giovedì 2 luglio 2015

Le 5 Bugie


Le 5 bugie che vengono insegnate a scuola ai nativi americani.

5). I nativi americani non sono stati sconfitti dai coloni bianchi

Bugia:

Se si aggiunge qualche guerra, e il vaiolo ... Non si parla molto di come gli americani indiani sono stati spazzati via.

La caduta della civiltà dei nativi americani è di solito spiegata con la sua incapacità di competere con abilità tecnologica dell'Uomo Bianco.

Verità:

Nei decenni tra la scoperta di Colombo dell'America e lo sbarco a Mayflower a Plymouth Rock, è stata la piaga più devastante nella storia dell'umanità che ha corso la costa orientale dell'America. Solo due anni prima dell'arrivo dei pellegrini, la peste spazzò via circa il 96 per cento dei nativi Americani del Massachusetts.

Negli anni prima della peste, un marinaio di nome Giovanni da Verrazzano risalì la costa orientale e ha descritto come fosse "densamente popolata" da sentire l'odore del fumo dei "falò indiani" a centinaia di miglia al largo.

Gli storici stimano che prima della peste, la popolazione americana era ovunque tra 20 e 100 milioni in più degli europei (l'Europa all'epoca era di 70 milioni). La peste avrebbe ucciso almeno il 90 per cento della nativa popolazione. La peste nera è stata di gran lunga più misericordiosa, uccidendo tra il 30 e il 60 percento della popolazione europea. Non è che i bianchi abbiano sopraffatto i nativi americani; piuttosto, è stato il loro primo uso inconsapevole di terrorismo biologico che ha distrutto la maggior parte dei loro rivali.

    4). La cultura dei nativi non era arretrata

Bugia:

Gli Indiani d'America vivevano in equilibrio con la madre terra, erano degli hippy che fumavano quotidianamente dell'erbaccia per fare dei viaggi con la mente.

Verità:

Gli indiani americani erano così bravi a distruggere le foreste che un team di scienziati ambientalisti di Stanford pensano che abbiano causato una mini era glaciale in Europa. Quando la maggior parte degli americani indiani sono morti di quella piaga, tanti alberi sono cresciuti creando un effetto inverso di riscaldamento globale. Più anidride carbonica è stata risucchiata dall'aria, portando l'atmosfera terrestre a trattenere meno calore.

Cahokia è una enorme città dei nativi americani situata a East nella moderna St. Louis. Una città abbandonata momentaneamente, dove la gente bianca ha avuto modo di rilevare alcune prove, che hanno lasciato suggerire avesse avuto una economia complessa con rotte commerciali verso i Grandi Laghi e giù fino al Golfo Messico. Nel 1250, era più grande di Londra, caratterizzata da una società sofisticata con un centro urbano, villaggi satelliti con case dal tetto di paglia che costeggiano le piazze centrali.

E non è neanche stata menzionata la versione americana della Grande Piramide: Bocca del Monk. La Piramide di Cahokia che ha reso le piramidi egiziane delle nane al suo confronto, sia in termini di dimensioni che in grado di difficoltà . Il tumulo contiene più di 2.160 milioni di libre di terra e pietre, alcune delle quali hanno dovuto essere trasportate da centinaia di miglia di distanza, per assicurarsi un monumento gigantesco al centro della città dove è stato vivacemente colorato. Allora non c'era nessun camion, solo lavoro umano che ha spostato letteralmente una montagna di terra.

    3). Colombo non ha scoperto l'America ...  I Vichinghi l'hanno fatto.

Bugia:

L'America è stata scoperta nel 1492 perché gli europei stavano cominciando ad essere curiosi del mondo esterno grazie al Rinascimento e all'Illuminismo e gli europei del tempo erano in generale le prime persone intelligenti.

Verità:
Ecco quello che sappiamo. Sono stati i Vichinghi che fondare con successo una colonia in Groenlandia che durò per 518 anni (982-1500). Per mettere attualmente in prospettiva, l'insediamento europeo bianco noto come gli Stati Uniti dovranno attendere fino al 2125 in modo da paragonarla alla longevità. I Vichinghi hanno inviato diverse spedizioni verso sud per cercare di trovare quello che chiamavano Vineland - che gli storici ritengono fosse la costa orientale del Nord America.

Dopo aver trascorso un paio di decenni furtivamente a terra facendo dei raid a "Vineland" per il legno, i Vichinghi si sono stabiliti per due anni nell'anno 1005 nel Nord America. Hanno creato con successo la prima colonia americana europea. Furono presto espulsi dai nativi, il loro leader fu colpito al cuore da una freccia.

