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giovedì 19 giugno 2025

SPID..dy Gonzales

 

di Dottor Roberto Slaviero 18.06.25

SPID..dy Gonzales ve lo ricordate il super veloce topolone messicano? Nel video, va a rubare il formaggio per i suoi poveri amici.

Talmente veloce che diventa quasi invisibile! 

Ai nostri folli tempi “finali” i poveracci che vanno a chiedere cibo nella striscia di Gaza vengono bersagliati dall’esercito israeliano! Dopo ritorno sulle fiamme medio-orientali. 

Il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID), è diventato un qualcosa che se non hai, non puoi accedere a servizi pubblici essenziali, tipo rilascio passaporti e patenti e molto altro. 

Soprattutto fatto dalle Poste Italiane, che sarebbe o lo è stato un punto di riferimento da secoli, soprattutto per le persone anziane, con libretti di risparmio  e pensioni.  

Visto che la nostra società ha deciso di spopolare principalmente gli anziani pagando meno pensioni, chi se ne frega del nonnino o nonnina; tanto ci sono i nipoti che armati dell’oggetto del desiderio telefonico smartato interverranno. 

Pensate che io ho dovuto farlo poiché altrimenti non riuscivo a scaricarmi i contributi della pensione, che da quest’anno si fanno appunto solo con …S Gonzales. 

Una ingiustizia enorme di uno Stato che non prevede che una persona abbia un cellulare non smart od il telefono fisso o non abbia nessun telefono. 

Un’altra sberla tra le tante che i nostri amministratori ci schiaffano addosso. 

Ne parlavo ai tempi orrendi, 5 anni fa, già dimenticati mi pare dai più. 

Tutte le riduzioni di sportelli aperti al pubblico, Poste, banche etc. etc. avevano il preciso obbiettivo di arrivare ai nostri giorni alla dittatura dei chip e Smart! 

E un giorno vi spegneranno! 

E lo meritate, perché il 99% di voi se ne è sempre sbattuto le palle e ha creduto e crede a tutte le fregnaccie che vi propinano i media della sienzaaa official! 

Pensate che l’app delle Poste NON è scaricabile su Pc! Ho hai l’androide o ...fottiti! 

Poste italiane, una Istituzione dello Stato italico. 

Minchia ma sai como es chico, nos tenemos che conoscer todas las informaziones della pecorella smarrita, del già fu Codice Fiscale …. 

Auguri italici e un pensiero di amore per i nostri vecchiotti; se alla dipartita riescono a non farsi reincarnare in questo pianeta, troveranno altri spazi LIBERI! 

Torniamo all’inferno in atto

Se si pappano anche l’Iran, la vecchia ideologia degli Usa pre 11 settembre degli stati demoniaci e cattivoni va quasi in porto: poi mancherà forse Cina e Corea del Nord. 

Ho visto una foto del figlio del vecchio Scia Reza Pahlavi al muro del pianto col cappellino sulla cabesa e quindi hanno già deciso. 

L’Iran ha la quinta riserva terrestre del petrolio e …. Nel frattempo ci hanno spezzato in Europa con l’elettrico, popoli idiotizzati dalla propaganda ambientalista che ci sta portando alla rovina.

Comunque, vi è in atto un colpo di Stato interno in Iran, poiché è impossibile che tutti i vertici siano stati azzerati.

E’ impossibile che un solo aereo o drone iraniano non stia controllando lo spazio aereo, almeno è quel che ci raccontano. 

Mossad e Cia devono aver lavorato alla grande in questi anni. 

Alla Siria ci avevan pensato pochi mesi fa, reintegrandola anche nel sistema Swift bancario. 

Si prospetta in futuro il grande sogno di Israel, dal fiume Giordano all’Eufrate. 

Gaza è spianata e lì davanti, sotto il mare, pullulano i deposti di gas e petrolio. 

Arabia ed Israel, grandi vecchi nemici, sono d’accordo, è logico, e tolto di mezzo l’Iran guideranno la regione per molte decine di anni, fino al prossimo reset voluto dai potenti.

Magari il pianeta non esisterà più, dipenderà magari dal grande Architetto! 

Vedremo se veramente ci saranno grossi bombardamenti degli Usa, come parrebbe dai movimenti di aerei cisterna etc. etc. 

Partiranno anche dall’Italia, da Sigonella e Aviano se servirà! 

