martedì 14 maggio 2013

Comprendere l'élite al potere





Andy Thomas, New Dawn 

La speculazione intensa sulla 'classe dirigente'.
Molti credono sia in esecuzione un mondo da dietro le quinte da far presumere che sia onnipotente e infallibile. Ma è vero? Identificare le debolezze umane e dei desideri di base di coloro che stanno progettando il dominio centralizzato potrebbe portare ad una maggiore possibilità di compensare i loro ordini del giorno.


Comprendere l'élite al potere

Nel mio libro L'Agenda Verità, esploro una ipotesi largamente diffusa in certi ambienti: nel quale il mondo potrebbe essere controllato da una potente élite dominante, che mette i propri
ristretti interessi e le convinzioni di cui sopra della nostra vita attraverso la manipolazione e ingegnerizzate crisi globali per contribuire a realizzare uno stile-orwelliano "Un governo mondiale".

Il libro considera anche la possibilità che il nostro pianeta stia per subire un cambiamento enorme, qualcosa di sociale, spirituale e cosmologico, apparentemente anticipato da diverse culture antiche di tutto il mondo nelle ormai famose profezie del 2012. L'esplorazione di queste idee getta delle possibilità inquietanti e varie, a loro sostegno del tutto confortevole.

Tuttavia, se tutto ciò che la speculazione più estrema raggiunge è quello di aiutare a prevenire un tale quadro cupo per raggiungere una piena fruizione, allora sarà servito uno scopo utile. E' anche fondamentale che una nota di ottimismo venga percepita.

Una critica spesso valida di teorici della cospirazione , o 'truthseekers', è che le loro indagini febbrili nei peggiori incubi dell'umanità possono lasciare alcuni ascoltatori a sentirsi più timorosi, e vari rischi li guida in uno stato di paralisi impotente, tirare su le tapparelle quando ciò viene reso necessario è un impegno. Ma la verità è inevitabile, guardando
negli occhi una situazione potenzialmente difficile, vuol dire confrontarsi con realtà inquietanti, le quali potrebbero essere state spazzate sotto il tappeto, per esse potrebbe richiedersi un intervento urgente.

Sollevando la benda anche solo un po' significa che non possiamo correre oltre il muro che si avvicina ad una grande velocità. Se l'idea di una cabala segreta, che tutto pervade in esecuzione nel mondo, lascia qualche sentimento scioccato, l'atto semplicemente di contemplare una simile idea pone in sé la scintilla di un nuovo risveglio della coscienza.

Che cosa motiva psicologicamente questa élite, invece? Con quale tipo di mente abbiamo davvero a che fare? Come possiamo tentare di comprendere loro, in modo che le soluzioni e le strategie per trattare con le loro azioni possano diventare più chiare?

L'Elite e le sue motivazioni

Troppo spesso abbiamo perso tutte le speculazioni delle cospirazione realizzando così che veniamo governati da una potente cabala che sta cercando di far girare il mondo per i propri fini, ed eccoci allora che siamo ancora lì essenzialmente a trattare con altri esseri umani (mettendo da parte per un momento gli ET/ e/o teorie sulla stirpe rettiliana).

Come ogni altra persona sul pianeta, abbiamo bisogni fisici, sociali ed emozionali, anche se quest'ultima facoltà può essere troppo facilmente accantonata nel tipo di mente che avrebbe pianificato scenari come il tipo 9/11 (un evento ampiamente sospettato di essere stato deliberatamente messo in scena da fonti occidentali come parte di una marcia verso il ' Nuovo Ordine Mondiale'). Le personalità coinvolte devono aver care le loro, esperienze e pensieri, i sentimenti e i pensieri, almeno in alcune direzioni. Inoltre, come la maggior parte di noi nella nostra vita, probabilmente pensiamo che stanno facendo la cosa giusta, per quanto possiamo vedere i loro programmi come fuorvianti.

Questo è un punto importante. Abbiamo tutti le ragioni per fare quello che facciamo, e che spesso possono giustificare azioni a noi stessi di fronte alle gravi sfide provenienti dall'esterno. Difficile anche se può essere quello di comprendere la motivazione di coloro che potrebbero pensare che cancellando il proprio popolo sarebbe una mossa positiva, o che credono che le guerre di pianificazione e le ripartizioni economiche per effetto della creazione di un governo mondiale unificante è una strategia accettabile, il fatto è che molti visionari apparentemente con buone intenzioni nel corso della storia hanno espresso la necessità di tali approcci.

Questo non gli rende ragione, naturalmente, ma non vi è chiaramente una significativa, anche se piccola, cucitura di umanità che creda che una immagine più grande dovrebbe essere messa prima dei bisogni delle masse. Coloro che hanno espresso sostegno per l'eugenetica e strategie di spopolamento, (per esempio), hanno spesso problemi ambientali profondamente radicati o sentono fortemente che abbiamo perso il nostro equilibrio con la natura e dobbiamo mettere il futuro del pianeta in vista delle esigenze della gente comune.

Uno dei promotori più importanti del termine 'Nuovo Ordine Mondiale' è stato il famoso e tanto venerato scrittore HG Wells, il quale, credeva fermamente che l'unica risposta al conflitto globale sarebbe stata la creazione della gerarchia omonima, attivamente proponendo nel suo libro del 1940 Il Nuovo Ordine Mondiale . Questo chiaramente non è un concetto moderno, e ha radici che risalgono addirittura oltre Wells  e 'la visione idealistica di esso. Alcuni credono che entrambe le guerre mondiali siano state deliberatamente coordinate, o per lo meno utilizzate, per contribuire a realizzare il mandato del governo mondiale. Già nel 1913, scrivendo nel suo libro The New Freedom, il presidente Woodrow Wilson ha chiarito che una forza formidabile aveva già sostenuto l'infrastruttura commerciale, e probabilmente politica, degli Stati Uniti:

Alcuni dei più grandi uomini negli Stati Uniti, nel campo del commercio e della produzione, hanno paura di qualcuno, hanno paura di qualcosa. Sanno che c'è un potere in qualche luogo così organizzato, così sottile, così vigile, così intrecciato, così completo, così pervasivo, che farebbero meglio a non parlare della loro esistenza evitando la condanna dello esso potere.

Ciò che colpisce in scritti HG Wells, tuttavia, è il suo senso di eccitazione e di entusiasmo per l'idea di un collettivo dominante che avrebbe messo tutti i diritti e di evitare "l'estinzione disastrosa dell'Umanità." Non vi è alcun senso di intenzione negativa né una malthusiana antipatia per l'umanità. Eppure, allo stesso tempo Wells era un sostenitore dell'eugenetica. Molti trovano questo concetto completamente ripugnante, ma qui è il paradosso - gli stessi tipi di persone in cerca di verità tendono ad individuarli come i nemici dell'umanità, è molto probabile che si vedono come i suoi salvatori. E' tutta una questione di prospettiva e di cui uno sceglie di disegnare la linea morale.

Il filosofo Bertrand Russell ha apertamente accettato l'inevitabilità di un controllo per Un governo mondiale, fondato sulla base di valori scientifici duri, ed era francamente inquietante circa la cultura che ne deriverebbe. Scrivendo nel 1953 il suo libro L'impatto della scienza sulla società, egli afferma:

Dieta, iniezioni e ingiunzioni si combineranno, a partire da un'età molto precoce, per produrre il tipo di carattere e il tipo di credenze che le autorità considerano desiderabili, e qualsiasi seria critica dei poteri diventerà psicologicamente impossibile ...

