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martedì 28 gennaio 2014

Parla un IGIGI

PARLA UN IGIGI, IL MONITO DEI CREATORI AL GENERE UMANO - UN ARTICOLO DEL COLONNELLO PHILIP CORSO

Rappresentazione artistica dell'incontro tra Corso e la EBE
Il Colonnello Philip J. Corso ci ha lasciato nel 1998, con questo messaggio che un Igigi-EBE (Entità Biologica Extraterrestre) gli trasmise telepaticamente.
La prima volta che sentii il termine Igigi fu in occasione della seconda visita in Italia di Corso, poco prima della sua morte, avvenuta il 16 Luglio 1998. A Roma, durante una nostra conversazione, Corso mi consegnò diversi documenti e due manoscritti, che avrebbe avuto desiderio di vedere pubblicati in Italia. Fra i documenti scritti di suo pugno ce n’erano alcuni sulla tipica carta giallina dei block notes americani. Uno era intitolato “Igigi Speaks”.



Si trattava di un testo contenente un messaggio affidato telepaticamente al Colonnello Corso e da lui immediatamente trascritto in seguito a un suo personale Incontro Ravvicinato con un essere di tipo EBE. L’essere agiva per conto di creature superiori, da Corso identificate con i termini di “Creatori” o “Igigi” (secondo la mitologia sumera, in quella assiro-babilonese il termine accadico era Anunnaki, ovvero “coloro che dal cielo scesero sulla Terra”, N.d.R.).



Il Colonnello Corso e M. Baiata
(foto: Baiata)
In questo documento si rintracciano chiaramente i fondamenti di quanto Corso intendeva con “Nuova Scienza”, un argomento che tratterò prossimamente riportando qui interviste integrali al Colonnello Corso. Ciò che colpisce maggiormente del contenuto è il linguaggio, apparentemente confabulatorio di Corso. Nel messaggio dell’Igigi sembrano confluire dichiarazioni connotabili storicamente, connesse alla personale visione di Corso in merito al nucleare e alle risorse naturali del nostro pianeta. È lecito quindi ipotizzare che Corso abbia operato un transfert affidando all’essere alieno alcuni tratti del proprio pensiero. D’altro canto, concetti assai simili vengono significati da molta messaggistica derivata da comunicazioni di razze aliene positive in contatto con loro “ambasciatori” terrestri. Ad esempio, dai Siriani.



Mentre ritengo possibile che Corso abbia tratto da Sitchin alcuni elementi della sua “cosmogonia”, sono portato ad escludere che all’atto della stesura di questo scritto Corso soffrisse di perdite di focalizzazione della memoria, o di manie di grandezza tali da portarlo a esprimersi come un profeta sgrammaticato e privo di senso logico. Chiunque lo abbia incontrato può testimoniarne la lucidità mentale sino alla fine dei suoi giorni. Il Lettore è comunque perfettamente in grado di giudicare da sé.



Va detto comunque dell’attualità di quanto Corso afferma e riporta in relazione ai Creatori/Igigi, anche in considerazione delle informazioni che giungono sempre più consistentemente da parte di eccellenti ricercatori italiani, come Mauro Biglino e da specialisti internazionali di Storia Alternativa, genesi dell’uomo e civiltà pre e post diluviane, mesopotamiche soprattutto.



Infine, degli Igigi parlano oggi diversi experiencers che si dicono in contatto con questi esseri superiori.



Ma le rivelazioni di Corso risalgono ormai ad oltre una dozzina di anni fa e questo rende il monito degli Igigi ancora più interessante.



Maurizio Baiata, 25 Gennaio 2012


Parla un IGIGI



Messaggio trasmesso da una EBE per conto dei suoi maestri



di Philip J. Corso †


Che voi siate stati creati da Dio onnipotente, o che siate stati creati da noi, non ha importanza. Ciò che importa è quello che siete diventati. Vi è stato fatto un gran dono, una mente che crea ordine. Con questo intendo la capacità di distinguere tra un’esperienza e una mera immagine mentale. La conoscenza scaturisce dalle esperienze ottenute dal confronto tra le invenzioni dell’intelletto e fatti osservati e fa uso solo di concetti collegati alle esperienze delle quali non si nutre alcun dubbio. Vi è stato dato accesso a solide basi scientifiche che vi hanno fatto avanzare rapidamente di duecento anni nel futuro. Adesso è arrivato il momento di proiettarsi nei fenomeni tempo-dimensionali e gli effetti che gli sconvolgimenti nel tempo possono avere sugli eventi futuri. La formula vi è stata data, comunque al momento noi ci poniamo l’interrogativo se voi possiate andare avanti o meno, a fronte della stoltezza e della mancanza di realismo dei vostri pensieri e delle vostre azioni. C’è un perdurante dubbio se voi siate o no in grado di farla vostra per creare un nuovo mondo.

