venerdì 22 maggio 2015

Il Metodo della classificazione web



 Il punteggio affidabile nelle pagine wrb
 
La verità sul metodo Google per classificare i siti web. Anche se Google ha intenzione di lanciare tale sistema, è destinato a fallire. Internet è uno degli ultimi bastioni, il migliore del mercato libero della nostra stupidità, regolata, controllata, che manipola l'economia.

Quale volete di notizia, la buona prima o quella cattiva dopo?

Usuali fonti di media aziendali controllate dicono che questa è una buona notizia, quello che i sostenitori della anti-scienza stanno facendo è impazzire nel classificare le verità su Google, un atteggiamento straordinariamente facile per abituarsi ad una prospettiva di una realtà orwelliana tipo 1984.

Questo è il moderno mistero della verità nell'era di Google, di temi sono controversi nella conseguente ricerca, tenendo poi conto che questi articoli sono scritti da artisti del calibro di Joanna Rothkopf, la figlia più piccola di Kissinger e autore di "Super classe", David Rothkopf.

Il New Scientist - il sito web che ha rotto la storia con Google con il suo articolo che vuole classificare i siti web, non sulla base dei link ma su quella dei fatti - inquadrando preferibilmente la scienza contro l'anti-scienza.

Hanno iniziato il loro articolo lamentandosi del fatto che i siti web anti-vaccinazioni sono sempre nella prima pagina di Google e, nuove storie sparse a macchia d'olio senza delle diffuse realtà. Inoltre l'articolo si rallegra del fatto che Google ha escogitato una risposta a questo imperversare di notizie, mettendo uno scudo a questo pasticcio: "i siti web vengono classificati secondo la loro veridicità".

La timida buona notizia è che, ironia della sorte, l'articolo di New Scientist sembra essere un perfetto esempio di storia priva della diffusione su internet e pertanto privo di allargarsi a macchia d'olio come si credeva essere il suo intento. Mentre la storia si ricollega ad un documento di ricerca di un team di Google, inserendolo in una specie di pro-balistico modello multistrato romanzato per l'assegnamento di un punteggio di affidabilità a pagine web.

Inoltre, trascura di dire che questa idea ha ancora molto percorso da fare, al momento, c'è un teorico-lavoro-in corso e, non è neanche lontanamente pronto per essere attuato.

Molti di noi non hanno a disposizione dei feticci di equazione a multi-livello per poter analizzare i grafici lineari confrontandoli con le curve di calibrazione per analizzare i vari dati, per molti di noi certi parametri non sono molto fluenti, il succo è questo:

In primo luogo, una pagina viene classificata per le sue triple conoscenze, Queste sono collegate a triple informazioni, comprensive di un oggetto, predicato e complemento oggetto.

Il documento stesso fornisce un utile esempio: Obama - Nazionalità - USA. Questo è un "falso valore" (sempre secondo la stessa definizione) sarebbe invece Omaba - Nazionalità - Kenia. Questa tripla conoscenza (determinata da Google) viene valutata da loro per la precisione della pagina assegnandogli un punteggio KBT (basata sulla fiducia e la conoscenza) sul tradizionale rango della pagina, che Google potrebbe usare e/o mettere (o con qualche altra combinazione) il punteggio tradizionale del rango della pagina,  determinando un alto risultato nella ricerca delle pagine web.

Il documento utilizza un elenco di 15 siti di gossip per dimostrare l'utilizzo di questo metodo. I siti con informazioni controverse e spesso errate (siti di gossip), potrebbero inserirsi in posizioni molto alte nella ricerca tradizionale, portandoli verso la popolarità, ma nello stesso tempo, più bassi nei risultati KBT. Ma nello stesso tempo la procedura stessa ammette che c'è una lunga strada da percorrere prima che questo metodo KBT venga utilizzato da Google per la classificazione di migliaia di pagine web.

Questa è una buona notizia per i siti medio alti (ed i loro lettori) che si stanno rendendo conto che sono loro ad essere presi di mira da questa tecnologia. Dato che Google non è altro che una intelligenza americana aggiunta (e, lo è stato fin dalla sua nascita). Dobbiamo aspettarci qualcosa di simile per avere una valutazione corretta della "veridicità" che circonda i temi e le politiche più controverse del nostro tempo?

La Federal Reserve è un cartello privato creato da bankster con il preciso scopo di manipolare l'offerta della moneta controllando l'economia? Questa è una TEORIA DELLA COSPIRAZIONE! In questo caso Google non è adatto per noi.

Da sempre i governi hanno usato false flag sul terrorismo nella storia per giustificare le loro guerre di aggressione? Questo viene classificato come calunnia! Non passerà mai, il suo valore viene classificato in 200$, portandolo in fondo alla classifica dei risultati.

Google e ogni altra azienda della Silicon Valley ha le mani in pasta con il DOD e/o la CIA e/o la NSA? Bestemmia! Sei stato scomunicato dalla chiesa di Google.

LA VERA BUONA NOTIZIA:
Anche se Google ha intenzione di lanciare tale sistema, è destinato a fallire. Internet è uno degli ultimi bastioni della comunicazione e informazione, il migliore del mercato libero della nostra stupidità, regolata, controllata, che manipola l'economia.