... A poco a poco, con l'allevamento selettivo, le differenze congenite tra governanti e governati aumenteranno fino a diventare quasi specie diverse. Una rivolta della plebe diventerebbe impensabile come una insurrezione organizzata di pecore contro la pratica di mangiare carne di montone.

In superficie, i pensieri di Russell sembrano incoraggiare un tale mondo, invece di condannarlo, e questo modo di pensare sembra scandaloso, anche se lo fa venire vicino alla individuazione stessa filosofica che può ora essere plasmata attivamente nella nostra società. Tuttavia, anche se sembra difficile, quasi di cattivo gusto, per un po' a contemplare, c'è un pensiero da considerare qui: E se questo pensiero fosse definitivamente dimostrato di essere di una destra conservatrice? Che cosa succederebbe se la stessa sopravvivenza del genere umano ha fatto il resto sulla nozione del più controllo e, non per il meno controllo? E se la scelta fosse dimostrata di essere tra distruzione totale attraverso la sovrappopolazione, inquinamento e risorse troppo esigue, o una selezione mondiale di razza, strettamente monitorata che viene regolamentata di continuò? Che cosa sarebbe successo se un post-2012 della società apocalittica avesse cavalcato l'anarchia, potrebbe essere mostrata alcuna reale possibilità di sopravvivenza, mentre una civiltà disciplinata e strettamente controllata lo farebbe?

Il disagio, alla luce delle attuali questioni difficili del mondo, possono essere considerate, almeno in piccola parte, come argomenti, potrebbero essere realizzate in queste direzioni quando si esamina da una certo punto di vista. Il problema è, come sempre, con l'emissione massiccia di chi deve decidere. Quelli in circostanze comode guardando dall'alto dovrebbero vedere inevitabilmente cose piuttosto diverse da quel punto di vista raschiando un'esistenza più in basso nei gradini, alla loro mercé.

Abbiamo già, e deteniamo il potere della manipolazione genetica nelle nostre mani, e non passerà molto tempo prima che le caratteristiche richieste per i bambini saranno in grado di essere regolarmente selezionate e progettate. Inoltre, con la vita che si estende sempre più, e la nostra comprensione del tessuto cerebrale e la rigenerazione delle cellule in crescita, già dal primo anno, quanto tempo ci vorrà prima che la vita potrà essere sostenuta indefinitamente? In tal caso, il problema della popolazione sarà chiaramente esplosivo se è consentito l'accesso illimitato a tale potenza (cioè, se la maggioranza del genere umano è consentito di sopravvivere, in primo luogo - lo spopolamento teorie del complotto sono all'ordine del giorno). Un mondo di immortali rischierebbe la stagnazione, ma anche la dominazione da parte di chi ha raggiunto "prima" lo status di immortalità. Dovrebbero effettivamente decidere a chi sarebbe stato offerto questo dono dell'immortalità. Alla fine, il pool genetico sarebbe quasi certamente controllato da tali autorità, la nuova eugenetica, che è arrivata attraverso la porta sul retro.

Questi problemi sono già realtà, non fantascienza distopica. Il potere di ingegneria genetica, che c'è attualmente sta cambiando il nostro cibo, l'aria e l'acqua (il corsivo è mio) sia animale che vegetale - e quindi tutto il nostro ecosistema, come i geni giuntati e alterati fanno strada nella natura attraverso l'impollinazione e incroci - significa che l'umanità ha già preso l'intero pianeta il destino evolutivo nelle proprie mani, e non c'è modo di tornare indietro. Fare queste cose, a dettare legge sono la bussola morale di portare una tale enorme responsabilità? Possono servire come per gli dei che si sono istallati in passato?

In una società di angeli, forse un noleggio di rigida regolamentazione, sorveglianza e controllo genetico della popolazione potrebbe essere applicato con la compassione e l'ampio consenso di un consenso comune - ma non c'è vicino da nessuna parte a un tale stato d'essere. Con la motivazione di coloro che governano il nostro mondo di oggi chiaramente in questione, sembra impossibile che i tipi di agende di molti sentano, la classe dirigente sta attuando e potrebbe funzionare in modo diverso da essere un semplice attacco alla più grande percentuale del genere umano. Senza consenso comune, qualunque siano le presunte buone intenzioni che potrebbero esistere da qualche parte dietro i piani, ogni tentativo di regolare il mondo con la coercizione e di misure draconiane rimane uno, l'immoralità.

L'inganno insito

Il problema con il global cover-up è che arrivano e costruire - come un inganno lo fa spesso per tutti noi - per mancanza di onestà in gran parte innescata dalla paura di quello che la gente potrebbe pensare o fare se dovesse percepire la vera vulnerabilità all'interno. L'elite sembra aver paura di noi e le nostre reazioni tanto quanto noi possiamo temerla - altrimenti non avrebbe bisogno di manipolare e controllare. Molte azioni in malafede sono a carico della psicosi interiore, una mancanza di fiducia che gli altri capiranno. I nostri leader sembrano aver ottenuto così abituati a giochi ingannevoli che non possono ora operare qualsiasi altra strategia. Tutto, dal sistema bancario  all'amministrazione parlamentare sembra essere basato sul sotterfugio. In questo momento sono chiaramente e fortemente non attendibili da quello che interessa la nostra vita e di conseguenza non ci fidiamo di loro.

Non che alcune delle élite sarebbero lontanamente preoccupate di quello che ognuno di noi pensa delle loro azioni. Per coloro che possono sentire e per spiegare tale motivazione è troppo generosa con le persone che mutilano, uccidono e ingannano per ottenere la loro strada, per qualsiasi motivo, si deve rilevare che non solo certuni, ma anche quelli che tirano i fili semplicemente cercano la potenza per il potere. Le lezioni della storia ci dicono che l'egoismo, l'avidità e la sete di sangue eccita e non può essere esclusa come motore primo, almeno in alcuni casi. E, di riconoscere i sospetti non-inconsistenti di un 'agenda rettiliana', se dovesse risultare che questo club molto esclusivo era infatti il risultato di un gene dominante extraterrestre teste di serie eoni fa (come alcuni credono, sulla base di antichi miti) e di essere sfruttati e/o attivata da visitatori celesti, oggi, allora certamente si potrebbe spiegare perché la preoccupazione per i bisogni dell'umanità sembrerebbe essere più in basso nella lista delle sue priorità come oggi, la nostra preoccupazione generale per il benessere del bestiame.

Per quanto riguarda che tipo di persone potrebbero comprendere l'elite globale, il ben intenzionato e il non-così di buone intenzioni, molto probabilmente ci stiamo occupando in gran parte di politici di alto rango, accademici, intellettuali (come con Wells e Russell), monarchie, molto ricche e influenti famiglie - con una miscela di correnti sotterranee politiche, religiose ed occulte. In altre parole, tutti gli ovvi candidati. Numerosi libri e siti web vanno nel dettaglio, quindi qui non c'è molto bisogno di esplorare. Quanta parte delle persone sanno del grande piano tutti sanno, però, e se ci sono piramidi-in-piramidi tra anche nelle strutture di potere nella parte superiore, è un'altra questione.

