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giovedì 9 marzo 2023

LA RINUNCIA AL POTERE


Di: Dottor Roberto Slaviero 09.03.23

“La schiavitù degli uomini è la conseguenza delle leggi, e le leggi sono stabilite dai governi. Per liberare gli uomini non c’è che un mezzo: la distruzione dei governi. Ma come distruggerli?

Tutti i tentativi fatti sinora in diversi paesi per rovesciare i governi con la violenza, non sono mai riusciti che a sostituire a quelli, un nuovo governo, sovente più crudele del primo“ Lev Tolstoj “Anarchismo e non violenza”

“Ci sono nella vita degli uomini dei momenti storici, in cui una scelleratezza evidente, sfacciata, volgarissima può venir considerata nient’altro che grandezza d’animo, nient’altro che nobile coraggio dell’umanità che si libera dalle catene“  Fedor Dostoevskij “Diario di uno scrittore”

Direi tosti i due grandi scrittori russi dell’800, coraggiosi e spiriti liberi.

Fedor, condannato a morte, venne graziato qualche minuto prima di salire sul patibolo e poi passò anni in carcere in Siberia.

Lev, fece la guerra nel Caucaso e partecipò nella guerra di Crimea nell’assedio di Sebastopoli)

Gente con le palle, non ignavi come la gran parte delle persone, ignavi oggi in % enorme di  crescita

Un altro grande personaggio morto recentemente nel 2002, fu Ivan Illich parlava di - società conviviale -

Invece l’uomo è diventato schiavo delle macchine e di una società dove tutto è stato istituzionalizzato compresa la salute e la libertà di scelta per la cura delle malattie.

“Oltrepassata la soglia, la società diventa scuola, ospedale, prigione e comincia la grande reclusione“

Cosa abbiamo vissuto e stiamo vivendo oggi?! Nella liturgia cristiana del I secolo, il bacio (osculum) divenne un momento cruciale dell’ Eucarestia, perché significava l’unione con lo Spirito Santo, con il respiro Divino!

Vi vengono in mente mascherine, chiusure, spazi ampi per evitare i contatti?

Vi rendete conto, con quali demoni incarnati abbiamo a che fare? Dopo 3 anni, ci sono ancora dei dementi che girano con la maschera, magari in macchina da soli.

L’idiozia microbiologica, perpetrata dalle canaglie al comando ha spezzato le menti dei più, ha elevato l’idiozia e l’ignoranza al massimo storico.

Sappiamo bene invece, che la prima fase del Covid fu un avvelenamento voluto dal deep State, o meglio direi dallo Stato, perché che..azzo c’entra il deep, sono sempre loro che comandano e poi mettono gli attori davanti.

I sieri genici sperimentali a mRna poi, erano già pronti da anni, e prodotti dalle strutture militari, che poi usano le aziende farmaceutiche per la distribuzione, coprendoli di miliardi di dollari! Una mafia colossale di inganni!

Usa, Cina, Russia…in Ucraina, i russi hanno trovato molti laboratori made in Usa-Nato di armi biologiche tossiche.

La mattanza li continua, perché chi ha voluto la guerra, vuole la distruzione totale e la disintegrazione dell’Ucraina, per la sua spartizione.

Vorrei tornare però sul concetto dei primi cristiani e sul messaggio Cristico, del NON potere!

Può sembrare utopico affermare che una società non debba basarsi sul potere di qualcuno, sempre ci fu e sempre ci sarà.

Ma c’è modo e modo di gestirlo, il Potere.

Quando le persone arrivano al potere, il Potere può corromperle con l’enorme quantità di denaro che possiede, attraverso l’usura ed il ladrocinio giornaliero, cui le persone sono sottoposte da Stati, banche e istituzioni corrotte.

Adesso, dopo aver stampato denaro a manetta negli scorsi anni, tra chiusure e guerre, hanno fatto schizzare l’inflazione alle stelle, per sistemare i bilanci delle banche e per rubare case ed aziende alla gente.

Sono dei criminali ben organizzati!

Vengono premiati coloro i quali, magari un po' sfigatelli nella vita e nello studio o lavoro, si adattano al modello dominante ed ubbidiscono al suo volere.

Ne abbiamo visti abbastanza in Tv in questi 3 anni. Il fuori coro è tacciato di anti scientificità.

Chi comunque, dopo il dramma esistenziale passato, non ha capito, cada nell’oblio…nessuna pena.

Io non dico che si possa giungere all’ “anarchismo cristiano“ ma tentare al massimo di ritrovare convivialità con il prossimo, questo sì!

Parlando di anarchici, adesso dobbiamo anche sopportare situazioni e movimenti, probabilmente attivati e pagati da qualcuno, che in Italia cerca di creare sempre più problemi sociali.

Scontro sociale, destra contro sinistra, vax e novax…etc. etc.

Dietro comunque, c’è una regia precisa per il Potere, per riuscire attraverso il Potere a manipolare le masse e rubare loro quindi materia ed anima! E toglierle speranza nella vita!

Il declino europeo, morale e sociale, continuerà purtroppo.

Forse l’italico, sarà quello che ne soffrirà di meno, perché a differenza dei nordici, forse è più bravo a fare lo slalom tra i paletti.

Ma la povertà generalizzata si amplierà  e l’insicurezza anche. La salvazione starà nel ripristino delle diversità e nel rispetto per l’individualità del singolo.

Un’uscita totale dagli schemi globalizzanti ed istituzionalizzati della nostra gabbia europea.

A quanti giovani viene ancora proposto l’imparare i vecchi mestieri, che saranno sempre più utili, con la povertà che avanza?

No dai ... le macchine sostituiranno tutti. Folli! Vogliono cippare tutti?

Ultimamente le tessere sanitarie arrivano senza cip, perché li hanno finiti, cosi dicono…speriamo che il mostro che hanno generato, si sciolga come neve al sole!

Ricordiamoci il messaggio evangelico del Discorso della montagna ad esempio, è quantomeno una via tracciata da seguire, per il meglio che si può, non credenti compresi... penso. Se poi, insieme ad una ri-creazione di piccoli gruppetti di “proto cristiani“ conviviali, molti di quelli che si occupano della Giustizia Terrena, passassero dalla parte del giusto e non del potente, forse qualcosa di buono potrebbe accadere.

Uno Stato deve rispettare le individualità, non può evocare di continuo una falsa supremazia della comunità, rispetto al singolo.

Hanno stracciato la Costituzione!

Quando sarete pronti, uscite dai social, che sono una peste bubbonica per farvi arrabbiare o per stimolare uno stupido narcisismo con i “like“.

Oltre che per controllarvi tutti e vendervi le loro porcherie globalizzate. Ho visto che i produttori di telefoni smart, hanno sviluppato un sistema di guida a piedi, per cui gli idioti e dementi entusiasti, non si guarderanno neppure in faccia, e quello lo fanno già, ma neppure intorno.

La Chiesa Cattolica ha basato il suo Credo sull’infallibilità del Papa e non sul Discorso della montagna ed è per questo che è passata dalla parte dei potenti e del Potere o forse è lei il Potere.

Il Papa è sempre un uomo e non è il Messia! Oggi le chiese sono semivuote e i Seminari anche.

Qualcuno dirà…era ora, ma guardiamo obbiettivamente in che società viviamo rispetto a 50-60 anni fa? E ve lo dice uno che ha ben poco frequentato le chiese!

