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giovedì 6 luglio 2023

CARCINOMA SOCIALE

di: DottorRoberto Slaviero 05.07.23

«Stella stellina La notte s'avvicina

La fiamma traballa

La mucca è nella stalla

La mucca e il vitello

La pecora e l'agnello

La chioccia è l pulcino

Ognuna ha il suo bambino

Ognuno ha la sua mamma

E tutti a far la nanna»  

Lina Schwarz

Bellissima filastrocca ninna nanna! Chissà se ancor oggi qualche mamma la canta ai piccini, lo spero molto…

“gli spiriti delle tenebre sono all’opera ovunque per annebbiare le menti umane“

Rudolf Steiner

Non possiamo o riusciamo, dico io, a capire la situazione odierna, se non prendiamo qualche spunto dalle vicende spirituali, dell’altro mondo (invisibile ma reale).

Altro mondo, negato chiaramente dai materialisti-transumanisti, che puntano all’uomo bionico, senz’anima.

Nell’ anno domini 1879, l’entità che conosciamo come San Michele o forse San Giorgio, scacciò il drago dai mondi spirituali nei regni terrestri, secondo Rudolf Steiner.

La famosa “battaglia del cielo”, narrata anche nell’Apocalisse di San Giovanni, scritta qualche secolo prima dal, si narra, apostolo che Gesù più amava!

Passato, presente e futuro … La lotta che prima si svolgeva nel cielo, si trasferì nei regni materiali terrestri.

Uno si chiede, ma perché? Potremmo vivere così tranquilli sul pianeta ed invece…distruzioni e macelleria sociale per i deboli e gli affamati.

“Nella conferenza citata e nella prossima del 7.8.1920, il Dottore (Steiner) sviluppa l’argomento. Ricorda come in passato gli uomini si raggruppavano secondo le razze, poi secondo i popoli. Questi erano guidati da Arcangeli, per esempio Timur Khan e Gengis Khan incarnavano lo spirito di popolo mongolo, (Grande Tartaria?!) il popolo vedeva in loro i rappresentanti di una Entità. Lenin e Trotsky invece fondano un partito e hanno un  programma.”  

“Gli uomini fondano dei partiti con dei programmi, ma mentre credono che con quel che dicono o quel che fanno, si esaurisca la loro azione sul piano fisico, essi seguono inconsciamente nel Mondo super-sensibile delle Entità che si rifiutano di conoscere”.

Entità malvagie, indirizzano le orrende vicende umane di dittature e soprusi, principalmente per l’intellettualismo, che nasce in un pensiero umano, in un cervello umano prettamente fisico,  senza alcuna spinta di pensiero per il mondo sovrasensibile. Senza amore per la purezza e la bellezza animico-spirituale.

Non penserete, che i trans…umanisti e soci sarebbero riusciti a creare una ninnananna spettacolare, come quella della Lina sopracitata!

Adesso vanno di moda le slinguazzate pubbliche tra lo stesso sesso ed i degradanti programmi televisivi…e l’ossessivo e continuo suono di grancassa mediatica per la salvaguardia ed i diritti di chi vuol cambiare il sesso e per l’utero in affitto e le adozioni per i gay etc. etc.

La grancassa è perché quelli che ci comandano ed hanno molto denaro sono probabilmente simili a loro…Hanno perfino stravolto le regole semplici della microbiologia …

Un periodo assai duro questo, forse meno duro però di quando Steiner scriveva, negli anni della prima guerra mondiale.

“Ho detto poc’anzi: la nuova rivelazione spirituale viene anche se gli uomini la respingono. Ma allora si avrà quello che è la causa più profonda della catastrofe attuale: il NON riconoscere il Mondo Spirituale.

E poiché si tratta di una battaglia che viene combattuta, non vi è altro mezzo che quello di trasformare col pensiero vivente e plasmante la propria personalità e di renderla plastica in modo da sperimentare in sé questa lotta. Altrimenti la battaglia infurierà nel mondo esterno.”

Secondo me, una delle pecche più grandi dell’uomo è la sua pigrizia, mentale e fisica ed il rassegnarsi alle pantofole di casa.

Tornando alla battaglia del Cielo, la nostra mente non è in grado di capire i perché, e possiamo solo capirla, se crediamo in una grande lotta tra il bene ed il male, forse allo scopo di risvegliare delle anime cadute nell’oblio o di farle crescere attraverso esperienze vissute nella materia. Od estinguerle per sempre nei saecula saeculorum…

La Provvidenza aiuta chi la cerca anche con audacia…il Cielo aiuta gli audaci, si dice, e non tollera gli ignavi o pantofolai casalinghi, girate scalzi, è meglio!

