sabato 4 ottobre 2025

OLTRE LA BIBBIA DI DIO

  

Docufilm di David Sorensen 2024 Fate girare ovunque.

Tra le élite tecnologiche si sta diffondendo l’idea che gli esseri umani debbano fondersi con le macchine per restare utili.

I maggiori esperti mondiali intraprendono un viaggio nei pensieri più oscuri e disumani degli ottimisti tecnologici. 

Un nuovo, straordinario documentario creato da David Sorensen. Ripubblicato con autorizzazione da StopWorldControl.org

Sapevate che esiste un programma ufficiale per sostituire la razza umana con robot, cyborg e intelligenza artificiale? Questo programma è fortemente promosso dal World Economic Forum.

Il loro piano è quello di porre fine all'era dell'umanità e inaugurare una nuova era di neo-umanità, in cui le persone sono un mix di uomo e macchina.

Affermano inoltre che i nostri pensieri e le nostre emozioni saranno monitorati dall'intelligenza artificiale per combattere il cambiamento climatico.

È questo il mondo che desiderate per voi e per i vostri figli?

Fonte 

®wld 

LA MENTE ARCAICA

 di Dottor Roberto Slaviero 03.10.25 

Il processo di accelerazione degli eventi mondiali procede violentemente nel campo umano.

La disconnessione massima tra uomo e natura, sta raggiungendo il culmine del non ritorno.

Smart city ed altre follie abitative sono sotto gli occhi di tutti.

Siamo entrati nella fase finale della distruzione totale di tutto per poi entrare, forse, in una nuova fase di ripartenza.

Il nostro universo è un essere pensante, non è statico e ha bisogno di novità e premia gli audaci, come si diceva.

Grande Terence!!

Il collegamento con i nostri antenati arcaici si fa notare per chi ha occhi ed orecchie aperte.

All’Universo piace scherzare e proporre varie alternative di pensieri e comportamenti.

A lui si oppongono le varie Élite di comando terrestre, che vogliono la massima concentrazione di potere nelle loro mani.

Il processo di guerriglia tra i due può durare secoli e secoli, ma alla fine il pianeta di solito vince e resetta tutto con violenza.

E non sempre sopravvivono i “buoni”! Una play station con molti punti di domanda!

L’ultimo grande reset, occultato nei libri di storia, fu una catastrofe, un diluvio di fango che distrusse il grande Impero della Tartaria che occupava gran parte del pianeta. 

Dall’Europa alla Russia e gran parte del continente americano.

E non fu molti secoli fa, forse 250 o 300 anni.

Ma molti grandi edifici resistettero. 

Tutto venne poi riscritto dagli storiografi ad uso e costume dei nuovi potenti del pianeta.

Ma il 99% delle persone non sa neanche di cosa si stia parlando e ride quando ad esempio si parla di Giganti che calpestarono per anni ed anni il pianeta.

Le grandi cattedrali ed edifici con porte gigantesche sono comunque ancora visibili 

L’architettura nella Tartaria era molto simile nei continenti e faceva pensare appunto ad un’unica scuola di pensiero realizzativo.

Troverete nel web varie foto dimostrative. 

Negli ultimi anni siamo entrati nella fase della Dea Kali… 

L’energia di Kali è una forza potente che rappresenta sia la distruzione che la creazione. Come Dea della guerra e della trasformazione, Kali può sembrare intimidatoria, ma la sua vera essenza è quella di liberare l’umanità da ciò che è negativo e obsoleto. Quando affronti le tue paure e i tuoi demoni interiori, invocare l’energia di Kali ti aiuta a superare ostacoli e a creare spazio per una nuova vita. È in questo ciclo di morte e rinascita che trovi la vera forza interiore.” 

Potrebbe quello sopra essere un pensiero adattabile ai nostri giorni. 

Nel frattempo la manipolazione continua a grandi passi. 

Morte e genocidi di Stati o tribù nel nome di potere e denaro.

