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giovedì 26 marzo 2026

MACCHERONI ED AFFARONI

  

di Dottor Roberto Slaviero 25.03.26 

Aho ..gli americani so forti, vi ricordate il grande Sordi, che tenta di mangiare american e poi sputa tutto e si mangia  i maccheroni? 

Pochi giorni fa, The Donald, affermò che ci sono in atto trattative con l’Iran per la pace.

I mercati subito festeggiano e si ribassano per alcune ore i valori di petrolio e materie prime, esplose col conflitto.

“Stranamente”, qualche ora prima un gruppo di persone informate ha giocato sul ribasso e ha guadagnato miliardi in poche ore.

Fortunati direte...e si si, molto.

A loro non gliene può fregar di meno dell’aumento di gasolio e generi alimentari, anzi, più gente si fotte e vende la casa o l’attività e più contenti sono. 

La “dismoralità“ in politica sta raggiungendo il culmine, anzi lo raggiungerà nei prossimi tempi. 

Vi ricordate il nostro ministro della difesa in carica, che è rimasto bloccato dalle bombe a Dubai il 28 febbraio scorso?

Ha dato delle versioni assai ridicole sul fatto accadutogli; un giornalista è andato a scavare e ha incontrato fatti e coincidenze assai “immorali“ per quell’alta carica. 

10 minuti di video e vale la pena per capire molte cose Referendum finito e governo sfinito.

La Giorgia ha fatto qualche errore di comunicazione assai importante, tipo andare da Fedez a parlare; un personaggio a mio parere insulso, ma che fa audience e allora…. 

Adesso si dimettono i due sottosegretari indagati o parzialmente condannati e forse la ministra del turismo…inguardabile, ma potente nelle varie correnti. 

Tanti urlano che adesso arriverà il governo delle Toghe, appoggiato dalle sinistre. 

Ma scusate, vi ricordate Mani Pulite?

Non c’erano già al tempo i magistrati probabilmente mandati avanti da settori della politica italiana ma credo più estera, che volevano disintegrare il 5 Paese più ricco del mondo?

Craxi docet! 

Ma quando la gente parla, si rende conto che noi siamo in amministrazione controllata di Usa e England dal dopoguerra?

E gli Usa sono sbarcati in Italia con l’appoggio della mafia e sono stati sottoscritti degli accordi? 

Borsellino, per chi non lo sapesse, era di destra ed era completamente in disaccordo con la separazione delle carriere dei magistrati! 

Sapete perché non sta succedendo una fava in Usa per il caso Epstein?

Ovvero, per ora, nessuna azione penale? 

Perché i procuratori che dovrebbero agire sono stipendiati dal Ministero della Giustizia e quindi dalla politica del governo in carica. 

Allora meglio magistrati liberi o sottoposti alla politica? 

Dopo la eventuale vittoria del Si il prossimo passo era quello di togliere al Magistrato indagante la polizia giudiziaria e passarla sotto il controllo dei Ministeri vari, Interno, Difesa etc.

Da lì a poco e già ci siamo molto dentro una dittatura sarebbe ancora più facile facile. 

Pensate che la separazione delle carriere avesse cambiato qualcosa con lo scempio delle vaccinazioni coatte ai piccoli? 

Illusi! 

Ma vi sembra una Democrazia questa?

Se scrivi o dici qualcosa che non piace ai potenti ti fanno danni, anche seri.

Pensate a procuratori assecondati ai governi…. 

Pensate che ai figli dei ricchi nei College svizzeri da 50mila al mese, facciano le vaccinazioni coatte? 

Ma dai ragazzi, l’unica cosa da fare, è delegittimare il sistema non dandogli mai più nessuna delega col voto! 

Sono gongolanti adesso per aver ricevuto il voto da quasi il 60% degli aventi diritto. 

Poi continueranno a fare le solite manfrine di destra e sinistra e avanti col giochetto. 

In Svizzera, recentemente hanno messo in Costituzione l’OBBLIGO del denaro CONTANTE! 

Sti lecchini che sono in Parlamento lo faranno invece che giocare a guardia e ladri? 

Beh..bella idea senza dubbio, ma dobbiamo prima chiedere se la BCE ce lo lascia fare, diranno.

E allora … di che azzo parliamo? 

Vi ricordate quanti mesi hanno perso anni fa, per la legge sulle unioni degli Lgbt?

A quanti italiani interessava la vicenda?

