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giovedì 6 luglio 2023

CARCINOMA SOCIALE

di: DottorRoberto Slaviero 05.07.23

«Stella stellina La notte s'avvicina

La fiamma traballa

La mucca è nella stalla

La mucca e il vitello

La pecora e l'agnello

La chioccia è l pulcino

Ognuna ha il suo bambino

Ognuno ha la sua mamma

E tutti a far la nanna»  

Lina Schwarz

Bellissima filastrocca ninna nanna! Chissà se ancor oggi qualche mamma la canta ai piccini, lo spero molto…

“gli spiriti delle tenebre sono all’opera ovunque per annebbiare le menti umane“

Rudolf Steiner

Non possiamo o riusciamo, dico io, a capire la situazione odierna, se non prendiamo qualche spunto dalle vicende spirituali, dell’altro mondo (invisibile ma reale).

Altro mondo, negato chiaramente dai materialisti-transumanisti, che puntano all’uomo bionico, senz’anima.

Nell’ anno domini 1879, l’entità che conosciamo come San Michele o forse San Giorgio, scacciò il drago dai mondi spirituali nei regni terrestri, secondo Rudolf Steiner.

La famosa “battaglia del cielo”, narrata anche nell’Apocalisse di San Giovanni, scritta qualche secolo prima dal, si narra, apostolo che Gesù più amava!

Passato, presente e futuro … La lotta che prima si svolgeva nel cielo, si trasferì nei regni materiali terrestri.

Uno si chiede, ma perché? Potremmo vivere così tranquilli sul pianeta ed invece…distruzioni e macelleria sociale per i deboli e gli affamati.

“Nella conferenza citata e nella prossima del 7.8.1920, il Dottore (Steiner) sviluppa l’argomento. Ricorda come in passato gli uomini si raggruppavano secondo le razze, poi secondo i popoli. Questi erano guidati da Arcangeli, per esempio Timur Khan e Gengis Khan incarnavano lo spirito di popolo mongolo, (Grande Tartaria?!) il popolo vedeva in loro i rappresentanti di una Entità. Lenin e Trotsky invece fondano un partito e hanno un  programma.”  

“Gli uomini fondano dei partiti con dei programmi, ma mentre credono che con quel che dicono o quel che fanno, si esaurisca la loro azione sul piano fisico, essi seguono inconsciamente nel Mondo super-sensibile delle Entità che si rifiutano di conoscere”.

Entità malvagie, indirizzano le orrende vicende umane di dittature e soprusi, principalmente per l’intellettualismo, che nasce in un pensiero umano, in un cervello umano prettamente fisico,  senza alcuna spinta di pensiero per il mondo sovrasensibile. Senza amore per la purezza e la bellezza animico-spirituale.

Non penserete, che i trans…umanisti e soci sarebbero riusciti a creare una ninnananna spettacolare, come quella della Lina sopracitata!

Adesso vanno di moda le slinguazzate pubbliche tra lo stesso sesso ed i degradanti programmi televisivi…e l’ossessivo e continuo suono di grancassa mediatica per la salvaguardia ed i diritti di chi vuol cambiare il sesso e per l’utero in affitto e le adozioni per i gay etc. etc.

La grancassa è perché quelli che ci comandano ed hanno molto denaro sono probabilmente simili a loro…Hanno perfino stravolto le regole semplici della microbiologia …

Un periodo assai duro questo, forse meno duro però di quando Steiner scriveva, negli anni della prima guerra mondiale.

“Ho detto poc’anzi: la nuova rivelazione spirituale viene anche se gli uomini la respingono. Ma allora si avrà quello che è la causa più profonda della catastrofe attuale: il NON riconoscere il Mondo Spirituale.

E poiché si tratta di una battaglia che viene combattuta, non vi è altro mezzo che quello di trasformare col pensiero vivente e plasmante la propria personalità e di renderla plastica in modo da sperimentare in sé questa lotta. Altrimenti la battaglia infurierà nel mondo esterno.”

Secondo me, una delle pecche più grandi dell’uomo è la sua pigrizia, mentale e fisica ed il rassegnarsi alle pantofole di casa.