Sfruttamento schiavistico per materie prime per il “nulla virtuale“. 

Milioni di persone che vivono con il mal di testa da stress, compresi i bambini nelle scuole, che pretendono razionalità affossando l’immaginazione ed istinto. 

La mente arcaica ci parla e non è molto contenta!  In fin dei conti eravamo dei raccoglitori di funghi e piante nelle praterie e foreste del pianeta. 

Magri, elastici, resistenti alle camminate. 

Oggi … guardate gli Usa ad es; popolazione tra le più malate del pianeta tra obesità e disturbi psichiatrici, lasciando perdere gli zombi del Fentanyl. 

Tic toc tic toc …. si avvicinano i tempi delle catastrofi, della ripulita, volenti o nolenti. 

Molti stanno bleffando o cercano nuove risorse procurando guerre per rubare gas, petrolio e miniere: mi viene in mente la Francia e Gran Bretagna nei confronti della Russia. 

Di Israele già lo scrissi, loro vogliono la Grande Israel dal Giordano, passando per l’Eufrate per arrivare al Dnepr.

Kiev lo aspetta e li aspetta da molto tempo.

Loro la, si considerano di casa essendo la grande % di origine kazara askenazita. 

Il doppio gioco in atto è difficilmente perscrutabile dai più!  Figuratevi cosa interessa ad Israel  la flottiglia europea, che hanno impacchettato l’altra sera. 

In Italia tale impacchettata, da fermento a chi vuole affossare il governo italico, troppo filo sionista. 

In effetti siamo veramente troppo esposti e di parte, mentre vengono rasi al suolo e polverizzati uomini e case nella famosa Striscia. 

Poi da poco l’Italia, avendo un governo in carica da tre anni, aveva ricevuto buoni auspici dalle agenzie di rating, scalzando la Francia, e questo ai transalpini non va giù. 

Governo francese e sinistra italiana vanno a braccetto e quindi … credo di non sbagliarmi di molto. 

Siamo completamente nelle mani Usa e non ci resta che affidarci a loro probabilmente, onde evitare in futuro eserciti transalpini nel Nord, Napoleone docet! 

Ma gli Usa?

Il grande distruttore di origine “kalistica“  Donaldo, sta facendo del suo meglio per sconquassare il pianeta.

Non sta neanche più pagando i dipendenti federali dal 1 ottobre.

Il dollaro scricchiola e sta in piedi solo con guerre o petroldollari. 

Facile che arrivi un caos ed una bolla finanziaria allucinante tipo 1929 nel corso dei prossimi mesi o pochi anni. 

Ma i criceti telecomandati non demordono e si fanno abbindolare dai manipolatori.

Ho visto un video, dove a Milano  c’era una coda gigantesca di criceti, che passava anche sotto il metro, per ricevere dei gadget gratis dalla Piaggio.

E che ne dite delle code ed assalti per i nuovi smartphone? Spettacolare la demenza del Sapiens, ex raccoglitore di funghi, dopato e decaduto nell’oblio. 

Staremo a vedere come continua il teatro ma comunque……...; 

“gli alberi e le rocce ti insegneranno le cose che nessun maestro ti dirà“ 

San Bernardo di Chiaravalle 

Saludossss

FONTE

®wld

giovedì 2 ottobre 2025

È l’ignoranza di ciò che segue la morte

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Non c’è nulla da temere se non la paura stessa

Gran parte della gente ha paura della paura e sfortunatamente vive perennemente nel terrore di qualcosa che oggettivamente da loro un senso alla propria esistenza il cui autentico significato loro malgrado avranno modo di scoprirlo solamente pochi secondi prima di morire

Toba60 

È una citazione molto popolare, probabilmente anche tu l’hai pronunciata qualche volta.

Lo Stato e i suoi agenti malvagi vorrebbero farvi credere il contrario, naturalmente, ma questa è la semplice verità.