Parlamento bloccato! 

E dello 03.2020, chiusi in casa con governo poliziesco, chi dei politici ha mosso un dito o è andato nelle piazze? 

Pensavate che la divisione delle carriere vi avrebbe aiutato?

Hanno aiutato invece pretori o giudici che dichiaravano illegittime le multe date ai cittadini da parte della polizia.

Pensate che se non fossero stati autonomi lo avrebbero fatto? 

Vi prendono per il naso e continuate a cascarci, cavolaccio!

Attenti ragazzi, attenti…. 

Adesso, vedere quelle scene ridicole di “bella ciao“ di alcuni magistrati post Referendum è riprovevole. 

Tutto sempre politicizzato in Italia, una vergogna. 

L’unica cosa che dovremmo fare è liberarci dalla subalternità e “leccosità” ai nostri padroni internazionali, in primis Brussels e London, nonché Washington, e cominciare a ricomprare gas e petrolio a buon prezzo dalla Russia ed altri attori internazionali.

Tanto quest’Europa è spacciata, sarà un crollo senza fine.

Vogliamo morire tutti insieme per interessi altrui o politiche folli green o per guerre sioniste di conquista? 

Lo sapete chi è la terza nazione al mondo per acquisto di macchine di lusso Bentley? Ucraina!!!

https://www.ilgiornaleditalia.it/news/esteri/777071/ucraina-il-paradosso-del-mercato-del-lusso-nel-2025-kiev-al-3-posto-per-vendita-di-bentley-in-ue-grazie-al-conflitto-con-russia.amp 

E a voi chiudono ospedali, scuole e le strade provinciali hanno i buchi come nel dopoguerra ed i treni regionali per i lavoratori sono stipati come non mai. 

Che facciano un Referendum per decidere se vogliamo un cambio totale della nostra politica internazionale e per dove acquistare le materie prime!

Si mettano d’accordo in Parlamento e poi ci chiedano il voto.

Lo faranno? Marameooooo 

Nel frattempo, pappatevi un bel maccheroncino aglio olio e peperoncino e un buon bicchier di vino! 

Fa anche rima 

Saludossss

Fonte: https://olisticoaltapusteria.com/

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domenica 31 luglio 2022

La Politica di Ponzio Pilato

Ponzio Pilato se ne lava le mani e passa di mano il cerino che ha acceso
 
 
 
 
Della serie chi la fa l’aspetti? Eh già, perché mentre l’intero verminaio rosso, come consuetudine, sia mai perdano il vizio secolare di plagiare le menti buttando fumo negli occhi, anche questa volta la campagna elettorale del PD volge a sminuire l’avversario con i soliti e mai dismessi cavalli di battaglia:

Se non votate noi (PD), vi troverete ad affrontare il pericolo fassista. Questo quando neanche più i microscopi riescono più a visualizzare se vi sia un reale pericolo fascismo in Italia, visto che neanche la Meloni ha in pratica teorie fasciste, tanto meno moderne come l’uscita dall’euro da proporre.

Illuminante oggi il contro sondaggio su scenarieconomici.it su chi sia per i lettori su quale sarebbe “il partito che non voteresti nemmeno morto” beh nonostante i sondaggiggisti vogliano tale partito tra i primi nelle grazie degli italiani, non diventa poi difficile intuire quale sia il partito, che da vent’anni non si riesce a togliercelo dai coglioni e questo grazie a due presidenti, che violando ambedue la Costituzione con un doppio mandato non previsto, pur dovendo essere per il loro ruolo neutrali e il PD pur perdendo sistematicamente le elezioni si ritrova nonostante tutto a governare contro il “volere” dell’intera Italia, essendo ambedue i presidenti dello stesso partito non è certo un caso, semmai l’abuso sistematico che fanno della democrazia i due ultimi presidenti, sperando che siano veramente gli ultimi di tale partito ipocrita oltre ogni modo.

Quel che da’ poi veramente nell’occhio, è l’atteggiamento irresponsabile e allo stesso modo irrequieto degli occupanti di Parlamento e Senato, i quali più che sedersi tra gli scranni per dare voce al Popolo, sembra che, più che da onorevoli agiscono come dei veri e propri pack-man il cui motto sembra essere: in francia o spagna purché se magna e con questo fare, passano da un partito ad un altro con la stessa velocità e ingenuità con la quale un bambino passa a sua volta da un gioco ad un altro, dimostrando nel caso ve ne fosse ancora bisogno, tutta la loro vergognosa inconcludenza e inconsistenza.

