"SVELATI TUTTI I MISTERI E LE MENZOGNE TRA STATI “ALLEATI”

"SVELATI TUTTI I MISTERI E LE MENZOGNE TRA STATI “ALLEATI”
una storia ignominiosa. Clicca sull'immagine per leggere l'articolo di Gianni Lannes

mercoledì 16 aprile 2014

Noi siamo i creatori

La verità più scomoda del mondo.
Hai l' Intelligenza per rendertene conto?! 


Video sottotitolato in lingua italiana
Traduzione di Chiara Piccinini
Visto su http://www.menphis75.com/

 Un piccolo passo della traduzione:
Mentre un tempo una famiglia prosperava con uno stipendio, adesso entrambi i genitori lavorano (i più fortunati) donando il loro tempo alla produttività lottando per sbarcare il lunario. Loro controllano i media usando i problemi sociali per dividerci e mettere fratello contro fratello! Quindi noi combattiamo gli uni contro gli altri per ciò che dicono le istituzioni segrete. Non datevi a questi criminali che vi abusano! Vi schiavizzano! Rubano la vostra vita! Che vi dicono cosa fare! Cosa pensare! Cosa sentire!

lunedì 14 aprile 2014

Le origini delle diversificazioni raziali


I tempo che ci è stato permesso di vivere
&
 "Le origini delle diversificazioni razziali"
 
Quando nacque Noè l'umanità aveava trascorso 105.600 anni in una frenetica corsa alla riproduzione e alla separazione genetica. Il risultante boom demografico fu esponenziale (Il sovraffollamento del XX secolo ci fornisce una buona idea della portata del problema). 

Vanno visti in questo quadro i tentativi di Enki (registrati nell'Atra-Asis) di ridurre la popolazione mediante carestie ed epidemie. Davanti all'ostilità di Enlil e al giuramento degli dèi di lasciare che il genere umano venisse annientato, cosa poteva fare Enki? come poteva salvare le diversificazioni del genere umano che lui aveva creato senza rischiare di andare palesemente contro la decisione degli dèi?

Se Enki avesse semplicemente collocato tre diverse famiglie nell'Arca di Noè, avrebbero dopo il Diluvio ben poca pietà da Enlil. Aveva dunque una sola via di uscita. Riprogettare geneticamente la specie umana per rimuovere quella longevità che era sopratutto responsabile del sovraffollamento.

Nel contempo Enki risolse di creare tre razze diverse, forse per dare agli altri dèi di dominare una precisa e distinta ramificazione del genere umano. Ecco come, secondo me, (Alan F. Alford) attuò il suo progetto.

Migliaia di anni prima del Diluvio Enki, il genio scientifico degli dèi, fu in grado di prevedere gli allineamenti planetari che lo avrebbero provocato. L'insolita nascita di Noè che già abbiamo avuto modo di discutere,
fu il primo passo nella sua lungimirante strategia.

Successivamente, 10.000 anni prima del Diluvio, Enki portò segretamente Noè (ormai divvenuto un sacerdote di rango elevato) all'interno del complesso dei suoi laboratori. Nel contempo selezionò tre donne di tre diverse razze umane, e portò anche'esse in quel luogo.

Lì gli ovuli delle tre donne vennero fertilizzati con lo sperma di Noè e, innestati nel loro grembo. Questa mistura genetica era stata progettata per diluire del 50% i geni della longevità di Noè.

Nove mesi più tardi Noè diventò padre di tre figli: Sem, Cam, Iafet, come ci dice la Bibbia. A motivo della diluizione del 50% dei geni della longevità, Sem visse soltanto 15.120 anni rispetto ai 68.400 di Noè. Questo effetto sproporzionato non meraviglia giacché Noè era molto anziano quando generò questi flgli e le sue cellule sessuali stavano dunque registrando un elevato tasso di mutazioni.

Possiamo inoltre supporre che i geni delle tre donne etniche fossero aggredite dai virus. M l'arco di vita continua a risultare troppo esteso e dunque occorreva un'ulteriore disintegrazione dei geni della longevità. Enki dunque ordino che le tre madri etniche di Sem, Cm, Iafet sposassero i loro figli.

Furono dunque queste tre donne che entrarono nell'Arca insieme a Noè, a sua moglie di cui non conosciamo il nome e ai suoi tre figli (alcuni testi accennano anche a un battelliere o a un navigatore). Impiegando questa strategia Enki provocò un'ulteriore significativa diluizione dei geni "puri" di Noè e un importante incremento dei geni "etnici" nella generazione che seguì.

Mentre Sem, Cam e Iafet avevano conservato il 50% del sene puro, i loro fligli e le loro figlie divennero semi puri al 25%, con un 75% di componente etnica. Gli effetti sulla longevità furono notevolissimi, come del resto è giusto che fossero. Arfacsad, per esempio, visse solo 5100 anni. E intanto sorsero tre razze distinte con una diversità da mitocondrio di quasi 200.000 anni conservata per linea materna, il che è esattamente ciò che la scienza moderna ha appurato.

