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venerdì 4 settembre 2020

Il liberalismo moderno è il nemico assoluto di ogni pensiero indipendente

 

Orgoglioso di essere illiberale 

Il liberalismo moderno è il nemico assoluto di ogni pensiero indipendente. Tutto ciò che non coincide con il dogma liberale dovrebbe essere cancellato, eliminato, dichiarato “fascismo” ed i suoi portatori saranno severamente puniti tagliati fuori dall'accesso alle reti, deplatformati, ostracizzati. 

Se non condividi tutte le affermazioni dogmatiche dei liberali, sei automaticamente messo sotto attacco, denunciato, perseguitato, condannato e condannato.

Non sono doppi standard o distorsioni sistematiche coscienti dei fatti. I fatti non esistono al di fuori dell'interpretazione. E nel mondo globalista c'è una sola interpretazione: l'interpretazione liberale. Tutto il resto è "fascismo" che dovrebbe essere distrutto. 

Il liberalismo si basa su una premessa fondamentale: l'uomo è identico all'individuo . Non c'è altra identità se non quella individuale. Dovrebbe essere applicato universalmente - in ideologia, politica, economia, cultura, diritto, vita quotidiana. Ma l'individuo in quanto tale è l'uomo (donna) totalmente distaccato da ogni forma di identità collettiva: religiosa, razziale, nazionale, di classe, sessuale e così via. Un individuo così puro non esiste nella realtà. Rappresenta l'obiettivo morale del liberalismo come processo storico, ideologico, politico ed economico.
L'individuo deve essere puro individuo. È un obbligo morale. E i "progressisti" dovrebbero fare tutto ciò che è richiesto per creare tale individuo. La politica di genere è la parte del processo.
Quindi il liberalismo non riflette solo lo status quo, ma finge di avere il monopolio sul futuro . Questo è lo stesso del monopolio della verità e del potere assoluto.

Il liberalismo è qualcosa di radicalmente contrario alla libertà. La sua espansione globale è totalmente incompatibile con qualsiasi tipo di libertà. Non solo il conservatorismo, o il nazionalismo o il tradizionalismo sono le vittime naturali di tale dittatura ideologica - tutto ciò che non è liberale o piuttosto non risponde ai criteri normativi del liberalismo contemporaneo con tale approccio dovrebbe essere sterminato.
Viviamo in un Gulag liberale con le squadre liberali GeStaPo.
Quindi c'è solo un'uscita: iniziare la ribellione, unire tutte le potenze illiberali sul fronte planetario contro l'emergente totalitarismo con tutte le sue proprietà classiche -
  • assoluta intolleranza ai dissidenti,
  • monopolio della verità,
  • controllo e sorveglianza globali,
  • lavaggio del cervello attraverso la cultura, l'istruzione e i media,
  • culto di buoni esemplari (pervertiti, stelle, oligarchi),
  • punizioni (annullare, chiamare “fascista”, deplatform, emarginare, uccidere col silenzio) e così via.
Il liberalismo deve essere distrutto o almeno messo nei limiti opportuni in quanto - un'ideologia tra le tante sempre possibili quando l'essere umano è ancora libero, creatura vivente capace di scelta. Quindi lo slogan principale nella nostra lotta illiberale universale dovrebbe essere la libertà. Quello vero. E questo include la libertà per i liberali di essere ancora liberali. Se insistono. Ma questo è facoltativo. Sei veramente libero di essere liberale quando allo stesso tempo sei libero di essere illiberale. 

Riconosciamo il diritto umano di essere illiberale . E inizia la lotta contro l'ultima versione del totalitarismo moderno. Ricorda il pensiero di Hanna Arendt: il totalitarismo è essenzialmente un fenomeno della modernità occidentale. Mettiamo una fine ad esso.
Una volta e per sempre.

Fonte: https://www.geopolitica.ru/

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venerdì 26 giugno 2020

Una tecnologia sperimentale di mRNA sostenuta da Fauci e finanziata da Gates

VACCINO COVID = DANNI GENETICI IRREVERSIBILI UN CRIMINE CONTRO L'UMANITÀ


"Una inquietante lettera di avvertimento della naturopata tedesca Anette Lillinger a tutti i suoi pazienti che chiedevano informazioni sul prossimo vaccino contro il coronavirus - "Per tutti i miei pazienti:
 
Vorrei attirare con urgenza la vostra attenzione su importanti domande relative all'imminente vaccinazione con Covid-19: a causa della nuova modalità d'azione del futuro vaccino contro il coronavirus, tali successi nella cura non saranno più possibili in futuro.

Per la prima volta nella storia della vaccinazione, i cosiddetti vaccini mRNA di ultima generazione intervengono direttamente nel materiale genetico del paziente e quindi cambiano il materiale genetico individuale, che rappresenta la manipolazione genetica - qualcosa che è stato vietato, fino ad ora considerato criminale.

Questo intervento può essere paragonato a quello degli alimenti geneticamente manipolati, il che è anche molto controverso.

Anche se i media e i politici attualmente banalizzano il problema e addirittura chiamano senza pensare a un nuovo tipo di vaccinazione per tornare alla normalità, tale vaccinazione è problematica in termini di salute, morale ed etica e anche in termini di danno genetico che, a differenza i danni causati da precedenti vaccinazioni saranno ora irreversibili e irreparabili.

Cari pazienti, dopo una vaccinazione senza precedenti contro l'mRNA, non sarete più in grado di curare i sintomi della vaccinazione in modo complementare.

Dovrai convivere con le conseguenze, perché non possono più essere curate semplicemente eliminando le tossine dal corpo umano, così come non puoi curare una persona con un difetto genetico come la sindrome di Down o 21, sindrome di Klinefelter, sindrome di Turner, genetica malattie cardiache, emofilia, fibrosi cistica, sindrome di Rett, ecc.), perché il difetto genetico è una volta per tutte!