Concludendo:

«Sono un figlio del secolo del dubbio e della miscredenza e so che fin nella tomba continuerò ad arrovellarmi se Dio sia. Eppure se qualcuno mi dimostrasse che Cristo è fuori dalla verità e se fosse effettivamente vero che la verità non è in Cristo, ebbene io preferirei restare con Cristo piuttosto che con la verità.»

Fedor Dostoevskij

FONTE

®wld 

venerdì 13 gennaio 2023

Whitehead: la fiducia nel governo non è più possibile

I tecnocrati hanno sufficientemente decostruito l'America al punto che il nostro governo nazionale non rappresenta più i migliori interessi dei propri cittadini e, anzi, è dannoso per loro. La Costituzione come protezione contro la tirannia è stata intenzionalmente sovvertita in modo che le forze e le pratiche tiranniche possano prosperare. ⁃ Editore TN

Come ci si fida di un governo che elude continuamente la Costituzione e lede i nostri diritti? Non puoi.

Quando consideri tutti i modi in cui "noi il popolo" viene vittima di bullismo, percosse, imbrogli, mirati, rintracciati, repressi, derubati, impoveriti, imprigionati e uccisi dal governo, si può solo concludere che non dovresti fidarti del governo con il tuo privacy, la tua proprietà, la tua vita o le tue libertà.

Considera tu stesso.

Non affidare al governo la tua privacy, digitale o altro. Nei due decenni successivi all'9 settembre, il complesso industriale di sicurezza militare ha operato in uno stato di emergenza permanente che, a sua volta, ha dato origine a una prigione digitale che diventa ogni giorno più confinante e inevitabile. La sorveglianza da parete a parete, monitorata da software di intelligenza artificiale e alimentata a una rete in crescita di centri di fusione, rende quasi nulli i concetti gemelli di privacy e anonimato. Cospirando con le corporazioni, il Department of Homeland Security”ha alimentato un massiccio afflusso di denaro nella sorveglianza e nella polizia nelle nostre città, sotto la bandiera della risposta alle emergenze e dell'antiterrorismo.” Ad esempio, in tutto il paese, la polizia sta installando lettori di targhe Flock Safety come parte di un programma di partenariato pubblico-privato tra la polizia e l'industria della sorveglianza. Queste telecamere, che caricano i dati in tempo reale nei centri del crimine fusion, segnano un punto di svolta nella transizione da uno stato di polizia a uno stato di sorveglianza guidato dalla polizia.

Non fidarti del governo con la tua proprietà. In un altro sforzo per legittimare le perquisizioni senza mandato, la polizia sta impiegando Tattiche "mordi e tieni". in cui la polizia entra in una casa, esegue una prima perquisizione della proprietà, ammanetta gli occupanti, quindi attende che i mandati di perquisizione ufficiali vengano assicurati e applicati retroattivamente. Nel frattempo, la polizia è riuscita ad aggirare il Quarto Emendamento. La logica, per prevenire la possibile distruzione delle prove, è la stessa utilizzata per l'effetto mortale con le incursioni senza bussare. Se gli agenti governativi possono invadere la tua casa, sfondare le tue porte, uccidere il tuo cane, danneggiare i tuoi mobili e terrorizzare la tua famiglia, la tua proprietà non è più privata e sicura: appartiene al governo. Gli americani che lavorano sodo stanno vedendo sequestrati dalla polizia i loro conti bancari, case, automobili, dispositivi elettronici e contanti, supponendo che siano stati presumibilmente associati a qualche piano criminale.

Non fidarti del governo per le tue finanze. Il governo degli Stati Uniti - e questo include l'attuale amministrazione - sta spendendo soldi che non ha in programmi che non può permettersi, e "noi contribuenti" siamo costretti a pagare il conto per la follia fiscale del governo. Il il debito nazionale è di $ 31.3 trilioni e in crescita, e stiamo pagando più di $ 300 miliardi di interessi ogni anno su quel debito pubblico, eppure sembra non esserci fine in vista quando si tratta della follia fiscale del governo. Secondo Forbes, Il Congresso ha innalzato, esteso o rivisto la definizione del limite del debito 78 volte dal 1960 per consentire al governo di finanziare essenzialmente la sua esistenza con una carta di credito.

Non fidarti del governo per la tua salute. A tutti gli effetti, "noi il popolo" siamo diventati topi da laboratorio negli esperimenti segreti del governo, che includono MKULTRA e l'esercito americano test segreti basati sulla razza del gas mostarda su più di 60,000 uomini arruolati. In effetti, non è necessario scavare molto in profondità o andare molto indietro nella storia della nazione per scoprire numerosi casi in cui il governo deliberatamente condotto esperimenti segreti su una popolazione ignara- cittadini e non cittadini allo stesso modo - far ammalare persone sane spruzzandole con sostanze chimiche, iniettando loro malattie infettive ed esponendole a tossine trasportate dall'aria. Sfortunatamente, il pubblico è diventato così facilmente distratto dallo spettacolo politico di Washington, DC, che è del tutto ignaro degli esperimenti raccapriccianti, del comportamento barbaro e delle condizioni disumane che sono diventate sinonimo del governo degli Stati Uniti, che ha ha inflitto orrori indicibili contro umani e animali allo stesso modo.

Non fidarti del governo con la tua vita: In un momento in cui un numero crescente di persone disarmate è stato colpito e ucciso solo per essersi fermato in un certo modo, o per essersi mosso in un certo modo, o per avere in mano qualcosa, qualsiasi cosa, che la polizia potrebbe interpretare erroneamente come una pistola, o per aver acceso una paura incentrata sul grilletto in mente di un agente di polizia che non ha nulla a che fare con una reale minaccia alla loro sicurezza, anche gli incontri più benigni con la polizia possono avere conseguenze fatali. Il il numero di americani uccisi dalla polizia continua a crescere, con la maggior parte delle persone uccise a seguito di scontri con la polizia sospettate di un reato non violento o di nessun reato, o durante una violazione del codice stradale. Secondo un rapporto di Mapping Police Violence, la polizia ha ucciso più persone nel 2022 rispetto a qualsiasi altro anno nell'ultimo decennio. Nel Il 98% di quegli omicidi, la polizia non è stata accusata di un crimine.

Non affidare al governo le tue libertà. Ormai da anni il governo gioca al gatto col topo con il popolo americano, lasciandoci godere della libertà appena sufficiente per pensare di essere liberi, ma non abbastanza da permetterci di farlo davvero. vivere come popolo libero. Libertà non significa più ciò che era una volta. Ciò vale sia che tu stia parlando del diritto di criticare il governo con parole o fatti, il diritto di essere libero dalla sorveglianza del governo, il diritto di non sottoporre la tua persona o la tua proprietà a perquisizioni senza mandato da parte di agenti governativi, il diritto di giusto processo, il diritto di essere al sicuro dalla polizia militarizzata che invade la tua casa, il diritto di essere innocente fino a prova contraria e ogni altro diritto che un tempo rafforzava la convinzione dei fondatori che questo sarebbe stato “un governo del popolo, dal popolo e per persone." Sulla carta potremmo essere tecnicamente liberi, ma in realtà lo siamo solo quanto un funzionario governativo può consentire.

Qualunque altra cosa possa essere - un pericolo, una minaccia, una minaccia - il governo degli Stati Uniti non si preoccupa certamente dei nostri migliori interessi, né è in alcun modo amico della libertà.

