Visualizzazione post con etichetta globalismo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta globalismo. Mostra tutti i post

mercoledì 26 giugno 2024

Il Cancro della società - Il male del secolo

Siamo Una Perfetta Società Fondata sul Cancro
Siete ancora in tempo per cambiare indirizzo, ci sono molti articoli interessanti all’interno del magazine, ma se decidete di proseguire abbiate l’accortezza di fermarvi un attimo ogni tanto, che tutto non sia lettera morta alla stregua di un usa e getta come si conviene in una società che ha perso di vista ogni valore che non sia legato ad un qualcosa di effimero a cui il genere umano si aggrappa con esiti devastanti al fine di consolidare certezze stabilite a priori da altri.

So molto bene che ci saranno polemiche o considerazioni di autentico disgusto in relazione a quello che avrete modo di leggere……. ma non posso farci nulla!

Toba60

A Taranto i malati di tumore quest’anno sono stati 2500, un resoconto che non lascia spazio a commenti, in Italia ogni giorno a 2000 persone viene diagnosticato un cancro (Ed il pasticcino miracoloso secondo gli ultimi dati pare aver amplificato a dismisura il fenomeno) e su scala globale ci sono 18 milioni di casi e 9 milioni di morti. (Accedete qua dentro per farvi un idea in tempo reale di che cosa sto parlando)

L’olocausto in confronto é da porsi alla stregua di una lite condominiale, i numeri sono inequivocabili e stiamo parlando di morti come se fossero noccioline perché il fenomeno viene trattato in tal modo e non solo dagli statistici.

L’altra faccia del male 

Le implicazioni sono totalmente, volutamente e direi senza mezzi termini ignorate da ogni organo di informazione per motivi legati a lobby che ne impediscono la diffusione, non è un caso che la mia prima denuncia formale ricevuta sia scaturita proprio in riferimento ad un indagine da me fatta sul male del secolo.

Io che vivo in Italia non posso fare a meno di mettere come punto di riferimento il caso di Taranto, ma in ogni in ogni parte del mondo si verificano le stesse situazioni paradossali che avrete modo di conoscere ora.

Il mercato del lavoro è vincolato dal profitto e su questo principio si sviluppano tutte le attività commerciali mondiali, che siano alimentari, metallurgiche, chimiche, farmaceutiche agricole, artigianali e via dicendo

Fate bene attenzione a questo principio, perché ce lo ritroveremo frequentemente nel prosieguo della lettura.

Ilva di Taranto

I diretti interessati (La maggior parte del Genere umano) paiono e oggettivamente lo sono, più interessati a mantenere un posto di lavoro che non a lottare per creare una struttura più vivibile e a misura d’uomo, per non dire meno inquinante, fin qui penso non vi sia nulla da eccepire.
 
IL Cancro Dell’Ilva una storia che parte da lontano

Lo stabilimento dell’Ilva nacque nel 1960 e dopo la pianificata crisi creata attraverso i mercati finanziari, nel 1995 venne venduta al Gruppo Riva, un’azienda privata storica e dalla struttura profondamente capitalistica e globalizzata

Che i Riva fossero davvero i classici “padroni delle ferriere”, dal pugno di ferro, non ci volle molto per capirlo: a Taranto la nuova proprietà organizzò subito un sistema di punizione dei dipendenti che non accettavano le direttive aziendali sul rinnovo dei contratti di lavoro, che in sostanza li esiliava nella “palazzina LAF” (l’edificio adiacente al Laminatoio a Freddo) Lasciandoli senza lavorare.

Gli scandali sull’ILVA di Taranto si sono rapidamente succeduti fino al 2012, quando lo Stato ha avviato la procedura di commissariamento dell’azienda ed avviato una gara internazionale per la sua riassegnazione. La scelta è caduta sulla AM Investco, formata da ArcelorMittal e Gruppo Marcegaglia. Com’è noto, l’ILVA è al centro di un vasto dibattito per il suo forte impatto ambientale a Taranto, ma lo fu anche a Genova e sulle sue emissioni si sono tenuti diversi processi penali, conclusosi in alcuni casi con la condanna (Si fa per dire) di Emilio Riva e di altri dirigenti del gruppo.