Se i nativi americani erano stati in grado di resistere alle loro malattie, non c'era modo che i bianchi i bianchi avessero potuto colonizzare quelle terre senza essere ripetutamente picchiati da grandi asce e infilzati con grandi bastoni appuntiti.

     2). Le Bugie di Colombo

Bugia:

Colombo scoprì l'America, ma la sua squadra lo stava gettando in mare, se al momento in cui si stava verificando non fosse stata avvistata la Terra. I pellegrini si stabilirono in quella terra con successo e, da parte degli europei non c'era bisogno di avere una testa di ponte da quelle parti ... Ci sono rimasti per quasi 150 anni e tra questi due eventi non è accaduto assolutamente nulla.

Verità:

Prima di tutto, Colombo non fu il primo a scoprire l'America. Né tanto meno lo sono stati i Vichinghi, dato che tecnicamente i nativi americani erano venuti da discendenti che avevano attraversato terre e mari quando hanno lasciato l'Africa per sparpagliarsi nel resto del mondo, diversi millenni fa. Il suo viaggio non era nemmeno particolarmente difficile; hanno goduto una navigazione tranquilla e la sua vita non è mai stata in pericolo. Colombo morì ricco, e sapeva esattamente quello che aveva trovato; scrisse nel suo diario, "Credo che questo sia un vasto continente che fino ad allora era sconosciuto."

Quando non riusciva a trovare abbastanza oro per fare un viaggio abbastanza redditizio, metteva a ferro e fuoco i nativi americani schiavizzandoli. Colombo senza dubbio ha scoperto l'America ma, nello stesso periodo di 15 anni ha anche inventato la schiavitù americana.

C'erano un sacco di situazioni infruttuose (degenerazioni orribili come il cannibalismo) nel tentare da parte dei pellegrini di scoprire l'America dopo l'arrivo di Colombo. Non è un caso che i pellegrini si stabilirono in America due anni dopo nel New England dove è stato svuotato del 96 per cento degli indiani americani che vivevano lì. Secondo James W. Loewen bugie My Teacher Told, la peste avrebbe spianato la strada ai pellegrini per stabilirsi sui cadaveri dei nativi americani.

    1). I coloni bianchi hanno lottato contro la Giungla per creare l'America

Bugia:

I pellegrini sono stati i primi coraggiosi che hanno portato la civiltà verso la frontiera, sopportando condizioni estreme per domare la terra così come è oggi.

Verità:

In documenti scritti nei primi tempi da parte dei coloniali, costantemente si imbattono nei "coloni" che sconvolti si accorgono del deserto americano. Le foreste orientali, generalmente sono state interpretate da grandi scrittori americani di quello che era una "spessa, e vasta ininterrotta foresta di alberi" che non esistevano più da tempo, così come i coloni europei bianchi effettivamente li avevano presentati. I pellegrini non potevano credere alla loro fortuna quando hanno scoperto che le foreste naturali americane contenevano "orti, lande deserte di pini e ampi boschi di castagno, noce e rovere."

I pionieri che si stabilirono in quello che oggi è dell'Ohio hanno scoperto che la naturale foresta è cresciuta in un modo da "assomigliare a parchi inglesi." I pellegrini hanno appositamente scelto Plymouth proprio perché era una città recentemente abbandonata. Hanno scelto Plymouth Rock per i "suoi bellissimi campi che recentemente sono stati eliminati, per essere piantumati a mais e per il suo utile porto."

C'è stato detto che i pellegrini sono stati aiutati da uno Squanto indiano americano (membro della tribù Patuxet), che parlava inglese. Come è successo? L'indiano Squanto era della città che sarebbe poi diventata Plymouth, ma tra l'essere nato lì e l'arrivo dei pellegrini, aveva subito la schiavitù, è stato poi spedito in Europa e poi fuggito per imbarcarsi su di una nave per tornare a casa. Quello che ha scoperto poi arrivando a casa è stato veramente tragico.

L'indiano Squanto era stato rapito a Cape Cod da coloni bianchi quando era ancora bambino e venduto come schiavo in Spagna. Fuggito successivamente e, avendo imparato abbastanza bene l'inglese ha convinto qualcuno a portarlo nel "Nuovo Mondo". Quando finalmente è tornato a casa, ha trovato la sua città deserta. La peste aveva spazzato via la popolazione due anni prima, uccidendoli tutti.