Chiaramente, questo significa: se si sviluppa un sintomo di vaccinazione dopo una vaccinazione con mRNA, né io né nessun altro terapeuta possiamo aiutarvi in ​​modo causale, perché il danno causato dalla vaccinazione sarà geneticamente irreversibile.

A mio avviso, questi nuovi vaccini rappresentano un crimine contro l'umanità che non è mai stato commesso in una forma così ampia nella storia.

Come ha affermato ieri il dottor Wolfgang Wodarg, un medico esperto: in realtà, questo "promettente vaccino" per la stragrande maggioranza delle persone è in realtà vietato la manipolazione genetica!"

"Il vaccino, sviluppato e sostenuto da Anthony Fauci e finanziato da Bill Gates, ha utilizzato una tecnologia sperimentale di mRNA. Tre delle 15 cavie umane (20%) hanno subito un "evento avverso grave". 

Moderna ha riconosciuto che tre volontari hanno sviluppato sistemica di grado 3 eventi definiti dalla FDA come "Prevenire l'attività quotidiana e richiedere un intervento medico".
- Robert F. Kennedy, Jr.

Fonte: https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=1974780139324329&id=100003770855653

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Dichiarazioni shock dell'ex Ministro della Sanità francese 
Philippe Douste-Blazy

SVELATI RAPPORTI TRA ADHANOM, FAUCI E BILL GATES: OMS DA ANNI ALLA MERCÉ DEI LORO INTERESSI - Amodeo

sabato 11 aprile 2020

NELL'ANNO DOMINI CORONA


#IOSTOACASA: COME LA PAURA E LA MANCANZA DI RAGIONE UCCIDONO LA LIBERTÀ E LA DEMOCRAZIA
 

La campagna del governo #iostoacasa sarà ricordata come un esempio da scuola di come in pochissimo tempo, ignoranza e paura possono cancellare il patto di mutua ragione tra cittadino e istituzioni. Di fronte alla minaccia del virus e il rischio del collasso del sistema sanitario, il governo ha proceduto, a partire dal 21 Marzo a una campagna di quarantena basata sull’hashtag #iostoacasa convincendo milioni di italiani che stare il più a lungo possibile nel chiuso delle loro abitazioni è l’unica strada possibile per fermare la avanzata del virus.

Questo è ovviamente falso. Altri hastag, molto più precisi e dettagliati, come #iostoatremetri o #iostodasolo, sarebbero stati molto più onesti e, nella misura in cui sarebbero stati più sostenibili, sarebbero stati anche molto più efficaci. Purtroppo, il governo ha invece scelto di fondare la sua campagna su un diktat approssimativo e dannoso.

È ovvio a chiunque voglia esercitare un po’ di buon senso come stare al chiuso con la famiglia non è sostenibile e richieda per lo meno l’accesso a supermercati e altri servizi essenziali. Di per sé rendendo vana la pretesa di una applicazione del diktat. Ma è altrettanto evidente che non si tratti nemmeno di una misura necessaria, perché basterebbe stare a distanza e seguire le norme previste dalla OMS (mascherine, lavaggio mani, etc).

Tuttavia, la richiesta ai cittadini di compiere un SACRIFICIO è stata ideologicamente efficace, soprattutto in un paese con le nostre radici storico-culturali. Stare a casa è diventato subito un gesto scaramantico, che si fa per motivi tra la superstizione e l’appartenenza alla comunità. Nessuno si interroga sui meccanismi di trasmissione del virus.

Sono demandati agli esperti, come in passato era demandato ai preti di interpretare le sacre scritture e agli intellettuali di sinistra di fare l’analisi del momento storico. La popolazione è contenta di affidare ad altri, esperti o autorità che siano, il proprio destino contando nel principio antico che è più importante appartenere a una comunità, sia un gregge di pecore o una torma di Lemming, il proprio destino.

Ai virologi non vengono chiesti lumi circa i meccanismi di trasmissione del virus, ovvero un trasferimento di conoscenza che richiederebbe, da parte delle persone, un atteggiamento di comprensione critico-scientifica del problema, ma regole e direttive da applicare in modo fedele salvo eccezioni (“padre ho tanto peccato, mi dia l’assoluzione”).

La minaccia del virus, da problema concreto da affrontare con gli strumenti della ragione, è stata trasformata nella espressione delle colpe morali di una parte dei cittadini e ha legittimato molti altri nella presunta affermazione della propria superiorità morale. Atteggiamento paternalistico e moralistico in tutto e per tutti simile alla genuflessione superstiziosa di molte religioni. Non si salveranno dal virus i più accorti che faranno uso della propria intelligenza, ma i più giusti che sapranno sacrificarsi e, insieme agli altri giusti come lor pari (o appena meno), meritarsi un posto sull’arca galleggiante. O questo la gente crede.

Soltanto questa deriva salvifico-moralista può spiegare l’acredine e l’astio moralistico (l’onda di m…a con cui si sono affrontate le posizioni non allineate). Il dissenso è stato immediatamente associato con la indegnità morale del difensore.

Chi sosteneva l’importanza dell’attività fisica è stato immediatamente deriso (la “corsetta”, “andare a spasso”) o associato a tratti moralmente inferiori (narciso, egoista, individualista, persona priva di rispetto), mentre l’abuso di carboidrati, tabacco e alcool che pure ha accompagnato la clausura domestica viene visto con indulgenza (tabacco) e generalmente con vera e propria simpatia (alcool e cibo).

È ovviamente irrazionale pensare che chi corre manchi di rispetto mentre chi sforna torte e pizze sia un monaco penitente, ma è coerente con la cornice ideologica dove il virus deve essere sconfitto dal sacrificio e dalla sottomissione alla autorità e non dall’intelligenza e dalla tenacia.

Non si deve correre, andare al mare, passeggiare in montagna, non perché sia un’attività oggettivamente correlata con il virus, ma perché siamo indegni, incapaci di fiducia. Siamo cioè peccaminosi e dobbiamo mondarci dei nostri peccati, soffrendo tutti insieme.