Non c’è nulla di strano in questo comportamento è qualcosa che riguarda l’intera comunità mondiale, il cancro e’ una logica conseguenza di questo stato di cose e si parla della malattia come se fosse venuta dal cielo per disgrazia divina.

IL Difetto Collaterale
 
Ogni malato costa alla società’ (Siamo tutti noi) da un minimo di 50 mila $ fino a 1milione e 200 mila $ e più e questa spesa coinvolge direttamente e indirettamente solo in Italia, oltre 3 milioni di persone.(Non mi riferisco ai malati, quelli sono attualmente oltre 4 Milioni) Non ci sono solo i distretti sanitari, ma tutto il comparto che attorno alla sanità contribuisce a rendere funzionale il sistema. (Trasporti, personale di sostegno, incaricati supplementari, ricerca, amministrazione ecc)

Non c’è che dire, il cancro da da vivere a molte persone (I malati di tumore però spendono quasi 5 miliardi di euro l’anno di tasca propria per curarsi) e se da un giorno all’altro tutto questo venisse meno, il male del secolo state pur certi verrebbe invocato a gran voce da gran parte della popolazione mondiale e non solo dagli ”indiretti interessati” (Lobby Multinazionali, Fondi di Investimento ecc)

La sconfitta del male implica un diverso orientamento politico, economico, sociale e culturale che la società’ non è assolutamente in grado di gestire, (Immagina il problema immigratorio moltiplicato al quadrato) milioni di persone risulterebbero praticamente prive di un occupazione o per dirla in parole povere, inutili e che dire di chi dagli interessi (Banca centrale Mondiale) ne trae profitto e che difficilmente si priva di un indotto gratuito e molto remunerativo. (Parliano di Triliardi di Dollari)

Per non parlare delle industrie farmaceutiche, che come già detto in un articolo precedentemente, sono svincolate da ogni regola commerciale in riferimento al prezzo d’acquisto che esula dal costo del prodotto all’origine.

Ci sono farmaci immessi sul mercato del costo di 10 euro ma essendo per uso oncologico, hanno un valore che alla vendita può schizzare fino a 10, 100, 1000 volte più del suo valore. (La bilancia commerciale italiana vincolata da queste norme, obbliga il paese ad un prelievo fiscale totalmente ingiustificato e criminoso per sopperire a delle spese con gli interessi annessi che mai potranno essere pagati, (fermo restando che con una moneta sovrana il problema sarebbe inesistente)

Nessuno mai sarà’ disposto a rinunciare al cellulare alla smart tv o alla gita settimanale fuori casa, l’industria farmaceutica significa finanza e circolazione di denaro, gestione di apparati pubblici e istituzionali che viene investito in infrastrutture che nulla hanno a che vedere con il cancro, ecco che la scelta da fare da parte del libero (si fa per dire) cittadino è la stessa che si sono ritrovati a fare gli operai di Taranto.

Chi si impegnerebbe mai nel supportare un sistema che da un giorno all’altro ti dice, da domani tu non avrai mai un tumore e non dovrai più’ lavorare 8 ore per vivere, ma nel farlo devi modificare il tuo stile di vita e il tuo modo di intendere la società per come l’hai concepita.

In un primo momento tutti i diretti interessati saranno favorevoli alla questione ……….ma il tempo di un gelato alla frutta gustato in compagnia e state pur certi che nessuno rinuncerà mai al fine settimana in colonna e ad un lavoro sicuro, il C...d e i pasticcini sono stati un esempio emblematico di come funzionano realmente le cose, dove 8 miliardi di persone hanno barattato la propria vita per una cena al ristorante ed un caffè al bar. (Cari Operai dell’Ilva non siete in buona compagnia ma certo assai numerosa)

Questo pochi ne hanno consapevolezza e la cosa più pericolosa per chi ha il potere su di voi, è che qualcuno decida di disinserire il pilota automatico.