Il tatto è il senso più umano che ci distingue dalle macchine! Loro vi vogliono tutti ovattati e fluttuanti nel loro malefico reticolo del metaverso, nella loro Matrix, creata per imprigionarvi!

Se il drago fosse rimasto nel sovrasensibile e non nel materiale, probabilmente gli accadimenti terrestri avrebbero preso un’altra piega, ma molte anime però, non avrebbero subito il risveglio del calendario Maya 2012…la fine del mondo, chissà?!

Ma cosa sono per la Creazione e per lo Spirito del tempo 100 o 150 anni? Un soffio di vento …

Veniamo al nostro Carcinoma sociale. Cosa si prospetta per noi abitanti del cosiddetto Occidente?

L’attacco più feroce in atto è l’esproprio della proprietà privata, voluto caldamente dalla Unione Europea.

Obbiettivo principale è l’Italia, con il suo grande risparmio privato e la sua più alta % di proprietà privata della casa.

Nessuno possiede la nostra quota.

Come fare? Attraverso la guerra fisica ed energetica, si aumenta l’inflazione e di conseguenza i tassi bancari.

La Bce è una banca privata, come la Fed Usa ed in accordo con i governi e le ex banche centrali dei vari Stati, strozzano l’economia ed il suo sviluppo.

Andate a vedere come sta girando il mercato immobiliare per la prima casa! In pochi mesi in Italia 1 miliardo di rate impagate! Famiglie sul lastrico che magari perderanno la casa!

Loro possono stampare moneta illimitata, ma il problema è che ne hanno stampata talmente tanta che non riescono più a falsificare troppo i bilanci, soprattutto adesso che le banche commerciali guadagnano più interessi per via del rialzo dei tassi. 

Ad esempio, molti Bond emessi in Germania, obbligano la Banca centrale tedesca a pagare più interessi di quanti ne incassino, alle banche commerciali e dappertutto è cosi.

Rischio default quindi e stiamo parlando del gigante industriale dell’Europa o della stessa Europa!

Orban, ungherese, ha chiesto alla UE dove son finiti i fondi stanziati per il settennato, già pare finiti dopo 2 anni e molti non ne han visto un becco…

Ucraina….may be! Se ne fottono delle loro popolazioni europee ... 

Adesso inventano la moneta digitale…ma che azzo è, esiste già quali bancomat e carte di credito, o no!?

No, vogliono creare un’altra forma di bilancio collaterale, perché devono nascondere tutte le loro malefatte, dai derivati, ai prestiti fittizi o non restituiti (ai potenti soprattutto).

Quindi devono rubare ai cittadini. Denaro digitale non accumulabile e a scadenza, se non lo spendi entro un tot, non ce l’hai più. Sarai povero ma felice!

Esproprio proletario dicevano una volta, adesso è esproprio potentario, dei potenti!

Classe G o F … bla bla bla non si potrà più vendere … elettrifichiamo tutto perché è meno dannoso…

Quelle schifezze portate avanti dal famoso Wef e ambientalisti falsi…

A proposito: la VWagen ha messo oltre 1500 dipendenti del reparto auto elettriche in cassa integrazione.

L’auto elettrica può servire nelle città e di piccola taglia, il resto è fuffa e costa troppo. Ed inquina più delle altre con la batteria al litio, che spesso prende fuoco.

Del tradimento in tutti i sensi della Chiesa Apostolica romana, non ne voglio più parlare.

I seguaci del Maestro di solito sono una disgrazia, non solo nelle Chiese.  O forse conoscono una storia diversa, da quella raccontataci? Tempo al tempo e qualcuno capirà?! Forse qualcuno ridacchia nei segreti dei musei vaticani?

Nel frattempo guerre fratricide create a proposito e poi la ricostruzione, miliardate già pronte per i soliti pronti e sostituzione di popolazioni e di magnati economici!

Saltato l’asse energetico ed economico russo-franco-tedesco; cosi rischiano di collassare le due potenze europee.

Qualcuno dirà...forse è un bene poiché nel passato non si amarono molto e si fecero guerre, ma appunto per questo, se si integravano non era meglio? Chiedetelo agli Anglo-americani.

E l’Italia? Colonia siamo e lo resteremo, ci stanno per adesso dando bocconcini energetici finché lo riterranno opportuno e poi si vedrà…

Se collassa la Germania, potrebbe comunque collassare molto indotto del Nord Italia… In ogni caso demolizioni programmate, nulla accade per caso!

Vi sembra normale quel che accade in Francia? Per le sentenze finali non manca molto!

E lo Spiritodel Tempo che dice? Der Zeitgeist?

Forse l’arrendevolezza germanica, fa parte di una parte finale del declino dello Spirito teutonico, tra guerre, speranze e delusioni, che accompagnano comunque molti  popoli.

Il collante del popolo si scolla…e qualcuno sempre ne approfitta, cosi è la vita!