Con la caduta del Governo Draghi, che nonostante la caduta continua a far danni con gli Affari Correnti vendendo nel corrente mese l’acqua pubblica, nonostante gli italiani abbiano negato il loro assenzo a tale vendita con un referendum nel 2011, per far partire poi in un prossimo futuro le espropriazioni immobiliari per favorire i potentati dai quali Draghi peraltro proviene, finalmente siamo giunti alle tanto sospirate elezioni.

Elezioni che non porteranno a niente di buono, cosi come è valso per tutte le altre elezioni anche questa non sarà differente, ed i partiti lo sanno talmente bene che faranno di tutto per non vincere le prossime elezioni, sapendo che andranno a gestire “macelleria sociale” perdendo definitivamente la faccia a chi tocca.

Turarsi il naso ormai, è diventato per il Popolo italiano sport nazionale, ma non basterà questa volta come lo è stato per le precedenti.

Una cosa però diventa imprescindibile, togliere dai posti di comando il ministro della Salute, quello degli Affari Interni e tutti i tecnici portati da Draghi o diventa inutile che sia caduto il Governo, in quanto in Italia più che nuovi partiti, serve una nuova classe politica e la cacciata totale con “disonore” degli attuali politici, che nemmeno per sbaglio negli anni, si sono degnati una volta di fare gli interessi degli italiani questo nella Nazione come in Europa.

Fonte: https://dammilamanotidounamano.altervista.org/
 
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martedì 14 giugno 2022

L'IGNAVIA

Leggere serve a qualcosa o serve solo a far passare il tempo?
 
Ho atteso la giornata di ieri in cui si sono svolte votazioni locali e il referendum sulla giustizia, per sapere se vale la pena perdere ancora tempo a scrivere e cercare notizie interessanti da rimettere al lettore, ma sgomento mi sono reso conto che smazzarsi per far sapere le cose a chi non sa fare per suo conto ricerca, altro non è che tempo perso in quanto la maggior parte delle persone, legge non per informarsi e prendere a sua volta provvedimenti in merito a ciò che legge, mi sono invece reso conto, che maggior parte delle persone legge più per far scorrerere il tempo, piuttosto che per informarsi e confrontarsi, e, se mai vi fosse un confronto questi non viene visto come tale, ma l’opportunità del “represso” di vomitare la sua rabbia, senza che questa sia vista come una opportunità per riflettere e che possa influenzare o modificare in qualche modo le proprie credenze volgedole al meglio. 
 
Mi rendo però oggi conto, che aver inutilmente investito il mio tempo libero per informare le persone, tutto ciò non è servito a nulla. Inizialmente ho creduto che le persone non agissero e reagissero solo perché non sanno e ho dovuto ricredermi, dopo più di un decennio.

Inizio la mia esperienza su stampalibera.com come autore offrendomi anche a moderare i commenti, che visto il periodo internet non era frequentato come lo è oggi, ma questi aumentavano esponenzialmente provenienti sia dall’Italia come dall’estero e questo grazie al seguito di lettori interessati ad argomenti innovativi per il periodo rimessi nel sito, questo perché, rientrando il sito tra i pochi in Italia e tra i primi che rimetteva notizie fuori dal coro, la curiosità degli utenti era tanta che aumentava l’affluenza, ovviamente aumentando l’affluenza aumentavano anche i troll, tanto da rendere obbligatoria la moderazione. Si dice che la fortuna aiuta gli audaci, sfortunatamente pur con l’impegno messo non è il mio caso, stampalibera cambia gestione e vengo estromesso assieme ad altri che non intendono seguire le nuove direttive.

Assieme ad alcuni di loro decidiamo di camminare sulle nostre gambe, cosi apriamo un nuovo blog che prende il nome di guardforangels.altervista.org, continuiando cosi l’avventura comunicativa che durerà altri cinque gratificanti anni, interrotta però questa nuova esperienza dalla morte improvvisa e prematura di uno dei miei stimati collaboratori Luca Martinelli che ho ancora nel cuore. Iniziano dopo gli anni iniziali le pressioni sui blog, al sistema da fastidio che vi sia qualcuno che tenta di svegliare le masse assopite, finisce che sentita la puzza che comincia ad aleggiare nell’aria, per proteggere i collaboratori rimasti, cosi come per proteggere l’onorabilità del collaboratore deceduto, decido di chiudere anche questa nuova realtà. Incapace però dopo tanto da fare di starmene fermo e in silenzio, decido di aprire un nuovo blog nel maggio 2019 che gestirò però questa volta da solo. Il blog è quello dal quale stai traendo ora questa lettura.

