Visualizzazione post con etichetta disoccupati. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta disoccupati. Mostra tutti i post

venerdì 7 gennaio 2022

Il vero obiettivo non è salvare la nostra salute ma distruggere l’economia

IL VERO OBIETTIVO

Di Faber Cotza

Ieri ho parlato a lungo con un parlamentare che appoggia questo governo. Una brava persona, che conosco da anni e al quale ho fatto anche alcuni corsi all’inizio della sua carriera politica.

Volevo capire cosa li sta guidando verso determinate scelte e lui, tra le varie cose, mi ha detto che stanno facendo tutto questo per dare un futuro più roseo a questo Paese e alle nuove generazioni.

Al che gli ho fatto notare che a prescindere dalle decisioni in ambito sanitario, il vero problema è che a breve queste norme daranno la mazzata finale alle già martoriate PMI.

Per vari motivi, che sembrano sfuggire a chi è solo concentrato sul v-i-r-u-s:

1. L’aumento improvviso di luce e gas per alcuni settori produttivi diventerà insostenibile. Tutti parlano delle difficoltà per le famiglie, ma in pochi hanno consapevolezza del fatto che in pochi mesi tutte le materie prime hanno avuto aumenti folli, che in parte sono stati assorbiti dalle piccole e medie aziende a scapito della loro marginalità. Con bollette di luce e gas alle stelle molto si ritroveranno a lavorare per la gloria e quindi poi a chiudere, creando nuovi disoccupati.

2. Lo zoccolo duro di quel pericoloso 10% privo di super green pass difficilmente verrà scalfito e cambierà idea. Quindi le aziende si ritroveranno a dover sostituire i dipendenti sospesi, magari per ruoli chiave molto difficili da trovare sul mercato. Il governo la fa facile, perché evidentemente non sa cosa significhi sostituire un tecnico esperto o un artigiano con esperienza. La verità è che quei posti rimarranno vuoti, creando disagi enormi per le aziende, che diventeranno meno competitive rispetto alle concorrenti straniere.

3. Limitando ancora di più gli over 50 negli acquisti si avrà una perdita di PIL importante, poiché quella fascia è più alto spendente rispetto a quella dei giovani. Aumenteranno gli acquisti online a vantaggio delle poche multinazionali e questo darà un’ulteriore mazzata ai piccoli commercianti.

Provate a togliere una media del 10-15% di fatturato a tutte le attività commerciali e vedrete quello che succederà tra 6 mesi.

Come potete notare sono analisi semplici, che fanno capire come queste decisioni politiche non impatteranno negativamente solo su quella piccola fetta di persone che non avrà il super green pass, ma indirettamente su tutti, anche su chi si è fatto la terza dose.

È solo questione di tempo.

Perché il vero obiettivo non è salvare la nostra salute ma distruggere l’economia creata dalle PMI, a tutto vantaggio degli sponsor di questo governo, ovvero le multinazionali.

Non voler vedere questo, ho spiegato anche al parlamentare, significa aver perso la lucidità mentale necessaria per affrontare questa delicata situazione storica.

O, peggio, essere involontari complici di questo disegno distruttivo per il futuro di questo paese e delle nuove generazioni.

Fare previsioni oggi è diventato semplicissimo. E mi sorprende persino che debba essere io a far notare certe ovvietà in ambito economico, e non qualche super esperto.

Se non ci rendiamo conto che questo è un attacco a tutti, e non solo a quel 10% di finti nemici, allora non ci sarà nessun futuro roseo per noi italiani.

Ve lo posso garantire.

Di Faber Cotza

®wld

giovedì 18 agosto 2011

"nessuna protesta"


Prima vennero a prendere i precari e tutti furono contenti.
Erano bamboccioni che volevano il posto fisso, le ferie e gli straordinari pagati senza assumersi alcun rischio imprenditoriale.
Poi vennero a prendere i lavoratori del settore privato che costavano troppo, erano fastidiosi per la Confindustria.
Le aziende si spostarono in Paesi senza diritti sindacali, dove si pensa solo a lavorare.
I lavoratori diventarono cassintegrati o disoccupati.


Qualcuno, tra i più fortunati, precario.
Poi vennero a prendere gli insegnanti delle scuole pubbliche a decine di migliaia, fannulloni pagati per scaldare la cattedra.
Nessuno si indignò, in fondo se l'erano cercata.
Poi vennero a prendere tutti i dipendenti della Pubblica Amministrazione.
Fu bloccato ogni aumento di stipendio, tagliata la tredicesima, sottratto il Tfr e molti vennero licenziati.
Non successe nulla.
I dipendenti pubblici rimasero in silenzio, si sentivano in colpa per il debito pubblico.


Poi vennero a prendere i futuri pensionati.

La data della pensione fu spostata di un anno, poi di due, poi di cinque, poi per sempre.
Nessuno reagì.



 
Soprattutto i parlamentari con la pensione (o vitalizio come dice Veltroni) assicurata dopo una legislatura e chi in pensione c'era già.
Mors tua, pensione mea.
Ai politici cominciò a scarseggiare il materiale umano per la macelleria sociale.
Ma non si persero d'animo.
Disponevano ancora di risparmiatori, pensionati e proprietari di case.
Le categorie già colpite avrebbero apprezzato di non essere le uniche a pagare la crisi.


Poi vennero a prendere i possessori di titoli di Stato che furono congelati per dieci anni.
Poi vennero a prendere i risparmiatori con un prelievo dal conto corrente.
Poi tornarono a prendere i risparmiatori con la chiusura temporanea delle banche.
Poi vennero a prendere i proprietari di case con un nuovo Ici e la patrimoniale sugli immobili.
Poi vennero a prendere i pensionati togliendogli la pensione.
Poi, visto che nessuno protestava, dichiararono il default dello Stato.


Poi, precari,

cassintegrati,
disoccupati,
insegnanti,
dipendenti pubblici,
mai pensionati,
ex pensionati,
risparmiatori,
proprietari di casa e,
in generale,
tutti gli italiani ridotti alla miseria,
vennero a prendere i politici.
Nessuno protestò.


 

(*) Liberamente tratto da "Prima di tutto vennero a prendere gli zingari" attribuita a Bertolt Brecht

e tratto dal Blog di Beppe Grillo.

Enki e l’ordine mondiale – e la battaglia continua ancora oggi

COSA ACCADE NEI NOSTRI CIELI? - GIORGIO PATTERA

L’OZONO POTREBBE INDEBOLIRE UNO DEI PIÙ IMPORTANTI MECCANISMI DELLA TERRA

Una nuova classe globale che modella il nostro futuro comune in base ai propri interessi

Gli umani non sono sovrappopolati - Stiamo invecchiando e diminuendo

Li chiamano effetti collaterali - quando sapevano che sarebbe successo ... Essi sapevano che questo

E c'è chi ancora nega affermando che non siamo una colonia USA…

GUARDA IL CIELO! CHE COSA STANNO FACENDO?

Come osano? come osano fare questo? Questa deve essere la reazione dell’umanità.

Perché questa mancanza di interesse dei nostri cieli?

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...