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martedì 22 gennaio 2019

Il 2019 secondo Isaac Asimov

 

Le sconcertanti predizioni di Isaac Asimov per l'anno 2019

dal Sito Web PijamaSurf 
traduzione di Nicoletta Marino  
 
Nel 1984, anno emblematico, il veggente Isaac Asimov ha fatto un esercizio di profezia per l'anno 2019 e i suoi pronostici sono stati sorprendentemente avvenuti.

Isaac Asimov è uno degli autori più celebri della fantascienza, in particolare di quella detta "epoca d'oro del genere" cioè la seconda metà del XX secolo, quando visse in concomitanza con scrittori come

·     Ray Bradbury
·     Stanisław Lem
·     Ursula K. Le Guin,
 
...fra i tanti.

Asimov fu un autore il cui stile si basò soprattutto sulla sua conoscenza enciclopedica, che nel caso delle sue opere letterarie, fu fondamentale per immaginare universi interi, panificati fino al minimo dettaglio, che anche se con una fantasia tra le più stravaganti, offrono al lettore le verosimiglianza e lo sconcerto necessario per rendere piacevole la lettura. 
 
Questa erudizione, che si espresse nello scrivere quasi 500 libri con diverse satire, rese Asimov anche un lucido intellettuale, capace di capire il divenire umano e le contraddizioni della nostra natura e della nostra storia.
 
Con questo spirito, nel 1964 lo scrittore inviò un articolo a The New York Times dal titolo "Visita La Fiera Mondiale del 2014", dove aveva immaginato come sarebbe stato il mondo 50 anni dopo.

19 anni dopo, all'inizio del 1984 (altro anno emblematico per la fantascienza) Asimov ripeté questo esercizio di immaginazione profetica, questa volta per la rivista The Star (Isaac Asimov wasasked by 'The Star' 35 Years ago to Predict the World of 2019 - Here is what heWrote), e descrisse il mondo come egli supponeva avrebbe potuto essere nel 2019.
 
Lo scrittore iniziò le su predizioni con una premessa necessaria, che col senno di poi si dimostrò vera:  
Gli Stati Uniti e l'Unione Sovietica avrebbero evitato di fare una guerra nucleare, poiché questo avrebbe voluto dire avere una situazione di "miseria globale". 
Dopo questo punto, si dedicò ad altri due assi che a suo parere avrebbero dominato il futuro:

·     la "computerizzazione" della vita
·     l'utilizzo dello spazio esterno 

"I computer sono diventati essenziali ai governi delle nazioni industrializzate e per l'industria mondiale, e adesso stanno iniziando a trovare il loro posto nelle case", scrisse Asimov con una notevole perspicacia, notando già in quell'anno che quei dispositivi sarebbero divenuti indispensabili per l'essere umano. 

Asimov intese questa dipendenza dai computer come un effetto della complessità acquisita dalle società moderne a cui il sistema computerizzato offre una certa possibilità di ordine o almeno di non cadere nel caos.

Per questo secondo lo scrittore nel futuro delle società  
"richiederanno con veemenza i computer come adesso fanno per le armi". 
Comunque, l'autore di "Io, Robot" intravide anche il fatto che detta tendenza informatica avrebbe trasformato radicalmente l'idea di lavoro con la quale l'essere umano aveva vissuto negli ultimi anni e di conseguenza, informatizzare la vita, "avrebbe distrutto le nostre menti" 

...in particolare quelle di coloro che per molti anni si erano sforzati di trovare un equilibrip nel lavoro realizzato che giustamente i computer avrebbero rotto.

Per quanto riguarda il lavoro, Asimov seppe intravedere che i computer e l'informatica "rendono automatici" diversi processi dell'esistenza, che per il loro carattere meccanico e routinario possono essere realizzati da macchine e robot.
 
In questo senso, lo scrittore suppose che molti lavori relativi all'assemblaggio o ripetitivi, sarebbero scomparsi. In cambio, per questo contesto sarebbe stata necessaria una ampia educazione dei processi computerizzati.
 