Magari spiando dalle tapparelle chi non si sottopone agli stessi riti. La giustificazione del divieto di stare all’aperti da soli è analoga a quella che viene data, in nazioni dove i costumi impongono la repressione sessuale, perché le donne si debbano coprire il corpo e il viso: perché se lo facessero tutte, i maschi essere tentati dal fare violenza. E quindi, poiché gli esseri umani sono indegni di fiducia, anche chi non ha colpa (le donne) devono vivere segregati. Non a caso, in questi paesi, casa e vestiti hanno un ruolo simile a quello della casa in questi giorni di quarantena, spazio privato sottratto al presunto pericolo esterno (che invece è solo interno).

In questa atmosfera irrazionale, resa possibile dalla tradizionale mancanza di cultura scientifica, l’applicazione del diktat diventa un articolo di credo, spesso imposto più dai fedeli (i solerti sceriffi da balconi) che dalle stesse autorità (vigili e polizia). Si chiudono parchi e aree balneari, si inviano i droni per individuare pericolosi camminatori solitari, si inviano elicotteri per stanare bagnanti e subacquei (non è una esagerazione).

A nulla vale il fatto che, a detta della OMS, il virus non sopravvive all’aperto sotto l’effetto dei raggi del sole e che, anzi, basterebbe l’aria aperta per disperdere la carica virale sotto ogni soglia di pericolo. Contro ogni ragione, l’ambiente esterno è associato con la libertà di pensiero e di movimento in cui i cittadini impauriti da una propaganda martellante dei media non possono che credere. Come ha recentemente scritto Recalcati, “l’odio è non sopportare la libertà dell’altro”.

Come nel romanzo di Orwell le persone sono isolate le une dalle altre e soggette a una continua imposizione di notizie da parte di schermi installati nelle loro abitazioni. A differenza della distopia, nel nostro caso gli schermi sono pagati direttamente da noi.

Il runner solitario non mette a rischio la salute fisica dei cittadini, ma mette in discussione il valore salvifico della loro presunta moralità: “se io sto in casa a soffrire, perché non lo fa anche lui”. E così si deve stare in casa non per evitare il virus, ma per non mettere in discussione l’autorità del governo cui la società ha demandato la propria libertà. Perché il sacrificio della libertà di tutti sia efficace, deve essere condiviso – non si deve parlare in chiesa o mettere in discussione le parole del sacerdote (in questo caso l’esperto scelto dal governo), è un mancare di rispetto. Così si rivela il lato oscuro della irrazionalità: paura e ignoranza. È un meccanismo raccontato da tantissimi, da Chomsky a Benasayag, da Canetti a Foucalt, da Hobbes a Machiavelli. Non c’è bisogno di citarli.

L’ignoranza gonfia la paura che cerca nel sacrificio della libertà e nella sottomissione all’autorità una salvezza che viene applicata con la stupidità irrazionale propria della superstizione.

L’aspetto peggiore si è manifestato in tutte quelle forme di intolleranza e di miseria umana che trovano amplificazione nel razzismo da balcone. Si spiano le persone perché gli altri non sono più percepiti in quanto esseri umani, ma come un potenziale pericolo. L’applicazione rigida della legge diventa il pretesto per sfogare invidie, rivalità, complessi di inferiorità, asti campanilistici.

Felice Cimatti, in una recente intervista ha affermato “ci sono le ragioni della medicina, ma non ci sono solo le ragioni della medicina. […] Sostenere che non è tempo per discutere di filosofia e di libertà individuali, che ora è il tempo dell’emergenza, è esattamente il tipo di risposta che non promette nulla di buono.”

Quando la libertà individuale è sospettata di egoismo, quando si avvalla il principio etico-politico che la sola vera libertà è quella che esprime il bene universale (che poi non è mai universale, ma di qualche particolare che ha la forza per proporsi e, invero, imporsi, come universale), la persona è in pericolo, perché la persona è la sua libertà individuale, insindacabile, ingiudicabile, indominabile.

Certo, ogni società può proporre le sue regole di ingaggio, diciamo così, ma senza pretendere che il proprio bene (quello della società in gioco) diventi il bene universale o debba corrispondere al bene di ciascuno. La paura del virus ha spinto molti a rinunciare ai propri diritti individuali. La salvezza del corpo in cambio dell’anima – per tanti che come gli zombie di Romero (altra epidemia, altra allegoria) quell’anima non l’hanno in fondo mai avuta – è un baratto ragionevole.

Accettare il diktat dello stare a casa senza ragione non è solo un rischio sanitario (il danno che tanti avranno da questa inutile clausura domestica) ma soprattutto il fallimento del patto di ragione tra stato e cittadino. Allo stato non si chiede di spiegare le motivazioni razionali delle regole. Ai cittadini non si chiede di comportarsi responsabilmente. Ognuno viene meno ai suoi obblighi e ci si tratta con l’indulgenza tipica di persone immature. Il patto non è più basato sulla ragione e sul rispetto reciproco tra persona e istituzione, ma sull’interesse e la paura. E la superstizione ne è il naturale collante. #iostoacasa esprime il fallimento della libertà e della democrazia. 

Riccardo Manzotti è professore di filosofia teoretica (Università IULM di Milano), psicologo e ingegnere. Dalla teoria che ha elaborato sulla coscienza ha tratto vari libri, tra cui il più recente The Spread Mind, tradotto ed edito in Italia da Il Saggiatore. https://www.riccardomanzotti.com/

giovedì 7 febbraio 2019

L'elitarismo del luciferianesimo

   

Luciferianesimo: uno sguardo secolare a un sistema di credenze globalistiche distruttive

di Brandon Smith

Nel corso di molti anni di investigazione sulla meccanica degli eventi globali e le persone dietro di loro sono diventato forse un po 'ossessionato da un particolare argomento - la fonte e le motivazioni del male. Questo fascino non deriva da una semplice curiosità morbosa, ma da un bisogno strategico di comprendere un nemico. Proprio come un disinfestatore deve capire il comportamento degli scarafaggi per essere efficace, cerco di comprendere il comportamento e la natura del male organizzato.

