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giovedì 12 marzo 2026

CORVO ROSSO NON AVRAI IL MIO SCALPO

 

di Dottor Roberto Slaviero 12.03.26  

CORVO ROSSO NON AVRAI  IL MIO SCALPO Mitico film del grande Redford.

Dopo combattimenti feroci con gli indiani, alla fine diventano fratelli.

Bella favola, anche probabile, in quegli inverni nelle montagne gelide tra lupi ed orsi.

La scena che ho postato sopra è fantastica e ci riporta alle vere verità della nostra esistenza. 

Nel 1621, i Padri Pellegrini provenienti dall’Inghilterra, festeggiarono con i Massasoit indiani,  che li avevano accolti ed aiutati nel nuovo continente nordamericano, i primi raccolti della terra. 

Oggi, il ricordo di quegli eventi è la famosa Thanksgivingday degli Usa! Quanti indiani nativi vennero poi nei secoli successivi sterminati od imprigionati e schiavizzati nessuno lo sa, ma molti milioni! 

Cosi come le violenze europee degli spagnoli, olandesi, francesi, portoghesi etc. nelle Americhe per rubare oro e materie prime. 

Il disco tragico della storia planetaria si è incantato da millenni. 

Usurpazione dei territori e creazione di ricchezze nelle mani di pochi e distruzione dei luoghi dei nativi. 

Salverei solo il grande Ranger Tex Willer, grazie a Bonelli editore.

Qualcosa lui riusciva sempre a sistemare.

Anche il Comandante Mark, nonché Zagor. 

Parrebbe che ai nostri tempi, il cosiddetto Occidente abbia qualche problemuccio.

Dopo oltre 50 anni di benessere abbastanza allargato, dall’inizio degli anni 2000 la situazione è via via degenerata ed i famosi anni 80 sono oggi un sogno.

Tanti di noi li hanno vissuti e per quel motivo vedono la degenerazione in atto. 

Se vivi in una situazione di precarietà per tutta l’esistenza, non comprendi i cambiamenti soprattutto economici e le difficoltà che possono creare alle popolazioni.

Passare da una certa vita dignitosa a non riuscire ad arrivare a fine mese è estremamente frustrante. 

Ubbidire ad uno Stato che non ti fa lavorare, se non ti inietti farmaci sperimentali, è ancor più frustrante. 

Pagare la benzina 2 o 3 euro al litro invece di 50 centesimi o meno come in altri posti o dover usare obbligatoriamente lo Spid per ottenere certificati da enti pubblici, nostri dipendenti tra l’altro, è frustrante.

Gli anziani vengono considerati esseri da eliminare quanto prima nei nostri Stati,

….vado avanti, no grazie. 

Vi ricordate del ceto medio? Quelli ne ricchi e ne poveri, ma che vivevano dignitosamente, permettendosi vari acquisti e ferie.

Quello è l’obbiettivo principale dei nostri usurpatori, che vogliono schiavi al posto di persone dignitose nella vita. 

Adesso, shock energetico in corso per far stramazzare gran parte dell’Europa, un’Europa senza materie prime. 

Sarete poveri ma felici, questo è il loro slogan e ciò lo vogliono entro il 2030, la famosa Agenda in corso.

Prendiamo l’Italia; hanno praticamente privatizzato tutto, dalle strategiche linee informatiche telefoniche ed al loro controllo cibernetico (Usa ed Israel), ai prezzi di gas e benzina, che il governo non può controllare se non in minimissima parte. 

Anche la Banca Centrale è da molti anni privata. Le prime mosse iniziarono negli anni 80.

Inutile parlarne ancora. 

L’Iran afferma che se non si ferma la guerra il petrolio va a 200 dollari al barile.

Costi di trasporto merci alle stelle ed in pochi mesi inflazione che galoppa e quindi rialzo dei tassi bancari ed imprese e famiglie con mutui strozzate.

Son passati solo 4 anni, vi ricordate?

Quante imprese piccole sono fallite?

Quanti hanno perso la casa mutuata?

Continuo…no grazie. 

Sapete benissimo chi dovete ringraziare, i primi per prepotenza ed ingordigia ed i secondi per ignavia; ignavia dei nostri governi, collaborazionisti ed asserviti ai potenti. 

Ed il denaro elettronico e basta contanti etc. etc.

Mi pare comunque che i Narcos ragionino ancora a Pallet di dollari. 

Supini, supini, i criceti smartizzati sono ancora per lo più felici, parrebbe.

Vedremo quando ..ghe manca i schei...per andare in vacansa, magari alle Maldive o Seychelles. 

Già l’estate scorsa, ricordate le spiagge italiche mezze vuote? 

Beh dai Gino, se lo sprisetto costa sempre 3-4 euro, me va ben ciò!

E se no, me compro vino tappo corona, meno costoso e magari con il metanolo dentro….