Tornando alla battaglia del Cielo, la nostra mente non è in grado di capire i perché, e possiamo solo capirla, se crediamo in una grande lotta tra il bene ed il male, forse allo scopo di risvegliare delle anime cadute nell’oblio o di farle crescere attraverso esperienze vissute nella materia. Od estinguerle per sempre nei saecula saeculorum…

La Provvidenza aiuta chi la cerca anche con audacia…il Cielo aiuta gli audaci, si dice, e non tollera gli ignavi o pantofolai casalinghi, girate scalzi, è meglio!

Il tatto è il senso più umano che ci distingue dalle macchine! Loro vi vogliono tutti ovattati e fluttuanti nel loro malefico reticolo del metaverso, nella loro Matrix, creata per imprigionarvi!

Se il drago fosse rimasto nel sovrasensibile e non nel materiale, probabilmente gli accadimenti terrestri avrebbero preso un’altra piega, ma molte anime però, non avrebbero subito il risveglio del calendario Maya 2012…la fine del mondo, chissà?!

Ma cosa sono per la Creazione e per lo Spirito del tempo 100 o 150 anni? Un soffio di vento …

Veniamo al nostro Carcinoma sociale. Cosa si prospetta per noi abitanti del cosiddetto Occidente?

L’attacco più feroce in atto è l’esproprio della proprietà privata, voluto caldamente dalla Unione Europea.

Obbiettivo principale è l’Italia, con il suo grande risparmio privato e la sua più alta % di proprietà privata della casa.

Nessuno possiede la nostra quota.

Come fare? Attraverso la guerra fisica ed energetica, si aumenta l’inflazione e di conseguenza i tassi bancari.

La Bce è una banca privata, come la Fed Usa ed in accordo con i governi e le ex banche centrali dei vari Stati, strozzano l’economia ed il suo sviluppo.

Andate a vedere come sta girando il mercato immobiliare per la prima casa! In pochi mesi in Italia 1 miliardo di rate impagate! Famiglie sul lastrico che magari perderanno la casa!

Loro possono stampare moneta illimitata, ma il problema è che ne hanno stampata talmente tanta che non riescono più a falsificare troppo i bilanci, soprattutto adesso che le banche commerciali guadagnano più interessi per via del rialzo dei tassi. 

Ad esempio, molti Bond emessi in Germania, obbligano la Banca centrale tedesca a pagare più interessi di quanti ne incassino, alle banche commerciali e dappertutto è cosi.

Rischio default quindi e stiamo parlando del gigante industriale dell’Europa o della stessa Europa!

Orban, ungherese, ha chiesto alla UE dove son finiti i fondi stanziati per il settennato, già pare finiti dopo 2 anni e molti non ne han visto un becco…

Ucraina….may be! Se ne fottono delle loro popolazioni europee ... 

Adesso inventano la moneta digitale…ma che azzo è, esiste già quali bancomat e carte di credito, o no!?

No, vogliono creare un’altra forma di bilancio collaterale, perché devono nascondere tutte le loro malefatte, dai derivati, ai prestiti fittizi o non restituiti (ai potenti soprattutto).

Quindi devono rubare ai cittadini. Denaro digitale non accumulabile e a scadenza, se non lo spendi entro un tot, non ce l’hai più. Sarai povero ma felice!

Esproprio proletario dicevano una volta, adesso è esproprio potentario, dei potenti!

Classe G o F … bla bla bla non si potrà più vendere … elettrifichiamo tutto perché è meno dannoso…

Quelle schifezze portate avanti dal famoso Wef e ambientalisti falsi…

A proposito: la VWagen ha messo oltre 1500 dipendenti del reparto auto elettriche in cassa integrazione.

L’auto elettrica può servire nelle città e di piccola taglia, il resto è fuffa e costa troppo. Ed inquina più delle altre con la batteria al litio, che spesso prende fuoco.

Del tradimento in tutti i sensi della Chiesa Apostolica romana, non ne voglio più parlare.

I seguaci del Maestro di solito sono una disgrazia, non solo nelle Chiese.  O forse conoscono una storia diversa, da quella raccontataci? Tempo al tempo e qualcuno capirà?! Forse qualcuno ridacchia nei segreti dei musei vaticani?

Nel frattempo guerre fratricide create a proposito e poi la ricostruzione, miliardate già pronte per i soliti pronti e sostituzione di popolazioni e di magnati economici!