Esistono altri diversi fattori che tendono a confermare la suddetta teoria. Primo, la collocazione geografica. La versione Accadica del Diluvio si riferisce a Noè come Utnapishtim figlio di Ubar-Tutu e colloca entrambi a Shiruppak. Shuruppak, è stata identificata con certezza come il centro medico degli dèi Veniva anche come la città di Sud nome attribuito a Ninharsag, proprio la dea che aveva assistito Enki nella creazione genetica del Lu.Lu.

Secondo il resoconto contenuto nel Libro di Enock, laddove riferisce l'insolita pigmentazione bianco/rossa descrive una deliberata strategia di Enki per mettere una più ampia gamma di diversificazione nelle tre nuove linee del genere umano. Senza la pigmentazione  bianca di Noè. Enki avrebbe solo potuto avere solo tre diverse sfumature di nero.

E' possibile che Lamec abbia generato Noè inseguito a un intervento genetico? Nel gennaio del 1996 scienziati inglesi e americani annunciarono che gli uomini con i canali dello sperma bloccati (la causa maggiore dell'infertilità maschile) potevanpo generare figli grazie a una nuova tecnica che rimuoveva lo sperma dal condotto immediatamente sopra lo scroto. Una tecnica che porebbe essere stata usata per Lamec, insieme all'inseminazione artificiale, senza che se ne rendesse conto.

Un frammento del Libro di Noè scoperto a Qumram, riporta una reazione strana da parte della moglie di Lamec, viene interrogata sul concepimento di Noè. Implora infatti il marito: <<ricorda i miei sentimenti delicati>>; forse un segno che teneva chiuso in sé  un segreto degli dèi. 

Terco, l'idea di adoperare la genetica per frenare l'esplosione demografica e sostenuta da altri interventi registrati in quell'epoca. Le versioni mesopotamiche del Diluvio terminano con delle istruzioni impartite al genere umano su quelli che dovranno essere i rapporti di tipo coniugale tra uomo e donna, e che contrastano con le precedenti, disordinate attività riproduttive.

Nel contempo venne introdotto un difetto genetico (che noi potremmo riconoscere nella menopausa o forse in un gene recessivo) che impediva il concepimento in talune donne:

Ea (Enki) si rivolge a Mami la dea madre e dice:
<<O signora della Nascita creatrice dei Fati...
Che nel popolo ci siano donne fertile e donne sterili,
che nel popolo ci siano donne Pascittu, 
che gli afferri il bimbo nel grembo materno,
stabilisci le sacerdotesse Ugabthu, 
le sacerdotesse Entu e le sacerdotesse Igisitsu.
Esse saranno certamente tabù e proibite, 
e dunque tagliate via dalla possibilità di avere figli.
Mentre questi due cambuiamenti vengono introdotti immediatamente dopo il Diluvio, stando alle cronache mesopotamiche, i successivi testi biblici sembrano spostare il riferimento al Giardino dell'Eden, dove le direttive del Signore accennano siano quello dovrà essere il rapporto uomo-donna sia agli aspetti della procreazione.
Disse poi alla donna: <<Moltiplicherò i tuoi travagli
E le doglie delle tue gravidanze,
nella sofferenza partorirai figliuoli;
verso tuo marito ti spingerà il tuo desiderio
ed egli dominerà su di te.
Quarto, la nascitache pare essere avvenuta nel medesimo anno dei tre figli di Noè. La King Jmes Version della Bibbia (KIV) (ma anche la Bibbia concordata in italiano, n.d.t.) traduce letteralmente l'originale ebraico:
E Noè aveva cinquecento anni: e Noè generò Sem, Cam, Iafet
Invece, le versioni più moderne tentano di mascherare il concetto di tre figli in un unico anno alterando la traduzione:
Dopo che Noè giunse ad aver cinquecento anni divenne padre di Sem, Cam e Iafet
La voluta indeterminatezza del termine "dopo" sembra essere appunto un mascheramento. Ma per renderlo efficace occorre anche mascherareil fatto che tutti i tre figli avevano 100 anni quando, un secolo dopo, ci fu il Diluvio. Le versioni moderne dicono:
Due anni dopo il Diluvio, quando Sem avava cento anni, divenne il padre di Arfacsad
Ma la KIV conserva il pieno significato della versione ebraica:
Sem aveva cento anni e generò Arfacsad due anni dopo il Diluvio.
Mentre dunque le più recenti versioni inglesi della Bibbia lasciano intendere che le tre nascite avvennero nell'arco di 24 mesi, in realtà i tre figli di Noè nacquero lo stesso anno. Perchè i revisionisti responsabili di certe versioni moderne della Bibbia hanno ritenuto quest'idea tanto oltraggiosa da volerla nascondere? Poteva forse lasciar intendere che i tre figli di Noè erano stati partoriti nel medesimo anno da tre mogli diverse?

