domenica 19 ottobre 2014

"agenda globale"


David Icke 2014 - ISIS L'inizio della Terza Guerra Mondiale 
Le guerre mondiali cambiano e se si possiede un'agenda globale, dunque i problemi globali permettono di offrire soluzioni globali, E se guardiamo il mondo di come è stato trasformato dalla prima e la seconda Guerra Mondiale, il mondo è diventato completamente differente dopo queste due guerre.

Sin dall'inizio l'idea è stata di avere una Terza Guerra Mondiale per completare la trasformazione, verso uno stato globale con un governo mondiale e un esercito mondiale, che si impongano sulla popolazione globale.

Quello che adesso abbiamo è una situazione per cui questo gruppo "ISIS" è venuto fuori dal nulla, di fatto è incredibilmente ben armato, incredibilmente finanziato, voglio dire che ho visto cifre come due miliardi di dollari a sua disposizione e, stanno entrando in città irachene e ne stanno assumendo il potere.

Si sono stabiliti in luoghi chiave di frontiera tra la Siria e la Giordania e tutto questo è avvenuto molto rapidamente. Il piano consisteva nel creare un massiccio conflitto di "dividi e vincerai", tra mussulmani sciiti e sunniti. Tutti si stanno mantenendo a distanza per permettere all'ISIS di consolidare la sua posizione in questa regione, e allora se si arriva al punto di minacciare Israele, schiacceranno il bottone, dunque, i nord americani a la NATO entreranno in azione, perché si sono impegnati a proteggere la sicurezza di Israele.

L'idea è di fare di questa Terza Guerra Mondiale coinvolga la Cina e la Russia contro l'Occidente. L'idea fondamentale è portare tutto sull'orlo del disastro in modo che il mondo debba essere ricostruito, sia nella struttura sia nel modo in cui agisce. Questo, è quello che più assomiglia a quello che loro vogliono ottenere, sin dall'inizio: un governo mondiale, una banca centrale mondiale, una moneta mondiale, un controllo centralizzato del pianeta.



Quello che sta succedendo in Medio Oriente, non è casuale, niente è stato casuale, la Libia non è stata casuale, la Siria non è stata casuale, niente lo è stato, e senza nessun dubbio, l'ISIS non è casuale, fa parte di un piano a lungo raggio per assumere il controllo del mondo, creando un caos enorme affinché loro possano offrire l'ordine dopo il caos, il loro ordine il loro "Nuovo Ordine Mondiale".

Bisogna collegare i fili per vedere la connessione. Andare in Afganistan è stato il primo passo, giustificato dalla menzogna dell'11-S e di chi c'era davvero dietro, in seguito sono andati in Iraq e questo ha creato la situazione attuale in cui può sollevarsi senza controllo.

Loro vogliono andare in Africa e per questo stanno provocando il terrorismo in tutta la regione africana. Uno dei grandi ostacoli ai loro propositi è stato il Colonnello Gheddafi e per questo hanno dovuto liberarsene, questo è stato lo scopo di quello che è accaduto in Libia, dove hanno allenato, armato e finanziato i ribelli affinché attaccassero il regime di Gheddafi e allora, dopo questo della Libia, questi ribelli ed altri ancora si sono spostati in Siria per fare la stessa cosa.

Avevano pensa che in Siria le cose sarebbero andate allo stesso modo, ma non è stato così, questo è stato un  grande problema per loro. Distribuendo armi all'ISIS, i nord americani gli permettono di fornirle anche ai terroristi in Siria, che controllano allo stesso modo. Tutto ciò si sta svolgendo con la magia del maestro burattinaio che sta dietro le quinte.

E, quando ci renderemo conto di questo, potremo vedere che gli avvenimento non sono casuali, ma sono stati freddamente calcolati. Sono puramente malvagi, la gente deve comprendere questo, se così non fosse, avrebbero il rifiuto di quello che stanno facendo, assassinando, mutilando e sterminando tante persone brutalmente.

Possono farlo perché non hanno cuore, non hanno empatia, non hanno compassione emotiva e in questo modo il loro lemma è il caos, senza avere conseguenze emozionali, non sono come noi, pertanto non giudichiamo quello che fanno, in base a quello che facciamo noi, perché non è la stessa cosa.   

Intervista del Video (Trascritto) di David Icke.

lettera aperta alla Apple

 

Milioni di bambini iPhone-dipendenti: lettera aperta alla Apple

Con milioni di iPhone e iPad venduti nel mondo, la Apple si può definire a ragione una delle principali fonti di esposizione alle radiazioni elettromagnetiche. I bambini sono sempre più dipendenti da questi dispositivi, immersi nei campi del wi-fi anche scuola. L’associazione americana Fearless Parents ha deciso di prendere l’iniziativa e scrivere una lettera aperta alla Apple. Potete farlo anche voi, vi spieghiamo come.