Ricorda lo scopo di a buono governo deve proteggere le vite e le libertà della sua gente.

Sfortunatamente, ciò che ci è stato appioppato è, sotto quasi tutti gli aspetti, l'esatto opposto di un'istituzione dedita a proteggere la vita e le libertà della sua gente.

Come chiarisco nel mio libro Battlefield America: The War on the American People e nella sua controparte immaginaria I diari di Erik Blair, "noi il popolo" avremmo dovuto imparare presto che un governo che ripetutamente mente, imbroglia, ruba, spia, uccide, mutila, schiavizza, infrange le leggi, supera la sua autorità e abusa del suo potere in quasi ogni occasione non può essere di fiducia.

Leggi la storia completa qui ...

Fonte

®wld

domenica 31 luglio 2022

La Politica di Ponzio Pilato

Ponzio Pilato se ne lava le mani e passa di mano il cerino che ha acceso
 
 
 
 
Della serie chi la fa l’aspetti? Eh già, perché mentre l’intero verminaio rosso, come consuetudine, sia mai perdano il vizio secolare di plagiare le menti buttando fumo negli occhi, anche questa volta la campagna elettorale del PD volge a sminuire l’avversario con i soliti e mai dismessi cavalli di battaglia:

Se non votate noi (PD), vi troverete ad affrontare il pericolo fassista. Questo quando neanche più i microscopi riescono più a visualizzare se vi sia un reale pericolo fascismo in Italia, visto che neanche la Meloni ha in pratica teorie fasciste, tanto meno moderne come l’uscita dall’euro da proporre.

Illuminante oggi il contro sondaggio su scenarieconomici.it su chi sia per i lettori su quale sarebbe “il partito che non voteresti nemmeno morto” beh nonostante i sondaggiggisti vogliano tale partito tra i primi nelle grazie degli italiani, non diventa poi difficile intuire quale sia il partito, che da vent’anni non si riesce a togliercelo dai coglioni e questo grazie a due presidenti, che violando ambedue la Costituzione con un doppio mandato non previsto, pur dovendo essere per il loro ruolo neutrali e il PD pur perdendo sistematicamente le elezioni si ritrova nonostante tutto a governare contro il “volere” dell’intera Italia, essendo ambedue i presidenti dello stesso partito non è certo un caso, semmai l’abuso sistematico che fanno della democrazia i due ultimi presidenti, sperando che siano veramente gli ultimi di tale partito ipocrita oltre ogni modo.

Quel che da’ poi veramente nell’occhio, è l’atteggiamento irresponsabile e allo stesso modo irrequieto degli occupanti di Parlamento e Senato, i quali più che sedersi tra gli scranni per dare voce al Popolo, sembra che, più che da onorevoli agiscono come dei veri e propri pack-man il cui motto sembra essere: in francia o spagna purché se magna e con questo fare, passano da un partito ad un altro con la stessa velocità e ingenuità con la quale un bambino passa a sua volta da un gioco ad un altro, dimostrando nel caso ve ne fosse ancora bisogno, tutta la loro vergognosa inconcludenza e inconsistenza.

Con la caduta del Governo Draghi, che nonostante la caduta continua a far danni con gli Affari Correnti vendendo nel corrente mese l’acqua pubblica, nonostante gli italiani abbiano negato il loro assenzo a tale vendita con un referendum nel 2011, per far partire poi in un prossimo futuro le espropriazioni immobiliari per favorire i potentati dai quali Draghi peraltro proviene, finalmente siamo giunti alle tanto sospirate elezioni.

Elezioni che non porteranno a niente di buono, cosi come è valso per tutte le altre elezioni anche questa non sarà differente, ed i partiti lo sanno talmente bene che faranno di tutto per non vincere le prossime elezioni, sapendo che andranno a gestire “macelleria sociale” perdendo definitivamente la faccia a chi tocca.

Turarsi il naso ormai, è diventato per il Popolo italiano sport nazionale, ma non basterà questa volta come lo è stato per le precedenti.

Una cosa però diventa imprescindibile, togliere dai posti di comando il ministro della Salute, quello degli Affari Interni e tutti i tecnici portati da Draghi o diventa inutile che sia caduto il Governo, in quanto in Italia più che nuovi partiti, serve una nuova classe politica e la cacciata totale con “disonore” degli attuali politici, che nemmeno per sbaglio negli anni, si sono degnati una volta di fare gli interessi degli italiani questo nella Nazione come in Europa.

Fonte: https://dammilamanotidounamano.altervista.org/
 
®wld  

sabato 26 febbraio 2022

La malattia perfetta

LA MALATTIA PERFETTA
 
 
La malattia perfetta. Quella che non si sa come sia nata, come si affronti, come si curi. La malattia che si associa a mille altre malattie. Che può esser causa di tutti i possibili sintomi. Che non finisce mai, che produce conseguenze a ripetizione, che lascia uno strascico infinito. 
 
La malattia molto contagiosa, assolutamente insidiosa, che puoi avere anche senza saperlo. Che solo il sistema ha modo di diagnosticare. Che solo con un approccio preventivo, ufficiale, indefinitamente reiterato e standardizzato, nei confronti del quale è pretesa un'adesione acritica e una fede cieca, può essere affrontata. Che solo un cocktail di norme rigide, confuse, mutevoli e contraddittorie può regolamentare. 
 
Una malattia burocratica la cui gestione è sottratta ai medici ed affidata agli archivi elettronici. Che non riceve assistenza dagli ambulatori ma dai call center. Che va trattata con questionari e con quesiti a cui rispondere a distanza, e non con auscultazioni e visite specialistiche. Una malattia che paralizza e disattiva il sistema sanitario pubblico a vantaggio delle grandi catene di cliniche private.
 
Una malattia che crea isolamento e divisione, diffidenza e disprezzo. Una malattia che serve a imporre restrizioni e sottomissioni. Che produce discriminazione e sottrazione sistematica di ogni diritto e di ogni libertà personale. Che impone il potere di polizia, la criminalizzazione del dissenso, la delazione e il tradimento. Che richiede lo stato di emergenza, l'uomo forte al comando, la sospensione delle norme costituzionali. Che comporta l'allontanamento sociale dei dissidenti, il disprezzo pubblico verso i dubbiosi, la perdita del lavoro per chi non si allinea.
 
La malattia che distrugge le piccole realtà imprenditoriali consegnando il loro giro d'affari, frutto del lavoro di decenni o addirittura di secoli, a gigantesche multinazionali nate ieri e già in cima all'economia mondiale. Che produce quantità industriali di disoccupati assicurando risparmi stellari al sistema pensionistico statale e accelerando vertiginosamente quel processo di automazione produttiva che porterà, quanto prima, alla piena sostituzione della macchina all'uomo. Macchine che obbediscono senza chiedere. Che non necessitano di illuminazione, riscaldamento, assicurazioni sugli infortuni, tutele sindacali, contratti, stipendi. Macchine che eseguono senza dissentire. Senza scioperare mai.
 
Una malattia che sbatte fuori dalle scuole gli insegnanti più critici, che forma i giovani alla sudditanza e alla paura. Quella paura sulla base della quale ogni popolo può esser dominato e asservito al potere. Quella paura della morte che soltanto una malattia perfetta come questa può risvegliare e mantener costante in ogni singolo attimo della giornata.
 
La malattia perfetta. Quella che non inizia e non finisce.
 