Vignetta geniale – come farsi male da soli

Tornando ora alla giornata di ieri, già nello stesso giorno le notizie rimesse dai giornali nelle prime ore della sera, tutto erano tranne che confortevoli. 

Nuovo calo di voti dovuto al fatto che gli elettori non si fidano più di nessuno, l’estrema delusione in chi aveva prospettato una nuova fase politica con l’inserimento del M5s ha definitivamente azzerato le speranze di rinnovo della politica degli italiani, conseguentemente risulta impossibile raggiungere con tali voti il quorum per sperare sul il Referendum di Riforma della Giustizia, il tutto purtroppo confermato stamane da notizie dei giornali, la maggior parte dei quali, quasi con enfasi all’unisono si congratulano che il quorum non sia stato raggiunto, tanto gli italiani non si fanno domande, perché mai dovrebbero domandarsi perché il Referendum è fallito, se c’è addirittura chi in Italia festeggia?

Oh il perché è semplice da spiegare e non ve lo spiegherà certo chi ora festeggia! Grazie all’ignavia di quasi tutti gli italiani ed a maggior ragione di quelli che seguono la sinistra, sono poi gli unici italiani che voterebbero anche se viene giù il mondo, mentre gli altri si rintanano in casa adducendo mille scuse pur di non fare il loro “dovere”, il tutto voluto da una sinistra che col suo ormai noto fare sinistro, gode nel vedere la classe lavoratrice fallire giorno dopo giorno, non stupiamoci poi, se il fine per tutti questi prospettato, trova posto nel posto già precedentemente designato il quale riceverà coattamente un secondo inquilino… e se non vi siete ancore lamentati del primo probabilmente, a dirla brutalmente, è sinonimo che siete diventati abitudinari e non ci fate più caso o in estrema sintesi, è che quando finora capitato comincia a  piacervi tanto da accettare bis, tris, ecc. ecc., indice questo che l’unica cosa a cui possiamo andare incontro, è a un’altra Grecia chiamata questa volta Italia e non saranno questa volta i greci a pagare pegno, ma gli italiani cari imbelli italiani che non lo hanno ancora capito!

Gente questa, che se non li accompagni come i bambini piccoli per mano alla scuola della vita, rischiano di fare una brutta, infausta quanto ingloriosa fine, essendo finiti i fausti del Romano Impero, ora non resta altro loro che assistere al decadimento oltre che ad un nuovo imbarbarimento della razza umana ormai in pieno disfacimento, se non altro da parte occidentale dove, gli uomini che notoriamente ignorano gli insegnamenti della storia, oggi si approssimano a presenziare alla fine del “secolo americano” prossimo anch’esso alla sua inevitabile fine.

Fonte: https://dammilamanotidounamano.altervista.org/

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venerdì 18 settembre 2020

Le ragioni di NO

 

Le ragioni di NO

Le elezioni del 20 e 21 settembre qui in Italia sono il primo serio test elettorale per il secondo governo del presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Sebbene il governo si sia dichiarato neutrale rispetto al risultato dei sondaggi, è fin troppo chiaro che se il risultato fosse positivo per l'attuale maggioranza di governo, allora il governo sarebbe rafforzato perché il risultato stesso significherebbe che gli italiani sono contenti di come il governo li ha trattati per un anno, compresa la quarantena.

In caso contrario, il malcontento di un certo numero di senatori e deputati potrebbe complicare seriamente la vita e le scelte future del governo perché i dati parlerebbero di una popolazione stanca della politica attuale e profondamente preoccupata per il futuro. Non sorprende che nessuno al governo abbia finora parlato chiaramente della prossima legge di bilancio e delle scelte che la solita Europa (volutamente scritta senza maiuscola) ci imporrebbe per accedere alla nostra misera quota di finanziamenti post-pandemia. Un prestito dei nostri soldi, già pagato in anticipo e che non sarà sufficiente a rilanciare il Paese.

Le elezioni del 20 e 21 settembre sono regionali, in sole 7 regioni italiane ma potrebbero tradursi in una clamorosa e inaspettata conferma per l'attuale governo o in una sperata débâcle senza possibilità di salvezza.