Louise Kuo Habakus, presidente di Fearless Parents ha inviato una lettera aperta al CEO della Apple Inc. Se volete farlo anche voi, questo è l’indirizzo completo:
Mr. Tim Cook
CEO, Apple Inc.
1 Infinite Loop,
Cupertino, CA 95014
(408) 996-1010.

«Caro Tim – scrive la Habakus – nell’interesse di tanti genitori preoccupati le scrivo per chiedere il suo aiuto. Lei guida una società che negli ultimi anni ha mostrato di avere una enorme influenza culturale. I prodotti Apple sono desiderati, ammirati e acquistati da adulti e bambini. 

Avete un giro d’affari maggiore di quelli di Google, Amazon e Facebook messi insieme.Siete una delle società che produce più utili al mondo, avete risorse inimmaginabili; avete 800 milioni di account iTunes (corredati di informazioni sulle e-mail e le carte di credito) e avete a disposizione oltre 150 miliardi di dollari di liquidità.


Congratulazioni - prosegue la Habakus nella sua lettera - Ma con il successo deve esserci anche un’assunzione di responsabilità.


I bambini stanno usando moltissimo i vostri dispositivi. Tre quarti dei bambini americani  hanno accesso a un dispositivo mobile, molti sono Apple. Il 40% dei bambini utilizza un iPad prima di imparare a parlare . Questi dati vengono dalla Common Sense Media Research e sono vecchi di oltre un anno. Gli iPad dominano anche nelle scuole, i bambini trascorrono con questi dispositivi ore e ore, a scuola e a casa. Secondo dati del 2009, i bambini americani trascorrono 7,5 ore al giorno davanti a uno strumento di questo genere e sono immersi nelle radiazioni per il continuo uso di tecnologia wireless.


Ora, rendetevi conto che abbiamo un problema. Le radiazioni sono dannose, soprattutto per i bambini. Certo, non tutte, ma quelle legate a questi dispositivi sì. I pericoli sono documentati e reali. Ci sono oltre mille studi che correlano le radiazioni legate alla frequenza usata per le comunicazioni con gravi problemi di salute, incluso cancro, disturbi neurologici, disfunzioni immunitarie, danni alla barriera ematoencefalica, modificazioni genetiche, infertilità, disturbi cognitivi, diminuzione della memoria e dell’attenzione, tremori, disturbi del sonno e danni alla vista. I bambini corrono un altissimo rischio.


«L’esposizione alle radiazioni è maggiore per i bambini rispetto agli adulti perché hanno il cranio più sottile e il loro cervello contiene una maggiore quantità di acqua e di ioni (…), tutto ciò favorisce la penetrazione delle radiazioni» dice uno studio del 2013.


«La testa di un bambino può assorbire due volte più radiazioni e il midollo spinale dieci volte più di un adulto» dice un altro studio.Le attuali politiche e i limiti di esposizione sono inadeguati per proteggere la salute pubblica, come ha affermato anche la rivista Pathophysiology.Un iPad conta su cinque antenne operative che, se non disabilitate, continuano ad emettere radiazioni ad alta frequenza ogni quattro secondi. La frequenza del corpo umano è di circa 7.83Hz mentre le frequenze del wi-fi vanno dai 2 miliardi e 400 milioni ai 5 miliardi di Hz. Un bambino accanto ad un iPad con il wi-fi attivato assorbe una quantità molto significativa di radiazioni.


I genitori dovrebbero sapere che l’esposizione alle radiazioni funziona ad accumulo durante tutta la vita e questo Apple lo sa bene. La guida all’uso dell’iPad afferma che il dispositivo contiene componenti che emettono campi elettromagnetici e voi indirizzate i clienti alla vostra sezione legale se si vuole minimizzare l’esposizione.


La dipendenza che i bimbi sviluppano è un problema serio. I bambini hanno grande difficoltà a gestire l’utilizzo di tali dispositivi e adottano abitudini ossessive. Il 95% dei bambini ha accesso a internet e il 78% ha un telefono cellulare. Voi sapete sicuramente che la stragrande maggioranza delle persone non fa nulla per minimizzare l’esposizione ad iPad e iPhone. Come tutte le società che producono beni di largo consumo, anche Apple conduce ampie indagini di mercato, quindi se volete potete migliorare.