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Solo quando ti liberi dalla paura puoi essere veramente libero, eppure molti di coloro che parlano di libertà e affermano di cercarla sono spesso pieni di paura.

Guerre, carestie, pandemie, cambiamenti climatici, attacchi informatici… basta nominarlo e loro lo vendono. Guerre, carestie, pandemie, cambiamenti climatici, attacchi informatici.

Vogliono che viviamo tutti in uno stato di terrore, così da poterci vendere cose che non vogliamo e di cui non abbiamo bisogno, sostenendo che queste imposizioni sono un rimedio al terrore che loro stessi hanno perpetuato.

I nostri governanti ci terranno al sicuro se solo ci sottometteremo al loro dominio. Se solo rinunceremo al nostro denaro, alle nostre libertà, alla nostra gioia.

Se ci inchineremo solo a Serse alle porte roventi delle Termopili, allora tutto andrà bene e i nemici che hanno creato per noi saranno tenuti a bada.

Mi dispiace, non ci sto giocando.

La sottomissione non fa per me, temo.

O meglio, non ho paura.

Direi che ho un problema con l’autorità, ma questo suggerirebbe che la mia riluttanza a inginocchiarmi sia in qualche modo problematica per me. Non lo è.

Un altro aspetto importante di questa dinamica tra “governanti e governati” è il desiderio di controllo in primo luogo.

Mi sento a mio agio con me stesso, sono sicuro delle mie parole, mi trovo bene nel mio posto in questo regno dell’esistenza, eppure non ho alcun desiderio di esercitare potere e dominio su nessuno.

Il desiderio e, in effetti, il bisogno di controllo non derivano da una posizione di forza, sicurezza o onniscienza.

Deriva dalla paura. Deriva dal bisogno di controllare tutte le variabili, tutte le situazioni, tutti i risultati, perché se non si ha il controllo su tutto ciò, allora ciò che accadrà diventa un’incognita.

Il risultato finale della partita è ancora incerto, non è ancora stato deciso.

Un bambino piccolo ha paura del buio perché non riesce più a vedere ciò che lo circonda. È la paura dell’ignoto.

Una persona anziana agli ultimi istanti di vita teme la morte, per lo stesso motivo. Ciò che si trova oltre questo mondo è un’incognita.

Possiamo avere teorie, fede in Dio o qualsiasi altra cosa, ma nel profondo nessuno di noi sa cosa ci sia oltre quelle porte metaforiche, e questo spaventa molti di noi.

Ma quella paura raramente è la morte stessa. È l’ignoranza di ciò che segue la morte.

Sono terrorizzati dal libero arbitrio e da un popolo libero che si oppone a loro.

Ecco perché cercano di schiacciarci in ogni occasione, sia dal punto di vista finanziario, emotivo o, in alcuni casi, anche fisico.

Non ci attaccano da una posizione di forza onnipotente, ma da una posizione di debolezza e ansia paralizzante.

Lo sappiamo tutti, anzi credo che sarebbe difficile trovare qualcuno che non sia d’accordo sul fatto che i narcisisti sociopatici costituiscono la maggior parte della classe politica.

Tutti loro temono l’esposizione più di ogni altra cosa.

Sono terrorizzati all’idea che la gente possa vedere chi sono realmente: paranoici, fragili, vulnerabili.

Molto diversi dai leader supremi onnipotenti che vorrebbero far credere alle masse di essere.

Gareth Icke

Fonte: garethicke.com

Pubblicato sul sito web: https://toba60.com/

®wld 

domenica 21 settembre 2025

Una placca oceanica si sta staccando dal Portogallo

 Hanno scoperto un mistero geologico ancora irrisolto.

Una placca oceanica si sta staccando dal Portogallo - Gli scienziati ritengono che ciò potrebbe spiegare i maggiori terremoti avvenuti in Europa.

di Héctor Farrés
14 settembre 2025 dal
sito web El Diario I grandi terremoti che hanno segnato Lisbona 

- Mistero geologico - Tecniche moderne di tomografia sismica Hanno scoperto un'anomalia a una profondità di 250 km. che coincideva con la zona del terremoto del 1969 e questo ha cambiato l'attenzione dei ricercatori...