Così decise che, poiché nessuno stava usando e lavorando la terra, avrebbe condiviso le sue conoscenze con i pellegrini, che avevano preso così tanto da lui, insegnando loro come sopravvivere sulle tombe dei suoi familiari e amici.

Il confronto viene fatto con Jamestown, il primo insediamento inglese in Virginia, i suoi abitanti stavano morendo di fame perché non sapevano come far crescere il proprio cibo. I primi Virginiani erano così disperati che andavano dai nativi americani ad offrire se stessi come schiavi dagli americani indiani in cambio di cibo. Jamestown è il più antico insediamento coloniale di successo in America, ma rende il racconto meno eroico di quello descritto dai pellegrini.

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mercoledì 1 luglio 2015

La Croce Alata

Image credit: Museo Wiltshire
 
La Radiante Croce del Sole

Uno splendido manufatto d'oro rinvenuto nel 1947 a circa 20 miglia da Stonehnge dal compianto Guy Underwood, è stato esposto per la prima volta a Devizes Wiltshire. Questo manufatto è stato tenuto segreto per ben sei anni, il disco è stato conservato dal Dottor Denis Witehead, che dalla sua scoperta è stato visto solo dagli archeologi del museo della città nel 2013. E' uno dei sei soli dischi-d'oro rinvenuti in Gran Bretagna, risalenti all'età del bronzo.

"Il disco d'oro del Sole, è stato forgiato circa 4500 anni fa, più o meno quando fu eretto il cerchio di pietre di Stonehenge, è stato scoperto in un tumolo sepolcrale di un capo locale dell'età del bronzo. Il manufatto rappresenta il Sole, un sottile foglio d'oro in rilievo rappresenta al suo centro una croce, circondata da un cerchio. Ogni comparto è corredato con puntini che luccicano alla luce del Sole. Il misterioso disco solare, è stato scoperto accanto ad uno scheletro di un maschio adulto in un tumulo a Monkton Farleigth nel 1947, è ora esposto al pubblico per la prima volta al Museo Wiltshire a Devizes, in occasione del solstizio destate che si verifica a Wiltshire."

Anche se questa curiosa croce solare del 2400 a.C., sono rimasto colpito dalla sua somiglianza con i primi artefatti Cristiani Chi-Rho, in particolare quelli incorporati nei mosaici greco-romani, così dicasi per gli elementi presenti nei gioielli in stile etrusco e micro-mosaici. Il manufatto qui sotto illustrato è particolarmente somigliante al disco solare Monkton Farleigh.



Ora, questo manufatto eccezionalmente somigliante è stato probabilmente realizzato nel tardo 19° secolo dalla Famiglia Castellani in stile revivalista etrusco. Così, le notevoli somiglianze tra questi due elementi sono una semplice coincidenza. A meno che e, cioè, questi esempi di simbolo iconico trovi la sua origine nella notte dei tempi.



Si potrebbe facilmente obiettare che questi sono esempi di simboli solari. Così come si può dire di altri esempi di presunti simboli solari alati dell'antichità. C'è anche una forte somiglianza con la croce di Malta. Ho discusso molto su di un simbolismo simile per quanto riguarda l'antica Croce di Winged, stranamente in una pagina web molto popolare circa il tatuaggio di un famoso calciatore! Il simbolo della croce alata ha origini molto antiche e, forse non è sorprendente che costituisca la base per tale moderna arte del tatuaggio.



Molte di questa cultura dei simboli e forme d'arte tra loro le abbiamo prese in prestito. Se confrontiamo la mesopotamica stele qui sotto con un sarcofago di Costantinopoli del 400 d.C mostra il simbolo cristiano XI (che probabilmente, a sua volta, è un tardo adattamento degli inizi del Cri-Rho Crittogramma).

 Sarcofago in mostra al Le Grand Palais, Parigi

Questi possono essere angeli che trasportano il simbolo del disco, ma complessivamente l'effetto è molto simile al disco alato egiziano. 

The Banquet Stele from Nimrud

Uno dei migliori esempi di questa forma di simbolismo la possiamo trovare nel disco alato mesopotamico rinvenuto nel 1951 a nord-ovest del palazzo di Nimrud nell'odierno Iraq - "La Stele del banchetto" creato durante il regno di Assurnasirpal II (883-859 a.C.). Può veramente esserci un collegamento tra il simbolismo in questa stele mesopotamica e, l'antico reperto d'oro di 4500 anni scavato nella campagna inglese? Alla luce di fatti questo potrebbe essere solo una coincidenza.