Il 4G LTE è il nuovo standard di comunicazione wireless per i dispositivi mobili che è fino a 10 volte più veloce del 3G. Apple sta preparando prodotti con antenne multiple per utilizzare questa tecnologia. Ma sono sicuri? Il primo studio sulle frequenza radio LTE pubblicato sulla rivista Clinical Neurophysiology dimostra che l’attività su entrambi i lobi del cervello viene influenzata dopo 30 minuti di esposizione con cellulare che utilizza LTE, quindi i rischi per la salute sembrano ancora maggiori.


Apple ha una responsabilità etica verso i propri clienti. Ad oggi, avete venduto 500 milioni di iPhone e 180 milioni di iPad, con miliardi di dollari di profitti. Non sto dicendo che violate la legge, né che siete l’unica causa dell’esposizione all’elettrosmog. Sto dicendo che siete nella posizione giusta per giocare un ruolo molto importante per cambiare le cose. Gli analisti stanno dicendo che la Apple sta diventando sempre meno “culturalmente ispirata” e sempre più società d’affari; vi invito a recuperare l’ispirazione originaria che vi contraddistingueva e vi richiamo al rispetto dei vostri clienti. Non siate come Monsanto!! Favorite invece la conoscenza, la verità, l’informazione. Vi ricordate quando avete resistito in giudizio contro la città di San Francisco perché voleva informare tutti i cittadini sulla reale esposizione prevista per ogni tipo di dispositivo? Siete riusciti a impedirlo. Ma questo è il modo di agire di Monsanto quando cerca in tutti i modi di boicottare l’etichettatura degli ogm! Non imboccate anche voi quella strada. Cominciate a testare i dispositivi e il modo in cui vengono usati e sollecitate i governi a fare il loro dovere con leggi adeguate a proteggere la salute della popolazione. Pretendete che tutti i produttori eseguano test sui livelli di radiazioni dei telefoni cellulari, test veri, non manipolati o artefatti. 

Cercate di produrre dispositivi sicuri, favorite la diffusione delle App che misurano le radiazioni, promuovete la ricerca indipendente, sostenete il lavoro che sta facendo il BioInitiative Working Group. Sostenete la ricerca sulla sicurezza senza però volerla controllare. L’epidemiologo Devra Davis raccomanda una sorveglianza nazionale sull’esposizione alle radiofrequenze e un monitoraggio sull’utilizzo dei cellulari.


Provate a devolvere una parte del vostro enorme budget nella produzione di dispositivi sicuri per le prossime generazioni, aggiungete etichette informative e istruzioni per un uso corretto e non pericoloso, fornite ai clienti il livello di radiazioni assorbibili. Rendete più semplice lo spegnimento delle antenne. Permettete alla gente di non utilizzare 3G o 4G quando non è connessa a internet. Fate pubblicità e vendete in modo responsabile! Non cercate in tutti i modi di irretire i bambini e scoraggiate l’uso del wireless nelle scuole. L’Oms e il Consiglio d’Europa concordano su questo. Il governo francese ha stabilito il divieto dei cellulari nelle scuole per bambini sotto i 14 anni. Insegnate a chi compra Apple a non abusare dei dispositivi, a disattivarli, a minimizzare l’esposizione, scorraggiate l’uso del wi-fi, conducete campagne di educazione di massa su questo.


Siate grandi e sorprendeteci! Vorremmo ancora avere fiducia in voi!».
Da questi video comprenderete cosa accade con iPhone e iPad.
 

 

http://www.ilcambiamento.it/

sabato 18 ottobre 2014

"latest world news"


 Pyramid-of-Evil

Washington, Vaticano, Londra: 
l'asse della guerra. La Terza Mondiale. 

Spira aria di guerra. Il vento funesto nasce a Washington e soffia verso l’Africa e l’ Europa.
I problemi sono molto seri per il Paese che ha creduto di poter vivere all’infinito stampando dollari assegnando ad essi un valore a prescindere. Le guerre sono la principale risorsa economica del paese a stelle e strisce, per cui c’è la potentissima lobby delle armi. Armi per tutti, per bambini, adolescenti, adulti, per eserciti regolari e irregolari , con la speranza di poterne esportare anche nei pianeti che si esplorano.

E’ la società derivata dai cercatori d’oro e dalle prostitute dei saloon. Hanno condizionato con la complice connivenza di Londra l’Europa e parte dell’Africa. Con buona parte dell’Asia hanno stabilito rapporti basati sullo sfruttamento dei lavoratori per la trasformazione delle ricchezze rubate agli africani. Il colonialismo morto come tale si è reincarnato nelle multinazionali.