Vi ricordate? 

Perfetto! 

Quindi votate pure ai prossimi referendum ed elezioni; sicuramente la storia della riforma delle carriere dei giudici merita un approfondimento.

La politicizzazione della giustizia è da sempre una disgrazia per i popoli. 

Pensate che al referendum del dopoguerra tra Repubblica e Monarchia avesse vinto la Repubblica?

Dei giudici hanno dovuto avvallare le votazioni, giusto!? 

Borsellino e Falcone erano dei giusti, giusto? 

E allora, è la moralità e la correttezza di animo che fa la differenza nella vita, non leggi e procedure che cambiano qualsivoglia. 

Una cosa che mi fa pensare, è che la divisione delle carriere era uno dei punti cardini del più famoso massone italico, capo della P2, Licio Gelli! 

Anche pensare di avere membri della giustizia inquirente o giudicante in mano a fazioni di qualche casta di governo o di centri di potere massonico …potrebbe dare seri problemi. 

Qualcuno dirà … già lo è adesso, potrebbe darsi: personalmente ho avuto rarissime esperienze nei tribunali e per quanto mi riguarda sono state secondo giustizia e regole giuste! 

Magari avessimo un equilibrio nella Giustizia, che è uguale per tutti, così è scritto nei tribunali!

Poche regole ma certe, questo dovremmo invocare, invece nel corso dei decenni i nostri Codici si sono riempiti di cavilli e cavilli e le avvocature ci sguazzano, rendendo sempre più difficile l’esercizio della Giustizia.  

Infine, tornando alla guerra in corso, parlano di circa un 10% di errori da parte delle IA, che decidono cosa fare e chi  bombardare. 

La strage della scuola iraniana ad esempio, chi lo sa se magari la IA, avesse beccato uno dei funzionari iraniani da abbattere, mentre portava la figlia a scuola.

Vi ricordate il film Wargames

Supposizioni, ma vi sembra normale che Israel abbia abbattuto gran parte degli uomini del regime religioso, solo con informazioni delle IA, senza spie in carne ed ossa, che lavorano per Israel-Usa? Doppiogiochismo. 

Quindi, chi ha capito sufficientemente cosa sta accadendo, cerchi di non farsi scalpare del tutto.

E le prossime ferie, se le farete, magari passatele in montagna o campagna, senza tanti sogni onirici di viaggi esotici o in città rinomate. 

Per chi è affezionato al solo e tutto elettrico …. pensate che non aumenti nulla neanche nel settore caro agli ultra green? 

Questi qui al comando quando spianano, spianano tutto, nessuno si salva, a parte molti di loro che conteranno i miliardi nei loro caveau! 

A proposito di litio e terre rare, ascoltatevi questo

Le batterie al litio sono superate? 

Il Sodio è nel mare e le saline ci sono e l’Italia è circondata dal mare.

“se sottraiamo dalle moltissime nostre parole e azioni le non necessarie, avremo a disposizione più tempo e più calma“ 

Marco Aurelio 

Auguroni 

FONTE

®wld

giovedì 21 ottobre 2021

CI STANNO PREPARANDO A BLACKOUT?

 
Blackout e poi? 
 
Introduzione di Marcello Pamio 
 
CI STANNO PREPARANDO A BLACKOUT?
Marcello Pamio – 21 ottobre 2021
 
Sempre più articoli ci stanno avvertendo (quindi preparando) di possibili blackout.
Attenzione, non robetta della durata di qualche ora, ma addirittura di diversi giorni o come nel caso austriaco di due settimane. Un articolo pubblicato da una rivista delle forze armate austriache descrive proprio un’interruzione di alimentazione, infrastrutture e forniture in tutta Europa. Il momento in cui improvvisamente non funziona più nulla!

Il cosiddetto benessere e l’intera esistenza umana sono basate sull’energia elettrica: dipendiamo in tutto e per tutto dalla corrente. Siamo pronti per affrontare un possibile blackout globale?

Se le forze armate austriache avvisano (ripetendo tra le altre cose il mantra del Great Reset), qualche pensiero sarebbe bene farlo...
 
*******************************
Consulenza per la fornitura personale in caso di mancanza di energia, infrastruttura o fornitura a livello europeo
 
Forniture essenziali in caso di blackout 
  
Hai un piano "B"?
 
Piano "B" sta per "Blackout". Questo descrive un'interruzione di alimentazione, infrastruttura e fornitura di lunga durata in tutta Europa in cui improvvisamente non funziona più nulla! Più di quanto molte persone sappiano, le nostre vite dipendono fortemente da un alimentatore intatto. Questo è ancora più vero nelle aree urbane che nelle aree rurali.

Gli esperti prevedono un blackout entro i prossimi cinque anni.

Come riconosco un blackout?