Un fatto molto importante che deve essere prima chiarito nelle menti delle persone è che il male esiste davvero. La propaganda dell'istituto ha passato immensi tempo, sforzi e capitali nel tentativo di condizionare la società a credere che il male non sia nient'altro che una costruzione sociale - un'opinione. Il male è presumibilmente negli occhi di chi guarda; un prodotto di condizionamento religioso. Questa è una menzogna. Proprio come i concetti di bellezza, i concetti di malvagità sono in realtà inerenti alla nostra psiche sin dalla nascita. L '"occhio di chi guarda" è irrilevante.

Due particolari aree della psicologia umana supportano questo fatto:

In primo luogo, come l'opera di Carl Jung (e per estensione di antropologi come Joseph Campbell), tutti gli esseri umani indipendentemente da dove siano nati, dalla tribù più isolata dell'Amazzonia alla più grande metropoli d'America, portano lo stesso simboli archetipici nella loro psiche. Vale a dire, TUTTI abbiamo gli stessi elementi psicologici nelle nostre menti indipendentemente dall'ambiente.

Questo fatto da solo è così travolgente per l'uomo moderno che alcune persone si rifiutano addirittura di riconoscerlo come una possibilità. Siamo stati addestrati come topi da laboratorio per vedere solo un percorso attraverso il labirinto; ci è stato detto più e più volte che tutto è "relativo"; che ogni persona è interamente un prodotto dell'ambiente e che tutti noi iniziamo vuoti come "liste vuote".

Gli attacchi viziosi contro Carl Jung da parte dell'establishment (comprese bugie che ha collaborato con i nazisti) mi dicono che Jung era molto vicino al marchio. Si era imbattuto in qualcosa di molto pericoloso per l'establishment; qualcosa che potrebbe far deragliare il loro condizionamento del pubblico.

Secondo, l'esistenza innegabile della coscienza umana suggerisce che siamo nati con una comprensione della dualità. Significa, proprio come ha scoperto Jung, la nostra psiche contiene concetti inerenti al bene e al male che influenzano le nostre decisioni e reazioni. Jung si riferiva al male, o agli impulsi psicologicamente distruttivi, come l''ombra personale' e l''ombra collettiva'.

La stragrande maggioranza delle persone ha una relazione intuitiva con il bene e il male. Provano ansia quando si trovano di fronte a azioni o pensieri malvagi e sentono un senso di colpa personale quando sanno di aver fatto qualcosa di male agli altri. Qualcuno potrebbe chiamarlo una "bussola morale". Mi riferirò ad esso come parte dell'anima o dello spirito.

In ogni caso, c'è un contingente di persone nel mondo che non ce l'ha - una piccola percentuale della popolazione che nasce senza coscienza, o che trova facile ignorare la coscienza. Arriveremo a quelle persone in un momento, ma prima, dovremmo probabilmente definire cos'è il male.

Il male è prima di tutto qualsiasi azione che cerchi di distruggere, sfruttare o schiavizzare in nome del guadagno personale o della gratificazione. Sfortunatamente, le azioni malvagie sono spesso travisate come vantaggiose per il gruppo, rendendole così moralmente accettabili. I bisogni dei molti presumibilmente superano i bisogni dei pochi, e quindi il male è razionalizzato come mezzo per un "fine positivo" per il "bene superiore".

Nella maggior parte dei casi, tuttavia, le azioni distruttive non finiscono per servire gli interessi della maggioranza e finiscono per dare più ricchezza e potere a una minoranza elitaria. Questa non è una coincidenza.

Il male inizia con la negazione dell'esistenza della coscienza o la negazione dell'esistenza della scelta. Ogni persona nasce con una capacità o libertà di scelta. Possiamo ascoltare la coscienza o possiamo ignorarla. Possiamo fare del bene, o possiamo fare il male. Il male ci dice che la scelta è relativa e che la moralità è relativa; che non c'è differenza tra una buona scelta e una cattiva scelta, o che la scelta del male è l'unica scelta.

Oltre a ignorare la coscienza, dobbiamo anche definire la motivazione che guida il male. La psicologia suggerirebbe che le azioni distruttive di autoservizio derivano da un desiderio ossessivo di ottenere o controllare cose che non possiamo o non dovremmo avere. È interessante notare che questo è anche ciò che alcune religioni ci insegnano, ma continuiamo con un esame laico.

Come accennato in precedenza, c'è un gruppo di persone nel mondo che non vede il bene e il male come la maggior parte di noi. La loro psiche funziona in un modo completamente diverso, senza il filtro della coscienza. Queste persone esibiscono i tratti dei sociopatici narcisisti. I sociopatici narcisistici di alto livello hanno rappresentato circa l'1% -5% della popolazione umana totale e la maggior parte di essi sono nati, non creati dal loro ambiente. Inoltre, dal 5% al ​​10% delle persone ha tratti latenti del narcisismo o della sociopatia che generalmente emergono in superficie in un ambiente di crisi instabile.

Ho scritto molto sui sociopatici narcisistici e sull'establishment globalista in numerosi articoli. Ho anche delineato come tali persone, contrariamente alla credenza popolare, non sono isolate l'una dall'altra. Di fatto, si organizzano in gruppi per ottenere un reciproco vantaggio.

Esiste un'ideologia o un sistema di credenze che sostiene l'esatto opposto di ciò che la coscienza ci dice essere "buono", e quel sistema è il Luciferianesimo. In realtà, il luciferianesimo sembra essere l'influenza primaria per la maggior parte degli "ismi" distruttivi esistenti nella nostra società odierna (inclusi il socialismo e il globalismo). La mia teoria è che il luciferianesimo sia una religione o un culto progettato dai narcisisti sociopatici a beneficio dei narcisisti sociopatici.