Oggi c’è una situazione di stallo, dalla quale gli USA possono uscire innescando il primo conflitto mondiale di questo secolo, con il fine di produrre un nuovo ordine mondiale. Intorno a questo programma sembra essersi formato l’asse Londra, Città del Vaticano, Washington. Continua a leggere QUI

 
Stato di polizia europea, ormai ci siamo. Renzi ci sta….

di CESARE SACCHETTI

I Paesi Bassi sono il luogo dove l’Italia ha cambiato la propria storia negli ultimi 25 anni, non solo legandosi al Trattato di Maastricht, con la cessione della sovranità monetaria e legislativa, ma per poter definitivamente abbandonare la veste di Stato sovrano era necessario rinunciare all’esclusività delle funzioni delle Forze Armate sul proprio territorio, con l’istituzione di una milizia sovranazionale.

Questo passaggio è avvenuto nel 2007 a Velsen, piccola municipalità dei Paesi Bassi, dove è stato firmato un trattato congiuntamente a Francia, Spagna, Paesi Bassi e Portogallo che istituisce la gendarmeria europea, l’Eurogendfor, che andrà ad esautorare le Forze dell’Ordine nella gestione dell’ordine pubblico.

Uno scenario irrealistico, ma che è stato messo nero su bianco con la Legge di Ratifica N.84 del 14 maggio 2010, …

… votata dal Parlamento con 443 voti favorevoli su 444 presenti, solamente un astenuto. L’Eurogendfor sarà la milizia che si incaricherà della gestione delle crisi (scioperi, manifestazioni) sul territorio italiano, e non risponderà più direttamente alle istituzioni parlamentari e al Presidente della Repubblica, il comandante in capo delle Forze Armate secondo la Costituzione italiana, ma obbedirà agli ordini del CIMIN, l’alto comando interministeriale composto dai rappresentanti dei ministeri delle parti firmatarie, che ha il compito di governare Eurogendfor come recita l’art.7 del Trattato: leggi QUI cosa hanno firmato  quei 443 parlamentari...




 Quello che i media non ci hanno raccontato 
sulla Guerra in Ucraina

Ebola-virus

 Perché gli USA possiedono un brevetto sull’Ebola?

Il Centro statunitense per il Controllo delle Malattie (CDC) possiede un brevetto su un particolare ceppo di Ebola conosciuto come “EboBun.” E’ il brevetto numero CA2741523A1 ed è stato pubblicato nel 2010 come potete vedere qui nella sezione brevetti di Google. (1)

Le applicazioni del brevetto sono chiaramente descritte nel brevetto tra cui:
Il governo degli Stati Uniti d’America come rappresentato dal Segretario, dal Dipartimento di Salute e Servizi Umani, dal Centro per il Controllo delle Malattie.
La sintesi del brevetto dice: “L’invenzione fornisce i visus Ebola umano isolati (hEbola) denotati come Bundibugyo (EboBun) depositati presso il Centro per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie, Atlanta, Georgia, Stati Uniti d’America) il 26 novembre, 2007 e concesso un numero di accesso 200706291.
E prosegue affermando: “La presente invenzione si basa sull’isolamento e l’identificazione di una nuova specie di virus Ebola umana, EboBun. EboBun è stato isolato da pazienti affetti da febbre emorragica in una recente epidemia in Uganda.

Vale la pena notare, tra l’altro, che EboBun non è la stessa variante attualmente creduta essere in circolazione in Africa occidentale. Chiaramente, il CDC ha bisogno di espandere il suo portafoglio di brevetti per includere più ceppi, e che può benissimo essere il motivo per cui le vittime americane di Ebola sono state portati negli Stati Uniti in primo luogo. Puoi saperne di più QUI e decidi per te …

Ordine Mondiale da Henry Kissinger

Apparentemente Kissinger non è morto! 
Sta ancora parlando e girando per il Mondo! 

Henry Kissinger eccolo di nuovo! Nel suo nuovo libro, Ordine Mondiale , Egli offre una profonda meditazione sulle radici dell'armonia internazionale e sul disordine globale. Basandosi sulla sua esperienza come uno dei più importanti statisti globalizzati, temuto e manipolatore della moderna era della consulenza dei presidenti degli Stati Uniti, in giro per il mondo, ha osservato e plasmato gli eventi centrali della politica estera degli ultimi decenni sulla globalizzazione, Kissinger oggi rivela la sua analisi sulla sfida finale per il XXI secolo: come costruire un ordine internazionale condiviso in un mondo di divergenti prospettive storiche, conflitti violenti, tecnologia proliferante, e l'estremismo ideologico.
 
Non c'è mai stato un vero e proprio "ordine mondiale", osserva Kissinger. Per la maggior parte della storia, le civiltà hanno definito i loro concetti di ordine. Ogni sé è stato considerato nel centro del mondo e immaginando i suoi distinti principi come universalmente rilevanti. La Cina, concepì una globale gerarchia culturale con l'imperatore al suo apice.
 