Nibiru il pianeta alato

Ma cosa accadrebbe se ci fosse un fattore che li accomuna di un fenomeno celeste registrato nella storia e, pre-storica, che costituisse la base di un importante simbolo religioso sparso in epoche e culture? Ancora una volta, questo tipo di simbologia scorre attraverso tutte queste culture, indipendentemente da qualsiasi ovvia connessione possano avere.

LINK

Articoli correlati: 
L'adozione del segno della croce 
Il Ritorno di un Enigmatico Astro nel Sistema Solare

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martedì 30 giugno 2015

Effimera Oscurità


 

Dove sta la verità

Quando dico che è la verità, non è per convincere coloro che non la conoscono, 
ma per difendere coloro che la conoscono.
William Blake - Il cammino solitario

Il cammino solitario 

Risvegliare la verità sulla nostra realtà manipolata, sull'accozzaglia umana e la natura del mondo frattale, è uno schiacciante shock tossico e poiché una rivelazione dopo l'altra fa scuotere la nostra psiche e il tappeto della normalità ci viene tolto da sotto i piedi...siamo irrimediabilmente trasformati.

Le nostre idee preconcette sulla realtà si disintegrano e le pareti del comfort che ci siamo costruiti cadono come tessere di un domino e sono spazzare via.
Le nostre necessità e i nostri desideri personali svaniscono fino ad arrivare ad una nuova coscienza.

Non stiamo più vicini ai famigliari, non abbiamo tempo per conversazioni superficiali e senza senso e quando cerchiamo di esprimere il nostro nuovo modo di vedere, anche le persone più vicine a noi ci guardano con apatia e in maniera ridicola.

Siamo "esseri cambiati" che percorrono un cammino solitario, senza sapere di chi "fidarsi" o dove cercare risposte… però dobbiamo cercare… non c'è un'altra opzione per noi. 

Per un certo tempo ci troviamo in una terra sconosciuta a lottare con i dubbi e mettendo alla prova il nostro buon senso… una cosa è certa però, non potremo mai tornare alla "normalità" 

Il fumo nero del diario spirituale
 
Visto che abbiamo perso la normalità, possiamo cadere preda del fumo nero dei programmi spirituali negativi durante la nostra ricerca della verità.

Dobbiamo imparare a riconoscere l'ordine del giorno alieno elaborato con cura dalle religioni organizzate, la disinformazione spirituale, "i maestri carismatici", le teorie ingannevoli, i culti esoterici, il pensiero delirante e le strade che non conducono a niente di spirituale. 

Nel web, nelle librerie e nelle biblioteche ci sono tonnellate di informazioni sull'illuminazione e sembra che oggigiorno qualsiasi cosa possa passare per "spirituale".

Vediamo ridicole manifestazioni di zelo religioso tra giocatori di futbol dopo che hanno segnato un gol, e la religione organizzata è piena di sacerdoti dall'apparenza benevola che molestano i bambini piccoli, bacchettano i loro benefattori con il dogma striminzito, e le crociate spirituali di sangue del nostro Dio contro di loro.

La spiritualità è un grande affare

Il mondo dell'occulto religioso è un affare "pseudo-spirituale", uno schema per far denaro che approfitta di coloro che hanno paura e sono confusi... diretto dai satanisti, dagli egoisti, da coloro che fanno proseliti, da ciarlatani e predatori spirituali, il tutto mosso dalla loro formula personale che proviene dallo spirito per l'illuminazione la loro mercanzia è la duplicità, l'inganno e il controllo.
 

La maggior parte dei venditori di fumo nero sono molto convincenti e carismatici, il loro modo di fare è come quello del dottore con i suoi pazienti, del politico convincente e hanno l'ardente entusiasmo del complesso del 'messia, salvatore del mondo'.

Sono venditori di olio di serpente spirituale che inseguono denaro, sesso e potere.

Sono stato coinvolto nell'affare dell'esoterismo per quarantacinque anni e sono sorpreso nel vedere la quantità di persone "sensate" che si lasciano  intrappolare dalle stupidaggini, danno denaro, danno mente e corpo a dei bugiardi, delinquenti sessuali e pedofili, guru e maestri di stalking conclamati, che non saprebbero distinguere una verità spirituale anche se gliela mettessero sotto il naso, e per l'esperienza che ho, non serve avvertire il gregge che l'oggetto della loro devozione è un lupo mascherato da pecora.

Separare il grano spirituale dalla paglia


Come possiamo separare il grano dalla paglia, i venditori di fumo nero dalla luce della verità?
 
