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lunedì 3 gennaio 2022

Marte Ho! Il culto dei tecnocrati dello spazio esterno

Il miglior scienziato della NASA in pensione, Jim Green.
Perché il Congresso propone 25 miliardi di dollari nel 2022 per aiutare a finanziare la colonizzazione dello spazio e in particolare di Marte, o l'incessante ricerca di vita aliena nella galassia? Apparentemente la scienza non è sufficientemente efficace per risolvere i problemi sulla terra, quindi man mano che il pianeta diventa sempre più instabile, l'umanità ha bisogno di prepararsi a "volare il golpe". Editor TN

Da quando è entrato alla NASA nel 1980, Jim Green ha visto di tutto. Ha aiutato l'agenzia spaziale a comprendere il campo magnetico terrestre, esplorare il sistema solare esterno e cercare la vita su Marte. Quando sabato è arrivato il nuovo anno, ha salutato l'agenzia.

Negli ultimi quattro decenni, che includono 12 anni come direttore della divisione di scienze planetarie della NASA e gli ultimi tre anni come capo scienziato, ha plasmato gran parte dell'indagine scientifica della NASA, supervisionando le missioni in tutto il sistema solare e contribuendo a più di 100 ricerche scientifiche documenti su una vasta gamma di argomenti. Mentre si specializzava nel campo magnetico terrestre e nelle onde del plasma all'inizio della sua carriera, ha continuato a diversificare il suo portafoglio di ricerca.

Una delle proposte significative più recenti del Dr. Green è stata una scala per verificare il rilevamento della vita aliena, chiamata scala della "fiducia nel rilevamento della vita" o CoLD. Ha pubblicato lavori che suggeriscono che potremmo terraformare Marte, o rendendolo abitabile per gli umani, utilizzando un gigantesco scudo magnetico per impedire al sole di spogliare l'atmosfera del pianeta rosso, aumentando la temperatura sulla superficie. È stato anche a lungo un sostenitore dell'esplorazione di altri mondi, inclusa una missione su Europa, la luna ghiacciata di Giove, il cui lancio è previsto per il 2024.

In vista di un incontro di dicembre dell'American Geophysical Union a New Orleans, il Dr. Green ha parlato di alcuni di questi lavori ad ampio raggio e della ricerca della vita nel sistema solare. Di seguito sono riportati estratti modificati e condensati della nostra intervista.

Un paio di anni fa, gli scienziati sono usciti e hanno detto di aver visto fosfina nell'atmosfera di Venere. Al livello in cui lo vedevano, che era enorme, che li portava a credere che la vita fosse una delle maggiori possibilità. Sulla scala CoLD, dove sette è "abbiamo trovato la vita", è "uno". Non è nemmeno arrivato a "due". Hanno riconosciuto dopo c'era contaminazione nel loro segnale e potrebbe anche non essere fosfina e non possiamo riprodurla. Quindi dobbiamo fare un lavoro migliore nella comunicazione.

Vediamo metano dappertutto su Marte. Il novantacinque percento del metano che troviamo qui sulla Terra proviene dalla vita, ma c'è una piccola percentuale che non lo fa. Siamo solo a un livello 3 di CoLD, ma se uno scienziato venisse da me e mi dicesse: "Ecco uno strumento che lo renderà un livello 4 di CoLD", finanzierei quella missione in un minuto. Non stanno saltando a sette, stanno facendo il prossimo grande passo, il passo giusto, per fare progressi nella ricerca della vita nel sistema solare. Questo è quello che dobbiamo fare, smettila di scherzare con solo un lupo che piange.

Sì e no. Quello che stiamo facendo ora è molto più metodico, molto più intelligente nel modo in cui riconosciamo quali segni la vita può produrre nel tempo. Il nostro sistema solare ha 4.5 miliardi di anni e in questo momento la Terra è ricoperta di vita. Ma se tornassimo indietro di un miliardo di anni, scopriremmo che Venere era un pianeta blu. Aveva un oceano significativo. Potrebbe effettivamente aver avuto vita, e molto. Se torniamo indietro di un altro miliardo di anni, Marte era un pianeta blu. Sappiamo che ora Marte ha perso il suo campo magnetico, l'acqua ha iniziato a evaporare e Marte è rimasto sostanzialmente stagnante circa 3.5 miliardi di anni fa.