A volte è difficile identificare i veri "sacramenti" dietro al luciferianesimo perché, per dirne uno, i luciferini rifiutano di ammettere che il sistema è una religione. Preferiscono chiamarla filosofia o metodologia, almeno in pubblico. Il sistema sembra anche incoraggiare la disinformazione attiva al fine di dissuadere o fuorviare i non aderenti. Il termine storico per questo segreto religioso è "occultismo". Lo chiamerei "elitismo".

Ci sono alcune credenze fondamentali che i luciferiani ammettono apertamente. Innanzi tutto, l'obiettivo del luciferianesimo è raggiungere la divinità. Vale a dire, credono che ALCUNI esseri umani abbiano la capacità di diventare dei attraverso l'accumulo di conoscenza.

Ho scritto della follia dell'obiettivo della divinità in passato, delineando in che modo la fisica quantistica e la Prova di incompletità di Kurt Godel rendono impossibile l'osservazione scientifica e matematica e la comprensione dell'universo. Ma la realtà matematica non impedisce ai circoli luciferiani di inseguire distruttivamente ciò che non possono avere. Per estensione, la conoscenza scientifica non mitigata dalla disciplina, dalla saggezza e da una bussola morale può portare a una catastrofe. La conoscenza materiale viene invariabilmente abusata da coloro che cercano il potere divino.

La nozione di auto-culto è un tratto fondamentale dei narcisisti sociopatici; Il luciferianesimo lo codifica semplicemente come se fosse una virtù. Un altro problema con l'idea di diventare un dio è che inevitabilmente si sviluppa un desiderio di seguaci e adoratori. Che cos'è un salvatore, dopotutto, senza un gregge? Ma come fa un essere umano a guadagnare un gregge e diventare più un dio? Attraverso la forza o l'inganno?

Secondo, i luciferiani sostengono di cercare di elevare il potere dell'individuo in generale. Nella mente di molte persone questo non sembra affatto un negativo. Anche io ho discusso sull'importanza dell'individualismo nel mezzo dei controlli della società. Detto questo, qualsiasi ideologia può essere portata agli estremi.

Il perseguimento della gratificazione individuale può essere spinto troppo lontano, al punto che le persone intorno a noi cominciano a soffrire. A causa della natura elitaria del luciferianesimo, non cercano necessariamente l'elevazione di TUTTI gli individui, solo certi individui "meritevoli". C'è una tendenza a considerare i non aderenti come "inferiori"; persone stupide che dovrebbero essere tosate come pecore da coloro che stanno inseguendo un sogno superiore di divinità personale.

Questo atteggiamento può anche essere visto nelle azioni comuni dei sociopatici narcisistici, che non hanno remore a conning o sfruttare le persone intorno a loro come risorse, nutrendosi di altri come parassiti. Lo considerano una pratica accettabile perché si considerano speciali; sono destinati a ottenere più della plebaglia ignorante. Sono destinati a fare grandi cose e la loro immagine è destinata a essere cementata nei fondamenti della storia.

L'elitarismo del luciferianesimo è difficilmente nascosto. I luciferini affermano di non avere alcun interesse a convertire altre persone. Invece, gli aderenti devono essere "abbastanza intelligenti" per venire al sistema di credenze da soli. Tuttavia, il loro obiettivo di influenzare il pubblico attraverso le sfere sociali e politiche è piuttosto evidente.

I guardiani politici, anche se non apertamente luciferiani, tendono a lasciare scivolare le loro affiliazioni a volte. Saul Alinsky, un organizzatore di sinistra di alto livello e guardiano democratico, elogia il ribelle Lucifero nei ringraziamenti personali del suo manuale politico "Rules For Radicals", in cui afferma:
"Per non dimenticare almeno un riconoscimento immediato al primissimo radicale: da tutte le nostre leggende, mitologie e storie (e chi deve sapere da dove la mitologia parte e inizia la storia - o quale è quale), il primo radicale noto all'uomo che si ribellò contro l'establishment e lo fece in modo così efficace che almeno vinse il suo regno - Lucifero." 
Il luciferianesimo è anche prevalente nelle istituzioni globaliste. Ad esempio, l' ONU sembra essere fortemente coinvolta nell'ideologia attraverso gruppi come Lucis Trust, una casa editrice fondata da Alice Bailey, un'appassionata promotrice di luciferianesimo che possedeva anche la Lucifer Publishing Company . Lucis Trust aveva inizialmente sede presso l'edificio delle Nazioni Unite a New York, e gestisce ancora oggi una biblioteca privata di libri occulti fuori dall'ONU.

Gli ex direttori delle Nazioni Unite come Robert Muller erano strettamente legati con Lucis Trust e il lavoro di Alice Baily e promuovevano apertamente il luciferianesimo. Muller era al centro delle politiche di educazione globale delle Nazioni Unite per i bambini e formava numerose agenzie di filiale con l'intento di una governance globale. Puoi leggere i white paper di Robert Muller sulla formazione di un governo globale sul suo sito web Good Morning World.

I luciferiani si avvicinano alla governance globale come fanno qualsiasi altra cosa - con pesanti spinte propagandistiche. Muller sostiene che l'obiettivo deve essere lanciato al pubblico attraverso l'idea di "proteggere la Terra". In altre parole, riteneva che l'ambientalismo fosse la chiave per convincere le masse del bisogno di centralizzazione totale del potere nelle mani delle istituzioni globaliste. Gli ideali luciferiani sono ricoperti di zucchero in una miriade di motivi sonori fioriti e nobili. Ma di cosa stanno veramente parlando?

Alcuni luciferini adottano una posizione gnostica sulla figura del diavolo e pretendono solo di apprezzare il concetto di mitologia piuttosto che il diavolo esistente come forza letterale. Alcuni testi gnostici descrivono Satana come il "bravo ragazzo" e Dio il "cattivo" nella storia della Genesi; Essendo Dio un padrone schiavo spietato e il serpente come il "liberatore" che porta la conoscenza del mondo materiale all'umanità. Lucifero è presentato come una sorta di Prometeo; il titano che rubò il fuoco agli dei e lo diede all'uomo.