  • Controllare la propria alimentazione (interruttore FI nella scatola dei fusibili)
  • Controlla i miei dintorni (luci dei vicini, illuminazione stradale)
  • Verificare la disponibilità di altre persone (cellulare, fisso, internet)
  • Controllare la radio del traffico (Ö3, radio) se le gallerie devono essere chiuse.

Cosa aspettarsi

Probabilmente ci vorrà almeno un giorno prima che un alimentatore sia disponibile ovunque in Austria. Per tutta l'Europa è prevista circa una settimana. Ma non è tutto. Ci vorranno ancora molti giorni prima che cellulari, telefoni fissi e Internet tornino a funzionare. Solo allora l'offerta di beni di prima necessità potrà ricominciare a diffondersi.

La cosa più importante: mantieni la calma. Agire con attenzione e pianificato!

Una scorta di cibo a lunga conservazione 
 
Cosa non funziona più?

Tutte le infrastrutture in rete che dipendono dall'alimentazione, come:

  • Telefoni, cellulari, Internet, bancomat, sistemi di pagamento
  • Distributori di benzina, semafori, tunnel
  • Traffico ferroviario, molti mezzi pubblici, ascensori, ascensori, ascensori

Ciò significa che si perde anche la fornitura di cibo, articoli per l'igiene o farmaci. Occasionalmente, ci si devono aspettare anche problemi con l'approvvigionamento idrico e lo smaltimento delle acque reflue. Nella propria abitazione, sono particolarmente colpiti l'illuminazione, i dispositivi di raffreddamento e la maggior parte dei sistemi di riscaldamento. Non è più possibile effettuare chiamate di emergenza.

Cos'altro funziona?

Solo ciò che è stato preparato ed effettivamente disponibile! L'aiuto esterno non è possibile. Anche la spesa non funziona più perché i sistemi tecnici falliscono e la logistica crolla.

Quindi cosa potrebbe essere utile e utile?

  • Radio con batterie (autoradio!)
  • Torce elettriche o lampade frontali (incluse batterie di riserva sufficienti)
  • Candele, accenditori, estintori, rilevatori di monossido di carbonio
  • Acqua (2 litri per persona al giorno; 3-5 giorni), bevande, tè, caffè
  • Cibo durevole per 2 settimane (pasta, riso, cibo in scatola...)
  • Farmaci essenziali per 2 settimane, kit di pronto soccorso
  • Articoli da toeletta, sacchetti della spazzatura, nastri adesivi, fascette
  • Cucina a gas, grill, pasta combustibile
  • Contanti in banconote e monete
  • Sacchi a pelo, coperte, vestiti caldi
  • Giochi, blocchi, penne
  • L'auto è sempre piena almeno a metà.

Per favore, pensa a cosa ti servirà per due settimane per sbarcare il lunario. Quali bisogni speciali ci sono nella tua famiglia (bambini piccoli, animali domestici, cure, ecc.)? È anche importante consumare rapidamente i prodotti refrigerati in modo che non si rovinino.

Organizza come faresti per una vacanza in campeggio quindicinale tra le tue quattro mura!

Cosa devo fare subito?

Insieme alla famiglia e agli amici, pensa a quali problemi sorgono e quali possibili soluzioni possono essere preparate.

Esempi sono:

  • Garantire scorte per 2 settimane
  • Corso completo di primo soccorso
  • Organizzare un punto d'incontro dove incontrarsi quando il cordino non funziona più (ad esempio con i bambini che sono a scuola o altrove fuori casa)
  • Unisciti ai vicini e usa determinate risorse insieme o guarda le persone bisognose

Cosa succede dopo un blackout?

Nessuno sa esattamente cosa accadrà a seguito di un blackout. Quel che è certo, però, è che non torneremo alla nostra solita "routine quotidiana" così velocemente.

È importante che possiamo superare una crisi del genere solo insieme e che dipenda da ciascuno di noi per far fronte alle gravi conseguenze di un blackout.

Inizia con la prevenzione e continua con l'aiuto in caso di crisi. Serve poi l'auto-organizzazione nel quartiere e nella comunità!

 
 

Enki e l’ordine mondiale – e la battaglia continua ancora oggi

COSA ACCADE NEI NOSTRI CIELI? - GIORGIO PATTERA

L’OZONO POTREBBE INDEBOLIRE UNO DEI PIÙ IMPORTANTI MECCANISMI DELLA TERRA

Una nuova classe globale che modella il nostro futuro comune in base ai propri interessi

Gli umani non sono sovrappopolati - Stiamo invecchiando e diminuendo

Li chiamano effetti collaterali - quando sapevano che sarebbe successo ... Essi sapevano che questo

E c'è chi ancora nega affermando che non siamo una colonia USA…

GUARDA IL CIELO! CHE COSA STANNO FACENDO?

Come osano? come osano fare questo? Questa deve essere la reazione dell’umanità.

Perché questa mancanza di interesse dei nostri cieli?

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