In Europa, Roma ha immaginato se stessa circondata da barbari; quando Roma si frammentò, i popoli europei si trasformarono in un equilibro concettuale di Stati sovrani e hanno cercato di esportarlo in tutto il mondo. l'Islam, nei suoi primi secoli, si considerava un'unica legittima unità politica del mondo, destinata a espandersi indefinitamente fino a quando il mondo è stato portato in armonia da principi religiosi. Gli Stati Uniti sono nati da una convinzione dall'applicabilità universale della democrazia, una convinzione che ha guidato le sue scelte politiche da allora.

Ora gli affari internazionali si svolgono su base globale, e questi concetti storici di ordine mondiale si incontrano. Ogni regione partecipa a questioni di alta politica in ogni questione, spesso istantaneamente. Eppure non c'è consenso tra i principali attori circa le regole e i limiti che guidano questo processo, o la sua destinazione finale. Il risultato è una tensione crescente.

Hillary Clinton, The Washington Post:
"E' l'epoca Kissinger, con la sua singolare combinazione di ampiezza e acutezza con il suo talento per il collegamento della tendenza delle sue linee e dei suoi titoli."
Kissinger, nello studio fatto sulla storia della Terra e la sua esperienza come consigliere di sicurezza nazionale e il Segretario di Stato, Ordine Mondiale, guida lettori attraverso episodi cruciali nella recente storia del mondo.
 
Kissinger offre uno scorcio unico delle deliberazioni interne delle trattative dell'amministrazione Nixon con Hanoi oltre la fine della guerra del Vietnam, così come i dibattiti tesi con Ronald Reagan con il premier sovietico Gorbaciov a Reykjavík. Egli offre spunti interessanti nel futuro delle relazioni USA-Cina e l'evoluzione dell'Unione europea, ed esamina le lezioni dei conflitti in Iraq e Afghanistan. Portando i lettori nalla sua analisi dei negoziati sul nucleare dell'Iran attraverso la risposta occidentale come la Primavera araba e le tensioni con la Russia e l'Ucraina, Ordine Mondiale. Kissinger, fa un'analisi storica degli  eventi decisivi del nostro tempo.

Un'analisi provocante e articolata, mescolando la sua versione intuitiva storica con il pronostico geopolitico, Ordine Mondiale è un altro lavoro unico che poteva venire solo da un policymaker globalista permanente e diplomatico in posa come un patriota americano.
http://www.pakalertpress.com 


Notizia: Il problema del "tacco 15"

I Tg non vi dicono la verità, noi eseguiamo gli ordini.
Le rivelazioni di una giornalista Rai!


Ascoltate l’intero intervento della giornalista Elisa Ansaldi 
e capirete mote cose…  

Il video è caricato in fondo all’articolo!
A nostro avviso, la situazione è grave. E i politici vogliono la nostra disinformazione perché è comoda. Solo così possono continuare ad operare indisturbati. E’ proprio per questo che noi stessi non seguiamo più l’informazione che viene passata dalla tv. Che sia pubblica o privata, esse è un’informazione corrotta e manipolata. Non è un’informazione che nasce per informare. ma è determinata a disinformare!!!

http://www.informazionelibera.info/i-tg-non-vi-dicono-la-verita-noi-eseguiamo-gli-ordini-le-rivelazioni-di-una-giornalista-rai/




Finiamo questa carrellata di video con Enrico Montesano, noto attore comico (ma non solo) denuncia il complotto in atto indicando l'esistenza di un livello di potere che sta ben al di sopra dei politici. Voglio impoverirci per indebitarci e quindi renderci controllabili, afferma Montesano, e dice infine che gli unici che ci possono salvare non sono certo i politici, ma caso mai i cittadini che si devono dare da fare, sebbene non sia per niente facile allo stato attuale. 

Enrico Montesano, da sempre legato all'ideologia socialista e libertaria, è stato quasi sempre un lettore del PSI, per poi diventare consigliere comunale con il PDS ed eurodeputato ne Gruppo Socialista Europeo. Da notare che si è dimesso prima di potere maturare il vitalizio (insomma una persona con una certa dignità).  Di recente ha dichiarato di avere votato per il movimento 5 stelle.
http://scienzamarcia.blogspot.it/2014/10/due-giornalisti-finalmente-vuotano-il.html



venerdì 17 ottobre 2014

Ieri a Matrix il caso ebola


Massimo Mazzucco Ospite ieri 26/10/2014 di Matrix

Per chi ci visita per la prima volta: Questo è l'articolo del Daily Observer di cui ho parlato in trasmissione.
Qui una traduzione in italiano. Potete trovare molti altri link alla tesi dell'Ebola "bioingegnerizzato" all'interno dei commenti di: http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=4571

Ho visto adesso la trasmissione. Purtroppo hanno tagliato a metà il mio (unico) intervento. 
Nel pezzo tagliato suggerivo che una volta messo sotto controllo l'Ebola sarebbe saggio fare una indagine approfondita sulle sue vere origini, se non altro per evitare che casi del genere si ripetano in futuro. 
Ma evidentemente ho superato un limite che non dovevo superare. Vabbè, accontentiamoci. E' sempre meglio di niente. 