Questa narrativa di "Lucifero come eroico salvatore" è molto comune. Manly P. Hall, massone del 33 ° grado e influente scrittore del New Age è citato come detto nella sua raccolta di scritti intitolata "The All Seeing Eye":
"Lucifero rappresenta l'intelletto e la volontà individuale che si ribella contro il dominio della Natura e tenta di mantenersi contrario all'impulso naturale. Lucifero, nella forma di Venere, è la stella del mattino di cui parla l'Apocalisse, che deve essere data a coloro che superano il mondo."
Un modello di Lucifero descrive Dio solo come un concetto archetipico, una coperta di comodità mitologica che ci aiuta ad affrontare la solitudine dell'esistenza. Non credono che esista una figura di Dio corporeo, tuttavia, ci si chiede come possano riconciliare l'esistenza di archetipi psicologici inerenti con quella nozione? Da dove vengono gli archetipi se non c'è design creativo o significato inteso per l'umanità?

Luciferiani più discreti a volte sostengono che la figura mitologica di Lucifero sia separata dall'immagine cristiana di "Satana". Il nome "Lucifero" non è menzionato direttamente nella Bibbia in riferimento a Satana (sebbene la frase "stella del mattino", la traduzione diretta della parola "lucifero" sia menzionata in riferimento a Satana). Ma questa discussione mi sembra piuttosto schiva e inaffidabile. Per secoli il termine Lucifero è stato sinonimo del diavolo nella coscienza pubblica. I luciferiani sembrano cercare di separarsi dalle connotazioni negative associate al satanismo attraverso una forma contorta di giochi di parole e semantica.

Ma perché dovrebbero preoccuparsene? A meno che, naturalmente, non stiano cercando di influenzare la coscienza pubblica e si rendano conto che è difficile vendere la gente al satanismo, quindi vogliono dare una faccia diversa a un'idea vecchia e brutta. I satanisti spesso si riferiscono a Lucifero e Satana nello stesso respiro di essere la stessa figura. In questo documentario, Anton LaVey, un noto rappresentante di ambienti satanici e luciferini, fa esattamente questo.

LaVey sembra essere trattata come un fastidio dai gruppi luciferiani più attenti al marketing. Sospetto che la sua pubblica schiettezza su ciò che le credenze luciferiane implicano realmente sia considerata troppo onesta. Queste persone credono nella segretezza e nell'iniziazione. A loro non piace il loro lato più oscuro in mostra perché tutto il mondo possa vedere e giudicare.

Un'antitesi diretta a qualcuno come Anton LaVey sarebbe stato Michael Aquino, un ufficiale dell'intelligence militare specializzato in guerra psicologica che era un membro della chiesa satanica di LaVey, ma che è partito per fondare il suo Temple Of Set più vendibile. Aquino è meglio conosciuto per una tesi di tattica sulla guerra psicologica che ha scritto con il generale Paul Vallely (accreditato nel documento "Paul E Valley") chiamato "From Psyop To Mind War" . La tesi delinea l'uso della propaganda e di altre strategie per trasformare una popolazione bersaglio contro se stessa, o distruggere quella popolazione o controllarla più facilmente senza mai usare la forza militare.

Aquino's Mind War mostra la credenza luciferiana nella "magia", ma non la magia nel modo in cui la cultura popolare lo comprende. I luciferiani credono nel potere delle parole e dei simboli magici sotto forma di frasi chiave e archetipi psicologici. Vale a dire, hanno adottato l'uso della psicologia archetipica, ma laddove psicologi come Carl Jung usavano la psicologia archetipica per curare le persone con malattie mentali ed emotive, i luciferini usano gli archetipi per manipolare e controllare il pensiero pubblico.

Questo è spesso fatto attraverso la cultura popolare e film. Truthstream Media ha prodotto un eccellente documentario su questo argomento che consiglio vivamente.

Ci sono esempi più ovvi come Blade Runner di Ridley Scott, in cui gli androidi si ribellano contro il loro padrone e creatore di schiavi e alla fine lo uccidono. Poi c'è un intrattenimento più sovversivo come la serie di sfortunati eventi di Netflix, che inizia come un divertente racconto per bambini da commedia, ma si conclude con una dimostrazione di ogni aspetto della credenza luciferiana fino all'elitismo come pratica necessaria, relativismo morale, non utile e di controllo figura di Dio circondata da sicofanti e persino un serpente con una mela contenente la "conoscenza" per salvare i protagonisti da un destino orribile.

La duplicità del luciferianismo da solo dovrebbe essere sufficiente per rendere le persone caute sulle sue promesse e argomenti. L'umanità ha passato la parte migliore di 2000 anni cercando di rimuovere le influenze dell'elitarismo occulto segreto (la classe del sommo sacerdote) dalle nostre strutture politiche e sociali. Eppure, queste persone sono implacabili nel loro desiderio di potere.

Indipendentemente dallo spin positivo che i luciferini adottano per la loro ideologia, i frutti delle loro attività parlano molto più forte della propaganda. Attraverso i loro sforzi verso il globalismo, quello che vedo è un desiderio cancerogeno per il controllo sulla civiltà e su ogni aspetto del pensiero umano. Vedo anche una perversione della natura mentre cercano di ottenere ciò che chiamano "divinità". Il transumanesimo e la manomissione genetica portano tutte le caratteristiche dell'ideale luciferino. Indipendentemente dalle proprie affiliazioni religiose, è difficile trovare qualcosa di valore nel loro sistema. Tutto a riguardo è un affronto alla coscienza intrinseca. Può solo diventare accettabile per la maggioranza attraverso l'inganno.