Come finirà tutto sto casino?

Personalmente non credo molto bene, perché odio, cattiveria ed interessi, sono molto attivi.

Non avendo materie prime, l’Europa subirà comunque un impoverimento generale.

Con prezzi alti ed inflazione, ovvero stagflazione, ossia calo di consumi, di risparmi, con stipendi fissi, non si spera in un buon periodo…

“Domanda degli uomini agli Dei che reggono il destino: Perché non create delle situazioni più chiare?” 

risposta: “Vi abbiamo pur data la Conoscenza”. E la conoscenza rende liberi, si dice…

Per fare un tavolo
ci vuole il legno,
per fare il legno
ci vuole l'albero,
per fare l'albero
ci vuole il seme,
per fare il seme
ci vuole il frutto,
per fare il frutto
ci vuole il fiore:
per fare un tavolo
ci vuole un fiore
.”

Gianni Rodari

Salutoni

Fonte: https://olisticoaltapusteria.com/

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lunedì 26 novembre 2012

Stanno finendo i risparmi dei nonni

STIAMO MANGIANDO NOI STESSI


di Paolo Cardenà Ogni giorno, con preoccupante ritualità, ci giungono dati che certificano, almeno in parte,  la gravità della crisi economica al punto che, ormai,  si sta perfino compromettendo la virtù principale di questo paese: il risparmio delle famiglie. 

Questo, almeno per il momento,  ci ha consentito di superare in modo più agevole di altri Paesi, le crisi che si sono susseguite nel corso degli ultimi anni. Ma anche quest'ultimo baluardo sembra stia venendo meno. A compromettere questa virtù stanno intervenendo dinamiche che, per diverse ragioni e in diversa misura, 
contribuiscono  a deteriorare il risparmio delle  famiglie.



La profonda crisi che ci sta attraversando e  che si sta esprimendo in tutta la sua drammaticità nella compressione della capacità di reddito e quindi di spesa  di tutti i soggetti economici, è la causa principale del deterioramento del risparmio. In altre parole, le famiglie stanno attingendo ai loro risparmi per sostenere spese tipiche ed ordinarie della vita quotidiana, integrando o addirittura sostituendo il reddito che sta venendo meno  a causa della crisi che genera  contrazione della domanda di lavoro.
A questo si devono aggiungere,  oltre al feroce inasprimento fiscale in atto,  e ai  significativi  fenomeni inflattivi che erodono il potere di acquisto - e quindi  il valore reale dei risparmi -,  anche le dinamiche avverse dei mercati finanziari che stanno via via lacerando i portafogli di investimento delle famiglie, seppur con le dovute distinzioni. Senza considerare poi che il risparmio delle famiglie, potrebbe anche subire  una riduzione dello stock per effetto di una eventuale imposta patrimoniale straordinaria, stando ai segnali che, in modo più o meno frequente ed ufficiale, provengono dal mondo politico, salvo poi maldestre smentite.

Qualche settimana fa si è svolta la giornata del risparmio, e questo è lo spaccato che ci offre un'ottima analisi di Marco Onado pubblicata sul sito  LA VOCE.INFO 

La giornata del risparmio è diventata ormai un logoro rito, ignorato dai più. Eppure mai come quest’anno, il 31 ottobre è stata l’occasione per meditare su problemi fondamentali dell’economia e della società italiana. In primo luogo, perché il mito del risparmio italiano è sempre più un ricordo.
IL DECENNIO PERDUTO DEL RISPARMIO ITALIANO Il governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco, in pochi numeri ha fotografato impietosamente la situazione: “la formazione di risparmio, a lungo fra le più alte del mondo avanzato, è in calo da oltre un ventennio; la flessione si è accentuata dall’avvio della crisi. La quota risparmiata del reddito nazionale è ora inferiore alla media europea: sotto il 17 per cento, circa 4 punti percentuali in meno rispetto alla prima metà dello scorso decennio, contro il 22 in Germania e il 18 in Francia”.
Come le neiges d’antan del poeta, la capacità di risparmio del paese si è dissolta sotto la pressione prima dei bassi tassi di crescita di cui il paese soffre dagli anni Novanta e soprattutto della crisi finanziaria che ha determinato un vero e proprio crollo. Come ha detto Visco, il risparmio diminuisce soprattutto a causa della caduta del reddito delle famiglie, pari al 9 per cento in termini reali nell’ultimo quinquennio, dopo una crescita modesta nel decennio prima della crisi. Un fatto che non ha riscontro in altri paesi: in Francia e in Germania il reddito disponibile e i consumi delle famiglie sono cresciuti, sebbene a ritmi contenuti, nel corso dell’intero periodo.
Il confronto internazionale ci dice che la ricchezza finanziaria italiana è ancora fra le più alte al mondo (in rapporto ovviamente al reddito). Tuttavia, non solo non cresce più come in passato, ma ha subito una netta contrazione da quando è scoppiata la crisi finanziaria e soprattutto dal 1995 cresce meno rispetto a tutti gli altri paesi europei, come dimostra il grafico seguente tratto da una recente ricerca. (1)