Fazioni all'interno Fazioni


La presunzione è spesso un fatto che l'esistenza di una classe dirigente significa che gli interessati devono essere onnipotenti e di una sola mente, che manipola correttamente i fatti di domino che ha colpito il posto richiesto ogni volta, tutto a un ordine del giorno prestabilito. Ma questo può ripartire loro una infallibilità ingiustificata.

Non ci sono prove per dimostrare che non ci sono fazioni e le dispute all'interno delle alte sfere di coloro con grande influenza sulle nostre vite. Dopo tutto, il mondo è un posto grande e complesso. Anche con un accordo generale su come dovrebbe andare avanti, le pressioni dei bisogni regionali e pregiudizi personali, sono quasi certo che ofuscherebbero la chiarezza di obiettivi di volta in volta. Andando sulla parola che fa sgattaiolare fuori dalle riunioni del Bilderberg e la cose del genere, sembra che come molti disaccordi, compromessi e negoziazioni lì nascono come all'interno di qualsiasi Parlamento presumibilmente democratico. Se questo non fosse il caso, le riunioni non avrebbero probabilmente bisogno di prendere posto, se fossero pre-orchestrate sarebbero intriganti.

Come con le strutture delle società segrete massoniche e altri, vi è anche una gerarchia da considerare. Non è detto però che tutti quelli su di una cospirazione globale che cerca il controllo centralizzato sarebbe partito per ogni macchinazione, e certi giocatori potrebbero essere manipolati da dentro senza rendersene conto. Da fuori, per esempio, sembra che l'ex-primo ministro inglese Gordon Brown, per tutti i suoi molti riferimenti alla creazione di un 'Nuovo Ordine Mondiale,' sembrava destinato ad essere un capro espiatorio da subito, istituito per arrivare al potere proprio come l'economia mondiale è caduta. La domanda è: Brown conosce il piano completo? Stava forse qualcuno fedelmente facendo un gioco con un risultato noto di fallimento verso l'esterno, mentre segretamente garantiva il successo in un ordine del giorno per indebolire il Regno Unito sulla scena mondiale per accelerare un movimento verso un governo mondiale? O aggrapparsi nella convinzione genuina che tutto sarebbe venuto a destra e che lui un giorno sarebbe stato salutato come un eroe politico?

Allo stesso modo, quando Bill Clinton si trovò sotto la minaccia di impeachment dopo la Lewinsky, lo scandalo sessuale di Monica, era questo tutto parte di un dramma artificioso, o un segno di fazioni all'interno di fazioni molto sinceramente che cercano di rimuovere lui dopo una gaffe non pianificata? E il fatto di Richard Nixon  canaglia o stava solo giocando un ruolo di pre-provino? Su un livello più piccolo, quando un uomo in mezzo alla folla è morto dopo essere stato spinto a terra da un poliziotto nel corso del 2009 le proteste del G20 a Londra, ci volle tutta l'attenzione apparentemente artificiosa lontano da immagini di alcune persone smashing una finestra di banca, e all'improvviso tutti i titoli sono diventati urla circa la brutalità della polizia. Questa una torsione continua a suscitare deliberatamente disordini civili o era (come molti sospettano) qualcosa che va inaspettatamente sbagliato a cambiare il copione? In ogni guerra e di attacchi terroristici false flag davvero sono realizzate da un piano, o c'è il più 'cock-up' coinvolto come cospirazione?

Come è organizzata, allora, questa élite globale, ed è davvero così unita come alcuni cercatori di verità per dare credito? L'evidenza suggerisce che ci sono crepe nella corazza e disaccordi all'interno, e le debolezze e gli elementi imprevedibili nascono sempre in ogni grande piano. Questo offre la speranza. Le debolezze della natura umana e l'universalità della pura teoria del caos possono garantire che gli eventi inattesi e le piste laterali peculiari minano la solidità apparente del programma di controllo solo quando sono meno attesi. Potremmo dunque avere a che fare con qualcosa di molto meno di quanto temuto coordinato - anzi, l'ampia verità la ricerca presuntuosa di potenza della élite può far scaturire r sembrare più di un problema di quanto lo sia in realtà. Ma possiamo correre il rischio di diventare compiacenti?

E' chiaro che alcuni eventi e le tendenze sembrano essere parte di un modello di dispiegamento che suggerisce un tentativo di progettare un mandato per potere centralizzato. Mentre noi non dobbiamo diventare pietrificatori azionisti di questo, né, comunque, dovremmo correre il rischio opposto di supponenza che non vi è alcuna reale minaccia, anche se i cospiratori si trovano ad essere meno competenti che alcuni credono. In entrambi i casi, è importante per lo meno per richiamare l'attenzione sulle gesta terribili commessi da coloro che almeno cercano di essere una forza onnipotente.

Consenso da Apatia

Se i piani per la dominazione del mondo vengono licenziati a qualsiasi livello, un semplice fatto ha bisogno di essere riconosciuto - che va solo sul perché collettivamente lo permettiamo. Anche con evidenti mistificazioni governative come le armi di distruzione di massa debacle in Iraq, queste cose continuano solo a verificarsi quanto più lo fanno perché troppo poche persone stanno solidamente contro di loro o chiamare pienamente ai loro leader di conto. Abbiamo permesso l'apatia e le distrazioni di (apparente) comfort, curiosità e intrattenimento per tenere noi immobili nelle nostre poltrone, nella speranza che qualche cosa oscura 'là fuori' porrà rimedio a se stessa, a tempo debito, senza il nostro ingresso, con energia o anche elettoralmente (affluenze elettorali per le elezioni occidentali, ciò che valgono, sono generalmente pericolosamente basse).

Con un divenuto così scollegato con ciò che accade intorno a noi nel nostro nome, non abbiamo resistito al nostro potere collettivo - e siamo quindi responsabili quanto qualsiasi élite globale per aver creato il mondo in cui viviamo oggi. Con il consenso concesso dalla nostra passività, abbiamo guardato evidenti bugie e manipolazioni toglierci la forza, la determinazione e la libertà, e abbiamo fatto poco o nulla. Come tale, abbiamo dato via la nostra responsabilità personale. L'energia spesa lamentarsi ad alta voce, ma l'emphatia al pub o coda di autobus circa le carenze della società di oggi, se applicato in direzioni più attivo e positivo, potrebbe essere utilizzato per compensare le stesse cose che vengono lamentate. Il problema è che siamo stati addestrati a pensare che non siamo in grado di fare la differenza - quando, in verità, si può, soprattutto se abbiniamo il potere tangibile della mente collettiva con i frutti concreti di azione diretta, come quello di esplorare più nell ' Agenda della verità.

Parlando fuori

Gran parte del processo di risveglio che ha iniziato è venuto dal tipo di persone disegnate per essere una parte della verità in cerca di comunità. Purtroppo, i loro sforzi spesso invisibili sono generalmente premiati dal ridicolo e immeritato sberleffo da una cultura che ha chiuso gli occhi e le orecchie a qualsiasi cosa, ma la visione distorta è alimentata da coloro che preferiscono tenerci muti. Le persone che mettono in discussione lo status quo sono facilmente castrati nel mainstream da essere bollato con stereotipi false 'wacko' creata da un media che è troppo spesso o direttamente controllato, timoroso o semplicemente pigramente stupido.  A volte verità, ricerca, entusiasmo, non vanno lasciate sconfinare nel fanatismo e la mancanza del discernimento, non c'è dubbio, ma il fatto è che ci sono anche questioni assolutamente vitali e osservazioni sollevate da molto ragionevoli, le persone normali, che potrebbero dare un reale e positiva differenza alla vita delle persone - se gli viene data una possibilità.