Se devi mentire sui motivi della tua filosofia per convincere la gente ad adottare la tua filosofia, allora la tua filosofia deve essere pericolosamente incompleta o addirittura cataclismica.

Fonte: http://www.alt-market.com/  


®wld

giovedì 18 ottobre 2018

Come in un volo aereo di linea commerciale

 

La normalizzazione della follia

di Julian Rose

Sono seduto nella sala partenze dell'aeroporto di Cracovia, in attesa del volo per Edimburgo. Di fronte c'è una giovane donna con un cellulare rosa appoggiato al cavallo delle sue gambe e una bottiglia di plastica di Coca Cola in piedi nello stesso posto. Il primo, lentamente sta distruggendo il suo cervello e la sua capacità riproduttiva e il secondo lentamente sta distruggendo il suo intestino e il sistema nervoso.

Ha delle estensioni per le orecchie che provengono dal suo cellulare e indossa un'espressione vacua
sul suo viso, un po' dimessa. Ignara senza dubbio, che sta riducendo costantemente la sua aspettativa di vita.

È un posto abbastanza affollato. La consueta schiera di società globali dominanti mostra le ultime novità nei corridoi sterili illuminati dal neon che sono diventati l'ambiente stereo tipico degli aeroporti internazionali di tutto il mondo. Ogni prodotto confezionato e esposto viene visualizzato come "irresistibile".

L'aria in questo posto è "condizionata", ma così è tutto. Compreso il mucchietto di smog elettronico di microonde che assicura che il cervello di nessuno stia funzionando come dovrebbe. Siamo tutti anestetizzati.

L'elettricità prodotta è l'energia dominante qui, ronzante e continua attraverso i punti di forza di centinaia di elettrodomestici, schermi e hotspot Wi-Fi. Aeroporti come questo simboleggiano la normalizzazione della follia. I meno moderni totem techno-dipendenti della moderna era guidata dai computer, che strisciano avanti e indietro nella loro omogeneizzazione della diversità planetaria.

La signorina di fronte scruta lo schermo del suo cellulare. All'improvviso un piccolo barlume di un'espressione le anima il viso. Qualcuno le sta mandando un messaggio. Mi chiedo cosa dice? Forse "Come stai tesoro? Sono appena tornato a casa e ho trovato il tuo fratellino giocare a 'giochi di guerra 3' nella sua nuova App. Papà sta falciando il prato - di nuovo! Buon volo e non dimenticarti di mandarci un messaggio quando arrivi! Luv, mamma. "La sua faccia ritorna neutrale e sostituisce il telefono nella sua originale posizione di vita.

Fuori dalla finestra, vari e diversi veicoli robotici manovrano intorno agli acri di asfalto che formano i terminal degli aeroporti internazionali. Non un albero in vista. A pochi posti di distanza da me, un bambino è seduto sulle ginocchia della madre, meditando meditabondo su qualunque cosa si tratti di quei bambini. All'improvviso un bel sorriso illumina il suo volto. Un'aura sottile di redenzione si blocca nell'aria - e per un solo istante - la gioia pura penetra nel piccolo spazio in cui questa bambina emana il suo momento di piacere non trattato. Com'è bello vedere e sentire il potere dello spirito umano emergere in mezzo a questo inquieto luogo di cemento, fili, vetro e plastica.

In precedenza, sulla sicurezza, sono stato messo da parte per aver avvisato la macchina a raggi X. Un agente di sicurezza prende un paio di pinzette con una linguetta all'estremità e scansiona le mie mani e polsi. Che strano, penso, essere qui a scansionare ... fino a quando mi ricordo che sempre più mortali ora hanno delle patatine ai polsi che senza dubbio allertano la macchina scanner. Mi viene in mente che forse sono stato "scheggiato" inconsapevolmente e sono costantemente monitorato dall'ufficio di investigazione centralizzato del fratello maggiore. Non è impossibile con qualsiasi mezzo, ma più probabilmente il motivo per cui il semaforo rosso si è acceso, è stato un pezzo di acciaio inserito nella gamba inferiore dal chirurgo osseo polacco che ha riparato la mia caviglia rotta un anno fa.

Circa trenta minuti dopo, a bordo dell'aereo, il lato umano della vita riesce a intervenire ancora una volta, questa volta nella forma dell'amministratore di volo; un'anima gioviale con un ampio accento scozzese e un sorriso scintillante. Le risate scoppiano mentre spiega perché, a causa dei passeggeri in arrivo che si eccitano, c'è una mancanza di panini a bordo per il viaggio di ritorno. Il vivace maggiordomo, ben oltre le fasi successive della sua carriera professionale, mi ha ricordato il lattaio che una volta ho assunto per consegnare il mio latte
non pastorizzato e panna a Guernsey agli abitanti del South Oxfordshire. Era un Glasgowiano (di Glasgow) e quasi nessuno capiva una parola che stava dicendo - incluso me - così forte era il suo accento.

Ma ringraziamo Dio per il fatto che questi individui eccentrici rimangono in libertà nella società dominata dalle imprese, politicamente corrette e standardizzate. Non tutto è perduto, nonostante tutti i tentativi fatti per condurci alla sottomissione a un'esistenza di realtà virtuale senz'anima. Infatti, sempre più ci sono segni di una nuova vita che sta crescendo dove potrebbero essercene meno, come in un volo aereo di linea commerciale tra Cracovia ed Edimburgo. Ci sono sempre alberi che, dato solo il minimo barlume di luce, riescono a crescere attraverso il cemento progettato per tenerli fuori. Quelli in grado di essere 'umani' rappresentano probabilmente la maggioranza su questo pianeta; ma le pressioni per conformarsi all'agenda orwelliana cyborgiana sono implacabili - e il calore del cuore è spesso la prima vittima in questa spinta al dominio da parte di un "nuovo ordine mondiale" industriale guidato dai banchieri.