L'antico proverbio:
'Non perché sia bello, è una buona persona' ci servirà abbastanza.
Se ci soffermiamo ad osservare uno qualsiasi di questi venditori spirituali che incontriamo, vedremo immediatamente chi è amorevole e umile e chi è un predatore in cerca di 'un'opportunità'.
"Lo conoscerete per i suoi frutti".
(Matt7: 19)
La spiritualità e il regime vegetariano

"Ho sempre trovato difficile non considerare che il ruolo del macellaio non coincida con quello di un carnefice." 
"Le Confessioni" Alphonse de Lamartine"
Probabilmente è sicuro supporre che il lettore sia d'accordo con il fatto che l'assassinio non è cosa buona e che il cannibalismo è riprovevole, però coloro che per cui è giusto uccidere persone sono soliti credere che l'uomo ha diritto di uccidere gli animali. 
Questa credenza si basa sul fatto che solo gli uomini hanno un'anima che è potenzialmente immortale.
Abbiamo visto però che è la vanità dell'uomo a fargli pensare che solo lui ha un'anima e che sono loro nelle condizioni migliori per giudicare e per dirci che le creature hanno un'anima. La credenza che non hanno anima e che la personalità è un'invenzione vana del cervello umano che giustifica il desiderio dell'uomo di usare le creature come gli pare e piace.
Quanto più uno osa pensare alle conseguenze del mangiare carne e alla confusione della crudeltà e alla sofferenza che implica, più difficile sarà credere che i maestri religiosi non sono mai riusciti a far sostenere ai propri seguaci, la sconcertante credenza che era un mezzo di sostentamento di un disegno divino.
E' facile esporre gli orrori del commercio della carne ed è altrettanto incredibile vedere come gli uomini e le donne cristiane possono mangiare coscientemente la carne di creature che erano state condannate alla morte nelle condizioni più spaventose". 
The Rev V.Holmes-Gore Non li abbiamo amati

La lenta frequenza della crudeltà, la sofferenza e la morte


Tutto è ciclico e l'aspirante ricercatore della verità si renderà conto che la risonanza delle vibrazioni del movimento più veloce, la frequenza dell'ascesa, non si può ottenere se il corpo e lo spirito sono saturati da campi di paura e di miseria... e la carne putrida delle creature intrise di anima che con tanta spietatezza inseguiamo, assassiniamo e di cui ci alimentiamo.


Tutto è una risonanza, il vibrare più rapidamente è uguale alla quantità di amore e di compassione che portiamo dentro... 
 
Certo che esistono pessimisti "spirituali" che urlano le loro scuse dai tetti, in uno sforzo per giustificare la loro "vacca sacra"...il consumo delle cose morte! E questo va bene per loro...

Io, però, non ho mai conosciuto un vampiro spirituale.

Non c'è ritorno

Sta a noi risvegliarci, e per quanto brutta possa essere la verità sulla nostra realtà, ci è stato fatto un dono... il dono di vedere.

Dobbiamo aver fiducia nei nostri cuori e nella nostra intuizione che ci guida con sicurezza nel tempestoso mare della vita... E unirci ad altri nel cammino verso la Verità, i nostri pensieri sono attenuati dalla saggezza e i nostri cuori pieni di amore.


*** 


Ascolta uomo, e ascolta la mia voce, apri il tuo spazio mentale

E bevi dalla mia saggezza.

 

Oscuro è il cammino della vita attraverso il quale viaggiate,

molte le insidie che si trovano sul tuo cammino.

Cerca sempre di ottenere una saggezza maggiore, 
raggiungila e avrai luce sul tuo cammino.

 

Apri la tua anima oh uomo, al Cosmo e lascia che esso confluisca con

la LUCE DELLA TUA ANIMA, è eterna, e l'oscurità è effimera, 
cerca sempre, oh uomo, la LUCE.



Sappiate che quando la luce riempirà il tuo essere, 
l'oscurità scomparirà presto da te.

 di Doreal

di Elva Thompson 13 ottobre 2014
dal Sito Web HeartStarBooks
traduzione di
Nicoletta Marino 
Versione originale in inglese 
Versione in spagnolo

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domenica 28 giugno 2015

"sessagesimale"


I segreti di Enki trasmessi ai figli Marduk e Ningishzidda.

Enki impartì la conoscenza dell'astronomia (e di altre scienze) al suo primogenito Marduk. Il famoso ziggurat di Babilonia, costruito dopo che Marduk ebbe ottenuto la supremazia in Mesopotamia, aveva proprio la funzione di osservatorio astronomico (vedi figura sotto).