Non ci vuole molto alla persona media per vedere attraverso la manipolazione qundo una volta evidenti anomalie sono evidenziate. Assumendo le masse saranno sempre mute potrebbero essere un errore di arroganza enorme da parte dei nostri padroni. Quando ha discusso in modo accessibile e oggettivo, il concetto di una elite globale dominante, il quale ritiene che un qualche tipo di cambiamento catastrofico cosmologico o climatici potrebbe essere imminente e ha così attuato un regime di restrizioni draconiane per mezzo nefasti per assicurarsi e mantenere il controllo durante e dopo il caos, non è neanche lontanamente inverosimile come potrebbe sembrare a prima vista. Tutto può essere fatto per sembrare credibile quando espresso in toni equilibrati, e quando si presenta evidenza sensibile.

I toni sono importanti. Estrema cospirazione dogma, con passione ma indiscriminatamente gridato, può respingere un potenziale sostegno e fa il gioco di caratterizzazione della corrente principale di tutti i pensatori alternativi come fanatici ignoranti. Quelli con il potere della conoscenza che può superare questo abbiamo la responsabilità di trasmettere una visione user-friendly del programma di controllo. Il successo di sensibilizzazione richiede moderazione iniziale - e compassione. I nuovi arrivati possono essere confusi da tutte le numerose fonti complesse di informazioni là fuori, e può ridursi dalla-prima idea inquietante di una classe dirigente manipolativa se non adeguatamente affrontata. L'epoca incerta in cui viviamo ora, con scorci di verità che splende attraverso le fessure, offre un'occasione unica per chi ha le intuizioni di offrire un'altra visione del mondo.

Ci possono essere più di un motivo per cui un mondo di controllo centralizzato sarebbe voluto da una classe dirigente, e non possiamo pretendere di comprendere appieno dall'esterno. Ma nessuna strategia che impone un ordine del giorno non dichiarato senza trasparenza o scelta può essere giusta, e qualsiasi regime di subdola manipolazione deve essere contrastata. Per resistere con successo, tuttavia, quelli con la consapevolezza devono tenere su l'ottimismo e colpire un tono adeguato, se si vuole essere ascoltati e di persone risvegliate in modo che la visione di una minoranza auto-eletta e discutibile per il mondo non venga permesso di calpestare i bisogni della gente comune.

Nessuna elite, di qualsiasi tipo, può essere infallibile, e questo offre una vera speranza per il futuro - se abbastanza persone possono superare le loro paure parlando, forte e chiaro.

Adattato da L'Agenda Verità da Andy Thomas   (Segni vitali Publishing 2009, riveduta 2011)

Traduzione curata da wlady


giovedì 9 maggio 2013

Nassim Haramein: Il Sole è un grande Stargate

 Nassim Haramein: Il Sole è un grande Stargate

Secondo Nassim Haramein (nato nel 1962 a Ginevra, in Svizzera, è uno storico e ricercatore scientifico multidisciplinare, filosofo e leader del Progetto di Risonanza, è noto per la sua ricerca e la costruzione di una teoria unificata della struttura dell’Universo chiamata appunto Teoria della Grande Unificazione di Campo.  Nassim asserisce che il Sole crea piccoli fori chiamati macchie solari, queste macchie non sono macchie come tutti pososno pensare, ma riflettono il vero aspetto di un buco nero nel Sole, che dura per settimane o mesi e poi si chiude. Questo buco nero è una “finestra”  spazio temporale, una sorta di porta o Staragate attraverso il quale si può viaggiare attraverso mondi e dimensioni sconosciuti all’Uomo.



Secondo il ricercatore Haramein, quasi una volta a settimana avviene una singolarità, ovvero un buco nero (worm hole) sul Sole. Civiltà extraterrestri o interdimensionali che desiderano un accesso avanzato nel nostro sistema solare, con buchi neri grandi come la Terra, può farlo attraverso appunto lo STARGATE del nostro Sole.


stargate sun87 May. 08 08.20
stargate sun85 May. 08 08.18

Secondo Nassim Haramein, tutti i corpi celesti hanno il loro buco nero all’interno e la Terra stessa ne possiede uno, da qualche parte. Un piccolo buco nero che è quello che genera tutte le energie e le forze del pianeta. Le finestre di questi buchi neri sono i vulcani. Proprio come gli atomi hanno la loro unicità. Quindi ogni corpo celeste, sia esso una stella o un pianeta, funzionano molto similmente al concetto dello Stargate di Ferlini.

Rammentiamo che lo Stargate del prof. Ferlini veniva descritto con quattro magneti permanenti (o elettromagneti) montati su quattro slitte in legno. Questi quattro magneti, messi ad una certa distanza tutti insieme,  creano un campo di torsione (phase shifting) o vortice di energia torsionale, che crea appunto uno Stargate o portale dimensionale. Un corpo celeste come ad esempio il nostro pianeta, possiede le stesse caratteristiche del portale di Ferlini. La Terra possiede il suo campo magnetico e come tale, crea un vortice per l’apertura di Stargate, cosi anche il Sole.

lo stargate di Ferlini


vortice causato dall’apertura dello Stargate


Nassin Haramein

Un’altra cosa importante è legata al Sole. Secondo Nasssim la maggior parte delle sonde spaziali o i telescopi spaziali, ovvero, le missioni spaziali dedicate alla osservazione del Sole,  sono per la maggior parte finanziati dal Vaticano.
Ora, con queste nuove informazioni, possiamo capire meglio perché gli antichi adoravano sia il Sole, perché questa ossessione di deificazione ed il culto del Sole e perché hanno detto che gli dei erano venuti dalle stelle, o da altri Soli o dal cielo.

Redazione Segnidalcielo

lunedì 6 maggio 2013

Planet X e Blu Kachina (Parte 2 di 3)

 

Planet X e Blu Kachina (Parte 2 di 3) – Red Kachina, il “Purificatore” che stravolgerà il Sistema Solare   

L’arrivo del Pianeta X potrebbe rappresentare il primo “vero evento” che causerebbe un notevole mutamento nel Sistema Solare. Ma i maggiori cambiamenti che colpiranno la Terra verranno causati da quello che gli antichi Hopi definivano il “Purificatore” il Messaggero Fiammeggiante.

Nel silenzio dello Spazio profondo la stella Red Kachina (il Distruttore nella Bibbia e nella Kolbrin Bible) si prepara ad attaccare il nostro Sole.
Si dice che gli antichi Hopi avrebbero avuto, in un passaggio “fondamentale” della loro storia, un contatto con una civiltà extraterrestre che ha lasciato le proprie tracce in quelle che sono note come “le profezie”, incise su di una antichissima roccia. La profezia Hopi afferma che un giorno nei cieli sarebbe apparsa una stella luminosa dal “Volto Blu” e con una “folta traccia di piume dietro ad essa”. Il suo nome è Na-Ga-Sohu, la stella Blu Kachina.

L’apparizione di Na-Ga-Sohu avrebbe coinciso con il ritorno del popolo stellare dei Kachina.