In quei due giorni si voterà anche il nuovo referendum costituzionale, che vorrebbe limitare il numero dei parlamentari: i deputati scenderanno a 400 dagli attuali 630 ei senatori a 200 dai 315 che sono attualmente.

Chi è a favore dello SI parla di una “razionalizzazione” della democrazia, riducendo il numero di circoscrizioni elettorali e aumentando il numero di elettori per circoscrizione. Sono ben accetti anche i risparmi per il bilancio dello Stato, che viene venduto come l'ennesimo grande successo.

Chi è a favore del NO (me compreso) lamenta soprattutto il rischio di una perdita di democrazia, di uno svilimento del ruolo del parlamentare come rappresentante del popolo e della triste constatazione che il risparmio annuale per gli italiani sarebbe ancora risibile rispetto ad altri risultati apparentemente intoccabili. Il gioco quindi non varrebbe la candela.

Il professor Augusto Sinagra, che i lettori ricorderanno per averlo già intervistato più volte sui fatti e sui misfatti della politica italiana, ancora una volta ha accettato di rispondere ad alcune domande. Favorevole a NO, Sinagra deve essere letto attentamente in modo che nessuno possa dire di non essere stato avvertito della catastrofe imminente.

1) Ci può spiegare gli obiettivi della riforma costituzionale sulla quale siamo chiamati a decidere il prossimo 20 e 21 settembre?

R) Quella per la quale voteremo il 20 e 21 settembre prossimi non è una riforma costituzionale. È una vergogna per la democrazia e per la volontà del popolo. L'obiettivo non può che essere "populista" nel senso peggiore del termine. Parla alla pancia delle persone e sembra quasi uno spettacolo da circo.

Si basa sul comprensibile desiderio del popolo di colpire una classe politica indecente e corrotta. L'obiettivo è "dare respiro" alle 5 Stelle ormai destinate all'estinzione. Non si può parlare di riforma costituzionale con il solo taglio lineare e numerico dei parlamentari, senza una riconsiderazione del sistema costituzionale e degli equilibri, senza in particolare una convincente riforma della legge elettorale.

2) In cosa differisce da quanto gli italiani hanno già bocciato con il referendum del 2016?

A) La riforma costituzionale respinta con il referendum del 2016 è stata un totale sconvolgimento degli assetti e degli equilibri costituzionali attuali e non è per nessun motivo paragonabile alla legge di riforma costituzionale oggetto del prossimo referendum, che altro non è che una bassa e fraudolenta spinta populista di gli adepti del giullare genovese [1].

3) Questa riforma è proposta e difesa solo dalla sinistra che da anni, ad esempio, ci racconta le delizie dei tagli alla sanità pubblica (fino alla situazione attuale) o siamo di fronte a un patto bipartisan?

A) In realtà, questa riforma costituzionale non è sostenuta dalla sinistra, intesa come "sinistra" il Partito Democratico Italiano [2] che in realtà è il partito politico più reazionario e il più ostile alla classe operaia che sia mai esistito dall'unità. d'Italia. Il DP sostiene (ma solo formalmente) questa proposta indecente di riforma costituzionale con l'unico scopo di compiacere, a scapito della democrazia e dei lavoratori, il suo alleato di governo, le 5 Stelle, di mantenere in piedi l'attuale governo, che difficilmente viene definito legittimo e decente.

4) Perché voterete NO e perché dovrebbero farlo anche gli italiani?

A) Il motivo per cui voterò NO e perché tutti gli italiani che sono ancora autocoscienti dovrebbero votare NO si può dedurre dalle mie precedenti risposte.

[1] Il prof. Sinagra si riferisce a Beppe Grillo, genovese, uno dei principali fondatori del Movimento 5 Stelle e famoso comico comico italiano
[2] Ex Partito Comunista Italiano

Costantino Ceoldo

Fonte: https://www.geopolitica.ru/en/article/reasons-nay

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Recovery frode? 

 

venerdì 9 dicembre 2016

Almanacco di dicembre 2016



Questo Progetto sta nascendo dalla consapevolezza che il destino è nelle nostre mani, che un mondo migliore potrebbe ancora esistere se solo comprendessimo il potere di ogni nostra scelta e del suo effetto su tutto ciò che ci circonda. 

Non per scadere nel complottismo (Deviance Project) [VIDEO]

Prima di guardare il video qui sotto, consigliamo vivamente di leggere integralmente il presente articolo. 