Riferimenti:
dal libroIl mistero della Genesi e delle antiche civiltà di Alan F. Alford
pagine - 346 - 347 - 348 - 349 - 350  

Nota mia:
Se credete che il film appena uscito in Italia "NOAH" (Noè), sia la storia vera o presunta del Diluvio, scordatevelo, oltre ad essere un pessimo film, fa una confusione tremenda con i Nefilim, raffigurandoli come giganti di pietra e, una sceneggiatura che non ha nulla a che vedere con i film del passato come i Dieci Comandamenti di Cecil de Mille e/o il colossale film Cleopatra, Ben Hur. ecc. ecc, dei film del passato

Mi dispiace molto che un attore di una certa rilevanza come Russel Crowe, che ha fatto il Gladiatore si sia speso per un film con una trama priva di riferimenti se non al solo e mero Diluvio.


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Dal film In Time: per pochi immortali, la moltitudine deve morire.

Roy Batty nel film Blade Runner mentre salva la vita del suo inseguitore Deckard dice la celebre frase: "Ho visto cose che voi umani..." Riusciremo noi umani a vedere quelle cose? avremo abbastanza vita prima della prossima distruzione apocalittica?

venerdì 11 aprile 2014

Il mondo sul percorso di un Armageddon

 US, NATO trigger global war over Russia: Analyst

L'analista Paul Craig Roberts ha scritto per il sito Press TV che la preparazione del riarmo militare da parte degli Stati Uniti e della NATO per affrontare la Russia sulla crisi Ucraina, rischia di scatenare una guerra globale. 
 
Scrive che: "queste azioni sconsiderate e pericolose hanno distrutto la fiducia del governo russo in occidente e si stanno muovendo verso una guerra mondiale.


Ha detto che gli Stati Uniti hanno intrapreso "mosse militari provocatorie" contro la Russia, mentre la NATO sta dispiegando forze militari ai confini della Russia", in violazione del trattato 1.997 NATO-Russia e la Convenzione di Montreux."
 
Roberts ha detto che gli Stati Uniti e l'Organizzazione del Trattato Nord Atlantico stanno esacerbando le tensioni creando un colpo di stato da parte Washington in Ucraina.
 
Ha detto che la "follia" dei manifestanti anti-Russia, che affollavano le strade a seguito di una chiamata da parte delle ONG Americane, è "l`impostazione del mondo sul percorso di un Armageddon."
 
Le Relazioni USA-Russia si sono acidamente trasformate poiché la Crimea il mese scorso si e´ separata dall'Ucraina per unirsi Russia.
 
Lunedì, il segretario di Stato americano John Kerry ha minacciato il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov con sanzioni economiche ancora più restrittive per Mosca riguardanti la crisi Ucraina.
 
Washington ha già imposto sanzioni mirate a creare tensioni su una banca e funzionari russi nel cerchio interno di Putin.
 
Roberts ha detto che gli Stati Uniti sarebbero "un impero fallito" se la Russia abbandonasse il dollaro nelle sue transazioni.
 
L'analista ha scritto: "e`solo una questione di tempo prima che sia universalmente riconosciuto che gli Stati Uniti sono uno Stato fallito. Preghiamo solo che si verifichi questo riconoscimento prima che gli abitanti arroganti di Washington facciano saltare in aria il mondo alla ricerca di una egemonia sugli altri ".

Trasotto da:
Translated by:
http://www.pakalertpress.com/2014/04/11/us-nato-trigger-global-war-over-russia-analyst/
Riarmo militare da parte degli Stati Uniti e della NATO in preparazione per affrontare la Russia sulla crisi Ucraina rischia di scatenare una guerra globale, un analista scrive in una colonna per il sito Press TV.
"Queste azioni sconsiderate e pericolose hanno distrutto la fiducia del governo russo in occidente e si stanno muovendo il mondo verso la guerra", ha scritto Paul Craig Roberts.
- See more at: http://translate.googleusercontent.com/translate_c?depth=1&hl=it&ie=UTF8&prev=_t&rurl=translate.google.it&sl=en&tl=it&u=http://www.pakalertpress.com/2014/04/11/us-nato-trigger-global-war-over-russia-analyst/&usg=ALkJrhhkSGzKhZrMZceucVDHvkfbXyVQUA#sthash.tO27l6Ri.dpuf
Riarmo militare da parte degli Stati Uniti e della NATO in preparazione per affrontare la Russia sulla crisi Ucraina rischia di scatenare una guerra globale, un analista scrive in una colonna per il sito Press TV.
"Queste azioni sconsiderate e pericolose hanno distrutto la fiducia del governo russo in occidente e si stanno muovendo il mondo verso la guerra", ha scritto Paul Craig Roberts.
- See more at: http://translate.googleusercontent.com/translate_c?depth=1&hl=it&ie=UTF8&prev=_t&rurl=translate.google.it&sl=en&tl=it&u=http://www.pakalertpress.com/2014/04/11/us-nato-trigger-global-war-over-russia-analyst/&usg=ALkJrhhkSGzKhZrMZceucVDHvkfbXyVQUA#sthash.tO27l6Ri.dpuf
Riarmo militare da parte degli Stati Uniti e della NATO in preparazione per affrontare la Russia sulla crisi Ucraina rischia di scatenare una guerra globale, un analista scrive in una colonna per il sito Press TV.
"Queste azioni sconsiderate e pericolose hanno distrutto la fiducia del governo russo in occidente e si stanno muovendo il mondo verso la guerra", ha scritto Paul Craig Roberts.
- See more at: http://translate.googleusercontent.com/translate_c?depth=1&hl=it&ie=UTF8&prev=_t&rurl=translate.google.it&sl=en&tl=it&u=http://www.pakalertpress.com/2014/04/11/us-nato-trigger-global-war-over-russia-analyst/&usg=ALkJrhhkSGzKhZrMZceucVDHvkfbXyVQUA#sthash.tO27l6Ri.dpuf