La popolarità di Google non è salita perché i sicari governativi hanno puntato una pistola alla testa a tutti costringendoli ad usarlo. Non hanno nemmeno creato un sistema di licenze per operare con i sistemi dei motori di ricerca, questo trucco del governo è stato creato per tener fuori la reale concorrenza dal mercato.

E' diventato popolare perché era un milione di volte più utile di AskJeeves o Yahoo! o uno degli altri obsoleti e goffi portali mal funzionanti che dominavano il web alla fine del 1990.

Certo che il potere del rango della pagina di Google, che potrebbe provenire direttamente dagli ingegneri della NSA, come qualcuno ha ipotizzato, resta comunque il fatto che la gente lo usa, perché possono trovare tutto quello che vogliono e anche facilmente e rapidamente con il minimo sforzo.

A questo punto se Goggle dovesse smettere di essere utile per la sua destinazione (per aiutare le persone a cercare informazioni), la gente comincerebbe a cercare alternative, anche se alternative non ce ne sono, alcuni usano la leva dell'anonimato:

Ixquick.com è un motore di ricerca che tutela la privacy, che restituisce i risultati tratti da una vasta gamma di altri motori di ricerca.


DuckDuckGo è un altro popolare motore di ricerca che tutela la privacy, utilizza una serie di strumenti innovativi per rendere la ricerca più facile e veloce.


SigTruth è un motore di ricerca alternativo medio, messo a disposizione per la libertà delle persone che utilizzano le proprie capacità di ricerca personalizzate, restituendo solo le ricerche dei media e siti alti su vari argomenti.

La notizia potrebbe essere che Google, ad un certo punto potrebbe iniziare ad usare il suo punteggio di "verità illustrata" per declassare i siti medio alti stimolandone altri medio alti (come Mike Adams) per annunciare la creazione dei propri motori di ricerca.

E' così che il mercato delle idee è destinato a funzionare, e se quando Google decidesse di sterilizzare la ricerca, coloro che ne saranno disinteressati ad avere una propaganda igienizzata gli volteranno le spalle.

Ma ecco la migliore notizia di tutte: questa voglia di categorizzare i siti della "verità" (schiaffeggiando tutti gli articoli e mettendo il bavaglio istituzionale) mostra soltanto quanto disperato sia il voler essere dei controllori nel relegare i siti medio alti, è come il voler rinchiudere il genio in una bottiglia. Questo non è il primo segnale che i controllori stanno perdendo la loro guerra per tenere la gente all'oscuro su temi che contano.

Nel 2008, il globalista Zbigniew Brzezinski ha iniziato a lamentarsi, di come per la prima volta nella storia umana "tutta l'umanità si sia attivata consapevolmente e politicamente interattivamente". Questo lo ha sottolineato in interventi e articoli, venendo alla conclusione che oggi non è più possibile dominare le persone negli stessi modi che sono state dominate nei secoli passati.

Nel 2011, Hillary Clinton ha ammesso che gli Stati Uniti stavano perdendo la guerra dell'informazione nei media alternativi e in tutte le bande di comunicazione.

Nel 2013, il PopularScience.com ha dovuto disattivare tutti i commenti su tutti i loro articoli, perché, è stato detto che una guerra decennale ha eroso il consenso popolare su una vasta gamma di argomenti scientificamente validati come il catastrofico cambiamento climatico.

E, sondaggio dopo sondaggio in anno dopo anno dopo anno, continua a tracciarsi il declino del dinosauro della stampa/radio multimediale/tv, per via dell'ascesa di internet come fonte di notizie e informazione quotidiana per la maggior parte del pubblico.

Senza dubbio ci sono tempi e cieli oscuri con ragioni di preocuppazione per ciò che sta arrivando nella inevitabile repressione digitale. Ma ci sono punti luminosi, come e bene e giusto che debba essere e meritano di essere evidenziati, celebrandoli facendoli notare.

Dopo tutto, le persone hanno avuto l'accortezza di informarsi realmente e, ora più che mai stanno guardando verso la goffa propaganda dell'establishment, cercando di fissare l'inutile agenda politica.

Il dentifricio della rivoluzione "internet" è uscito dal tubetto, e sta facendo un ottimo lavoro che non lo farà tornare indietro e, questa è una buona notizia.


Fonte:
http://theinternationalforecaster.com

http://ningishzidda.altervista.org/ 

giovedì 21 maggio 2015

La settima Stazione: la Terra



Il potere del sette

La nostra vita quotidiana è regolata dalla settimana fatta di sette giorni, un numero dispari che non concorda né con il nostro sistema decimale (= in base dieci, come il numero delle dita in due mani), né con il sistema sessagesimale sumero (= in base sessanta) che usiamo tuttora in geometria, astronomia e nella misurazione del tempo.

Questa scelta insolita è spiegata dal racconto biblico della Creazione, che ha coperto un arco di tempo di sette giorni (compreso quello finale di riposo e di revisione). Questo sette biblico è a sua volta spiegato dalle sette tavolette dell'Enuma Elish, l'epica mesopotamica della Creazione.

Ma perché il testo è inciso in sette tavolette? Il numero sette (compreso il diciassette e il settanta) compare in quasi tutti i più importanti eventi, comandamenti e profezie della Bibbia, per un totale di circa seicento volte.