Che ..azzo c’entra l’atomica, è solo una scusa come fu per appropriarsi l’Iraq 20 anni fa. 

Stanno ridisegnando una nuova Yalta i vincitori del secondo conflitto mondiale, non c’è alcun dubbio. 

La gente non capisce quasi nulla, ma forse è meglio cosi per tanti, donne e buoi dei paesi tuoi.

Tra poche decine di anni le donne e buoi saranno meticci.

Ordine mondiale ja, piano Kalergi ja e chi ne può, più ne metta. 

I buoni dicono, ci sarà un nuovo processo di Norimberga. 

Intanto a Norimberga furono pochissimi i nazisti processati, perché la grande massa, compreso il baffetto, erano già scappati nelle Americhe. 

E se un giorno accadrà, ma lo dubito fortemente, sarà lo stesso giochetto, tanto più ora che gli Stati non comandano più e comandano le multinazionali. 

Ma i miracoli esistono…non si sa mai. 

Che dire oltre, notate questa accelerazione violenta alla Speedy Gonz, nei punti strategici del pianeta. 

E’ in arrivo il Messia, si mormora….quale? L’ebraico, il cristiano, il mussulmano ?? O tutti e tre insieme?

L’Armageddon, lo scontro finale? 

In ultimo, se continuano a rompere las balotas negli Usa a Donaldo e soci, preparatevi a qualche fattaccio di ritorsione Usa nelle telecomunicazioni europee, tipo fondali marini o a qualche terremoto o maremoto, probabilmente più nei mari nordici.

Internet è proprietà del Dip di Stato Usa, ricordatevi! 

L’asse franco-tedesco di Davos tenterà le ultime, per mantenere il potere coloniale europeo, che ha già causato svariate guerre in Europa. 

I vari infiltrati nelle manifestazioni Usa anti King, molto probabilmente hanno sede nel Wef ed associati. 

Il punto del non ritorno è già passato, ora si può solo sperare ad eventi meno catastrofici possibili. 

Un buon pensiero vostro per aiutare tutta la situazione, senza incazzarsi col mondo potrebbe essere 

“la realtà esiste nella mente umana e non altrove“

 George Orwell 

Salutoni 

FONTE 

®wld

giovedì 21 ottobre 2021

CI STANNO PREPARANDO A BLACKOUT?

 
Blackout e poi? 
 
Introduzione di Marcello Pamio 
 
CI STANNO PREPARANDO A BLACKOUT?
Marcello Pamio – 21 ottobre 2021
 
Sempre più articoli ci stanno avvertendo (quindi preparando) di possibili blackout.
Attenzione, non robetta della durata di qualche ora, ma addirittura di diversi giorni o come nel caso austriaco di due settimane. Un articolo pubblicato da una rivista delle forze armate austriache descrive proprio un’interruzione di alimentazione, infrastrutture e forniture in tutta Europa. Il momento in cui improvvisamente non funziona più nulla!

Il cosiddetto benessere e l’intera esistenza umana sono basate sull’energia elettrica: dipendiamo in tutto e per tutto dalla corrente. Siamo pronti per affrontare un possibile blackout globale?

Se le forze armate austriache avvisano (ripetendo tra le altre cose il mantra del Great Reset), qualche pensiero sarebbe bene farlo...
 
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Consulenza per la fornitura personale in caso di mancanza di energia, infrastruttura o fornitura a livello europeo
 
Forniture essenziali in caso di blackout 
  
Hai un piano "B"?
 
Piano "B" sta per "Blackout". Questo descrive un'interruzione di alimentazione, infrastruttura e fornitura di lunga durata in tutta Europa in cui improvvisamente non funziona più nulla! Più di quanto molte persone sappiano, le nostre vite dipendono fortemente da un alimentatore intatto. Questo è ancora più vero nelle aree urbane che nelle aree rurali.

Gli esperti prevedono un blackout entro i prossimi cinque anni.

Come riconosco un blackout?

  • Controllare la propria alimentazione (interruttore FI nella scatola dei fusibili)
  • Controlla i miei dintorni (luci dei vicini, illuminazione stradale)
  • Verificare la disponibilità di altre persone (cellulare, fisso, internet)
  • Controllare la radio del traffico (Ö3, radio) se le gallerie devono essere chiuse.