Ora che lo sapete, non avete che una scelta da fare

Pillola Rossa o Pillola Blu

Toba60

®wld

mercoledì 5 giugno 2024

La politica è come il sesamo, Piace come la strada degli stronzi

Una guida breve e semplice per coloro che ancora si rifiutano di capire che entrambi i lati politici sono complici del più grande crimine nella storia umana contemporanea...
 
di A Lily Bit
16 maggio 2024
dal sito web ALilyBit

L'ex analizzatore operativo dell'intelligence del “Grande Reset”, la “Quarta Rivoluzione Industriale”, la propaganda, il totalitarismo, le narrazioni attuali, la psicologia e la storia. Ciò che conta ora non è la narrazione; ciò che conta è raccontare bene una storia vera.

Per i globalisti, la tirannia è come un animale pericoloso o velenoso. È qualcosa da guardare e da cui meravigliarsi.

Ne apprezzano le qualità e le caratteristiche, ma, senza controllarlo, non vorrebbero avvicinarsi troppo per paura di essere attaccati o morsi...

Storicamente, la tirannia ha assorbito la mente umana, ipnotizzando l’osservatore con il suo splendore e il suo potere, costringendo allo stesso tempo l’osservatore a fare marcia indietro e a mettere attentamente una certa distanza tra sé e la creatura.

 

Eppure, l'osservatore è invogliato ad avvicinarsi un po' di più, per vedere quanto può avvicinarsi per mettere alla prova il suo coraggio. Questa pratica pericolosa, come sappiamo, può finire in un disastro.

La tirannia è davvero un predatore intelligente, a cui piace ipnotizzare le sue vittime e attirarle più vicine.

Funziona in modo molto simile a una trappola per mosche di Venere, emettendo un profumo seducente per attirare la mosca e poi chiudendosi attorno ad essa quando entra.

 

È una strategia non dissimile da quella utilizzata dagli esseri umani quando hanno imparato ad addomesticare gli animali, mettendo il cibo all'interno di un recinto per la vittima e poi chiudendo il recinto una volta che l'animale è arrivato a mangiare, lasciandolo intrappolato e dipendente da qualcosa di diverso da se stesso per la sopravvivenza. .

Ma c'è qualcosa di ancora più insidioso nella tirannia.

 

La tirannia deve ingannare per sopravvivere, ma desidera anche la partecipazione di coloro che la servono. Cerca di trasformare la morale in immorale, di trasformare le sue vittime in piccole versioni di se stesso mentre si nutre degli innocenti che seguono ciecamente come pecore al macello.

Coloro che difendono la tirannia, sostenendo i suoi presunti benefici o necessità, non sono altro che apologeti dell’oppressione. Hanno creduto alla menzogna secondo cui la sicurezza può essere raggiunta solo attraverso il sacrificio della libertà, e che il fine giustifica i mezzi.

Questa è una falsa dicotomia, un trucco retorico utilizzato dai tiranni per mantenere il potere.

 

La storia ha dimostrato più e più volte che la tirannia, non importa quanto brillante o potente possa apparire, è in definitiva una forza distruttiva che non lascia altro che rovina sulla sua scia.

Coloro che sono attratti dal suo fascino stanno giocando un gioco pericoloso, che inevitabilmente porta alla loro stessa fine.

L’ipocrisia è la linfa vitale della tirannia, l’essenza stessa che le permette di prosperare e mantenere la sua presa mortale sull’umanità.

Senza il mantello dell’inganno e la facciata delle buone intenzioni, la tirannia verrebbe smascherata per la forza malevola che realmente è, e le masse si ribellerebbero contro i loro oppressori.