Ci sono persone che da tempo osservano il cielo e attendono la comparsa della stella Blu Kachina. Essi sono convinti di poter vedere arrivare un giorno una incantevole cometa dal colore blu, ma questo “Astro Blu” potrebbe presentarsi con un “volto” ben differente da una semplice cometa, portando con sé le risposte a tutti i quesiti.

Non una cometa, ma un enorme pianeta Blu.

L’arrivo del Pianeta X potrebbe rappresentare il primo “vero evento” che causerebbe un notevole mutamento nel Sistema Solare, coinvolgendo di conseguenza anche la Terra.
Le “folte piume” appartenenti a questo Astro, descritte dai nativi americani, potrebbero essere frammenti rocciosi collegati ad un fievole sistema di anelli costituito in gran parte da polveri che orbiterebbero attorno al pianeta e di numerosi detriti che trascinerebbe con sé.

La stella rossa Red Kachina, il Purificatore

Ma i maggiori cambiamenti che colpiranno la Terra verranno causati da quello che gli antichi Hopi definivano il “Purificatore” il Messaggero Fiammeggiante. Si dice che una “Stella Oscura” di enormi proporzioni stia procedendo in direzione del nostro Sistema Solare. In questo momento non è visibile all’uomo, neanche al telescopio, ma sta orbitando in una rotta che la porterà ad incrociare il nostro sistema planetario. E’ la Red Kachina, la Stella Rossa, che innescherà stravolgimenti senza precedenti al nostro pianeta. Questo è quanto gli Hopi asseriscono nelle loro profezie.

Da diversi anni la stella Red Kachina, la possibile compagna binaria del Sole, dovrebbe trovarsi nell’oscura Nube di Oort, poco fuori dal nostro Sistema Solare. I pianeti appartenenti a questo “Astro Rosso” compiono i propri periodi orbitali tracciando un destino che probabilmente segnerà l’evento più significativo per l’intera umanità. Nel silenzio dello Spazio profondo la stella Red Kachina (il Distruttore nella Bibbia e nella Kolbrin Bible) si prepara ad attaccare il nostro Sole, ma prima “guiderà” le proprie “Avanguardie” tra le orbite più interne del nostro Sistema Planetario.

Un ciclo che si ripete nel tempo

Il Sistema Solare potrebbe fare parte di un sistema stellare binario che porta ciclicamente il Distruttore ed il Sole ad avvicinarsi reciprocamente, questo darebbe luogo ad un’interazione di proporzioni bibliche tra le due stelle, un vero scontro distruttivo tra titani di fuoco che arriverebbe a coinvolgere entrambi i sistemi planetari appartenenti alla propria stella.

Da tempo le Avanguardie del Distruttore si muovono nello Spazio a noi vicino e alcune di loro passano costantemente a ridosso della Terra “circondandola”, talvolta arrivando anche a colpirla. Si tratta di meteoriti, asteroidi e comete che per prime sarebbero giunte sino a noi precedendo l’arrivo della stella Blu Kachina, ovvero un pianeta dal colore blu intenso e brillante.

Certo c’è da considerare il fatto che se un Pianeta X, con le stesse caratteristiche di Nettuno, arrivasse ad orbitare nei pressi di Giove o di Marte, si innescherebbero mutamenti inaspettati anche tra i pianeti situati nelle regioni interne al Sistema Solare; di conseguenza anche la Terra e il Sole verrebbero coinvolti dalle energie gravitazionali sprigionate da questa nuova forza planetaria in fase di avvicinamento. Persino lo stesso “Intruso Planetario Blu” verrebbe coinvolto in cambiamenti atmosferici e climatici prorompenti.

Inoltre, interpretando la profezia Hopi sulla Blu Kachina, dovremmo considerare anche l’influenza gravitazionale esercitata dagli “ipotetici” satelliti naturali appartenenti a questo Ciclopico Pianeta Blu; corpi planetari dalle dimensioni considerevoli che di fatto entrerebbero nello Spazio a noi vicino. Essi potrebbero causare violentissimi mutamenti atmosferici e geologici con conseguenze climatiche sconvolgenti tra i pianeti coinvolti. Questo sottolineerebbe quanto potrebbe davvero verificarsi uno stravolgimento al senso di rotazione sul proprio asse della Terra.

L’inevitabile catastrofe

Questa Stella Blu potrebbe rimanere per lungo tempo in un’orbita ravvicinata alla nostra provocando mutamenti devastanti al nostro pianeta. Se questo accadesse, la Terra non troverebbe mai pace, ma questo sarebbe solo l’inizio. Gli eventi terribili giungeranno numerosi, le Avanguardie del Distruttore porteranno i primi segni dell’ira dissennata che si avvicina.

Uragani violentissimi, immense onde anomale, piogge di rocce infuocate si abbatteranno sugli uomini. Le Avanguardie che precedono l’arrivo del Distruttore saranno spietate e inarrestabili, l’influenza gravitazionale della Blu Kachina sarà il primo vero evento terribile che segnerà gran parte del tragico destino che colpirà la Terra. I Guardiani Multidimensionali non potranno nulla contro la furia del “Volere Divino”, sarà troppo grande anche per Loro e non potrà essere contrastato.

“Questo evento ci avrebbe detto che i tempi finali sono molto vicini. Quindi la Stella Blu Kachina sarebbe apparsa fisicamente nei nostri cieli e avrebbe significato che siamo nei tempi finali”. (Hopi Prophecy)


I “Nipoti” della stella Blu Kachina

Non possiamo ancora sapere se o quante lune possa avere il Pianeta X, ma se continuassimo a fare un paragone con 2 pianeti (conosciuti) che potrebbero possedere le medesime caratteristiche, come appunto Nettuno e Urano, potremmo immaginare di veder comparire nei cieli uno spettacolare “grappolo” di pianeti e corpi celesti. Nettuno possiede 13 satelliti naturali, mentre Urano ne ha ben 27.

Se il Pianeta X possedesse anche solo una dozzina di lune lo spettacolo nei cieli apparirebbe magnifico, ma aumenterebbero anche i pericoli di collisione con uno di questo corpi celesti, poiché uno di essi potrebbe venir attratto o deviato dalla gravità di uno dei pianeti del Sistema Solare…forse anche dalla Terra stessa. Un evento che, anche se ciclico, incontrerà sempre condizioni differenti, specie dopo un periodo lungo migliaia di anni.

Inoltre, questo sistema planetario “Red Kachina/nana rossa o bruna” potrebbe avere un “certo” numero di pianeti. Molti astronomi sanno bene che anche sui pianeti che orbitano attorno a stelle nane rosse (ma anche nane brune) possono crearsi condizioni fondamentali per la vita. La profezia Hopi descrive eventi che non possono venire assolutamente trascurati e che coincidono con diverse teorie e scoperte astronomiche.


La Red Kachina, stella compagna del nostro Sole, si avvicinerebbe ciclicamente al nostro Sistema Solare provocando pesanti interazioni che porterebbero questa stella e il Sole a “disturbarsi” a vicenda durante la sequenza di “incrocio” sul sistema binario (o multiplo) del quale fanno parte.
La Blu Kachina pare non essere affatto una cometa, ma un enorme pianeta blu con caratteristiche simili a Nettuno e Urano; un pianeta con numerosi satelliti e polveri, che orbita molto distante dalla propria stella rossa (Red Kachina) e che potrebbe quindi attraversare le regioni vicine alle orbite di Marte e di Giove.