giovedì 10 aprile 2014

Tutto normale signora la marchesa

Milano 10/04/2014 ore 8:30
 
il risultato dell'aerosol

Una guerra segreta contro l'umanità

Su rai tre a "Gazebo" hanno fatto una vignetta, ma c'è poco da ridere, sotto questo cielo devastato dalla chimica ci siamo tutti, anche voi che avete fatto il fumetto "esilarante"

Signor Presidente del Consiglio a Lei questo cruciverba in espansione lo trova normale? Lei proponeva un TSO, si ricorda? A chi bisognerebbe farlo in questo caso? GLI ricordo che sotto questa cappa di veleni c'è anche Lei e i suoi figliuoli che un giorno gli chiederanno conto.


Alcuni mesi fa di geoingegneria ne ha parlato persino il famoso quotidiano inglese The Guardian, che ha pubblicato persino "la mappa" delle operazioni di geoingegneria, secondo la quale in Italia sarebbero state effettuate sperimentazioni per ridurre le precipitazioni atmosferiche in un periodo in cui il nostro paese era colpito da grave siccità, con tanto di "allarme" della Coldiretti. Inoltre è notorio che Italia e Stati Uniti abbiano sottoscritto un "accordo per la cooperazione sulla scienza dei cambiamenti climatici".

mercoledì 9 aprile 2014

A.I. - Intelligenza artificiale

 


Dispositivi RIFD stanno per essere rilasciati e impiantati nei cervelli umani

Le persone possono cercare di spiegare questo evento almeno in una mezza dozzina di modi, ma la linea di fondo è quello che è stato profetizzato migliaia di anni fa. Il marchio della bestia. E' quello che è e, aspettavamo. Ciò che i venditori vi diranno, sarà più o meno così: se non lo avrai, non potrai comperare nulla! Il fatto è che fa molto male e, sarà mortale.







Al momento, a quanto pare, nessun altra istituzione sulla terra ha la concentrazione del potere del cervello accoppiata con il denaro, la tecnologia, e la libertà di inseguire i sogni che hanno alimentato un secolo di fantascienza speculativa.

Se la nostra coscienza sogna, Google potrebbe finire per conoscerla artificialmente molto prima di noi e, conoscere la nostra coscienza, molto meglio di quello che noi la conosciamo. Nell'esportare la nostra intelligenza a Google, la domanda che dovremmo porci è: come potranno essere i nostri cervelli fra breve?

Siete pronti?

lunedì 7 aprile 2014

Tra realtà e finzione

noah 

La censura di Noah

Sabato 5 aprile un funzionario del ministero dell’Interno della Malesia ha detto che nei cinema malesi sarà vietata la proiezione del film Noah, un riadattamento della storia biblica di Noè, interpretato da Russell Crowe e diretto da Darren Aronofsky (quello di The Wrestler e Il Cigno nero). La Malesia si unisce così a una serie di paesi islamici – o con una percentuale consistente di musulmani – che hanno già vietato la distribuzione del film per motivi religiosi: Indonesia, Egitto, Tunisia ed Emirati Arabi Uniti hanno motivato la censura sostenendo che Noah contiene delle scene in contraddizione con alcuni insegnamenti dell’Islam. 

Guarda QUI il promo del film 

Il funzionario malese che ha annunciato la proibizione del film, Abdul Halim Abdul Hamid, ha detto soltanto che la principale ragione della censura è che l’Islam vieta la rappresentazione di qualsiasi profeta (nella religione islamica Noè, così come Gesù, è riconosciuto come profeta).

La Malesia ha una popolazione di circa 30 milioni di persone, e circa il 60 per cento è di religione musulmana (i cristiani sono circa il 9 per cento, ma ci sono anche buddisti e induisti). In passato le autorità malesi avevano già censurato altri film per motivi simili, tra cui La passione di Cristo diretto da Mel Gibson, e Brokeback Mountain, la storia d’amore tra due cowboy omosessuali. Oltre ai film, le censure hanno riguardato anche concerti ed esibizioni di artisti occidentali, accusati di promuovere la promiscuità e offendere la sensibilità religiosa.