Anche i tiranni più spregevoli di tutta la storia hanno affermato di agire in nome del “bene superiore”, una giustificazione contorta per i loro crimini atroci.

Ma le intenzioni da sole non assolvono il tiranno dai suoi crimini.

La strada per l’inferno è lastricata di buone intenzioni, e i mezzi con cui tali intenzioni vengono perseguite contano tanto quanto l’obiettivo finale…

È il massimo dell’ipocrisia per coloro che detengono il potere negare al pubblico il diritto di ritenerlo responsabile attraverso registrazioni video, mentre contemporaneamente utilizzano la tecnologia di sorveglianza per spiare le masse senza mandato o giustificazione.

 

Questo doppio standard è un segno distintivo dei regimi tirannici, che cercano di mantenere il proprio potere attraverso l’illusione della sicurezza e la repressione del dissenso.

I politici, portavoce della tirannia, sono maestri dell’inganno e delle promesse non mantenute.

 

Fanno campagna su piattaforme di cambiamento e riforma, solo per continuare le stesse politiche oppressive una volta in carica.

Durante la campagna elettorale di George W. Bush, egli promise un governo più piccolo, una politica estera umile e nessuna costruzione della nazione.

 

Ma una volta in carica, ha proceduto ad espandere il governo federale a livelli senza precedenti e a lanciare guerre di aggressione. Ha usato l’11 settembre come pretesto per le sue ambizioni imperiali, sfruttando la paura e la rabbia del popolo americano per far approvare leggi incostituzionali come il Patriot Act , che privava i cittadini delle loro libertà civili in nome della “sicurezza nazionale”. Poi c'è Barack Obama. Il signor "Speranza" e il signor "Cambiamento" sono stati raffigurati come un candidato che ha promesso di porre fine agli eccessi dell'amministrazione Bush.

Durante la sua campagna elettorale ha parlato di una politica estera di tolleranza e pace, di trasparenza e responsabilità del governo.

 

Ma una volta in carica, ha continuato a rafforzare le stesse politiche incostituzionali che un tempo aveva criticato, consentendo che le violazioni dei diritti umani da parte delle forze armate e delle agenzie di intelligence statunitensi continuassero incontrollate.

Ha represso gli informatori con una vendetta, perseguendo più di tutte le amministrazioni precedenti messe insieme, mentre gestiva una delle amministrazioni più segrete della storia.

 

Eppure, nonostante il tradimento dei valori progressisti che aveva sposato durante la sua campagna, è stato rieletto per un secondo mandato, a testimonianza del potere della politica identitaria e della volontà della sinistra di trascurare i suoi fallimenti in nome della lealtà partigiana. .

E poi Donald Trump, l’autoproclamato “prosciugatore della palude di Washington”, si è rapidamente rivelato solo un altro ingranaggio nella macchina della corruzione e del clientelismo.

Invece di smantellare lo stato di sorveglianza, ne ha ampliato la portata, garantendo ancora più potere alle stesse agenzie che erodono la nostra privacy.

 

Ha ricoperto posizioni chiave con burattini del Deep State e ha rifiutato di concedere l’amnistia a coloro che li denunciavano.

Ma forse il tradimento più palese delle sue promesse populiste è stato il taglio fiscale di un miliardo di dollari che ha concesso a BlackRock, la più grande società di gestione patrimoniale del mondo.

 

Per aggiungere la beffa al danno, si è poi rivolto a quegli stessi dirigenti di BlackRock per una consulenza economica, contando sulla loro “competenza” egoistica per guidare le sue politiche.

Lascia che questo ci ricordi che,

le parole dei politici sono prive di significato e le loro vere intenzioni si rivelano attraverso le loro azioni.

La classe dominante fa affidamento sull’ignoranza, sull’autocompiacimento e sulla memoria corta delle masse per mantenere il proprio potere.

Usano la propaganda e l’allarmismo per convincere il pubblico che le loro politiche oppressive sono necessarie per la sicurezza e la stabilità.