La malattia che scava una profonda e fredda tomba, una volta per tutte, nell'esistenza vuota di chi ha ucciso per sempre, dietro ai suoi occhi ciechi, ogni attitudine al Pensiero.
 
 

venerdì 11 febbraio 2022

Lasciate che facciano quello che vogliono; cominciate voi a decidere che cosa volete fare

Orbs of Light Attunement - YouTube

Giovagnoli ai cristiani: sveglia, è il Vaticano a schiacciarci

Eternamente grazie, professor Luc Montagnier: eternamente grazie. Non è una brutta notizia, quella che è arrivata. Sapete, funziona così: dobbiamo educarci al trascorrere delle cose, alla fine della bellezza fisica, al tramonto del sole, alla vecchiaia, così come ci meravigliamo della nascita, del sorgere, della giovinezza, e poi della barba che si imbianca. Si chiama vita: è così. La vita si può soltanto accettare. Si può soltanto consegnarsi, alla vita: perché, se ci si consegna alla vita, allora ci si consegna anche all’immortalità. Montagnier ha lasciato un solco indelebile, dentro ognuno di noi. E si è andato ad annidare dentro ognuno di noi. Da bravissimo virologo, è diventato un virus d’amore. E questo rende decisamente immortale la sua essenza, il suo passaggio qui su questa Terra. Tutti siamo destinati a morire, ma in pochi riescono a morire – e a farsi luce – come si è fatto luce il professor Luc Montagnier: dedicando la sua vita alla verità, che è il precursore di ogni giustizia.

MontagnierContinuiamo la sua opera; “siamo” la sua opera. Siamo tutti parte di questa grande opera, noi che abbiamo deciso di sacrificare la nostra vita a un ideale più alto, a un valore più alto. Non siamo venuti qui per sopravvivere: “Fatti non foste a viver come bruti”. Virtù e conoscenza, dunque. Tempo fa, parlando con una carissima amica, parlavo dello sguardo di quest’uomo. E avevamo notato che, dentro questo sguardo, risiedeva già la fermezza di chi ci parla ormai da un altro luogo: di chi non è già più qui. Arriva qui, ma non è più qui: perché ha già superato l’esistenza terrena. E’ lo stesso sguardo che avevamo colto in Giulietto Chiesa; lo stesso sguardo che vedevi nella bellezza, nell’umiltà del dottor De Donno. Questo sguardo lo descrive bene Gabriele La Porta in un libro bellissimo, dedicato a Giordano Bruno, raccontando i momenti che precedono il patibolo, prima che venisse consegnato alle atrocità viste da tutti. Gabriele La Porta si sofferma invece sulle atrocità che soltanto lui aveva visto. E dice: nei suoi occhi si vedeva già quell’assenza, tipica della santità. Gli occhi di Giordano Bruno brillavano già di una luce che arrivava da un altro mondo.

Giordano BrunoAnche durante l’ordinarietà di questa vita, è possibile prendere in prestito delle schegge di quella luce. Succede ogni volta che ci mettiamo al servizio di questa verità suprema, e quindi decidiamo che la nostra vita sia qualcosa di molto più alto. Così ci stacchiamo da tutte quelle perplessità, quelle paure che la vita ordinaria propone: la precarietà, la paura di non avere successo, la paura di morire di fame, la paura di essere visti come “sbagliati”. Ecco, tutto questo è bassamente umano. E quindi viene totalmente sciolto, spazzato via – da questi atteggiamenti – con una speciale freschezza, un profumo, una giovinezza d’animo. L’invito che rivolgo innanzitutto a me stesso, tutti i giorni, è sempre questo: diventa la cosa più bella che tu possa diventare, lo strumento d’amore più potente; immolati dentro questo grande flusso: solo così potrai avere (e toccare con mano) un senso superiore, di questa vita. Altrimenti avrai semplicemente abitato una macchina, e da quella macchina avrai preso ordini.

Io non prendo ordini da nessuno, neanche dalla mia macchina. Io sono al servizio di una forza che è più grande di me. E quando la sento, sento di essere in tutte le cose: è questo stato, questo “sentirsi in Dio”. Quando mi domandano, “tu credi in Dio?”, rispondo: io non credo in niente; io sento che posso entrare in uno stato. La divinità è uno stato, dove tu senti di essere dentro qualunque cosa. E senti di non essere più te stesso; perché, quando sei te stesso, parlano le tue eredità; parla la tua macchina, parlano la tua vecchiaia, la tua paura; parla il tuo ego. “Sentirsi Dio” significa trasmutare, letteralmente, quella che è la tua espressione esistenziale, e diventare qualcos’altro. Quando ti senti “in Dio”, allora ricevi le facoltà per poter compiere grandi opere: per poterti staccare, e per poter raggiungere gli altri, per dare un contributo, per “far atterrare” su questa Terra questa parola, che altrimenti non vale niente, se rimane soltanto dentro le preghiere e dentro le confessioni. Non vale niente, se rimane dentro le istituzioni: la parola Dio, se non diventa opera, non vale niente. Questi “Dio” che sono rimasti nelle parole hanno generato mostri, e lo vediamo anche oggi.

Michele GiovagnoliOrmai sono di fronte a un ulteriore scarto, in quello che è il mio cammino. Lo sapete, io sono un alchimista. E noi alchimisti siamo stati sempre bruciati, sempre: ma non da chi animava e faceva “atterrare” il messaggio cristico, non da chi diventava espressione diretta di un Dio che, altrimenti, è solo il vuoto contenitore di una parola sterile. Siamo stati bruciati vivi da chi aveva creato un’istituzione, da chi sfruttava quella cosa. Noi li abbiamo avuti sempre contro: sono stati sempre avversi alla verità che portiamo. E’ normale: l’unico modo per spegnere gli effetti di una lampadina che offre luce è coprirla, altrimenti la luce annienta qualunque ombra, qualunque buio. E abbiamo giocato, nei secoli, questo gioco che si chiama vita. Siamo cresciuti. E oggi viviamo un momento straordinario: abbiamo un mese e mezzo di tempo, per meritarci questa libertà. Insieme, in questi mesi, ci siamo fortificati e preservati; abbiamo tenuta viva la fiamma, la speranza di trasformare qualcosa.

“Speranza”: questa parola è anch’essa priva di significato, se non diventa opera. La speranza non ha senso, se non diventa volontà: è per questo che scriviamo sempre “né fede né speranza”, nei nostri studi di alchimisti. La speranza diventa una conseguenza naturale, se ci metti la volontà: se tu diventi la volontà, se tu entri nel flusso della volontà. E siamo arrivati a questo punto, a questi giorni cruciali e definitivi, nei quali io darò tutto quello che ho. Perché adesso non è più pensabile fare spettacolo, dedicarsi allo show, pensare ai follower. Guardate Andrea Colombini: più gli bloccano i profili sui social e più lui va avanti, stoico, imperterrito. Perché l’unica cosa che possiamo perdere è quella che molti hanno già perso: il senso di quest’esistenza. O siamo al servizio della luce, o la nostra esistenza non vale niente. O siamo al servizio della verità, o la nostra esistenza – ripeto – non vale assolutamente niente. Rimaniamo incastrati dentro una macchina che ci dice cosa fare e poi, a un certo punto, si spegne. E si rimane lì, si muore così. Si dice: quindi? Tutto qui? Ma dov’era, la bellezza della vita?