La EBE nel disegno di Amy O’Brien su indicazioni di Philip Corso.


“Voi mortali potete essere così stupidi”



I mezzi per progredire sono dentro di voi, eppure fate confusione con la realtà. Sembra quasi che nella vostra mente la realtà non esista. Alla luce di questi fatti, cosa dovremo fare con voi? Ricominciare daccapo con una nuova razza, eliminare gli indesiderabili tra di voi, o fondere le nostre culture e civiltà? Noi abbiamo preso la nostra decisione, qual è la vostra? Vi abbiamo dato uno dei più grandi avanzamenti mai dati alla razza umana, e voi cosa ne avete fatto?



L’energia atomica potrebbe essere un grande aiuto per la razza umana al di là di quello che voi avete fatto. Avete creato un’arma di distruzione di massa. Questo ha permesso a coloro che controllano l’economia mondiale, che trascendono i confini nazionali, di far leva sulla paura delle masse. Noi abbiamo scelto gli Stati Uniti d’America come nazione che si avvicinava maggiormente alla società da noi auspicata. Ma cosa avete fatto con i doni che vi abbiamo concesso? Siete sulla via giusta per diventare una potenza di seconda classe. Avete trasformato il grande dono dell’atomica (l’Universo si basa su una struttura atomica) in una fogna di avida economia. Questo fattore, insieme alla follia, alla stupidità e alla mancanza di conoscenza, sta contribuendo al vostro degrado. Poiché voi basate tutto su fattori economici e non sull’esigenza di sopravvivenza e progresso e non potete isolarvi dal resto del mondo, molte altre nazioni stanno progredendo nell’uso pacifico dell’atomica. Accusate noi di sterminio mentre i colpevoli siete voi, visto che vi abbiamo dato i mezzi per fermare lo sterminio della razza umana. Io parlerò di questi lati oscuri che conducono al disastro in ordine di importanza.



1: L’acqua



Einstein disse che lo sviluppo storico aveva portato all’accentramento di tutti i poteri economici, politici e militari nelle mani degli Stati nazionali.



A tutt’oggi l’acqua si presenta come uno dei punti più critici per la pace tra le nazioni. L’acqua ha rimpiazzato il petrolio come il punto caldo per i conflitti tra le nazioni. Il mondo, il vostro mondo, deve prepararsi allo shock dell’acqua. La mancanza di acqua potabile ha condannato milioni di persone alla malattia, morte e degrado. Per sopravvivere, le nazioni povere devono insorgere contro quelle ricche. Miliardi di abitanti del mondo saranno a corto di acqua potabile e periranno, rivoltandosi prima della distruzione. Quarant’anni fa (1960) l’esercito americano mise a punto un impianto atomico portatile in grado di produrre 28.800 galloni di acqua fresca al giorno e 10.000.000 di galloni in sei anni ottenuti dall’acqua salata. Richiedeva pochissima manutenzione ed era sicuro, ma fu scartato dagli artisti dell’allarmismo nucleare e dagli economisti antinucleari che si dicevano ambientalisti. Città come New York, Parigi, Londra, Tokio, Los Angeles, Roma e altre metropoli, all’attuale ritmo di mancanza di acqua e numero di abitanti, periranno nel prossimo millennio. Lo spreco, l’incompetenza, e i fattori di costo annienteranno città grandi e piccole. Nell’ultimo quarto di secolo il fabbisogno di acqua è giunto ai minimi livelli.



2: Misure igieniche e rifiuti.



Durante i primi anni Sessanta l’esercito americano sviluppò un sistema atomico che avrebbe usato il cobalto per purificare le acque di scarico e i rifiuti umani. L’esercito americano aveva capito il potenziale di malattia e morte di un esercito stanziato in poco spazio (per esempio, 100.000 soldati nel raggio di una o due miglia). Il potenziale danno derivato dalla mancanza di strutture sanitarie sarebbe più mortale che affrontare un esercito nemico. Il sistema fu scartato a causa del termine “nucleare”. Miliardi di persone in tutto il mondo non hanno misure igieniche e sono condannati. Le malattie si diffonderebbero facilmente in tutto il mondo, come la morte nera (la peste, N.d.R.), metropoli potrebbero essere annientate, istantaneamente. I sistemi odierni per l’acqua e le fognature saranno distrutti in breve e il mondo civilizzato scomparirà. La spazzatura e i rifiuti potrebbero essere decomposti con mezzi nucleari, ma la stupidità impera.