Il 1° novembre 1755 un terremoto devastò Lisbona, lasciandosi alle spalle una città devastata, con incendi e uno tsunami che aggravarono la tragedia.

La magnitudo stimata era compresa tra 8,5 e 8,7, il che lo rende il terremoto più distruttivo in Europa nei tempi moderni.

 

Più di due secoli dopo, nel 1969, un altro forte terremoto colpì la stessa regione con una magnitudo di 7,9, questa volta con epicentro situato sotto la Pianura Abissale di Horseshoe. Entrambi gli eventi lasciarono perplessi gli scienziati per decenni, che cercarono senza successo una faglia sufficientemente grande nel fondale marino da giustificare tale violenza sismica, finché un'indagine internazionale non produsse una nuova ipotesi.  


La ricerca di risposte ha portato alla scoperta di una lastra affondata sotto l'Atlantico


Il margine iberico sud-occidentale, dove l'Africa avanza verso nord a una velocità di 4 millimetri all'anno contro l'Eurasia, era diventato un enigma geologico.

 

Nessuna frattura visibile nella crosta terrestre poteva spiegare i terremoti, eppure le prove accumulate indicavano che qualcosa di straordinario stava accadendo nelle profondità della crosta.


Le moderne tecniche di tomografia sismica hanno fornito il tassello mancante.

 

Analizzando il modo in cui le onde sismiche si propagano nella regione, i ricercatori hanno identificato un'anomalia ad alta velocità che si estende fino a 250 km sotto la pianura di Horseshoe, proprio nella zona del terremoto del 1969.


I grandi terremoti che ha segnato Lisbona hanno aperto un mistero geologico ancora irrisolto. CC0


Il team internazionale guidato da João C. Duarte dell'Università di Lisbona ha spiegato che la litosfera in questa zona era un frammento peculiare.

 

Invece di una crosta oceanica completamente formata, ciò che rimaneva era un margine continentale molto allungato in cui il mantello superiore era esposto e trasformato dalla serpentinizzazione.

   

Le simulazioni numeriche dimostrano che la faglia può rilasciare un'energia colossale.


Questo processo, in cui le rocce reagiscono con l'acqua di mare, genera un materiale meno denso e più debole che agisce come strato di distacco.

 

Secondo lo studio,

"La debole litosfera del mantello serpentinizzato agisce come uno strato che separa la crosta sedimentaria a galleggiamento positivo dal mantello litosferico a galleggiamento negativo."

La scoperta ha sollevato nuovi interrogativi.

 

Se la lastra rilevata corrispondesse a un classico processo di subduzione, la crosta dovrebbe presentare un accorciamento di oltre 200 km, ma le osservazioni geologiche hanno registrato a malapena valori compresi tra 20 e 50.

 

La conclusione è stata che l'interpretazione tradizionale non si adattava ...

 

La rivista Nature Geoscience ha pubblicato nel 2025 (Seismic evidence for Oceanic Plate Delamination offshore Southwest Iberia) la risposta che ha cambiato la visione di questo angolo dell'Atlantico:

la prima prova della delaminazione della litosfera oceanica.

Questo strato serpentinizzato, spesso circa 10 km, insieme all'esistenza di due grandi faglie verticali che incorniciano la regione, hanno facilitato il distacco di un blocco completo di litosfera oceanica e il suo sprofondamento.

 

Le simulazioni numeriche hanno confermato lo scenario.


Una corteccia peculiare ha permesso alla litosfera di separarsi come blocco indipendente. CC0


Quando la regione veniva modellata senza queste condizioni, il risultato era una subduzione convenzionale che non corrispondeva ai dati reali.