Enki concesse i "segreti" del calendario, della matematica, e della scrittura a Ningishzidda, suo figlio più giovane, che gli egizi chiamavano Toht. In gli Dei dalle Lacrime d'oro, Zecharia Sitchin ha presentato prove sostanziali a dimostrazione che si trattava dello stesso dio conosciuto in Mesoamerica con il nome di Quetzalcoatl, "Serpente Piumato".

Il nome di questa divinità, che in sumero significa "Signore dell'Albero della Vita" e/o "dell'Albero Buono", rifletteva il fatto che fu lui che Enki trasmise la conoscenza medica, incluso il segreto di far rivivere i morti.

Un testo babilonese racconta delle esasperazione di Enki che rinfacciava a Marduk di avergli già insegnato abbastanza, mentre Marduk premeva con insistenza il segreti di resuscitare i morti. Un testo, intitolato "Discesa di Inanna nel Mondo Inferiore", mette in evidenza proprio questa capacità degli Anunnaki.

In quel testo si racconta che Inanna era stata uccisa dalla propria sorella Ereshkigal e, quando il padre chiese a Enki di riportare in vita la dea, Enki le puntò contro "impulso" e "Lampo", resuscitandola. Una raffigurazione mesopotamica mostra un uomo steso sul tavolo di un ospedale mentre viene sottoposto a un trattamento di radiazioni (vedi immagine).


Ma anche se la Bibbia cita come un dato di fatto la capacità di resuscitare i morti, mettiamola da parte per un momento. E' certo che, come afferma il testo di Enmeduranki, anatomia e medicina facevano parte dell'insegnamento riservato ai sacerdoti.

Dal libro del Levitico (Antico Testamento) si evince che la tradizione è proseguita nel tempo: contiene infatti le dettagliate istruzioni che Yahweh dette ai sacerdoti israeliti in materia di salute, diagnosi, cura e igiene. Quelle relative all'alimentazione appropriata (Kosher) e non appropriata derivano certamente più da condizioni di carattere igienico che non da considerazioni di carattere religioso. 

Molti ritengono che l'abitudine di praticare la circoncisione avesse motivazioni sanitarie. Queste istruzioni infatti, non erano dissimili da altre contenute in antichi testi mesopotamici, utilizzati come manuali medici per gli A.ZU e gli IA.ZU, che insegnavano al sacerdote-medico di osservare prima i sintomi, poi di determinare il rimedio da utilizzare e, infine, fornivano un elenco di sostanze chimiche, di erbe e di altri ingredienti farmaceutici con i quali preparare i rimedi.

Non dovrebbe sorprendere di fatto che gli Elohim fossero la fonte di questi insegnamenti, se ricordiamo le imprese mediche, anatomiche e genetiche di Enki e Ninti. Come recita il testo di Enmeduranki la conoscenza della matematica - <<fare i calcoli con i numeri>> - era essenziale per l'astronomia e per il calcolo del calendario, nonché per il commercio e per le attività economiche.

Il sistema numerico sumero viene chiamato sessagesimale, ossia "con base 60". Quindi se noi diciamo "duecento", i Sumeri dicevano "2 gesh", che significa 2x60, ossia 120. Quando nei loro calcoli, il testo diceva "prendi metà" o "prendi un terzo", si riferiva alla metà o a un  terzo di 60, rispettivamente quindi, 30 e 20.

A noi, che siamo abituati al sistema decimale (legato al numero delle dita) questo sistema può sembrare molto complesso, mentre per un matematico, il sistema sessagesimale è una vera delizia. Il numero 10 è divisibile solo per pochi altri numeri interi (2 e 5). Il numero 100 è divisibile solo per 2,4,5,10,20,25 e50, mentre 60 è divisibile per 2,3,4,5,6,10,12,15,20e 30.

Dai Sumeri abbiamo ereditato il 12 per contare le ore del giorno, il 60 per contare il tempo (60 secondi in un minuto, 60 minuti in un'ora) e il 360 in geometria (360° in un cerchio). Il sistema sessagesimale è ancora l'unico perfetto nelle scienze celesti, nel calcolo del tempo e in geometria (dove la somma degli angoli interni di un triangolo è 180° e quello degli angoli interni di un quadrato 360°.

In geometria teoretica e applicata (come nella misurazioni delle aree) questo sistema faceva sì che fosse possibile calcolare di aree di forme complesse e diverse (vedi figura sotto), il volume di recipienti di ogni tipo (necessari a contenere grano o vino), la lunghezza dei canali o la distanza fra i pianeti.