E' anche il numero chiave nel Nuovo Testamento, compreso il profetico libro dell'Apocalisse, come pure i libri pseudepigrafici (come le sette classi di angeli nel libro di Enoch).

Lo stesso discorsi vale per la tradizione egizia, a partire dalle questioni degli dèi: la prima dinastia divina era costituita da sette dèi (da Ptah a Horus), e in tutto ci furono 49 )= 7x7) sovrani divini e semi-divini fino a quando ebbe inizio il regno dei faraoni. Le origini in Mesoamerica sono attribuite a sette tribù, e così via.

In realtà il stette cominciò a essere considerato un numero potente dagli Anunnaki che giunsero sulla Terra da Nibiru. Nippur, il centro di controllo della missione, era la settima città sulla terra.

C'erano sette saggi e i "sette che giudicano". Gli Ziggurat avevano sette piani e le stelle venivano localizzate con lo "stilo di sette numeri". Un dio aveva la "settuplice arma" e c'erano sette "armi del terrore". La liberazione del Toro celeste diede avvio a sette anni di carestia; quando si inaugurava un tempio, venivano pronunciate sette benedizioni. Eccetera, eccetera.

Si ipotizza che l'origine di tutto ciò sia la posizione della terra come settimo pianeta dal punto di vista degli Anunnaki. Secondo la mappa <<Enlil passò accanto a sette pianeti>> per raggiungere la Terra, cominciando a contare da Plutone (oggi declassificato a poco più di un asteroide e/o satellite), proseguendo con Nettuno e Urano come secondo e terzo, Saturno e Giove come quarto e quinto e la Terra come settimo.

 

Il simbolo celeste della Terra era quindi costituito da sette punti, come si possono vedere sui monumenti assiri (insieme ai simboli della Luna, di Nibiru e del Sole, e delle divinità a essi associati.  
 

martedì 19 maggio 2015

IL PRIMOGENITO & IL DIRITTO DI SUCCESSIONE


VESPE, SCIMMIE E PATRIARCHI BIBLICI

Tratto dalle mie letture: "L'altra Genesi"

Buona parte dei primi avvenimenti sulla Terra, in particolare le prime guerre, scaturivano dal Codice di Successione degli Anunnaki che privava il figlio primogenito del diritto alla successione, diritto che ha privato Enki figlio di Anu ma non figlio della sua sorellastra Antu, come invece (se pur secondo genito), toccò a Enlil.

Così, se il sovrano aveva un altro figlio maschio dalla sua sorrellastra, (nelle leggi Anunnaki), questi aveva il diritto di successione. Le stesse regole di successione adottate dai Sumeri, sono riportate nelle storie dei Patriarchi ebrei.

La Bibbia racconta che Abramo (che proveniva dalla città di UR, capitale sumera) chiese a sua moglie Sara (nome che significa "principessa")di identificarsi non come sua moglie, bensì come sua sorella, quando avessero incontrato sovrani stranieri. Dice, infatti, Abramo (Genesi 20,12): <<Inoltre essa è veramente mia sorella figlia di mio padre ma non figlia di mia madre, ed è divenuta mia moglie>>.

Il successore di Abramo non fu il primogenito Ismaele, figlio di Agar, l'ancella (schiava) di Sara, bensì Isacco, figlio della sorellastra Sara, pur se nato molto tempo dopo. Nell'antichità queste regole venivano seguite con grande rigore in tutte le corti regali, sia in Egitto, nel Vecchio Mondo, sia nell'impero Inca, nel Nuovo Mondo..

Ciò suggerisce una certa "linea di sangue" o genetica, che sembra contraria alla credenza che non ci si deve accoppiare con i parenti stretti. Ma gli Anunnaki sapevano qualcosa che la scienza contemporanea ancora non ha scoperto? 

Nel 1980 un gruppo guidato da Hannah Wu all'Università di Washington notò che, avendone la possibilità, le femmine di scimmia preferiscono accoppiarsi con fratellastri. <<L'aspetto entusiasmante di questo esperimento>>, recitava l'articolo, <<è che pur se i fratellastri preferiti avevano o stesso padre, avevano madri diverse>>. La rivista <<Discover>> (dicembre 1988) riportò la notizia di studi che dimostravano che <<maschi di vespe normalmente si accoppiavano con le loro sorelle>>.

Poiché un maschio di vespa feconda molte femmine, è stato notato che i maschi preferivano accopiarsi con sollelastre: stesso padre, ma madri diverse. Sembra quindi, che il Codice degli Anunnaki abbia radici più profonde di quanto non si creda.

Cosa ci viene taciuto (o ancora non scoperto)? Perché ci viene detto che l'accoppiamento con persone della stessa famiglia può portare a gravi problemi genetici? Quando in natura questa pratica della discendenza viene prediletta da animali, insetti e non solo, anche in tutti i reami sparsi sulla Terra e/o dinastie blasonate borghesi? 

http://ningishzidda.altervista.org/

lunedì 18 maggio 2015

Il Voto: "lo scudo della legittimità"

 

L’atto più violento che si possa commettere

Una importante e forse scomoda riflessione su un gesto che viene percepito come estremo atto di libertà e democrazia, ma che in realtà è la radice delle violenze più atroci mai sperimentate dalla civiltà e che tiene al guinzaglio qualsiasi vera forma di libertà a cui dovremmo aspirare.