L’uscita di Noah in Egitto era inizialmente prevista per il 26 marzo, ma era stata fortemente contestata dal gruppo islamista Al-Azhar, che in un comunicato aveva spinto il governo a bloccare la proiezione del film e aveva scritto: «Al-Azhar rinnova la sua opposizione alla proiezione di qualsiasi film che rappresenti i profeti di Allah e i messaggeri e compagni del profeta Maometto». Un esponente di un gruppo salafita aveva detto che «raffigurare i profeti artisticamente è un crimine» perché può mettere in discussione le loro azioni, e perché «gli attori non possono accuratamente imitare i comportamenti, le abitudini e l’apparenza dei profeti».

Nel disclaimer del film Noah è scritto: «Il film è ispirato alla storia di Noè. Sebbene siano state prese alcune licenze artistiche, crediamo che questo film sia fedele all’essenza, ai valori e all’integrità di una storia che è una pietra miliare nella fede di milioni di persone in tutto il mondo. La storia biblica di Noè può essere letta nel libro della Genesi».

In Italia Noah sarà distribuito nelle sale giovedì 10 aprile. Tra gli altri attori, oltre a Crowe, ci sono Jennifer Connelly, Anthony Hopkins ed Emma Watson. Lunedì scorso si è tenuta all’Odeon di Leicester Square, a Londra, la prima britannica del film, in cui erano presenti diversi attori del cast.

http://www.ilpost.it/2014/04/06/noah-censura-islam/




 L'Arca di Noè
Il Diluvio la grande inondazione che, secondo la Bibbia, sommerse la Terra e che avrebbe spazzato via il genere umano, se non fosse stato per Noè ("Tregua") e la sua Arca. Anche se le tradizioni di tutte le culture ricordano un diluvio devastante, la narrazione fatta dalla bibbia è stata considerata a lungo solo una leggenda.


Tuttavia gli studiosi sono stati costretti a cambiare oppinione quando è stata ritrovata una storia analoga in testi mesopotamici, ancor più antichi (l'Epica di Gilgamesh e l'Epica di Atra Asis). I testi sumerici e accadici fornivano dettagli dei ruoli avuti dagli dèi, la loro identità e le loro motivazioni; aggiungevano anche particolari di natura geografica, i nomi dei sovrani (inclusa l'identità di Noè: Ziusudra in sumero, Utnapishtim in accadici) e le descrizioni dell'Arca, una sorta di sommergibile.

Questi testi hanno consentito di datare l'evento a circa 13.000 anni fa-una conclusione che lega il Diluvio alla fine dell'ultima Era glaciale, la cui data è stata confermata dalla scienza.

Il Diluvio non fu altro che un'enorme tsunami causato dallo scivolamento in mare dell'immensa calotta polare antartica. Si trattò di una calamità di lenta formazione, che gli Anunnaki tenevano sotto osservazione da una stazione scientifica sulla punta dell'Africa; quando si resero conto che il passaggio di Nibiru al perigeo-ravvicinato e anticipato-avrebbe innescato la valanga d'acqua, Enlilvolle lasciare l'umanità all'oscuro affinché perisse; Enki, invece, sfidò il volere del fratello Enlil salvando Noè.

Il Poema di Atra Hasis chiarisce il concetto del Dio biblico, definendolo come il "loro" piuttosto che il "Lui". Iniltre, quest'epopea, incisa in modo particolareggiato su tavolette di argilla, dichiara che "Loro" non provocarono ciò di proposito. Fu piuttosto un'assemblea degli dèi a decidere di tenere nascosto al genere umano il sopraggiungere del Diluvio che appunto "Loro", fli dèi, erano impossibilitati a impedire.

Il ruolo degli dèi nelle storie mesopotamiche del Diluvio universale è coerente con quello loro attribuito in altri resoconti. Enlil, il "signore" biblico, per il quale il genere umano era diventato un fastidio, desidera vederlo distrutto. Suo fratello Enki, coinvolto personalmente nella creazione del primo Adamo (l'operaio LU.LU), è invece solidale con l'uomo mentre da sempre è antagonista del fratellastro Enlil.

Nonostante sia stato indotto a giurare segretezza, Enki decide di avvertire dell'incombente Diluvio un fedele seguace e la sua famiglia. L'uomo prescelto è un sacerdote della città di Shurappak (la città della sorella di Enki, Ninharsag), il cui nome in lingua accadica è Atra Hasis, che significa "eccezionalmente saggio".


Vale la pena osservare che lo stesso significato viene riferito all'eroe Utnapishtim nella cronaca del Diluvio contenuta nell'Epopea di Gilgamesh. Il dio Enki, noto anche come Ea, si rivolge ad Atra Hasis (Noè) da dietro una cortina di giunchi, un particolare che troviamo anche nel testo sumero originale dove l'eroe ha nome ZI.U.SUD.RA.

Vengono impartiti da Ea-Enki direttive minuziose su come costruire una nave sommergibile. L'Epopea di Gilgamesh fprnisce un resoconto drammatico e vivido degli ultimi preparativi, quando l'eroe viene detto di stare all'erta in attesa della partenza degli dèi stessi.