Saltato l’asse energetico ed economico russo-franco-tedesco; cosi rischiano di collassare le due potenze europee.

Qualcuno dirà...forse è un bene poiché nel passato non si amarono molto e si fecero guerre, ma appunto per questo, se si integravano non era meglio? Chiedetelo agli Anglo-americani.

E l’Italia? Colonia siamo e lo resteremo, ci stanno per adesso dando bocconcini energetici finché lo riterranno opportuno e poi si vedrà…

Se collassa la Germania, potrebbe comunque collassare molto indotto del Nord Italia… In ogni caso demolizioni programmate, nulla accade per caso!

Vi sembra normale quel che accade in Francia? Per le sentenze finali non manca molto!

E lo Spiritodel Tempo che dice? Der Zeitgeist?

Forse l’arrendevolezza germanica, fa parte di una parte finale del declino dello Spirito teutonico, tra guerre, speranze e delusioni, che accompagnano comunque molti  popoli.

Il collante del popolo si scolla…e qualcuno sempre ne approfitta, cosi è la vita!

Come finirà tutto sto casino?

Personalmente non credo molto bene, perché odio, cattiveria ed interessi, sono molto attivi.

Non avendo materie prime, l’Europa subirà comunque un impoverimento generale.

Con prezzi alti ed inflazione, ovvero stagflazione, ossia calo di consumi, di risparmi, con stipendi fissi, non si spera in un buon periodo…

“Domanda degli uomini agli Dei che reggono il destino: Perché non create delle situazioni più chiare?” 

risposta: “Vi abbiamo pur data la Conoscenza”. E la conoscenza rende liberi, si dice…

Per fare un tavolo
ci vuole il legno,
per fare il legno
ci vuole l'albero,
per fare l'albero
ci vuole il seme,
per fare il seme
ci vuole il frutto,
per fare il frutto
ci vuole il fiore:
per fare un tavolo
ci vuole un fiore
.”

Gianni Rodari

Salutoni

Fonte: https://olisticoaltapusteria.com/

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martedì 15 settembre 2020

Quando smetteremo di muovere la nostra "Linea nella sabbia" e staremo come INDIVIDUI LIBERI?

 

Allora, chi vuoi essere? 

E’ una questione d’età, non è vero? E non in "Che cosa vuoi essere quando sarai grande?" Un modo, che ha il solo requisito di diventare come qualcun altro come un indicatore per essere 'cresciuto' (posso essere come un pompiere, amministratore delegato, metalmeccanico, scienziato ... ma soprattutto, un contribuente). Finché sembri "curare" te stesso, seguire le regole ed essere un membro produttivo della società, è più facile credere nel "normale" poiché sembra che ci siano "ricompense" per andare avanti.

Ma in chi ti trasformi? Cosa sacrifichi? Cosa sei disposto a regalare? I resti di ciò che "avremmo potuto essere" non sono che un lontano ricordo (fantasia); persi tra le proiezioni ad alta definizione che ci hanno aiutato a guidarci, al punto che ora affrontiamo la (maschera). 

Allora chi vuoi essere? Ebbene, forse dovremmo definire in primis chi "noi" siamo diventati. È sicuramente facile in questi giorni inventare elenchi di cose da sottolineare sulla mia specie che porterebbero a una visione “negativa'', ma ti risparmierò questa volta e ti farò notare semplicemente che ci sono molti articoli precedenti che, potresti trovare, elabora il mio punto. 

Che cosa siamo diventati se non xenofobi che vivono nella paura della nostra morte fino al punto di non vivere; disgusto di sé al punto da accettare la nostra stessa distruzione? Persone così spaventate da "distinguersi" che vanno avanti, a vivere nell'ombra, anche quando poi sentono che non è giusto. Troppa paura per parlare, per non offendere ed essere giudicato "uno di quelli". Cosa ci rende tali? Stiamo semplicemente mentendo ipocritamente? Siamo la definizione della codardia, minacciata principalmente da ciò che noi percepiamo e, che gli altri percepiscono di noi? 