BergoglioDobbiamo dare un senso, alla vita, altrimenti il senso è questa stupidità. In questi mesi, quindi, mi giocherò tutto. Mi sono domandato cosa fare, adesso: come ottimizzare tutta questa forza che abbiamo preservato. Stiamo fermi: siamo arrivati fin qui, ormai non ci smuove più nessuno. Però le cose non stanno cambiando. O meglio: stanno maturando, ma devono essere accompagnate. Cosa manca? Quali sono gli ingredienti che mancano? Me lo domando, non ci dormo la notte: perché devo dare un senso a questa potenza, a questa vita. Devo darle un senso, altrimenti non mi sento compiuto. E allora ho pensato a come è stato possibile costruire questo grande inganno, come ci si è arrivati, quali sono stati i personaggi che hanno giocato la loro dote. Si è mossa la finanza, si è mossa la politica, si sono mossi tutti i tentacoli del male. E si sono mosse anche queste istituzioni religiose. Si sono mosse: e hanno fagocitato quello che era un messaggio. Loro si sono fatti portavoce di quello che, in Italia, è il messaggio cristico: un messaggio fatto di fratellanza, di uguaglianza, di solidarietà, di aiuto, di comprensione, di crescita.

Un messaggio che è arrivato con una volontà, ma viene trasformato: viene reso l’esatta antitesi. L’istituzione che se ne fa portavoce è la più ricca, la più occulta possibile. E’ l’istituzione intoccabile alla quale è permesso fare tutto: benedice le bombe atomiche e benediceva i fascisti, quando c’era il fascismo. E si mette a fianco del più grande dittatore. E continua, ancora oggi, a muoversi in questo regime di falsità. Quando un personaggio così benedice – come atto d’amore – tutto quello che si sta facendo, allora il gioco s’incarta. Perché c’è qualcosa che si va a infilare nella matrice sociale, bloccandola. Perché in Italia la gente non riesce a fare quel salto in più? Perché lo fanno in Canada, con dieci gradi sotto zero, e lo fanno in tutto il mondo, mentre in Italia non si riesce a raggiungere quella determinazione? Perché c’è un’infezione. C’è una falsità, che si è infiltrata nel contesto sociale. In questo anno lo abbiamo capito: il messaggio di Cristo è una cosa, la Chiesa cattolica è ben altra cosa.

La messa è finitaE allora, fino a quando il contesto sociale rimane prigioniero dei dettami imposti da questa realtà, che tradisce appieno il messaggio di fratellanza, di umiltà e di verità, noi non andremo da nessuna parte. Perché l’Italia ha una matrice cristiana potentissima. E se i cristiani italiani continuano a rimanere inerti, e a non trasformare il Verbo in azione, se non diventano essi stessi le mani del loro Dio, non abbiamo la forza per muovere un passo in più, mancherà sempre qualcosa. E loro lo sapevano che, facendo prendere questa posizione all’uomo vestito di bianco, la situazione si sarebbe totalmente “impallata”. Manca una spinta, una collaborazione, un’unità di intenti. E’ stato annichilito il più grande dei messaggi: che non ha più bandiere, se si parla di solidarietà, perché altrimenti non ha senso più niente. Se non troviamo un intento comune, nel nome di questa verità – un intento che porti a termine questa persecuzione – allora è finita l’umanità.

Siamo tutti chiamati a dare un senso, una forza, alle parole di cui ci riempiamo la bocca. Premetto: io ho sempre tenuto le distanze, da quella realtà. Ma nelle piazze incontro sempre più gente che mi dice: «Guarda, io sono un cristiano; e questa Chiesa non mi piace, e nemmeno questo Papa: non mi risuona». Bene. Quanti sono, questi cristiani? Quanti siete? Siete tantissimi, sapete. Venite nelle piazze e vi confidate di nascosto, quando finisco un intervento. A volte mi consegnate un pensierino, un santino. E io li ricevo, da apostata, perché mi sono anche “sbattezzato”: non si può far convivere un’espressione di verità e di amore con chi invece usa il verbo della verità e dell’amore per poi mettere in campo una volontà che è tutt’altro che verità e amore. E allora il mio gesto, adesso, è quello di chiamare a una grande alleanza trasversale, che non deve più guardare in faccia a niente. Faccio un passo avanti io, per primo, che sono l’eretico per eccellenza e ho scritto anche un libro (“La messa è finita”, ndr) che mi ha procurato un dossier sulle spalle e l’impossibilità di lavorare con certe realtà.

Faccio un passo io perché non me ne faccio niente, di Michele: devo essere oltre Michele, più avanti di Michele; perché Michele è un essere finito; e invece, l’espressione che Michele può abitare è eterna: e io sono dentro quell’espressione, come lo è ognuno di voi. Siamo chiamati a creare un’alleanza trasversale, in questi ultimi giorni che abbiamo a disposizione: perché poi non ne avremo più. E allora avrà senso che ognuno faccia i conti con se stesso. In questi giorni, insisto, siamo chiamati a creare questa grande alleanza. Ci sono dei movimenti; ci sono degli albori, lo vedo. Non ci “state dentro” nemmeno voi, dall’altra parte; avete bisogno, non vi sentite più rappresentati; volete vivere una realtà spirituale sana, come la vuole vivere chiunque. Non si può più stare dietro al dettame impartito dal “grande capo”. Se sentite che quelle parole hanno sempre animato la vostra fede, che vi hanno fatto riconoscere in un certo modo, se cioè siete dei cristiani, se sentite che quel messaggio è universale, allora è arrivato il momento di trasformare quel messaggio in una volontà: senza più guardare a quello che si può perdere, a come si verrà giudicati, e soprattutto a chi camminerà al tuo fianco.

Don Emanuele PersoneniLo dico pubblicamente: io camminerò a fianco di qualunque cristiano che voglia trasformare la propria energia in una volontà, in un’azione concreta. Il periodo è troppo serio, abbiamo un incendio in casa: non possiamo più metterci a discutere sul colore del tavolo. Poi magari torneremo a dividerci, ma oggi viviamo un momento di una serietà totale: non c’è mai stato un periodo più serio di questo. Ci serve un’unità di intenti, una volontà comune. Penso a don Emanuele Personeni: lo ringrazio, dal profondo del cuore. Un sacerdote coraggioso, di quelli che trasformano le parole in fatti. Don Emanuele ha iniziato un cammino, un pellegrinaggio in nome della verità; ha dichiarato apertamente che il suo intento è quello di far togliere qualunque obbligo di “pozione magica”, qualunque schedatura, e vuole andare di parrocchia in parrocchia. Se non ho capito male, dall’alto hanno intimato alle parrocchie di non riceverlo. Mi auguro che non sia vero: sarebbe la conferma del fatto che sta facendo qualcosa di davvero importante. Confido in tutte le persone che lo affiancheranno, in questo cammino: qualcosa che porti le idee nelle piazze e le renda visibili. Bisogna dichiararsi, e questa persona sta compiendo un gesto veramente degno.