Figura 1. Attività finanziarie delle famiglie normalizzate ai livelli del 1995 (prezzi costanti 2011)
E dunque è evidente che gli italiani non sono passati dalla condizione di operose formiche a quella di cicale spendaccione: semplicemente sono formiche impoverite, costrette ad accumulare meno e a intaccare i risparmi del passato. Eppure solo un anno e mezzo fa (sembrano passati decenni) il Governo Berlusconi negava che la crisi europea potesse coinvolgere l’Italia grazie anche, per non dire soprattutto, alla grande risorsa costituita dal nostro risparmio. Invece erano già evidenti i segni di quella che a tutti gli effetti costituisce la lost decade del risparmio italiano. Ma la probabilità che in un futuro anche non immediato muti radicalmente lo scenario in termini di reddito disponibile per le famiglie (o il che è lo stesso in termini di posti di lavoro) è assai scarsa. Dunque dobbiamo attenderci altri anni in cui la ricchezza dovrà essere intaccata. Il che, en passant, significa che il debito pubblico(compreso quello da rinnovare) troverà sempre meno spazi nei portafogli delle famiglie e dovrà essere sottoscritto dalle banche, con tutte le conseguenze che ne derivano per l’attuale circolo vizioso fra crisi del debito sovrano e crisi delle banche. Con il che il mito della solidità delle banche italiane rischia di finire nello stesso cassetto del mito del risparmio. LA RICCHEZZA IN MANO A GENITORI E NONNI Fin qui, gli aspetti brutalmente quantitativi e aggregati del problema. Ma se andiamo a vedere più analiticamente i dati sulla distribuzione della ricchezza, emergono altri elementi da guardare con preoccupazione. Il più evidente è la asimmetria nella distribuzione a favore delle classi di età più anziane, come dimostra il grafico seguente, tratto dalla ricerca citata, che utilizza questa volta dati relativi ai clienti della banca.
                                       
                                              Figura 2
. Ricchezza finanziaria (clienti Unicredit) per classi di età

Come si nota, fatta pari cento la ricchezza di coloro che hanno almeno 65 anni, i giovani sotto i 34 hanno poco più del dieci per cento. E anche quelli che della classe di età superiore (che dovrebbero avere alle spalle fra i 15 e i 20 anni di lavoro) non se la passano molto meglio. Il che significa che la ricchezza finanziaria degli italiani (meglio: dei genitori e dei nonni) è oggi la vera “cassa integrazione salari”. Ma per quanto tempo può durare?
E ancora: quali pensioni future percepiranno coloro che oggi si trovano nelle prime due classi di età (quelli che in un classico modello alla Modigliani dovrebbero risparmiare di più) visto che la ricchezza finora accumulata è così modesta e nel futuro crescerà poco dato che nell’orizzonte temporale prevedibile i tassi di interesse rimarranno bassi?
La risposta è molto semplice: pensioni misere da integrare con patrimonio accumulato da padri e nonni. Parafrasando il grande Fred Zinnemann: Da qui all’eredità. Cioè uno dei modi più inefficienti e ingiusti di trattare il problema delle pensioni. Con l’unico risultato sicuro di dare il colpo di grazia al primato in termini di ricchezza finanziaria e al mito del risparmio come grande risorsa nazionale. Nella confusione politica di questi giorni, di tutto si parla, tranne che di programmi: quando questi verranno (si spera). i politici che hanno snobbato la giornata del risparmio dovranno dire qualcosa su questo fondamentale problema.
 
(1) Osservatorio del Risparmio UniCredit-Pioneer Investments, Milano 2012.

Enki e l’ordine mondiale – e la battaglia continua ancora oggi

COSA ACCADE NEI NOSTRI CIELI? - GIORGIO PATTERA

L’OZONO POTREBBE INDEBOLIRE UNO DEI PIÙ IMPORTANTI MECCANISMI DELLA TERRA

Una nuova classe globale che modella il nostro futuro comune in base ai propri interessi

Gli umani non sono sovrappopolati - Stiamo invecchiando e diminuendo

Li chiamano effetti collaterali - quando sapevano che sarebbe successo ... Essi sapevano che questo

E c'è chi ancora nega affermando che non siamo una colonia USA…

GUARDA IL CIELO! CHE COSA STANNO FACENDO?

Come osano? come osano fare questo? Questa deve essere la reazione dell’umanità.

Perché questa mancanza di interesse dei nostri cieli?

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