Chiarisco alcuni punti: 

1 - Sì, ovviamente mi hanno pagato la trasferta, ci mancava. E mi hanno anche trattato molto bene, con autista privato da e per l'aeroporto. 

2 - Il fatto che io facessi un solo intervento, verso la fine, era stato concordato in anticipo con Telese: il tema della trasmissione infatti non era l'eventuale complotto di Ebola, ma il problema che pone Ebola in questo momento al mondo intero. (Se si fa una trasmissione sull'11 settembre, la PREMESSA è che si va lì APPOSTA a discutere del possibile complotto, e quindi hai tutto lo spazio che vuoi per sostenere la tua tesi. Nel caso di ieri invece la PREMESSA NON ERA il dubbio sull'origine militare di Ebola, e quindi andava bene parlarne soltanto a latere). 

3 - Quello che non era concordato, invece, era il taglio del mio intervento. Ne deduco che, anche parlando poco, sia possibile toccare nervi scoperti, che il sistema si preoccupa immediatamente di andare a medicare. Lo ripeto, la cosa non mi ha fatto felice, ma va bene anche così. L'alternativa era non esserci del tutto, ed io per il solo fatto di pubblicizzare un pò il nostro sito ci sono andato volentieri. Tanto alla gente resta poco o nulla di quello che dici, mentre è importante - come ha sottolineato Fefo - sfruttare ogni occasione possibile per rafforzare la nostra presenza/credibilità mediatica. L'eventuale peso mediatico che avrà in futuro una voce come la nostra lo vedremo nel tempo. Questa è una battaglia che si combatte sull'arco di svariati anni, non bisogna guardare al singolo risultato.



giovedì 16 ottobre 2014

L'intento di farci accettare la realtà dei programmi legati alle scie chimiche/geo-ingegneria

 

Rivelato l'occultamento della geo-ingegneria

Ormai tutti hanno visto l'incrociare di striature creare nuvole bianche che escono dietro aerei a reazione, che si estendono da orizzonte a orizzonte, trasformando il cielo in una nebbia torbida. La nostra innata intelligenza ci dice che queste non sono semplici scie di vapore che escono dai motori a reazione, ma nessuno ancora ha sondato le domande: di quello che stanno facendo e perché.
 

Con il rilascio di questi video sotto esposti, tutto questo è cambiato. Ecco la storia di un settore in rapido sviluppo chiamato geo-ingegneria, guidato da scienziati, aziende e governi intenti al cambiamento climatico globale, il controllo del clima, sta alterando la composizione chimica del suolo e dell'acqua - tutto presumibilmente per il miglioramento dell'umanità. Anche se i funzionari insistono che questi programmi sono solo in fase di discussione, ci sono prove abbondanti che questi programmi sono in corso dal 1990 - e l'effetto è stato devastante per le colture, la fauna selvatica, e la salute umana.
 

Questi aerosol ci vengono spruzzati con sostanze tossiche senza il nostro consenso e, per aggiungere la beffa al danno, lo stanno facendo su di noi.


La gente di tutto il mondo sta notando che il clima del nostro pianeta si sta modificando radicalmente. Essi, stanno anche cominciando a notare le scie persistenti che vengono rilasciate dietro gli aerei, aerosol che contengono  milioni di particelle metalliche, tutto questo viene fatto per farci accettare la realtà dei programmi legati alle scie chimiche/geo-ingegneria.
 

Potrebbe esserci un collegamento tra i sentieri lasciati dalle scie e il nostro maltempo? Mentre ci sono molte ricerche associate a questi programmi dannosi, la prova è ora abbondante che dimostra che la geo-ingegneria può essere usata per controllare il tempo. 