Se la stella compagna arrivasse ad avvicinarsi molto al Sole, vivremmo diverse fasi evolutive all’interno del nostro Sistema Solare. Gli altri “ipotetici” pianeti (oltre alla Blu Kachina) che orbitano attorno a questa stella rossa si avvicinerebbero ulteriormente e ridurrebbero drasticamente le loro distanze anche dal pianeta Terra.

Tra i diversi corpi celesti legati alla Red Kachina, potrebbe infatti esserci un “pianeta” che possiede tutte le condizioni necessarie per ospitare la vita. Questo pianeta sarebbe di conseguenza uno tra i più vicini alla propria stella rossa.

Quel pianeta potrebbe essere proprio Nibiru…il pianeta degli Anunnaki.
(fine seconda parte)
Scritto da Dan Keying
Per Segnidalcielo.it
Articolo riproducibile citando autore e fonte
Leggete la prima parte: Planet X e Blu Kachina (Parte 1 di 3) – La “Luna Blu” che illuminerà la notte:

Fonte:  https://www.segnidalcielo.it/

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domenica 5 maggio 2013

la nostra specie Homo Sapiens

Provenienza rettiliana dell'umanità? Coincidenze fisiologiche ed evoluzione troppo rapida


rettiliani-01.jpgPer quanto la scienza abbia fatto passi da gigante nella comprensione dei meccanismi che regolano l'evoluzione degli esseri viventi, l'origine dell'uomo rimane ancora avvolta nel mistero.

Le indagini archeologiche e i ritrovamenti fossili, più che chiarire la storia dell'evoluzione umana, non fanno che complicare un puzzle, di per sé, già abbastanza complicato.
Eppure, tra alcuni ricercatori si registra un certo sconcerto quando si considera lo spazio di tempo estremamente ristretto nel quale si è evoluta la specie umana.

Per fare un paragone indebito, possiamo pensare ai dinosauri, un gruppo di esseri viventi che ha dominato il pianeta Terra per ben 160 milioni di anni, un ciclo di vita biologica estremamente lungo o, quanto meno, in armonia con i tempi cosmici dell'Universo. 

Se invece consideriamo l'homo sapiens, si rimane sconcertati nel considerare che il genere homo è comparso sul pianeta solo 2 milioni di anni fa e, attraverso una rocambolesca serie salti evolutivi, è giunto a costruire - praticamente dal nulla - le prime città moderne in Mesopotamia circa 6 mila anni fa, per giungere, in poche migliaia di anni, a passare dal cuneiforme all'informatica e dall'esplorazione dei territori abitabili all'esplorazione spaziale. Perché l'Homo Sapiens è così veloce? 

Come si spiega il tasso straordinariamente rapido dell'evoluzione umana negli ultimi due milioni di anni?

La domanda se le posta un importante ricercatore, il prof. Ian Tattersall, un antropologo statunitense, curatore della divisione di Antropologia dell'American Museum of Natural History di New York, e autore di molti libri e articoli. Secondo Tattersall, ci sono numerosi esempi che mostrano l'evoluzione accelerata della nostra specie. 

"Comunque la mettiamo, l'evoluzione della famiglia umana è stata molto rapida", spiega l'antropologo in una conferenza tenuta a Calpe, Gibilterra.
"Credo che sia corretto dire che la nostra specie Homo Sapiens e i suoi antecedenti, si sia evoluta molto più velocemente di qualsiasi altro gruppo di mammiferi preso in esame nello stesso lasso di tempo". Il fenomeno dell'evoluzione accelerata è conosciuto come "tachytely".

Nella conferenza, Tattersall illustra come la dimensione del cervello dei nostri antenati sia raddoppiata nel giro di due milioni di anni. Poi è raddoppiata nuovamente nell'ultimo milione di anni, fino ai giorni nostri. Insieme all'aumento delle dimensioni del cervello, è avvenuta una riduzione delle dimensioni dei denti e della faccia, insieme ad altri cambiamenti nella forma del cranio.

L'aumento delle dimensioni del cervello, sembra aver coinciso con la definitiva struttura fisica dell'uomo moderno, caratterizzata da una forma lineare, gambe lunghe e fianchi relativamente stretti. Queste caratteristiche sono già visibili nello scheletro del "ragazzo di Turkana" rinvenuto in Kenya, vissuto circa due milioni di anni fa, e sono in netto contrasto con le gambe corte e le braccia lunghe di "Lucy" (Australopithecus afarensis), vissuta in Etiopia circa un milione di anni prima.

rettiliani-02.jpg

Cambiamento radicale 

Un cambiamento così rapido non si è mai riscontrato tra le scimmie. Secondo l'antropologia classica, uno dei fattori che potrebbe aver influenzato la rapidità dell'evoluzione umana, è l'abbandono degli alberi da parte dei primi ominidi per conquistare il suolo, cosa che non hanno fatto le nostre cugine scimmie. Ma secondo il prof. Tattersall, questo evento non è sufficiente a giustificare cambiamenti così radicali: 

"E' evidente che l'abbandono definitivo della vita arboricola è da considerarsi come una svolta epocale nell'evoluzione degli ominidi. Ma in condizioni naturali, è molto difficile che la conquista di un nuovo ambiente vitale possa aver generato cambiamenti così rapidi".

"Forse è la cultura umana ad essere speciale, avendo in sé un qualche ingrediente sempre presente che ha garantito il ritmo serrato dell'evoluzione della nostra stirpe dopo che abbiamo lasciato le foreste", continua Tattersall. Ma la spiegazione di questo fenomeno non è nelle soluzioni proposte dagli altri ricercatori. 

Alcuni psicologi evoluzionisti hanno elaborato un modello secondo il quale la cultura e la complessità del cervello si stimolino a vicenda. Ma Tattersall ha fatto notare che nel corso della storia evolutiva degli ominidi, la tecnologia ha modificato il modo di vivere degli ominidi a "singhiozzo" e molto spesso queste modifiche si sono presentate separate dall'evoluzione biologica, quindi questa idea non è in grado di spiegare in maniera soddisfacente ciò che si vede nei reperti archeologici e fossili.  

Qual è l'ingrediente che rende così speciale l'homo sapiens?

rettiliani-03.jpgSecondo il prof. Tattersall, la risposta potrebbe trovarsi nell'elevata aggressività dell'uomo. "Forse la soluzione si trova nella conflittualità tra gruppi di ominidi. L'aggressività potrebbe essere il discriminante capace di spiegare l'aumento dell'intelligenza all'interno dei gruppi. Un conflitto potrebbe essere visto come una forma di predazione, evento nel quale preda e predatore sono costretti a diventare più veloci, più furbi o più intelligenti per raggiungere il loro scopo". [Fonte].

Certo è un pò triste l'ipotesi del prof. Tattersall, secondo la quale l'uomo sarebbe un predatore intraspecie. Eppure ci si chiede come sia possibile che un essere come l'homo, sviluppatosi ed evolutosi in un contesto naturale, ad un certo punto sia precipitato in una spirale di aggressività, che benché ne abbia aumentato l'intelligenza tecnica, lo ha privato dell'intelligenza sociale, diventando predone di se stesso e mettendo a repentaglio la sua stessa esistenza.