E’ un’anticipazione di un’era nuova, dove si esce da questa sterilità delle parole e si diventa realmente fatto, opera. A voi cristiani dico: date forza alle parole del vostro Dio, altrimenti rimangono aria fritta e il vostro Dio rimane impotente. Perché il vostro Dio si manifesta tramite voi, tramite la vostra espressione, tramite quello che fate. E’ inutile predicare e recitare in un angolo della vostra stanza, avendo paura di dire come la pensate. Quel Dio lì scappa; non viene più, a trovarvi. E allora, diventate l’espressione di quel Dio. Io ho il mio concetto di divinità, e sono stato sempre al suo servizio. Quando la natura mi insegna a essere sincero, onesto e palese, io cerco di esserlo il più possibile. E quando mi insegna che un’era è finita e che bisogna anticipare una stagione nuova, non tengo chiuse le mie gemme. Ecco, date senso – trasformandole in opera – alla vostre parole. Io mi unirò a don Emanuele Personeni nel suo percorso, intreccerò il suo cammino e farò un po’ di strada con lui. E sono disposto a fare spazio e dare energia: siamo una comunità di 150.000 persone; in parallelo c’è la realtà di “Essere Solare”, quasi 25.000 persone; e c’è un gruppo Telegram di altre 50.000 persone (il canale YouTube me invece l’hanno censurato, quindi non lo posso più usare).

MeluzziLa mia forza, in ogni caso, è al servizio di tutte che le persone che, adesso, vogliono trasformare le belle parole in fatti. Ho quest’immagine di questa espressione cristiana, dove ci siano dei preti che si ricordano di cosa son venuti a fare, nel mettersi dentro quell’abito. Possono avere mille limiti, perché ognuno fa la sua scelta. Però, se mi parli d’amore, fallo “atterrare”, questo amore. E’ un invito rivolto a tanti sacerdoti: e ne ho incontrati. Alcuni mi hanno chiesto anche scusa. Una volta, a Riva del Garda, uno mi ha detto: «Guarda, tu hai chiesto scusa alle donne, a nome di tutti gli uomini, per quello che è successo nella storia; hai chiesto scusa in nome del dolore che hanno provato. E io, in qualità di sacerdote e a nome dell’istituzione che rappresento, ti chiedo scusa per il dolore che abbiamo fatto provare alle anime come te, nei secoli». Mi sono commosso. Abbiamo spremuto qualche lacrima, insieme, stretti in un abbraccio. E se mi ascolta, quel sacerdote lo ringrazio anche adesso. E che sia l’inizio, questo.

Ho avuto questa visione, dicevo, dei sacerdoti che cominciano a scendere in piazza, a girare per le strade, e raccolgono tutte le persone di buona volontà. Mi auguro che si crei, finalmente, un’alleanza trasversale che dia espressione anche a chi è ai livelli più alti. Mi sono immaginato pure altri personaggi, che hanno manifestato la loro fede in questi valori e quindi cercano di dare un senso a quelle parole (altrimenti, non ha senso niente). Ho seguito alcune persone, sto seguendo Meluzzi, sto seguendo monsignor Viganò. Siamo chiamati a fare questo passo avanti: dobbiamo giocare tutte le carte, anche se questo richiede di fare un passo indietro e di sospendere certi attriti. Siamo chiamati a farle, queste mosse: non possiamo permetterci di arrivare alla fine di questo periodo, tra un mese e mezzo, senza aver tentato di stringere tutte le alleanze possibili. Invito tutti: date un senso alle parole d’amore che finora avete ospitato. O gli date un senso, o smettere di parlare a nome di chi ha portato certi messaggi: perché se quello che ha portato certi messaggi si affacciasse adesso, sicuramente non sarebbe contentissimo di quello che stanno facendo le istituzioni; ma chiederebbe a voi cristiani, uno ad uno: perché continuate a nascondervi?

Mi auguro che il mio gesto sia compreso e sia supportato. Lo ripeto: io sono un eretico apostata, mi sono “sbattezzato” e ho scritto anche un testo, ben nutrito, contro le istituzioni cattoliche. E sono qui, in prima persona, a mettere la mia energia al servizio di tutti i cristiani di buona volontà. Confido nella luce che vi illumina (da dentro, non da fuori). Nel frattempo, lo so, gli altri non si fermano. Hanno cambiato la Costituzione? Certo: continueranno a fare tutto quello che è possibile, per portare a termine il loro disegno. Voglio ricordare che, come è stata cambiata, la Costituzione si può ri-cambiare. La nostra Costituzione parlava di diritti, di discriminazioni, di come non arrivare a certe situazioni; e invece è stata ampiamente superata. La Costituzione è come una bella preghiera, un bellissimo enunciato, un epitaffio straordinario, un testamento insuperabile. Ma se non viene trasformato in volontà, non vale niente: è carta straccia. Quindi, sì: possono cambiare anche la Costituzione. Ma non allarmatevi troppo: lasciate che facciano quello che vogliono; cominciate voi a decidere che cosa volete fare: perché abbiamo un mese e mezzo di tempo. Siamo arrivati liberi, su questa Terra: liberi torneremo a casa.

(Michele Giovagnoli, dal video trasmesso su Facebook il 10 febbraio 2022).

Pubblicato su: https://www.libreidee.org/2022/02/giovagnoli-ai-cristiani-sveglia-e-il-vaticano-a-schiacciarci/

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giovedì 3 febbraio 2022

Nelle fogne del governo dispotico senza fine in vista - Non c'è limite alla follia

Wikimedia Commons, Liveformoment 
 
Nel frattempo, l'Italia raddoppia il dispotismo C-O-V-I-D contro Unv@xxed
Dato il suo dominio distopico e tirannico sui suoi cittadini incontaminati, è ironico che l'Italia sia stata una volta la culla della civiltà occidentale che ha prodotto concetti di libertà, libertà, stato di diritto, ecc. Oggi è scivolata di nuovo nelle fogne del governo dispotico senza fine in vista. ⁃ Editore TN

Le notizie dall'Italia hanno cominciato a suonare come buoni incipit per un romanzo fantasy distopico o come un déjà vu che ricorda l'Unione Sovietica. Un paio di settimane fa, un nuovo decreto del governo Draghi ha stabilito ancora più regole che limitano la vita delle persone a cui non è stato iniettato l'ultimo richiamo del v@xxino e che quindi non possono mostrare l'ultima versione del Green Pass. Questi cittadini di serie B, già privati ​​del diritto di muoversi, lavorare e partecipare a un gran numero di attività sociali, sono ora è vietato entrare negli uffici postali per ritirare la pensione, e devono poter accedere ai supermercati solo per acquistare “beni di primaria necessità”.

In altre parole, il governo italiano decide che tipo di cibo e quali altri beni (se presenti) queste persone potranno acquistare. Non è chiaro come esattamente il governo intenda far rispettare questo nuovo decreto: vedremo i poliziotti mettere le mani nelle borse degli acquirenti? Il pane sarà considerato un bene “primario” mentre si sequestrano schiuma da barba e caramelle?

Non c'è limite alla follia. e una recente nota dell'esecutivo chiarire la situazione non ha fatto che peggiorare le cose: lo stato ora decreta che i non v@xxinati possano effettivamente acquistare anche beni non primari nei pochi negozi in cui possono entrare. Per ora. In altre parole, l'Italia è ormai una società in cui la vostra sfera d'azione si estende solo fino a quanto consentito esplicitamente e gentilmente dal sito web del presidente del Consiglio. Uscire per una passeggiata al parco? Faresti meglio a controllare l'ultimo post sul blog di Mario Draghi per vedere se ti concede esplicitamente questa libertà!

Come si è arrivati a questo?