Creiamo continuamente i nostri "demoni" da temere per sentire qualcosa che possa somigliare alla "vita"? Afferriamo qualche 'emozione' nel nostro mondo inattivo per sentirci vivi? Seguiremo ciecamente qualsiasi "autorità" semplicemente per sentirci parte di qualcosa; o, nulla? Guardati intorno dove siamo oggi e dimmi che la nostra mentalità mondiale non si è attenuata dalla vita. Guarda negli occhi i tuoi simili mascherati e dimmi che non sono sconfitti nella loro stessa anima. Dov'è la VITA, LA GIOIA, L'AMORE e la FORTITUDINE della mia specie? 

Credo che una parte della causa di quella sconfitta possa essere attribuita all'incapacità di definire se stessi onestamente. La costante fiducia nelle "protezioni" esterne piuttosto che nell'autoriflessione e nel miglioramento, ha reso semplice per le "soluzioni" offerte trovare un'ampia "accettazione" insieme all'"appartenenza" e all'apatia.

Le paure "presentate" sono semplicemente "definizioni" di ciò che si accetterà della loro ignoranza. "Lotta o Fuggi" non riguarda solo il suo significato letterale, in questo caso può rappresentare la pigrizia apatica della mente che "blocca" le basi della domanda e quindi della conoscenza.

Ho detto la scorsa settimana in una discussione:
L'intelligenza inizia con la semplicità delle domande.
Peccato che la maggior parte creda di aver semplicemente bisogno di "risposte".
Alla ricerca di quelle risposte esterne, si continua semplicemente a inseguire le storie di altri che producono "nomi" e "azioni" ma non rivelano il come e il perché della questione; perché quelle sono "scelte" fatte lungo la strada. Che tipo di "persone" hanno fatto le scelte che ci hanno messo nella "situazione" che ci coinvolge tutti in questo momento? Non importa dove ti trovi nel mondo, sei "coinvolto" in questa "operazione" globale su una scala o sull'altra; volontariamente o con la forza. Ci sono "Giocatori" e "Pedine"; indovina quale siamo. 

Senza un'onesta "definizione" (attenta a non vincolare) del ME, come posso sapere che potere "io" ho? Gli io del mondo sono quelli che conoscono il potere e l'equilibrio del "ME" e del "NOI"; comprendono anche il potere del "NO". "No! Non vivremo così" detto all'unisono è tutto ciò che ci vorrebbe per cambiare il 'corso' del nostro attuale 'destino'.

L’Io sa di non essere frivolo, sfrenato o infantile con i loro no. Sanno la necessità di comprendere la base e la moralità del loro no e non la basano sull'egoismo, ma piuttosto sulla fortezza. 
Fortezza - forza d'animo che consente a una persona di affrontare il pericolo o sopportare il dolore o le avversità con coraggio - Merriam-Webster 

Si può considerare che nel "teatro" odierno di oggi si può vedere il contrario. La breve durata dell'attenzione, che è stata sviluppata, nel corso della vita, per non essere mai soddisfatta e quindi facilmente "adescata" in comportamenti e schemi di pensiero incentrati su desideri e desideri. Questo può lasciare che non si sia mai soddisfatti di ciò che si "sa", il che può portare a rincorrere molte storie così come la più facile "accettazione" di "nuove norme". Per sempre 'distratto' dall'acquisizione di vera conoscenza. 

Il "Grande Risveglio" e i "Media alternativi" sono ottimi esempi di distrazioni per il "pensatore". Perché si può stare al passo con i desideri programmati che alimentano la breve capacità di attenzione; quali sono le novità, le ultime novità, le tendenze, i virali? Finché riescono a convincersi della "differenza" di "informazione", possono sentirsi "elevati" al di sopra della programmazione delle masse.  

Tanti sono rimasti in diversi stadi di "risveglio". Vedere oltre il paradigma 'speculare' che l''alt' ha da offrire ma sparsi in tutto il mondo in diversi stadi di angoscia, povertà, solitudine e salute mentre si cerca di mantenere un decoro di 'stabilità' per pensare abbastanza chiaramente da provare e vedere cosa giace oltre le montagne delle distrazioni (drammi).Sembra che ci siano molte cose per cui COMBATTERE. 

Non puoi combattere il nemico esterno perché perderai. Il nemico esterno viene semplicemente presentato perché uno possa vedere se stesso, vedere cosa ha permesso di diventare e liberarsi volontariamente e condurre se stesso ad essere esseri liberi; per diventare il tuo "eroe" come comunità di individui.