Quindi per Asimov questo sarebbe stato uno dei cambiamenti fondamentali per il modo di educare le nuove generazioni, una specie di "alfabetizzazione computerizzata" alla quale avrebbero aspirato intere popolazioni.

In questo senso, lo scenario sarebbe simile a quello della Rivoluzione Industriale del secolo XIX e la necessità che portò con sé di una grande quantità di persone educate in maniera elementare, minimo col saper leggere e scrivere, il che diede luogo alla nascita della nozione di educazione pubblica.
 
Insomma, per Asimov la particolarità del secolo XXI sarebbe stato un adattamento più rapido, forse più rapido di quanto la società sarebbe stata capace di realizzare, il che avrebbe diviso la popolazione in due grandi gruppi:

·     coloro che avrebbero potuto essere educati secondo le esigenze della nuova società computerizzata
·     e coloro che no…
 
I primi, avrebbero trovato posto nel mondo, ma per gli altri, la "transizione" tra 
le forme di organizzazione sociale sarebbe stata doloroso e angusta.

Più precisamente, Asimov nello scenario di questa transizione intravide queste possibilità: (le citazioni sono testuali):  

Primo: 
La popolazione continuerà a crescere per alcuni anni da adesso in poi, il che renderà la transizione ancora più difficile.

I governi non potranno ignorare il fatto che nessun problema fintanto che gli stessi si acutizzeranno ad una velocità più grande di quella con cui possono risolversi.Sotto questo aspetto, Asimov considerava il fatto che nel 2019 sarebbero esistite misure per controllare il tasso di nascite del mondo per raggiungere così una certa stabilità nella crescita della popolazione. 

Secondo: 
Le conseguenze della irresponsabilità umana in termini di spreco e contaminazione diventeranno sempre più evidenti e intollerabili; i tentativi per risolvere questa situazione saranno sempre più estenuanti.

C'è da sperare che per il 2019 i progressi tecnologici ci diano gli strumenti per accelerare il processo secondo cui si trasformerà il deterioramento dell'ambiente.

Terzo: 
Ci sarà una cooperazione sempre più grande tra le nazioni e i gruppi all'interno delle nazioni, non per un suggerimento repentino di idealismo o di decenza, ma per la nuda certezza che qualcosa meno di questo significherebbe la distruzione di tutti noi.E sebbene questo ultimo punto sembrerebbe positivo, per Asimov presupponeva anche un'opportunità per alimentare i conflitti tra le nazioni.

Insomma,
"la sconfitta dovuta alla sovrappopolazione, la contaminazione e la militarizzazione", 
...furono i tre principali rischi che l'autore della Trilogia della Fondazione
 presupponeva che sarebbero avvenute nell'anno in cui ci troviamo.

Però, Asimov fu ottimista almeno per un aspetto: 
l'educazione. 

Non grazie alla scuola, ma soprattutto grazie all'ubiquità dei computer.

Secondo lui, dal momento che in ogni casa ci sarebbe stato un computer, specialmente i membri più giovani della famiglia avrebbero potuto imparare da soli e secondo il loro ritmo tutto quello che volevano, spinti solo dalla loro curiosità.

Per questo fatto, è possibile dire che lo scrittore ebbe ragione anche se in parte, poiché sebbene i dispositivi sui quali contiamo oggi in effetti ci permettono di accedere a grandi branche della conoscenza, l'uso che se ne fa nella gran parte non è proprio a questo fine.
 
Con lo stesso tono ottimistico Asimov scrisse: 
Fintanto che i computer ei robot faranno il lavoro nella società - poiché così il mondo nel 2019 sembra che sempre più possa "guidarsi da solo" - sempre più esseri umani si ritroveranno a vivere una vita fatta di ozio. 

Asimov ebbe lo stesso sogno di Bertrand Russell agli inizi del secolo XX e quello degli utopisti inglesi del secolo precedente: 
le macchine ci "libereranno" dal lavoro per permettere che l'essere umano raggiunga la sua realizzazione.La cosa certa è che una rivoluzione tecnologica dopo l'altra, ogni progresso significa per la stragande maggioranza della popolazione umana più e più lavoro, non "una vita piena di ozio"...   