Tra i paesi occidentali, l'Italia è stata una di quelle che negli ultimi due anni ha sperimentato la negazione più sistematica dei diritti civili fondamentali. I governi di coalizione guidati prima da Giuseppe Conte e poi da Mario Draghi hanno dato potere a un comitato non eletto di "esperti" chiamato Comitato Tecnico Scientifico, che a sua volta ha dato potere ai governi attribuendo un'aura scientifica a ogni decreto, ogni azione e ogni parola che arriva dall'esecutivo.

Ciò ha portato a una serie infinita di misure di lockdown che per lunghi periodi hanno cancellato la libertà di movimento, il diritto al lavoro, i diritti di proprietà su attività commerciali e negozi, la libertà di riunione, la libertà di culto e persino la distinzione delle sfere giurisdizionali tra chiesa e autorità politica (con burocrati statali che chiudono le chiese e poi impartiscono istruzioni meschine su quali riti potrebbero essere eseguiti, come ridurre le liturgie e quante persone, se del caso, potrebbero essere presenti a messe e funerali). Nel frattempo, il potere legislativo è stato umiliato e il governo con decreti urgenti dell'esecutivo è diventato la norma.

La stessa struttura costituzionale del paese è stata piegata ed è stato inventato dal nulla un nuovo concetto chiamato "stato di emergenza", anche se non si trova da nessuna parte nella costituzione repubblicana italiana.

Se non vivessimo nell'era della CNN, delle fake news e dei sussidi oltraggiosi distribuiti dai politici ai giornali e ai media, ci si potrebbe legittimamente chiedere dove fossero i giornalisti mentre tutto questo accadeva? I giornalisti in Italia, infatti, sono tra i principali colpevoli dell'attuale realtà distopica, poiché hanno fornito piattaforme a "esperti" che hanno concordato con lockdown e altre misure che hanno ampliato il controllo del governo su tutti gli aspetti della vita, mentre allo stesso tempo hanno ferocemente dottori e scienziati derisi e ostracizzati che hanno osato mettere in discussione la logica dei mandati delle maschere all'aperto e del coprifuoco per i ristoranti. Chi ha osato sottolineare le conseguenze disastrose di un lockdown prolungato sulla salute mentale e su persone affette da altre patologie, o il legame tra economia e salute pubblica, è stato accusato di essere un “negazionista c-o-v-i-d”.

Questo è un modello che sicuramente i lettori riconoscono, come l'hanno visto negli Stati Uniti e in molti altri paesi negli ultimi due anni. Il fatto che praticamente ogni opinione etichettata dai media come "teoria del complotto" si sia rivelata vera solo tre o quattro mesi dopo non ha fatto nulla per scuotere l'arroganza dei mass media corrotti, che sono trincerati nel loro monopolio sul ciclo delle notizie , grazie al loro accesso a finanziamenti statali e favori politici. E questo è vero in Italia come praticamente ovunque.

L'amministrazione di Giuseppe Conte è stata seguita da un'altra coalizione di governo guidata dal presidente del Consiglio Draghi, non grazie a libere elezioni ma per una mossa del presidente della repubblica, Sergio Mattarella. In un discorso solenne nel febbraio 2021, il capo di stato ha spiegato al paese che era inopportuno tenere un'elezione nel mezzo di una pandemia, anche se nello stesso periodo Romania e Portogallo hanno tenuto elezioni e il loro tasso di infezione non è stato alterato .

Mattarella ha invece affidato il governo a Draghi, sostenendo che si tratterebbe di un "governo tecnico" apartitico, semplicemente incaricato di ottenere fondi dall'UE e di supervisionare la campagna v@xxinale. Ovviamente, l'idea di un governo "tecnico" neutrale è assurda, dal momento che ogni stato moderno espropria, gonfia e sposta ricchezza da alcuni gruppi sociali ad altri.

Non entrerò nelle tante bugie sputate da Draghi e dai suoi ministri sull'efficacia dei v@xxini, né nella serie di grottesche restrizioni imposte progressivamente ai non v@xxinati. Basti pensare che, ancora una volta, i media ne sono stati complici, in quanto per mesi hanno coperto ogni fallimento dell'amministrazione Draghi con accuse selvagge contro i "no-v@x". Proprio come coloro che sono accusati di essere "negazionisti del c-o-v-i-d" non hanno mai negato l'esistenza del c-o-v-i-d, coloro che ora sono etichettati come "no-vax" nella maggior parte dei casi non hanno nulla contro i v@xxini di per sé. Molti di loro spiegano semplicemente che se prendere o meno il v@xxino dovrebbe essere una decisione presa liberamente da ogni persona, considerando l'età, la storia clinica e altri fattori; e annotano correttamente la superiorità dell'immunità naturale sull'immunità v@xxinata.

Ma si tratta di dettagli poco importanti per i giornalisti, che in conferenza stampa di fine anno hanno allestito uno spettacolo degno di una repubblica delle banane salutando Draghi con applausi e lunghi applausi piuttosto che con domande indagatrici. È interessante notare che il cambio al timone da Conte a Draghi ha avuto l'effetto di mostrare i veri colori dei liberali italiani, che in realtà sono statisti mal camuffati.

Leggi la storia completa qui ...

Pubblicato su: https://it.technocracy.news/intanto-l%27italia-raddoppia-il-dispotismo-c-o-v-i-d-contro-unvaxxed/

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lunedì 6 dicembre 2021

Come semi sotto la neve di questa dittatura germoglieremo


Ricevo da Anna Dossena e pubblico  

[4/12, 22:49]: Ti hanno rimosso... ma io ti "copio"

Dunque siamo in dittatura.

Dr Luca Speciani 

A nulla è valso gridare, sbracciarsi, cercare di far capire che questo era il rischio: eravamo complottisti, negazionisti, novax, untori.

Così ora abbiamo un obbligo di lasciapassare privo di qualunque valore sanitario che discriminerà tra vaccinati (potenzialmente infettivi) e tamponati non vaccinati (non infettivi) in dispregio sia della carta costituzionale (nel colpevole e complice silenzio di Mattarella e Cartabia) che delle stringenti direttive europee, che immagino presto renderanno illegale il provvedimento.

Quasi tutti i paesi europei ormai, con l’esclusione di Italia e Francia, comandate da Draghi e Macron, servi della finanza mondiale dei Rothschild, dei Rockefeller, dei Gates, dei Soros, dei Bezos, hanno cancellato questo obbrobrio legislativo chiamato green pass, e tutti, entro qualche settimana, cancelleranno ogni limitazione e restrizione dei diritti costituzionali: Spagna, Inghilterra, Svezia, Svizzera, Slovenia, Danimarca, Croazia.

Hanno preso atto del fatto che non abbia senso affossare l’economia di un paese per contrastare un virus che uccide 83enni pluripatologici con un vaccino che uccide (ovviamente con malori improvvisi “non correlati”) quindicenni, ventenni, trentenni e quarantenni, lasciando disabile (miocarditi, pericarditi, ictus, infarti, paralisi, danni neurologici) più di un milione di persone in Europa da inizio campagna (si vedano i dati ufficiali EMA sul sito Eudravigilance o le testimonianze sulla pagina “danni collaterali” per rabbrividire).