3: Cibo



Il mondo odierno soffre la mancanza di cibo e la fame. Questa situazione potrebbe mutare in breve tempo, ma la stupidità e l’ignoranza impediscono la soluzione. A metà degli anni Quaranta l’esercito americano cominciò a studiare gli effetti delle irradiazioni alimentari. Gli sforzi furono premiati da grande successo. La refrigerazione non era più necessaria, furono eliminate malattie come la trichina dal maiale e la salmonella dal pollo. I polli possono crescere virtualmente in 90 giorni e i polli irradiati potrebbero essere esportati in grandi quantità. Miliardi di vite potrebbero essere salvate, ma ancora una volta la stupidità si fa nuovamente sentire e, a causa dell’infondata paura del nucleare, gli Americani non permetterebbero mai che nei loro supermarket si possa trovare cibo irradiato. Questa situazione sarebbe applicabile a molti altri cibi, vegetali, erbe, ma sebbene il processo sia affidabile e non nocivo, il boicottaggio continua, a causa della mancanza di conoscenza.



Sterminio alieno per inedia



4: Energia.



Opinione comune è che nessuno in America vuole sviluppare una nuova linea di generatori di energia nucleare; la motivazione è che non ne è stata stabilita la praticabilità commerciale. Mentre il mondo va avanti, noi ristagniamo. Dicono che l’idea di sviluppare una nuova linea di generatori di energia nucleare chiamata Advanced Light Water Reactor sia uno spreco di denaro. Questo è tipico dell’anti-pensiero. È dal 1973 che negli Stati Uniti non vengono costruiti nuovi impianti nucleari e non ne saranno costruiti altri nella prossima decade a causa del pensiero negativo dei politici. Nuove tecnologie computerizzate rendono possibili dispositivi di sicurezza più semplici, ma non negli Stati Uniti. Sono stati intrapresi nuovi progetti geotermici e di energia eolica, ma questa è una cattiva idea, un diversivo. Nei primi anni Sessanta l’esercito americano disponeva di un impianto nucleare portatile sicuro a basso mantenimento, in grado di produrre vapore per guidare i generatori a produrre centinaia di Kw e sciogliere il ghiaccio per produrre acqua. Una piccola città nell’Artico fu dotata di acqua, calore ed elettricità: fu scartato. Era in via di sviluppo un piccolo impianto nucleare che poteva prendere l’idrogeno dall’acqua e l’azoto dall’aria e produrre ammoniaca come propellente per i veicoli. Fu interrotto. I ricercatori usarono un reattore nucleare per scaldare il gas per farlo espandere e pressurizzarlo. Poteva essere passato attraverso un ugello e creare una reazione opposta per condurre un veicolo. Progettarono di spingere un velivolo spaziale con un raggio ionico. Abbiamo pianificato di proiettarvi nel futuro dandovi un sistema per accelerare particelle molecolari cariche in campi magnetici quindi irraggiarle attraverso un ugello per guidare un motore. Comunque, invece di proiettarvi 500 anni in avanti e viaggiare nello Spazio, voi, attraverso la stupidità, l’avarizia e la mancanza di conoscenza, siete arretrati di 50 anni.



5: Medicina nucleare.



In questo campo avete fatto grandi progressi, a dispetto degli ostacoli prodotti dalla ottusità umana e nei molti casi in cui gli uomini di scienza hanno dovuto elidere la parola “nucleare” per andare avanti, specialmente nella MRI (Magnetic Resonance Imaging) e nell’impiego di apparecchi per il rilevamento di immagini. Persino gli zar dell’economia dell’avidità hanno guardato ad altre soluzioni, visto che in molti casi si trattava di sopravvivenza e della loro salute, non dei dollari. Eccovi 100 anni nel futuro e andrete avanti a un ritmo rapido, ammesso che altri fattori non vi schiaccino e distruggano il vostro modo di vivere.



E adesso vi lascio con questo:



I. Visto che possedete armi di distruzione totale, dovremo lasciarvi autodistruggere?



oppure



II. Dovremo distruggervi noi come abbiamo già fatto una volta?



oppure



III. Dovremo fare come fece il vostro Gesù Cristo, portare i creditori e quelli che usano il potere del denaro fuori dal tempio e lasciarvi progredire?



oppure



IV. Creare una razza ibrida e la società che noi abbiamo previsto?



La scelta sta a voi.