Finalmente, sul punto "dell'utilizzo dello spazio", Asimov auguro all'essere umano di ritornare sulla Luna, non solo in una missione comandata dal governo statunitense ma con un gruppo internazionale.
 
Allo stesso tempo, lo scrittore presupponeva che il proposito di questo nuovo allunaggio non sarebbe stato solo un'esplorazione ma un vero e proprio sfruttamento del suolo lunare: 
si sarebbe trovata una zona che avrebbe permesso l'estrazione di minerali che poi sarebbero trasformati in ceramica, metalli e calcestruzzo.Secondo Asimov, l'estrazione sulla Luna sarebbe stato il primo passo per la sua colonizzazione.

In un primo momento che oggi sembra molto fantasioso, lo scrittore immaginò anche che sul satellite naturale della Terra si sarebbe costruito un impianto di raccolta di energia solare, che si sarebbe inviata sul nostro pianeta sotto forma di microonde.
 
Sebbene con questi pronostici Asimov si sbagliò sui suoi doni da profeta, sulla loro necessità di fondo, è possibile che non si sia sbagliato.  

In effetti:per lo scrittore la colonizzazione della Luna o l'impianto di raccolta di energia solare, non erano essenziali o capricci della nostra specie, ma erano una risposta alla reale necessità di energia che si sarebbe presentata sul pianeta Terra.

Una specie di crisi per cui l'unica soluzione sarebbe stato il lavoro congiunto e in condizioni pacifiche tra tutte le nazioni del mondo.
 
In caso contrario, il fantasma della guerra, sarebbe apparso immediatamente il fantasma della guerra.  
L'energia sarebbe stata molto necessaria per tutti e data unicamente se le nazioni sarebbero rimaste in pace e lavorassero insieme, allora quella guerra diverrebbe impensabile per richiesta del popolo.

Il testo di Asimov è comunque più lungo e si può trovare nella lingua originale qui 




giovedì 6 febbraio 2014

Enigma Selene

Il Mistero della Luna Cava

A sinistra: Superluna a colori;  Destra: stazione spaziale “Morte Nera”, dal film di Star Wars 

A sinistra: Superluna a colori;
a destra: stazione spaziale “Morte Nera”, dal film di Star Wars

La Luna resta un enigma per gli scienziati in molti aspetti, più la si studia, più diventa una sfera del mistero.

Un grande ciclope luminoso che gira intorno alla terra, come fosse un occhio celeste sulle vicende umane.

La Luna è più complicata di quanto ci si aspettasse, non è semplicemente una sorta di palla da biliardo congelata nello spazio e nel tempo, come molti scienziati avevano creduto.

Alcune delle domande hanno avuto risposta, ma le rocce lunari portate dall’Apollo e le registrazioni, hanno generato alcuni misteri davvero incredibili.

Tra questi misteri c’è il fatto che la Luna è molto più antica di quanto si immaginava, forse anche molto più vecchia della Terra e del Sole.

La Luna ha almeno tre livelli distinti di rocce. Contrariamente all’idea che gli oggetti più pesanti affondino, le rocce più pesanti si trovano sulla superficie, e c’è una disparità nella distribuzione dei minerali.

Se veramente la Terra e la Luna si sono formate nello stesso periodo tempo, una accanto all’altra, perché la Terra ha un forte contenuto di ferro mentre la luna no?

Le differenze suggeriscono che la Terra e la Luna si siano formate l’una lontano dall’altra, il che fa discutere la spiegazione degli astrofisici, su come la Luna divenne un satellite della Terra.

Gli astronauti dell’Apollo 16, hanno si trovato alcune rocce lunari che contengono pezzi di ferro arrugginito, ma poiché l’ossidazione richiede ossigeno e idrogeno libero, questa ruggine indica che ci dovrebbe essere dell’acqua da qualche parte sulla Luna.  Lo sapevate che il lato opposto della Luna contiene molti più crateri e zone montuose di quella visibile?

Isaac Asimov ha scritto oltre 500 libri di fantascienza e scienza in genere.