La "scelta" è sempre stata nostra. Ogni giorno che passa ormai, è un altro chiodo nella bara dell'umanità. Quando grideremo "NO" all'unisono e ci rifiuteremo di essere "governati" nell'oblio? Quando smetteremo di muovere la nostra "Linea nella sabbia" e staremo come INDIVIDUI LIBERI?


venerdì 8 marzo 2019

BAMBINI: unici e irripetibili

 

 Dedicato ai miei nipoti, nonno wlady 

CONOSCERE PER VIVERE 

Cari bambini che state andando a scuola, tutti nasciamo in un mondo già fatto, ed è naturale che per viverci dentro dobbiamo conoscerlo bene. 

La nostra adolescenza e la nostra giovinezza vengono in gran parte spese a capire dove siamo ospitati. Infatti, tutto quanto sfugge alla nostra comprensione rimane estraneo alla vita e non possiamo giovarcene. Non solo: se questa curiosità non viene nutrita, se ignoriamo il Sapere, rischiamo di prendere in continuazione fischi per fiaschi, cioè di essere puntualmente delusi nelle aspettative. 

Quindi la conoscenza è fondamentale alla nostra esistenza. 

Il mondo si svela piano piano e, di concerto, noi ci sveliamo a noi stessi e miglioriamo. Purtroppo nella nostra caotica, massificata, e spesso confusa società, molte cose ci distraggono, ci assordano, lasciandoci di rado soli con noi stessi. 

Ci riconosciamo in gruppo, insieme andiamo a scuola, ai concerti, alle feste, in vacanza. Così, col tempo, abbiamo l’impressione di esistere solo in funzione di come gli altri ci vedono e ci giudicano. 

E questo non va bene perché nel fondo può catturarci uno strano senso di vuoto, di solitudine, di smarrimento. Insomma ogni tanto bisognerebbe guardarsi allo specchio e riconoscersi per unici e irripetibili, diversi dagli altri. 

L’uomo per questo, ha inventato uno strumento preziosissimo: la scrittura. Chi scrive altro non fa che verbalizzare ciò che ha dentro, non fa che mettere ordine nei suoi pensieri e nei suoi sentimenti. Non fa cioè che immagazzinare informazioni dentro una originale visone del mondo. 

Scrivere ci fa crescere, e anche leggere ci fa crescere, perché gli scrittori offrono altri sguardi sul nostro vivere. Si va più lontano con la scrittura se contemporaneamente si legge qualche libro. Così, conoscendo meglio noi e quel che ci circonda, si vive con più distacco e con più passione.

BAMBINI 

I bambini li stanno facendo diventare antipatici per la prosopopea retorica e demagogica da cui vengono letteralmente soffocati. Ad accarezzarne uno per strada si rischia il linciaggio, tranne poi vederli diventare grandi e pronti a loro volta al linciaggio. 

Diventano antipatici come l’erbetta dei prati che non si può più calpestare: inavvicinabili come la Gioconda; protetti come i panda; sott’olio come i carciofini. Guai a chi lancia loro qualche urlaccio di contadina memoria, gui a turbarne l’equilibro scontentandoli. 

Li spingono a guardarti dal basso in alto con occhi quasi di sfida, e alla fine il modo migliore per non creare loro problemi è far finta di non vederli. 

I bambini in quanto tali, sono oggi una categoria interclassista, la loro condizione di possibile vittime della crudeltà adulta cancella ogni differenza: il poverissimo niño brasiliano, l’affamata creatura africana, il ragazzino per bene che va in piscina appartengono alla stessa specie da proteggere perché i loro nemici sono tanti e vestono panni diversi a seconda del luogo nel quale vivono. 

Questo è vero, ma una visione così riduttiva e generalizzata dalla questione (non certo nuova), invece di promuovere soluzioni concrete, non fa che aprire le inutili porte del cuore e dar voce ai sentimenti più lacrimevoli e ipocriti, a innondare la televisione di vuoti appelli a mielose trasmissioni interrotte con la pubblicità dei giocattoli e delle costosissime scarpe da tennis perché i genitori, catturati dalla paura del senso di colpa, vengano presi dall’impulso di far contenti i loro piccoli acquistando per loro qualcosa di utile e piacevole. 