Ci piacerebbe aver trovato la vita in superficie. Abbiamo messo i lander vichinghi in un posto orribile perché non sapevamo dove metterli: stavamo solo cercando di posarli sulla superficie di Marte. È stato come posare qualcosa nel deserto del Gobi. Avremmo dovuto metterli giù nel cratere Jezero, in questo delta del fiume con cui ci troviamo adesso il rover Perseverance, ma non sapevamo nemmeno che esistesse all'epoca!

Uno degli esperimenti Viking indicava che c'era vita microbica nei suoli, ma solo uno dei tre strumenti lo faceva, quindi non potevamo dire di aver trovato la vita. Ora lo sapremo davvero, definitivamente perché lo faremo riportare i campioni. Non sapevamo che sarebbe stato necessario una missione di ritorno campione.

Sì, è fattibile. Ferma lo stripping e la pressione aumenterà. Marte sta per iniziare a terraformarsi. Questo è ciò che vogliamo: il pianeta partecipa a tutto ciò in ogni modo possibile. Quando la pressione sale, la temperatura sale.

Il primo livello di terraformazione è a 60 millibar, un fattore 10 da dove siamo ora. Questo è chiamato il limite di Armstrong, dove il tuo sangue non bolle se esci in superficie. Se non avessi bisogno di una tuta spaziale, potresti avere molta più flessibilità e mobilità. La temperatura e la pressione più elevate consentono di iniziare il processo di crescita delle piante nei terreni.

Ci sono diversi scenari su come fare lo scudo magnetico. Sto cercando di far uscire un documento su cui lavoro da circa due anni. Non sarà ben accolto. Alla comunità planetaria non piace l'idea di terraformare qualcosa. Ma tu sai. Penso che possiamo cambiare anche Venere con uno scudo fisico che riflette la luce. Creiamo uno scudo e l'intera temperatura inizia a scendere.

Leggi la storia completa qui ...

Pubblicato su: https://it.technocracy.news/marte-ho-il-culto-dei-tecnocrati-dello-spazio-esterno/

®wld

venerdì 18 gennaio 2013

Oltre i confini dei Piani di Esistenza

 

Dimensioni Impercettibili   

Dietro un’invisibile linea di confine situata tra le mura dello spazio e del tempo, si nasconde un mondo infinito composto da interminabili piani di esistenza. Come un albero senza fine, esso si espande oltre i limiti della nostra immaginazione, gremito da una distesa di rami pieni di forme di vita. Questi infiniti rami, suddivisi in livelli, si propagano oltre la soglia dell’impensabile, formando le dimensioni.

L’insieme dei piani esistenziali costituisce un percorso di vita interminabile nel quale le anime delle creature, fisiche o astrali, hanno la possibilità di evolvere e di “creare”. Un viaggio che si inoltra tra sconfinate esperienze, guidate da continue scelte di coscienza, utili ad arricchire lo spirito degli elementi in gioco che a seconda dei passi che compiono determinano la propria destinazione, il proprio destino.

Pensare ad un “aldilà” come una lontana ed unica meta da raggiungere crea un concetto distorto, senza vie d’uscita per chi tenta di identificarne una precisa collocazione, allontanando inesorabilmente la percezione umana ad una distanza incolmabile tra il nostro mondo e le dimensioni che ci circondano. L’aldilà fa parte anch’esso della vita cosmica e non è altro che il percorso stesso che assume “spessore” tra le dimensioni; pertanto l’aldilà non sarebbe rappresentato soltanto dalla cima di questo infinito albero, ma dall’insieme completo dei suoi rami, i livelli di esistenza. 

Molte entità extraterrestri multidimensionali, tra cui anche quelle che da sempre ci osservano qui sulla Terra, fanno parte di quelle dimensioni ed hanno la possibilità di “manipolare” i sottolivelli confinanti ai loro, interagendo fisicamente col nostro piano di esistenza. Da diversi anni infatti è in atto da parte “Loro” un vero e proprio “intervento mirato” qui sul nostro pianeta ma soprattutto essi stanno mostrando grande “interesse” nei confronti della nostra stella. 