Questo video è una raccolta molto parziale e generale di dichiarazioni fatte da importanti esponenti ufficiali ed autorevoli della politica, dell’economia, del giornalismo, della medicina, ecc. Queste stesse dichiarazioni fatte da perfetti sconosciuti sarebbero facilmente etichettate come becero “complottismo”, ed è proprio questo concetto che dovrebbe avviare la riflessione alla base del video.
Tra le fonti utilizzate ci sono documentari come Zeitgeist, Zero Privacy, XIII Emendamento, Anatomia di un Grande Inganno; spezzoni di telegiornali, trasmissioni di approfondimento, dichiarazioni politiche ufficiali. Continua QUI
(Il video è all'interno dell'articolo) 

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IL CAPITALISMO TERMINALE DA’ LAVORI DI M. IN BASSO E IN ALTO

In Francia esiste, dal 2012,  la “Rete dei Lustrascarpe”. Les Cireurs.  Associa i lustrascarpe in franchising:   coloro che aderiscono hanno diritto di usare  il logo  e l’insegna.  Non hanno salario- sono “auto-imprenditori” – ma una paga oraria (su cui pagano in prelievo fiscale del 23%).  Pagano di tasca loro materiale e abbigliamento (un grembiule di cuoio, essenzialmente); se non hanno soldi  per cominciare a lanciarsi nell’auto- imprenditoria, possono chiedere un prestito  alla Rete Les Cireurs,  che pratica interessi fra il  6 e l’%. In compenso,  la struttura di franchising si occupa di contattare i grandi centro commerciali perché consentano ai loro “artigiani” di lavorare in un angolino.  Propone alle aziende  abbonamenti: “Lustrascarpe in ufficio! Date ai vostri collaboratori un momento di distensione utile. Uno dei nostri mastri lustrascarpe verrà nei vostri uffici con la frequenza che desiderate per darvi il suo servizio!”.    Altro servizio, il lustrascarpe a domicilio, che viene a ritirare le scarpe infangate e ve le riporta lucide, e dentro un sacchetto  di carta  col logo. Continua QUI

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Post referendum, sta per arrivare la troika

State pronti: il gruppo finanziario JP Morgan, l’Ue e gli Usa non hanno ottenuto il risultato sperato, giacché in Italia ha vinto il No al referendum costituzionale. Non è passata la loro linea, supportata dal nostro partito governativo atlantista ed euroservo, atta a destrutturare lo Stato nazionale, a desovranizzare e a spoliticizzare la politica, di modo che il fanatismo economico finanziario possa svilupparsi senza residui ostacoli e senza i lacci e i lacciuoli degli Stati.

Il piano dei signori globalisti neofeudali e neo-oligarchici è fallito. Ora stanno lavorando per ottenere per altra via il loro obiettivo, cioè distruggere la sovranità nazionale, la Costituzione e i diritti sociali: stanno lavorando per imporre un “governo tecnico” (si legga: colpo di Stato finanziario ) all’Italia, con tanto di troika in casa. Questo è il domani che ci aspetta. Con la vittoria del no abbiamo vinto la battaglia. Ma la guerra continua e i signori dell’èlite plutocratica mondialista stanno riorganizzando il conflitto.

È notizia di oggi, prontamente negata e smentita: come nei tradimenti amorosi, i colpevoli agiscono negando fino alla fine. Padoan chiederà un prestito miliardario al fondo salva stati: l’Italia come la Grecia entra nel girone dell’indebitamento, con annesso ingresso della troika nel Paese e distruzione in un colpo solo della Costituzione e della sovranità nazionale. Ciò che non sono riusciti a fare – la riforma costituzionale – lo faranno ora con una giunta militare di tipo economico, con una dittatura finanziaria il cui compito sarà la distruzione finale della sovranità nazionale con annesse “riforme” di adeguamento dell’Italia alla linea europea: distruzione dello stato sociale, tagli salariali, ulteriori aggressioni al mondo del lavoro e dei diritti sociali. I signori del mondialismo continuano nella loro lotta di classe ai danni delle masse precarizzate che subiscono in silenzio.
Fonte  

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Sfatiamo un mito: i Rothscild e Big Pharma ci temono

Attenti all’Uomo Nero: se lo fate diventare un’ossessione, potreste arrivare a crederlo invincibile, proprio come vuole lui. Ma la realtà è un’altra: persino i super-campioni del massimo potere sono vulnerabili. 