"Se non vuoi leggere l'articolo guarda e ascolta il video qui sotto riprodotto fedelmente pubblicato dall'autore Mason Massy James." 

Esiste un’illusione subdola che ammalia la maggior parte delle persone e le fa partecipare ad una delle azioni più violente che siano mai state concepite: il voto.

L’illusione di cui parlo ha molte sfaccettature ma può essere semplificata in modo da poterla rendere palese. Tutto nasce dalla favola che, negli attuali regimi democratici, lo stato, il governo, siano la rappresentazione della volontà popolare, volontà che conferisce l’autorità di compiere determinate azioni.

Che queste azioni siano violente od innocue, esse hanno come base giuridica e morale il consenso del popolo acquisito attraverso il processo elettorale. Almeno questo è ciò che ci viene spiegato sin dalla tenera età.


Come già detto, tutto ciò è solo una favola. Se mettiamo da parte per un attimo questa visione romanzata, ci rendiamo conto che nessuna organizzazione o singolo individuo ha alcuna necessità di acquisire potere e autorità se deve compiere azioni benevole, pacifiche e largamente condivise. Al contrario si evince che potere ed autorità servono a coloro che vogliono compiere azioni opposte. E allo stesso modo servono allo stato con l’unico scopo di compiere atti violenti.

Per molti potrà sembrare un’esagerazione o persino un’affermazione blasfema ma, tra gli studiosi di sociologia, politologi e filosofi, quanto appena affermato è una semplice e palese constatazione, riassunta in maniera sublime nelle parole dell’economista, sociologo, filosofo e storico tedesco Max Weber:

“Uno Stato è un’istituzione umana che rivendica il monopolio dell’uso legittimo della forza fisica all’interno di un determinato territorio. […] Lo Stato è considerato l’unica fonte del ‘diritto’ di usare la violenza”.
In effetti, lo stato è l’unica entità alla quale noi concediamo l’autorità di commettere violenza. Questa violenza si palesa solo ed esclusivamente grazie agli elettori, a prescindere dal voto espresso

Questo va specificato perché l’elettore vive un’altra sfaccettatura dell’illusione che gli fa credere di sostenere, con il voto, esclusivamente il candidato, il programma o l’ideologia per la quale egli vota. Una responsabilità circoscritta, quindi, a ciò che l’elettore s’illude di sostenere. La realtà è che la sua azione legittima la formazione del governo in toto e quindi tutte le sue azioni e decisioni


Inoltre, grattando la superficie, queste decisioni si scoprono essere prese da stretti gruppi di persone.


Effettivamente il processo elettorale è intrinsecamente antidemocratico poiché non permette in alcun modo di sostenere o delegittimare alcuna azione o decisione governativa. L’unica sua funzione è legittimare la sovrastruttura statale e, di conseguenza, tutte le sovrastrutture da quest’ultimo supportate che allontanano sempre di più il potere decisionale dal singolo individuo verso potentati di varia natura senza alcun controllo.

Alla luce di questo, votare è l’atto primo che determina la perdita di qualunque sovranità, la perdita di qualunque democrazia nel senso più lato del termine e legittima la violenza necessaria alle sovrastrutture per esercitare il loro potere. Non votare è invece delegittimare quell’autorità che verrebbe meno senza lo scudo fornito dall’illusione di essere espressione della volontà popolare.


Le violenze di cui parliamo sono tali, in grandezza e numero, da far impallidire qualsiasi confronto con qualsiasi crimine mai commesso da singoli individui.
La percezione comune è che lo stato sia quell’entità benevola che garantisce sicurezza e ordine. Purtroppo anche questa è una visione romanzata della verità. Infatti i numeri dicono il contrario: il politologo Rudolph Joseph Rummel ha messo in luce che gli stati, dal ‘900 ad oggi, hanno causato 6 volte più morti fra i propri cittadini che tutte le guerre di quel periodo messe insieme. Significa che è molto più probabile essere uccisi dal proprio governo che in un conflitto con un governo straniero.


In nome di questo permettiamo allo stato di fare a noi quello che noi non faremmo al nostro peggior nemico.


Parlando di conflitti, facciamo solo un piccolo esempio tra innumerevoli: le sanzioni economiche imposte all’Iraq dopo la guerra del Golfo del 1991 hanno impedito all’Iraq di ricostruire i servizi igienico-sanitari, idrici ed elettrici andati distrutti perché proprio scelti e colpiti consapevolmente come obiettivi militari. Queste sanzioni, sostenute e applicate dall’ONU, secondo l’UNICEF e altre organizzazioni internazionali, hanno contribuito alla morte raccapricciante stimata da 3.000 a 5.000 bambini al mese per oltre 8 anni e mezzo.

Tutti gli elettori hanno partecipato attivamente all’azione dei governi che hanno direttamente causato o passivamente permesso le inutili morti di questi bambini dovute a malattie e un basso tenore di vita. Perciò il sangue di centinaia di migliaia di bambini Iracheni innocenti, negli anni successivi alla Guerra del Golfo del ’91, macchia le mani di ogni singolo elettore Americano e ogni singolo elettore di tutti i paesi coinvolti. Italia compresa ovviamente.