Quando ebbe inizio una forma di contabilità, veniva usato uno stilo con una punta arrotondata per imprimere sull'argilla umida i numeri che rappresentavano 1,10,60,600, e 3.600 (vedi sotto figura a). Il 3.600 veniva indicato come un grande cerchio: veniva chiamato SAR (Shar in accadico), il numero "principe" o "regale", il numero di anni terrestri che impiegava Nibiru a completare un'orbita intorno al Sole.

Con l'introduzione della scrittura cuneiforme, a forma angolare, per la quale gli scribi usavano uno stilo a forma di cuneo (vedi figura b), anche i  numerali venivano scritti utilizzando i segni cuneiformi (vedi figura c). Alcuni simboli indicavano frazioni o multipli (vedi figura d); grazie ai segni di addizione, moltiplicazione, sottrazione o divisione, venivano risolti correttamente problemi di aritmetica e algebra che metterebbero in difficoltà molti studenti di oggi.



Questi problemi includevano anche l'elevazione al quadrato, l'elevazione al cubo oppure la radice quadrata dei numeri. Come dimostrò F. Thureau-Dangin in Textes mathematiques Babyloniens, gli antichi usavano forme a due o anche a tre incognite, in uso ancora oggi.
Pur che se è stato chiamato "sessagesimale", In realtà il sistema di numerazione e la matematica dei Sumeri non si basava semplicemente sul numero 60, bensì su una combinazione di 6 e 10. Mentre nel sistema decimale ogni prodotto si ottiene moltiplicando la somma precedente per 10 (vedi figura sotto a), nel sistema sumero i numeri venivano moltiplicati in maniera alterna una volta per 10, poi per 6, poi di nuovo per 10, poi ancora per 6 e via dicendo (vedi figura b).



Questo metodo ha lasciato perplesso gli studiosi contemporanei. Il sistema decimale è chiaramente legato alle dieci dita della mano umana, quindi l'origine del numero dieci, nel sistema sumero, si può capire; ma da dove arriva il 6, e perché?

Ma gli enigmi non finiscono qui. Fra le migliaia di tavolette matematiche venute alla luce in Mesopotamia, molte avevano tabelle di calcolo già pronte. Stranamente, non partivano dai numeri piccoli (per esempio 1,10,60, ecc.), bensì da un numero, che possiamo solo definire astronomico: 12.960.000.

Un esempio citato da Th. G. Pinches (Some Mathematical Tablets of the British Museum), partiva dai seguenti numeri:

1.   12.960.000   i suoi 2/3      8.640.000
2                     la sua metà     6.480.000
3                     il suo terzo      4.320.000
4                     il suo quarto    3.240.000

e proseguiva fino alla sua <<80ma parte 180.000>>, fino alla <<400ma parte 32.400>>. Altre tavolette continuavano fino a 16.000ma parte (810) e non vi è dubbio che questa serie continuasse fino a 60, la 216.000ma parte del numero iniziale 12.960.000.

Non vi è dubbio che il numero di 12.960.000 era un numero astronomico, legato al fenomeno della precessione terrestre. Il moto processionale è il movimento che la Terra compie per mantenere l'inclinazione dell'asse contrastando l'attrazione gravitazionale esercitata dal Sole e della Luna. Durante tale tragitto si denota un cambio dei cieli, delle posizioni delle stelle e delle costellazioni.

Ogni casa zodiacale misura 2160 anni, quindi l'intero cielo processionale è di 25.920 anni. Il numero 12.960.000 rappresentava 500 cicli processionali completi. Era incredibile scoprire che i Sumeri non solo erano a conoscenza del fenomeno della precessione, ma anche che il passaggio da una casa zodiacale a un'altra richiedeva 2160 anni; era ancora più incomprensibile che avessero scelto quale base della loro matematica un numero che rappresentasse cinquecento di questi cicli processionali completi (ciascuno dei quali, ricordiamo, era di 25.920 anni).

E' vero che l'astronomia, oggi, accetta l'esistenza del fenomeno e dei periodi calcolati da Sumer, ma è altrettanto vero che non vi è scienziato oggi, o nei tempi passati, in grado di confermare per esperienza personale, il passaggio anche di una sola casa. Tutti gli scienziati, messi insieme, non hanno ancora assistito a un ciclo completo: però i Sumeri ne erano a conoscenza e lo hanno riportato sulle tavolette.

Tratto dalle mie letture "L'altra Genesi" di ZS

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sabato 27 giugno 2015

CONFORMARSI ALLA MASSA

 
Il comportamento del gregge

Molti psicologi hanno cercato di verificare le cause comportamentali del gregge e, fino a che punto l'individuo è capace di rinunciare al proprio modo di pensare scegliendo il pensiero della massa.