Tratto da un documento di Philip Corso, pubblicato nell’Ottobre 1999 su “Dossier Alieni” e da me aggiornato per questo blog

fonte

giovedì 12 gennaio 2012

Perché gli Extraterrestri non Intervengono?

 

Intervista a Steven Greer – Perché gli Extraterrestri non Intervengono?

11 gennaio 2012 di Maurizio Baiata

Introduzione


Odiato dagli scettici e dai debunkers e inviso alla classe degli Ufologi di Stato, il medico americano Steven Greer è stato sempre nell’occhio del ciclone, per via del suo impegno ad affermare una nuova Ufologia, fatta di una presa di coscienza radicale contro il sistema politico vigente e a favore delle fonti energetiche alternative. Su tutti i ricercatori che ho conosciuto, Greer è quello che ha ottenuto i risultati più concreti nella lotta al cover-up e nel promuovere il processo di divulgazione pubblica della verità sull’esistenza del fenomeno UFO e della presenza aliena interagente con il nostro pianeta.


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Steven Greer (foto: Paola Harris)
Un impegno che ha avuto come apice la storica conferenza stampa del 9 Maggio 2001, tenutasi presso il National Press Club a Washington DC, che vide la partecipazione di decine di testimoni militari a civili, fra i quali ricordo (traendo la lista da Wikipedia):


- John Callahan, Capo Divisione Incidenti e Investigazioni per la FAA in Washington, negli anni ‘80 (in pensione).

- Charles Earl Brown, tenete colonnello USAF, in pensione.

- Michael Smith, sergente USAF (1967-73), controllore radar.

- Enrique Kolbeck, Controllore del traffico aereo, Messico.

- Graham Bethune, pilota comandante della marina (US Navy) in pensione (oggi deceduto).


- Dan Willis, US Navy, autorizzazione Top Secret di 14º livello.

- Don Phillips, USAF e CIA.

- Robert Salas, capitano USAF, ufficiale di lancio dei missili Minuteman, testimone dell’incidente di Malmstrom (Montana) del 16 Marzo 1967.

- Dwynne Amesson, USAF, ufficiale di comunicazioni elettroniche.

- Harland Bentley, US Army.

- John Maynard, sergente in pensione della DIA (Defence Intelligence Agency).

- Karl Wolf, sergente USAF, autorizzazione Crypto Top Secret a Langley, Virginia.


- Donna Hare, impiegata NASA (Philco Ford Aerospace, 1967-81);

- Larry Warren, USAF, ufficiale di sicurezza (caso Bentwaters).

- George Filer III, maggiore USAF e pilota in pensione, che riporta, tra le altre cose, anche l’avvistamento di Teheran.


- Clifford Stone, sergente di prima classe US Army, testimone di UFO Crash che dichiarò: “So che non siamo soli nell’Universo. So che l’assenza di evidenza non è evidenza di assenza. Èevidenza che è stata negata al popolo americano. Sono qui davanti a voi e Dio Onnipotente, e vi dico questo: se il Congresso mi chiama a testimoniare in dettaglio ciò che so, oggi vi dico che sono pronto a farlo. I governi non devono mai mentire ai popoli, per nessuna ragione”.
 

- Mark McCandlish, USAF.

- Daniel Sheehan, avvocato e consigliere generale del Disclosure Project, che racconta diversi fatti, tra cui la richiesta di Carter (allora presidente USA) a Bush Senior (allora direttore CIA) di informazioni sugli UFO, ma queste vennero negate.


- Dottoressa Carol Rosin, che racconta il suo incontro con Von Braun.

Se questo non bastasse a definire il curriculum di Greer, valga un altro punto, che sta indigesto alle categorie di “ricercatori” che ho menzionato in apertura: Greer possiede qualità che ad altri fanno difetto. Onestà intellettuale, innanzitutto. E franchezza. Steven ha sempre richiesto (e ricevuto) sostegni economici per portare avanti il suo lavoro, di questo non ha mai fatto mistero. Altri preferiscono ottenerli sottobanco e farsi passare per “puristi”. Chissà perché, poi, quando si tratta di dire la verità – ammesso la sappiano – ne dicono un decimo e gli altri nove decimi restano sepolti altrove.