Il voto è come un missile sparato contro un bersaglio invisibile, lontano anche migliaia di chilometri. Un metodo pulito di partecipare a distanza di sicurezza alla violenza più orribile che si possa mai immaginare.

Genocidi, persone mutilate, giustiziate, bruciate vive, rese indigenti e lasciate morire di fame e di stenti. Orrori comuni in qualsiasi guerra. Nessun uomo potrebbe compiere azioni simili senza subire ripercussioni etiche o sociali, mentre se compiute da uno stato, sono considerate legittime


È proprio questo scudo di legittimità fornito dallo stato, a sua volta ottenuto dall’attività elettorale, che rende poi gli uomini meno responsabili, intaccando profondamente il loro senso di giustizia e la loro etica, così da trasformarli in perfetti soldati. O killer se vogliamo. Un inganno psicologico, spiegato perfettamente dallo psicologo sociale Milgram nel suo esperimento sull’autorità.
L’elettore è responsabile della creazione di entità che sono riuscite a generare una quantità di morte e distruzione paragonabile solo a catastrofi naturali e che mai un singolo individuo si sarebbe sognato di compiere.


Certo, si può ignorare tutto questo e credere all’ennesima sfaccettatura dell’illusione, ovvero credere che tutti i problemi non siano intrinsechi all’entità stato e al potere, ma siano solo frutto di mala politica, risolvibile con l’elezione di persone più capaci. Eppure è quello che si è sempre fatto finora, senza che mai sia stato posto un freno alle violenze. 

Inoltre questo modo di pensare rappresenta insieme una tremenda condanna e un illogico controsenso: la condanna è ritenere che ci sia necessariamente bisogno della forza per fare coesistere le persone nella società che altrimenti sarebbe persa nella cattiveria, egoismo e violenza, rinunciando a qualsiasi tentativo di, per lo meno, provare a basare la società su altri paradigmi, rispetto all’autorità; il controsenso è ritenere che da una società già giudicata cattiva, egoista e violenta, si possano eleggere degli individui, dargli potere, il diritto di commettere atti violenti e che questi poi li usino per il bene comune.


Per tutti questi motivi, rifiutandosi di votare, si fa molto di più che creare una voce statistica a margine di un foglio di registro. Dal punto di vista pratico è un modo per non illudersi, per non aspettare false soluzioni, per impiegare le proprie energie nel cercare alternative che funzionino piuttosto che puntare continuamente su un numero perdente. Dal punto di vista morale ed etico è un modo di ridurre il proprio livello di responsabilità per gli atti di violenza esercitata dal governo, per i quali un individuo non si sarebbe mai impegnato di persona, e che non si vuole siano commessi in proprio nome. È un modo di esprimere pubblicamente la profondità del proprio credere nel rispetto della vita e nel ripudiare la violenza, esternare la propria fiducia in se stessi, nel prossimo e nel futuro.

Liberamente ispirato a:
Voting Is An Act of Violence
by Hans Sherrer – 1999


http://ningishzidda.altervista.org/

 

domenica 17 maggio 2015

Le tre alternative della fine



Premessa:
In risposta all'Amico Zret riguardo al suo profetico articolo appena pubblicato oggi 17 maggio 2015 "Se settembre..." - "la nociva vendemmia"

L'articolo che ho trascritto dal video, vuole dare un indirizzo su fatti e avvenimenti che si stanno verificando nei primi tre lustri di questo terzo millennio, e/o almeno cerca di dare una risposta (risposta che nel suo blog sarebbe stata troppo copiosa) a tre possibili - e non peregrine alternative, infatti, questo video qui sotto trascritto si chiama:  
"Alternativa Tre"

Negli anni 70 esisteva una serie televisiva che si occupava di inchieste sul mondo scientifico, si chiamava Science Report e settimanalmente trasmessa dalla Anglia, una emittente britannica, nonostante riscuotesse un importante grande successo, nel giugno del 1977 venne improvvisamente cancellata dopo la messa in onda di un particolare episodio, vane furono le proteste dei telespettatori, perché non fu mai più trasmessa. 

A chi domandava il perché di decisioni tanto incoerenti anche da un punto di vista commerciale, veniva risposto che la cancellazione era stata decisa da tempo e, che l'ultima puntata era stata progettata esclusivamente come uno scherzo per gli spettatori. Uno scherzo che sarebbe dovuto andare in onda il primo aprile del 1977, ma che poi per via di alcuni problemi tecnici era stata anticipata al mese di giugno.

A dimostrazione, indicarono sui titoli di coda dove cera scritto chiaramente primo aprile 1977 e che a differenza degli episodi precedenti, gli scienziati intervistati erano tutti attori. La versione dei fatti è riconfermata anche dal team che aveva preso parte all'episodio, gli stessi attori, il regista, lo sceneggiatore, tutti erano concordi nell'asserire che si trattava di un pesce d'aprile.


La burla era quella di aver fatto credere che gli esseri umani si sarebbero estinti nella prima metà del XXI secolo, la causa, una nuova glaciazione i cui sintomi premonitori sarebbero stati un aumento della attività vulcanica, il susseguirsi di terremoti sempre più devastanti, ondate anomale di calore che avrebbero provocato incendi in ogni nazione del globo, stagioni dagli inverni miti, seguiti da inverni polari, cicloni caraibici sull'Europa centrale, un vero e proprio clima impazzito. 

