Un gradito regalo di Elya che ha trovato il film:
http://www.nowvideo.li/video/2cqvpq1dthji7
Charlton Heston
Edward G. Robinson

8 commenti:

  1. Temo, Wlady, che non riusciremo a fermarli, perché hanno aperto troppi fronti: chimico, elettromagnetico, sociale, psichico, ambientale etc. Come combattere, noi che siamo un manipolo, contro le immense legioni delle tenebre?

    Ciao

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    1. Ne sono consapevole Zret, questa armata delle tenebre può solo autodistruggersi da sola e, spero che lo facciano, noi oltre ad essere un manipolo non abbiamo gli strumenti necessari per contrastarli.

      Grazie come sempre per il tuo impegno a pubblicarmi su "fai informazione".

      Ciao

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  2. .. ci vorrebbe una rivoluzione, ma osservando le persone , c he continuano ad andare in giro con auto se ne fregano dei nostri esposti e denunce dell'incommensurabile; ho visto la denuncia espressa dal film ch'ero giovane e gli occhi mi si riempirono di lacrime conscio dell'impotenza , oggi guardo e vedo che nulla è cambiato se non in peggio; anzi i servi di questi loschi e dementi figuri sono aumentati, e io ne sono complice avendo sostenuto gente che pensavo fossero contro il sistema mentre mi sono via via resoconto che loro stessi sono parte del disegno di questa assurdità disumana... (i vari movimenti della ex sn rivoluzionaria insegnano) e così alla mia età mi trovo assieme a te ed a molti altri amici essere minoranza che come espone bene Zret lottiamo contro i mulini a vento nuovi don chisciotte nostro malgrado. Ma ho fiducia che le forze del bene alla fine trionferanno distruggendo questi maligni. con amicizia

    Vàturu

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    1. ... non abbiamo più rappresentanze in tutti gli organi che dovrebbero rappresentarci, gli ultimi baluardi di ideologie ce li siamo giocati nel 68, quando la sn di allora ha mentito spudoratamente; in tutto il mondo il progressismo ha fatto vedere quanto il capitalismo sia radicato in tutti i meandri dello strato, ci hanno diviso in classi per metterci gli uni contro gli altri, imprenditori contro artigiani, impiegati contro operai, studenti contro professori, un dividi e impera ben articolato per tenere le masse sotto controllo che diversamente li avrebbero cancellati dalla storia dell'umanità.

      Questa è il loro gioco forza tenerci divisi e pagare degli energumeni per screditare il libero pensiero; la rete ne è piena di questi spregevoli individui che si prostituiscono per l'unico dio: il denaro e anche gratis perché credono di dare il loro contributo alla vera informazione, ma sono anche loro dei poveretti manipolati che verranno gettati via come un pannolino per le mestruazioni.

      Sì, Zret è un'ottima penna, un professore di grande spessore che sa bene esporre le problematiche di questo terzo millennio. Non ho molta fiducia che alla fine trionferemo, ma ripongo fiducia nella loro cupidigia, accidia e odio che li autodistruggerà liberandoci definitivamente da questi parassiti e amebe fameliche.

      Con ricambiata amicizia;
      wlady

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  3. Nessuna rivoluzione scoppierà perché il popolo (maggioranza degli umanoidi) è completamente integrato nei meccanismi capitalistici. Ed è così impegnato a risolvere i problemi della vita quotidiana che, pur volendo, non avrebbe il tempo di riflettere e pensare. Sono schiavi in cerca di un padrone. Alla continua ricerca di un lavoro (che si troverà sempre meno sino a scomparire quasi del tutto) per poter comprare cose inutili. Una lotta tra poveri in cui ci si ammmazerà l'un l'altro. Come gladiatori nell'arena. Alla fine è l'imperatore di turno che deciderà della nostra vita con il pollice rivolto in basso.

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    1. E' tutto vero Gianni; mi viene in mente il film "Il Marchese del Grillo", dove Bucci nella scena della sua decapitazione alla fine fa il discorso: e soprattutto figli miei che non siete padroni di un cazzo

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  4. ringrazio e faccio i complimenti per come tutto viene trattato e spiegato.
    vitt

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    1. Grazie Vitt, della gradita visita e degli aprezzati complimenti.
      wlady

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