L’Intervista che segue, risalente all’Ottobre 2000 e pubblicata sul mensile “Stargate”, resta per me una delle più significative, come manifesto della Nuova Ufologia. E i suoi contenuti, oggi, sono più attuali che mai.


Amici o nemici? Nessuno dei due


Perché gli Extraterrestri non intervengono, pur di fronte a un potere occulto che vuole militarizzare lo spazio, votando la Terra all’autodistruzione. L’imperativo è: svegliare la coscienza di chi sa e potrebbe parlare.

In visita di lavoro a Roma lo scorso Settembre, il Presidente e Direttore dello statunitense CSETI (Center for the Study of Extraterrestrial Intelligence), promotore del Disclosure Project, Iniziativa di informazione globale contro la segretezza sugli UFO/ET, ci ha rilasciato l’intervista che segue.


Maurizio Baiata: Steven, a che punto siamo?


Steven Greer: Dice un bellissimo proverbio cinese: “Meno cambiamo direzione più facilmente arriveremo alla meta”. 50 anni fa l’umanità ebbe l’opportunità di modificare il proprio comportamento, farla finita con la guerra, agire per la pace e permettere alle tecnologie di salvare l’ambiente. Non l’abbiamo fatto. Perché la gente che aveva potere e soldi non volle cambiare. Ora il 2000 è qui: li abbiamo solo rimandati, ma i cambiamenti devono avvenire. Due, i problemi principali con cui l’umanità si sta confrontando. Il primo è la pace. Ci sono persone che vogliono esportare i conflitti internazionali ed etnici, creando un nemico nello spazio e portando le armi nello spazio. Non è un percorso di sopravvivenza, non è fattibile. Il secondo è il sostentamento. L’ambiente sta collassando, il ghiaccio dei poli si sta sciogliendo, l’acqua è inquinata, la terra è contaminata e nel giro di 20, 30 anni, saremo in piena crisi mondiale per le fonti di energia.


L’altra parte del problema è che le tecnologie soppresse, i sistemi ad energia a punto zero, i sistemi di propulsione, la tecnologia UFO, che sono stati già scoperti, retroingegnerizzati, non possono attendere ulteriormente prima di essere rivelati. Se oggi si facesse un annuncio, dovremmo attendere almeno 20 anni per cambiare tutti i sistemi energetici, i motori delle auto, i sistemi delle case, per sostituire le fonti di energia che stanno distruggendo il pianeta e impiegare quelle giuste prima che il petrolio finisca. Ora il mondo, in quanto società, deve prendere una decisione che non può più essere rimandata. Un impegno ereditato dalla nostra generazione sin dagli anni ’50. Per fare la cosa giusta, dobbiamo immediatamente svelare i segreti, far parlare i militari e usare la tecnologia per scopi pacifici. Così avremo una civiltà capace di sostentarsi per migliaia di anni. Altrimenti ci troveremo di fronte alla distruzione e non solo geologica, geofisica e ambientale. Credo che un gruppo segreto di persone malvagie stia militarizzando lo spazio. Ma esiste una legge universale che non lo consente, quindi una civiltà come la nostra deve correggersi. Perché ci sono forme di vita extraterrestri che non consentirebbero agli umani di andare nello spazio con le armi e rappresentare una minaccia per pianeti con civiltà innocenti e inermi, pur essendo avanzate tecnologicamente. Chi abbia deciso di immettere ordigni nello spazio, non rispetta la legge universale e costituisce una minaccia per gli umani e per le altre popolazioni. Gli extraterrestri non sono una minaccia per noi se noi per primi non minacciamo la pace. Quindi, se il controllo di questi progetti non sarà nelle mani di persone sagge, saremo in grave pericolo.


M.B.: In uno dei suoi incontri con entità aliene, il colonnello Corso chiese: “Sei amico o nemico?” e l’essere gli rispose “nessuno dei due”.


S.G.: Ne conosco il significato: nell’umanità albergano il bene e il male e, considerando che la domanda era posta da un militare, vuol dire che loro non sono nemici della Terra, ma neppure benevoli nei confronti del nostro attuale comportamento. Nell’incontro con Corso espressero la loro preoccupazione per la continua militarizzazione del nostro pianeta e per il permettere a un’ingiusta struttura politica ed economica di governare e di condurci al collasso del sistema. Non si considerano amici dell’attuale ordine mondiale, della militarizzazione, della guerra fredda, della bomba all’idrogeno, ma non sono nemici dell’umanità. Loro sono qui per contenere la parte cattiva e proteggere il resto dell’umanità ed evitare che in un momento di crisi totale si vada incontro allo sterminio.