Enormi “pianeti artificiali”, appartenenti di certo ad entità di un livello dimensionale piuttosto elevato, stanno manipolando le dinamiche dei processi di fusione termonucleare del Sole, probabilmente per migliorare (per quanto sia possibile) le condizioni ambientali sulla Terra, tentando di assestare al meglio un clima che sta sempre più degenerando sul nostro pianeta. Questo peggioramento è dovuto ad un misterioso e continuo indebolimento anomalo del campo magnetico terrestre e relativa accelerazione dello spostamento dei poli magnetici.

Gli extraterrestri stanno aiutando l’umanità, cercando di rimanere sempre nell’ombra. Da un certo punto di vista noi potremmo essere sotto il dominio (custodia) di queste entità provenienti da un piano astrale parallelo al nostro piano fisico. 

Ma potrebbero non essere i soli ad interagire col nostro mondo. Molti di noi sono convinti di conoscere tante cose sui “Grigi” (o tipo “Alfa”, razza aliena così classificata dall’ufologo statunitense Brad Steiger), ma in realtà sono troppe le teorie che da decenni portiamo avanti e nessuna di queste ci ha mai definitivamente chiarito chi davvero siano queste entità misteriose. 

Potrebbero essere “soldati”, che agiscono per volere di un “qualcuno” posto su di un livello dimensionale più elevato, oppure dei cloni utilizzati come avatar per poter interagire col nostro mondo, o semplicemente entrambe le cose. Per “avatar” si intende un corpo materiale che viene assunto da parte di uno spirituale, in breve sarebbe la “concreazione” materiale di un spirito. Di sicuro ci sono troppe sfumature da analizzare e non è semplice capire totalmente cosa si nasconda dietro queste entità.


 
Foto sopra: un UFO fotografato vicino al Sole 

Tuttavia l’essere umano percepisce limitatamente alla gamma di ricezione dei propri sensi, può solamente “indovinare” l’esistenza di qualcos’altro. Gli organi di senso sono strutture fisiche presenti nei corpi degli esseri viventi che servono a ricevere informazioni dal mondo circostante.

Mentre viene definita “percezione extrasensoriale” ogni ipotetica percezione che non può essere attribuita ai cinque sensi. Pertanto esistono canali di “informazione” estranei, del tutto sconosciuti alla nostra scienza, che possono venire utilizzati da altre forme intelligenti appartenenti a dimensioni relativamente vicine a noi.
 
 

Questi canali, a noi sconosciuti, vengono spesso descritti come ipotetici linguaggi telepatici, ma potrebbe trattarsi di una sorta di comunicazione ben più profonda che scorre attraverso le “sensazioni” dell’anima (volontarie ed involontarie), un linguaggio superiore! Quindi non un canale collegato al pensiero, ma piuttosto connesso alla coscienza, che funziona in modo naturale in un completo stato di armonia. 

Questo concetto può infatti rappresentare un motivo valido a sostegno di come certe entità extraterrestri non possano assolutamente essere ostili, essi non possiedono geneticamente il “male”, possono quindi coesistere in totale armonia. Se mai vi fosse in loro un istinto malvagio verrebbe “percepito” all’istante. Questo è il motivo per cui loro sanno bene chi noi siamo, essi percepiscono le nostre sensazioni.

Il “piano di esistenza” è una regione dell’Universo, i cui materiali e le cui materie sono derivate da una classe particolare di unità elementari. Tutti i piani di esistenza sono attorno a noi, non dobbiamo disconnettere ciò che è materiale dal mondo degli spiriti.

Immense meraviglie ci circondano, ma di tutto questo non siamo consci. Per ogni piano di esistenza l’individuo ha dei veicoli e, per ogni veicolo o corpo, possiede dei sensi; ma dove i sensi sono sopiti, la coscienza non lavora e non progredisce.