Tutti i bambini sono buoni e bravi, anche quelli viziati, quelli dispettosi, quelli stupidi. Sono innocenti per definizione. Anche questo è vero. Però c’è da chiedersi quale pedagogia è possibile quando viene svuotato il senso della responsabilità personale e della diversità tra individui. 

Quante volte infatti, oggi, un genitore che assiste a una malefatta del figliuolo se ne sta zitto e va a cercare le colpe in sé stesso, nel suo rapporto con il consorte e con la prppria famiglia? 

Sembra che non veda l’ora di colpevolizzarsi per continuare ad inseguire una prospettiva diversa, una impossibile svolta nella propria vita e quella di chi gli sta intorno. 

L’enfatizzazione, in realtà, rimove ogni conflitto, giacché da sola basta a mettere a posto la coscienza. Commuoversi davanti a un appello per la condizione di schiavi cui sono realmente ridotti molti bambini del pianeta soddisfa e tranquillizza gli animi. 

Alcuni adirittura, organizzando concerti e trasmissioni, simposi e convegni, guadagnano fama e soldi nel cercare di commuovere il prossimo sul ricattatorio tema dei bambini. Che lontani dalle nostre lacrime continuano imperterriti a morire di fame, a essere trattati come cavalli da soma, a essere brutalizzati dall’orrore del turismo sessuale. 
Ogni giorno nel mondo 8 mila bambini muoiono di fame 
Ogni giorno nel mondo scompaiono 22mila bambini 
Nel mondo sono più di 220 milioni i bambini abusati sessualmente, senza parlare del traffico di organi che va oltre ogni immaginazione.
Tratto dalle mie letture di Vincenzo Cerami "Pensieri Così"

Articolo correlato: 
Un numero crescente di genitori ha ammesso ai ricercatori di aver perso il controllo delle abitudini online dei propri figli.

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martedì 22 gennaio 2019

Il 2019 secondo Isaac Asimov

 

Le sconcertanti predizioni di Isaac Asimov per l'anno 2019

dal Sito Web PijamaSurf 
traduzione di Nicoletta Marino  
 
Nel 1984, anno emblematico, il veggente Isaac Asimov ha fatto un esercizio di profezia per l'anno 2019 e i suoi pronostici sono stati sorprendentemente avvenuti.

Isaac Asimov è uno degli autori più celebri della fantascienza, in particolare di quella detta "epoca d'oro del genere" cioè la seconda metà del XX secolo, quando visse in concomitanza con scrittori come

·     Ray Bradbury
·     Stanisław Lem
·     Ursula K. Le Guin,
 
...fra i tanti.

Asimov fu un autore il cui stile si basò soprattutto sulla sua conoscenza enciclopedica, che nel caso delle sue opere letterarie, fu fondamentale per immaginare universi interi, panificati fino al minimo dettaglio, che anche se con una fantasia tra le più stravaganti, offrono al lettore le verosimiglianza e lo sconcerto necessario per rendere piacevole la lettura. 
 
Questa erudizione, che si espresse nello scrivere quasi 500 libri con diverse satire, rese Asimov anche un lucido intellettuale, capace di capire il divenire umano e le contraddizioni della nostra natura e della nostra storia.
 
Con questo spirito, nel 1964 lo scrittore inviò un articolo a The New York Times dal titolo "Visita La Fiera Mondiale del 2014", dove aveva immaginato come sarebbe stato il mondo 50 anni dopo.

19 anni dopo, all'inizio del 1984 (altro anno emblematico per la fantascienza) Asimov ripeté questo esercizio di immaginazione profetica, questa volta per la rivista The Star (Isaac Asimov wasasked by 'The Star' 35 Years ago to Predict the World of 2019 - Here is what heWrote), e descrisse il mondo come egli supponeva avrebbe potuto essere nel 2019.
 
Lo scrittore iniziò le su predizioni con una premessa necessaria, che col senno di poi si dimostrò vera:  
Gli Stati Uniti e l'Unione Sovietica avrebbero evitato di fare una guerra nucleare, poiché questo avrebbe voluto dire avere una situazione di "miseria globale". 
Dopo questo punto, si dedicò ad altri due assi che a suo parere avrebbero dominato il futuro:

·     la "computerizzazione" della vita
·     l'utilizzo dello spazio esterno 

"I computer sono diventati essenziali ai governi delle nazioni industrializzate e per l'industria mondiale, e adesso stanno iniziando a trovare il loro posto nelle case", scrisse Asimov con una notevole perspicacia, notando già in quell'anno che quei dispositivi sarebbero divenuti indispensabili per l'essere umano. 