Asimov scrisse nel 1963: Che diamine ci fa la nostra luna là fuori? È ‘troppo lontana per essere un vero satellite della Terra, e troppo grande per essere stata catturata dalla terra.

Le probabilità di una cattura da parte della Terra, su un’orbita quasi circolare, è una eventualità poco credibile.

Ma se la luna non è un vero satellite della terra né è stata catturata da essa, che cos’è?

Il 20 novembre 1969 l’equipaggio dell’Apollo 12 per la fretta di lasciare il suolo lunare, sganciarono lo stadio di ascesa del modulo, causando un impatto sulla luna, ad una velocità di circa 75 km/h, creando un luna-moto artificiale, con caratteristiche sorprendenti, la luna avrebbe risuonato come un campana per più di un’ora. Secondo la NASA, la Luna avrebbe reagito come un gong.

Gli strumenti sismici registrarono riverberi che sono durati per tre ore e 20 minuti, viaggiando ad una profondità di circa 40 km. Ciò significa che la luna ha un nucleo insolitamente leggero, o addirittura cavo.

Nel corso di una conferenza stampa Maurice Ewing, uno dei Co-direttori della sperimentazione sismica, ha dichiarato ai giornalisti che gli scienziati non sapevano spiegare il suono dei riverberi, affermando:

“Per quanto riguarda il loro significato,preferisco non dare un’interpretazione in questo momento. Ma per fare un esempio, è come se qualcuno avesse colpito la campana di una chiesa, un solo colpo ha causato un riverbero continuato per 30 minuti.”

Indiscusse osservazioni.

1. Le rocce lunari riportate a terra sono state datate a circa 5,3 miliardi di anni, e la polvere lunare su cui erano adagiate, è stata datata a circa 6,3 miliardi di anni.

Ciò significa che la luna non può provenire dalla terra, datata solo 4,54 miliardi anni.

2. La densità media della luna è di 3.34 g/cm3 (3,34 volte la densità di un uguale volume di acqua), mentre la densità media della Terra è 5.5 g/cm3.

Cosa significa questo? Nel 1962, lo scienziato della NASA Dr. Gordon MacDonald ha dichiarato: “Se i dati astronomici sono ridotti, si è constatato che i dati richiedono che l’interno della Luna è più come una cavità che una sfera omogeneo.”

3. Il satellite della Terra è l’unica luna del sistema solare che ha una orbita circolare quasi perfetta, anche se ancora tecnicamente ellittica. Un’orbita quasi circolare indica che la luna probabilmente non è stata catturata naturalmente dalla terra, perché l’orbita di un satellite, catturato in modo naturale, è sempre sostanzialmente ellittica.

4. La luna terrestre è l’unica luna del sistema solare che non ruota su se stessa, e mostra sempre lo stesso lato rivolta verso la Terra.

5. Il centro massa della Luna, rispetto alla Terra, è di circa 6.000 metri meno vicino al suo centro geometrico, e dovrebbe causare oscillazione, allora la domanda è:

Quale forza o intelligenza ha messo la luna in orbita quasi circolare, con la mancanza di rotazione su se stessa, e senza oscillazioni visto il suo nucleo decentrato? La Teoria che la Luna possa essere o essere stata in un lontano passato, una enorme Astronave, è una teoria supportata da molti dati, come anche per il satellite di Marte Fobos, dal libro: Strani fatti della Luna di “Ronald Regehr” .

Un’altro importante libro sul tema dell’arrivo della luna in orbita attorno alla Terra, con ere cosmologiche e glaciali, è di Henry Kroll, David Hatcher Childress.

La “Stele di Rosetta dei Pianeti” 
La “Stele di Rosetta dei Pianeti”

La nostra Luna è stata preceduta da una Luna più piccola?

A Tiahuanaco (Bolivia), su una parete nel Cortile delle Kalasasaya, vicino alla città di Tiahuanaco, si afferma che la luna arrivò in orbita intorno alla Terra circa 11.500 e 13.000 anni fa, poiché  in quel tempo la luna non era ancora in orbita attorno alla Terra.