"Quando Shamash che ordina un tremito al crepuscolo, farà precipitare una pioggia di eruzioni; allora tu sali sulla nave, e spranga bene l'accesso".
Esistono prove tangibili che il Diluvio universale sia realmente accaduto? A mano a mano che gli archeologi hanno trovato indicazioni di avvenute alluvioni, che però si sono dimostrati eventi local8i, ci sono stati molti falsi segni in questo senso, ma possiamo davvero aspettarci che gli archeologi rinvengano testimonianze concrete del Diluvio universale quando in realtà scavano e compiono ricerche in città risalenti a dopo il Diluvio?

In realtà, sono le altre discipline scientifiche che hanno fornito gli indizi più significativi. Ed essi puntano tutti a una catastrofe globale intervenuta circa 13.000 anni fa.  

La Nuova Arca

domenica 6 aprile 2014

Attacco all'ultimo vero Welfare


Pensioni insostenibili? Retributivo “esagerato”? 
Falso: contro-inchiesta di un pensionato

Si chiama Lucio, viene da Livorno ha 43 anni di contributi, una vita di lavoro e una legittima rabbia per come il tema delle pensioni viene trattato dai governi che si sono succeduti negli ultimi 20 anni, soprattutto gli ultimi.

Il pensionato Lucio, calcoli e tabelle alla mano, dimostra in una vera e propria controinchiesta inviata a Franco Abruzzo, che noi pubblichiamo, quanto sia falsa l’immagine del sistema pensionistico italiano e dei pensionati dipinti come una sterminata massa di scrocconi che campa sulle spalle delle giovani generazioni.

Non è vero che il sistema è insostenibile, non è vero che le pensioni calcolate col metodo retributivo sono esagerate e quelle col contributivo sono “giuste”. Mentre, scrive e dimostra il signor Lucio, è vero che le pensioni sono state continuamente erose dall’azione dei governi e che – nonostante le smentite – Renzi si appresta ad intervenire (tagliare) ancora sulle pensioni.


Egregio Dottor Abruzzo,

non passa giorno, da quando si è insediato il nuovo governo, che non si parli di pensioni, e non solo di quelle d’oro, ma di quelle d’argento, di bronzo di legno… e su quanto già deciso riporto quanto segue:

- La Corte Costituzionale sta vagliando il ricorso inviato dal Tribunale di Palermo in ordine alla costituzionalità o meno del blocco della perequazione automatica delle pensioni disposto dal Governo Monti per il biennio 2012-2013. (Legge 214/2011) In caso di accoglimento dell’istanza la norma in questione sarà “cancellata” e l’INPS, conseguentemente, provvederà a rideterminare il valore delle pensioni in godimento.

- La legge di stabilità per il 2014 (legge n° 147 del 27 dicembre 2013) all’art. 1, comma 483, nel fissarenuovi criteri per il calcolo della rivalutazione annuale dei trattamenti pensionistici da valere per il triennio 2014-2016, ha, altresì, riproposto il blocco dell’adeguamento delle pensioni con riferimento alle fasce di importo superiore a 2.972,58 euro lordi al mese (pari a sei volte il trattamento minimo INPS) da valere per il solo anno 2014.

Intanto c’è da precisare il fatto che (la matematica non è una opinione*) il congelamento dell’indicizzazione ISTAT subita nel biennio 2012-13 non è un “contributo temporaneo”, ma permanente infatti basta osservare la sottostante tabella:
Pensioni insostenibili? Retributivo "esagerato"? Falso: controinchiesta di un pensionato  Il danno della mancata perequazione

* Ipotesi A) inflazione 2013-2032 costante = 0.5% all’anno

B) calcolo effettuato con l’interesse composto anno su anno

C) per il totale mancato adeguamento è stata fatta la media tra il valore 2012/2013 e il valora al 2032

D) i valori calcolati superano quelli effettivi per il fatto che l’adeguamento ISTAT è (incostituzionalmente) ridotto per le pensioni medio alte
Come si vede a “fine vita pensionistica” si tratta di importi considerevoli.

Recentemente una delibera della Corte Costituzionale sentenza n° 316 del 3 novembre 2010, trattando della sospensione della rivalutazione delle pensioni di importo superiore ad otto volte il trattamento minimo INPS disposta dal Governo Prodi per l’anno 2008, pur ribadendo ancora che “la garanzia costituzionale della adeguatezza e della proporzionalità del trattamento pensionistico incontra il limite delle risorse disponibili al quale il Governo ed il Parlamento devono uniformare la legislazione di spesa” ha, tuttavia, avvertito che “la sospensione a tempo indeterminato del meccanismo perequativo, ovvero della frequente reiterazione di misure intese a paralizzarlo, esporrebbero il sistema ad evidenti tensioni con gli invalicabili principi di ragionevolezza e proporzionalità. Perché le pensioni, sia pure di maggiore consistenza, potrebbero non essere sufficientemente difese in relazione ai mutamenti del potere di acquisto della moneta”.

Questa autorevole sentenza non ha per nulla scalfito l’idea dell’attuale governo di mettere mano nelle tasche dei pensionati.