Siamo sicuri che l'aggressività da sola basti a giustificare l'evoluzione così rapida dell'Homo Sapiens? E se l'aggressività fosse il sottoprodotto di questa evoluzione così rapida? Qual è l'ingrediente che rende così speciale, e così distruttiva, la nostra specie? E' possibile ipotizzare un qualche intervento esterno da parte di qualcosa o di qualcuno, che abbia influenzato indebitamente l'evoluzione umana, facendola deviare dal suo percorso naturale? 

L'ipotesi rettiliana 

Ci rendiamo conto di travalicare i confini della scienza, ma un'ipotesi del genere merita di essere esplorata, anche per l'enorme risonanza che da qualche anno si registra in internet. Il tema dei rettiliani è diventato popolare grazie a David Icke, un controverso personaggio ritenuto da alcuni il grande rivelatore del complotto rettiliano sul nostro pianeta, mentre da altri è considerato solo l'ennesimo strumento di controllo da parte dell'elite illuminata.

Secondo l'ipotesi di Icke, alcuni alieni rettiliani, sotto le mentite spoglie umane di uomini pubblici, hanno preso il controllo del nostro pianeta impedendo all'umanità la normale evoluzione spirituale, sociale e tecnologica. Il fine di costoro sarebbe quello di schiavizzare l'umanità e impossessarsi definitivamente delle risorse planetarie (umanità compresa),

Ovviamente, la tesi di Icke, benché molto affascinante e per certi aspetti plausibile (almeno nella parte del controllo delle masse), è totalmente indimostrabile. E' impossibile, al momento, avere a disposizione delle prove sulla sua ipotesi. Però, qualche indizio ci può aiutare a riflettere. Mettendo tra parentesi la presenza rettiliana sul nostro pianeta, è possibile ipotizzare che in un passato remoto, un gruppo di alieni rettiliani abbia modificato il DNA umano, per chissà quali scopi, intervenendo indebitamente sull'evoluzione degli ominidi? Se sì, abbiamo qualche indizio in proposito? 

Strana somiglianza tra homo e rettili 

Se si prende in esame la fisiologia umana, scopriamo con un pò di sconcerto, di essere molto più simili ai rettili che non alle altre specie di mammiferi presenti sul nostro pianeta. Ad esempio, la parte migliore dell'uomo: il cervello. Nella nostra scatola cranica abbiamo una piccola struttura cerebrale denominata R-complex (o anche cervello rettiliano) ed è una delle tre parti prevista dal modello Triune Brain (cervello trino) elaborata da Paul D. MacLean, medico statunitense specializzato nelle neuroscienze.

La R-complex si occupa dei bisogni e degli istinti innati nell'uomo (ma tu guarda, proprio il settore nel quale si esprime meglio l'aggressività umana!); alcune delle funzioni rettiliane di questa struttura cerebrale riguardano il comportamento sessuale, quello territoriale, gerarchico, temporale, sequenziale, spaziale.

Inoltre, nel nostro cervello esistono altre due strutture principali che sono presenti anche nel cervello dei rettili: il tronco encefalico, che controlla innumerevoli funzioni fondamentali, dalla respirazione alla circolazione sanguigna e il cervelletto, parte del sistema nervoso centrale coinvolta nell'apprendimento e nel controllo motorio, nel linguaggio, nell'attenzione e forse in alcune funzioni emotive come risposte alla paura o al piacere (strumenti fondamentali per controllare un essere umano). 

Il mito ancestrale del serpente 

Perché i miti dell'antichità insistono tanto sulla figura del serpente? Uomini rettile sono presenti in moltissimi testi di antiche religioni, compresa quella cristiana. Basta pensare al racconto del peccato originale, dove la responsabilità del male è attribuita ad un serpente!

Fin da quando l'umanità ha mosso i primi passi sul pianeta, le leggende legate ai rettili, draghi e serpenti sono sempre esistite. Molti miti raccontano di una misteriosa razza di esseri rettiliani discesa dal cielo per partecipare alla creazione dell'umanità e insegnare loro la conoscenza proibita, imponendo un ordine sociale e sedurre l'umanità verso uno sviluppo senza sosta.

Vi riproponiamo la seconda parte di un articolo scritto in precedenza (Perchè l'evoluzione umana è fuori dall'armonia del cosmo?), nel quale si analizza la presenza della figura del serpente nel corso della storia e dei miti. E ricordate, se dovessimo scoprire di essere ibridi rettiliani, c'è una parte umana in noi che reclama il suo pieno sviluppo. Siamo, e saremo sempre umani, coltivando la parte migliore della nostra specie. 

Il "serpente antico" presente in tutte le culture umane


mitologia-serpente.jpg 

Quasi tutte le culture umane comparse sul nostro pianeta hanno nella loro mitologia il simbolo ancestrale del rettile, non sempre descritto in maniera positiva. In quasi tutte le leggende, il simbolo del serpente fa riferimento ad antiche "divinità" metà uomo e metà rettile:



1) I Sumeri

Quella Sumera è la prima civiltà sedentarizzata comparsa sul nostro pianeta che possiamo definire civilizzata, infatti il significato della parola sumer dovrebbe essere "luogo dei signori civilizzati". La mitologia sumera registra la presenza di un personaggio particolare: il dio Enki. Enki, in alcune rappresentazioni, appare come un essere metà uomo e metà serpente.

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Il significato del suo nome dovrebbe essere "signore della terra". Egli era il custode dei poteri divini chiamati Me, i doni della civilizzazione dei quali avrebbe beneficiato l'umanità. La sua immagine è un serpente con una doppia ellisse, o Caduceus, molto simile al Bastone di Asclepio utilizzato come simbolo della medicina. Interessanto notare la presenza del serprente in tutti questi simboli:

esculapio-caduceo-enki.jpg


2) I racconti della Bibbia (Antico Testamento)

La Bibbia riprende alcuni temi della mitologia sumera e babilonese. È interessante il fatto che nel racconto biblico del peccato originale, il seduttore dell'umanità abbia le sembianze di un serpente.

peccato-originale-serpente.jpg

Secondo il racconto della Genesi, il serpente propone ad Adamo ed Eva una via alternativa a quella prevista dall'ordine cosmico per "diventare come Dio". Che significa? Secondo alcuni esegeti, Adamo ed Eva intravedono nella proposta del serpente la via dell'immortalità che li renderebbe simili a Dio.


Altri, invece, vedono nella proposta la possibilità per l'umanità di stabilire da sola cosa sia bene e cosa sia male, senza nessuna autorità esterna. Il serpente propone all'uomo di diventare dio di se stesso, infatti, all'obiezione di Eva il serprente risponde serafico: "Non morirete affatto! Anzi, Dio sa che il giorno in cui voi ne mangiaste si aprirebbero i vostri occhi e sareste come Dio, conoscendo il bene e il male". Non è più il creatore a stabilire cosa è buono o male, ma la creatura.


Altri ancora, hanno interpretato il racconto del peccato originale come una scorciatoia evolutiva offerta all'umanità per agirare un processo che probabilmente sarebbe durato migliaia (se non milioni) di anni. Il serpente si sarebbe fatto portatore di capacità tecnologiche e culturali che gli uomini avrebbero sviluppato naturalmente e in perfetta armonia con le leggi cosmiche dell'universo. In questa interpretazione si incrociano i racconti della mitologia sumera su Enki (portatore della civiltà) e anche il mito di Prometeo, il quale ruba il fuoco agli dei per consegnarlo agli uomini.