E’ per questo che si affannano tanto a controllarci: i loro immensi privilegi non sono affatto al sicuro. Ci temono, gli Uomini Neri, anche se noi non ce ne rendiamo conto. Lo sostiene Paolo Barnard, autore di devastanti denunce proprio contro l’oligarchia planetaria: libri, reportage, inchieste, saggi taglienti e profetici come “Il più grande crimine”, che mette a fuoco – con largo anticipo sulla cronaca – la genesi europea della “dittatura” tecnocratica dell’euro, progettata dalla destra economica in combutta con la sinistra “rinnegata”, reclutata segretamente dall’élite per demolire la democrazia sociale in Occidente. 

Lo stesso Barnard, oggi, avverte: «Nell’immaginario di tanto pubblico c’è un errore tragico, che peraltro devasta le reali possibilità delle opinioni pubbliche di migliorare la propria vita. Si pensa, infatti, che gli agglomerati della ricchezza privata siano padroni del mondo. I Rothschild! Le multinazionali! I big media! Balle. Non lo sono». Continua QUI 

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 IL DIAVOLO VESTE SMART

Il diavolo è capace di trarre in inganno e stringere un patto faustiano 
che solo nel tempo rivelerà i suoi effetti.

Una rivoluzione annunciata da tempo: stanno per arrivare i contatori ‘smart’ per dare il via alle nostre case ‘intelligenti’. Enel lancia la “E-goodlife” che, sfruttando l’Internet delle cose, promette la possibilità di raggiungere “la piena efficienza energetica” in casa e un maggior livello di “sicurezza”.

Spiega Nicola Lanzetta, responsabile mercato Italia Enel: “Da 30 anni a questa parte il personal computer ci ha permesso di avere su un unico device tutto ciò che riguarda la nostra vita quotidiana come persone; con e-goodlife questo concetto si trasferisce alla casa: è un ‘home computer’ che consente di gestire la nostra abitazione in modo intelligente da smartphone o tablet”.

Si tratta di un kit composto da una serie di dispositivi smart: prese intelligenti, rilevatori di consumi, sensori di movimento, sensori che indicano se le porte e le finestre sono aperte e chiuse, una webcam che monitora cosa succede all’interno della casa. Tutte le informazioni e le funzioni di questi dispositivi sono accessibili attraverso un’app, che consente di controllare la casa da remoto e gestire al meglio i consumi elettrici, il frigo, la lavatrice… e anche i propri cari,

Sul SITO ENEL leggiamo: Per noi di Enel Energia casa è questo e molto altro ancora. La gestione della quotidianità a volte richiede abilità circensi e pianificazioni a tavolino degne dei grandi maestri di strategia. Lo sa chi deve occuparsi dell’organizzazione di una famiglia, chi per lavoro è costretto a spostarsi frequentemente, chi esce col buio la mattina presto e torna a casa ad ora di cena, chi non ha mai il tempo di godersi un po’ di relax. Allora, che male c’è ad alleggerirsi la vita? Così abbiamo creato e-goodlife che, grazie ai dispositivi presenti nel kit, a un sistema di notifiche totalmente personalizzabile e una serie di servizi aggiuntivi disponibili tramite app dedicata, rende la gestione della casa e delle attività quotidiane semplici e a portata di click! Poi dicono che la tecnologia non aiuta la vita. Non l’aiuta solamente, la risolve!
 
Il Grande Fratello entra a casa tua in veste smart.
La casa sempre a portata di telefonino
 Continua QUI