Se non fosse che la trasmissione fosse andata in onda nel 1977, sembrerebbe un documentario che descrive la situazione attuale e quindi, per quanto possa essere meno che uno  scherzo, ritengo sia doveroso informarvi del suo contenuto: in vista della fine del mondo i leader delle super potenze (Russia e Stati Uniti) insieme agli stessi scienziati hanno ipotizzato tre alternative per salvare se stessi, gli alti schemi della finanza, i vertici dei servizi di intelligences, quelli dei militari e ovviamente con le loro famiglie:

La prima consisteva nell'usare armi nucleari sotterranee e sostanze chimiche da immettere nell'atmosfera allo scopo di correggere il clima, in modo tale da riscaldare specifiche aree del pianeta scongiurandone il congelamento 


La seconda ipotesi fu quella di costruire città nel sottosuolo, sia sulla Terra che sulla Luna. 


La terza infine fu quella di dotare Marte di una atmosfera e costruirne una città.

Scelsero la terza opzione perché ritenuta la più sicura. Il titolo di quello che sarebbe stato l'ultimo episodio di Alternatively three è infatti Alternatively three ovvero Alternativa tre, e così, Russia e Stati Uniti, realizzarono insieme una base spaziale sulla faccia nascosta della Luna, sulla quale iniziarono a trasferire con le buone o con le cattive, le menti tra le più brillanti del pianeta Terra, dove lontano da occhi indiscreti realizzarono una flotta di navi spaziali in grado di raggiungere Marte dotandoli di una tecnologia talmente evoluta da sembrare aliena.

Nel frattempo, bombardarono Marte tramite armi nucleari; nel 1961 infatti, si scatenarono apocalittiche tempeste che avvolsero tutto il Pianeta Rosso restituendogli l'atmosfera. Il successo dell'esperimento fu verificato da un modulo privo di equipaggio che vi atterrò nel 1964, la telecamera mostrava un cielo azzurro con una temperatura di 4°, venti di appena 21 km. orari e pressione atmosferica di 707.7 millibar, ovvero, condizioni perfette compatibili con la vita, forse anche troppo perché si rilevò un qualcosa muoversi appena sotto la superfice del terriccio marziano, ce fosse un grande lombrico.

L'episodio di Science Report, terminava proprio mostrando queste riprese agli spettatori e dicendo che si presumeva fosse costata la vita al radioastronomo che l'aveva captata, l'inglese Sir William Ballantine. Morto negli anni 70 in un misterioso incidente stradale, aveva registrato una serie di segnali spaziali dall'andamento intelligente al punto da ritenere che si trattasse di una comunicazione aliena, quindi si recò alla NASA convinto di aver fatto una scoperta sensazionale, e invece, una volta decodificate insieme ai colleghi statunitensi, si rivelò un messaggio audio/video dell'atterraggio su Marte, che veniva accompagnato da applausi e commenti in lingua americana e sovietica.

Fu allora che temendo (a ragione) di essere ucciso decise di inviare il nastro del video al direttore del giornale suo vecchio amico che fu colui che alla fine consegnò alla redazione del programma Science Report.

Ma come anticipato tutto ciò che venne trasmesso venne smentito, dicendo che si trattava di un pesce d'aprile, sarà come dicono loro! Eppure ho notato una serie di coincidenze, con fatti realmente accaduti che hanno dell'inquietante:

La prima, la puntata mostrava l'esito di una indagine condotta che mostrava la scomparsa di quattrocento scienziati di cui 24 scomparsi nel nulla, e altri morti in circostanze misteriose tra cui appunto il radioastronomo Ballantine. Ebbene non tutti sanno che un fatto realmente accaduto qualche anno dopo oltre trenta persone che lavoravano in una nota marca di computer, morirono in incidenti o suicidi nettamente improbabili e, tutti avevano in comune di aver preso parte alla realizzazione di componenti destinati all'utilizzo spaziale.



La seconda coincidenza è visibile a tutti: l'incremento dell'attività vulcanica, i terremoti devastanti, coincidenze? Può darsi! Come coincidenze sono anche i violenti cicloni sul centro Europa, i giorni estivi nel cuore di dicembre, la neve in località equatoriali, coincidenze l'incredibile ondate di calore causa di incendi e malore in tutto il mondo, coincidenze le miriadi di avvistamenti UFO dentro e fuori dall'atmosfera terrestre fino sulla Luna nella sua faccia nascosta, dovrebbe esserci la base spaziale russo/americana, coincidenze il fatto che nel marzo 1988, la sonda spaziale Phobos II un attimo prima di cessare le comunicazioni, aveva guarda-caso trasmesso le immagini di un gigantesco oggetto ellittico dalle stremità butide, la forma aerodinamica  rendeva compatibile con l'ipotesi che si trattasse di un velivolo, alieno o terrestre? 
Beh, gli scienziati esaminarono febbrilmente ogni fotogramma, era effettivamente frapposto tra Marte e la Sonda, non era un'illusione ottica perché la presenza e la consistenza erano le medesime in ogni ripresa effettuata, compresa quella agli infrarossi e, non è tutto, perché la telecamera a rilevazione termica mostrava sull'equatore di Marte linee parallele e perpendicolari fra loro, un'area di ben 600 km quadrati che emetteva calore delineando complesse strutture di una perfezione geometrica tale da escludere a priori l'ipotesi che si trattasse di fenomeni naturali quali concentrazioni di radioattività o geiger; gli stessi scienziati dichiararono che quasi certamente si trattava di una città sotterranea. Per essere uno scherzo, l'ultima puntata di Science Report si rivela eccessivamente profetica. 