 

Dipingono il dissenso come antipatriottico ed etichettano coloro che mettono in dubbio la loro autorità come nemici dello Stato.

Questa è tutta una menzogna accuratamente costruita, progettata per mantenere la popolazione in riga e impedire loro di insorgere contro i loro oppressori.

 

Il vero nemico non è l’informatore o l’attivista, il nemico non sono i gay o i bianchi, i neri o gli ebrei, ma il tiranno che cerca di dividerli e poi di schiacciarli sotto il peso del proprio potere.

La capacità dei politici di promettere una cosa mantenendone un’altra è una testimonianza della creduloneria delle masse e dell’efficacia della propaganda nel plasmare l’opinione pubblica.

 

Questi funzionari eletti, che dovrebbero rappresentare gli interessi del popolo, servono invece come burattini per la classe dominante, legati agli interessi speciali che finanziano le loro campagne e tirano le fila dietro le quinte.

Mentono spudoratamente, facendo grandiose promesse di cambiamento e riforma, solo per continuare le stesse politiche oppressive una volta in carica...

Eppure, il pubblico continua a cadere nelle loro bugie, rieleggendoli più e più volte, come se si aspettasse un risultato diverso dallo stesso sistema corrotto.

La palese ipocrisia dei politici è in piena mostra nel momento in cui prestano giuramento.

Con le mani sui testi sacri e il cuore pieno di false promesse, giurano di sostenere e difendere le costituzioni contro tutti i nemici, sia stranieri che interni.

Eppure, non appena le telecamere smettono di girare e gli applausi si spengono, rivelano la loro vera natura di nemici da cui avevano appena promesso di difendersi.

 

Questi cosiddetti “funzionari pubblici” non perdono tempo nel creare leggi che violano i diritti individuali delle persone, diritti che sono esplicitamente protetti dalle stesse costituzioni che hanno giurato di sostenere.

Ma cos’altro possiamo aspettarci da una classe politica guidata da un’insaziabile fame di potere?

 

Queste costituzioni, create per limitare la portata del governo e proteggere le libertà delle persone, non sono altro che scomodi ostacoli da aggirare o ignorare.

I politici, nella loro ricerca di un controllo sempre maggiore sulla vita dei loro sudditi, devono calpestare questi sacri documenti e i principi che incarnano.

 

Sono, in sostanza,

ridicolizzando i loro giuramenti e tradendo la fiducia del popolo che affermano di servire.

Ciò che abbiamo dimenticato, nella nostra compiacenza e ignoranza, è che le costituzioni non sono leggi che si applicano alla popolazione in generale.

Sono le leggi supremi del paese, progettate specificatamente per regolare coloro che hanno il potere di causare il danno maggiore: i politici stessi.

 

Questi documenti hanno lo scopo di servire da controllo sulle ambizioni della classe dominante, per evitare che diventino gli stessi tiranni a cui affermano di opporsi.

Eppure, tragicamente, queste costituzioni mancano di meccanismi significativi per ritenere i politici responsabili quando infrangono la legge.

Nel frattempo, gli interessi corrotti che trarranno vantaggio da una società restrittiva e autoritaria sono fin troppo felici di fornire incentivi ai politici affinché tradiscano i loro giuramenti.

 

Questi burattinai, che muovono le fila da dietro le quinte, usano la loro ricchezza e influenza per modellare le azioni della classe dominante, assicurando che le leggi e le politiche emanate servano i loro interessi ristretti a scapito del bene comune.

 

E così, i politici che disonorano i loro giuramenti e infrangono le più alte leggi del paese lo fanno impunemente, senza dover affrontare alcuna conseguenza per le loro azioni.

Al contrario, quegli individui coraggiosi che osano protestare contro divieti ingiusti e cattive leggi devono vivere nel costante timore delle ritorsioni del governo e dell’ira dei tiranni.