 

Tuttavia, con l'introduzione della serpentinizzazione e della fagliazione, il blocco iniziò a sfaldarsi verso nord sotto l'Eurasia, formando una grande faglia inclinata che sarebbe stata la fonte dei terremoti. Il modello numerico ha mostrato una sorprendente concordanza con le osservazioni sismiche: 

un blocco che sprofonda, faglie attive che generano grandi tremori e una crosta superiore appena deformata.

Secondo i calcoli, la superficie di rottura della faglia potrebbe raggiungere i 20.000 km² , sufficienti a liberare un'energia equivalente a quella del terremoto di Lisbona del 1755.

 

Fratture più piccole, di circa 80 km, darebbero origine a magnitudo simili a quella del 1969. 

La scoperta suggerisce che l'Atlantico orientale potrebbe dare inizio a una nuova subduzione.

Lo studio ha anche evidenziato implicazioni più ampie.

 

La delaminazione oceanica non è mai stata documentata prima e potrebbe costituire il precursore della creazione di una nuova zona di subduzione.

 

Creare questo tipo di strutture nel mezzo di un oceano come l'Atlantico è sempre stata una sfida per la teoria delle placche, poiché comporta la piegatura e la fratturazione di superfici molto stabili.

 

La scoperta suggerisce che la delaminazione, richiedendo meno energia, potrebbe aprire la strada a questo processo.

Gli autori hanno aggiunto che, nel tempo, la zona di distacco potrebbe evolversi fino a quando la placca eurasiatica non inizierà a sprofondare sotto la placca africana, in linea con quanto già accade a Gibilterra.

 

Questo scenario a lungo termine finirebbe per consumare il fondale oceanico dell'Atlantico orientale, portando a una futura chiusura dell'oceano tra decine di milioni di anni ...

La ricerca ci ricorda che i grandi terremoti nella penisola iberica sudoccidentale non appartengono solo al passato.

 

Lo stesso Duarte ha avvertito che in questa regione si verificheranno nuovamente degli tsunami, con il potenziale di generare tsunami che potrebbero colpire le comunità costiere su entrambe le sponde dell'Atlantico.

 

E se gli studi più recenti dimostrano qualcosa, è che i fondali marini riservano ancora sorprese capaci di scuotere profondamente sia la geologia sia la memoria storica dell'Europa...

 

Pubblicato sul sito web: https://www.bibliotecapleyades.net/

 

®wld

martedì 16 settembre 2025

CRONACHE SETTEMBRINE

   

Di Dottor Roberto Slaviero 16.09.25 

Domenica scorsa ho fatto un giretto nel Comelico (Cadore) e sono salito a piedi su un rifugio (550 m dislivello) 

“Cadore”

“…e il sole calante le aguglie tinga e le pallide Dolomiti si che di rosa nel cheto vespro le Marmarole care al Vecellio rifulgan, di palagio di sogni, eliso di spiriti e di fate…

…e di borgate sparso nascose tra i pini e gli abeti tutto il verde Comelico…”

Giosuè Carducci 

Carducci passo vari periodi di ferie in Comelico! 

Mentre ero in auto, ascoltavo su Radio 1 parte della Messa dal Vaticano.

Con mio grande stupore, una donzella lesse un brano del libro dei Numeri, ove gli israeliti vagando nel Sinai, dopo la loro fuga dall’Egitto, accompagnati da Mosè, si lamentarono per il loro cibo, che consisteva solo di “manna”.

Il loro Dio, burbero e feroce, mandò serpenti infuocati che morsero ed uccidettero molti israeliti.

Poi egli ordinò a Mosè di fare un bastone con un serpente di bronzo, con il quale Mosè potesse salvare gli israeliti avvelenati dal serpente. 

Questo egli fece con il suo popolo “eletto“ ed il Vecchio Testamento testimonia tutti i disastri fatti da loro per conto e nome del loro Dio. 

Mi viene in mente la distruzione di Gerico fatta da Giosuè,  ma non il Carducci.