Agatha Christie diceva: "una coincidenza è una coincidenza, due coincidenze, sono due coincidenze ma tre coincidenze sono una prova."

Video fedelmente trascritto per agevolarne la lettura. QUI il video parlato in lingua italiana con foto e filmati interessanti.

Tankerenemy.com ne aveva già parlato QUI l'8 gennaio 2011

TheAntitanker ha pubblicato QUI (su you-tube) un interessante intervista video del Generale Fabio Mini che vale la pena di ascoltare. 

Questo QUI è il video che l'Amico Zret ha appena postato nel suo articolo come commento

http://ningishzidda.altervista.org/

sabato 16 maggio 2015

gypsies aliens


Gli Zingari provengano da Agharta

"Le tradizioni buddiste riportano che Agharta fu colonizzata molte migliaia di anni fa quando un uomo santo vi portò una tribù che scomparve dalla Terra.

Si suppone che gli Zingari provengano da Agharta, il che spiega il loro muoversi sulla Terra ed i viaggi alla costante ricerca della loro dimora perduta. Questo ci fa ricordare un personaggio, Noè che era veramente un Atlantideo che salvò un gruppo degno di essere salvato prima dell’arrivo dell’inondazione che sommerse Atlantide.

La credenza vuole che portò il suo gruppo sull’altipiano del Brasile dove si stabilirono in città sotterranee collegate
con tunnel alla superficie per sfuggire l’intossicazione dovuta alla pioggia radioattiva prodotta dalla guerra nucleare combattuta dagli Atlantidei che provocò il diluvio che sommerse il loro continente."

Da qui parte un’altra storia…

“Quando gli Olet distrussero Lhasa, uno dei loro distaccamenti sulle montagne del sud est penetrò nelle zone periferiche di Agharti. Qui conobbero alcune delle scienze meno misteriose e le portarono sulla superficie della nostra Terra.

E’ per questo che gli Olet sono maghi e profeti. In Agharti penetrarono anche dalla parte orientale del paese, alcune tribù di neri vissero lì per molti secoli.
 

Dopo essere stati espulsi dal regno, rientrarono sulla Terra portando con loro il mistero delle predizioni fatte con le carte, le erbe e la lettura delle linee del palmo della mano. Costoro sono gli Zingari…

In un non meglio identificato luogo del nord dell’Asia, esiste una tribù che adesso sta morendo e che entrò nella caverna di Agharti, esperti nel contattare gli spiriti dei morti che fluttuano nell’aria.”
 

“In Agharti i saggi Pandit trascrissero tutta la scienza del nostro pianeta e quella degli altri mondi. I Cinesi l’appresero e questo i Buddisti lo sanno. La loro scienza era la più elevata e la più pura.

"Ogni secolo, un centinaio di saggi cinesi si riuniscono in un luogo segreto sulla riva del mare, dove dalle più grandi profondità salirono cento tartarughe che erano in grado di vivere molti millenni. Nei loro carapaci, i Cinesi hanno scritto tutti i progressi fatti dalla scienza divina nei secoli.”
 

“Le tartarughe vivono più di tremila anni, senza alimento e aria ed è questa la ragione per cui tutte le colonne del tempio celeste del cielo erano presenti  tartarughe vive con lo scopo di preservare il legno dalla decomposizione.
 

“Varie volte i pontefici di Urga e Lasha hanno inviato emissari al Re del Mondo” ha detto il bibliotecario Lama” ma non lo incontrarono mai. Solo un determinato capo tibetano, dopo una battaglia con gli Olet, trovò la caverna con l’iscrizione, “Questa è la porta di Agharti.“
 

"Un uomo apparve dalla caverna, gli consegnò una tavoletta d’oro con segni misteriosi e disse: ”Il Re del Mondo apparirà alla gente quando arriverà il momento di mettersi a capo di tutte le persone buone contro il male, ma questo tempo non è ancora giunto." Deve ancora nascere il peggiore tra tutti gli esseri umani.”

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traduzione di Nicoletta MarinoVersione 
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venerdì 15 maggio 2015

IL RISARCIMENTO


Un precedente molto scomodo
 
La richiesta di risarcimento da parte della Grecia alla Germania per i danni subiti nella seconda guerra mondiale e associata a delitti efferati potrebbe essere visto come una furba mossa da diversi paesi compresa la potenza militare oltreoceano, che in futuro potrebbe essere il suo tallone di Achille.