Questo è il motivo per cui l’essere umano non percepisce molto di più di quanto non rientri nel ristretto campo percettivo dei propri sensi fisici.

Il mondo astrale è sicuramente molto simile a quello fisico, molti “veicoli astrali” ricalcano esattamente quelli fisici.

Immaginare ancora oggi delle entità extraterrestri come esseri che vengono semplicemente da un altro pianeta, che sono tecnologicamente più avanti di noi e che hanno attraversato migliaia di anni luce per raggiungerci non può che rendere limitata la percezione dell’uomo.

La realtà è che queste entità appartengono sicuramente ad un piano di esistenza differente dal nostro che si trova molto più vicino di quanto si possa immaginare. Un piano fisico di tipologia terrestre, quindi simile al nostro, esiste certamente in tanti altri luoghi tra le svariate galassie, e di mondi simili al nostro ce ne saranno un numero infinito nelle profondità del cosmo.

 
Da uno dei siti ufficiali NASA è tratta questa immagine davvero singolare nella quale attorno al Sole si vedono “parcheggiate” enormi sagome che prima, non erano presenti. Di cosa si tratta? Astronavi aliene accanto al Sole? 

Ma questo è un altro discorso, che probabilmente non ha nulla a che fare con gli “Osservatori Extraterrestri” che da sempre ci monitorano. Ci definiamo “terrestri” perché abitiamo la Terra, ma l’Universo è sicuramente pieno di esseri umani con le nostre stesse caratteristiche. Sappiamo bene che siamo solo di passaggio su questo mondo e le prossime destinazioni saranno nuove esperienze attraverso nuovi piani di esistenza, fisici, astrali o di chissà quale altra tipologia, un percorso che dipende sicuramente dall’evoluzione della propria anima.

Se qualcuno di noi, qui nel piano fisico, è già riuscito a sviluppare un grado di “sensibilità” elevato rispetto alla media e che quindi è in grado di “comprendere” l’anima di una creatura, riuscirebbe a farlo con molta più facilità su di un piano astrale dove, non solo capirebbe “l’elevatura” di una creatura, ma ne comprenderebbe il “sentimento” del momento, proprio come le entità extraterrestri comprendono i nostri. In base a questo essi sanno come interagire col nostro mondo, mantenendo integro quel “controllo” che da sempre “veglia” su di noi.

Questo concetto è utile per cercare di intuire pienamente quanto queste svariate entità multidimensionali che interagiscono col nostro mondo, siano degli esseri spiritualmente superiori a noi, che si muovono tra infinite dimensioni impercettibili, ma raggiungibili…se si è capaci di sviluppare un elevato grado di coscienza interiore.

L’idea dell’esistenza di una o più “razze aliene” provenienti da altri pianeti e che potrebbero un giorno sbarcare sulla Terra è un concetto superato, incompleto. Attorno a noi, tra le dimensioni, si evolve un sofisticatissimo organigramma composto da entità e creature intelligenti extraterrestri/multidimensionali che svolgono precisi compiti legati alla “Manipolazione” e alla “Creazione”, una “gestione totale” dei sottolivelli dimensionali a Loro appartenenti che si concatena all’infinito. Non esiste un solo ed unico Creatore o Dio, ma un intreccio senza fine di piani di esistenza ricchi di vita cosmica. 

(fine seconda parte) 
Scritto da Dan Keying 

Per Segnidalcielo.it 

Articolo riproducibile citando autore e fonte
leggete la prima parte: Dimensioni Impercettibili (parte 1 di 7) – Entità Extraterrestri tentano di placare la furia del Sole 

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Una nuova classe globale che modella il nostro futuro comune in base ai propri interessi

Gli umani non sono sovrappopolati - Stiamo invecchiando e diminuendo

Li chiamano effetti collaterali - quando sapevano che sarebbe successo ... Essi sapevano che questo

E c'è chi ancora nega affermando che non siamo una colonia USA…

GUARDA IL CIELO! CHE COSA STANNO FACENDO?

Come osano? come osano fare questo? Questa deve essere la reazione dell’umanità.

Perché questa mancanza di interesse dei nostri cieli?

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