Uno degli esperimenti psicologici più interessanti è l'ESPERIMENTO SOLOMON ASCH.

 Adeguarsi alle Norme del Gruppo 
L'esperimento di Solomon Asch

"Come vedi te stesso? Sei un conformista o un anticonformista?"

La maggior parte delle persone a cui si rivolge questa domanda, rispondono definendosi anticonformisti e che sarebbero capaci di far fronte ad un gruppo di persone quando sanno di avere ragione.

 

Eppure, fino a che punto gli anticonformisti possono resistere alla pressione della gente che li circonda?



Solomon Asch



Durante gli anni '50, lo psicologo polacco Solomon Asch, ha realizzato uno studio sulla conformità.



I partecipanti all'esperimento vi si iscrissero sapendo di fare un esperimento di psicologia dove si chiedeva loro di completare un test visivo. Si trattava però di un inganno.



Il vero esperimento cercava di rispondere alla domanda seguente:

Possono le persone resistere alla pressione della maggioranza che vuole che si accetti come vero qualcosa che è falso?

Ai soggetti dell'esperimento, seduti in una sala con altri partecipanti, si mostrò un foglio con un segmento di una linea di una determinata longitudine e si chiese loro di scegliere quale fosse la stessa linea in un gruppo di tre, disegnate su un altro foglio.

Lo psicologo, poi, chiese individualmente ad ogni partecipante di scegliere quale segmento di linea fosse quello giusto.
 
In alcune occasioni tutta la gente del gruppo sceglieva la linea giusta, ma di tanto in tanto, gli altri partecipanti davano, all'unanimità una risposta sbagliata.

Ciò che il soggetto dell'esperimento non sapeva, era che tutte le altre persone del gruppo che lui credeva che stessero facendo l'esperimento come lui, in realtà collaboravano con lo psicologo e le loro risposte erano state pianificate prima con il fine di determinare se la risposta del partecipante poteva essere condizionata dall'opinione della maggioranza nonostante fossero chiaramente sbagliate. 

Quasi il 75% dei partecipanti agli esperimenti di adeguamento furono d'accordo con il resto del gruppo almeno una volta.

Dopo aver riunito le prove, i risultati hanno dimostrato che i partecipanti sceglievano la risposta sbagliata data dalla maggioranza, per la maggior parte una su tre.
Conclusi gli sperimenti, ad ogni partecipante è stato chiesto perché si erano trovati d'accordo con il criterio sbagliato del resto del gruppo. 

Nella maggior parte dei casi, gli studenti hanno affermato che sebbene sapessero che il resto del gruppo sbagliava, non volevano correre il rischio di affrontare delle critiche.

Qualcuno dei partecipanti era così debole di mente che arrivò a dire che credeva che gli altri membri del gruppo erano nel giusto e che erano loro invece a sbagliare le risposte nonostante l'evidenza.

Questi risultati provano che l'adeguarsi può essere influenzato sia dalla necessità di trovarsi in una comunità, sia dal credere che le altre persone sono più intelligenti o sono informate meglio.  

Visto il livello di conformità degli esperimenti di Solomon Asch, adeguarsi può essere ancora più forte nelle situazioni della vita reale, dove gli stimoli sono più ambigui o difficili da giudicare della semplice scelta di alcune linee disegnate su un foglio.


Eppure, in tutto questo c'è una lezione in più che ci fa sperare.

Con l'esperimento, Asch ha anche scoperto che, se uno dei membri del gruppo che collaboravano con lo psicologo dava la risposta corretta contraddicendo la maggioranza del gruppo, il livello di adeguamento del soggetto si abbassava drasticamente.

In questa situazione, solo tra il 5% e il 10% dei partecipanti si adeguavano alle decisioni sbagliate della maggioranza.


Questo vuol dire che: una sola persona che dice la verità in un gruppo di bugiardi, può aiutare a convincere gli altri su quale è la strada giusta da prendere. 

Questo dimostra chiaramente l'importanza che hanno, per esempio, i mezzi alternativi o i ricercatori di qualsiasi tipo o disciplina che si scontrano con la verità ufficiale e di maggioranze e che cercano di informare sul loro punto di vista a più persone possibili.


Como si vede, esistono anche delle molle psicologiche che ci fanno sperare…

di Dave Hodges

09 settembre 2014

dal Sito Web TheCommonSenseShow
traduzione di Nicoletta Marino


http://ningishzidda.altervista.org/

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