Come vede la manovra che il presente governo (ed i precedenti) ha in animo sulle pensioni, oltre che incostituzionale (si spera) è vergognosa. Per quelle poche migliaia di “fortunati” delle pensioni d’oro, su cui ci sarebbe da discutere, si vogliono falcidiare le pensioni di tanti milioni di italiani che arrivano a stento a fine mese dopo una vita di lavoro, dato che l’ISTAT stesso denuncia la povertà per 1/3 delle famiglie italiane e fra queste tante di poveri pensionati
Il tormentone sulle pensioni è storia antica, e le “riforme pensionistiche” da Dini alla Fornero di fatto hanno avuto l’unico obiettivo di ridurre l’importo degli assegni già decisi ed erogati da INPS.

L’INPS (è stato detto da molti) eroga 2 tipi di prestazioni,

A) La previdenza (per la quale si versano obbligatoriamente i contributi)

B) L’assistenza (CIG, invalidità, accompagnamento etc.)

Già questa sovrapposizione di compiti è fuorviante, la seconda B) dovrebbe trovare risorse dalla fiscalità statale.


È stata la confluenza della gestione previdenziale Inpdap fortemente in passivo (senza corrispondente supporto da parte dello Stato) a determinare lo sbilancio del bilancio che si protrae fino ad oggi (Bilancio INPS in deficit per 9,786 Mld €).
Ora se si vogliono fare (come si è fatto) dell’INPS nato per erogare pensioni un enorme calderone nel quale oltre a queste ci si fa carico dell’assistenza B) e per di più si conglobano tutte casse previdenziali di categoria, molte delle quali in deficit, non si può far pagare il disavanzo di bilancio che ne consegue ai pensionati già liquidati dall’INPS.

Qui si deve salvaguardare un principio “LE REGOLE DELLA PARTITA VANNO RISPETTATE PER IL PREGRESSO”

E già con le varie riforme questo principio è stato violato più volte! Pensi che c’è chi addirittura pensa di “andare a recuperare soldi dalle pensioni calcolate coi vecchi metodi nel passato (retributivo/contributivo) a questo punto i pensionati dovrebbero:

FAR SALTARE IL BANCO
Ora, dopo che il passaggio dal sistema retributivo al contributivo è stato sancito per legge (non retroattiva) legge 8 agosto 1995, n. 335 della Riforma Dini, si vuole tornare sui questo argomento a 20 anni di distanza per vedere sulle pensioni esistenti quanto incide la differenza fra gli importi erogati e i contributi versati, magari con la “fantastica idea” di ridurre (in media del 25-30%) gli assegni attualmente goduti da 16,7 milioni di pensionati (Art. Libero 28.03.2014 di A. Castro)

MA DICO SIAMO IMPAZZITI?

Sia legalmente che economicamente sarebbe un provvedimento da “rivoluzione francese” anche se attuato sulle famose pensioni “ricche” ossia quelle maggiori di 2500 – 3000 € lordi mese. Si veda il file “lettera” per capire cosa sono le pensioni e a che servono?

SONO UNO DEI POCHI AMMORTIZZATORI SOCIALI PER LE NUOVE GENERAZIONI!

Egregio dottore i pensionati contribuiscono eccome al Pil e sono una ricchezza per le nuove generazioni per quei “bamboccioni adulti” che sono costretti per mancanza di lavoro la perdita del lavoro o salari da fame a vivere coi genitori.
Chi si pensa che abbia fornito loro una casetta (non certo l’Istituto Autonomo Case Popolari)?

Per ora anche Padoan assicura “le pensioni non si toccano” e direi che è ovvio, la spesa pensionistica è di 270 miliardi di euro all’anno.

Che divisa per 16,7 milioni di pensionati fa in media: 16.167 € lordi/anno cioè 1243,6 € lordi/mese (13 mensilità)
ovvero 938 € netti/mese

Inoltre (dati ISTAT) l’80% dei pensionati percepisce meno di 2000 € lordi /mese = 1408 € netti /mese

COSA VOGLIAMO TAGLIARE?

Però facciamo due conti (ovviamente medi) la spesa è sì di 270 miliardi di euro all’anno, ma in media allo Stato sotto forma di IRPEF tornano
16.167 – (938 X 13) = 3973 € /anno per pensionato, che moltiplicato per i pensionati 3.973 € X 16,7 milioni = 66,35 miliardi all’anno.

Per cui alla fine allo Stato i pensionati costano al netto: 270 Mld € – 66,35 Mld € = 203,65 miliardi di euro.

Se si confrontano i livelli di tassazione delle pensioni dei paesi EU (i nostri pensionati pagano più tasse della media EU) si vede che alla fine il nostro sistema pensionistico non è affatto così disastroso.

Dal lordo al netto delle tasse si passa dal 16,8 % del PIL (calcolo del lordo) al 12,7% del PIL (calcolo del netto).