martedì 6 dicembre 2016

Il giorno dopo



Cacciari: arriva la catastrofe, solo il Pd non lo capisce 

«Oggi trionfano quelli che chiamate populisti, ma domani sarà molto peggio: vincerà la destra-destra, quella vera, con conseguenze spaventose per l’Europa». Il filosofo Massimo Cacciari, in prima serata, dipinge così il day-after referendario, parlando ai (pochi) renziani moderati, ancora tramortiti dallo tsunami del 4 dicembre. «Sono anni – dice Cacciari, ospite di Lilli Gruber su La7 – che chiedo inutilmente al Pd di fare qualcosa contro la crisi che sta devastando il tessuto sociale italiano, a cominciare dalla stessa base sociale di quel partito». E invece sono arrivati il beffardo Jobs Act e provocazioni continue contro i sindacati, fino all’harakiri finale: una riforma costituzionale assurda, incomprensibile, respinta a furor di popolo da chi si è sentito essenzialmente preso in giro. E la musica non cambia nemmeno dopo la debacle di Renzi: «Ci risiamo con le polemiche di palazzo, i calcoli, le tattiche. Non una sola parola di vera autocritica, da un partito ormai al governo da quattro anni. Cosa intende fare, il Pd, per rispondere alle drammatiche urgenze degli italiani?». Perdurando l’assenza di risposte, Cacciari vede una strada a senso unico: il legittimo voto di protesta aprirà la strada al livido trionfo di una destra intollerante e reazionaria, di cui avere paura.

Cacciari sa benissimo che il Pd è un fallimento, «e infatti Renzi ha potuto impadronirsene proprio perché in crisi: fosse stato in buona salute, non avrebbe avuto quello spazio». E il Pd «si è rotto fin dall’inizio, una settimana dopo la sua fondazione», a cui il filosofo (già sindaco di Venezia) collaborò, per poi distaccarsene rapidamente. Cacciari si rifiuta di aderire alla lettura dei critici più intransigenti, secondo cui il centrosinistra in Europa (quindi il Pd in Italia) non è stato “un fallimento, frutto di errori”, ma un complice organico, cooptato dalla destra economica per distruggere i diritti sociali, patrimonio storico della sinistra. Demolire il welfare sarebbe stato impossibile, per governi di centrodestra: occorrevano “collaborazionisti” in grado di mobilitare l’elettorato di sinistra per appoggiare tutte le controriforme degli ultimi anni, dai decreti sul lavoro all’agenda Monti, nel quadro di un “format” europeista modellato dalla finanza e dalle multinazionali con l’obiettivo di sterilizzare le pulsioni sociali dei governi, l’istinto democratico di protezione delle comunità nazionali, verso il tramonto storico dei diritti. «Siamo sull’orlo della catastrofe», dice Cacciari, ben sapendo che il voto del 4 dicembre è l’ultimo avvertimento prima del “diluvio” che minaccia di travolgere tutto.

Anziché liquidare il Pd come “gatekeeper”, abbaglio collettivo e specchietto per allodole “di sinistra”, in realtà completamente asservito all’élite, Cacciari insiste sul partito fondato da Veltroni, poi ereditato da Franceschini e Bersani, quindi “occupato militarmente” da Renzi. Nel mirino del filosofo veneziano restano le imbarazzanti nomenklature alla testa di un disegno fallito (o di un grande inganno, a seconda dei punti di vista), ma la prima preoccupazione è per l’elettorato, che rappresenta ancora un patrimonio sociale e culturale che il Pd ha prima congelato, poi illuso, e oggi deluso e tradito. “Smontato” anche quello, secondo Cacciari, cadrà un argine: e i dirigenti del Pd non stanno facendo nulla perché quella diga non crolli. La situazione dell’Italia, sotto il regime Ue, è ormai insostenibile: e dal partito di Renzi, D’Alema e Bersani, non un fiato. I giovani, in massa, hanno votato No al referedum. Ma l’ex Ulivo non ha nulla da dire, di serio, sull’Europa – nulla da proporre, in concreto, per riscrivere (davvero) le regole, costruendo un orizzonte sostenibile, diverso dai salari irrisori, dai lavori precari e neo-schiavistici. Il boato del No ha frastornato tutti, dimissionando Renzi, ma a quanto pare non ha sortito alcun effetto capace di trasformare il Pd in uno strumento socialmente utile.

Enki e l’ordine mondiale – e la battaglia continua ancora oggi

COSA ACCADE NEI NOSTRI CIELI? - GIORGIO PATTERA

L’OZONO POTREBBE INDEBOLIRE UNO DEI PIÙ IMPORTANTI MECCANISMI DELLA TERRA

Una nuova classe globale che modella il nostro futuro comune in base ai propri interessi

Gli umani non sono sovrappopolati - Stiamo invecchiando e diminuendo

Li chiamano effetti collaterali - quando sapevano che sarebbe successo ... Essi sapevano che questo

E c'è chi ancora nega affermando che non siamo una colonia USA…

GUARDA IL CIELO! CHE COSA STANNO FACENDO?

Come osano? come osano fare questo? Questa deve essere la reazione dell’umanità.

Perché questa mancanza di interesse dei nostri cieli?

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