Se, a causa della stupidità umana, avvenisse un cataclisma, ci aiuterebbero a ristabilire la civiltà e continuare la nostra evoluzione senza subire un ritardo di migliaia di anni. Sono esistite, è un dato di fatto, civiltà avanzate su questo pianeta, come Atlantide, terminate a causa della follia. Ma ora siamo in un nuovo ciclo e questi extraterrestri sono qui perché se accadesse di nuovo una cosa del genere la civiltà sarebbe ristabilita, avrebbe di nuovo la tecnologia. Ma la domanda è: possiamo imparare la lezione che l’unico futuro possibile è quello di pace senza andare incontro a queste catastrofi?


Io spero che tutto questo si possa evitare e che la gente possa semplicemente svegliarsi e ascoltare, ma la mia esperienza con il presidente degli Stati Uniti, il Congresso, è che loro non vogliono occuparsi di questi argomenti, e il pubblico è apatico… quindi, eccoci, un piccolo gruppo di persone che cerca di fare qualcosa, ma non molta gente ci presta ascolto. Non è un buon segno, ma l’unica cosa da fare è battersi per divulgare la verità.

M.B.: Ritieni possibile che dagli anni ’50 le più grandi organizzazioni ufologiche, non solo quelle americane siano state infiltrate da gente dei servizi segreti?


S.G.: Di certo c’è stato e c’è un processo di disinformazione. Molta, diffusa dagli ufologi innocentemente. Ad esempio, non sanno che molti dei casi che la gente chiama rapimenti sono stati perpetrati da agenti militari, che vogliono far credere che ci sia una minaccia dallo spazio. Lo so per esperienza, perché ho intervistato persone che hanno fisicamente eseguito rapimenti sugli umani. D’altro canto mi è successo anche che il direttore di una delle più grandi organizzazioni ufologiche del mondo mi rivelasse che il suo ufficio era pieno di agenti dell’intelligence. Era il 1991 quando cercarono di reclutarmi per questo genere di lavoro e da quel momento la mia vita è cambiata, mi hanno screditato, attaccato. Ci sono sicuramente individui infiltrati nei gruppi ufologici, che producono cover-up, ovvero insabbiamento e discredito.

M.B.: Negli ultimi tempi le rivelazioni più significative sono venute da personale militare o da gente connessa con i servizi segreti. Come può accadere: è una strategia, o è solo un caso?


S.G.: Dal 1993 ho incominciato a incontrare molti militari americani, alcuni di tua conoscenza, spiegando loro il pericolo della segretezza. Chi ha capito si è fatto avanti, come il colonnello Philip Corso, come il sergente Clifford Stone, altri, la maggioranza, non sono usciti allo scoperto, per il momento. Ciò che li atterrisce è la catastrofe che incombe su tutta l’umanità, se non faremo presto qualcosa per sistemare la situazione. Come è accaduto con Corso, con l’età cominciano a provare sensi di colpa, per essere stati coinvolti in queste meccanismi e in atti gravi, come l’assassinio di persone. Alcuni uomini e donne di questi gruppi si sentono in obbligo moralmente verso l’umanità e verso i bambini per risolvere il problema e cambiare uno status quo che sta sfuggendo al controllo. Credo ci sia una confluenza di fattori: la loro anziana età, il pensionamento, si sentono responsabili, la coscienza di una Terra che ha un disperato bisogno di tecnologia, scienza e informazione. Questo basta perché alcuni decidano di mettersi dalla parte giusta dell’umanità.


Maurizio Baiata, 11 Gennaio 2012

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Enki e l’ordine mondiale – e la battaglia continua ancora oggi

COSA ACCADE NEI NOSTRI CIELI? - GIORGIO PATTERA

L’OZONO POTREBBE INDEBOLIRE UNO DEI PIÙ IMPORTANTI MECCANISMI DELLA TERRA

Una nuova classe globale che modella il nostro futuro comune in base ai propri interessi

Gli umani non sono sovrappopolati - Stiamo invecchiando e diminuendo

Li chiamano effetti collaterali - quando sapevano che sarebbe successo ... Essi sapevano che questo

E c'è chi ancora nega affermando che non siamo una colonia USA…

GUARDA IL CIELO! CHE COSA STANNO FACENDO?

Come osano? come osano fare questo? Questa deve essere la reazione dell’umanità.

Perché questa mancanza di interesse dei nostri cieli?

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