 

Tutto il peso dell'apparato coercitivo dello Stato viene esercitato contro questi dissidenti, che vengono etichettati come criminali e nemici dello Stato per aver osato difendere i propri diritti.

 

Nel frattempo, l’amministrazione e le creature che popolano le sale del Congresso operano nella totale impunità, sicuri di essere al di sopra della legge e irreprensibili.

L’ipocrisia, linfa vitale dell’ideologia collettivista, è in netto contrasto con la posizione di principio dell’individualista.

I tiranni al potere, nel disperato tentativo di mantenere la presa sulla società, cercano il consenso dei governati per legittimare il loro governo oppressivo.

 

Vogliono che le masse partecipino volontariamente alla loro stessa schiavitù, siano complici dell’erosione delle loro libertà.

 

Ma il percorso verso la vera liberazione sta nel respingere questo falso consenso, nel restare saldi e incrollabili di fronte alla tirannia.

Per essere veramente liberi, bisogna riconoscere che la libertà non è un gioco a somma zero.

L'individualista comprende che il diritto alla libertà è universale e che qualsiasi violazione della libertà di un altro è un attacco alla libertà di tutti.

 

Quando una persona viene tiranneggiata, siamo tutti sminuiti e le nostre libertà sono appese a un filo.

 

Il collettivista, d’altro canto, cerca di dividere e conquistare, di contrapporre un gruppo all’altro in un ciclo infinito di oppressione e controllo.

Il diritto alla libertà di parola, fondamento stesso di una società libera, è costantemente attaccato dal regime collettivista.

Ma l’individualista sa che il diritto di esprimersi liberamente è sacrosanto e che ogni tentativo di limitare questo diritto è un atto di tirannia.

 

Difendendo il diritto alla libertà di parola degli altri, anche di quelli con cui potremmo non essere d’accordo, rafforziamo il tessuto stesso della nostra società e ci assicuriamo che le nostre voci non vengano messe a tacere.

Il collettivista cerca di controllare ogni aspetto della nostra vita, dalle sostanze che mettiamo nel nostro corpo ai frutti del nostro lavoro. Rivendicano il diritto di dettare ciò che possiamo e non possiamo consumare, di costringerci a sottoporci a procedure mediche contro la nostra volontà.

 

Ma l’individualista sa che i nostri corpi ci appartengono e che ogni tentativo di violare la nostra autonomia corporea è un atto di violenza.

 

Difendendo il diritto degli altri a fare le proprie scelte riguardo alla propria salute e al proprio benessere, creiamo un baluardo contro la tirannia invadente.

Il sistema collettivista è costruito su fondamenta di furto e coercizione, in cui i membri produttivi della società sono costretti a sovvenzionare i capricci della classe dominante.

 

Rivendicano il diritto di confiscare i frutti del nostro lavoro, di ridistribuire la ricchezza secondo la loro visione distorta di “equità”.

 

Ma l’individualista sa che il prodotto del nostro lavoro appartiene soltanto a noi e che ogni tentativo di impossessarsene con la forza è un atto di furto. Difendendo i diritti di proprietà degli altri, difendiamo il nostro diritto a conservare ciò che abbiamo guadagnato.

L'individualista è coerente nei propri principi, applicando lo stesso standard di libertà a tutte le persone e a tutte le situazioni.

 

Il collettivista, d’altro canto, è intrinsecamente ipocrita, rivendicando un insieme di regole per sé e un altro per le masse.

Cercano di disarmare la popolazione mentre si armano, di mettere a tacere il dissenso mentre chiedono il diritto di parola, di proibire la libera impresa mentre si impegnano nei loro schemi corrotti.

L’individualista vede oltre questa ipocrisia e la rifiuta apertamente…

 

mercoledì 6 marzo 2024

L’accelerazione suicida di persone e nazioni come i cani Collies dell'OVERTOUN BRIDGE

 OVERTOUN BRIDGE 

di Dottor Roberto Slaviero 06.03.24

Esiste un ponte in Scozia chiamato anche “il ponte dei cani suicidi“, poiché inspiegabilmente centinaia di cani, principalmente a muso lungo, si gettarono sempre dallo stesso lato e perirono.