Il volo è tranquillo, per fortuna. Le persone si sistemano nelle solite occupazioni che preoccupano i passeggeri stipati come sardine in rumorosi e distintamente primitivi tubi di alluminio pressurizzati di due centimetri, proiettati nell'atmosfera superiore grazie a enormi volumi di cherosene sintetizzato.

Scendiamo sull'asfalto dell'aeroporto di Edimburgo e ci fermiamo al portellone. Tutti balzano in piedi come se rispondessero ai ritornelli di God Save the Queen. C'è la solita cavalcata sconveniente verso il punto di uscita del passeggero, con i telefoni cellulari ancora una volta in vigore; twittare e twittare come uno stormo di uccelli spaventati.

Ma poi qualcosa di decisamente diverso: i passaggi verso le formalità doganali sono completamente privi di pubblicità. Non c'è il solito ronzio elettromagnetico frenetico; niente musica prodotta in serie. La gente sembra rallentare. Al controllo dei passaporti un silenzio quasi palpabile riempie la sala. Le coppie sono prese insieme, passando senza intoppi attraverso i cancelli. Si può quasi toccare il senso di qualcosa di reale. Si può quasi sentire l'odore del "groviglio delle isole". Quasi percepiscono gli altopiani non così lontani; i laghi, il mare, le alghe, l'erica e l'orgoglioso pifferaio nella valle.

Per coloro che conoscono queste parti, un piccolo brivido passa lungo la spina dorsale. Non sentiamo il lontano ritornello di cornamuse che ci chiama di nuovo alle armi? Antica e antica terra di aspre e aspre colline di granito, punteggiata da torrenti montani a cascata. Il paesaggio ossessionante e quasi senza alberi, devastato dall'uomo in passato, ma che trasuda ancora un potere magnetico irresistibile.

Uscendo da Edimburgo e percorrendo un sentiero attraverso i desolati altipiani verso le Western Isles, Jadwiga dichiara che la scena è "Un triste tipo di bellezza." "Qui puoi vedere l'orgoglio di coloro che si sono trattenuti e che si sono rifiutati di essere "sviluppati" "pensò. "Una bellezza terribile", io, uno scozzese, a forza dei miei antenati del clan Rose of Kilravock. E mentre viaggiamo, così questa piccola storia di umanità e disumanità si ferma. La morale, se dovessi chiamarla, è questa: dove l'uomo ha, per qualsiasi ragione, fallito nell'installare gli attributi laceranti e tormentosi della modernità, così vive invitando i nostri sensi più profondi a risorgere e riprendere a respirare. Suona, pifferaio alle porte dell'alba! 


giovedì 12 gennaio 2017

goym (sesta parte - i milionari)

 
La scienza dell'economia
Protocollo n° 8 
 
Dobbiamo impadronirci di tutti i mezzi che i nostri nemici potrebbero rivolgere contro noi. Ricorreremo alle più intricate e complicate espressioni del dizionario della legge, allo scopo di scolparci nella eventualità che fossimo costretti a pronunciare decisioni che potessero sembrare eccessivamente audaci, oppure ingiuste. Perché sarà sommamente importante esprimere queste decisioni in guisa così efficace, che si presentino alle genti come la massima manifestazione di moralità, equità e giustizia. Il nostro governo deve essere circondato da tutte le forze della civiltà in mezzo alle quali esso dovrà agire. Attirerà a sé i pubblicisti, gli avvocati, i praticanti, gli amministratori, i diplomatici ed infine gli individui preparati nelle nostre scuole avanzate speciali.
 
Questi individui conosceranno i segreti della vita sociale; saranno padroni di tutte le lingue messe insieme con le lettere e le parole politiche; avranno una perfetta conoscenza della parte intima e segreta della natura umana, con tutte le sue corde più sensibili, che essi dovranno far risuonare e vibrare secondo la loro volontà. Queste corde costituiscono l'insieme del cervello dei Gentili; delle loro qualità buone o cattive, delle loro tendenze e dei loro vizi, nonché delle loro peculiarità di caste e di classi.
 
S'intende che questi sapienti consiglieri della nostra potenza non saranno scelti fra i Gentili, che sono abituati a fare il loro lavoro amministrativo senza tener presenti i risultati che devono conseguire, e persino senza sapere lo scopo per cui tali risultati sono richiesti. Gli amministratori dei Gentili formano i documenti senza leggerli e prestano servizio o per amore o per ambizione. Circonderemo il nostro governo con un vero esercito di economisti.
 
Questo è il motivo per cui si insegna principalmente agli Ebrei la scienza dell'economia. Saremo circondati da migliaia di banchieri, di commercianti e, cosa ancora più importante, di milionari, perché, in realtà, ogni cosa sarà decisa dal danaro. Nel frattempo, fintanto che non sarà prudente riempire gli incarichi di governo con i nostri fratelli Giudei, affideremo i posti importanti a individui la cui fama e il cui carattere siano così cattivi da scavare un abisso fra essi e la Nazione, ed anche a gente di tal risma, che abbia timore di finire in galera se ci disobbedirà. E tutto questo allo scopo di obbligare costoro a difendere i nostri interessi finché abbiano fiato in corpo. 
 

Enki e l’ordine mondiale – e la battaglia continua ancora oggi

COSA ACCADE NEI NOSTRI CIELI? - GIORGIO PATTERA

L’OZONO POTREBBE INDEBOLIRE UNO DEI PIÙ IMPORTANTI MECCANISMI DELLA TERRA

Una nuova classe globale che modella il nostro futuro comune in base ai propri interessi

Gli umani non sono sovrappopolati - Stiamo invecchiando e diminuendo

Li chiamano effetti collaterali - quando sapevano che sarebbe successo ... Essi sapevano che questo

E c'è chi ancora nega affermando che non siamo una colonia USA…

GUARDA IL CIELO! CHE COSA STANNO FACENDO?

Come osano? come osano fare questo? Questa deve essere la reazione dell’umanità.

Perché questa mancanza di interesse dei nostri cieli?

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