La nostra libertà di scelta di cura (un diritto conquistato dai nostri padri) è stata dunque cancellata da un governo fascista mai eletto e da un’ammucchiata che ha il solo scopo di dividersi i denari del recovery fund, mentre tutti fingono di non vedere che a breve, grazie alle spese immani della campagna vaccinale e all’introito fiscale dimezzato del 2021 causa lockdown del 2020, questo stato farà bancarotta e non avrà più soldi nemmeno per pagare pensioni e stipendi statali di quegli allocchì che pensavano di essere sempre protetti dai truffatori che hanno eletto.

A quel punto il grande reset sarà maturo: obbligo vaccinale per tutti (cioè regolamentazione della popolazione secondo i desideri del potere), perdita della privacy e controllo statale su ogni attività grazie al lasciapassare verde, con perdita della proprietà privata in cambio del salvataggio economico post bancarotta statale.

Per un mondo di schiavi governato da pochi magnati che decideranno, dall’alto, il nostro bene, secondo la loro personale visione. Era quello che volevano fin dal 1954. Ma è quello che volete anche voi?

Cercare di svicolare dagli obblighi con esenzioni, certificati, escamotage, iniezioni di acqua fresca (come quelle fatte da tanti politici e vip) significa sempre e comunque accettare il lasciapassare.

Riuscire con l’inganno a dimostrare di non essere “ebrei” per poter continuare a circolare e ad esercitare i propri diritti, significa accettare il fatto che gli ebrei vengano deportati e uccisi. Come diceva Faber: “Se il fuoco ha risparmiato le vostre 1100, anche se voi vi credete assolti siete lo stesso coinvolti”. Prima o poi toccherà anche a voi e alle vostre famiglie.

Ci ricorderemo i nomi degli artefici di questa farsa, stiano certi. E se mai avremo la possibilità di esprimere un voto nell’urna possono essere sicuri i cialtroni che hanno votato questa infame legge fascista che nessuno di loro riceverà mai più il nostro voto.

Come se contasse qualcosa oggi l’essere di destra, di sinistra, moderati o estremisti. L’unica cosa che conta, oggi, è la tutela delle nostre libertà costituzionali, vergognosamente cancellate da questi buffoni venduti a big pharma e alla finanza mondiale per un piatto di lenticchie.

Il nostro voto andrà solo ed esclusivamente a chi esprimerà con chiarezza nel proprio programma la cancellazione immediata di qualunque restrizione fascista della nostra libertà.

Ci aspetta dunque un nuovo Medioevo, fino a che giustizia non sarà fatta, e non saranno perseguiti dalla legge tutti i farabutti che si sono macchiati per vile denaro, in questi due anni, dei crimini contro l’umanità che hanno perpetrato. Ci vorrà un anno, ce ne vorranno due? Stiano tranquilli lor signori e si godano le loro briciole di potere.

Mezza Europa ormai sta altrove e presto o tardi la legalità sarà ripristinata. Allora ci ricorderemo queste facce di ..... che godevano a falsificare dati e a discriminare tra le persone per produrre utili per le aziende farmaceutiche.

Medici tristi, schiavi del potere, con i camici pieni di sponsor più delle tute dei piloti di formula1, giornalisti asserviti, politici vili e venduti. Le vostre facce, che hanno cancellato le conquiste dei nostri e vostri padri, le ricorderemo.

E per voi, per quelli scampati alla giusta galera, non ci sarà più spazio da nessuna parte: né negli ospedali, né nei telegiornali, né in parlamento. Godetevi i pochi soldi che siete riusciti a rubare alla gente, perché presto la pacchia finirà e l’ira della gente tradita sarà terribile.

Noi che non accettiamo di cedervi i nostri diritti, in qualche modo, sopravvivremo. Vivremo nelle riserve. Saremo perseguiti. Non potremo più lavorare, mandare a scuola i nostri figli, produrre, parlare.

Saremo cancellati dai vostri asserviti notiziari. Ma non temete: come semi sotto la neve di questa dittatura germoglieremo e piano piano risorgeremo. Voi godetevi, finché non toccherà a voi, questo mondo di malati e di ipocondriaci, mascherati, farmacologizzati, schiavizzati.

Piano piano anche le vostre coscienze addormentate si sveglieranno e capirete che chiunque accetti uno solo dei vincoli di questo stato fascista, che non ha neppure la dignità di imporre l’obbligo v@xxinale perché sa che sarebbe sommerso di richieste miliardarie di risarcimento, è complice.

Disobbedire, difenderci con la legge e smettere di contribuire a nutrire questo stato, nel momento in cui viene meno il patto di alleanza chiamato costituzione, è ormai un dovere civico.

Personalmente, come ho già fatto finora, rifiuterò qualunque tipo di discriminazione tra i miei pazienti, accogliendo tutti senza distinzione e operando nel rispetto del giuramento di Ippocrate, che tanti colleghi hanno dimenticato.

Treni, aerei, musei, stadi, discoteche, scuole? Se ci saranno precluse ne faremo a meno. Troveremo altre vite e altre forme, nelle nostre riserve, per guadagnarci da vivere. So curare le persone nella loro interezza, proteggendo la loro salute, senza abuso di farmaci soppressivi: continuerò a farlo anche in campagna o lontano dagli ospedali.

Perché curare i malati non vuol dire obbedire alle convenienze di chi vende farmaci e vaccini alla popolazione sana. Vuol dire averne cura, con umanità, con tutte le risorse che la natura e la ricerca mettono loro a disposizione. Così ho sempre fatto, così continuerò a fare, agli inferi o sulla luna.

Voi, lobotomizzati privi di valore civico alcuno, godetevi il senso di superiorità che certa disinformazione mediatica vi ha fatto credere di avere, verso coloro che, mantenendo una testa pensante, rifiutavano - a costo di perdere il lavoro - le imposizioni illegali di uno stato venduto al miglior offerente. Durerà poco. Eliminati noi lupi, resterete voi pecore da tosare.

Attenti alle forbici, allora. Chi si ribella sarà punito.

Noi, finché ci sarà dato di vivere, vivremo. Al di fuori delle vostre scuole, dei vostri ordini professionali, dei vostri luoghi di lavoro, ormai depurati da chiunque abbia conservato la capacità di pensare.

La nostra umanità, il nostro amore, la nostra passione, non hanno bisogno delle vostre elemosine, e nessuno potrà portarci via ciò che siamo. Chi obbedisce è complice, oggi più che mai.

Noi sappiamo dove stare, voi saprete dove trovarci. Ma a differenza di voi, noi fino all’ultimo, liberi, combatteremo, sorrideremo, vivremo, ci terremo per mano con amore.

Auguri a voi: ne avete davvero bisogno.

Il commento del Dottor Luca Speciani è stato pubblicato sul sito web: https://www.marcoferriero.it/dott-luca-speciani/

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Enki e l’ordine mondiale – e la battaglia continua ancora oggi

COSA ACCADE NEI NOSTRI CIELI? - GIORGIO PATTERA

L’OZONO POTREBBE INDEBOLIRE UNO DEI PIÙ IMPORTANTI MECCANISMI DELLA TERRA

Una nuova classe globale che modella il nostro futuro comune in base ai propri interessi

Gli umani non sono sovrappopolati - Stiamo invecchiando e diminuendo

Li chiamano effetti collaterali - quando sapevano che sarebbe successo ... Essi sapevano che questo

E c'è chi ancora nega affermando che non siamo una colonia USA…

GUARDA IL CIELO! CHE COSA STANNO FACENDO?

Come osano? come osano fare questo? Questa deve essere la reazione dell’umanità.

Perché questa mancanza di interesse dei nostri cieli?

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