Si parlò di un odore dei visoni (animali), che attirava inesorabilmente questi cani, ma visoni nella zona pare non ce ne fossero.

I cani e gli animali in generale non hanno istinti suicidi, perché la loro anima di razza è programmata per seguire gli istinti affidati loro dalla Creazione.

Certi casi di animali ammalati, tipo Stambecchi in soprannumero sulle montagne, sono caduti per perdita di equilibrio, causa una parassitosi.

Accadde ad esempio pochi anni dopo il 2000, nella zona delle Cime dell’Auta, tra la Valle del Biois (dove abitavo io) e Malga Ciapela, sotto la Marmolada.

A Roma, ci sono i cinghiali che girano e attaccano le persone e lupi ed orsi hanno ripopolato le Alpi.

Essere ambientalisti non significa mandare a ...uttane i territori e città.

Manteniamo il senso giusto delle cose e, come per gli uomini, troppo affollamento in aree ristrette, non va bene e può portare a malattie e follia.

Città 15 minuti…ah ah ah

Topi in trappola!

Stiamo vivendo le ultime fasi Apocalittiche di un lungo periodo, probabilmente iniziato con la prima guerra mondiale.

Se avete voglia, fate la conta dei morti di tutte le guerre da lì ad oggi.

Il vero obbiettivo della prima guerra, fu la distruzione dell’Impero Ottomano, poiché gli inglesi sapevano che “l’oro nero“ gli avrebbe fruttato miliardate  con i motori a scoppio.

Disegnarono a tavolino Iraq etc.

Quando dico inglesi, intendo la massoneria al comando del pianeta.

Come saprete credo, la Corte Suprema degli Usa, ha affermato che il candidato per le Presidenziali Donaldo, può competere anche se stra indagato e multato. 9 voti a favore su 9 voti, mai successo nella loro Storia!

E chiaramente vincerà, il Donald, perché stavolta non ci saranno gli scandalosi brogli elettorali del 2020 e poi, insomma, guardate il Presidente odierno, pare che facciano a posta per renderlo inguardabile.

  1. L’Europa è preoccupata, ma quale Europa? Questo schifo delle carni e latte sintetico che distrugge l’agricoltura tradizionale millenaria!
  2. Questo schifo di progetto tutto elettrico, che sta portando miseria e disoccupazione, vedi Germania, che era Das Auto?
  3. Questo schifo (in Italia), dove per avere un Passaporto devi aspettare oltre un anno?

Tre esempi, non vado oltre, ce ne sarebbero migliaia.

E’ chiaro che i marpioni al comando hanno capito che la gente si è rotta “los totanos” e piazzeranno al comando nelle nazioni occidentali, persone e Parlamenti meno globalisti.

Si stanno “cacando” sotto con la loro creazione del denaro delle loro Banche centrali, guardando il Bit Coin sfondare i record e difatti hanno già istituzionalizzato il capo delle Crypto.

Come dire; saliamo anche noi sul carro!

A parte che il carro probabilmente, l’avranno creato loro. Giocano su due staffe ed essendo la nostra vita una simulazione, per preservarsi e riciclarsi, da ladri magari diventano salvatori, da criminali diventano puri di animo!

Speriamo che magari sto giro, qualcuno venga condannato e che non finisca come a Norimberga, dove pochissimi furono giudicati e condannati, e la maggior parte nazista e collaborazionista, si riciclò principalmente nelle Americhe.

La prigione e recinto europeo lo stanno chiudendo del tutto con la guerra ad Est e la crisi economica voluta, per mancanza di energia a basso costo.

Il lento rilascio dei passaporti fa parte del piano, poiché con l’allargamento del conflitto in Europa, molti giovani saranno richiamati alle armi!