Cosa aspettarsi

Probabilmente ci vorrà almeno un giorno prima che un alimentatore sia disponibile ovunque in Austria. Per tutta l'Europa è prevista circa una settimana. Ma non è tutto. Ci vorranno ancora molti giorni prima che cellulari, telefoni fissi e Internet tornino a funzionare. Solo allora l'offerta di beni di prima necessità potrà ricominciare a diffondersi.

La cosa più importante: mantieni la calma. Agire con attenzione e pianificato!

Una scorta di cibo a lunga conservazione 
 
Cosa non funziona più?

Tutte le infrastrutture in rete che dipendono dall'alimentazione, come:

  • Telefoni, cellulari, Internet, bancomat, sistemi di pagamento
  • Distributori di benzina, semafori, tunnel
  • Traffico ferroviario, molti mezzi pubblici, ascensori, ascensori, ascensori

Ciò significa che si perde anche la fornitura di cibo, articoli per l'igiene o farmaci. Occasionalmente, ci si devono aspettare anche problemi con l'approvvigionamento idrico e lo smaltimento delle acque reflue. Nella propria abitazione, sono particolarmente colpiti l'illuminazione, i dispositivi di raffreddamento e la maggior parte dei sistemi di riscaldamento. Non è più possibile effettuare chiamate di emergenza.

Cos'altro funziona?

Solo ciò che è stato preparato ed effettivamente disponibile! L'aiuto esterno non è possibile. Anche la spesa non funziona più perché i sistemi tecnici falliscono e la logistica crolla.

Quindi cosa potrebbe essere utile e utile?

  • Radio con batterie (autoradio!)
  • Torce elettriche o lampade frontali (incluse batterie di riserva sufficienti)
  • Candele, accenditori, estintori, rilevatori di monossido di carbonio
  • Acqua (2 litri per persona al giorno; 3-5 giorni), bevande, tè, caffè
  • Cibo durevole per 2 settimane (pasta, riso, cibo in scatola...)
  • Farmaci essenziali per 2 settimane, kit di pronto soccorso
  • Articoli da toeletta, sacchetti della spazzatura, nastri adesivi, fascette
  • Cucina a gas, grill, pasta combustibile
  • Contanti in banconote e monete
  • Sacchi a pelo, coperte, vestiti caldi
  • Giochi, blocchi, penne
  • L'auto è sempre piena almeno a metà.

Per favore, pensa a cosa ti servirà per due settimane per sbarcare il lunario. Quali bisogni speciali ci sono nella tua famiglia (bambini piccoli, animali domestici, cure, ecc.)? È anche importante consumare rapidamente i prodotti refrigerati in modo che non si rovinino.

Organizza come faresti per una vacanza in campeggio quindicinale tra le tue quattro mura!

Cosa devo fare subito?

Insieme alla famiglia e agli amici, pensa a quali problemi sorgono e quali possibili soluzioni possono essere preparate.

Esempi sono:

  • Garantire scorte per 2 settimane
  • Corso completo di primo soccorso
  • Organizzare un punto d'incontro dove incontrarsi quando il cordino non funziona più (ad esempio con i bambini che sono a scuola o altrove fuori casa)
  • Unisciti ai vicini e usa determinate risorse insieme o guarda le persone bisognose

Cosa succede dopo un blackout?

Nessuno sa esattamente cosa accadrà a seguito di un blackout. Quel che è certo, però, è che non torneremo alla nostra solita "routine quotidiana" così velocemente.

È importante che possiamo superare una crisi del genere solo insieme e che dipenda da ciascuno di noi per far fronte alle gravi conseguenze di un blackout.

Inizia con la prevenzione e continua con l'aiuto in caso di crisi. Serve poi l'auto-organizzazione nel quartiere e nella comunità!

 
 

Enki e l’ordine mondiale – e la battaglia continua ancora oggi

COSA ACCADE NEI NOSTRI CIELI? - GIORGIO PATTERA

L’OZONO POTREBBE INDEBOLIRE UNO DEI PIÙ IMPORTANTI MECCANISMI DELLA TERRA

Una nuova classe globale che modella il nostro futuro comune in base ai propri interessi

Gli umani non sono sovrappopolati - Stiamo invecchiando e diminuendo

Li chiamano effetti collaterali - quando sapevano che sarebbe successo ... Essi sapevano che questo

E c'è chi ancora nega affermando che non siamo una colonia USA…

GUARDA IL CIELO! CHE COSA STANNO FACENDO?

Come osano? come osano fare questo? Questa deve essere la reazione dell’umanità.

Perché questa mancanza di interesse dei nostri cieli?

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