 
In questi documentari si apprende come l'aerosol spruzzato nel nostro cielo viene utilizzato in combinazione con altre tecnologie per controllare il nostro tempo. Mentre i geo-ingegneri sostengono che i loro brevetti sono solo per la mitigazione del riscaldamento globale, è ormai chiaro che essi possono essere utilizzati come un modo per consolidare una quantità enorme di potere monetario e politico nelle mani di pochi e da
alcune società, una leva finanziaria per il controllo del tempo rispetto ai sistemi naturali della Terra. Questo, naturalmente, è stato fatto a spese di ogni essere vivente sul pianeta.

http://www.tanker-enemy.eu/scie-chimiche-la-guerra-segreta.htm

 What in the World Are They Spraying? (Full Length)
 


Articolo 11

Art. 11. Della "Nostra" Costituzione
Emblema della RepubblicaL'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo. (La Costituzione della Repubblica Italiana che fine ha fatto?)

Ecco le 70 bombe nucleari in Italia
Un'immagine satellitare della base di Ghedi mostra parte dell'infrastruttura nucleare
C'è un angolo della provincia di Brescia dove la Guerra Fredda non è mai finita. Negli hangar dell'aeroporto di Ghedi ci sono ancora oggi caccia italiani pronti al decollo per andare all'attacco con bombe nucleari sotto le ali. Incredibile? Non è la sola rivelazione sull'arsenale atomico attivo nel nostro Paese. Una ricerca della Fas, Federation of American Scientists, documenta come l'Italia custodisca il numero più alto di armi nucleari statunitensi schierate in Europa: 70 ordigni su un totale di 180. E siamo gli unici con due basi atomiche: quella dell'Aeronautica militare di Ghedi e quella statunitense di Aviano (Pordenone). Due primati che comportano spese pesanti a carico del governo di Roma: spese che, a 25 anni dalla fine della Guerra fredda e degli incubi nucleari, appaiono ingiustificabili. Continua a leggere QUI



 

In attesa che il Tar spenga il Muos


Sarà il Tar di Palermo ad esprimersi, il prossimo 25 novembre, sulla legittimità delle autorizzazioni concesse dalla Regione Siciliana alla Marina militare Usa per realizzare il terminale MUOS all’interno della riserva naturale di Niscemi. L’accensione del nuovo sistema di telecomunicazioni satellitari è già stato effettuata, ma un verdetto che faccia proprie le ragioni dei comitati No MUOS e dei Comuni siciliani costituitisi contro il devastante progetto bellico potrebbe riaprire la partita.

 

Il 12 settembre scorso, è stata depositata la relazione firmata da uno degli esperti italiani più accreditati in tema di elettromagnetismo, l’ingegnere Marcello D’Amore, professore emerito di Elettrotecnica dell’Università “La Sapienza”, incaricato dal Tar di verificare l’attendibilità degli studi sulle criticità sociosanitarie del MUOS dell’Istituto Superiore di Sanità, dell’ISPRA e dell’ENAV, l’Ente nazionale che gestisce e controlla il traffico aereo. Grazie a questi studi, il governatore della Regione, Rosario Crocetta, ha autorizzato la conclusione dei lavori del sistema satellitare chiamato a dirigere le guerre automatizzate e disumanizzate del XXI secolo, con i droni, le unità navali, i sottomarini e i carri armati robot.

 

Per il prof. D’Amore non ci sono dubbi: le differenti problematiche sul campo elettromagnetico generato dalle parabole del MUOS sono state trattate da ISS, ISPRA ed EVAV “in maniera non esaustiva e come tale suscettibile di ulteriori doverosi approfondimenti”. Nella sua relazione, il perito del Tar annota che “l’Istituto Superiore di Sanità, a causa del tempo limitato previsto per svolgere le proprie valutazioni non è stato in grado di procedere all’acquisizione né dei codici di calcolo, né dei dati dettagliati necessari, per cui è dovuto ricorrere a procedure di calcolo semplificate”. Questo modo di operare, per il prof. D’Amore, rende in parte erronee oinattendibili le considerazioni favorevoli al MUOS espresse dall’Istituto di Sanità. “I valori di picco della densità di potenza e del campo elettrico lungo l’asse del fascio calcolati nella verificazione, contrariamente a quanto stimato dall’ISS, risultano superiori ai limiti previsti”, scrive il docente. “Inoltre non è condivisibile l’affermazione di danno trascurabile conseguente all’esposizione di una persona agli elevati valori della densità di potenza e del campo elettrico lungo l’asse del fascio a 1600W e 31 GHz, nel caso di malfunzionamenti dei sistemi di puntamento o di eventi sismici. Al contrario si ritiene che tale evento debba essere evitato”. Il prof. D’Amore rileva poi come l’ISS non abbia sufficientemente analizzato le pericolose interferenze dei campi elettrici del MUOS sugli apparecchi elettromedicali esistenti o da installare nei presidi sanitari prossimi alla grande installazione della Marina militare Usa. Continua a leggere QUI

Sardinya IL DEPUTATO DI UNIDOS PILI: IN GRAN SEGRETO A TEULADA SI COSTRUISCE LA PISTA PER I DRONI..