Asimov intese questa dipendenza dai computer come un effetto della complessità acquisita dalle società moderne a cui il sistema computerizzato offre una certa possibilità di ordine o almeno di non cadere nel caos.

Per questo secondo lo scrittore nel futuro delle società  
"richiederanno con veemenza i computer come adesso fanno per le armi". 
Comunque, l'autore di "Io, Robot" intravide anche il fatto che detta tendenza informatica avrebbe trasformato radicalmente l'idea di lavoro con la quale l'essere umano aveva vissuto negli ultimi anni e di conseguenza, informatizzare la vita, "avrebbe distrutto le nostre menti" 

...in particolare quelle di coloro che per molti anni si erano sforzati di trovare un equilibrip nel lavoro realizzato che giustamente i computer avrebbero rotto.

Per quanto riguarda il lavoro, Asimov seppe intravedere che i computer e l'informatica "rendono automatici" diversi processi dell'esistenza, che per il loro carattere meccanico e routinario possono essere realizzati da macchine e robot.
 
In questo senso, lo scrittore suppose che molti lavori relativi all'assemblaggio o ripetitivi, sarebbero scomparsi. In cambio, per questo contesto sarebbe stata necessaria una ampia educazione dei processi computerizzati.
 
Quindi per Asimov questo sarebbe stato uno dei cambiamenti fondamentali per il modo di educare le nuove generazioni, una specie di "alfabetizzazione computerizzata" alla quale avrebbero aspirato intere popolazioni.

In questo senso, lo scenario sarebbe simile a quello della Rivoluzione Industriale del secolo XIX e la necessità che portò con sé di una grande quantità di persone educate in maniera elementare, minimo col saper leggere e scrivere, il che diede luogo alla nascita della nozione di educazione pubblica.
 
Insomma, per Asimov la particolarità del secolo XXI sarebbe stato un adattamento più rapido, forse più rapido di quanto la società sarebbe stata capace di realizzare, il che avrebbe diviso la popolazione in due grandi gruppi:

·     coloro che avrebbero potuto essere educati secondo le esigenze della nuova società computerizzata
·     e coloro che no…
 
I primi, avrebbero trovato posto nel mondo, ma per gli altri, la "transizione" tra 
le forme di organizzazione sociale sarebbe stata doloroso e angusta.

Più precisamente, Asimov nello scenario di questa transizione intravide queste possibilità: (le citazioni sono testuali):  

Primo: 
La popolazione continuerà a crescere per alcuni anni da adesso in poi, il che renderà la transizione ancora più difficile.

I governi non potranno ignorare il fatto che nessun problema fintanto che gli stessi si acutizzeranno ad una velocità più grande di quella con cui possono risolversi.Sotto questo aspetto, Asimov considerava il fatto che nel 2019 sarebbero esistite misure per controllare il tasso di nascite del mondo per raggiungere così una certa stabilità nella crescita della popolazione. 

Secondo: 
Le conseguenze della irresponsabilità umana in termini di spreco e contaminazione diventeranno sempre più evidenti e intollerabili; i tentativi per risolvere questa situazione saranno sempre più estenuanti.

C'è da sperare che per il 2019 i progressi tecnologici ci diano gli strumenti per accelerare il processo secondo cui si trasformerà il deterioramento dell'ambiente.

Terzo: 
Ci sarà una cooperazione sempre più grande tra le nazioni e i gruppi all'interno delle nazioni, non per un suggerimento repentino di idealismo o di decenza, ma per la nuda certezza che qualcosa meno di questo significherebbe la distruzione di tutti noi.E sebbene questo ultimo punto sembrerebbe positivo, per Asimov presupponeva anche un'opportunità per alimentare i conflitti tra le nazioni.

Insomma,
"la sconfitta dovuta alla sovrappopolazione, la contaminazione e la militarizzazione", 
...furono i tre principali rischi che l'autore della Trilogia della Fondazione
 presupponeva che sarebbero avvenute nell'anno in cui ci troviamo.