Il breve arco di tempo nel quale l'umanità si è evoluta lascia sconcertati alcuni antropologi. Rispetto ai tempi della natura, l'uomo sembra una saetta comparsa sul pianeta. Ed è una evoluzione che effettivamente non è completamente in armonia con il cosmo: il costo di questa veloce evoluzione è stata la separazione dell'uomo dalla natura e la conseguente distruzione del pianeta (l'eden), la separazione tra gli uomini (torre di babele) e la conseguente perdita di unità d'intenti e l'alienazione degli individui. In questa prospettiva, il serpente ha incarnato il simbolo del diavolo (diabolos = ciò che separa).



3) Medio Oriente

sobek-dio-egizioano-rettile.jpgNel Medio Oriente sono conosciuti i Jinn, uomini serpente o dragoni di cui si parla fin dai tempi più antichi e viene descritta come una razza di uomini serpente. L'antico dio egiziano Sobek viene riprodotto come un uomo con la testa di coccodrillo.



Nel Mali c'è una popolazione, i Dogon, che raccontano un mito di creazione il cui protagonista è un uomo rettile. I Dogon affermano di discendere dal dio Amma, proveniente dalla stella Po Tolo (Sirio B).



4) Grecia antica

Il primo re mitico di Atene, Cecrope, era mezzo uomo e mezzo serpente. Nella mitologia greca, avevano servitori serpenti i Titani e i Giganti, i quali sono talvolta rappresentata in forma "anguiforme", ossia con le gambe formate da terminazioni serpentiformi, come il gigante Klyteros. Anche la Bibbia fa riferimento a dei giganti che hanno popolato la terra in età pre-diluviana:


"C'erano sulla terra i giganti a quei tempi - e anche dopo -, quando i figli di Dio si univano alle figlie degli uomini e queste partorivano loro dei figli: sono questi gli eroi dell'antichità, uomini famosi" (Gn 6,4);

"Vi abbiamo visto i giganti, discendenti di Anak (Anunaki), della razza dei giganti, di fronte ai quali ci sembrava di essere come locuste, e così dovevamo sembrare a loro" (Nm 13,33).

"Là nacquero i famosi giganti dei tempi antichi, alti di statura, esperti nella guerra" (Bar 3,26)
  giganti-anunnaki.jpg 

5) Americhe precolombiane

La mitologia Maya conosce una figura molto importante per il discorso che stiamo sviluppando: il dio Quetzalcoatl. Secondo le narrazioni, questa divinità avrebbe insegnato al popolo Maya i segreti dell'agricoltura, della metallurgia e dell'astronomia: il ruolo di questo personaggio si sovrappone a quello di Enki nella cultura Sumera, al serpente biblico, al mito di Prometeo. L'umanità deve il suo rapido sviluppo evolutivo ad una figura esterna rettiliforme.


Le rappresentazioni di Quetzalcoatl sono alquanto inquietanti, in quanto vedono il dio maya intento a divorare un uomo. Che poi questo dono fatto all'umanità non sia del tutto gratuito? Cosa chiede il serpente in cambio? Quale parte dell'umanità sta divorando?

Quetzalcoatl-serprente-divora-uomini.jpg

cerchi-nel-grano-20011-serpente-03.jpg 

6) Asia Orientale

Nella cultura cinese, vietnamita, coreana e giapponese, si tramandano le leggende dei Long o dragoni, forme a metà tra il piano fisico e il piano astrale, ma raramente descritte in forma umanoide, e che possono assumere una forma tra l'umano e il rettiliano. Questa caratteristica viene spesso attribuita agli Imperatori Asiatici, che si credeva fossero in grado di mutare volontariamente la propia forma umana in una di drago e vicecersa.



7) Cristianesimo

La teologia cristiana, che fonda il proprio pensiero anche sull'Antico Testamento ebraico, ha assunto il racconto del peccato originale come momento fondamentale della cosiddetta caduta dell'uomo. La redenzione, ovvero la sconfitta del principe di questo mondo (Satana) è avvenuta con l'incarnazione, la morte e la resurrezione di Gesù Cristo, nel quale l'ordine primordiale è ricostituito e verrà a compiersi con il ritorno di Gesù alla fine dei tempi e la venuta della Gerusalemme Celeste, la nuova creazione in armonia con l'ordine cosmico.

Un simbolo interessante della redenzione e della sconfitta del serpente è l'iconografia mariana: la Vergine Maria è rappresentata nell'atto di calpestare la testa del serpente, simbolo di vittoria sul male.

Maria-Immacolata-Apocalisse.jpg 

9) Epoca contemporanea

Il simbolo del rettile è ancora un simbolo presente nella cultura umana e spesso è associato agli stemmi di grandi famiglie nobiliari (dal sangue "rettile" blu!), a marchi di grandi aziende e ad opere d'arte che rappresentano spudoratamente il dominio del rettile sulla razza umana, come un nefasto parassita:

stemma_visconti_milano.jpg


Serpente che divore un neonato - Il famoso Biscione, simbolo della famiglia Visconti di Milano
simbolo_alfa_romeo.jpg


Simbolo dell'Alfa Romeo - Un serpente 
(coronato, quindi Re) divora un uomo

statue-rettiliane-park-vigeland.jpg

Obbrobbriose statue esposte nel  Vigeland Park di Oslo, dove molto chiaramente viene descritto il dominio rettile sull'umanità.

biscione-rettiliani-serpente.jpg
Insomma, questo Cerchio nel Grano ci ha dato l'opportunità per una lunga escursione nel simbolismo rettile nella storia dell'umanità. Tante cose ci sarebbero ancora da dire, ma lo faremo in un prossimo posto dedicato al tema. Il cerchio vuole tenerci in guardia e a tenere alta la coscienza contro le forze occulte che voglion condurre l'umanità al baratro. Volendo tirare alcune conclusioni sul simbolo del serpente possiamo affermare che: 

1) Il serpente è un simbolo presente in quasi tutte le culture umane;
2) Il serpente (o drago) fa dono all'umanità della tecnologia e della cultura accellerando il processo evolutivo naturale;
3) Il serpente (o drago) è sempre al comando: è Re, Imperatore (presidente?)
4) Il dono del serpente non è gratuito: egli divora l'uomo... cosa vuole in cambio?
5) Il potere del serpente è ancora in atto... basta saper avere occhi per vedere! 

Quel salto evolutivo dell'Homo Erectus

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Enki e l’ordine mondiale – e la battaglia continua ancora oggi

COSA ACCADE NEI NOSTRI CIELI? - GIORGIO PATTERA

L’OZONO POTREBBE INDEBOLIRE UNO DEI PIÙ IMPORTANTI MECCANISMI DELLA TERRA

Una nuova classe globale che modella il nostro futuro comune in base ai propri interessi

Gli umani non sono sovrappopolati - Stiamo invecchiando e diminuendo

Li chiamano effetti collaterali - quando sapevano che sarebbe successo ... Essi sapevano che questo

E c'è chi ancora nega affermando che non siamo una colonia USA…

GUARDA IL CIELO! CHE COSA STANNO FACENDO?

Come osano? come osano fare questo? Questa deve essere la reazione dell’umanità.

Perché questa mancanza di interesse dei nostri cieli?

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