È SUL NETTO DEL COSTO PENSIONISTICO CHE SI DEVE FARE IL CONFRONTO CON L’EUROPA
E poi c’è chi si interroga sulla differenza tra regime retributivo e contributivo:

ecco (sembra) l’ultima “trovata” del governo Renzi, che pochi media hanno divulgato ma che non ha fino ad ora non avuto smentita. Come si sa Renzi si è impegnato con la promessa “10 miliardi di euro per 10 milioni di lavoratori dipendenti” ed il problema insieme alle altre promesse in cantiere è quello di trovare le risorse economiche, perchè il nostro, lancia sul piatto la posta comunicandolo ai 4 venti e poi tocca ai ministri, funzionari, adepti risolvere il banale compito di reperire sia in quantità che dove i denari necessari.
Dunque riporto la notizia di Libero del 28 marzo 2014, articolo di Belpietro/Castro, che dice che l’esecutivo ha chiesto all’Inps di calcolare la differenza, per tutte le pensioni esistenti tra il trattamento retributivo e quello contributivo, e il direttore generale dell’Inps Mauro Nori ha detto che per i dipendenti privati il calcolo è facile mentre per quelli pubblici un po’ problematico, ma si può fare.

Questa “curiosità” del Governo non appare fine a sé stessa, già dal suo insediamento il tasto pensioni (Cottarelli), per quanto smentito da Renzi, è stato toccato e non certo per beneficiarle. Adesso nella affannosa ricerca di soldi per onorare la promessa di cui sopra fatta ai lavoratori dipendenti, il sospetto è che i soldi necessari tutti o in parte si vadano appunto a prelevare dalle pensioni.

Il ragionamento alla base di tutto è questo:
LE PENSIONI GIUSTE SONO QUELLE CONTRIBUTIVE, QUELLE RETRIBUTIVE SONO “SOVRADIMENSIONATE”

Si badi bene che si sta parlando di pensioni (retributivo o misto retributivo/contributivo) regolate a partire dal 1996 dalla Riforma Dini (legge 8 agosto 1995 n°335) che in pratica stabilisce:

· chi nel 1996 aveva più di 18 anni di anzianità contributiva, calcolava la pensione di vecchiaia solo con il metodo retributivo;

· chi nel 1996 aveva meno di 18 anni di anzianità contributiva, calcolava la pensione di vecchiaia con il metodo pro-rata, dal 1996;

· chi ha iniziato a lavorare dopo il 1996 calcola la pensione di vecchiaia solo con il metodo di calcolo contributivo

La differenza tra retributivo (pensione calcolata sulla media della retribuzione degli ultimi anni) e contributivo (pensione calcolata sulla base dei contributi versati, oggetto della “curiosità” del Governo è mostrata nella tabella allegata.

Pensioni insostenibili? Retributivo "esagerato"? Falso: controinchiesta di un pensionatoDifferenze retributivo-contributivo

Come si vede al crescere dell’importo di pensione, cresce lo “sbilancio” tra retributivo e contributivo.

Ora l’idea sarebbe:

ANNULLARE LA RIFORMA DINI DI 20 ANNI FA E PAGARE TUTTE LE PENSIONI COL SISTEMA CONTRIBUTIVO


Lo stesso articolo di Libero dice che il risparmio sarebbe di 3,5 miliardi di euro per il settore privato e 2,5 per quello pubblico ossia 6 miliardi di euro.

Il gioco di trovare le risorse economiche è fatto!

Ora una manovra di questo tipo che interessa centinaia di migliaia di pensionati, stante il fatto che prevede di annullare una legge dello stato di 20 anni fa


È ASSOLUTAMENTE INACCETTABILE OLTRE CHE INCOSTITUZIONALE

Ma ormai, dopo diverse prove date, di Renzi non c’è più da stupirsi, si naviga colla regola di Machiavelli suo concittadino nato circa 500 anni prima: IL FINE GIUSTIFICA I MEZZI e c’è da scommettere che il suo “breviario” da cui prende ispirazione in politica sia proprio il Principe.

Riprendendo il tema della iniqua tassazione delle pensioni italiane rispetto al resto d’Europa…


LE TASSE CHE GRAVANO SULLE PENSIONI COMPENSANO VARIE VOLTE LA DIFFERENZA DI TRATTAMENTO RETRIBUTIVO CONTRIBUTIVO

Come già scritto ai quattro venti le pensioni sopra un certo importo non servono solo ai pensionati ma alle loro famiglie (si veda file lettera e presentazione) per cui sono a tutti gli effetti un AMMORTIZZATORE SOCIALE (uno dei pochi rimasti) vedasi files Lettera e Presentazione.

Vogliamo taglieggiare ancora le pensioni dopo quanto fatto dal 1996 ad oggi?

Con stima cordiali saluti (accetti questi miei semplici contributi sull’argomento pensioni)


LUCIO (PENSIONATO D’ARGENTO DOPO 37 ANNI DI LAVORO DIPENDENTE E CIRCA 43 DI CONTRIBUTI: LAUREA + MILITARE)

LIVORNO

 Pensioni insostenibili? Retributivo “esagerato”? Falso: controinchiesta di un pensionato




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