AVVIATI NELLE ULTIME ORE I LAVORI PER COSTRUIRE LA MEGA PISTA NESSUNA AUTORIZZAZIONE E SILENZIO ASSOLUTO SULLE PROCEDURE
 
di Mauro Pili 
Sperimentateli nelle colline toscane di Renzi e compagni


A bombardare Teulada non saranno più solo i carri armati, le navi e gli elicotteri. Tra non molto nel poligono decolleranno i droni militari. Aerei sperimentali sofisticatissimi, senza pilota, capaci di guerre aeree efferate senza l’ausilio di piloti ma tutto attraverso lo schermo di un video game.

Il ministero della Difesa mostra l’arroganza di chi non ha più nessun argine e non solo non chiude le basi militari ma raddoppia senza pudore. In queste ore dentro il poligono di Teulada è iniziata la costruzione di un vero e proprio aeroporto per il decollo dei droni militari di ultima generazione.
Decine di camion da 72 ore scaricano dentro la base migliaia di metri cubi di sterile, accumulati in prossimità dell’area individuata per realizzare una rampa per il decollo e l’atterraggio dei velivoli senza pilota, i droni.
Vere e proprie montagne di sterili, non si conosce la provenienza, sono ormai dentro la base e da qualche ora è iniziata la movimentazione del materiale che dovrà servire per realizzare la struttura portante della rampa.
La quantità così rilevante di materiale lascia comprendere che i vertici militari abbiano optato per l’utilizzo dell’area di atterraggio degli elicotteri per realizzare una grande rampa di lancio, cioè un sistema cosiddetto “a catapulta” per questi velivoli ormai sempre più utilizzati per le attività militari.
Una pista con oltre un ettaro di nuova superficie destinata a base operativa per i droni. Si tratta di un progetto senza alcuna autorizzazione edilizia, urbanistica, paesaggistica, di sicurezza e soprattutto in totale dispregio di quanto sta avvenendo in Sardegna sulle basi militari. Un ministero della Difesa che considera la Regione un suppellettile da ignorare sotto ogni punto di vista. 
Sia il Ministro della Difesa che i vertici militari hanno detto più volte che avrebbero voluto trattare una nuova intesa. Tutto falso e comunque smentito dai fatti. E’ di una gravità inaudita che nonostante la mancata firma dell’accordo la Difesa decisa di realizzare a Teulada una struttura invasiva non solo l’impatto sull’area ma anche e soprattutto per il tipo di velivolo che si intende sperimentare proprio in Sardegna. Per quale motivo non lo sperimentano nelle colline toscane? O nella val padana? E’ evidente che si vuole ancora una volta pensare alla Sardegna in termini di terra di nessuno dove poter fare di tutto e di più senza alcun tipo di controllo. Tutto questo deve essere impedito”.
Lo ha rivelato il deputato sardo, Mauro Pili, che annuncia un’interrogazione urgente alla Camera lo ha inoltre pubblicato sul suo profilo Facebook con foto di enormi cumuli di inerti dentro la base militare di Teulada e lo schema grafico del progetto che si sta realizzando.
“Accettare ulteriori pesantissimi aggravi nel territorio di Teulada – ha detto Mauro Pili - significa mortificare ulteriormente quel territorio ignorando la grande mobilitazione dei sardi e il parere del CoMiPa che aveva più volte negato l’autorizzazione a nuovi insediamenti militari. Un uso sempre più indiscriminato del territorio a questo punto alla mercè anche di mezzi senza ausilio di uomini. 
Non è dato sapersi quali saranno le nazioni che utilizzeranno quella rampa ma sono diverse quelle che hanno messo a punto i micidiali droni a partire dal prototipo top-secret del drone inglese da guerra senza pilota “Taranis”, che ha recentemente completato la seconda serie di prove di volo in una località segreta. Un progetto anglo-francese noto come Future Combat Air System(FCAS) che potrebbe essere destinato a sperimentazioni in ambito Nato con l’obiettivo di sviluppare un nuovo drone da combattimento.  
Il drone ha dimostrato la sua capacità di rullare autonomamente verso la pista per il decollo, decollare e volare sino alla zona di destinazione, individuare un bersaglio e ritornare alla base. Tutto questo sulla testa dei sardi e della Sardegna senza che nessuno dica niente e con una regione inesistente che lascia fare il Ministero della Difesa.Una regione succube e incapace di qualsiasi reazione”.


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