Comunque passano i secoli e guardiamo al genocidio di Gaza, né più né meno dei tempi del Vecchio Testamento. 

La differenza è che oggi gli israeliti al comando, per lo più sono di origine caucasica kazhara, ma la religione è sempre quella. 

Con la scusa di essere sempre stati perseguitati, fanno quello che vediamo ai nostri tempi. 

La cosa più assurda è che la nostra religione cristiana afferma che Gesù è il figlio del Dio del V. Testamento.

Questa è una vera Eresia! 

Con questi pensieri nella testa parcheggio la macchina e comincio la salita. 

C’è un gregge di pecore su un prato recintato e poco sopra due pastori vecchio stampo, con barbe lunghe e 4 cani da gregge stupendi nel loro incrocio genetico non puro. 

Ma inizialmente non osservo molto e salgo sulla mulattiera, imbattendomi in due asinelli spettacolari con cui dialogo a modo mio. 

Arrivo al rifugio assai sudato e un Te con limone, poi gulasch con polenta, un po de vin ross e inizio la discesa.

Nel bosco, in solitudine, vedo sopra di me un falco, che con cerchi concentrici sale nel cielo, trasportato da correnti ascensionali, controllando il territorio in un silenzio e pace assoluta. 

Infine arrivo alla macchina e poco prima, sulla mia destra vi era parcheggiato il camioncino dei pastori, con la porta posteriore aperta.

Come un lampo esce dalla boscaglia uno dei cani che corre verso di me e mi avvisa latrando che è meglio che non entri nel camioncino. 

Non mi spavento più di tanto e dopo cento metri saluto cordialmente il pastore, che aveva visto la scena.

Sulla mia destra, una visione bucolica 

Il gregge aveva anche asinelli, un piccolino stava succhiando il latte dalla mamma e c’erano, tra gli agnellini, tre spettacolari Muli o piccoli cavalli bianchi, mai visti, uno spettacolo unico. 

Uno di loro si rotolava sulla schiena per grattarsi, credo. 

Ho ringraziato la Natura ed il suo Creatore per avermi offerto un’esperienza cosi unica e rara, che ha spazzato via in un colpo tutte le cattiverie di tribù e popoli feroci ed assassini! 

Tornando a casa, ributtato nella Matrix tossica, ho avuto anche un pensiero su un terra fantastica, benedetta da Dio, come dicono le loro canzoni, il Brasile. 

Brasile caduto nelle mani di gentaglia, che ha condannato il loro ex Presidente Bolsonaro a 27 anni di prigione per tentato golpe nelle ultime elezioni, vinte dall’ ex Presidente e ex carcerato Lula.

Fatto uscire di prigione per fargli vincere le elezioni, sicuramente taroccate con i voti elettronici hackerati, come nel caso di Donaldo 5 anni fa. 

Un Bolsonaro, che aveva cercato di limitare gli insegnamenti nelle scuole elementari ai bambini sul sesso e le masturbazioni.

Brasile impestato negli ultimi decenni da Lgbt, ladri e pervertiti, nonché dai narcos.

Ma i narcos sono un po' dappertutto… 

Non avrà un futuro facile tale paese ricchissimo in materie prime, ma ognuno è padrone del suo destino. 

Ed il nostro destino? 

L’Europa non molla, ovvero meglio, gli inglesi e francesi ed in parte i tedeschi non mollano contro la Russia, che ha già vinto la guerra. 

Gli Usa si stanno scartando un po' e hanno già accordi con la Russia dopo l’incontro in Alaska e già hanno annunciato un prossimo incontro in autunno tra di loro. 

Sono le uniche due Grandi Potenze e si stanno spartendo il pianeta, come fecero a Yalta. 

Manca ormai l’Inghilterra, provata ed in ginocchio economicamente e nelle mani di premier farlocchi e ricattabili per perversioni o problemi del recente passato.

E con problemi immigratori immensi. 