Però, Asimov fu ottimista almeno per un aspetto: 
l'educazione. 

Non grazie alla scuola, ma soprattutto grazie all'ubiquità dei computer.

Secondo lui, dal momento che in ogni casa ci sarebbe stato un computer, specialmente i membri più giovani della famiglia avrebbero potuto imparare da soli e secondo il loro ritmo tutto quello che volevano, spinti solo dalla loro curiosità.

Per questo fatto, è possibile dire che lo scrittore ebbe ragione anche se in parte, poiché sebbene i dispositivi sui quali contiamo oggi in effetti ci permettono di accedere a grandi branche della conoscenza, l'uso che se ne fa nella gran parte non è proprio a questo fine.
 
Con lo stesso tono ottimistico Asimov scrisse: 
Fintanto che i computer ei robot faranno il lavoro nella società - poiché così il mondo nel 2019 sembra che sempre più possa "guidarsi da solo" - sempre più esseri umani si ritroveranno a vivere una vita fatta di ozio. 

Asimov ebbe lo stesso sogno di Bertrand Russell agli inizi del secolo XX e quello degli utopisti inglesi del secolo precedente: 
le macchine ci "libereranno" dal lavoro per permettere che l'essere umano raggiunga la sua realizzazione.La cosa certa è che una rivoluzione tecnologica dopo l'altra, ogni progresso significa per la stragande maggioranza della popolazione umana più e più lavoro, non "una vita piena di ozio"...   

Finalmente, sul punto "dell'utilizzo dello spazio", Asimov auguro all'essere umano di ritornare sulla Luna, non solo in una missione comandata dal governo statunitense ma con un gruppo internazionale.
 
Allo stesso tempo, lo scrittore presupponeva che il proposito di questo nuovo allunaggio non sarebbe stato solo un'esplorazione ma un vero e proprio sfruttamento del suolo lunare: 
si sarebbe trovata una zona che avrebbe permesso l'estrazione di minerali che poi sarebbero trasformati in ceramica, metalli e calcestruzzo.Secondo Asimov, l'estrazione sulla Luna sarebbe stato il primo passo per la sua colonizzazione.

In un primo momento che oggi sembra molto fantasioso, lo scrittore immaginò anche che sul satellite naturale della Terra si sarebbe costruito un impianto di raccolta di energia solare, che si sarebbe inviata sul nostro pianeta sotto forma di microonde.
 
Sebbene con questi pronostici Asimov si sbagliò sui suoi doni da profeta, sulla loro necessità di fondo, è possibile che non si sia sbagliato.  

In effetti:per lo scrittore la colonizzazione della Luna o l'impianto di raccolta di energia solare, non erano essenziali o capricci della nostra specie, ma erano una risposta alla reale necessità di energia che si sarebbe presentata sul pianeta Terra.

Una specie di crisi per cui l'unica soluzione sarebbe stato il lavoro congiunto e in condizioni pacifiche tra tutte le nazioni del mondo.
 
In caso contrario, il fantasma della guerra, sarebbe apparso immediatamente il fantasma della guerra.  
L'energia sarebbe stata molto necessaria per tutti e data unicamente se le nazioni sarebbero rimaste in pace e lavorassero insieme, allora quella guerra diverrebbe impensabile per richiesta del popolo.

Il testo di Asimov è comunque più lungo e si può trovare nella lingua originale qui 




Enki e l’ordine mondiale – e la battaglia continua ancora oggi

COSA ACCADE NEI NOSTRI CIELI? - GIORGIO PATTERA

L’OZONO POTREBBE INDEBOLIRE UNO DEI PIÙ IMPORTANTI MECCANISMI DELLA TERRA

Una nuova classe globale che modella il nostro futuro comune in base ai propri interessi

Gli umani non sono sovrappopolati - Stiamo invecchiando e diminuendo

Li chiamano effetti collaterali - quando sapevano che sarebbe successo ... Essi sapevano che questo

E c'è chi ancora nega affermando che non siamo una colonia USA…

GUARDA IL CIELO! CHE COSA STANNO FACENDO?

Come osano? come osano fare questo? Questa deve essere la reazione dell’umanità.

Perché questa mancanza di interesse dei nostri cieli?

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