Il Calendario di Tiahuanaco (noto anche come Porta del Sole), è stato decodificato nel 1940 e nei primi anni 1950 da P. Allan e HS Bellamy. Il libro, “Il Calendario di Tiajuanaco”, è stato pubblicato da Faber and Faber nel 1956.

Il Calendario o Porta del Sole, racconta la storia di una precedente luna più piccola.

Porta del Sole  
Porta del Sole

L’attuale luna non era ancora la compagna della nostra terra, ma era un pianeta esterno indipendente. Ci sarebbe stato un altro satellite intorno alla nostra terra, piuttosto vicino. A causa della sua vicinanza con essa (la luna precedente) si sarebbe spostata intorno alla terra più velocemente di quanto ruoti il nostro pianeta. (come il satellite di Marte ‘Phobos), causando un gran numero di eclissi solari, 37 al mese, 447 in un “anno solare”.

Tali raggruppamenti (37, 447) sono riportati nella scultura, corroborando anche riferimenti incrociati. Simboli diversi mostrano che queste eclissi solari, erano di una certa durata, verificandosi: all’alba, a mezzogiorno, al tramonto. (Il calendario) indica anche l’inizio dell’anno, i giorni degli equinozi e dei solstizi, l’incidenza dei due giorni intercalari, informazioni sull’obliquità dell’eclittica (quindi circa 16,5 gradi, ora 23,5) e la latitudine di Tiahuanaco (quindi circa 10 gradi, ora 16,27), e molti altri riferimenti astronomici e geografici presso il quale possono essere calcolati dati interessanti ed importanti o dedotti.

La leggenda Zulu sulla Luna 

Il popolo Zulu crede che la luna sia vuota. Secondo la leggenda Zulu, la luna sarebbe stata portato qui centinaia di generazioni fa da due fratelli, Wowane e Mpanku. Questa storia è simile ai racconti Mesopotamici e sumeri, su due fratelli, Enlil ed Enki. La leggenda Zulu narra di Wowane e Mpanku che rubarono la luna sotto forma di un uovo di un “Grande Drago di Fuoco” svuotandone il tuorlo fino a quando non fu vuota, rotolando poi la luna nel cielo alla terra, e causato eventi catastrofici su questo pianeta (la fine dell’età d’oro). La leggenda Zulu dice che la terra era molto diversa prima che la luna arrivasse.

Non c’erano le stagioni e il pianeta era circondato in permanenza da uno strato di vapore acqueo. La gente non sentiva il bagliore del sole come ora, ma potevano solo vederlo attraverso una nebbia acquosa.

La terra era un posto bellissimo, un luogo dolce, lussureggiante e verde con un filo delicato di nebbia, e la furia del sole non c’era. Questo corrobora la prova geologica e paleontologico che il deserto del Sahara una volta era verde.

Lo strato di vapore acque cadde a terra come un diluvio di pioggia, quando la luna fu messa nell’orbita terrestre, in correlazione con la pioggia biblica di 40 giorni e 40 notti.
 

 

http://www.educazionementale.it/il-mistero-della-luna-cava/

 

Questo è il film documento più importante sulla luna, “Moon Rising”, di Jose Escamilla, purtroppo solo in inglese.


Enki e l’ordine mondiale – e la battaglia continua ancora oggi

COSA ACCADE NEI NOSTRI CIELI? - GIORGIO PATTERA

L’OZONO POTREBBE INDEBOLIRE UNO DEI PIÙ IMPORTANTI MECCANISMI DELLA TERRA

Una nuova classe globale che modella il nostro futuro comune in base ai propri interessi

Gli umani non sono sovrappopolati - Stiamo invecchiando e diminuendo

Li chiamano effetti collaterali - quando sapevano che sarebbe successo ... Essi sapevano che questo

E c'è chi ancora nega affermando che non siamo una colonia USA…

GUARDA IL CIELO! CHE COSA STANNO FACENDO?

Come osano? come osano fare questo? Questa deve essere la reazione dell’umanità.

Perché questa mancanza di interesse dei nostri cieli?

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