Spopolamento, attraverso morte e pochi spermatozoi giovani e non intossicati a disposizione. Non ci credete? Nel 2016 parlavo di impianti di microchip!

Sbeffeggiato…

Forse Donald e Vladimir troveranno un accordo, vedremo se tutti e due ci saranno e saranno vivi o se è un altro gigantesco Bluff dei gestori della simulazione terrestre.

Ma comunque scordatevi il gas e petrolio da Est, ha già preso altre strade.

Sapete che la Russia ha aumentato il proprio Pil? Che strano…e le sanzioni?

Scrostatevi la pineale, avete preso forse troppo fluoro da piccoli; i nazisti lo usavano nei loro “campi di lavoro“ perché addomesticava le persone e ok ammettiamo che anche il cibo non era dei migliori!

Mi pare che la Francia voglia mettere il diritto di aborto gratuito nella loro Costituzione o ciò che ne resta, visto che hanno votato per il carcere ai cittadini che non credono alla Scccciiiienziiiaaa ufficiale.

Fase terminale, alcuni visionari del passato vedevano la Torre Eiffel e Parigi avvolte tra le fiamme! Notre-Dame l’hanno già bruciata pochi anni fa.

Nel frattempo, quatti quatti, qualcuno sta sparendo o schiattando, tipo il neo Re Britannico Carlo, un vecchio Rothschild e molti importanti di Casate antiche varie hanno tumori o vengono ricoverati etc.

O li fan fuori veramente o li mandano nei territori sconosciuti a noi, ovvero le isole che non ci sono!

La Nasa continua a generare sogni, nelle menti dei più!

Allora, diciamo che negli ultimi 20 anni, l’accelerazione al suicidio di persone e nazioni ha accelerato di molto.

·       Che odore sentivano?

·       Che vibrazioni sentivano?

·       Che manipolazioni subivano e subiscono?

Eppure l’umano, non ha il muso allungato come i Collies, ma salta lo stesso verso l’auto idiozia o morte, assistita magari.

Pigrizia ragazzi, pigrizia, l’ho già detto, Ignavia, Pigrizia e Credulità!!

Viviamo in realtà, in un mondo di criminali ed armi, qui sotto un grande pezzo di un Film di Quentin Tarantino 

Il pifferaio magico dove ha portato i bambini? 

·       Sapete quanti bambini spariscono nel mondo?

·       Sapete quanti bambini sono e stanno sparendo in Ucraina?

·       Avete mai sentito parlare di traffico di organi?

Perversione e pedofilia reggono ancora purtroppo il circo umano e vengono perfino sdoganati da molte nazioni.

Uno schifo perdurante!

Invece di buttarvi voi dal ponte, avete capito chi dovete mandarci, quando l’Apocalisse ovvero la Rivelazione, si manifesterà al suo culmine?

Ai valorosi della resistenza terrestre, dedico un pensiero Ciceronico

“val più la propria coscienza che l’opinione degli altri“

Pochi ma buoni!!

Salutoni

Fonte: https://olisticoaltapusteria.com/

®wld

Enki e l’ordine mondiale – e la battaglia continua ancora oggi

COSA ACCADE NEI NOSTRI CIELI? - GIORGIO PATTERA

L’OZONO POTREBBE INDEBOLIRE UNO DEI PIÙ IMPORTANTI MECCANISMI DELLA TERRA

Una nuova classe globale che modella il nostro futuro comune in base ai propri interessi

Gli umani non sono sovrappopolati - Stiamo invecchiando e diminuendo

Li chiamano effetti collaterali - quando sapevano che sarebbe successo ... Essi sapevano che questo

E c'è chi ancora nega affermando che non siamo una colonia USA…

GUARDA IL CIELO! CHE COSA STANNO FACENDO?

Come osano? come osano fare questo? Questa deve essere la reazione dell’umanità.

Perché questa mancanza di interesse dei nostri cieli?

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...