Della Francia di Macron lasciamo perdere, basta guardare lui e il suo moglio! 

Ma le Élite europee, i miliardari stampatori di denaro del passato non mollano, non vogliono perdere il loro potere e ci vogliono portare negli abissi di una nuova distruzione nel centro Europa. 

La Cina sta a guardare ma anche lei troverà accordi con Usa e Russia. 

Un Occidente malato, soprattutto moralmente e senza più amore per il Cristianesimo.

Invaso dai mussulmani del petrolio, che comunque, diversamente agli israeliti, ritengono Gesù un profeta.

Gli israeliti invece, lo hanno fatto attaccare alla croce!

La Russia ha sempre vinto le guerre di invasione a cui l hanno sottoposta, da Napoleone (o chi per lui) al Baffetto.

La Russia ha resistito a 70 anni di comunismo feroce Staliniano, con l’annullamento delle individualità e della proprietà privata.

Ascoltate come il loro Inno abbia un calore animico particolare 

La guerra contro loro non la vuole la popolazione, ma solo le carogne che ci comandano ed ubbidiscono ai potentati miliardari. 

Il resto sono palle e il 99% delle informazioni sui media, made in Radio London, sono falsità. 

L’impero sta crollando comunque e vorrò vedere su quali eserciti punteranno gli europei per invadere la Russia.

Ragazzi della generazione smart?

Africani naturalizzati?

Arabi o medio orientali ricchi di petrolio? 

Capite che se l’Europa continua, c’è il rischio che gran parte dell’Europa cada nelle mani russe? 

E chi lo sa che non sia un disegno, del destino o di qualche potentato furbo e doppiogiochista? 

Vi fidate ancora della Matrix in cui sguazzate giornalmente? 

“Carducci teneva inoltre in casa una civetta, un falco e un lupo. Quando il padre ammazzò il falco e regalò a un amico il lupo, il figlioletto passò giorni di grande dispiacere, vagando per lunghe ore in lacrime nei boschi.” 

La Natura e la sua immensa capacità di creazione è quella che conta.

Resiste a tutto, a eruzioni vulcaniche e terremoti, a scempi degli umani nell’avvelenamento di cieli, acque e terre.

Nel suo seme di crescita c’è la Creazione divina. 

Non c’è creazione divina ad esempio nelle mosche o zanzare droni, usate per spargere batteri e virus, come sta accadendo in Sardegna per abbattere i capi di bestiame e comprare le terre.

Made in Italy from Bill Gates! 

Qui sotto una storia da ascoltare attentamente

https://www.youtube.com/watch?v=lRm0i0AZvn0&list=PLFfCMspYCIf1MN2-LfuiOhe0F8PRYzOJ9 

Togliete forza ai voleri dei potenti non cagandoli.

Se avete le palle denunciate tali fatti e se non le avete, continuate a chattare sul nulla e mangiate pizza al sabato sera, se ne avete la possibilità. 

“Non serve a niente rifugiarsi nei sogni e dimenticarsi di vivere” 

Joanne Rowling 

Salutoni 

FONTE 

®wld

Enki e l’ordine mondiale – e la battaglia continua ancora oggi

COSA ACCADE NEI NOSTRI CIELI? - GIORGIO PATTERA

L’OZONO POTREBBE INDEBOLIRE UNO DEI PIÙ IMPORTANTI MECCANISMI DELLA TERRA

Una nuova classe globale che modella il nostro futuro comune in base ai propri interessi

Gli umani non sono sovrappopolati - Stiamo invecchiando e diminuendo

Li chiamano effetti collaterali - quando sapevano che sarebbe successo ... Essi sapevano che questo

E c'è chi ancora nega affermando che non siamo una colonia USA…

GUARDA IL CIELO! CHE COSA STANNO FACENDO?

Come osano? come osano fare questo? Questa deve essere la reazione dell’umanità.

Perché questa mancanza di interesse dei nostri cieli?

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