Facendo formale richiesta di risarcimento da parte della Grecia alla Germania dopo 70 anni dal secondo conflitto mondiale (e se come credo nel tempo potrebbe realizzarsi), creerebbe un precedente molto scomodo oltreoceano, per le sue ingerenze militari in quasi mezzo mondo, non solo per quelle guerre fatte per portare la democrazia ma anche quelle cosi dette "guerre indiane" che hanno fatto (oltre all'invasione) strage e massacri nel 19° secolo; alcuni esempi sono l'invasione del Messico con la relativa annessione del territorio, la criminosa guerra ispanico-americana nelle Filippine, l'illegale occupazione militare delle Hawaii ecc, ecc.

La richiesta di risarcimento da parte della Grecia alla Germania per i danni subiti nell'ultima guerra sono molto pesanti. In questo gioco di alchimia politica, bisogna prendere in considerazione il viaggio "segreto" fatto dal Presidente francese Hollande e la Cancelliera tedesca Angela Merkel, che sono improvvisamente volati a Mosca (da notare, senza nessun preavviso), dove a "porte chiuse" hanno incontrato Vadimir Putin.

Non va sottovalutato il particolare di "porte chiuse", tenetelo a mente questo particolare, non sappiamo di cosa avrebbero potuto parlare, anche se il contesto del viaggio lampo potrebbe darci un marcato indizio, come il conflitto militare in Ucraina, ma il come si sono svolti i colloqui (coperti da un velo silenzioso), fa pensare solo ad una copertura.

Un fatto che fa pensare ad una copertura mediatica è che il giorno prima, sia Merkel che Hollande incontrassero Putin, lo stesso Putin, aveva invitato il neo eletto primo ministro greco a fargli visita a Mosca per la celebrazione della vittoria della seconda guerra mondiale, nella celebrazione che si sarebbe tenuta il 9 maggio sulla Piazza Rossa. Successivamente il viaggio è stato spostato un mese prima e più precisamente l'8 aprile, il giorno in cui la Grecia ha richiesto il risarcimento dei danni di guerra alla Germania, che sono apparsi in tutti i mainstream come una vendetta. Una coincidenza?

Credo che Germania, Francia, Grecia e Russia stiano giocando una piccola ed innocua pedina degli scacchi. Credo che citare la Germania in costose riparazioni per danni di guerra avvenute nel 1940, possa un po' far storcere il naso, ma alla fine la Germania pagherà una grande somma di denaro per l'invasione militare tedesca e i crimini di guerra commessi nel 1940.

Se tale pagamento avrà seguito, creerà un significativo precedente legale, internazionale, che potrà essere esercitato anche oltreoceano, che sarà considerato un piccolo prezzo per mettere fine al loro bellicismo sio-nazi come asse del male.

La Nazione Navajo, la Nazione Sioux, la Nazione Cherokee, il Regno Hawaii, Messico, Guatemala, Nicaragua, El Salvador, Panama, Haiti, Vietnam, Cambogia, Filippine, Laos, Timor Est, l'Iran, l'Iraq, l'Afghanistan, Siria, Libia, le province orientali dell'Ucraina e oltre, avranno una ragione in più per citare (....) per danni di guerra, milioni di dollari per tutte le invasioni, occupazioni militari, colpi di stato fatte dai servizi segreti (...) e tutti i reati di guerra commessi negli ultimi due secoli da parte degli (...).

Per questo scenario che potrebbe verificarsi ci vorrà ancora un po' di tempo, ma nel complesso credo che qualcosa di simile sia in preparazione. Il mondo ne ha avuto abbastanza da quella parte del globo, male, menzogne, follia e ferocia demoniaca mascherate come "libertà" e "democrazia".

Finora le cose stanno procedendo come sopra descritto, resta da vedere cosa succederà alla fine, gli eventi delineati sono trapelati e stanno seguendo il copione.

Anche se la richiesta greca è stata etichettata come richiesta stupida da parte del ministro e Vice Cancelliere tedesco Sigmar Gabriel, ci sta e ce lo aspettavamo, il fatto è che nulla succede per caso a livello della politica, è tutta una coreografia, come già detto, la Germania resisterà un po' ma alla fine risarcirà la Grecia con una enorme somma di denaro per i crimini di guerra e l'occupazione del 1940

In questa partita a scacchi, in primo piano c'è la Russia, che ha fornito un sostegno alla Grecia, mettendo a disposizione i loro archivi dimenticati della II guerra mondiale, con l'intento di rinforzare la loro richiesta di risarcimento della seconda guerra mondiale contro la Germania. Inoltre a seguito di una richiesta del Ministro della Difesa Altrenate Costas Isichos, l'ambasciata russa ad Atene ha fornito alle autorità greche un elenco degli archivi pertinenti, compresi documenti, fotografie e documentari.

Ora è chiara la mossa della pedina di Putin e di quello che si preannuncia. Sta uscendo molto bene questa astuzia del risiko politico, non si giocherà tutto subito in una sola volta, ma procedendo con passi incrementabili. Se nel prossimo futuro la Grecia verrà risarcita dalla Germania allora sarà probabile ritenere solo una questione di tempo prima che venga aperta la caccia al governo (...), interventi militari, servizi segreti, portandoli a risarcire danni di guerra e violazioni dei diritti umani, verranno portati davanti a una vasta gamma di Commissioni Internazionali Legali, nonché tribunali

http://ningishzidda.altervista.org/
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